Mappe mentali e concettuali

2,299 views

Published on

Published in: Education
0 Comments
3 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
2,299
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
191
Actions
Shares
0
Downloads
92
Comments
0
Likes
3
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Mappe mentali e concettuali

  1. 1. Usare le<br />MAPPE MENTALI E CONCETTUALI<br />
  2. 2. Cosa sono le mappe mentali?<br />Sono una RAPPRESENTAZIONE GRAFICA delle ASSOCIAZIONIche ciascuno di noi crea<br />FRA I CONCETTI<br />
  3. 3. Chi ha inventato le mappe mentali?<br />Le mappe mentali sono usate in maniera inconsapevole da molte persone, ma è stato lo psicologo TONY BUZAN a TEORIZZARNE L’UTILIZZO e a studiarne l’applicazione in diversi ambiti<br />
  4. 4. La nostra prima mappa...<br />
  5. 5. Suggerimenti per la prima mappa<br /><ul><li>Essere VELOCI
  6. 6. Scrivere le PRIME PAROLE che vengono in mente (non frasi), senza rifletterci troppo
  7. 7. NON PREOCCUPARSI DEL GIUDIZIO degli altri e non giudicare il lavoro degli altri</li></li></ul><li>La nostra prima mappa...<br />PRATO<br />
  8. 8. Sperimentiamo la diversità<br />PRATO<br />CONCETTO<br />Concetto<br />Concetto<br />Concetto<br />Concetto<br />CONCETTO<br />CONCETTO<br />Concetto<br />Concetto<br />CONCETTO<br />
  9. 9. Considerazione 1<br />Ogni persona è unica nella QUANTITÀ e QUALITÀ delle associazioni che riesce ad esprimere<br />
  10. 10. Considerazione 2<br />Cultura, conoscenza, hobby, curiosità, interessi… permettono di moltiplicare gli ingredienti necessari alle associazioni, rendendoci UNICI e SINGOLARI<br />
  11. 11. Considerazione 3<br />La quantità di associazioni è un indicatore della CAPACITÀ CREATIVA.<br />Ogni parola può diventare centro di altre associazioni all’infinito, rendendo infinita la nostra capacità creativa<br />
  12. 12. Aggiungiamo le immagini<br />PRATO<br />
  13. 13. Perché inserire le immagini?<br /><ul><li>Le immagini stimolano un numero incredibilmente grande di parti del cervello: colore, forma, linea, dimensione, consistenza, ritmo visivo e specialmente immaginazione.
  14. 14. Le immagini sono perciò spesso più evocative delle parole, più accurate e potenti nello stimolare una vasta gamma di associazioni</li></li></ul><li>La difficoltà di disegnare<br /><ul><li>Si ritiene che le immagini e i colori siano in qualche modo PRIMITIVI, PUERILI, IMMATURI e poco importanti
  15. 15. Si ritiene che solo POCHI ABBIANO IL “DONO” DI SAPER DISEGNARE e che chi non lo fa abitualmente non potrà mai essere in grado di fare qualcosa di accettabile</li></li></ul><li>Cosa facciamo disegnando<br /><ul><li>Liberiamo il potere visivo del cervello
  16. 16. Aumentiamo la capacità di immagazzinare e richiamare alla memoria, grazie all’enfasi e alle associazioni
  17. 17. Aumentiamo il piacere estetico (anche se manca la tecnica)
  18. 18. Ci rilassiamo maggiormente
  19. 19. Aumenta la capacità di visualizzare e percepire</li></li></ul><li>Cervello sinistro e destro<br />SINISTRO<br />DESTRO<br />Razionale<br />Pratico<br />Logico<br />Lineare<br />Analitico<br />Matematico<br />Emotivo<br />Creativo<br />Immaginativo<br />Intuitivo<br />Olistico<br />Allargato<br />
  20. 20. Creare delle categorie<br />RAGGRUPPARE ASSIEME elementi (persone, oggetti, concetti, attività ecc) che hanno degli ELEMENTI COMUNI<br />
  21. 21. Esercizio: una mappa su SL<br />musica<br />Scenario: ci hanno chiesto di scrivere un articolo sul nostro rapporto con la musica (se vuoi puoi scegliere un altro tema a piacere)<br />CONCETTO<br />Concetto<br />Concetto<br />Concetto<br />Esercizio<br />Fase 1: crea una mappa scrivendo di getto una decina di parole che associ al tema “musica”.<br />Fase 2: trova fra alcune delle parole che hai inserito delle caratteristiche comuni e raggruppale in un ramo il cui nome ne spieghi proprio il metodo di raggruppamento<br />Concetto<br />CONCETTO<br />CONCETTO<br />Concetto<br />Concetto<br />CONCETTO<br />
  22. 22. Come creare categorie<br /><ul><li>Il primo passo per creare categorie e gerarchie è quello di riconoscere i “CONCETTI CHIAVE”, cioè quelli che possono comprenderne molti altri
  23. 23. Spesso è utile RIFARE LE MAPPE, raggruppando su livelli diversi i concetti a seconda delle categorie identificate</li></li></ul><li>Esempio: mappa “Musica”, fase 1<br />Nella prima fase scrivo in maniera istintiva e immediata tutte le parole che associo al tema della mappa<br />
  24. 24. Esempio: mappa “Musica”, fase 2<br />Nella seconda fase raggruppo e ordino i concetti in base ad alcuni “concetti chiave“ <br />
  25. 25. Pensiero e struttura radiante<br />La struttura radiante della mappa riflette il modo in cui lavora il nostro cervello: LE ASSOCIAZIONI NON SONO LINEARI, ma si espandono in maniera radiale partendo da un nucleo centrale.<br />In questo modo OGNI CONCETTO diventa NUCLEO DI NUOVE ASSOCIAZIONI, in un processo che ha fine solo quando lo decide l’autore<br />
  26. 26. Categorizzare<br />Il tipo di categorizzazione e i livelli di generalizzazione o di parcellizzazione dipendono dagli OBIETTIVIdella mappa, ma entrambi non hanno limiti<br />
  27. 27. Mappa già strutturata: le 5 W<br />La mappa mentale può iniziare anche da una struttura di base già definita.<br />E’ il caso, ad esempio, delle 5 W utilizzate nel giornalismo anglosassone per scrivere un articolo.<br />WHAT («Cosa»)<br />WHO («Chi»)<br />WHEN («Quando»)<br />Evento da descrivere<br />WHY («Perché»)<br />WHERE («Dove»)<br />Chi, cosa, quando, dove e perché diventano le parole da cui far partire associazioni libere.<br />
  28. 28. Mappe mentali e mappe concettuali<br />24<br />Le MAPPE MENTALI non vanno confuse con le MAPPE CONCETTUALI: sono diverse le TEORIE da cui nascono, la loro STRUTTURA grafica e la REALIZZAZIONE<br />
  29. 29. Esempio di mappa mentale<br />pianoforte<br />Genova<br />cantautore<br />PAOLO<br />CONTE<br />Azzurro<br />Intimita’<br />25<br />
  30. 30. Esempio di mappa concettuale<br />PAOLO CONTE<br />Compone<br />Vive a<br />Suona il<br />PIANOFORTE<br />GENOVA<br />CANZONI<br />Ad esempio<br />AZZURRO<br />VIENI VIA CON ME<br />A cui ha dedicato<br />GENOVA PER NOI<br />26<br />
  31. 31. Teorici e teorie<br />27<br />
  32. 32. Le teorie (molto in breve)<br />28<br />
  33. 33. Differenze 1: etichette Vs associazioni<br />29<br />PRIMO CONCETTO<br />ALESSANDRO MANZONI<br />Elemento connettivo<br />??????<br />I PROMESSI SPOSI<br />SECONDO CONCETTO<br />L’associazione non spiega il legame fra i concetti. La connessione è ragionata e richiede un elemento connettivo (etichetta) che spieghi i legami fra i concetti<br />
  34. 34. Differenze 2: la struttura<br />30<br />
  35. 35. Differenze 3: spontaneità Vs riflessione<br />31<br />SPONTANEITÀ<br />RIFLESSIONE<br />=<br />=<br />VELOCITA’<br />LENTEZZA<br />
  36. 36. Suggerimento 1: colori e immagini<br />32<br />Utilizza COLORI e IMMAGINI per enfatizzare i concetti principali<br />Mappa al link: http://www.xmind.net/share/Imparafacile/mental-and-conceptual-maps/<br />
  37. 37. Suggerimento 2: link a siti e file<br />33<br />pianoforte<br />Utilizza LINK a FILE,PAGINE WEB eALTRE MAPPE per arricchire di contenuti la tua mappa <br />Genova<br />cantautore<br />PAOLO<br />CONTE<br />Azzurro<br />Intimita’<br />Link alla biografia<br />Link al testo della canzone<br />
  38. 38. Suggerimento 3: non confondere le mappe con diagrammi e schemi<br />34<br />Le MAPPE, sia mentali che concettuali, riguardano esclusivamente il legame fra CONCETTI.<br />Ogni altro materiale si ordini o raggruppi esce dai confini del mondo delle mappe<br />
  39. 39. Risorse utili<br />35<br />
  40. 40. Fine<br />

×