Il Ciclo Di Vita Del Progetto

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  • Il Ciclo Di Vita Del Progetto

    1. 1. Il ciclo di vita del progetto
    2. 2. <ul><li>Ogni progetto si sviluppa in </li></ul><ul><li>fasi </li></ul>Sequenze identificabili di eventi insiemi di attività coerenti che producono risultati definiti e che costituiscono l’input per la fase successiva
    3. 3. qualificazione definizione realizzazione chiusura
    4. 4. qualificazione definizione realizzazione chiusura tempo risorse grado di indeterminatezza costo di accelerazione
    5. 5. <ul><li>La qualificazione </li></ul><ul><li>Rappresenta la fase di avvio in cui </li></ul><ul><li>si definiscono gli obiettivi e </li></ul><ul><li>si analizza la fattibilità </li></ul>
    6. 6. Verifica fattibilità Prevenire un alto rischio di insuccesso e dare concretezza all’idea progettuale ambito obiettivi attori benefici attesi Stima impegno costi tempi modalità Caratteristiche soluzione da realizzare
    7. 7. Definizione Obiettivo globale del progetto (product scope) lavoro necessario per raggiungere lo scopo (project scope)
    8. 8. Obiettivi di un progetto S M A R T Simple Measurable Achievable Realistic Time bounded
    9. 9. I deliverables Ciò che dovrà essere concretamente rilasciato – consegnato – prodotto nel progredire del progetto
    10. 10. <ul><li>La definizione del progetto </li></ul><ul><li>Rappresenta la fase di pianificazione: </li></ul><ul><li>le attività vengono identificate e programmate nei dettagli </li></ul><ul><li>(durata, sequenza, responsabili, </li></ul><ul><li>risorse, risultati, …) </li></ul>
    11. 11. La definizione del progetto Analisi dei problemi potenziali Piani di intervento per circostanze impreviste
    12. 12. Strumenti per la pianificazione <ul><li>In questa fase è utile servirsi di rappresentazioni grafiche o tabellari del progetto, che lo suddividono in livelli di attività. </li></ul><ul><li>ES.:WBS </li></ul>
    13. 13. … … … Contatti con referenti e gruppi di intervento Fase 3. Attività sul campo … … Identificazione soggetti da coinvolgere Identificazione referenti di quartiere Definizione tipologie di azione … Raccolta materiale fotografico … Fase 4. … Identificazione spazi su cui intervenire Fase 2. Pianificazione Interviste testimoni privilegiati Fase 1. Analisi dei bisogni Progetto “Riqualificazione aree urbane”
    14. 14. La costruzione <ul><li>2 percorsi possibili </li></ul>TOP DOWN dagli elementi di livello più alto ad una scomposizione sempre più analitica BOTTOM UP Si enunciano “a ruota libera” tutte le cose da fare per poi articolarli in un’organizzazione gerarchica
    15. 15. <ul><li>La WBS ha la fondamentale funzione di </li></ul><ul><li>“ dare del progetto un’unica rappresentazione, sistematica, completa, compresa e accettata da tutti gli attori interessati ” </li></ul><ul><li>costituendo </li></ul><ul><li>“ il linguaggio ufficiale del progetto, che consente di aggregare e far lavorare su uno schema comune tutte le competenze specialistiche necessarie ” </li></ul><ul><li>(Villa, 2003) </li></ul>
    16. 16. L’analisi dei requisiti <ul><li>Per requisiti si intende l’insieme delle caratteristiche che deve avere il risultato del progetto </li></ul>Funzionali Cosa la soluzione deve fare Non Funzionali Qualità che la soluzione deve avere
    17. 17. Analisi del requisito elemento rilevabile descrizione relazione con altri requisiti grado di irrinunciabilità motivazione
    18. 18. La programmazione <ul><li>A ciascuna attività viene attribuita una durata, una posizione nel calendario, le risorse responsabili. </li></ul>VINCOLI TEMPO RISORSE
    19. 19. La programmazione <ul><li>Le attività da svolgere sono: </li></ul><ul><li>Sequenziamento delle attività </li></ul><ul><li>reciproche dipendenze, obbligatorie o discrezionali. </li></ul>Attività 1 Attività 2
    20. 20. <ul><li>Definizione dei fabbisogni </li></ul>competenze – ruolo funzionale Attività 1 coordinatore esperto in … segreteria …
    21. 21. <ul><li>Stima delle attività </li></ul>Attività 1 Work effort giornate di lavoro necessarie Elapsed time durata complessiva dell’attività Stima a risorse infinite/ottimali Fabbisogni professionali Stima a risorse non infinite/nominali
    22. 22. <ul><li>Schedulazione delle attività </li></ul>Attività 1 Attività 2
    23. 23. Sequenziamento attività Definizione fabbisogni Stima attività Schedulazione attività
    24. 24. Strumenti per la pianificazione <ul><li>Gantt </li></ul>
    25. 25. La gestione del rischio <ul><li>RISCHIO = evento incerto o condizione che, se accade , può avere un effetto negativo sul progetto </li></ul>La gestione più efficace di un progetto dipende dal tipo di incertezza che caratterizza il progetto stesso
    26. 26. <ul><li>Assenza di incertezza </li></ul><ul><li>La gestione consisterà nel: </li></ul><ul><li>pianificare il tipo e la sequenza dei compiti; </li></ul><ul><li>identificare gli interessi in campo; </li></ul><ul><li>delineare delle responsabilità e dei prodotti; </li></ul><ul><li>monitorare il percorso </li></ul>
    27. 27. <ul><li>Incertezza “variation” </li></ul><ul><li>Possibili variazioni nella durata delle attività, nei costi, nei livelli di prestazione delle risorse </li></ul>Simulazione di diversi possibili scenari Riserva di risorse nei momenti topici Identificazione di punti intermedi di controllo
    28. 28. <ul><li>Incertezza “foreseen risks” </li></ul><ul><li>Eventi precisi e identificabili che possono avere un impatto sul progetto </li></ul>Percorsi alternativi per il raggiungimento egli obiettivi Gestione “pronta” ad affrontare le eventuali emergenze al verificarsi del rischio
    29. 29. <ul><li>Incertezza “unforeseen risks” </li></ul><ul><li>Gli effetti degli eventi che possono avere un impatto sul progetto non sono stimabili a priori </li></ul>Pianificazione flessibile Lettura del contesto anticipatrice degli eventi
    30. 30. <ul><li>Incertezza “chaos” </li></ul><ul><li>L’incertezza pervade la struttura del progetto </li></ul>Pianificazione per step
    31. 31. La gestione del rischio Impatto economico Rischio complessivo progetto
    32. 32. La gestione del rischio <ul><li>Pianificazione delle attività di gestione del rischio </li></ul><ul><li>Identificazione dei rischi </li></ul><ul><li>Analisi dei rischi </li></ul><ul><li>Definizione strategie di risposta </li></ul><ul><li>Monitoraggio e controllo </li></ul>
    33. 33. 3. La realizzazione del progetto <ul><li>In cosa consiste? </li></ul>Realizzazione deliverables Monitoraggio e controllo Gestione del team di progetto Gestione degli stakeholders
    34. 34. Realizzazione delivarables <ul><li>Fare ciò che si è pianificato per giungere ai risultati e ai prodotti stabiliti in partenza </li></ul>
    35. 35. <ul><li>Azione continua di raccolta di informazioni e di confronto fra i piani e i risultati effettivi, in relazione a </li></ul>Monitoraggio e controllo Risultati / prodotti Tempi Costi Rischi
    36. 36. Documento di Stato avanzamento lavori (SAL) Verifica di cosa si è fatto e di cosa si deve fare Momento che favorisce consapevolezza, condivisione, empowerment, …
    37. 37. Gestione del team <ul><li>Il team di progetto è l’insieme di persone che attraverso il proprio contributo e il proprio lavoro concorrono alla in misura diretta a realizzare i risultati del progetto </li></ul>Non bastano le singole competenze per assicurare il successo di un progetto: è il gruppo come soggetto che deve funzionare Risultati legati ai processi relazionali di gruppo
    38. 38. Intelligenza collettiva Condivisione Responsabilizzazione Motivazione e pressione a perseguire i piani
    39. 39. Dentro il gruppo Ciclo di vita proprio Influenza personalità dei singoli Comportamento utilitaristico Conformismo decisionale Disponibilità assunzione di rischi
    40. 40. Nel contesto organizzativo Durata esplicita e limitata Relazione con strutture organizzative permanenti Regole e procedure organizzative Risorse umane esterne
    41. 41. Gestione degli stakeholder <ul><li>Tutti coloro che in qualche modo influenzano i risultati del progetto o che sono da esso influenzati </li></ul>committente influenzatori cliente utenti finali realizzatori
    42. 42. Gestione degli stakeholder <ul><li>Identificare tutti gli stakeholder </li></ul><ul><li>Analizzare e condividere gli effetti del progetto sui loro interessi </li></ul><ul><li>Analizzare e condividere i rischi che il progetto comporta per loro </li></ul>
    43. 43. <ul><li>Sviluppare soluzioni quanto più favorevoli per i loro interessi </li></ul><ul><li>Comunicare progressi e problemi del progetto </li></ul><ul><li>Identificare modalità di coinvolgimento periodico degli stakeholder </li></ul>Piano di comunicazione
    44. 44. 4. La chiusura del progetto Obiettivi raggiunti Documentazione completata Approvazione risultati Fruizione del servizio/prodotto FASE DI CHIUSURA
    45. 45. Valutazione ex post <ul><li>Analisi critica del progetto </li></ul><ul><li>errori </li></ul><ul><li>best practice </li></ul><ul><li>indicatori di performance </li></ul>

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