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1 scuola digitale

La rivoluzione digitale e la scuola
slides per la formazione PNSD Modulo Amministrazione digitale
Liceo Meli - Palermo
Novembre 2016

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1 scuola digitale

  1. 1. PNSD –Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE)- Obiettivo specifico 10.8 “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi” – Azione 10.8.4 “Formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi” –10.8.4.A1-FSEPO-SI-2016-2 Snodo formativo Liceo Classico Internazionale Statale «Meli» - Palermo Modulo Personale amministrativo “Amministrazione digitale” Formatore: prof. Alessandro Greco Benvenuti nella SCUOLA DIGITALE
  2. 2. ...ma di cosa stiamo parlando? Innovazione digita le
  3. 3. Le Nuove Tecnologie TIC = Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione ICT = Information and Communications Technology CONTENUTI DIGITALI
  4. 4. • Complessità della «rivoluzione digitale»; • Facile semplificazione attraverso dicotomie: – tra apocalittici / integrati; – Tra «nativi digitali» / «immigrati digitali»; La scuola «digitale»
  5. 5. Determinismo tecnologico Retorica utopistica: tecnofili quando una tecnologia sarà adottata su larga scala trasformerà la società (e quindi la scuola) in maniera meravigliosa; Visione dell’anno 2000 (vignette del 1910)
  6. 6. Determinismo tecnologico Retorica distopica: millenaristi non c’è più la scuola (gli alunni, la disciplina, ecc.) di una volta, e l’adozione di una tecnologia porterà terribili conseguenze; Visione dell’anno 2000 (vignette del 1910)
  7. 7. Nuove tecnologie, vecchie speranze e vecchie paure (danah boyd, It’s Complicated. La vita sociale degli adolescenti sul web, Roma, 2014)
  8. 8. Nativi digitali vs Immigrati digitali i nativi digitali, a differenza degli immigrati, sarebbero tutti «madrelingua» del linguaggio digitale dei computer, video games e internet. un nativo digitale non è qualcuno che dalla nascita è in grado di usare le nuove tecnologie, ma piuttosto chi le sa usare intuitivamente, senza sforzo. (Cfr. G. Riva, Nativi digitali.Crescere ed apprendere nel mondo dei nuovi media, 2014)
  9. 9. Il digitale non è sempre la soluzione migliore... I nativi digitali sono una semplificazione Prendiamo la distanza dalla retorica
  10. 10. 4diverse generazioni GENERAZIONE TEXT nuovi media come strumento avanzato di comunicazione raccoglie al suo interno i nati dai primi anni ’80. GENERAZIONE WEB «World-Wide Web» come strumento di accesso multimediale all’informazione raccoglie al suo interno i nati da fine anni ’80. GENERAZIONE SOCIAL MEDIA Web 2.0 come strumento espressivo e relazionale raccoglie al suo interno i nati dalla fine degli anni ’90. GENERAZIONE TOUCH sfruttare le possibilità di interazione offerte da smartphone e tablet. Dal gennaio 2007 (comparsa primo iPhone).
  11. 11. «Ingenui» digitali poiché usiamo dispositivi che si connettono in modo trasparente, invisibile, non percepiamo Internet come un'infrastruttura di base alla quale ci si deve prima collegare per poter fare qualcosa.
  12. 12. Falsa contrapposizione Scuola «tradizionale» Scuola «digitale» La scuola è scuola e basta.
  13. 13. Il compito della scuola a) Trasmettere il patrimonio culturale; (Cfr. Pier Cesare Rivoltella, Fare didattica con gli EAS, Brescia, 2013, 14-15) b) Formare per il futuro; c) Accompagnare il percorso di ricerca di senso e di costruzione identitaria dei soggetti
  14. 14. Perché dovrei cambiare...?
  15. 15. Favorire la ricomposizione dei saperi Promuovere l’interattività e lo scambio Suscitare non solo domande ma proposte provocatorie Farsi luogo di ricerca culturale, sociale ed etica, La Scuola deve
  16. 16. cfr.http://ischool.startupitalia.eu/infografica/53036-20160328-evoluzione-tecnologia-scuola
  17. 17. 3/7 studenti in media per computer; 100 studenti per Lavagna Interattiva Multimediale; 50 studenti per videoproiettore; 9% studenti in scuole con banda larga; (European Schoolnet, 2013, 33) Le Tecnologie digitali nelle scuole europee
  18. 18. La scuola digitale in Italia http://www.bewithus.org/emergenza-educativa/
  19. 19. Colonialismo digitale o Innovazione didattica? Roberto Casati (2013): prima ancora di avere la certezza dell’effettiva efficacia delle TIC, le si adottano per adeguare le scuole al mondo circostante Gui (2012): Al crescere della frequenza d’uso le performance di apprendimento crescono fino a un certo livello, e poi velocemente decrescono.
  20. 20. Uso delle tecnologie nella didattica STUPIDO Concepisce la scuola come media-resistente Confonde la salvaguardia della qualità con la sua incapacità di rispondere alle sfide odierne Mette al centro lo strumento e non i processi Confonde l’innovazione con l’aggiornamento tecnologico e l’acquisto di nuovi tecno- toys
  21. 21. Uso delle tecnologie nella didattica T E C N ( i c i s t i ) C O Porta in primo piano le competenze tecnologiche del docente Spaventa i meno esperti Assolutizza la funzione dei linguaggi Diffonde l’idea che alcune discipline siano impermeabili
  22. 22. Uso delle tecnologie nella didattica SAGGIO Concepisce la tecnologia come risorsa culturale «normale» Utilizza gli strumenti tecnologici per le attività di apprendimento Riconosce le competenze acquisite nell’informale Rende tali competenze funzionali all’apprendimento
  23. 23. Cos’è la tecnologia a scuola? Gadget ? Strumento ? Reagente ?
  24. 24. La tecnologia digitale è un reagente (Pier Cesare Rivoltella) 1. Destabilizzare gli aspetti calcificati della scuola; 2. Riflettere sulle pratiche didattiche; 3. Provare a modificare ed innovare queste pratiche;
  25. 25. Passaggio necessario strumenti / sussidi da a ambienti di apprendimento
  26. 26. «Se non vi occuperete delle reti, in ogni caso saranno le reti ad occuparsi di voi» [Manuel Castells, 2007]
  27. 27. • D. BOYD, It’s complicated. La vita sociale degli adolescenti sul web, (trad. italiana), Castelvecchi, Roma, 2014; • G BONAIUTI, Didattica attiva con la LIM, Erickson, Trento, 2009; • D. BUCKINGHAM, Media education, Alfabetizzazione, apprendimento e cultura contemporanea, Erickson, Trento, 2006; • A. CALVANI – A. FINI - M. RANIERI, Valutare la competenza digitale, Erickson, Trento, 2011; • G. CAPPELLO, Nascosti nella luce. Media, minori e e Media Education: Media, minori e e Media Education, Franco Angeli, Milano, 2009; • R. CASATI, Contro il colonialismo digitale, Laterza, Roma, 2013; • H. GARDNER – K. DAVIS, Generazione App. La testa dei giovani e il nuovo mondo digitale, trad. di Marta Sghrinzetti, Feltrinelli, Milano, 2014; • H. GARDNER, Cinque chiavi per il futuro, Feltrinelli, 2007; • H. GARDNER, Educazione e sviluppo della mente. Intelligenze multiple e apprendimento, Erickson, Trento, 2005; • S. GIUSTI, Didattica della letteratura 2.0, Carocci, Roma, 2015; • M. GUI, Uso di internet e livelli di apprendimento. Una riflessione sui sorprendenti dati PISA 2009, in «Media Education», 3, I, 2012, 29-42; • P. C. RIVOLTELLA, Costruttivismo e pragmatica della comunicazione online, Erickson, Trento, 2003; • P. C. RIVOLTELLA, Fare didattica con gli EAS, La Scuola, Brescia, 2013; • G, RIVA, Nativi digitali. Crescere e apprendere nel mondo dei nuovi media, Il Mulino, Bologna, 2014; Bibliografia
  28. 28. • M. PRENSKY, H. Sapiens Digitale. Dagli immigrati digitali e nativi digitali alla saggezza digitale, in «Tecnologie Didattiche», 50/2, 2010, pp 17-24 (In Internet http://goo.gl/ecT3h); Sitografia
  • LilianaCrisafulli3

    Jan. 10, 2018

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