RETI di LABORATORI - [Agroalimentare] SELGE

732 views

Published on

Published in: Food
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
732
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
106
Actions
Shares
0
Downloads
10
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

RETI di LABORATORI - [Agroalimentare] SELGE

  1. 1. Rete regionale di laboratori per la selezione, caratterizzazione e conservazione di germoplasma e per la prevenzione della diffusione di organismi nocivi di rilevanza economica e da quarantena (Progetto cod. 14 - SELGE) Coordinatore scientifico Prof. Vito Nicola Savino – Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti – Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  2. 2. Le unità di ricerca Unità di ricerca Responsabile Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti – Sez. di Patologia vegetale - Università di Bari (UR1) Prof. Francesco Faretra Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti - Sez. di Genetica Agraria - Università di Bari (UR2) Prof. Antonio Blanco Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti Sez. Entomologia e Zoologia - Università di Bari (UR3) Prof. Francesco Porcelli Dipartimento di Informatica - Università di Bari (UR4) Prof. Giuseppe Visaggio Dipartimento di Scienze Agro-Ambientale, Chimica e Difesa Vegetale – Sezione Genetica Agraria - Università di Foggia- (UR5) Prof.ssa Concetta Lotti Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologico Ambientali – Laboratorio di Botanica - Università del Salento (UR6) Prof. Giuseppe Dalessandro
  3. 3. Le unità di ricerca Unità di ricerca Responsabile Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologico Ambientali – Laboratorio di Fisiologia Vegetale - Università del Salento (UR 7) Prof. Luigi De Bellis Dipartimento di Scienze Agro-Ambientale, Chimica e Difesa Vegetale - Sezione Patologia Vegetale – Università di Foggia (UR8) Prof. ssa Antonia Carlucci Istituto di Virologia Vegetale – UOS di Bari - CNR (UR9) Dott. Angelantonio Minafra Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (UR10) Dott. Michele Digiaro Istituto per la Protezione delle Piante - UOS di Bari - CNR (UR11) Dott. Sergio Molinari
  4. 4. Obiettivo della Rete • Il progetto si propone di raccordare, potenziare ed innovare i laboratori istituzionalmente impegnati nelle attività di miglioramento genetico e diagnosi fitosanitaria presenti nel territorio regionale, al fine di sviluppare innovazioni tecnologiche nel campo della caratterizzazione varietale e del controllo degli organismi nocivi e da quarantena. Settori di impatto - Agroalimentare - Sostenibilità ambientale ed economica delle pratiche agricole e vivaistiche
  5. 5. Domanda di innovazione del sistema produttivo • Procedure rapide e ad elevata automazione per la identificazione di patogeni nei materiali di propagazione Offerta tecnologica della Rete • Disponibilità di protocolli di diagnosi fitosanitaria rapida ed automatizzata per casi di studio di particolare importanza • Identificazione di agenti causali di importanti problematiche fitosanitarie ad eziologia ignota • Impiego di tecniche di sequenziamento di ultima generazione per identificare nuove entità patogene associate a fitopatie • Nuovi kit diagnostici (sierologici e molecolari) • Sviluppo di nuovi marker per la diagnosi e la genotipizzazione di agenti fitopatogeni
  6. 6. Domanda di innovazione del sistema produttivo • Selezione clonale e sanitaria di specie vegetali per l’immissione nei circuiti della certificazione fitosanitaria Offerta tecnologica della Rete • Protocolli per la produzione di fonti primarie o piante capostipiti da immettere nei sistemi di certificazione obbligatoria e/o volontaria • Quarantena per l’introduzione da Paesi Terzi di materiali vegetali sottoposti a restrizione • Strutture e competenze per il mantenimento • Approcci innovativi nello studio delle interazioni pianta-patogeno anche finalizzati a migliorare la sostenibilità delle produzioni agrarie • Esperimenti di “-omica” (genomica, trascrittomica, metagenomica, pangenomica, epigenomica, analisi del viroma) e consulenza bioinformatica • Risanamento di materiale di propagazione mediante coltura in vitro e termoterapia
  7. 7. Le attività svolte al 31/12/2013 Attività/progetto/servizio 1. Servizi di diagnostica fitopatologica avanzata Risultati raggiunti: Definizione dello stato sanitario di materiali di propagazione di particolare pregio con tecniche innovative Ricadute industriali Il protocollo ha ottenuto l’approvazione da parte della comunità scientifica internazionale con la pubblicazione su rivista scientifica con alto impact factor ed è pertanto disponibile per l’impiego immediato presso i laboratori fitopatologici pubblici e privati Altri risultati Imprese coinvolte Tipo di contatto Frequenza di contatto Alsia Metaponto Comunicazioni ufficiali protocollate 3-4 per anno CRSFA «Basile Caramia» – Laboratorio accreditato Comunicazioni ufficiali protocollate 3-4 per anno UR1 E UR9
  8. 8. • Esempio di procedura utilizzata per erogare servizi definiti e approvati in tariffario RICHIESTA SERVIZIO DA PARTE DEL COMMITTENTE • Es. ricerca di organismi da quarantena • La richiesta è formulata utilizzando l’area contatti del sito • Il gestore UR1 informa il nodo erogatore del servizio FORMULAZIONE OFFERTA • Il gestore UR1 formula l’offerta che è trasmessa al committente ACCETTAZIONE DA PARTE DEL RICHIEDENTE • Il committente firma per accettazione l’offerta e rinvia al fornitore l’offerta firmata ESECUZIONE DELL’ANALISI ED EMISSIONE RAPPORTO DI PROVA
  9. 9. TERMOCICLATORE REAL TIME UTILIZZATO PER SVILUPPARE ED APPLICARE PROTOCOLLI DI DIAGNOSI SIMULTANEA (6 PATOGENI MEDIANTE UN UNICO SAGGIO Il protocollo adoperato è stato messo a punto con la strumentazione SELGE
  10. 10. LAVORO SVOLTO DA UR1 E UR9
  11. 11. Le attività svolte al 31/12/2013 Attività/progetto/servizio 2. SUPPORTO AD ATTIVITA’ DI ALTRI CENTRI DI RICERCA Risultati raggiunti: Fornitura di servizi avanzati di sequenziamento • Servizio di sequenziamento di next-generation per la caratterizzazione della suscettibilità di genotipi di Prunus alle infezioni da PPV • Caratterizzazione di nuove entità virali (o nuove varianti) mediante sequenziamento di next-generation su drupacee, fico e vite (dsRNA o smallRNA) • Caratterizzazione di patotipi di Verticillium dahliae mediante analisi trascrittomica • Caratterizzazione di patotipi di genotipi di Pleurotus eryngii mediante analisi trascrittomica Imprese coinvolte Tipo di contatto Frequenza di contatto CRA- PAV (Roma) Comunicazioni ufficiali protocollate UNIBA Comunicazioni ufficiali protocollate IAM-B (UR10; Valenzano) Comunicazioni ufficiali protocollate Department of Virology (Praga, CZ Republic) Comunicazioni ufficiali protocollate Department of Genetic , Mendel University (Brno, CZ Rep) Comunicazioni ufficiali protocollate UR1 e UR9
  12. 12. Le attività svolte al 31/12/2013 Attività/progetto/servizio 2. SUPPORTO AD ATTIVITA’ DI IMPRESE PRIVATE Risultati raggiunti: Fornitura di servizi avanzati di sequenziamento • Studio dell’attivazione dei meccanismi di difesa a seguito dell’impiego di induttori di resistenza Imprese coinvolte Tipo di contatto Frequenza di contatto Sumitomo Comunicazioni ufficiali protocollate UR1 e UR9
  13. 13. Le attività svolte al 31/12/2013 Attività/progetto/servizio 3. ATTIVITA’ DI RICERCA E SUPPORTO AL SERVIZIO FITOSANITARIO PER L’EMERGENZA XYLELLA FASTIDIOSA Risultati raggiunti Identificazione e caratterizzazione preliminare del patogeno da quarantena X. fastidiosa su alberi di olivo affetti dal complesso del disseccamento rapido manifestatosi nel Salento (2013) UR1, UR3, UR9 e UR10
  14. 14. Le attività svolte al 31/12/2013Attività/progetto/servizio 3. ATTIVITA’ di SUPPORTO AL SERVIZIO FITOSANITARIO PER L’EMERGENZA XYLELLA FASTIDIOSA Risultati raggiunti : a) Identificazione e caratterizzazione preliminare del patogeno da quarantena X. fastidiosa su alberi di olivo affetti dal complesso del disseccamento rapido sviluppatosi nel Salento (2013); b) messa a punto e validazione del protocollo di diagnosi di X. Fastidiosa mediante ELISA e PCR; UR1, U3, UR9 e UR10
  15. 15. Le attività svolte al 31/12/2013 Attività/progetto/servizio 3. ATTIVITA’ DI RICERCA E SUPPORTO AL SERVIZIO FITOSANITARIO PER L’EMERGENZA XYLELLA FASTIDIOSA Risultati raggiunti Identificazione di candidati vettori di Xylella fastidiosa 25°$FORUM$MEDICINA$VEGETALE "Complesso)del)Disseccamento)rapido)degli)ulivi)del)Salento" Htl)Sheraton)Nicolaus,)13)dicembre)2013)) “Vettori”FrancescoPorcelliDiSSPAUNIBA 3Vettori Xylella: gilda Cicada orni Cicadidae Cercopis sanguinolenta Cercopidae Euscelis obsoletus Cicadellidae Deltocephalinae Hyalesthes obsoletus Ciixidae 25°$FORUM$MEDICINA$VEGETALE "Complesso)del)Disseccamento)rapido)degli)ulivi)del)Salento" Htl)Sheraton)Nicolaus,)13)dicembre)2013)) “Vettori”FrancescoPorcelliDiSSPAUNIBA 2Vettori funghi lignicoli: Zeuzera pyrina !! ! ! ! UR1, UR3, UR9 e UR10
  16. 16. Le attività svolte al 31/12/2013 Attività/progetto/servizio 3. ATTIVITA’ DI RICERCA E SUPPORTO AL SERVIZIO FITOSANITARIO PER FITOFAGI ALIENI Risultati raggiunti Identificazione fitofagi da quarantena: Tuta absoluta, Scaphoideus titanus, Drosophila suzukii, Dryocosmus kuriphilus (in itinere) UR3
  17. 17. Le attività svolte al 31/12/2013 Attività/progetto/servizio 3. ATTIVITA’ DI RICERCA E SUPPORTO AL SERVIZIO FITOSANITARIO PER FITOFAGI ALIENI Risultati raggiunti Identificazione fitofagi da quarantena: Aleurocanthus spiniferus, Macrohomotoma gladiata, Phenacoccus defectus, UR3 Bulletin of Insectology 66 (2): 273-281, 2013 ISSN 1721-8861 The status of Aleurocanthus spiniferus from its unwanted introduction in Italy to date Marilisa CIOFFI 1 , Daniele CORNARA 1 , Isabella CORRADO 1 , Maurice Gerardus Maria JANSEN 2 , Francesco PORCELLI 1 1 Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti sez Entomologia e Zoologia, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Italy 2 Plant Protection Service, Wageningen, The Netherlands Abstract Aleurocanthus spiniferus (Quaintance) (orange spiny whitefly, OSW) (Hemiptera Aleyrodidae) has been spreading in Puglia Re- gion since its first report in Italy in 2008. The pest has gradually invaded the whole Lecce District thus expanding northward into Brindisi District. The pest will soon invade the citrus orchards on the Ionic Basilicata coast thus threatening the major Italian cit- rus orchards in Calabria and Sicily. The aleyrodid also threatens the national and international trade in plants and plant products because of the Quarantine status (EPPO A2) of the species. OSW is a major pest of Citrus; we also report more than thirty other host plant species belonging to twenty-two families infested by this pest; thus, cultivated and urban areas, parks and protected natural reserves are infested to varying degrees. Moreover, it disturbs natural and protected habitats, also forcing unwanted pesti- cide use in economic and recreation areas as in private gardens. Small-scale results of pesticide use are also discussed with special attention to citrus orchards. Soft soaps and wetting agents gave incomplete pest control while neonicotinoids (Imidacloprid) dis- rupt Aleurothrixus floccosus (Maskell) parasitoids complex eliciting secondary pest resurgence. Classical Biological Control (CBC) is forbidden in Europe by the Habitats Directive 92/43/EEC and in Italy by transposed regulations (DPR 357/1997, DPR 120/2003). Augmentative Biological Control (ABC) chances are discussed on the basis of trials to discover candidate effective indigenous natural enemies. Finally, we consider the OSW biocontrol in non-economic area as the most promising action in order to lower the pest pressure in orchards and, thus, the rise of pesticide-tolerant or -resistant pest strain. Key words: faunistic, economic impact, alien species, new introduction. Introduction (Gater, 1924), India (Singh, 1931), Cambodia, Thailand (Takahashi, 1942), Japan, Marianas Islands, Mauritius Bulletin of Insectology 66 (2): 209-211, 2013 ISSN 1721-8861 First record of Phenacoccus defectus in Italy, with comments on Phenacoccus solani and Phenacoccus solenopsis Giuseppina PELLIZZARI 1 , Francesco PORCELLI 2 1 Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente - DAFNAE, Università di Padova, Legnaro, Italy 2 Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti - DiSSPA, sez. Entomologia e Zoologia, Università di Bari Aldo Moro, Bari, Italy Abstract The alien mealybug Phenacoccus defectus Ferris (Rhynchota Pseudococcidae) is recorded in Italy for the first time. The species was first starting from 2009 on potted plants of Aeonium arboreum, Echeveria sp., Sedum palmeri, Sempervivum tectorum (Cras- sulaceae) and Senecio citriformis (Asteraceae). Comments on the morphologically very similar Phenacoccus solani Ferris and Phenacoccus solenopsis Tinsley are discussed. Key words: Pseudococcidae, mealybugs, Crassulaceae. Introduction The import and trade of succulent plants have led to the introduction to Italy of several alien mealybug species that have spread in greenhouses and private collections, rero, 2006). In both cases the authors report that the plants were originally imported from Italy (Malumphy et al., 2013; Germain, 2005 in litteris). P. defectus is a North American species, described on specimens collected on Eriophyllum confertiflorum (As-
  18. 18. Le attività svolte al 31/12/2013 Attività/progetto/servizio 3. ATTIVITA’ DI RICERCA E SUPPORTO AL SERVIZIO FITOSANITARIO DI FITOFAGI Risultati raggiunti Identificazione artropodi da quarantena e qualità anche in altri paesi del Mediterraneo: Protopulvinaria pyriformis, Uroobovella marginata, Parapristina verticillata e Odontofroggatia galili UR3
  19. 19. Attività/progetto/servizio 3. "Innovazione di prodotto: Passiflora e Solanum ornamentali per una filiera florovivaistica di qualità". Progetto MIPAAF OIGA Risultati raggiunti: Fonti primarie di piante ornamentali (P. amethystina, P. antioquensis, P. caerulea, P. quadrangularis , P. racemosa, P. debby) conservate in serre a rete a prova d’insetto. Nell’ambito della valutazione dello stato sanitario delle piante di passiflora è stato identificato l’agente virale Turnip Mosaic Virus (TuMV) in P. amethystina, prima segnalazione su Passiflora spp. Ricadute industriali Materiale di propagazione vegetale (talee), garantito sanitariamente, da mettere a disposizione nella filiera florovivaistica al fine di prevenire il rischio di diffusione di patogeni dannosi anche per altre specie coltivate di interesse economico, nel rispetto delle normative vigenti. Impresa coinvolta Tipo di contatto Frequenza di contatto Azienda florovivaistica “La Mediterranea” di Terlizzi Azienda partner di progetto UR1 E UR9
  20. 20. UR 2 Attività/progetto/servizio 1. Servizi di tracciabilità agroalimentare Risultati raggiunti: Applicazione e messa a punto di protocolli basati sull’analisi del DNA per la tracciabilità e rintracciabilità alimentare Ricadute industriali Il protocollo applicato alla tracciabilità della filiera viti- vinicola risulta innovativo e non presente nella recente letteratura scientifica. Ricadute scientifiche E’ in corso la proposta del lavoro su rivista scientifica con alto impact factor. Il protocollo è disponibile per l’impiego immediato presso i laboratori della rete SELGE Impresa coinvolta Tipo di contatto Frequenza di contatto Pubblico Ministero della Procura di Bari Consulenza tecnica
  21. 21. Il protocollo adoperato è stato messo a punto con la strumentazione SELGE TERMOCICLATORE REAL TIME UTILIZZATO PER SVILUPPARE ED APPLICARE PROTOCOLLI DI HRM (High Resolution Melting) PER L’IDENTIFICAZIONE DI VARIETÀ DI VITE  Trebbiano  Regina dei Vigneti  Michele Palieri  Trebbiano  Regina dei Vigneti  Michele Palieri  Italia  Trebbiano  Regina dei Vigneti  Michele Palieri  Trebbiano  Regina dei Vigneti  Michele Palieri  Trebbiano  Regina dei Vigneti  Michele Palieri  Italia  Trebbiano  Regina dei Vigneti  Michele Palieri  Italia Vantaggidell’HRM  E’ un metodo semplice, facile ed efficiente  Set-up dell’analisi in circa 2 ore  Non si usano sonde costose, ma intercalanti economici (Evagreen®)  Non si eseguono analisi Post-PCR (es. sequenziamento)  Sensibilità e specificità  Economico rispetto ad altre metodologie (es. Sequenziamento)
  22. 22. Alcune immagini delle sperimentazioni applicative Analisi al microscopio a fluorescenza confocale di due varietà di pomodoro frigoconservate per la stabilità di metaboliti nutraceutici Identificazione cromatografica di metaboliti secondari Apice vegetativo di drupacea incluso in microperla di alginato per la crioconservazione di germoplasma a b c d
  23. 23. Alcune delle attività promozionali svolte • UR2: Seminario “Sviluppo ed applicazione di protocolli per la certificazione dell’autenticità e tracciabilità di prodotti tipici pugliesi”, Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, 6 Luglio 2013 • UR6 e 7: Workshop “La rete scientifica a servizio dell’agroalimentare salentino”, Rettorato Università del Salento, Lecce, 22 Marzo 2013 • UR11: Presentazione delle attività della Rete al convegno: "LA DIFESA CON METODI SOSTENIBILI DELLE CULTIVAR LOCALI DI POMODORO REGINA E FIASCHETTO E LORO VALORIZZAZIONE PRODUTTIVA”, Ostuni, febbraio 2013 • UR1, 3, 9, 10, 11: Corso di "AGGIORNAMENTO PER IL MONITORAGGIO DI ORGANISMI DA QUARANTENA”, CRSFA "Basile Caramia", Locorotondo (BA), 22-23 aprile 2013 • UR1 e 9: Presentazione Rete SELGE alla Prima Giornata della Bioinformatica Pugliese, 5 dicembre 2013, http://www.ba.itb.cnr.it/bip-day/news/ Presentazione Rete SELGE 1. Forum Regionale ARPTRA di Medicina vegetale, Bari, dicembre 2011 2. Agrifood Innovation day , Palazzo Ateneo, Università di Bari, 26 ottobre 2012 3. SMART Puglia, Fiera del Levante, Bari, febbraio 2013 4. Convegno Nazionale Società di Patologia Vegetale, 2011, 2012 5. Allestimento e disseminazione di materiale illustrativo dei servizi della Rete SELGE 6. Sito Web
  24. 24. Divulgazione: UR1 e UR9 PROTEZIONE DELLE COLTURE: Rivista scientifica di patologia vegetale, entomologia agraria e diserbo delle colture
  25. 25. Alcuni esempi di divulgazione generale della Rete e dei suoi servizi
  26. 26. Alcuni esempi di divulgazione generale della Rete e dei suoi servizi XIII#Interna) onal#Symposium#on#Scale#Insect#Studies#5#ISSIS Sofia,&Bulgaria&02/05&September&2013 The scale insects of bamboos in Europe andTurkey: new records and distribution Selma Ulgenturk Department of Plant Protection Faculty of Agriculture University of Ankara Francesco Porcelli DiSSPA UNIBA francesco.porcelli@uniba.it Giuseppina Pellizzari DAFNAE UNIPD giuseppina.pellizzari@unipd.it With valuable data kindly given by Jean-Françoise German ANSES, Montferrier-sur-Lez, France ThescaleinsectsofbamboosinEuropeandTurkey:newrecordsanddistribution XIII&Interna; onal&Symposium&on&Scale&Insect&Studies&/&ISSIS 7 Poliaspoides formosana Odonaspis greeni Problemi entomologici emergenti in floricoltura nell’Italia Centro-meridionale e tecniche di lotta utilizzabili Francesco Porcelli DiSSPA UNIBA francesco.porcelli@uniba.it Problemientomologiciemergentiinfloricolturanell’Italia...F.PorcelliDiSSPAUNIBAAldoMoro 24
  27. 27. Sito web della Rete: http://www.selge.uniba.it/
  28. 28. Attività programmate: • Nell’ambito di progetti di ricerca (es. – Recupero Germoplasma Frutticolo Pugliese - Re.Ge.Fru.P.; Recupero Germoplasma Viticolo Pugliese - Re.Ge.Vi.P.; Recupero del Germoplasma Olivicolo Pugliese - Re.Ger.O.P.; Recupero, caratterizzazione, salvaguardia e valorizzazione di leguminose e cereali da granella e foraggio in Puglia - Sa.Ve.GraINPuglia; PRIN MIUR) • Collaborazioni di ricerca con istituzioni nazionale e internazionali • Servizi a Enti e imprese: diagnosi e caratterizzazione varietale
  29. 29. Contatti www.selge.uniba.it Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti Sezione Patologia vegetale Università di Bari Via Amendola, 165/A, 70125 Bari Tel. 080 5442910; 080 5443065 E-mail: info@selge.dispa.it

×