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WordPress, migrazioni e re-branding: don't try this at home. #wmf15

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Talk tenuto al Web Marketing Festival 2015 a Rimini (#wmf15) nel quale ho presentato un case study sull'unione di 4 portali turistici realizzati con WordPress e 4 lingue su un un unico dominio e un'unica installazione di WordPress Multi Utente (Wordpress MU) Nello speech verranno mostrate le soluzioni tecniche e le best practices SEO utilizzate per portare a termine correttamente le migrazioni senza perdere traffico.

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WordPress, migrazioni e re-branding: don't try this at home. #wmf15

  1. 1. Wordpress, migrazioni e re-branding: don't try this at home 1
  2. 2. CHI SONO • Programmo da più di 10 anni • Dal 2009 lavoro con Wordpress ( ai tempi v2.7) e ho iniziato ad occuparmi di SEO • Dal 2011 al 2013 ho lavorato in GT Idea come SEO e sviluppatore • Da Gennaio 2014 C.E.O. di T.C. Informatica, web-agency specializzata nel webmarketing turistico. • Gestisco www.cattolica.info , un portale turistico su Cattolica, online dal 2001 (e su Wordpress dal 2010) 2
  3. 3. DI COSA PARLERO’ • Perché ho deciso di migrare e unire 4 domini • Come ho gestito l’unione utilizzando Wordpress multisito e un plugin multilingua • Cosa fare / tenere a mente quando si migrano i domini • Cosa ho imparato 3
  4. 4. ANALISI 4
  5. 5. OBIETTIVI • Unire i domini per consolidare brand • Agevolare lavoro di redazione / manutenzione • Eliminazione S.P.O.F. • Mantenere / migliorare posizionamento • Evitare downtime durante la migrazione • Migliorare performances (velocità) del sito 5
  6. 6. CONSOLIDARE BRAND 6 Hotelcattolica.net (en) Feriencattolica.info (de) Hotelacattolica.com (fr) [wpmu network] Il nome di dominio www.cattolica.info è anche il brand. Il brand «www.cattolica.info» è l’unico utilizzato anche nella pubblicità offline
  7. 7. VECCHIA ARCHITETTURA 7
  8. 8. ARCHITETTURA MULTISERVER 8
  9. 9. ARCHITETTURA SINGLE SERVER PRO • Gestione semplice CONTRO • Degrado Performances • Costi • SPOF multipli (single point of failure) «componente che in caso di malfunzionamento o anomalia causa disfunzione dell'intero sistema» Wikipedia 9
  10. 10. ARCHITETTURA MULTISERVER PRO • Architettura a microservizi* (un server x ogni funzionalità) • Scalabilità • Costi • Business continuity / maggior resistenza a DDOS • Ha portato alla realizzazione di un API CONTRO • Setup iniziale complesso • *Ha richiesto la riscrittura di una codebase di migliaia di righe di codice 10
  11. 11. TLD / SOTTODOMINIO / SOTTOCARTELLA? 11
  12. 12. NON PENSARE ESCLUSIVAMENTE ALLA SEO Esigenze Del vostro business • Dimensione Brand • Brand locale / internazionale – Presenza fisica sul territorio Esigenze economiche • Budget per attività di marketing (e link building) • Budget per gestione server /acquisto domini ecc. • Budget ( e tempo) necessario / disponibile per effettuare le modifiche Esigenze tecniche • Situazione attuale (progetto nuovo o progetto già esistente?) • Semplicità di gestione (principio K.I.S.S.) • Scalabilità (se il traffico aumenta 10x,100x,1000x) 12
  13. 13. SOTTOCARTELLA PRO • Boost dal dominio principale • Consolidamento link building / link building unica • Aumento crawl budget * CONTRO • più difficile separare i domini su + server** • Lo spider può avere difficoltà a posizionare il sito nella lingua corretta *** 13
  14. 14. DOMINIO ccTLD / gTLD (DOMINI 2°LIVELLO) PRO • Valida alternativa all’utilizzo di un hosting «geografico» • Google sembra avvantaggiare i ccTLD 1 CONTRO • Link building parte da zero • Richiede un budget maggiore • cosa fare se dominio già registrato? • requisiti registrazione ccTLD ESEMPI • Amazon.it • Amazon.de • Amazon.co.uk 14
  15. 15. SOTTODOMINI (DOMINI 3°LIVELLO) PRO • Può ereditare parte dell’autorevolezza del dominio padre • Può essere hostato su un altro server / IP CONTRO • Simili a quelli dei ccTLD • Richiedono una link building ad hoc • Il boost che ricevono dal dominio padre è minimo ( e deriva dall’architettura informativa) ESEMPI • it.wikipedia.org • en.wikipedia.org 15
  16. 16. LA MIA SCELTA INIZIALE 16 www. de. en. fr. cattolica.info
  17. 17. STRATEGIA 17
  18. 18. WORDPRESS MULTISITO • Permette di utilizzare sottodomini / sottocartelle • Se si vogliono utilizzare TLD è richiesto Wordpress Mu Domain Mapping 18
  19. 19. ABILITARE MULTISITO (3°livello o sottocartella) 1. Modifica wp-config.php 2. Disattivazione plugins 3. Aggiunta siti 4. Salvataggio .htaccess 5. Modifica wp-config 6. Se voglio abilitare le sottocartelle modificare: Documentazione Codex 19 define('SUBDOMAIN_INSTALL', true);
  20. 20. ABILITARE MULTISITO SU TLD Wordpress (vanilla) • Serve sunrise + wpmu domain mapping Se utilizzate WPML – Serve sunrise.php (istruzioni) 20
  21. 21. SCEGLIERE IL PLUGIN CORRETTO 21
  22. 22. CRITERI UTILIZZATI PER LA SCELTA • Facilità d’implementazione • Implementazione delle best practices multilingua • Performances ( e possibilità di scalare) 22
  23. 23. BEST PRACTICES SEO MULTILINGUA • Hreflang o nell’<head> o come intestazione http • Dichiarazione nell’attributo lang del tag <html> della lingua (fonte) • Sitemap differente per ogni sito • Non mischiare le lingue all’interno della stessa pagina • Raggruppare tutti i contenuti di una determinata lingua • Segnalazione tramite GWT del target geografico 23
  24. 24. 24
  25. 25. WORDPRESS (STANDARD) + WPML www.wpml.org PRO • Facilità d’uso • Abbastanza completo CONTRO • Richiede l’installazione di altri plugin (forniti in bundle) per traduzione completa • Non supporta il multisito «standard» (no un dominio per lingua) • No sitemap separata • Performances – Tutte le traduzioni finiscono in un’unica tabella – Adatto a siti piccoli – La funzionalità «Rettifica ID per la funzionalità multilingua» quadruplica il numero di queries 25
  26. 26. 26
  27. 27. WPMU + MULTILINGUAL PRESS PRO PRO • Performances • Supporto per 3°livelli e TLD • WPMU nativo CONTRO • GUI meno user friendly rispetto a wpml 27
  28. 28. COMPARATIVA SOLUZ. WORDPRESS Configurazione /sottocartella 3° livello TLD Best practices SEO Performances WPMU sì sì sì con plugin ottime WPML sì* sì* sì* sì Pessime (per siti trafficati e/o molti contenuti) WPMU + Multilingual Press sì sì sì sì ottime *Implementazione proprietaria 28
  29. 29. COSA PUO’ ANDARE STORTO? «Se qualcosa può andar male, lo farà.» «Se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre a guasto o errore, allora prima o poi esso si verificherà.» [Legge di Murphy e corollari] 29
  30. 30. POTENZIALI PROBLEMI • Unione contenuti • Localizzazione delle stringhe del tema / plugin • Incompatibilità plugin con multisite • Cambio URL • Errori 500 • 404 • Ranking / oscillazioni in serp 30
  31. 31. POTENZIALI PROBLEMI – UNIONE CONTENUTI • L’import /export di Wordpress con files WXR non funziona bene su siti di medie dimensioni (100+ pagine / posts) • Le soluzioni free hanno delle limitazioni. Non tutte salvano i campi personalizzati o i custom post type • Procedure soggette a errori • Timeout del server • Limitazioni su dimensioni upload • Gestione dei files multimediali • Soluzioni – Plugin commerciali • Wp-types.com – Tanta pazienza 31
  32. 32. POTENZIALI PROBLEMI – SERVER Timeout del web server/balancer (vanno modificati tutti i software coinvolti) • Php time_limit • Apache • Nginx Limitazioni su dimensioni upload • Php – upload_max_filesize / post_max_size – estensione suhoshin • Apache LimitRequestBody • Nginx client_max_body_size Gestione dei files multimediali 32
  33. 33. POTENZIALI PROBLEMI – CAMBIO URL • Dump del db e trova e sostituisci con Notepad++ • Oppure https://wordpress.org/plugins/go-live- update-urls • Necessari Redirect 301 33
  34. 34. PROBLEMI – SITO IN MANUTENZIONE • Se si rende necessario aggiornare il sito utilizzare http 503 (status code Retry-After ) • Comunicazione per bot e utenti • Plugin Wordpress Maintenance mode • htaccess (askapache.com) 34
  35. 35. POTENZIALI PROBLEMI – COSE DA SAPERE • Le impostazioni dei widget,plugin attivi, tema corrente ecc sono salvate dentro wp_options • Attenzione all’encoding del DB (è cambiato a partire dalla 4.2.2) • Multilingual Press Pro ha un bug nella gestione delle tassonomie causato da WP 4.2.2. • WPMU dalla 3.5 ha cambiato modalità di gestione dei files multimediali • Prima di unire installazioni differenti portare WP e i plugins alla stessa versione • Se utilizzate Nginx vanno aggiunte RewriteRules anche in nginx.conf • Le migrazioni possono causare oscillazioni in serp. Il recupero non è immediato 35
  36. 36. 36 ALCUNE OPERAZIONI SONO (COMUNQUE) MANUALI
  37. 37. REDIRECT • Utilizza 301 (Redirect Permanent) • Se possibile utilizzare redirect 1:1 • Se le url sono migliaia e c’è la necessità di cambiarle, parti da quelle con link in ingresso • Per eliminare url utilizzare 410 (Gone) 37
  38. 38. REDIRECT .HTACCESS • Inserire le Rewrite rule prima di #Begin Wordpress 38 RewriteCond %{HTTP_HOST} ^www.vecchiodominio.com$ [NC] RewriteRule ^(.*)$ http://www.nuovodominio.com/$1 [L,R=301] # BEGIN WordPress #codice di default di WP
  39. 39. SOLUZIONI (THE WORDPRESS WAY) • Redirection (per gestione Redirect e tracking 404) • Google Analytics by Yoast • 404.php con codice di analytics 39
  40. 40. TRACKING DEI 404 CON ANALITYCS Aggiungere nel file 404.php del tema • oppure Google Analytics by Yoast 40 <script> var referrer = document.referrer; if (referrer === '') { referrer = 'No Referrer'; } ga('send', 'event', '404 Error', document.location.href, referrer, 0, {'nonInteraction': true}); </script>
  41. 41. 41 (MIGR)AZIONE
  42. 42. OPERAZIONI PRELIMINARI NEL CASO IN CUI SI UTILIZZI UN SITO DI TEST: • verifica meta robots • Controllo robots.txt IN OGNI CASO: • 24h prima: modifica TTL (Time To Live) DNS • Verifica Redirect • Registrazione nuovo sito in GWT • Procedura di cambio indirizzo per vecchio sito 42
  43. 43. CAMBIO URL – CRAWLING RAPIDO -1 43
  44. 44. CAMBIO URL – CRAWLING RAPIDO -2 44
  45. 45. OPERAZIONI POST MIGRAZIONE • Cambio url Google Analytics • Monitoring in GWT • Analisi files di Log (ricerca di 4xx e 5xx) • Correzione errori • Correzione redirect (Broken link checker) 45
  46. 46. GOOGLE SEARCH CONSOLE 46
  47. 47. ANALISI LOG 47
  48. 48. RISULTATI 48
  49. 49. RISULTATI V uniformare brand V eliminazione SPOF V agevolare lavoro di redazione / manutenzione V Migliorare performances X mantenere / migliorare posizionamento 49
  50. 50. 50
  51. 51. Prima legge di Scott: Qualsiasi cosa vada male, avrà probabilmente l'aria di andare benissimo. Seconda legge di Scott: Quando si trova e si corregge un errore, si vedrà che andava meglio prima. Corollario:Quando si capisce che la correzione era sbagliata, sarà troppo tardi per tornare indietro. https://it.wikiquote.org/wiki/Legge_di_Murphy 51 PERCHE’ NON HA FUNZIONATO
  52. 52. PERCHE’ NON HA FUNZIONATO (SERIAMENTE) • Google a distanza di 2 mesi non ha (ancora) capito chi è il dominio principale – Il sito IT è nell serp in lingua – I siti in lingua hanno peggiorato i posizionamenti • Google considera i 3° livelli come domini a se stanti – visto il peggioramento in SERP non sembra esserci stato trasferimento di domain autority – l’operazione effettuata è paragonabile a un cambio di dominio 52
  53. 53. 53 LA SOLUZIONE
  54. 54. SOTTOCARTELLA PRO • Boost dal dominio principale • Consolidamento link building / link building unica • Aumento crawl budget * CONTRO • I domini si possono separe su più server grazie ad un proxy (Nginx, Ha Proxy) • Lo spider non ha difficoltà a posizionare il sito nella lingua corretta segnalando opportunamente i siti in Google Search Consolle e inserendo i contenuti in lingua esclusivamente nelle sottocartelle 54
  55. 55. 55 DOMANDE?
  56. 56. 56
  57. 57. GRAZIE E-mail:andrea@tcinformatica.net Twitter:@andreacardinali Linkedin: Andrea Cardinali Slideshare: http://www.slideshare.net/andreacardinali 57

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