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Un parere legale sulle problematiche del contenzioso nella contrattualistica internazionale

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Un parere legale sulle problematiche del contenzioso nella contrattualistica internazionale

  1. 1. Un Parere Legale sulle Problematiche  Giuridiche del Contenzioso nella  Contrattualistica Internazionale:  dall’Arbitrato ai Tribunali” BARI, 15 marzo 2013
  2. 2. Chi sono Alessandro Iacovazzi avvocato esperto di diritto del lavoro, societario,commerciale e contrattualistica internazionale www.sligeducation.com www.gaglione.it www.legalebari.it www.investimenti-estero.it www.avvocatosociale.it
  3. 3. Problematiche giuridiche del contenzioso internazionale
  4. 4. I contratti internazionali Il contratto è in assoluto lunico mezzo perdisciplinare dei rapporti commerciali, soprattutto internazionali
  5. 5. Limportanza di tutelarsi dalle controversieQuando si sottoscrive un contratto internazionalespesso non si pensa a fissare le regole daapplicare in caso di controversie...
  6. 6. Limportanza di tutelarsi dalle controversie...cè la tendenza a nonvolersi preoccupare dieventuali liti chepotrebbero sorgere nelcorso dellapplicazionedel contratto
  7. 7. Limportanza di tutelarsi dalle controversie A volte semplicemente si pensa che “tanto poi una soluzione si trova”
  8. 8. Limportanza di tutelarsi dalle controversie Questo si rivela un errore molto grave soprattutto nei rapporti commerciali internazionali!!
  9. 9. Limportanza di tutelarsi dalle controversieNon bisogna maidimenticare cheavere a che fare conun altro Paesesignifica impattareuna cultura moltodifferente in cui quelloche per noi èscontato per laltronon lo è
  10. 10. Limportanza di tutelarsi dalle controversiePerché è importante tutelarsi nellambito dei rapporti commerciali internazionali?
  11. 11. Limportanza di tutelarsi dalle controversie Principalmenteperché le “prospettive giudiziarie” a livello internazionale possono rivelarsi IMPREVEDIBILI e con una variabilità assolutamente enorme.
  12. 12. Limportanza di tutelarsi dalle controversieInoltre una delle parti contrattuali può trovarsi priva di una valida tutela
  13. 13. Limportanza di tutelarsi dalle controversieE laltra parte puòtrovarsi in unasituazione divantaggio molto forte.Bisogna capire voi dache parte vi trovate....
  14. 14. Un caso concreto: un rapporto commerciale con lEstremo Oriente Unazienda italiana vende della merce per un valore cospicuo ad una azienda dellestremooriente, pattuendo un pagamento con rimessa diretta 60 giorni
  15. 15. Un caso concreto: un rapporto commerciale con lEstremo OrienteLazienda estera però non paga perché lamenta dei vizi nella qualità della merce...
  16. 16. Un caso concreto: un rapporto commerciale con lEstremo Oriente Nel contratto posto in essere non si eraspecificato nulla circa eventuali controversie!
  17. 17. Un caso concreto: un rapportocommerciale con lEstremo Oriente Cosa si fa in questo caso?
  18. 18. Un caso concreto: un rapportocommerciale con lEstremo Oriente Iniziare una procedura nello stato del compratore?
  19. 19. Un caso concreto: un rapportocommerciale con lEstremo OrienteDa una analisi sommaria ma attenta risulta troppo costoso!!
  20. 20. Un caso concreto: un rapportocommerciale con lEstremo OrienteIniziare una procedura giudiziaria in Italia?
  21. 21. Un caso concreto: un rapporto commerciale con lEstremo OrienteSarebbe inutile perché la sentenza italiana nonsarebbe riconosciuta dal Paese in questione...
  22. 22. Un caso concreto: un rapportocommerciale con lEstremo OrienteCosa avrebbe potuto fare il venditore per tutelarsi?
  23. 23. Tutele possibili scontate ma non ovvie...● Richiedere un pagamento anticipato● Richiedere lapertura di un credito documentario (lettera di credito)● Assicurare il proprio credito
  24. 24. Tutele Contrattuali Ma soprattutto avrebbe dovuto prevedere evalutare la sua posizione in caso di controversie e prendere le opportune precauzioni prima di firmare il contratto e nella redazione dello stesso
  25. 25. Tutele contrattuali I passi per tutelarsi...
  26. 26. LA LEGGE APPLICABILE NEL CONTRATTO INTERNAZIONALEindividuazione, scelta ed efficacia
  27. 27. ProblemaQuando si ha a che fare con un altro Paese ilprimo problema che sorge è: QUALE LEGGE APPLICHIAMO?
  28. 28. ProblemaPer rispondere a questa domanda dobbiamodistinguere due concetti fondamentali:1) Diritto Applicabile2) Giurisdizione
  29. 29. Diritto ApplicabileIl Diritto Applicabile specifica le norme diquale Paese disciplinano il contratto;
  30. 30. Diritto ApplicabileEs. in un contratto tra Italia e Inghilterra sidecide che si applicheranno al contratto le leggiItaliane (Diritto Applicabile)
  31. 31. GiurisdizioneLa Giurisdizione specifica quale organodeciderà in caso di controversia.
  32. 32. GiurisdizioneEs. In un contratto tra Italia e Inghilterra sidecide che in caso di controversia deciderà ilTribunale Inglese (Giurisdizione)
  33. 33. Diritto Applicabile e Giurisdizione In un contratto Internazionale questi elementisono importantissimi e devono essere specificati distintamente e con cognizione!
  34. 34. Problema Cosa accade se specifichiamo solo lagiurisdizione (dove affrontare le controversie) e non la legge applicabile?
  35. 35. Problema Accade che normalmente si applicano le normedi diritto privato internazionale del luogo decisoper la giurisdizione...
  36. 36. Problema...ma questa non è una certezza!
  37. 37. Tra Giurisdizione e Diritto ApplicabileEsiste un orientamento secondo cui attribuire lagiurisdizione ad un certo Stato comporterebbeuna scelta implicita di applicazione al contratto della legge di tale Paese...
  38. 38. Tra Giurisdizione e Diritto Applicabiletuttavia vi sono tendenze della giurisprudenza di diritto internazionale privato che non vanno sempre in questa direzione.
  39. 39. Tra Giurisdizione e Diritto Applicabile Inoltre quando ad esempio la controversia deve essere decisa da arbitri dobbiamo sapere chequesti, in mancanza di una scelta dei contraenti,sono liberi di scegliere il sistema di diritto privato internazionale in base al quale determinare la legge applicabile... sono quindi molto più liberi dei giudici!
  40. 40. Tra Giurisdizione e Diritto ApplicabileA volte si ritiene che il diritto applicabile delproprio paese sia il migliore ma questo non sempre è vero
  41. 41. Tra Giurisdizione e Diritto ApplicabileInfatti in taluni casi il sistema giuridico del Paese con cui andiamo a negoziare, può essere a noi più favorevole (rispetto alla posizione contrattuale) ma noi non lo sappiamo!
  42. 42. Un esempioUna società italiana che produce arredamentida giardino incontra un agente di commerciofrancese che si propone per promuovere ilprodotto in Francia.Il direttore commerciale preme sullagente dicommercio francese affinché sottoscriva lostesso contratto che ha stipulato (pochi giorniprima) un agente di New York...
  43. 43. Un esempioLa scelta del direttore commerciale italiano èmotivata dal fatto che egli è a conoscenza dellanormativa francese, la quale prevedeunindennità molto alta in caso di cessazionedel contratto....Dunque conviene utilizzare il contattoNewyorkese...
  44. 44. Scelte possibili di Legge Applicabile Per quel che riguarda ● Scelta della propria la Legge Applicabile legge; abbiamo dunque le ● Scelta della legge del seguenti scelte: paese di controparte; ● Scelta della legge di un paese terzo; ● Lex mercatoria; ● Rinuncia a qualsiasi soluzione
  45. 45. Scelte possibili di Legge ApplicabileE se non scegliamo nessuna Legge Applicabile?
  46. 46. Convenzioni Se non specifichiamo che diritto applicare(legge applicabile) si applicheranno direttamentedei criteri stabiliti dalle più importanti convenzioni sul Diritto Commerciale Internazionale
  47. 47. ConvenzioniLe convenzioni più importanti sono:Convenzione di RomaRegolamento Roma IConvenzione dellAja 1955
  48. 48. ConvenzioniIn base alla Convenzione di Roma se manca ilriferimento alla legge applicabile si applicherà ilprincipio secondo cui regola il contratto la leggedel luogo di chi fornisce la prestazione..
  49. 49. Convenzioni Per il Regolamento Roma I invece vige ilprincipio della residenza, per cui si valuterà a secondo i diversi tipi di contratto.
  50. 50. ConvenzioniPer la Convenzione dellAja del 1955 (adottatadallItalia) si utilizzerà il principio della sede del venditore oppure di quella del compratore se laffare si conclude nel paese di questultimo .
  51. 51. Un esempio di Convenzioni nella Legge ApplicabileUn esempio di applicazione di una Convenzione al problema della Legge Applicabile in un contratto è quello relativo ai contratti interni...
  52. 52. Un esempio di Convenzioni nella Legge Applicabile In questo esempio vedremo lapplicato L art. 3 del regolamento Roma I (nei rapporti Interni)
  53. 53. Un esempio di Convenzioni nella Legge ApplicabilePer comprendere questo articolo dobbiamospecificare cosa si intende per rapporti Interni.I rapporti interni fanno riferimento a contrattiche non hanno alcun riferimento con lestero,quindi sono interni al Paese (Italia..)
  54. 54. Un esempio di Convenzioni nella Legge ApplicabileEsempio.Un produttore di Bari incarica un agente dicommercio di promuovere i suoi prodotti aMilano.Per il contratto chiede al commercialista diredigere un contratto sottoposto alla leggeaustraliana perché sa che per la leggeaustraliana in caso di interruzione dei rapportinon sono previste indennità di scioglimento....
  55. 55. Un esempio di Convenzioni nella Legge ApplicabileDopo qualche anno il produttore scioglie ilcontratto (convinto di non dover corrisponderealcuna indennità) e lavvocato dellagentepretende invece lindennità (in base alla leggeitaliana)...
  56. 56. Un esempio di Convenzioni nella Legge Applicabile Perché lavvocato può richiedere lindennità?
  57. 57. Art. 3 regolamento Roma I e laLegge Applicabile (nei rapporti Interni) Per lart. 3 del Regolamento Roma I il quale stabilisce che se in un contratto interno (es tra italiani) si decide di sottoporlo alla legge di un paese straniero questo non può impedire lapplicazione delle norme imperative del paese “derogato” (in questo caso italiano)
  58. 58. Un esempio di Convenzioni nella Legge ApplicabileSarebbe troppo bello sennò!
  59. 59. Un esempio di Convenzioni nella Legge ApplicabileNel caso analizzato se fosse intervenuto nelcontratto un elemento di estraneità (un agenteestero), ad esempio un agente francese conpromozione degli articoli in Francia, lart. 3 nonsarebbe stato applicato e quindi sarebbeandato tutto come volevamo.
  60. 60. La Legge ApplicabileÉ poi da ricordare che le parti scelgono la leggeda applicare a tutto o parte del contratto(Regolamento Roma I art.3)
  61. 61. Un caso particolare: il DepeçageIl Depeçage (da usare con cautela) ci permette di rendere autonoma una parte del contratto rendendola strettamente correlata ad uno Stato particolare
  62. 62. Un caso particolare: il DepeçageCon il Depeçage è possibile applicare alcontratto diverse normativeControindicazioni: possibili problemi legatiallinterpretazione; Una parte dotata di maggioreforza potrebbe eludere le norme che proteggonolaltra parte
  63. 63. Conoscere la normativaÈ sempre più evidente limportanza di conoscere leggi, regolamenti e convenzioni per poter redigere un buon contratto!
  64. 64. Legge Applicabile: limitazioniVi sono poi casi in cui la libertà di scegliere la legge da applicare è limitata
  65. 65. Legge Applicabile: limitazioniContratti puramente nazionali: non si puòscegliere la normativa di uno stato estero sederoga norme imperative interne;Contratti intra-comunitari: non si puòscegliere la normativa di uno stato estero sederoga norme comunitarie;
  66. 66. Legge Applicabile: limitazioniContratti con i consumatori: non si puòderogare alla legge applicabile al luogo diresidenza del consumatore;Contratti individuali di lavoro: non si derogaalle norme strettamente collegate con la sede dilavoro o di assunzione del lavoratore.
  67. 67. Redigere la clausola di scelta della Legge Applicabile Sì“Il presente contratto è disciplinato dalla legge italiana” No“In caso di controversia sullinterpretazione delpresente contratto, gli arbitri applicheranno ledisposizioni di legge della Repubblica Italiana”
  68. 68. Un caso concreto
  69. 69. LE ISTITUZIONI E LE NORMATIVE SUL COMMERCIO INTERNAZIONALE
  70. 70. Il Diritto Commerciale InternazionaleLe più importanti ● UNCITRALorganizzazioni attive nel ● C.C.I.Diritto CommercialeInternazionale ● UNIDROIT
  71. 71. UNCITRAL Commissione delle Nazioni Unite, obiettivo:rimuovere gli ostacoli allarmonizzazione del diritto commerciale internazionale www.uncitral.org
  72. 72. Camera di Commercio Internazionale Predispone norme per il commercio Internazionale: modelli di contratti, Incoterms,Norme sui Crediti Documentari, Clausole di forza maggiore e di hardship, è sede arbitrale; www.iccwbo.org
  73. 73. UNIDROITHa sede a Roma, studia e realizza strumentiper la modernizzazione e armonizzazione deldiritto privato internazionale. Ha predispostonumerose convenzioni internazionali tra cui i Principi sui Contratti Commerciali Internazionali.
  74. 74. LEX MERCATORIA E PRINCIPI UNIDROIT
  75. 75. Lex MercatoriaA partire dagli anni 60 si è sviluppata una teoria su un sistema giuridico autonomo di diritto commerciale internazionale, sovranazionale,distinto dalle varie legislazioni interne degli stati
  76. 76. Lex MercatoriaQuesto sistema chiamato lex mercatoria, siregge su tutta una serie di principi generali didiritto, pratiche contrattuali e usi commerciali
  77. 77. Lex MercatoriaPrincipali svantaggi dellapplicazione di talesistema: imprevedibilità dellapplicazione diprincipi generali di diritto, scarsa casistica, seconfrontato con lanaliticità e certezza degliordinamenti nazionali;Principali vantaggi dellapplicazione di talesistema: la possibilità di un sistema flessibile edintegrabile, lontano dal campanilismo degliordinamenti nazionali.
  78. 78. UNIDROIT Nel 1994, invece, un altro organismo pubblicava una serie di principi che:“...rappresentano un sistema di principi e regole di diritto dei contratti, comuni ai sistemi nazionali esistenti o che meglio si adattano alle esigenzeparticolari dei contratti commerciali internazionali”
  79. 79. UNIDROIT I suoi principi:● Affrontano le principali questioni relative ai contratti in generale;● Le parti inseriscono il loro contratto in un ambito normativo neutrale e ben articolato;● Sono norme autosufficienti che ben disciplinano il contratto
  80. 80. UNIDROIT Esempio di clausola UNIDROIT“Il presente contratto è regolato dai principiUNIDROIT (2004) ad eccezione degli articoli...” è una forma di legge applicabile
  81. 81. UNIDROIT Applicazione dei principi UNIDROIT● È buona norma specificare nel contratto che si opterà per larbitrato e che si intende sottoporlo alla lex mercatoria o ai principi generali del diritto onde fugare ogni dubbio circa la scelta opposta alla legislazione nazionale● Altrettanto è consigliabile evitare qualsiasi miscuglio con riferimenti alle normative interne
  82. 82. UNIDROITÈ ovvio che i principi UNIDROIT sono inefficaci in presenza di diritti inderogabili nazionali o comunitari
  83. 83. UNIDROIT LA LEGGE APPLICABILE NEL CONTRATTO INTERNAZIONALE: individuazione, scelta ed efficaciaChi voglia prendere in seria considerazione diredigere un contratto trans-nazionale dovrebbeaffidarsi alla fusione tra lex mercatoria e UnidroitAnche la CCI ha stilato modelli contrattuali basatialternativamente su modelli tradizionali e modelloUnidroit(Contratto internazionale Franchising pubblicazione CCI n. 557)
  84. 84. METODI DI REDAZIONE DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI
  85. 85. Metodi di redazione del contrattoQuali scelte dobbiamo fare per prevenire errori?
  86. 86. Metodi di redazione del contratto di sicuro prediligere un contratto dettagliato ed accurato in tutte le sue parti In altre parole...autosufficiente
  87. 87. Metodi di redazione del contratto Può essere utile preparare un documento preliminare
  88. 88. Metodi di redazione del contratto● Per esempio Letter of Intent Memorandum of Understanding Heads of Agreement(N.B. Non sono documenti sempre vincolanti,servono piuttosto a porre le basi del futurocontratto ed a capire le reali intenzioni delle parti)
  89. 89. Metodi di redazione del contrattoPredisporremo la bozza utilizzando: ● Modelli e contratti tipo; ● Le indicazioni che ci ha fornito il contraente; ● Gli esiti della trattativa negoziale.
  90. 90. Precauzioni nella redazione del contrattoBisogna stare attenti perché le responsabilità del contraente scattano già nella fase negoziale
  91. 91. Precauzioni nella redazione del contrattoNel sistema giuridico italiano per esempio si fariferimento alla responsabilità precontrattuale richiamandosi al principio di buona fede Art. 1337 c.c.
  92. 92. Precauzioni nella redazione del contratto Negli ordinamenti di Common Law (sistemianglosassoni) non è prevista una particolare responsabilità precontrattuale
  93. 93. Precauzioni nella redazione del contrattoUn modo per specificare al meglio le intenzioninel contratto può essere luso del “preambolo”
  94. 94. Limportanza del preambolo“la premessa forma parte integrante del contratto” Luso del preambolo, da inserire in cima alcontratto, può risultare essenziale per spiegare determinate scelte contrattuali
  95. 95. Le clausole uniformiNel contratto internazionale è consigliabile usare clausole internazionalmente riconosciute “uniformi”
  96. 96. Le clausole uniformi Tra le più comuni clausole uniformi troviamo:● Clausole di hardship (rescissione o rinegoziazione);● Clausole di forza maggiore (particolarmente importante quella del 2003 CCI);● Clausole penali;● Clausole sulla forma scritta per le modifiche;● Clausola di nullità parziale
  97. 97. Le clausole di nullità parzialeParticolare attenzione va data alla clausola di nullità parziale(la clausola che si inserisce quando si fa salvo il contratto anche in presenza di clausole nulle)
  98. 98. Un esempio sulla clausola di nullità parziale Un fabbricante italiano concede una licenza di fabbricazione ad unimpresa estera.Le parti pattuiscono lassoluto divieto di esportare i prodotti fuori dal territorio assegnato
  99. 99. Un esempio sulla clausola di nullità parzialeIl contratto contiene la clausola secondo cui la nullità di parte di esso non inficia tutto il contrattoLe autorità del paese dichiarano che la clausola relativa allesclusività della vendita è nulla. Il licenziatario comincia quindi ad esportare dove vuole in barba al contratto che rimane valido
  100. 100. Un esempio di clausola di nullità parziale Risultato: La clausola è valida e si ritorce contro chi lha posta Dunque Meglio non prevedere clausole di nullità parziale o adottarne di più equilibrateEs. “...unless it can be concluded from the circumstances that, in the absence of theprovision found to be null and void, the Parties wouldnt have concluded the present Agreement.”
  101. 101. Metodi di redazione del contrattoPer ragioni legate allattività commerciale capita di frequente di dover stipulare e accettare dei contratti in un forma anomala
  102. 102. Metodi di redazione del contratto Un esempio è quello degli ordini fatti telefonicamente
  103. 103. Un esempio Un importatore di vari prodotti contatta unproduttore di orologi cinese, per acquistare uno stock per i suoi negozi;Invia un fax al produttore chiarendo consegna e metodo di pagamento;
  104. 104. Un esempioIl produttore risponde con una conferma dordine modificando però la data di consegna;Limportatore accetta tacitamente e ritiene quindi che la produzione sia iniziata
  105. 105. Metodi di stipula del contrattoMa è un contratto questo? Si è concluso?Per la maggior parte degli Ordinamenti la risposta sarà negativa seppur senza conseguenze drammatiche...
  106. 106. Metodi di stipula del contrattoNon si può parlare di un contratto se ad una proposta non è seguita unaccettazione (art. 1326 c.c. 5°c.; Convenzione di Vienna)
  107. 107. Metodi di stipula del contrattoIn questo caso alla conferma dordine con lamodifica della data di consegna non è seguita una ulteriore conferma del negoziante (art. 1326 c.c. 5°c.; Convenzione di Vienna)
  108. 108. Metodi di stipula del contratto Il contratto si concluderà comunque per ilfatto stesso che lacquirente non si è opposto alla modifica della data di consegna
  109. 109. LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI
  110. 110. CONTROVERSIE SUL CONTRATTOIn caso di controversie le parti hanno duepossibilità per risolvere la loro questione:
  111. 111. CONTROVERSIE SUL CONTRATTO ARBITRATO e TRIBUNALE ORDINARIO
  112. 112. ARBITRATOLarbitrato è un metodo che consente alle parti di chiedere ad un organismo formato da arbitri di risolvere la controversia
  113. 113. ARBITRATOCaratteristiche principali dellarbitrato sono:
  114. 114. ARBITRATO ● Che le parti possono scegliere gli arbitri; ● Neutralità; ● Le parti possono scegliere persone con specifiche competenze; ● Procedura snella ed informale; ● I lodi sono generalmente confidenziali;
  115. 115. ARBITRATO● Consente di escludere il ricorso al giudice di controparte;● Il lodo (la sentenza) è riconosciuto allestero;
  116. 116. ARBITRATO Secondo equitàLe diverse forme di (si ricerca una soluzione equa) Arbitrato Secondo diritto (ci si attiene alla legge)
  117. 117. ARBITRATO Molta attenzione deve essere riposta nellaredazione della clausola che disciplina larbitrato detta “compromissoria”
  118. 118. ARBITRATO Si deve fare attenzione nella redazione della clausola compromissoria a:● Forma in cui viene stipulato il contratto;● Lingua, sede e numero degli arbitri;● Particolare richiamo ad una o più istituzioni arbitrali nella stessa clausola
  119. 119. ARBITRATO Larbitrato può essere quindi una sceltaconveniente per la sua facilità di impiego come metodo di risoluzione delle controversie
  120. 120. ARBITRATOCi sono alcuni casi, però, in cui può esseresconsigliabile ricorrere a questo metodo di risoluzione
  121. 121. ARBITRATOPer esempio in presenza di:Stati non aderenti alla convenzione di New Yorksulla riconoscibilità del lodo straniero esullaccettazione della clausola compromissoria(clausola che stabilisce larbitrato)
  122. 122. ARBITRATO O di Stati che prevedono la non - arbitrabilità di certe materieIl questi casi il giudice del paese potrà scegliere se decidere la controversia o rifiutare il riconoscimento del lodo
  123. 123. ARBITRATOIn Italia, per esempio, in diritto del lavoro la competenza spetta ai tribunali quindi non vi può essere arbitrato
  124. 124. ARBITRATOLarbitrato è sconsigliabile anche:● In presenza di controversie di limitato valore economico;● Quando ci si trova in una forte posizione contrattuale di una delle parti
  125. 125. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRALUn particolare sguardo va dato allarbitrato internazionale e UNcitral
  126. 126. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRAL Per far valere le sentenze arbitrali è stato necessario avviare convenzioni tra gli Stati.La più importante è quella di New York del 1958 (ratificata in più di 130 Stati tra cui lItalia)
  127. 127. LA CONVENZIONE DI NEW YORK Secondo la Convenzione:● Gli Stati si obbligano a rispettare convenzioni arbitrali stipulate per iscritto;● Riconoscere e dare esecuzione alle sentenze arbitrali straniere.
  128. 128. ARBITRATO INTERNAZIONALE E UNCITRALCè un enorme vantaggio se si sceglie larbitrato per chi ha a che fare con Stati aderenti alla convenzione
  129. 129. ARBITRATO INTERNAZIONALE E UNCITRALControparte non potrà adire i giudici del suopaese, in caso di controversia, in presenza di una clausola arbitrale
  130. 130. ARBITRATO INTERNAZIONALE E UNCITRALTuttavia sarà sempre consigliabile controllarelesatta adesione del paese alla convenzione nonché leventuale presenza di materie non arbitrabili
  131. 131. UN ESEMPIOUna società italiana viene nominata agente da una preponente maltese
  132. 132. UN ESEMPIOLagente italiano cita la preponente per ottenerelindennità prevista per il fine rapporto dal 1751 c.c.
  133. 133. UN ESEMPIOLa maltese eccepisce il difetto di giurisdizione inquanto presente una clausola compromissoria, ma la Cassazione da ragione allitaliano sostenendo che la controversia verte su diritti indisponibili (Cass. Sent. 369/99 Air Malta c. Scopelliti Travel sas)
  134. 134. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRALQuali sono i tipi di arbitrato che è possibile scegliere
  135. 135. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRALArbitrato ad hoc ;●Arbitrato istituzionale ;●Arbitrato UNCITRAL;●
  136. 136. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRAL NellArbitrato ad hoc le parti regolamentano,nella clausola arbitrale scritta nel contratto, tutte le fasi dellarbitrato
  137. 137. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRAL NellArbitrato istituzionale le parti sceglierannouna istituzione arbitrale autonoma con un proprio regolamento, consigliabile unistituzione di tradizione
  138. 138. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRAL NellArbitrato UNCITRAL le partiregolamenteranno larbitrato secondo le regole arbitrali UNCITRAL
  139. 139. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRAL Queste sono alcune famose camere arbitrali mondiali:● C.C.I. www.iccwbo.org● A.A.A. www.adr.org● L.C.I.A. www.lcia-arbitration.com● S.C.C. Institute www.sccinstitute.com
  140. 140. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRAL Larbitrato della Camera di Commercio Internazionale è il più famoso e più utilizzato almondo con richieste che arrivano ad 800 allanno. Dal 2012 è attivo anche lEmergency Arbitrator, un organismo deputato ai casi urgenti che non possono attendere la costituzione del tribunale arbitrale
  141. 141. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRALCome si instaura una procedura arbitrale: (secondo il regolamento arbitrale CCI)
  142. 142. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRAL● Si redige una domanda di arbitrato da inviare al Segretariato della Corte;● Il Segretariato trasmetterà alla controparte la domanda;● Questultima dovrà rispondere entro 30 giorni.
  143. 143. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRAL● La Corte stabilirà la somma da anticipare per le spese di arbitratoda dividersi tra attore e convenuto;● Gli arbitri, nominati dalle parti (1 o 3), predisporranno latto dimissione (incarico);● Gli stessi arbitri predisporranno una riunione (case managementconference) per definire una tabella della tempistica procedurale(procedural timetable);
  144. 144. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRAL● Gli arbitri analizzeranno la questione, i documenti e sentiranno le parti coinvolte;● Entro 6 mesi pronunzieranno il lodo (la sentenza arbitrale) La procedura
  145. 145. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRAL Larbitrato può avere però dei costi rilevanti
  146. 146. ARBITRATO INTERNAZIONALE e UNCITRALPer un valore di 100.000 si Esempio di costi diapplicheranno 5.365 di spese un procedimentoamministrative, e da un min arbitrale presso CCIdi 9.690 ad un max di 21.159con un arbitro e da un min di18.340 ad un max di 52.747con tre arbitri
  147. 147. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARIQuando non si è scelto larbitrato, la conseguenza più ovvia per risolvere le controversie internazionali è il tribunale ordinario
  148. 148. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARIIn Europa si sono uniformati gli ordinamenti dei vari Stati con il Regolamento 44/2001
  149. 149. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARILItalia però deve distinguere se le controversie sono tra membri UE o extra-UE
  150. 150. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARI Nel primo caso si applicherà la disciplina delregolamento, nel secondo caso invece la vecchia Legge 218/95
  151. 151. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARI Il vantaggio della disciplina europea è che si hauna normativa e regole uniche per tutti i paesi UE
  152. 152. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARI I contraenti potranno quindi scegliere il giudicecompetente per la loro controversia, non potranno esserci controversie-doppione (la stessa questione in due stati diversi - litispendenza)
  153. 153. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARI I contraenti avranno un ampio diritto alriconoscimento delle sentenze negli altri Stati UE
  154. 154. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARIMa a livello europeo si è fatto anche molto con listituzione di alcune nuove figure
  155. 155. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARI - Reg. 805/2004 sul Titolo Esecutivo Europeo;- Reg. 1896/2006 sul Decreto Ingiuntivo Europeo;- Reg. 861/2007 sul Procedimento Europeo per le controversie di modesta entità
  156. 156. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARIA livello europeo la normativa ha definito anchedelle regole sulla giurisdizione, come abbiamo visto il luogo che deciderà la lite, ossia:
  157. 157. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARI● Come regola generale, con diverse deroghe, cè quella della competenza a decidere del giudice del convenuto;● In materia contrattuale la competenza a decidere è del giudice del luogo in cui lobbligazione deve essere eseguita;
  158. 158. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARILe maggiori problematiche sorgono quando si debba individuare il luogo di consegna non indicato dalle parti
  159. 159. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARILe controversie sorgono infatti su quale sia il luogo di consegna effettivo
  160. 160. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARI In questo caso il giudice, per stabilire la suacompetenza, analizzerà il contratto e le clausoleposte dalle parti trovando le eventuali relazioni con la sua giurisdizione
  161. 161. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARI Per quanto riguarda invece la giurisdizione applicabile ai contratti di servizi, si terrà contodel luogo in cui gli stessi sono stati effettivamente prestati
  162. 162. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARI Una volta ottenuta la sentenza, questa potràessere fatta valere nello Stato di controparte con il meccanismo del riconoscimento
  163. 163. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARIIl meccanismo del riconoscimento, però, non è sempre così automatico
  164. 164. CONTROVERSIE DAVANTI AI TRIBUNALI ORDINARI Ci sono molti paesi Extra-UE che non riconoscono le sentenze comunitarieIn questo caso sarà preferibile scegliere, se possibile, il foro del proprio paese
  165. 165. ALTRI METODI DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIECi sono altri metodi per risolvere le controversie al di fuori dei tribunali ordinari, uno di questi è
  166. 166. ALTRI METODI DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIEL Alternative Dispute Resolution cheprevede:● Mediazione tra le parti svolta da un mediatore;● Libertà di rifiutare le proposte;● Metodi facilitative and evaluative;
  167. 167. ALTRI METODI DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIEQualè la differenza del mediatore con larbitro?
  168. 168. ALTRI METODI DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIEIl mediatore non formula proposte vincolantie le parti restano libere di non raggiungere laccordo, invece larbitro ha il dovere di risolvere il caso
  169. 169. ALTRI METODI DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE ● La mediazione è In Italia: prevista dal D. Lgs. 28/2010 ● È facoltativa

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