Brochure guida al commercio e investimenti (Brasile)

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Brochure guida al commercio e investimenti (Brasile)

  1. 1. BrasileGuida al commercio e agli investimenti
  2. 2. BrasileGuida al commercio e agli investimenti
  3. 3. PresentazioneBRIC è un acronimo che da tempo è entrato nel linguaggio quotidiano delle nostre aziende.Sarebbe forse anzi più corretto dire BRICS visto che a Brasile, Russia, India e Cina gli esperti dieconomia aggiungono ora il Sud Africa, per meglio riassumere le nuove direttrici della crescita mondiale.Non più paesi emergenti ma economie già da tempo emerse e che si stanno sostituendo ai tradizionalimotori della crescita economica mondiale.Una realtà che le PMI esportatrici che animano la nostra provincia già bene conoscono e che da tempohanno cominciato ad affrontare, con impegno ed investimenti.Una realtà certo più complessa di quella dei nostri più tradizionali mercati di riferimento, quelli europei onordamericani.A differenza di questi mercati più difficili da affrontare, con strategie di marketing tradizionali, perchélontani, geograficamente e spesso culturalmente e perché spesso difesi da barriere doganali ed extratariffarie.Le barriere protezionistiche rappresentano ad esempio il problema principale del Brasile, una delleeconomie che però più sta crescendo, grazie alla domanda interna, di beni e di servizi e grazie allenormericchezza di materie prime, un tempo prevalentemente agricole ma ora anche energetiche.Un paese dunque ricchissimo di opportunità potenziali e dove il Made in Italy ed il Made in Vicenzapossono contare sulla simpatia di oltre 25 milioni di persone, tanti sono i brasiliani che devono le loroorigini ai nostri connazionali emigrati nel paese tra la fine del 1800 ed i primi decenni del 1900.Un mercato che scommette ed investe sulla sua crescita, tanto da accingersi ad ospitare i più grandieventi sportivi del prossimo futuro, i mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016.Parliamo di un paese vastissimo, un gigantesco iceberg di cui spesso però vediamo soltanto la punta,lindustria e i commerci della grande San Paolo, i richiami turistici di Rio de Janeiro piuttosto che isuccessi mietuti dalloperosità veneta, in Rio Grande do Sul.Cè molto altro da scoprire e molto altro a cui guardare.Con questa guida ci siamo proposti anche questa piccola sfida, quella di presentare uno spaccato dellaFederazione Brasiliana e dei punti di forza, non di tutti gli stati che la compongo ma almeno dei principali,in termini di PIL e di opportunità per la nostra manifattura.Lo abbiamo fatto valorizzando lamicizia e la collaborazione che ci lega a tante istituzioni operanti inBrasile, a partire dalle cinque Camere di Commercio Italo-Brasiliane che ringrazio, per laiuto che hannovoluto offrirci ma anche e soprattutto per il supporto che ci offrono da lungo tempo.Unoccasione utile anche per un aggiornamento del quadro legale e societario brasiliano, già da noianalizzato nel 2006, ma che da allora ha subito profonde e sostanziali modifiche.Speriamo ne sia uscito uno strumento utile alle riflessioni delle tante nostre imprese che guardano coninteresse al Brasile e che vi si vogliono radicare, mettendo anche a frutto lesperienza dei colleghi chequesta strada hanno già intrapreso da tempo.Ecco perché la guida si chiude con lanalisi di qualche caso aziendale; lesperienza diretta delle imprese edei nostri imprenditori rimane sempre la nostra principale bussola di riferimento.Un grazie particolare lo rivolgo dunque a quei colleghi che ci hanno consentito di raccogliere la lorotestimonianza e di condividerla con tutti i nostri soci. Il Presidente dellAssociazione Industriali di Vicenza Roberto Zuccato 3 3
  4. 4. IndiceL’economia brasiliana in breve…………………………………………..…....pag. 6L’economia dei principali Stati del Brasile……………………………………pag. 10• Bahia………………………………………………………….…………..pag. 10• Espirito Santo……………………………………………………………pag. 16• Minas Gerais…………………………………………………………….pag. 22• Paranà……………………………………………………………………pag. 30• Pernambuco……………………………………………………….…….pag. 33• Rio de Janeiro………………………………………………….………..pag. 38• Rio Grande Do Sul………………………………………………….…..pag. 49• San Paolo……………………………………………………..………....pag. 53• Santa Catarina………………………………………………….……….pag. 56Consigli per operare ed investire nel mercato brasiliano……….…...…......pag. 58I grandi eventi sportivi…………………………………………………………..pag. 65Costituire una società in Brasile………………………………………….……pag. 71.Principali contratti del commercio……………………………………….…….pag. 94La soluzione delle controversie…………………………………….………….pag. 103Il diritto del lavoro in Brasile………………………………………….………...pag. 105 4 4
  5. 5. Ceccato S.p.A............................................................................…….....….pag. 108F.I.A.M.M. S.p.A..........................................................................……...…..pag. 110Rino Mastrotto Group.S.p.A.......................................................………......pag. 113Salvagnini Italia S.p.A................................................................………......pag. 116Sisma S.p.A................................................................................……….....pag. 119Indirizzi utili.................................................................................................pag. 122 5 5
  6. 6. Leconomia brasiliana in breveIl Brasile è il quinto maggiore Paese del mondo per estensione territoriale, con un’area di 8.514.876,95chilometri quadri, dopo la Russia, il Canada, gli Stati Uniti e la Cina. Il Brasile è inoltre il quinto Paese piùpopolato del pianeta, con circa 183.987.287 abitanti (dato del censimento 2007) con l85% degli abitanticollocati in aree urbane.E sicuramente il paese più importante dell’America del Sud; ha come lingua ufficiale il portoghese e lacapitale dello Stato è Brasilia.Le città più importanti sono São Paulo, Rio de Janeiro, Salvador, Belo Horizonte, Fortaleza, Curitiba ePorto Alegre.In ambito amministrativo, il Brasile è diviso in 26 Stati (Acre, Alagoas, Amapá, Amazonas, Bahia, Ceará,Espírito Santo, Goiás, Maranhão, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Pará, Paraíba,Paraná, Pernambuco, Piauí, Rio de Janeiro, Rio Grande do Norte, Rio Grande do Sul, Rondônia,Roraima, Santa Catarina, São Paulo, Sergipe e Tocantins) a cui si aggiunge un Distretto Federale.Geograficamente, gli stati ed il Distretto Federale sono classificati in base alla loro localizzazione, dandovita ai raggruppamenti regionali Nord, Nordest, Sudest, Sud e Centro-Est.La Costituzione Federale brasiliana è stata promulgata nel 1988, e ha previsto un regime di tipofederalista, a governo presidenziale.La Repubblica Federale brasiliana è costituita dall’unione indissolubile degli Stati, delle città e del distrettofederale.Il sistema politico è basato sulla separazione dei suoi poteri tradizionali, esecutivo, legislativo egiudiziario.Siccome il Brasile ha adottato il sistema presidenzialista, il Presidente della Repubblica è, allo stessotempo, il capo del governo. Il suo mandato ha una durata di 4 anni con la possibilità di essere prorogatouna sola volta.Un analogo assetto costituzionale regola la nomina e la durata in carica dei governatori dei singoli stati edei sindaci delle città.Il Potere Legislativo ha come funzione quella di emanare le leggi in ambito municipale (CameraMunicipale), statale (Assemblea Governativa) e nazionale (Parlamento, costituito dalla Camera deiDeputati e dal Senato Federale).Il Potere Giudiziario, nel contesto della separazione dei poteri, ha come principale funzione quella diassicurare l’osservanza della legge e, di conseguenza, il rispetto dei diritti individuali o collettivi. La suastruttura è divisa in modo gerarchico (giudice di primo grado, Corti d’Appello ed anche i TribunaliSuperiori – Corte di Cassazione, “STJ”, e la Corte Costituzionale), permettendo che una decisione siariesaminata in ogni livello. Il Tribunale di più alto grado è la Corte Costituzionale – STF, che risponde peril rispetto delle norme costituzionali. È composta da 11 ministri, nominati dal Presidente della Repubblica.Il sistema giuridico adottato in Brasile è il romano-germanico. Le decisioni giudiziarie sono basatesull’applicazione della legge alle fattispecie concrete. Nell’ipotesi di omissione della legge, il giudice potràemanare una decisione in conformità con gli usi e i costumi, con i principi generali del diritto, e ricorrereall’analogia.Nel dicembre del 2004 è stata approvata la Riforma del Potere Giudiziario.Possiamo menzionare come principali novità: l’adozione del principio secondo cui i precedenti della CorteCostituzionale potranno avere carattere vincolante (“súmula vinculante”); la creazione del ConsiglioNazionale di Giustizia, che da un certo punto di vista esercita un controllo esterno sul Potere Giudiziario.La Costituzione Federale brasiliana del 1988 ha stabilito e diviso la competenza legislativa sia in ambitofederale, che statale e municipale, in modo da evitare un conflitto di competenza. In questo senso,soltanto il Governo Federale può emanare, tra le altre, leggi riguardanti questioni civili, commerciali, dilavoro, criminali o elettorali.Tuttavia, esistono altre questioni che possono essere oggetto di disciplina attraverso leggi di rangostatale o municipale, ad esempio nel campo dellimposizione tributaria, in materia finanziaria o dipubblica istruzione, ecc.La Costituzione è il testo normativo di più alto livello e stabilisce i diritti fondamentali dei cittadini, cosìcome regola l’organizzazione della Repubblica Federativa Brasiliana.D’altro canto, le principali leggi sono redatte e raccolte sotto forma di codici, tra i quali ricordiamo ilCodice Civile, il Codice di Procedura Civile, il Codice Penale, il Codice di Procedura Penale, il CodiceTributario, il Codice della Legge del Lavoro, e il Codice dal Consumatore. Inoltre, è importantemenzionare che nel giugno del 1985 è stata pubblicata la legge riguardante i processi di natura collettiva(class action). E, finalmente, nel settembre del 1996, il Congresso brasiliano ha promulgato la leggesull’arbitrato (n. 9307). 6 6
  7. 7. La moneta nazionale è il “Real” (R$). Come conseguenza del dinamismo delleconomia brasiliana il corsodel Real è andato progressivamente rafforzandosi, sia nei confronti dellEuro che del Dollaro USA (nelmese di giugno 2011 la quotazione indicativa era di 2,30 reais per 1 euro, rilevazione della BCE).Nella prima metà del 2010 il Brasile ha consolidato la fase di crescita sostenuta iniziata nel secondotrimestre del 2009, rafforzando così il proprio ruolo emergente all’interno dell’economia mondiale.Nel primo semestre 2010 si è registrata una crescita dell’attività economica del 4,6% rispetto al secondosemestre del 2009 e dell’8,8% rispetto al primo semestre del 2009.L’analisi dal lato della domanda ha mostrato che nel corso del primo semestre 2010 tutte le componentiinterne hanno fornito un contributo positivo alla crescita. Dal lato dell’offerta, invece, il settore dei servizi,che rappresenta più del 60% del totale, ha continuato a registrare tassi di crescita positivi.Il forte apprezzamento del real nell’anno 2010 (+22,5% rispetto all’Euro) insieme alla crescita economicaaccelerata, hanno spinto le importazioni dall’estero e reso il Brasile un mercato di sbocco di estremointeresse.Il Paese ha iniziato ad aprirsi al commercio internazionale dopo la fine della dittatura militare e inparticolare nella decade degli anni ’90. Il processo di apertura è quindi ancora relativamente recente e leimpostazioni protezionistiche che si registrano in taluni ambiti, insieme agli alti dazi esistenti, ne sono unadiretta conseguenza. Data l’impasse che si registra nella tornata di Doha, la soluzione che vieneattualmente perseguita per giungere ad una più ampia liberalizzazione degli scambi tra Brasile ed UnioneEuropea è quella dell’Accordo bi-regionale, i cui negoziati, interrotti nel 2004, sono stati riattivati nelmaggio del 2010 con l’obiettivo di giungere alla firma dell’accordo entro questo 2011. Scopo delcomplesso negoziato è trovare un equilibrio tra la liberalizzazione dei prodotti industriali (interesseeuropeo) e quella dei prodotti agricoli (interesse brasiliano).Il processo di apertura dell’economia brasiliana è anche coinciso con una marcata internazionalizzazionedel suo sistema produttivo. Le fusioni e acquisizioni verificatesi in Brasile a partire dal 2009 hanno portatoalla costituzione di grandi imprese in grado di primeggiare sul mercato interno e di competere su quellointernazionale. Tale processo è sostenuto dal Governo attraverso i finanziamenti della banca pubblica perlo sviluppo economico BNDES. Le più importanti aziende brasiliane hanno ormai una strutturainternazionale e figurano tra le multinazionali più grandi del mondo nei settori minerario (VALE),dell’acciaio (Gerdau, gruppo OMX), aeronautico (EMBRAER), dell’energia (PETROBRAS), bancario(Itau’, Banco do Brasil, Bradesco), alimentare (JBS-FriBoi).Ai tradizionali partner commerciali, quali sono Argentina, Stati Uniti ed UE, si è aggiunta, in anni recenti,una diversificazione dell’interscambio. La maggiore presenza brasiliana in nuovi mercati - quali la Cina,principale mercato di sbocco col 15,1% sul totale dell’export brasiliano, ma anche l’India, ottavo mercatodi sbocco col 2,2% - è conseguenza sia dell’andamento della domanda delle materie prime, sia dellaricerca di partenariati con altre economie emergenti. Il Brasile è promotore dell’utilizzo delle valutenazionali al posto del dollaro ed ha introdotto un sistema sperimentale in questo senso, con l’Argentina,esteso anche all’Uruguay.Il recupero dell’economia brasiliana si riflette anche sulla bilancia commerciale. Nel primo semestre del2010, le importazioni brasiliane sono aumentate del 45,1% rispetto al primo semestre del 2009 e si sonoattestate su un valore di 81,3 miliardi di dollari. Le esportazioni brasiliane avevano fatto registrare unaumento più contenuto (27,5%), attestandosi in termini valutari sugli 89,2 miliardi di dollari.Nel complesso, nel primo semestre del 2010 la bilancia commerciale ha fatto registrare un avanzo pari a7,9 miliardi di dollari, la metà rispetto al 2009 e in significativa diminuzione rispetto a quanto fattoregistrare negli anni scorsi.Nel corso dei primi sei mesi del 2010 le importazioni brasiliane dall’UE sono cresciute del 34,4% rispettoallo stesso periodo dell’anno 2009, raggiungendo un valore di 17,3 miliardi di dollari.La quota UE è diminuita, passando dal 23% al 21,3% del totale, sempre negli stessi periodi a confronto.L’Asia, escluso il Medio Oriente, si è confermata la prima area geografica fornitrice del Brasile, dopo ilsorpasso avvenuto ai danni dell’Europa alla fine del 2006. La crescita del proprio export è stata del 60,6%e conseguentemente ha aumentato la propria quota per il Brasile, dal 27,6% al 30,6%. Infine, la quota delMercosul è diminuita passando dal 10,3% al 9,5% pur con un aumento del 33,4% del valore scambiato.Nel quadro dell’aumento dell’export brasiliano descritto in precedenza, da segnalare, oltre che verso laCina, l’aumento a tre cifre verso l’India (+114,26%). Sul fronte delle importazioni si segnala invece lacrescita, anche in questo caso a tre cifre, degli acquisti in Corea del Sud (+110,9) e India (+111,34).Nel primo semestre dell’anno 2010 l’Italia è tornata ad essere il terzo partner commerciale europeo delBrasile, dopo Germania e Francia, e nono in assoluto, con un interscambio complessivo nel semestre di4.093 milioni di dollari (1.887 milioni di importazioni + 2.206 di esportazioni).La quota di mercato delle esportazioni italiane in Brasile è lievemente diminuita nel primo semestre del2010, passando dal 2,96% dei primi sei mesi del 2009 al 2,71% dei primi sei mesi del 2010 .Ciò è stato il risultato della minore espansione dell’export italiano in Brasile (+33,2%) rispetto alcomplesso del mercato (45,1%). Anche le esportazioni brasiliane in Italia, sia pur positive ed in crescita,hanno evidenziato una dinamica inferiore al complesso delle esportazioni brasiliane (+24,7% e +27,5% 7 7
  8. 8. rispettivamente). Conseguentemente la quota di mercato delle esportazioni brasiliane in Italia è scesa dal 2,16% al 2,12%. Il saldo si è comunque mantenuto positivo per il nostro Paese (319 milioni di dollari), raggiungendo un valore doppio rispetto al primo semestre del 2009. Dettaglio Interscambio commerciale Italia- Brasile – (US$ mln FOB) 2007 2008 2009 Gen-Giu 2009 Gen-Giu 2010Interscambio 7.811 9.377 6.679 3.170 4.094Export Italia in Brasile 3.348 4.612 3.663 1.657 2.206Import Italia dal Brasile 4.464 4.765 3.016 1.513 1.887Saldo -1.116 -153 647 144 319Quota mercato Italia in Brasile 2,77 % 2,66 % 2,87 % 2,96 % 2,71 % Fonte: Ministero dello Sviluppo, Industria e Commercio Estero Non si registrano particolari novità per quanto concerne i prodotti scambiati tra i due Paesi. Circa tre quarti delle esportazioni brasiliane verso l’Italia sono rappresentate da materie prime o prodotti semimanufatti, mentre solo un quarto è costituito da prodotti manufatti. Le principali voci merceologiche importate dal Brasile sono materie prime (in particolare i minerali di ferro), pasta chimica di legno, pellami, caffè, semilavorati e carne. Le importazioni di beni dall’Italia continuano a concentrarsi nei settori in cui il ‘Made in Italy’ è tradizionalmente affermato, con particolare riferimento alla meccanica strumentale e ad altri prodotti a media tecnologia. I prodotti più venduti sono: accessori per trattori e autoveicoli, oli lubrificanti, valvole a sfera, macchine per imballaggi, elicotteri, barche a motore, ecc. Passando ad un’analisi più dettagliata dell’andamento dell’export del nostro Paese nei principali Stati brasiliani, lo Stato di San Paolo conferma il suo primato con quasi 920 milioni di dollari di importazioni dall’Italia, accompagnato tuttavia da una crescita lievemente inferiore rispetto alla media nazionale delle nostre esportazioni in Brasile (+29,57% a fronte del 33,2%) e da un leggero declino della nostra quota (dal 3,12% al 2,96%). Il dato riflette anche una diminuzione del peso specifico di San Paolo nel contesto dell’economia brasiliana a favore delle regioni del Nord Est del Brasile, nelle quali si registrano tassi di sviluppo più accelerati della media nazionale. Sempre nel primo semestre 2010, tra gli altri Stati brasiliani importanti per il nostro export, si è registrato nello Stato del Minas Gerais un aumento delle importazioni dall’Italia del 68,67%, per un valore che ha sfiorato i 400 milioni di dollari. In questo caso, non è da sottovalutare la ripresa del settore automotive a seguito della crisi economica (il gruppo FIAT è infatti installato a Betim, vicino Belo Horizonte). Degno di nota è anche lo Stato del Paraná, che ha aumentato del 45,6% le importazioni dall’Italia per un valore di quasi 161 milioni di dollari. Pressoché invariato il nostro export verso lo Stato del Rio Grande do Sul (+1,78%) e verso lo Stato di Santa Catarina (+11,24%). Una menzione a parte merita lo Stato di Rio de Janeiro nel quale si è registrata una lieve riduzione della quota del nostro export dal 2,77% al 2,49% nella prima metà del 2010 rispetto all’analogo periodo del 2009. Si tratta dello Stato dove avranno luogo i principali eventi sportivi (Coppa del Mondo di Calcio nel 2014 e Olimpiadi nel 2016) e che merita per tale fatto un’attenzione speciale da parte degli operatori economici. La crescente integrazione del Brasile nei mercati internazionali si sostanzia anche in un aumento dei flussi di capitale. Il Brasile è, infatti, grande ricettore di investimenti diretti esteri (IDE). Nel 2009 questi hanno raggiunto la cifra di 30,4 miliardi di dollari che, seppur in calo rispetto all’anno precedente (43,9 miliardi) per effetto della crisi finanziaria, rappresentano comunque un livello estremamente ragguardevole. La Banca Centrale ha previsto poi che nel 2010 gli IDE tornassero verso i livelli precedenti la crisi, superando i 38 miliardi di dollari. I dati del 2010 hanno indicato un aumento di circa l’80% degli investimenti diretti italiani in Brasile. Al di là del dato contabile, si è registrato un sostenuto interesse degli imprenditori italiani ad investire in Brasile. Negli ultimi anni, anche grazie agli interventi della SACE e al sostegno della SIMEST, la presenza economica italiana è cresciuta significativamente. Si sono censite finora 370 filiali e uffici di rappresentanza di imprese italiane. Oltre a circa 50 grandi imprese produttive, commerciali e di servizi, 4 istituti bancari, 6 imprese di costruzione, sono presenti circa 300 filiali di PMI italiane, senza contare il 8 8
  9. 9. numero molto più ampio di investimenti da parte di imprenditori italo-brasiliani non necessariamentevincolati ad una casa madre in Italia.Le aziende italiane guardano al mercato brasiliano con rinnovato interesse per via dei suoi elevati tassi dicrescita, della sana gestione macroeconomica dell’ultimo decennio e delle potenzialità esistenti in unapluralità di settori strategici, dalle telecomunicazioni all’energia, dalle infrastrutture all’organizzazione deigrandi eventi sportivi dei prossimi anni. Dall’altro, con la crescita del reddito e delle ambizioni del Paese, ilBrasile rivolge la propria crescente attenzione alle aree di eccellenza italiane e al contributo decisivo cheil Sistema Italia può tornare a dare per la crescita del Brasile, in termini di tecnologia, innovazione emodelli di sviluppo.Le migliori opportunità per le aziende italiane in Brasile si presentano attraverso un radicamento nelmercato, che può essere attuato attraverso investimenti diretti, accordi di collaborazione industriale ojoint-venture, e che preveda trasferimento di tecnologia. 9 9
  10. 10. Leconomia dei principali Stati del BrasileBAHIAA cura della Camera di Commercio Italo Brasiliana di Rio de JaneiroAspetti generaliSigla: BACapoluogo: SalvadorAbitanti: 2.440.828Popolazione: 14.016.906Densità: 24,82TerritorioBahia confina con 8 Stati (Alagoas, Sergipe, Pernambuco e Piauí a nord, Minas Gerais e Espírito Santo,Goiás e Tocantins) con 1.183 km di costa, la maggiore del Brasile. 119.639 km, di rete stradale di cui5.093 km federali, 17.377 km statali e 99.606 km municipali.ClimaIl clima tropicale prevale per tutta la Bahia, con le uniche differenze nel tasso di precipitazione in ciascunadelle diverse regioni. In regioni come il “sertão” (linterno della regione), vi è una predominanza di climasemi-arido. Sulla costa e nella regione di Ilhéus lumidità è più elevata e il tasso di precipitazione puòsuperare i 1.500 millimetri allanno.Fiumi e vegetazioni principaliBahia ha tre tipi di vegetazione, di cui la "caatinga" è predominante rispetto alla foresta pluviale tropicalee alla savana. La caatinga copre lintera regione del nord, nellarea della depressione di São Francisco enella Serra do Espinhaço, lasciando alla savana solo la parte occidentale, e alla foresta pluviale il sud-est. Allinterno, le stagioni di secca sono più evidenti, fatta eccezione per la regione della valle del fiumeSão Francisco. Nella Serra do Espinhaço, per esempio, le temperature sono più miti e piacevoli. Leprecipitazioni nellentroterra, dove ci sono lunghi periodi di siccità, sono abbastanza basse e nonraggiungono i 500 mm. allanno.Montagne principaliCon 561.026 km² situati sulla costa atlantica del Brasile, il rilievo è caratterizzato dalla presenza dipianure, altopiani e depressioni. Caratterizzato da quote non molto elevate, il punto più alto di Bahia èrappresentata dal Pico das Almas, che si trova nella Serra das Almas, con circa 1.958 metri. Le pianure ealtipiani presenti nel rilievo mostrano che lerosione ha lavorato alla ricerca di forme tabulari. Gli altopianioccupano quasi lintero Stato, presentando una serie di passi, attraversati da fiumi provenienti dallaChapada Diamantina, dalla Serra do Espinhaço, che sorge nel centro di Minas Gerais, arrivando fino alnord dello stato, e alla stessa Chapada Diamantina, in formato tabulare, segnando i suoi confini a nord ea est. L’altopiano semi-arido, che si trova nell’entroterra brasiliano, è caratterizzato da basse quote. Ilrilievo predominante nello stato di Bahia è la depressione. Le pianure si trovano nella regione costiera,dove laltezza non supera i 200 metri. Lì sorgono spiagge, dune, saline e anche paludi. Quanto più si vaverso l’interno, più si incontrano terreni con suoli relativamente fertili, dove appaiono colline che siestendono fino alloceano.Città principaliFeira de Santana, Eunápolis, Teixeira de Freitas, Juazeiro, Ilhéus, Santo Antonio de Jesus, Jequié,Itabuna, Guanambi, Barreiras, Candeias, Paulo Afonso, Camaçari, Alagoinhas, Simeões Filho, Vitória daConquista.UrbanizzazioneIl Dipartimento di Sviluppo Urbano - SEDUR, è stato creato dalla legge n. 8538 del 20 dicembre 2002, emira a formulare e attuare la politica dello stato nei settori dello sviluppo urbano, delle abitazioni, deiservizi igienico-sanitari e di assistenza tecnica ai comuni, oltre a pianificare, coordinare, realizzare econtrollare le attività delle costruzioni pubbliche.E’ di competenza del SEDUR: • formulare, coordinare, attuare, monitorare e valutare la politica statale di sviluppo urbano, abitazioni e servizi igienici; 10 10
  11. 11. • promuovere, coordinare, implementare, supervisionare, monitorare e valutare l’elaborazione di piani, programmi e progetti nella sua area di responsabilità, allineandosi con la politica del governo federale; • stabilire e promuovere direttive e norme per lo sviluppo urbano, abitazioni e servizi igienico- sanitari, rendendoli compatibili con la politica statale sullambiente; • promuovere studi e ricerche per la definizione di linee guida, programmi e progetti e per lintegrazione e armonizzazione delle azioni di competenza del Dipartimento; • articolarsi, in modo permanente, con organi ed enti dell’amministrazione pubblica federale, statale e municipale e con il settore privato e organizzazioni della società civile, al fine di razionalizzare e rafforzare le azioni relative allo sviluppo urbano, abitazioni, servizi igienico- sanitari e assistenza ai comuni; • promuovere lattrazione di risorse insieme a istituzioni pubbliche e private, nazionali, estere e internazionali, al fine di implementare azioni di sviluppo urbano e abitazioni; • stabilire e mantenere aggiornato il sistema di informazioni sui servizi igienici, sviluppo urbano e abitazioni; • fornire assistenza tecnica ai comuni, al fine dello sviluppo; • promuovere, coordinare, attuare, monitorare e valutare la politica dei miglioramenti degli alloggi, anche nelle zone rurali; • stabilire delle linee guida, coordinare e implementare le attività di costruzione pubblica, urbanizzazione e paesaggistica, allinterno della pubblica amministrazione statale; • coordinare, supervisionare e controllare lutilizzo delle aree del Centro Amministrativo di Bahia e la sua zona di influenza.Quadro economicoE’ la sesta economia del Paese, il maggiore PIL del nordest e il 5% del PIL brasiliano. Ha buoneinfrastrutture e un buon mercato consumatore, con ottime potenzialitá di ulteriore crescita. L’economia sibasa sul chimico, petrolchimico, trasformazioni plastiche, metallurgia, agricoltura, commercio especialmente il turismo. Possiede una terra favorevole alla coltivazione dell’eucalipto, risorsa importanteper l’industria della carta e cellulosa. Il sottosuolo è ricco di argilla, caolino e altri prodotti per l’industriadella ceramica, oltre a magnesio, talco e quarzo, come principali risorse minerali.La crescita della popolazione economicamente attiva è stata maggiore di quella della popolazioneoffrendo molta manodopera. Il settore agricolo assorbe il 38%, il settore secondario il 13% ed il terziario il47%.Export di beni e serviziIl complesso Ford nord est ha il 12,25% dellexport bahiano con 369 milioni di US$ nei primi 10 mesi del2003. Le esportazioni del settore calzaturiero sono aumentate del 52,12% nel 2002 con 25 milioni di US$.Lo Stato e le istituzioni private hanno costruito un polo delle esportazioni per l’internazionalizzazione dellepiccole e medie imprese. Altri settori in espansione nel 2003 sono il cacao con il 39,29%, Sisal, 60,99% efrutta e suoi derivati, con il 54,07%. Exportazioni Baiane: Principali Segmenti - gennaio/novembre 2009/2010Segmenti Valore (US$ 1000 FOB) Var. Part. 2009 2010 % %Chimico e Petrolchimico 314.123 305.738 -2,67 24,88Automotive 105.958 221.230 108,79 18,00Derivati del Petrolio 385.068 140.142 -63,61 11,408Metallurgico 51.675 121.884 135,87 9,92Carta e Cellulosa 105.326 109.796 4,24 8,93Cacao e Derivati 83.581 78.241 -6,39 6,37Minerali 48.259 42.027 -12,91 3,42Cuoio e pelli 22.961 30.651 33,49 2,49Sisal e Derivati 24.346 29.653 21,80 2,41 11 11
  12. 12. Caffé 11.588 24.898 114,86 2,03Calzaturiero 9.180 20.798 126,56 1,69Frutta ederivati 14.505 14.695 1,31 1,20Grani, Ólio e Cere Vegetali 55.007 11.022 -79,96 0,90Pesca e Aquacoltura 11.626 10.158 -12,63 0,83Fumo e Derivati 4.888 4.663 -4,60 0,38Altri segmenti 55.584 63.379 14,02 5,16TOTALE 1,303.675 1,228.975 -5,73 100,00Tasso di disoccupazione: 15% a giugno 2011.Bilancia commercialeLa bilancia commerciale ha registrato un surplus di 72,3 milioni di dollari a gennaio, anche se per il 78%inferiore rispetto allo stesso mese del 2010. Lo stato attuale del commercio estero ha raggiunto 1,13miliardi di dollari, in calo però del 12,6%, a partire dal 2010. Anche le vendite al Mercosul sono cresciutedel 15,3%, secondo la Soprintendenza di Studi Economici e Sociali di Bahia (SEI), ente locale dellaSegreteria di Pianificazione dello Stato (Seplan).La SEI riporta inoltre che le esportazioni bahiane hanno raggiunto US $ 601,1 milioni a gennaio,registrando un calo del 25,7% rispetto allo stesso mese dellanno precedente, principalmente per effettodi minori spedizioni di prodotti petroliferi, petrolchimici e automobili.Risorse ed industrieLobiettivo principale della FIEB è quello di promuovere azioni integrate per la crescita,ammodernamento e miglioramento della competitività industriale e della qualità della vita degli industrialie loro dipendenti. Tra questi spiccano il miglioramento dei servizi dedicati allindustria, al supporto allemicro, piccole e medie imprese, alla formazione dei lavoratori e alla diffusione di tecnologia.A partire da un processo di ristrutturazione interna, soprattutto in un modello di gestione integrata, ilsistema FIEB è passato ad operare come organizzazione che riunisce gli enti FIEB, CIEB, SESI, SENAIe IEL, che forniscono servizi nel campo dellistruzione e della formazione professionale, salute e tempolibero, oltre ad occuparsi di ricerca e sviluppo e diffusione delle competenze tecnologiche.Risorse umaneCentri tecnologiciTra i più importanti centri tecnologici, si segnala il SENAI CIMATEC (Centro Integrado de Manufatura eTecnologia). Offre formazione professionale per l’industria automatizzata robotica e meccatronica ericerca applicata, con lobiettivo di una modernizzazione delle PMI.Il settore tecnologico beneficia di Fondi come quelli del BNDES (Banco Nacional de DesenvolvimentoEconômico e Social), col Fondo tecnologico (Funtec) con un finanziamento iniziale di R$ 180 milioni.Secondo la Segreteria Statale della Scienza Tecnologia ed Innovazione (SECTI), lo Stato di Bahia stalanciando il Fondo di sviluppo ed Appoggio Tecnologico (FUNDETEC) amministrato dalla DESEMBAHIA(Agenzia di sviluppo dello Stato di Bahia) con 1 milione di R$ per anno, per finanziamenti a fondoperduto.Un altro programma del Sebrae, con la FINEP (finanziaria di studi e progetti) è il PATME (programma disupporto tecnologico alle micro e piccole imprese), prevede sussidi tra il 30% e 50% delle spese dasostenere.Infrastrutture e serviziAeroportiAeroporto Internacional Dep. Luís Eduardo Magalhães (SSA/SBSV) - SalvadorAeroporto di Paulo Afonso (PAV/SBUF) - Paulo AfonsoAeroporto di Porto Seguro (BPS/SBPS) - Porto SeguroAeroporto di Ilhéus – IlhéusStruttura stradale e ferroviariaA Bahia appartiene la rete della Ferrovia Centro-Atlântica (FCA).Estensione della Rete Ferroviária: 1.551 km.IdrovieIdrovia del fiume São Francisco. 12 12
  13. 13. PortiPorto di AratuPorto di SalvadorPorto di IlhéusFattori produttivi – Quadro operativo e costiEnergia elettrica: Coelba - www.coelba.com.brGas: Bahia Gas - www.bahiagas.com.brAcqua: Embasa – www.embasa.ba.gov.br / Bahia Agua - www.bahiaagua.com.br/Perché fare business nello Stato e dove investireLa Bahia del Carnevale, delle feste religiose, della Capoeira, delle belle spiagge, è anche la Bahia deibuoni affari. Quinto Stato brasiliano per estensione territoriale, con 565 mila chilometri quadrati e circa 14milioni di persone, Bahia offre numerose opportunità per differenti tipi di business. Dal settore minerarioal calzaturiero, dai biocarburanti ai prodotti alimentari, soddisfa tutte le condizioni per attirare imprenditoriche, con i piedi per terra, guardano al futuro.Stato dalla natura esuberante, Bahia dispone di invidiabili risorse naturali, di un clima mite, diinfrastrutture in piena espansione, e di manodopera versatile e qualificata. Il rispetto degli accordi firmatie la creazione di regole chiare e trasparenti sono preoccupazioni costanti del governo bahiano. Lo Statopossiede anche una completa politica di incentivazione fiscale.La scelta dellarea di localizzazione delle attività è uno dei fattori rilevanti per il successo del processo diautorizzazione ambientale. Questa scelta deve essere guidata non solo da criteri tecnici, operativi efinanziari del terreno e dellimpresa, ma anche dalle caratteristiche ambientali.Ci sono aree già qualificate, da parte delle autorità ambientali, come aree di notevole valore ecologico equindi possono essere meno adatte, o anche restrittive, allinstallazione di determinate imprese. Daltraparte, ci sono anche aree pianificate per migliorare centri e distretti industriali, con infrastruttureadeguate, localizzazione strategica e condizioni per il funzionamento e il flusso della produzione.Supporto finanziario / Incentivi federali o stataliDESENVOLVE - Programma di Sviluppo Industriale e di Integrazione EconomicaFinalitàIncentivare linstallazione di nuove attività industriali o agro-industriali e l’espansione, riattivazione emodernizzazione di attività industriali o agro-industriali già installate.Segmenti beneficiariTutti i segmenti che non sono stati inquadrati in altri programmi regolati da legislazione specifica.Incentivi• Esenzione dalla tassa statale (ICMS) per lacquisto di beni destinati a capitale sociale, nei casi previsti dal decreto e qui di seguito riassunti:• Nelle operazioni di importazione di beni dall’estero;• Nelle operazioni interne relative all’acquisto di beni prodotti nello Stato;• Nell’acquisto di beni in un altro Stato, relativamente alla parte differenziale dellimposta che deriva dall applicazione di diverse aliquote fiscali.• Dilazione di imposta nell’acquisto di beni strumentali di produzione nazionale, con le seguenti modalità: 1. Dilazione della durata di 72 mesi per il pagamento del 90%, 80% o 70% del saldo mensile della tassa statale (ICMS) sulle operazioni proprie, generato per effetto degli investimenti costanti del progetto che deve essere approvato dal Consiglio Deliberativo. La percentuale dimposta dilazionata dipende dall’inquadramento del progetto nella Matrice di adesione del programma; 2. a seconda della percentuale differita, dovrà essere fatto il pagamento del 10%, 20% o 30% del valore ICMS calcolato per il periodo normale. La liquidazione anticipata della quota di imposta per la quale il termine è stato esteso comporta uno sconto del 90% o 80%; 3. sulla parte differita, quando pagata nel periodo di fruizione, incideranno oneri finanziari corrispondenti ad una percentuale minima del 50% del tasso annuale di interessi di lungo termine (TJLP) capitalizzati annualmente; 4. La dilazione della tassa sulle imprese già operanti inciderà sul valore eccedente il livello corrispondente alla media mensile dei saldi dovuti di ICMS calcolati fino ai 24 mesi precedenti alla richiesta di incentivo, aggiornata dalla variazione accumulata del IGP-M; 5. l’impresa che investe nella sostituzione di minimo il 75% dello stabilimento di produzione, con l’uso di macchinari e attrezzature nuove, sarà equiparata a nuova impresa. 13 13
  14. 14. Incentivo alla Produzione di BiocombustibiliFinalitàIncentivare lo sviluppo di nuove imprese dedicate alla produzione di biodiesel ottenuto esclusivamente dapalma, girasole, jatropha, ricino, soia, sego, residui oleosi e grassi vegetali. Le imprese sarannoinquadrate in una delle classi del programma Desenvolve subordinatamente al raggiungimento deirequisiti richiesti dal programma stesso.Linserimento nella classe I o II del programma è in particolare conseguenza della localizzazionedellazienda interessata, in zona classificata come semi-arida (classe I) o in altra zona (classe II).Le imprese produttrici di biodiesel e che attualmente beneficiano del programma DESENVOLVE, conrisoluzione già adottata dal Consiglio Deliberativo, avranno tempo due anni per adeguarsi alle condizionipreviste, pena la perdita dei benefici.Per usufruire delle agevolazioni previste le aziende produttrici di biodiesel dovranno soddisfare anche leseguenti condizioni:• installare contatori elettronici del flusso per il controllo della produzione;• emettere Fattura Fiscale Elettronica per le operazioni realizzate;• possedere il certificato sociale previsto e concesso ai sensi del Decreto Federale nº 5.297/04.Incentivo alla Produzione di Alcool Etilico Idrato e Anidro CombustibileFinalitàAgevolare fiscalmente le operazioni con alcool etilico idrato e anidro combustibile (Etanol).Per l’alcool etilico idrato combustibile – AEHCPotrà essere rilasciato il credito fiscale di ICMS sulle vendite, fino al 31/12/2020, realizzate da impiantiproduttivi di alcool presenti nello Stato, su quanto prodotto, con le seguenti percentuali.Nel caso di classe I – per le unità produttrici localizzate nelle regioni semi-aride o ad ovest dello Stato:• 14% sul valore della base di calcolo dell’operazione, nelle vendite interne;• 7% sul valore della base di calcolo dell’operazione, nelle vendite interstatali.Nel caso della classe II – per le unitá produttrici localizzate nelle altre regioni dello Stato:• 11,5% sul valore della base di calcolo dell’operazione, nelle vendite interne;• 4,5% sul valore della base di calcolo dell’operazione, nelle vendite interstatali.Si applica inoltre lesenzione da ICMS sullacquisto di beni destinati all’attivo fisso, conformemente alleregole del programma Desenvolve.Per l’ alcool etilico anidro combustibile – AEACPotrà essere rilasciato il credito fiscale di ICMS sulle vendite interne e interstatali, fino al 31/12/2020,realizzate da impianti produttivi di alcool presenti nello Stato, su quanto prodotto, con le seguentipercentuali:• 18% sul valore della vendita, per le unità produttrici localizzate nelle regioni semi-aride o ad ovest delloStato;• 12% sul valore della vendita, per le unità produttrici localizzate nelle altre regioni dello Stato.Anche qui trova applicazione lesenzione da ICMS nellacquisto di beni destinati all’attivo fisso, sempre inconformità alle regole del programma Desenvolve.Per l’alcool etilico combustibilePotrà essere rilasciato il credito fiscale di ICMS sulle vendite, fino al 30/06/2009, realizzate da impiantiproduttivi di alcool già presenti nello Stato prima della vigenza del Decreto, su quanto prodotto, con leseguenti percentuali:• 11,5% sul valore della base di calcolo dell’operazione, nelle vendite interne di alcool etilico idratocombustibile– AEHC;• 2,15% sul valore della base di calcolo dell’operazione, nelle vendite interstatali di alcool etilico idratocombustibile– AEHC;• 12% sul valore della vendita, nelle vendite interne di alcool etilico anidro combustibile–AEAC;• 3,5% sul valore della vendita, nelle vendite interstatali di alcool etilico anidro combustibile–AEAC. 14 14
  15. 15. Incentivo alle Industrie Petrolchimiche - Competitivitá & ConsolidamentoFinalitàSempre attraverso lICMS agevolare sia le vendite interne che l’importazione di nafta e altri prodottipetrolchimici.Incentivi • riduzione della pressione fiscale di ICMS sulla nafta dal 17% al 12%; • riduzione della pressione fiscale di ICMS sulla nafta importata dal 6,8% al 5,8%; • riduzione della pressione fiscale di ICMS su altri prodotti petrolchimici dal 17% al 12%.L’avvio di nuove imprese petrolchimiche o l’espansione, riattivazione o ammodernamento di quelle giáavviate possono beneficiare del programma Desenvolve.Incentivo alle Centrali TermoelettricheFinalitàRidurre la pressione fiscale al 12% sulle vendite interne di olio combustibile a basso tenore di zolfo, deltipo OCB1, destinato a centrali termoelettriche per la produzione di energia elettrica. 1) Il produttore dovrà trasferire il beneficio fiscale all’acquirente, tramite sconto da riportare sulla ricevuta fiscale, sconto corrispondente alla differenza tra l’ICMS addebitata precedentemente e quella risultante dallpplicazione dellaliquota fiscale del 12; 2) per essere rimborsati dell’imposta applicata in eccesso, sarà possibile mettere a credito nel Registro di calcolo dell’ICMS, nel mese successivo a quello dell’occorrenza dei fatti, il valore corrispondente al beneficio fiscale trasferito alla centrale termoelettrica.Altri progetti di incentivi fiscali possono essere visionati sul sito:www.sicm.ba.gov.br/Pagina/131/Incentivos-Fiscais-Concedidos-Pelo-Governo-do-Estado-da- Bahia.aspx 15 15
  16. 16. ESPIRITO SANTOA cura della Camera di Commercio Italo Brasiliana di Rio de JaneiroAspetti generaliSigla : ESCapoluogo : VitóriaAbitanti : 3.515.000Popolazione : prevalentemente urbanaDensitá : 76,25 ab/ km²Territorio : km² 46.000Clima : tropicale umidoFiumi principaliRio Doce (Rio Doce/MG – Linhares/ES), Rio Itapemirim (Lajinha/MG – Marataízes/ES), Rio Itaúnas(Mucurici/ES - Conceição da Barra/ES) , Rio Jucu (Domingos Martins/ES – Vila Velha/ES), Rio SãoMateus (São Felix de Lima/MG – Conceição da Brarra/ES), Rio Santa Maria (Santa Maria de Jetibá/ES –Vitória/ES).Montagne principaliLo Stato di Espírito Santo è noto a livello nazionale per la sua Rota do Mar e das Montanhas, un tragittoturistico che collega la costa di Espírito Santo alle montagne in soli 40 minuti e in cui l’agriturismo è bensfruttato. Tra le principali montagne, si distinguono: Monte Agá (Piúma), Mestre Álvaro (Serra), Pico daBandeira (Ibitirama), Pedra do Lagarto (Domingos Martins), Pico do Itabira e Frade e a Freira (Cachoeirode Itapemirim), Três Pontões (Afonso Cláudio).UrbanizzazioneAlto tasso di popolazione urbana.Quadro economicoLo Stato di Espírito Santo è un importante polo di produzione ed esportazione del minerale di ferro, dellepietre ornamentali e del petrolio. Nell’agricoltura, spiccano le produzioni di caffé, riso, cacao, canna dazucchero, fagioli, frutta e grano. Nell’allevamento, bovini da carne e da latte. Nel settore industriale sonoparticolrmente presenti le produzioni alimentari, del tessile, legno, cellulosa, mobili e siderurgia; circa il45% del PIL dello Stato è generato dal commercio estero.Esistono distretti industriali che si occupano di agroalimentare, caffé, frutta, agriturismo, pietreornamentali, ifabbricazione del mobile, conserve alimentari, abbigliamento, e produzionimetalmeccaniche. (Fonte: Governo do Estado)PIL : 69,5 miliardiEsportazione: Da gennaio 2010 a maggio 2011, lo Stato di Espírito Santo ha esportato poco meno di 18miliardi di dollari. Il 76% del paniere complessivo delle esportazioni, nel 2010, è stato alimentato dalminerale di ferro, semilavorati in ferro e acciaio, cellulosa, rocce ornamentali e caffé.Importazione: Nello stesso periodo del 2010 e 2011, lo Stato di Espírito Santo ha importato circa 11,6miliardi di dollari. 102 prodotti rappresentano il 63% del paniere, e tra questi si segnalano in particolare leimportazioni di carbone bituminoso, automobili, escavatori, telefoni cellulari, catodi di rame.Importazione/esportazione con l’ItaliaEsportazioni dello Stato di Espírito Santo verso l’Italia nel 2010 Prodotti US$ milioni Perc. (%)Minerali, Scorie e Ceneri 306,0 82,9Paste di Legno o Materie Fibrose Cellulosiche, ecc. 26,1 7,1Sale, Zolfo, Terra e Pietre, Gesso, Calce e Cemento 20,6 5,6Caffé, Té, Cha, Erba Mate e Spezie 8,7 2,4 16 16
  17. 17. Lavorazioni di Pietra, Gesso, Cemento, Amianto, Mica, ecc. 3,3 0,9 Carne e Frattaglie, Commestibili 2,8 0,7 Frutta, Scorze di Agrumi e di Meloni 0,7 0,2 Plastica e suoi Lavorati 0,4 0,1 Ghisa, Ferro e Acciaio 0,2 0,1 Strumenti e Apparecchi per Ottica, Fotografia, ecc. 0,2 0,1 Macchinari, Apparecchi e Materiali Elettrici, loro Componenti ecc. 0,2 0,1 Reattori Nucleari, Caldaie, Macchine, ecc., Meccanico 0,02 0,0 Pesci e Crostacei, Molluschi e Altri Invertebrati Acquatici 0,01 0,0 Strumenti Musicali, loro Componenti e Accessori 0,0030 0,0 Oli Essenziali e Resinoidi, Prodotti di Profumeria, ecc. 0,0023 0,0 Abbigliamento e Accessori, tranne a Maglia 0,0022 0,0 Altri Prodotti di Origine Animale 0,0011 0,0 Lavorati in Ghisa, Ferro o Acciaio 0,0006 0,0 Totale 369,3 100,0 Fonte: Mdic/AliceWeb – Organização CIN-ES Importazioni per lo Stato di Espírito Santo dall’Italia nel 2010 Prodotti US$ milioni Perc. (%)Reattori Nucleari, Caldaie, Macchine, ecc., Meccanico 65,1 33,1Aeroplani e altri Velivoli Aerei e i loro Componenti 31,9 16,2Plastica e suoi Lavorati 21,2 10,8Lavorazioni di Pietra, Gesso, Cemento, Amianto, Mica, ecc. 10,6 5,4Bevande, Alcolici e Aceti 5,4 2,8Macchinari, Apparecchi e Materiali Elettrici, loro Componenti ecc. 5,1 2,6Strumenti, Artefatti di Coltelleria,ecc. di Metalli Comuni 4,8 2,4Abbigliamento e Accessori, tranne di Maglia 4,7 2,4Veicoli, Automobili,Trattori, ecc. loro Componenti /Accessori 4,5 2,3 17 17
  18. 18. Prodotti Diversi dell’Industria Chimica 4,3 2,2Oli Essenziali e Resinoidi, Prodotti di Profumeria, ecc. 3,8 1,9Alluminio e suoi Lavorati 3,7 1,9Lavorati in Ghisa, Ferro o Acciaio 3,6 1,8Mobili, Arredamento Medico-Chirurgico, Materassi, ecc. 3,0 1,5Gomma e suoi Lavorati 3,0 1,5Prodotti Chimici Organici 2,7 1,4Calzature, Ghette e Oggetti Simili, e loro Componenti 2,4 1,2Articoli di Cuoio, di Pelletteria e Selleria, ecc. 2,2 1,1Abbigliamento e Accessori,Di Maglia 2,2 1,1Strumenti e Apparecchi per Ottica, Fotografia, ecc. 2,0 1,0Vetro e suoi Lavorati 1,7 0,9Ghisa, Ferro e Acciaio 1,2 0,6Lana, Filamento Fini o Grossolani, Filati e Tessuti 0,6 0,3Giocattoli, Giochi, Articoli per Divertimento, Sport, ecc. 0,6 0,3Estratti per Concia e Tinta, Tanini e Derivati, ecc. 0,6 0,3Sostanze Albuminoidi, Prodotti a Base di Amido, ecc. 0,5 0,3Cartelle, Feltri e Tessuti Sintetici 0,5 0,2Caffé, Té, Cha, Erba Mate e Spezie 0,4 0,2Cotone 0,4 0,2Saponi, Agenti Organici di Superficie, ecc. 0,3 0,2Seta 0,3 0,2Varie 0,3 0,1Prodotti in Ceramica 0,3 0,1Sale, Zolfo, Terra e Pietre, Gesso, Calce e Cemento 0,2 0,1Grassi, Oli e Cere Animali o Vegetali, ecc. 0,2 0,1Rame e suoi Lavorati 0,2 0,1Perle Naturali o Coltivate, Pietre Preziose, ecc. 0,2 0,1Filamenti Sintetici o Artificiali 0,2 0,1 18 18
  19. 19. Gomma, Resine e altri Succhi e Estratti Vegetali 0,2 0,1Orologi e Apparecchi Simili, e loro Componenti 0,2 0,1Zucchero e Prodotti di Pasticceria 0,1 0,1Libri, Giornali, Incisioni, Altri Prodotti Grafici, ecc. 0,1 0,1Preparati a base di Cereali, Farine, Amidi, ecc. 0,1 0,1Altri Artefatti Tessili Confezionati, Assortiti, ecc. 0,1 0,1Altro 0,6 0,3Totale 196,4 100,0 Fonte: Mdic/AliceWeb – Organização CIN-ES Indice dei prezzi: L’IBGE (o altro organo) non produce statistiche ufficiali. Tasso di disoccupazione: 6,5% nei primi mesi del 2011 Fonte: IBGE Bilancia commerciale Espírito Santo x Italia (Valori in US$ milioni FOB) 433 IM PORTAÇÕES 500 370 400 231 240 264 300 163 196 EXPORTAÇÕES 200 142 100 0 2008 2009 2010 2011* *Oss: I valori del 2011 includono solo i mesi da gennaio ad aprile Risorse ed Industrie Produzione La produzione industriale nello Stato di Espírito Santo ha registrato il piú alto tasso di crescita tra gli stati brasiliani, dall’inizio del 2011, rispetto allo stesso periodo dell’anno 2010. Questa crescita ha seguito il trend positivo dell’industria dello Stato, dal momento che nel 2010, lo Stato di Espírito Santo è Stato al top della classifica di crescita dell’industria, registrando un tasso del 22,3%. Fonte: IBGE Imprese Attualmente esistono 16.140 imprese produttrici e 71.122 soggetti ICMS, registrati nell’Ufficio delle Finanze dello Stato di Espírito Santo. Fonte: IJSN e Sefaz - ES Centri Tecnologici I principali sono il Centro di Tecnologia di Informatica della UFES, il Centro Tecnologico di Ingegneria della UFES, lIstituto Federale dello Stato di Espírito Santo (IFES), il Centro Tecnologico del Marmo e del Granito (CETEMAG), il Centro Tecnologico del Settore dell’Abbigliamento (CETECON), il Centro di Sviluppo Tecnologico del Caffé (CETCAF), ecc. Infrastrutture e Servizi Aeroporti La principale struttura aeroportuale è lEurico de Aguiar Salles, scalo amministrato dalla Infraero. Opera voli commerciali domestici, con aerei di grande, media e piccola dimensione, e possiede una bassa frequenza di voli merci internazionali. Si prevede di modernizzare ed espandere il terminal. Oltre a questo, lo Stato possiede altri piccoli aeroporti sotto la responsabilitá delle rispettive amministrazioni municipali, come quello di Cachoeiro de Itapemirim, o di Guarapari, Linhares, São Mateus, ecc. Strade Lo Stato è attraversato da due estese autostrade federali, la BR-101 che attraversa 20 comuni dello Stato, collegando Bahia allo Stato di Rio de Janeiro, e la BR-262 che fa collega la parte centro-orientale 19 19
  20. 20. attraversando Minas Gerais e raggiungendo il Mato Grosso do Sul. In totale, sono 760 chilometri diautostrade federali nello Stato di Espírito Santo. Inoltre, vi è la Rodovia do Sol, un’autostrada statale checollega la regione metropolitana alle principali spiagge dello Stato e altre strade statali come la ES-060(122 km di estensione), la ES-080 (161 km), la ES-482/Cachoeiro (56,20 km).Rete ferroviariaLa Estrada de Ferro Vitória Minas collega Vitória a Belo Horizonte e trasporta il 40% del minerale di ferroprodotto nel Brasile, oltre a offrire viaggi turistici. La Ferrovia Centro-Atlântica collega tra loro le regioniNordest, Sudest e Centro-Ovest. Entrambe le ferrovie possiedono una complessa connessioneautostradale con varie regioni del Brasile.IdrovieI porti di Vitória, Capuaba, Tubarão, Ubu, Praia Mole, Barra do Riacho e il Terminal de Vila Velha,collegano lo Stato di Espírito Santo ai principali porti del Nordest e Sud del paese. Lo Stato di EspíritoSanto è considerato lo Stato con il maggior numero di porti del Brasile e uno dei maggiori dell’AmericaLatina.TelecomunicazioniLa percentuale di famiglie con accesso a Internet è del 27% e con accesso ai computer è del 33%.Fonte: Governo do Estado, Infraero e IJSNFattori produttivi – Quadro operativo e costiEnergia elettricaLo Stato di Espírito Santo produce il 33% dell’energia elettrica necessaria e importa il resto dallaFURNAS. Le utility di distribuzione dell’energia elettrica operanti nello Stato sono la Espírito SantoCentrais Elétricas S/A - EDP ESCELSA e la Empresa Luz e Força Santa Maria - ELFSM. Nel 2010 sonostati 1,2 milioni i clienti serviti dalla EDP Escelsa, con 9.439 GWh di energia distribuita all’interno di unacapacitá produttiva di 311,6 MW.Fonte: EDP EscelsaGasLo Stato di Espírito Santo contribuisce com il 40% della produzione di petrolio e gas naturale in Brasile, esi segnala come il secondo piú grande Stato produttore di petrolio del Brasile. Si stima che entro il 2010,la capacitá produttiva dello Stato abbia raggiunto i 300.000 barili di petrolio al giorno. Sono statiannunciati investimenti nella produzione dei giacimenti off-shore di Peroá e Cangoá e nell’espansionedella rete di gasdotti, con la costruzione del Gasdotto Sudest Nordest (Gasene), che collegherá la retedel Sudest e Nordest brasiliano, attraverso Espírito Santo. Il Progetto – costituito dai tratti Cabiúnas-Vitória, Vitória-Cacimbas e Cacimbas-Catu – permetterá il flusso di 20.000.000 di metri cubi di gas algiorno.Fonte: ANP e Governo do EstadoAcquaLa CESAN, società responsabile della salute pubblica e della distribuzione dell’acqua, ha un patrimonioliquido di R$ 908,4 milioni (bilancio 2009), di cui il Governo dello Stato di Espírito Santo è il maggioreazionista, con il 99,85% delle azioni. Opera in 52 comuni dello Stato di Espírito Santo, per delega delGoverno e di contratti di concessione con i comuni. Dispone di 88 Stazioni di Trattamento dell’Acqua(ETA’s), di cui 17 nella Regione Metropolitana di Vitória, che producono una media di 6079 l/s, e 71ETAs nell’area interna, con una produzione media di 1.355 l/s. Il sistema fognario è composto da 72Impianti di Depurazione (ETEs), di cui 40 nella Regione Metropolitana di Vitória, con capacità di trattare2.292 l/s, e 32 nell’area interna, che possono trattare 373 l/s.Fonte: IJSN e CesanPerché fare business nello StatoLo Stato di Espírito Santo è una terra di opportunità. Dispone di eccellenti infrastrutture, localizzazione elogistica strategiche, oltre a condizioni istituzionali, economiche e sociali che formano un ambientefavorevole al business. Lo Stato possiede inoltre corridoi logistici intermodali e il maggiore complesso diporti commerciali dell’America Latina.L’indice di ottimismo,a livello di economia privata dello Stato di Espírito Santo, supera la media nazionaledel Brasile. L’indice di affidabilità dell’Imprenditore Industriale (ICEI) di Espírito Santo, elaboratodall’Istituto di Sviluppo Industriale (Ideies), coordinato dalla Confederazione Nazionale dell’Industria(CNI), è aumentato di 1,7 punti da maggio a giugno 2011. Ha raggiunto 60,3 punti, un livello di gran lungaal di sopra della linea di demarcazione di 50 punti, il quale denota la presenza di imprenditori fiduciosi. L’ICEI dell’industria brasiliana, nella sua media di giugno, è pari a 57,9 punti. 20 20
  21. 21. Se andiamo ad esaminare l’insieme dei principali indicatori economici troveremo che la maggior parte diloro ha mantenuto un trend di crescita positiva, come l’aumento dell’occupazione formale, del tasso diattività, della copertura previdenziale e dei redditi (il reddito medio pro-capite, il reddito medio reale ditutte le fonti e il reddito di tutti i lavori hanno presentato nel 2009 il maggior valore dal 2001). In sintesi, idati mostrano che nonostante gli effetti negativi della crisi sui livelli occupazionali, lo Stato ha continuato apresentare miglioramenti negli indici qualitativi.Inoltre, Lo Stato di Espírito Santo ha avuto il maggior aumento della Produzione Industriale (dal 6,6% delprimo trimestre del 2010 all’11,3% del 2011) ed è stato l’unico Stato che ha mostrato un tasso di crescitaa due cifre nel primo trimestre del 2011.Fonte: Ideies e IJSNSupporti per il finanziamentoSICOOB, BANDES (Banco de Desenvolvimento do Espírito Santo), BANESTES (Banco do Estado doEspírito Santo), BNDES, etc.Incentivi federali o stataliFUNDAP (Fondo di Sviluppo delle Attivitá Portuali), FUNRES (Fondo di Recupero Economico di ES),INVEST-ES, BANDES, CONPETE-ES, Contratti di Competitivitá (strumento adottato dal Governo delloStato di Espírito Santo per la concessione di benefici fiscali a settori produttivi locali), SUDENE(Soprintendenza per lo Sviluppo del Nordest), Royalties del Petrolio, ecc.Fonte: Governo do Estado 21 21
  22. 22. MINAS GERAISA cura della Camera di Commercio Italo Brasiliana di Belo HorizonteMinas Gerais: Il migliore Stato su cui investireSecondo Stato più industrializzato del Brasile e leader nazionale ed internazionale in diversi settori, ilMinas Gerais dimostra un grande potenziale economico. L’audace ed efficiente programma di gestionepubblica e l’ampia riforma amministrativa, iniziate nel 2003, hanno permesso un equilibrio di bilancio,consentendo al Minas di conquistare la credibilità di importanti investitori nazionali ed internazionali.Negli ultimi decenni lo Stato del Minas Gerais è diventato uno delle mete più importanti per i nuoviinvestimenti nel Brasile. Il suo gran mercato, con 20 milioni di abitanti, la sua localizzazione strategica nelSudest Brasiliano e l’eccellente infrastruttura di trasporto, energia e telecomunicazioni, spiegano in partequesta preferenza degli imprenditori nazionali e stranieri. Aggiungendo a questo manodopera altamentequalificata e flessibile.Anche grazie alla sua privilegiata posizione geografica nell’America Latina, le strategie governativeincludono il Minas Gerais nello scenario Internazionale. La costruzione del primo aeroporto industriale delBrasile ed altre significative opere di infrastruttura sono in espansione, e ancora di più, le possibilità delloStato in risorse naturali e cultura.Minas Gerais in numeri Localizzazione: Regione Sudest della Repubblica Federativa del Superficie: Brasile Prodotto Interno Lordo (PIL): 586.523 km2 (6,9% del territorio nazionale) Popolazione: R$ 241 miliardi (2007) Capitale: 19,6 milioni di abitanti (2010) Regione Metropolitana di Belo Belo Horizonte (2,5 milioni di abitanti) Horizonte 5 milioni di abitanti Altre città: Contagem (625 mila), Uberlândia (634 mila), Juiz de Fora (527 mila), Betim (442 mila), Montes Claros (363 mila), Ribeirão das Neves (349 mila), Uberaba (296 Numeri di municipi: mila), Governador Valadares (263 mila), Ipatinga (244 Clima: mila), Santa Luzia (231 mila) e Sete Lagoas (225 mila). Temperatura media annuale: 853 Orario: Tropicale Urbanizzazione: 21°C (poca variazione) Persone economicamente attive: Lo stesso di Brasilia (GMT -3h) 84,9 % 9,96 milioni Fonte: Segreteria di Stato di Sviluppo Economico (2010)Potenziale economico di Minas GeraisDal baricentro del marketing del triangolo Belo Horizonte – São Paulo – Rio de Janeiro, tracciando unacirconferenza con 800 km di raggio, sono inseriti in questa area: 49% della popolazione brasiliana; 65% del PIL nazionale; 61% delle vendite al dettaglio nel Brasile; 65% della produzione industriale; 73% del mercato nazionale di energia elettrica.InfrastruttureStradeIl Minas Gerais possiede la maggiore rete stradale del Brasile. Sono 24,9 mila km di autostrade conasfalto, l’equivalente del 13% di tutta la rete stradale esistente nel Paese.Questa estesa rete viaria facilita l’integrazione tra lo Stato ed i maggiori centri urbani brasiliani ed anchecon il Mercato Comune del Sud (Mercosul). 22 22
  23. 23. FerrovieIl Minas Gerais ha una rete ferroviaria di 5.080 km. Grandi aziende di logistica operano nello Stato, datoche Minas Gerais è un punto di convergenza di ferrovie e strade che collegano il Sud al Nord del Brasile.Le ferrovie collegano il Minas Gerais agli Stati di Espírito Santo, Rio de Janeiro, Bahia, Goiás, DistrettoFederale, Mato Grosso do Sul, Mato Grosso, Tocantins e São Paulo, permettendo il flusso costante eveloce dei prodotti minerari.Il complesso ferroviario garantisce l’accesso dei prodotti dello Stato e del Paese ai principali portimarittimi.Recentemente è avvenuta l’inaugurazione del Terminale Internazionale di Cariche, in Pirapora, nel Norddello Stato, il cui obiettivo è trasformarsi in un corridoio alternativo di esportazione di grani nella Regionedel Nordest minerario.IdrovieIl sistema di idrovie viene guadagnando spazio sia in Brasile, sia in Minas Gerais. I porti fluviali di Iturama(Rio Grande) e Santa Vitória (fiume Parnaíba), nel Triangolo Mineiro, e di Pirapora (fiume São Francisco)possono essere opzione per il flusso costante della produzione di una vasta regione, facendo in modoche i prodotti arrivino ai paesi del Mercato Comune del Sud (Mercosud) ed anche ad altre regioni.AeroportiL’infrastruttura degli aeroporti dello Stato è formata da 70 aeroporti pavimentati.Il principale aeroporto di Minas Gerais è l’Aeroporto Internazionale Tancredo Neves, localizzato nelmunicipio di Confins, a 30 km della capitale Belo Horizonte.L’Aeroporto Internazionale Tancredo Neves possiede il primo aeroporto industriale del Brasile, offrendospazio e condizioni speciali per l’installazione di aziende, sia di importazione che di logistica.La capitale mineraria possiede ancora altri tre aeroporti: Pampulha, destinato alla aviazione regionale;Carlos Prates e Pama, ad uso militare.All’interno dello Stato, contano città come Montes Claros, Uberlândia, Uberaba, Araxá, Patos de Minas,Poços de Caldas, Varginha, Alfenas, Juiz de Fora, Ipatinga, Governador Valadares e Diamantina conaeroporti e linee regolari di trasporto aereo.Aeroporto Internazionale Tancredo NevesAperto nel 1984, l’Aeroporto Internazionale Tancredo Neves, sede dell’Aeroporto Industriale, possiedecapacità per ospitare fino a cinque milioni di passeggeri per anno, con tutto confort e comodità. È unaeroporto con voli nazionali ed internazionali.Dall’Aeroporto Internazionale Tancredo Neves arrivano e partono voli regolari di passeggeri e di caricheper Buenos Aires, operati dalla TAM e GOL, Lisbona e connessioni, operato dalla TAP, Città del Panamae connessioni, operato dalla COPA, Miami, operato dalla American Airlines e TAM (Star Alliance), ed unvolo di cariche per Miami, operato dalla ABSA. Il Governo del Minas Gerais mantiene intese per nuovedestinazioni come Atlanta, Paris, Francoforte e Santiago, oltre questo, il Governo del Minas Geraisnegozia l’Asia dal 2010.Aeroporto IndustrialeL’Aeroporto Industriale è un’iniziativa senza precedenti in Brasile, frutto di una partnership tra il Governodel Minas Gerais e l’INFRAERO, il cui obiettivo è aumentare la competitività delle aziende installate inMinas Gerais.L’Aeroporto Industriale fa sì che determinate aziende operino in una zona di sospensione tributaria, in unregime di deposito speciale, con la sospensione dei tributi nell’importazione ed esportazione dicomponenti.I prodotti importati seguono direttamente le installazioni e le linee di montaggio delle aziende. I prodottifinali sono, della stessa forma, esportati con la sospensione delle tasse. Similarmente, i prodotti localisono liberi da tasse nel momento dell’acquisto, se incorporati al prodotto finale esportato. Soltanto nelcaso di prodotti finiti per essere destinati al mercato domestico, saranno applicate tasse locali e tasse diimportazione diverse per l’operazione di vendita. L’Aeroporto Industriale è l’unico accreditato dalla“Ricetta Federale” ad operare in questo regime.L’Aeroporto Industriale è stato autorizzato dalla Segreteria della “Ricetta Federale” e sta operando daAgosto del 2006, con l’inaugurazione dell’azienda pilota Clamper, produttrice di protettori contro impulsielettrici. Un’area di 46.000 m² è in preparazione per ricevere nuove imprese, dato che il Governo delMinas Gerais realizza gli investimenti per l’impianto dell’infrastruttura nell’area.L’impianto dell’Aeroporto Industriale è in sviluppo in partnership tra il Governo dello Stato del MinasGerais e l’INFRAERO. 23 23
  24. 24. Sanità pubblicaLa “Società di Igiene del Minas Gerais” (COPASA) sta investendo R$ 2,7 miliardi nel maggiorprogramma sanitario mai realizzato in Minas Gerais. Queste risorse garantiranno il rifornimento di acquapotabile al 100% alle città dove l’azienda opera, oltre all’incremento della raccolta di liquame sanitario peril 95% di queste. Il volume del liquame trattato nello Stato sarà anche triplicato.Tra i principali benefici del programma di investimenti rientrano 430 mila posti di lavoro diretti ed indiretti,e 2 milioni di persone beneficiate con la raccolta del liquame.Nel totale, il miglioramento dell’infrastruttura di igiene beneficerà direttamente 12,4 milioni di persone,oltre ad attrarre nuovi investimenti e contribuire alla protezione delle fontane di acqua, assicurando laregolarità e qualità del rifornimento di acqua trattata.Energia ElettricaIl Minas Gerais ha la maggior “Campânia” di energia dell’America del Sud. La Società Energetica delMinas Gerais (CEMIG) fornisce più di 18 milioni di persone in 774 municipi minerari.Con alcune delle più grandi centrali idroelettriche del paese, il Minas è responsabile per il 17,74% dellacapacità di generare energia in Brasile.L’enorme bacino idrografico e le riserve forestali di eucalipto e pini, disponibili per la produzione dicarbone vegetale ed altri usi, garantiscono la distribuzione di energia continua e di alta qualità.L’espansione permanente del programma di gas già impiantato rafforza la produzione per l’alimentazionedelle industrie.Gas NaturaleLa Società di Gas del Minas Gerais (GASMIG) è la distributrice esclusiva di gas naturale canalizzato intutto il territorio, con concessione rilasciata dallo Stato di Minas Gerais, con riferimento ai compartiindustriali, uso generale, residenziale, gas naturale compresso, gas naturale liquefatto, per autotrazione etermoelettrico.La GASMIG possiede contratti di alimentazione di gas a lungo termine con la PETROBRAS, capaci digarantire il rifornimento del mercato attuale e di tutta l’espansione pianificata del Minas Gerais finoall’anno 2026.Nel 2008, la GASMIG iniziò le opere di espansione dei gasdotti installati nello Stato, con investimenti diR$ 1 miliardo. Con l’espansione, il volume di distribuzione di gas naturale attinge a 1.240 miliardi di metricubici nel 2010. L’estensione che oggi è di 389 KM dovrà arrivare ai 860 KM.TelecomunicazioniNel Minas Gerais, le imprese di telecomunicazioni nazionali ed internazionali mantengono una strutturacon 6,04 milioni di linee fisse installate e 16,1 milioni di linee mobili, con capacità e tecnologia peraumentare l’offerta.Una partnership, tra il Governo del Minas e le operatrici, ha portato la telefonia cellulare al 100% nellecittà dello Stato.A Belo Horizonte, gli investimenti in tecnologie di fibra ottica collegano le principali città dello Stato e delpaese, oltre a permettere l’utilizzo di rete Internet ad alta velocità.Incentivi di sviluppo economicoSistema Operativo di Sviluppo EconomicoIl Sistema Operativo di Sviluppo Economico agisce con l’obiettivo di creare un ambiente favorevole agliaffari e all’attrazione di investimenti, permettendo la qualificazione della manodopera, stimolando lacompetitività delle imprese e l’accesso a nuove tecnologie, offrendo linee di credito ed investendo ininfrastrutture.Coordinato dalla Segreteria dello Stato di Sviluppo Economico ed integrato dalla Società Energetica delMinas Gerais (CEMIG), Società di Gas del Minas Gerais (GASMIG), Banca di Sviluppo del Minas Gerais(BDMG), Istituto di Sviluppo Integrato del Minas Gerais (INDI), Società di Sviluppo Economico del MinasGerais (CODEMIG) e Consiglio Commerciale dello Stato del Minas Gerais (JUCEMG), questo sistemaoperativo offre appoggio alle imprese, incentiva la fabbricazione di prodotti di maggior valore aggiunto estimola l’aumento della partecipazione di queste imprese al mercato Internazionale, lavorando insieme alsistema privato. 24 24
  25. 25. Integrano il Sistema Operativo di Sviluppo Economico: SEDE Segreteria di Stato dello Sviluppo Economico Società   Società dello  Consiglio Energetica del   Banco di Sviluppo   Istituto di Sviluppo  Sviluppo   Commerciale  Minas Gerais  del Minas Gerais  Integrato del  del Minas Gerais  dello Stato del   Minas Gerais  Minas Gerais  La Cemig è un’impresa che agisce nelle aree della generazione, trasmissione e distribuzione d’energia elettrica. Nell’area dell’energia, la Cemig opera attraverso 62 centrali idroelettriche, quattro termiche ed una eolica, con una capacità di 6.692 megawatt. La Cemig è la maggior distributrice d’energia elettrica del Brasile, e la sua rete di distribuzione, di 429.99 KM d’estensione, è la maggior dell’America Latina. Società di Gas del Minas Gerais (Gasmig) Sussidiaria della Cemig, l’impresa detiene la concessione per la distribuzione del gas naturale in Minas Grais. Lo Stato ha una domanda potenziale di 10,5 milioni di metri cubici di gas naturale/giorno, con un’alimentazione di 3,5 milioni di metri cubi. L’entrata della Petrobrás nel capitale sociale della Gasmig, dal 2005, sta permettendo l’espansione dell’offerta. La Società iniziò nel 2008 le opere di espansione che la porteranno ad arrivare, nel 2011, ad un incremento superiore al 100% in rete di gasdotti e volume di distribuzione di gas naturale. Investimenti per un miliardo di R$ permetteranno alla società di ampliare l’estensione di gasdotti da 389 a 860 KM. Banca di Sviluppo del Minas Gerais (BDMG) La Banca ha l’impegno di rafforzare l’economia mineraria, dando appoggio alle imprese che cercano finanziamento per concretizzare progetti di installazione, espansione, modernizzazione o aumento di competitività. La Banca appoggia anche il settore pubblico aprendo linee di credito alle prefetture che investono in progetti di infrastruttura urbana e sviluppo regionale. Contribuendo con lo sviluppo del Minas Gerais in basi sostenibili, stimola l’imprenditorialità, che genera posti di lavoro, rendita ed una vita migliore per i mineiros. Istituto di Sviluppo Integrato del Minas Gerais (INDI) L’INDI è l’agenzia di promozione di investimento dello Stato. Agisce nei segmenti dell’industria, del commercio e dei servizi. Lavora come partner dell’imprenditore che desidera investire. L’INDI facilita ed accorcia il percorso dell’investitore, offrendo assistenza dallo sviluppo di progetti fino all’inizio della produzione o prestazione di servizi. Appoggia anche iniziative riguardo l’espansione, localizzazione e modernizzazione. Società di Sviluppo Economico del Minas Gerais (Codemig) La Codemig agisce nella realizzazione di progetti, opere, servizi ed imprese destinate ad operare nel settore delle infrastrutture. Nel segmento dellindustria mineraria, realizza investimenti in ricerca di 25 25
  26. 26. opportunità per nuove imprese. Coordina anche progetti in distretti industriali, oltre ad appoggiare esviluppare azioni di valorizzazione del turismo d’affari ed eventi.Consiglio Commerciale dello Stato del Minas Gerais (Jucemg)Oltre ad eseguire le attribuzioni del registro pubblico di imprese mercantili, la Jucemg, considerata ilmiglior ufficio pubblico commerciale del Paese, ha come missione quella di facilitare, semplificare edagevolare il processo di apertura di imprese, assicurando sicurezza giuridica e servizi di legalizzazione, insincronia con gli altri organi coinvolti in questa funzione. È responsabile, insieme alle prefetture,dell’impianto delle unità del Minas Fácil, un servizio che rende possibile l’apertura di un’ impresa nelmassimo di otto giorni.Ragioni per investire in Minas GeraisCon 853 municipi, il Minas Gerais copre un’area di 588.384 km² - superficie maggiore di Paesi come laFrancia – ed è localizzato vicino ai grandi centri di decisione del Paese.Localizzato nella regione dove è concentrata la parte più significativa del mercato consumatorebrasiliano, il Minas Gerais è il secondo Stato più popoloso del Paese, vantando quasi 20 milioni di abitanti(IBGE/ 2010). Soltanto la Regione Metropolitana di Belo Horizonte, capitale mineraria, riunisce circa 5milioni di abitanti. Nel 2007, il PIL minerario è stato di US$ 121,6 miliardi, l’equivalente a più del 9% deltotale brasiliano, al livello di Paesi come Ucraina, Perù e Cile.Lo Stato è oggi il maggior produttore ed esportatore mondiale di niobio ed il maggior produttore brasilianodi acciaio grezzo (35,3% del totale nazionale), di ferro (72,8%), ghisa (44,3%), cemento (22,3%), latte(27,3%) e caffè (45,5%).Si considera come maggiore polo di imprese di biotecnologia del Brasile. Il Minas Gerais è il secondomaggior Stato esportatore del Paese.Negli ultimi anni, è stato registrato un incremento delle esportazioni di prodotti industrializzati ed unacrescente diversificazione della produzione, le cui principali destinazioni sono Unione Europea (27,3%),Asia (30%), Nafta (21%) e Mercosud (6,4%).Opportunità di affariIl Minas Gerais possiede unofferta industriale moderna ed abbastanza diversificata, con imprese dielevata tecnologia ed in condizioni di fare adeguatamente fronte alle crescenti domande del mercatointerno ed esterno.Un vantaggio per le industrie che si insediano nello Stato è la notevole propensione ai consumi, in diversisettori industriali. Il Minas Gerais è il maggior produttore mondiale di niobio e maggior produttorebrasiliano di ferro, acciaio e cemento. Lo Stato possiede anche il maggior polo nazionale di biotecnologiae rappresenta il secondo maggiore polo nazionale nellautomobile e costruzioni. Queste condizionifavorevoli, aggiunte allo sviluppo avuto dal Minas negli ultimi anni, sono le premesse di una crescitafutura ancora più consistente.I principali settori dell’economia, come siderurgia ed il settore minerario, hanno attraversato una recentefase espansiva e beneficiano di previsioni molto favorevoli per i prossimi anni.Il Minas Gerais è lo stato brasiliano a maggior ricchezza di prodotti minerari, con il 44% del valorecomplessivo della produzione del Paese. Vi si colloca inoltre il 35,3% della produzione totale brasiliana diacciaio lordo. Nel 2007, la produzione è stata di 11,9 milioni di tonnellate.Il Minas Gerais è il secondo maggior polo automobilistico del Paese, con il 25,8% della produzionenazionale di autoveicoli. La ricchezza in materie prime e la logistica legata al settore dellauto spingonoanche i sub fornitori, di componentistica auto, a localizzare nel Minas le proprie produzioni.Un altro punto forte delleconomia mineraria sono le attività dedicate alla ricerca e lo sviluppo tecnologici.Grazie ad una partnership tecnologica con il Centro Svizzero di Elettronica e Microtecnologia è statocreato il CSEM Brasile, centro di innovazione specializzato in microtecnologia, nanotecnologia,microelettronica, sistemi di ingegneria e tecnologia di informazione. Il Centro si completa e si arricchiscecon la presenza tangibile della Società Brasiliana di Semiconduttori.Lo Stato possiede anche il maggior polo nazionale di biotecnologia. Ne fanno parte 71 organizzazioni delsettore, più di un terzo del totale delle imprese nel Brasile e una delle maggiori concentrazioni di impresedel settore di biotecnologia di tutta lAmerica Latina.Altra attività industriale tradizionalmente forte nel paese è quella tessile che conta su più di un centinaiodi unità produttive. Negli ultimi anni, il settore ha attraversato una fase di forte ristrutturazione, investendonella modernizzazione tecnologica, nello sviluppo di nuovi prodotti, nella riduzione di costi e prezzi, e neimiglioramenti della qualità e dei modelli di gestione.Il Minas Gerais è l’unico Stato che fabbrica elicotteri in tutta l’America del Sud. La sua produzione copreil 49% del mercato civile brasiliano ed il 66% di quello militare.Il Brasile è, come noto, leader mondiale nella produzione di etanolo e il Minas Gerais è il terzo Stato nellaproduzione di canna da zucchero, con il 32,2 milioni di tonnellate. Tra i programmi di sviluppo è stato 26 26
  27. 27. inclusa la realizzazione di un centro per la ricerca applicata nel campo delletanolo e dei suoi utilizzi,grazie ad una collaborazione finanziaria che coinvolgerà la Banca Interamericana dello Sviluppo – BID eil Governo del Minas.Il turismo è un’altra attività i cui investimenti sono costantemente in espansione, in particolare il turismodaffari.Grazie alla sua storia il Minas Gerais si inserisce nella classifica nazionale del turismo, attraendo il 10,5%dei turisti del paese.Supporto finanziarioLa Banca di Sviluppo del Minas Gerais – BDMG – è il principale istituto che agisce nella promozione efinanziamento dello sviluppo economico e sociale dello Stato.Il BDMG offre le linee di finanziamento del BNDES e possiede linee di finanziamento con risorse statali.Offre diverse soluzioni di finanziamento per l’impianto ed espansione di imprese di tutte le dimensioni,con i migliori termini e costi finanziari del mercato. Le risorse liberate possono coprire investimenti incostruzioni, installazioni, acquisto di macchine, veicoli ed attrezzature, sviluppo di prodotti, processi eservizi.Il BDMG dispone delle seguenti linee di finanziamento: − BDMG PICCOLI AFFARI: Finanziamenti per la micro e piccole imprese e cooperative con più di sei mesi di attività e con fatturazione annuale fino a R$ 2,4 milioni. − BDMG COMPETITIVITÀ: Finanziamenti diretti a società che hanno bisogno di aumentare la loro produttività e competitività per mezzo della modernizzazione di processi, prodotti e servizi. − BDMG IMPIANTO: Soluzioni di finanziamento per le imprese con proiezione di fatturazione annuale superiore a R$2,4 milioni. − BDMG ESPANSIONE: Finanziamenti alle medie e grandi imprese di tutti i settori dell’economia. Progetti di lungo termine per modernizzazione e localizzazione di imprese. − BDMG ESPORTAZIONE: Finanziamenti diretti all’esportatore, nella fase pre-imbarco ,della produzione destinata all’ esportazione per le imprese di tutte le dimensioni con sede ed amministrazione in Brasile. − BDMG AGROBUSINESS: Soluzioni di finanziamento per l’area di agro-industrie e cooperative di tutte le dimensioni. Le risorse possono coprire le spese con costruzioni, installazioni, acquisto di macchine agricole ed industriali, investimento nello sviluppo di prodotti, processi e servizi, sviluppo forestale e capitale circolante. − BDMG INNOVAZIONE: Per le imprese innovatrici che hanno bisogno di risorse per lo sviluppo di tecnologia. Il BDMG offre opzioni di finanziamenti a lungo termine per indurre la creazione di nuovi prodotti, processi o servizi. − LEASEBACK BDMG: Il Leaseback è una modalità di locazione mercantile finanziaria di beni usati, come macchine nazionali o importate, beni mobili o immobili. Con questo, si ottengono risorse complementari per il suo progetto di investimento, con le migliori tasse del mercato, trasferendo temporaneamente la proprietà del bene per il BDMG. − BDMG GIRO FACILE PRE-FISSATO: Finanziamento di attivo circolante puro diretto a imprese di qualsiasi dimensione, dei settori dell’industria, commercio, servizi con più di due anni di attività. − BDMG FISSO FACILE: Finanziamento per imprese di qualsiasi dimensione, dei settori dell’industria, commercio, servizi con più di due anni di attività. Risorse per l’acquisto di macchine ed attrezzature, nuovi o usati, nazionali o importati; realizzazione di opere civili, acquisizione di immobili territoriali destinati all’attività dell’impresa; acquisizione di veicoli nuovi o usati; sviluppo tecnologico; spese con licenze ambientali; progetti di marketing, design; contrattazione di consulenze; acquisizione di trattori ed impianti agricoli e attivo circolante associato.Fondo di Incentivo allo Sviluppo (FINDES)(Legge 15.981 del 16 gennaio 2006 e Legge 16.191 del 22 giugno 2006)Il Fondo di Incentivo allo Sviluppo – Findes, regolamentato dal Decreto 44.351, del 13 Luglio del 2006,alternato dal Decreto 44.427 del 27 Dicembre del 2006, ha come obiettivo quello di dare supportofinanziario ai programmi di finanziamento destinati allo sviluppo ed espansione del parco industrialeminerario e delle attività produttive e servizi in esso integrati.Ovvero:- Findes / Pro-InvestImpianto, espansione, modernizzazione e localizzazione di imprese nello Stato compreseriappropriazione o riattivazione di imprese paralizzate. Investimenti fissi o misti, quest’ultimo inteso comefinanziamento anche dell’attivo circolante associato a inversioni fisse, rimanendo vietata la concessionedi finanziamenti esclusivamente all’attivo circolante. 27 27
  28. 28. - Findes / Pro-GiroIl Programma di Supporto allo Sviluppo Produttivo Integrato – Findes Pro Giro, ha l’obiettivo di daresupporto alla maturazione e consolidazione di imprese di impianto, espansione, modernizzazione olocalizzazione di stabilimenti nello Stato, per mezzo di finanziamenti dell’attivo circolante.- Findes / Pro-StrutturazioneProgramma di Strutturazione Commerciale di Imprese Strategiche- Findes / Pro-Strutturazionecon l’obiettivo di promuovere lo sviluppo del marketing di prodotto, simile a quello prodotto in unitàindustriale ad essere impiantata nello Stato del Minas Gerais.Fondo di EqualizzazioneCreato dalla legge 15.980 del 13 gennaio 2006 con l’obiettivo di aumentare la competitività dello Statoper attrarre e mantenere imprese che presentino o sviluppino imprese di importanza strategica perl’espansione o modernizzazione delle catene produttive o di sue agglomerazioni produttive locali.Trattamenti tributari stataliDi seguito vengono riportati gli incentivi fiscali che possono essere concessi all’industria con progetto diinvestimento nello Stato del Minas Gerais, dopo la presentazione del Piano di Negozi, analisi edapprovazione della Segreteria dello Stato di Fazenda – SEF e firma del Protocollo di Intenzioni tral’impresa e lo Stato.Differimenti del pagamento dell’ICMS- Differimento del pagamento di ICMS dovuta per l’importazione dall’estero di macchine ed attrezzaturedestinati all’attivo fisso, senza somiglianza nazionale, mediante, relazione di non somiglianza rilasciata daun organo non specializzato del Ministero dello Sviluppo, Industria e Commercio Estero, o da essoaccreditato;- Differimento del ICMS nell’importazione di materie prime, prodotti intermediari e materiale diimballaggio, senza somiglianti nello Stato, destinati esclusivamente alla fabbricazione di suoi prodotti;- Differimento del ICMS relativo al differenziale di aliquota nelle acquisizioni di altri Stati della Federazionedi beni destinati all’attivo permanente, avendo comprese macchine ed attrezzature, senza somigliantinello Stato, conforme relazione probatoria dell’INDI;- Altri trattamenti possono essere discussi individualmente nella Segreteria di Stato delle Finanze,conforme alle sollecitazioni delle imprese;Regime Speciale – Centro di Distribuzione vincolato all’ industria – Credito PresuntoConforme a quanto previsto dal regolamento dell’ICMS dello Stato del Minas Gerais – RICMS (Decreto43.080/2002), può essere concesso un regime speciale al centro di distribuzione vincolato all’industria,firmatario del Protocollo di intenzioni firmato con lo Stato, in modo che il carico tributario, nelle operazionidi uscita promosse dallo stabilimento, finisca con un minimo del 3% – (art. 75; Inc. XIV).Decreto 45.218 – Adozione di misure di protezione dell’economia dello StatoConforme al decreto 45.218, del 20 novembre 2009, sempre che si abbiano lesioni all’economia delloStato, in ragione del beneficio o incentivo fiscale relativi all’ICMS, concessi da un’altra unità dellaFederazione, senza supporto nella Legge Complementare Federale nº 24, di 1975, la Segreteria di Statodel Fazenda – SEF stabilirà un trattamento tributario che deve essere adottato dal settore economico, inmodo da bilanciare le condizioni di competitività.Incentivi federaliCi sono in Minas Gerais 165 municipi dentro l’area della Sorveglianza dello Sviluppo del Nordest, chepresentano i seguenti incentivi federali:- Risorse del Fondo di Sviluppo del Nordest – FNDE;- Riduzione del 75% della Tassa di Reddito dovuto;- Possibilità di investimento fino al 30% della Tassa di Reddito in progetti di modernizzazione ed acquistodi attrezzature.Porti SecchiIl Minas Gerais possiede cinque stazioni doganali all’interno (EADIs), entità che facilitano i tramitidoganali, localizzate nei poli industriali di Betim, Juiz de Fora, Varginha, Uberlândia e Uberaba.Il Porto Secco riguarda i processi doganali di importazione ed esportazione. È una zona primaria,riconosciuta dalla “Ricetta Federale”, che dispone degli stessi benefici di una zona portuaria, con alcunidifferenziali, come la velocità nelle transazioni e la possibilità di portare il carico ad un costo piùcompetitivo, anche ai mercati consumatori, nel caso di importazione. 28 28

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