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Anteprima2010_ Anna Meldolesi

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La giornalista/biologa Anna Meldolesi è intervenuta alla presentazione della seconda release di Anteprima con una riflessione sul tema della comunicazione del rischio pandemico in Italia e all’estero …>>

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Anteprima2010_ Anna Meldolesi

  1. 1. Roma, 2 dicembre 2009 - La presentazione della seconda release di Anteprima - il prodotto predittivo del gruppo Reti che anticipa e descrive le tendenze dell’anno che verrà - in una mattinata di incontri e dibattito sull’evoluzione e sul ruolo della comunicazione nelle società contemporanee, tema a cui è dedicata Anteprima 2010. Massimiliano Magrini (Amministratore delegato di Annapurna Ventures), la giornalista Anna Meldolesi e l’esperta di social media Mafe De Baggis hanno condiviso con il pubblico in sala le loro riflessioni su alcuni dei temi al centro dell’indagine di Anteprima 2010. Questa la traccia dell’intervento di Anna Meldolesi. www.anteprimaonline.it | e-mail: info@anteprimaonline.it | tel. 02 205.245.1
  2. 2. A/H1N1/2009 Come si comunica il RISCHIO PANDEMIA? Anna Meldolesi ANTEPRIMA 2010
  3. 3. 6 ottobre 2009
  4. 4. Aldo Grasso, 9 ottobre 2009 « L’idea di scegliere Topo Gigio appare quanto mai stravagante e fuori target. Non perché non sia simpatico, ma perché serve solo a confermare questa nostra vocazione a guardare sempre al passato, poco al presente, mai al futuro» Pandemics of influenza Recorded human pandemic influenza (early sub-types inferred) H2N2 H2N2 H1N1 H1N1 Pandemic H3N8 H3N2 H1N1 1895 1905 1915 1925 1955 1965 1975 1985 1995 2005 2010 2015 1889 1900 1918 1957 1968 2009 Russian Old Hong Kong Spanish Asian Hong Kong Pandemic influenza influenza influenza influenza influenza influenza H2N2 H3N8 H1N1 H2N2 H3N2 H1N1 Recorded new avian influenzas H9* 1999 H5 1997 2003 H7 1980 1996 2002 1955 1965 1975 1985 1995 2005 1 Reproduced and adapted (2009) with permission of Dr Masato Tashiro, Director, Center for Influenza Virus Research, National Institute of Infectious Diseases (NIID), Japan. Animated slide: Press space bar
  5. 5. . L’allarmismo è più pericoloso della malattia Chicago's director of public health (1918)
  6. 6. . L’allarmismo è più pericoloso della malattia Chicago's director of public health (1918) La solita vecchia influenza con un nome nuovo press advertisment (1918)
  7. 7. . L’allarmismo è più pericoloso della malattia Chicago's director of public health (1918) La solita vecchia influenza con un nome nuovo press advertisment (1918) E’ una normale influenza . Stessa febbre e stessi brividi Arkansas Gazette (1918)
  8. 8. . L’allarmismo è più pericoloso della malattia Chicago's director of public health (1918) La solita vecchia influenza con un nome nuovo press advertisment (1918) E’ una normale influenza . Stessa febbre e stessi brividi Arkansas Gazette (1918) L’influenza A è una normale influenza spot istituzionale italiano (2009)
  9. 9. 1919 Helena, Montana, US 2009 Mexico City, MX 1918- 1918-2009 Il virus A/H1N1/2009 è diverso dalla Spagnola Il mondo del 2009 è diverso I mezzi di comunicazione sono diversi La medicina è diversa I messaggi sono rimasti gli stessi, almeno in Italia.
  10. 10. H1N1 Rap (Swine Flu Rap) H1N1, Swine Flu infection, For intervention, I bring prevention, Dr. Clarke here I come, to make your head numb! Health Hop, lesson one, to stop the bedlam. If you think you're infected, seek attention, If you have it stay at home, so you don't spread none, SWINE FLU RAP Use tissues when you sneeze, 'cause you could spread some, . 'Cause coughed up germs is where it spreads from! I'm recommending, washing hands for protection, Front and back, real thorough, while you count 20 seconds. Hand sanitizer, I advise you, get it, why? Written by John D. Clarke, MD, FAAP © It makes germs die, when you rub and let it dry. Don't touch your eyes, your mouth, your nose, your face, That's how you get infected so you'd better play it safe! Long-term outcome, we'll see the end come, Never sick again from the H1N1!
  11. 11. Courtesy InfluNet
  12. 12. Miller M. et al., The signature features of infuenza pandemics – Implication for policy, NEJoM 360;25 (2009)
  13. 13. www.nuovainfluenzaH1N1.info Decessi certificati H1N1 in Italia 98 Mortalità in eccesso influenza stagionale in Italia 8000 Decessi certificati influenza stagionale 200 (Istat 2006) Mortalità in eccesso H1N1 ? Le classi di età prese di mira sono diverse. La peculiarità della nuova influenza la misureremo anche e soprattutto in ANNI DI VITA PERSI
  14. 14. Risk = probability x hazard Se questo è il rischio, allora esiste una distorsione nella percezione del rischio, per cui lo spazio pubblico diventa il teatro di rischi remoti o esotici che gli esperti giudicano trascurabili, mentre i rischi reali tendono a essere sottostimati. Risk = outrage + hazard L’alternativa è riconoscere che il rischio ha due componenti: quella emotiva o OUTRAGE che gli scienziati trascurano e quella scientifica o HAZARD che la gente trascura
  15. 15. Palla rosa: OGM, elettrosmog, nucleare O Outrage Crisis (messaggio: calm down) management Communication Palla verde: malattie U sessuali, incidenti stradali, T latte crudo, fumo R (messaggio: watch out) A G E LA Precaution E Advocacy PANDEMIA? H ASource A R D Z Peter Sandman La correlazione fra OUTRAGE e HAZARD è bassa. La sfida della comunicazione del rischio è alzarla. • facendo crescere l’outrage quando c’è sottovalutazione • abbassando l’outrage quando c’è allarmismo Courtesy Peter Sandman
  16. 16. ANTICIPATORY GUIDANCE per prevenire l’allarmismo “Ci saranno dei problemi e li affronteremo insieme” PRECAUTION ADVOCACY allarme pandemia dopo assuefazione “Il virus può mutare” OUTRAGE MANAGEMENT allarme sul vaccino “Il vaccino è sicuro”
  17. 17. In una pandemia la cosa più importante è il vaccino La seconda cosa più importante è la comunicazione Il peggior risultato possibile è quando la comunicazione non incoraggia l’adozione del vaccino
  18. 18. In una pandemia la cosa più importante è il vaccino La seconda cosa più importante è la comunicazione Il peggior risultato possibile è quando la comunicazione non incoraggia l’adozione del vaccino Vaccini distribuiti 4 milioni Persone vaccinate 500.000
  19. 19. LUPO O AGNELLO? Non si può dire vaccinatevi e dire allo stesso tempo che la malattia non è un pericolo. Ecco cosa succede: 1) chi crede alle rassicurazioni non si vaccina 2) chi non crede alle rassicurazioni si vaccina ma perde fiducia delle istituzioni 3) chi non crede a nessuna delle due metà del messaggio cerca informazioni alternative
  20. 20. I VACCINI IN RETE Sindrome del Golfo, autismo, sindrome di Guillain-Barré, squalene, mercurio, cospirazioni di big pharma etc. Il complottismo è una forma di iper-scetticismo che fa un giro di 360 gradi e si trasforma in una nuova forma di credulità
  21. 21. Le emozioni arrivano a ondate proprio come il virus, ma la correlazione fra i due fenomeni è minima. La comunicazione del rischio oggi non può più ignorare che oltre all’epidemiologia della malattia esiste anche una EPIDEMIOLOGIA EMOZIONALE 1) PAURA quando la malattia appare ancora misteriosa: tutti vorrebbero il vaccino che non c’è 2) ASSUEFAZIONE anche se il rischio non è diminuito 3) FASTIDIO perché i problemi non sono stati ancora risolti 4) SOSPETTO sulle soluzioni: quando arriva il vaccino molti non lo vogliono più
  22. 22. Concludendo: Una pandemia influenzale non ha il ritmo di un thriller A/H1N1/2009 è un virus subdolo ma poco carismatico. Non ha neppure un nome: nuova influenza, influenza A, suina… Non è un caso che i virus hunter cinematografici combattano contro Ebola, non contro l’influenza...
  23. 23. FINE

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