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CMS in ottica SEO per i contenuti - SEMrush WebStudy Marathon - SEO Tecnico - CMS in ottica SEO per i contenuti

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Link alla registrazione del webinar: http://bit.ly/AndreaCardinaliWebinarSEOcmsSEMRush
Se è vero che “content is the king” è altrettanto vero che anche il contenuto migliore del mondo, se non correttamente analizzato e indicizzato dagli spider dei motori di ricerca, non si posizionerà mai.
In questo speech parlo delle caratteristiche che un buon Cms deve avere per garantire una corretta indicizzazione e di come organizzare i contenuti per ottenere un’indicizzazione ottimale.

Nel dettaglio parlerò di indicizzazione, crawl budget, crawl rate, linking interno architettura informativa, google hummingbird e rank brain.



Slide della presentazione per la SEMrush WebStudy Marathon sul SEO Tecnico di Giovedì 15 Settembre 2016.

Questa presentazione è stata caricata la prima volta qui: http://www.slideshare.net/semrush_webinars/semrush-webstudy-marathon-seo-tecnico-cms-in-ottica-seo-per-i-contenuti

Published in: Marketing
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CMS in ottica SEO per i contenuti - SEMrush WebStudy Marathon - SEO Tecnico - CMS in ottica SEO per i contenuti

  1. 1. CMS IN OTTICA SEO PER I CONTENUTI Andrea Cardinali @andreacardinali SEMRUSH WEB STUDY MARATHON – SEO TECNICO – 15 SETTEMBRE 2016
  2. 2. ANDREA CARDINALI • DEVELOPER & CONSULENTE SEO • PROGRAMMO DA PIÚ DI 10 ANNI • LAVORO CON WORDPRESS DA 7 ANNI • DIRIGO UNA WEB AGENCY DAL 2014 SEMrush WebStudy Marathon - SEO tecnico - @andreacardinali
  3. 3. DI COSA PARLERÓ 1. PERCHÉ L’INDICIZZAZIONE È FONDAMENTALE PER UN BUON POSIZIONAMENTO. 2. COME MIGLIORARE L’INDICIZZAZIONE 3. COME (RI)STRUTTURARE UN SITO E I CONTENUTI IN OTTICA SEO. 4. QUAL È IL CMS MIGLIORE IN OTTICA SEO. 5. LA SEO È MORTA E CONTENT IS THE KING?
  4. 4. OBIETTIVO DI GOOGLE
  5. 5. OFFRIRE ALL’UTENTE UNA USER EXPERIENCE OTTIMALE
  6. 6. FORNIRE ALL’UTENTE CONTENUTI RILEVANTI E DI QUALITÀ
  7. 7. CONTENUTO ≠ TESTO
  8. 8. CONTENUTO = SITO WEB
  9. 9. ALGORITMO IN CONTINUAMENTE AGGIORNATO
  10. 10. (RI)EVOLUZIONE DELL’ALGORITMO
  11. 11. AGOSTO 2013 - GOOGLE HUMMINGBIRD
  12. 12. SONO OLTRE 200 I FATTORI CHE INFLUENZANO L’ALGORITMO DI GOOGLE
  13. 13. I FATTORI SERVONO A GOOGLE PER COMPRENDERE IL CONTENUTO E DETERMINARNE LA QUALITÁ
  14. 14. 3 FATTORI PIÙ IMPORTANTI
  15. 15. 1° - LINKS 2° - CONTENUTI 3° - RANK BRAIN Dichiarazione di Andrey Lippatsev un Search Quality Senior Strategist at Google (Ireland) durante un Hangout in data 23/03/2016
  16. 16. LA SEO È MORTA E «CONTENT IS THE KING»?
  17. 17. L’IMPORTANZA DELL’INDICIZZAZIONE
  18. 18. INDICIZZAZIONE ≠ CRAWLING
  19. 19. INDICIZZAZIONE ≠ POSIZIONAMENTO
  20. 20. INDICIZZAZIONE (SEMPLIFICATA) • Il software che chiamiamo CRAWLER è costituito in realtà da un insieme di software: scheduler, fetcher e parser. • Il processo di CRAWLING avviene in più fasi: • Un URL estratto da un DATABASE DI URL viene passato allo SCHEDULER • Lo SCHEDULER pianifica QUANDO il/i FETCHER devono scaricare la risorsa • Il FETCHER scarica la risorsa e la salva in un database • Il PARSER legge la risorsa dal database • Estrae i link in essa contenuti • Aggiorna il link graph e passa i contenuti testuali della risorsa all’INDEXER • L’INDEXER crea i riferimenti tra la risorsa e le parole/frasi in essa contenute
  21. 21. CRAWLING ≠ INDICIZZAZIONE Credits: Enrico Altavilla CRAWLER INDICIZZAZIONE
  22. 22. CRAWL BUDGET & CRAWL RATE
  23. 23. CRAWL BUDGET • Il CRAWL BUDGET è il numero di richieste massimo effettuato dal crawler in un dato periodo di tempo (es. mese) • Il CRAWL BUDGET dipende da: • Popolarità del sito (inbound link) • Velocità del sito • Freschezza dei contenuti • Links interni (architettura informativa) • Dimensioni del sito (n° di url)
  24. 24. " " @andreacardinali IL CRAWL RATE È IL NUMERO DI RICHIESTE EFFETTUATE DAL CRAWLER IN UNO SPECIFICO LASSO DI TEMPO (ES. RICHIESTE/ORA O RICHIESTE/GIORNO)
  25. 25. COME MIGLIORARE L’INDICIZZAZIONE
  26. 26. 1- OTTIMIZZARE IL CRAWL BUDGET COME MIGLIORARE L’INDICIZZAZIONE
  27. 27. CONSEGUENZE DELL’OTTIMIZZAZIONE • IL LINK GRAPH INTERNO È CALCOLATO IN MODO PIÙ ACCURATO E LE PAGINE RANKANO MEGLIO • FINIAMO PIÙ VELOCEMENTE IN SERP • IN SERP COMPAIONO LE INFORMAZIONI AGGIORNATE
  28. 28. C.B.O. - TAKE AWAY • VELOCIZZARE IL SITO • «PARLARE» LA LINGUA DEL CRAWLER • Utilizzare gli status code corretti • Robots.txt • SEGNALARE AL CRAWLER LE NUOVE PAGINE E QUELLE MODIFICATE • Sitemap • SEGNALARE AL CRAWLER LE PAGINE PIÙ IMPORTANTI • Ridurre il numero di url • Modificare l’architettura informativa
  29. 29. 2 - VELOCIZZARE IL SITO COME MIGLIORARE L’INDICIZZAZIONE
  30. 30. PERCHÉ VELOCIZZARE IL SITO • SE IL SITO È LENTO IL CRAWL RATE DIMINUISCE • LA VELOCITÀ DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE È SOLO QUELLA DEL SERVER • (CIRCA IL 10/20% DELLA VELOCITÀ DI CARICAMENTO TOTALE) • HARDWARE + WEB SERVER + DATABASE + CMS
  31. 31. VELOCIZZARE IL SITO (SERVER SIDE) • ABILITARE COMPRESSIONE GZIP • UTILIZZO MARIADB INVECE DI MYSQL • CACHING DEL CODICE • OPCODE CACHE (DA PHP 5.5 È INCLUSA DI DEFAULT) • USER CACHE (es. APCU o MEMCACHED) • GESTIONE DEGLI STATUS CODE A LIVELLO DI WEB SERVER (INVECE CHE TRAMITE WP) • UTILIZZO DI VARNISH • UTILIZZO PHP 7 • ATTENZIONE A FIREWALL, MOD_QOS E MOD_BANDWITH
  32. 32. 3 – UTILIZZARE LE SITEMAP XML COME MIGLIORARE L’INDICIZZAZIONE
  33. 33. SITEMAP XML • È un elenco delle pagine presenti nel sito • Può essere testuale o xml (xml è da preferire) • Esistono software per crearla (meglio utilizzare i plugins del CMS) • Max 50.000 url per sitemap • Utilizzare unicamente la proprietà «lastmod» perché la proprietà «changefreq» viene ignorata
  34. 34. È POSSIBILE (CONVIENE) CREARE PIÚ SITEMAP
  35. 35. È MEGLIO AVERE PIÙ SITEMAP DI PICCOLE DIMENSIONI
  36. 36. ESEMPIO DI SITEMAP MULTIPLE
  37. 37. SEGNALA LA PRESENZA DI SITEMAP TRAMITE ROBOTS.TXT, PING O STRUMENTI PER WEBMASTER
  38. 38. SITEMAP XML - TIPS • E’ POSSIBILE CREARE PIÙ SITEMAP • Si identificano più facilmente i potenziali problemi d’indicizzazione • CREARE UNA «HOT» SITEMAP CON GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI • Pingare i Crawler • http://www.google.com/webmasters/sitemaps/ping?sitema p=[URL SITEMAP] • http://www.bing.com/webmaster/ping.aspx?siteMap=[URL SITEMAP] • È POSSIBILE SEGNALARNE LA PRESENZA NEL ROBOTS.TXT CON L’ISTRUZIONE SITEMAP: • Aggiungerla in Google Search Console / Bing Webmaster Tools
  39. 39. 4 – RIDUCI IL NUMERO DI URL COME MIGLIORARE L’INDICIZZAZIONE
  40. 40. 5 – LIMITA IL NUMERO DI LINK PRESENTI NELLA PAGINA COME MIGLIORARE L’INDICIZZAZIONE
  41. 41. RIDURRE IL NUMERO DI URL – TAKE AWAY • Eliminare / consolidare i contenuti duplicati • Utilizzare Redirect 301 e 410 • Dove possibile aggiornare i links verso la nuova risorsa • Eliminare i contenuti obsoleti e/o che non ricevo traffico (e reindirizzarli) • Monitorare gli errori 404 • Attenzione alle url con parametri GET • Utilizzare rel=«canonical» • Se necessario escludere i parametri da Google Search Console (CON CAUTELA) • Il meta «robots» nell’<head> può impedire l’indicizzazione ma fa sprecare comunque budget • Se necessario si può utilizzare il robots.txt (CON CAUTELA)
  42. 42. (RI)STRUTTURARE UN SITO IN OTTICA SEO
  43. 43. 1 – CURA L’ARCHITETTURA INFORMATIVA (RI)STRUTTURARE UN SITO IN OTTICA SEO
  44. 44. STRUTTURA «IDEALE»
  45. 45. LA REALTÁ È BEN DIVERSA
  46. 46. OGNI PAGINA HA UN VALORE
  47. 47. IL VALORE VIENE DISTRIBUITO TRAMITE I LINKS
  48. 48. DISTRIBUIRE LINK JUICE
  49. 49. 2 -STABILISCI LA STRUTTURA IDEALE (RI)STRUTTURARE UN SITO IN OTTICA SEO
  50. 50. IDENTIFICARE LE PAGINE + IMPORTANTI PER IL MDR E UTILIZZALE PER DISTRIBUIRE LINK JUICE
  51. 51. CAMBIANDO LA DISTRIBUZIONE SI POSSONO CAMBIARE LE POSIZIONI IN SERP
  52. 52. LE MODIFICHE ALL’ARCHITETTURA INFORMATIVA INFLUENZANO IL CRAWL RATE
  53. 53. RIDISTRIBUIRE LINK JUICE – TAKE AWAY • CREA MENÙ CONTESTUALI • LIMITA I LINKS NEL BOILER PLATE • Preferisci i link nel contenuto a quelli nel boiler plate • I link nel footer hanno tendenzialmente meno valore • ELIMINA I LINK NON CLICCATI / INUTILI • UTILIZZA l’attribuzione avanzata dei link in GOOGLE ANALYTICS per identificarli • SITEMAP HTML
  54. 54. 3 - OTTIMIZZA IL LINKING INTERNO (RI)STRUTTURARE UN SITO IN OTTICA SEO
  55. 55. UTILIZZA I BREADCRUMBS
  56. 56. UTILIZZA I LINK SITEWIDE IN MANIERA INTELLIGENTE
  57. 57. ELIMINA LA TAG CLOUD
  58. 58. LINKING INTERNO – TAKE AWAY • UTILIZZA I BREADCRUMBS • PREFERISCI I LINK ALL’INTERNO DEL CONTENUTO A QUELLI NELLE AREE «STATICHE» • NOINDEX,FOLLOW SULLA PAGINAZIONE DI ARCHIVI E CATEGORIE • Valuta se bloccare la paginazione con robots.Txt (usare con cautela) • RIMUOVI TAG CLOUD
  59. 59. 4 - ELIMINARE CONTENUTI DUPLICATI (RI)STRUTTURARE UN SITO IN OTTICA SEO
  60. 60. DECIDI SE UTILIZZARE TAG O CATEGORIE
  61. 61. SE VUOI USARLI ENTRAMBI UTILIZZA (CON CRITERIO) IL NOINDEX,FOLLOW
  62. 62. NOINDEX, FOLLOW NELLA SOTTOPAGINE
  63. 63. AGGIUNGI UN CONTENUTO UNICO ALL’INIZIO DELL’ ARCHIVIO (SOLO NELLA 1° PAGINA)
  64. 64. MOSTRA SOLO L’EXCERPT NELL’ARCHIVIO
  65. 65. NON GENERARE IN AUTOMATICO L’EXCERPT, SCRIVILO
  66. 66. PAGINE ARCHIVIO – TAKE AWAY • Decidi quali sono gli archivi che vuoi far comparire in serp • Vuoi posizionare tag, categorie o entrambi? • Rendi "unico" l’archivio • Mostrare solo l’excerpt dell’articolo (non lasciarlo generare a WP, scrivilo) • Aggiungi un contenuto unico nella prima pagina dell’archivio e Nascondilo nelle sottopagine • Elimina i duplicati • Aggiungi il noindex,follow nelle sottopagine degli archivi
  67. 67. 5 - CONSOLIDARE I CONTENUTI (RI)STRUTTURARE UN SITO IN OTTICA SEO
  68. 68. UNISCI /SPOSTA I CONTENUTI UTILIZZANDO I REDIRECT 301
  69. 69. I REDIRECT SONO NECESSARI PER MANTENERE IL POSIZIONAMENTO DELLA PAGINA QUANDO SI CAMBIA URL
  70. 70. I REDIRECT 302 NON PASSANO LINK JUICE* *Nella maggior parte dei casi. #sapevatelo
  71. 71. INSERITE I REDIRECT NEL .HTACCESS INVECE DI UTILIZZARE PLUGINS
  72. 72. " " @andreacardinali UN REDIRECT È COME UN DIAMANTE, È PER SEMPRE " " @andreacardinali
  73. 73. REINDIRIZZAMENTI – TAKE AWAY • I REINDIRIZZAMENTI VANNO MANTENUTI A TEMPO INDETERMINATO (FINCHÉ ESISTE IL SITO) • PREFERIRE IL .HTACCESS AD UN PLUGIN • QUANDO POSSIBILE INSERIRE I REDIRECT NELLA SEZIONE <VIRTUALHOST> (O NEL FILE .CONF DI NGINX) • LE URL PRESENTI NELLA SITEMAP NON DEVONO ESSERE DEI REDIRECT • SE NON È POSSIBILE FARE UN REINDIRIZZAMENTO 1:1 CREARE IL REDIRECT PER GLI URL CON LINK E/O CON BUONE POSIZIONI IN SERP
  74. 74. 6 – RISCRIVERE I CONTENUTI (RI)STRUTTURARE UN SITO IN OTTICA SEO
  75. 75. KEYWORDS VS TOPIC
  76. 76. ARTICOLI VS GUIDE
  77. 77. CONTENUTI LUNGHI
  78. 78. BEST PRACTICES PRE HUMMINGBIRD • Identificare insiemi di keywords con piccole varianti. La pagina parla di un solo argomento. • Evitare la keyword cannibalization creando una pagina per ogni keyword • Testi di lunghezza limitata data la specificità della keyword.
  79. 79. BEST PRACTICES POST HUMMINGBIRD • Google è in grado di capire l’intento (e la semantica) della ricerca e quindi una stessa pagina ora può comparire anche per diversi gruppi di keywords. • Unire più pagine in una unica in modo da creare un documento più ricco di informazioni • I testi aumentano conseguentemente di lunghezza e diventano più esaustivi • I testi lunghi richiedono una strutturazione migliore
  80. 80. PIRAMIDE ROVESCIATA (JAKOB NIELSEN)
  81. 81. PIRAMIDE ROVESCIATA
  82. 82. PIRAMIDE ROVESCIATA • inizia dalla conclusione, comunicando nell’immediato la notizia e le informazioni che il lettore sta cercando • aggiungi i dettagli più importanti • concludi con informazioni ancora più dettagliate, inserendo ove necessario uno o più link in uscita che permettano al lettore di approfondire l’argomento. http://www.olos.com/web-copy-e-piramide-rovesciata
  83. 83. QUAL È IL MIGLIOR CMS IN OTTICA SEO?
  84. 84. CARATTERISTICHE MINIME DEL CMS IDEALE • Modifica rapida dell’architettura informativa • Avere url parlanti (seo friendly) • Poter gestire i meta (title,description, robot, canonical) • Veloce • Sitemap xml • Gestione dei 404, 410, redirect • Non deve generare contenuti duplicati
  85. 85. IL CMS IDEALE DEVE PERMETTERE DI CONCENTRARSI SULLA REALIZZAZIONE DEL CONTENUTO
  86. 86. IL CMS MIGLIORE È QUELLO CHE FUNZIONA PER TE
  87. 87. LA SEO È MORTA?
  88. 88. LA SEO NON È MORTA, SI È EVOLUTA
  89. 89. CONTENT IS THE KING?
  90. 90. " " @andreacardinali CONTENT IS THE KING AND SEO IS THE QUEEN
  91. 91. GIORNO 1: WORKSHOP SEO WORDPRESS + WORKSHOP SEO JOOMLA GIORNO 2: CONFERENCE SUI PRINCIPALI CMS http://bit.ly/SEOcms2017-preview 2° EDIZIONE – MAGGIO 2017 2 GIORNI: 2 WORKSHOP + CONFERENZA
  92. 92. DOMANDE? 94
  93. 93. GRAZIE! • Twitter:@andreacardinali • Slideshare: http://www.slideshare.net/andreacardinali • Website: http://www.andreacardinali.it/ Le slides saranno disponibili nei prossimi giorni insieme al video

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