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Robin - Un progetto di Apulian ICT Living Labs

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Intervento al Festival dell'Innovazione "SMART PUGLIA: la strategia, i progetti, i living labs" Salone degli Affreschi, Università di Bari - 22 maggio 2013

Published in: Technology
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Robin - Un progetto di Apulian ICT Living Labs

  1. 1. Presentazione a: Festival dell’InnovazioneRelatore: Marco PistoiaLuogo: BariData: 22 Maggio 2013Bando Apulian ICT Living LabsProgetto ROBIN
  2. 2. ROBIN(ROBotic INteraction system for visuo-spatial data presentation foreffective learning)•Sistema interattivo robotico per la rappresentazionevisuo-spaziale delle informazioni per un efficaceapprendimento.•Area d’intervento: Istruzione ed educazione•Realizzazione di un Learning Management System (LMS)per disturbi dell’apprendimento•Realizzazione di un Living Lab appartenente alla reteeuropea dei Living Labs (ENoLL)
  3. 3. FabbisogniTra i disturbi specifici dellapprendimento (DSA), ladislessia costituisce quello maggiormente diffuso. In Italiasi stima che il problema interessi, il 4-5 % dellapopolazione scolastica, mediamente uno studente ogniclasse di 20 alunni.Vi è l’esigenza di trovare forme di assistenzapersonalizzata che presentino componenti di interazioneper bambini affetti da tale disturbo, attraverso unapproccio multimodale e multisensoriale.
  4. 4. Realizzazione del Demo LabAttori coinvolti nel progetto:Pedagogisti e psicologi (Associazione Percorsi)Docenti (Docenti delle scuole coinvolte)Alunni (Alunni delle scuole coinvolte)Genitori (Genitori degli alunni delle scuole coinvolte)Aziende (eResult)Pubbliche Amministrazioni (Direttori didattici)Partner scientifico (CNTHI)
  5. 5. Attività del Demo Lab• Focus Group che seguiranno lo sviluppo della piattaforma: Analisi, Sviluppo,Validazione & Testing, Indagini sulle prospettive future, Monitoraggio &Revisione.• Implementazione che segue l’approccio User Centered Design (UCD)• Consulenza scientifica del “Dipartimento di Storia, Società e studi sull’uomo”dell’ Università del Salento, in particolare del Centro sulle nuovetecnologie per l’handicap e l’integrazione scolastica (CNTHI) che faparte del dipartimento.• Creazione di panel /forum permanenti di cittadini/consumatori. Verrànominato un moderatore afferente alla associazione Percorsi che siassicurerà che lo sviluppo dei Panel forum proceda secondo le tematiche e letempistiche previste• Organizzazione di workshop periodici aperti alla partecipazione del vastopubblico.• Presso DIDAMATICA, il Convegno promosso annualmente dall’AICA(Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico).• All’interno di FORITAAL, il forum italiano dell’Ambient Assisted Living (AAL).
  6. 6. Architettura hardware e softwareIl progetto sarà realizzato tramite la produzione di un kit distrumentazione composto da un robot antropomorfo che siinterfaccia con diversi sistemi hardware, quali tablet PC eNotebook e da una piattaforma LMS ospitata su di un serverremoto raggiungibile tramite internet.
  7. 7. Tecnologie utilizzateRobot NAO, realizzato daAldebaran Robotics.Piattaforma OMNIALEARN, orientata alletematiche dell’ apprendimento. Basata sulframework OMNIAPLACE, sviluppato da eResult.
  8. 8. Interazione con il robotStimolare le capacità di apprendimento alternative dello studentedislessico, riprendendo anche un modello ludico che integra gli strumentiinformatici con i dispositivi robotici.Forte interazione (linterazione è un aspetto importante perché aumentala motivazione e lattenzione, ad esempio le domande automatiche di verifica,i percorsi).Uso di riconoscimento e sintetizzazione vocale (ottimizzazione nellusodella voce si raggiunge con la lettura dei concetti, lesecuzione dei percorsi, elascolto di domande e risposte automatiche, elementi discreti facili daintegrare).Interfaccia grafica (linterfaccia grafica costituisce labbattimento dellaprima limitazione allapprendimento: il testo).
  9. 9. Realizzazione di un prototipo con NaoPrototipo a partire da un sistema robotico esistente.Il sistema verrà configurato per consentire al robot dimuoversi in modo omnidirezionale in ambientistrutturati e non strutturati.Comunicazione di emozioni tramite posture del corpocombinate a suoni e colori. Verranno definite le posture chein psicologia indicano Rabbia, Tristezza, Paura e Gioia.
  10. 10. Esempio di applicazione NAOin ambito scolastico

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