Jug Padova febbraio-2012 - ISF & Open Hospital (odp)

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Presentazione di Alessandro Domanico al JUG di Padova (feb-2012) su ISF (Informatici Senza Frontiere) ed il progetto opensource OpenHospital

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  • In concomitanza con il 2012, proclamato dalla Commissione europea “anno dell’invecchiamento attivo”, Telecom Italia  lancia questo progetto che si pone come obiettivo di coinvolgere i nativi digitali e quelli acquisiti in un percorso di inclusione per tutti coloro che, per ragioni di età e lavoro, sono al momento esclusi dall’utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione.   ISF e’ partner di progetto , e partecipa sia nella  costruzione del sito web  di riferimento  ( http://navigareinsieme.telecomitalia.it / ) che nella predisposizione delle  palestre informatiche nelle città’ di Venezia, Milano, Torino, Parma, Roma e Napoli . http://www.informaticisenzafrontiere.org/2011/12/corso-e-citizen-a-mamurras-albania/ http://www.informaticisenzafrontiere.org/2011/10/isf-organizza-un-secondo-corso-ecdl-a-saronno/ http://www.informaticisenzafrontiere.org/2011/05/tre-cittadini-digitali-alla-teseo/ http://www.informaticisenzafrontiere.org/2011/07/un-nuovo-cittadino-digitale-alla-teseo/
  • AssiSLA: assistenza ai malati di sclerosi laterale amiotrofica. Il progetto  Scuole senza Frontiere  nasce in Provincia di Forlì, a seguito della richiesta di fornire supporto  ad un alunno di scuola elementare. A causa di una  grave malattia , il bambino è costretto a lunghi periodi di assenza dalla scuola, e pertanto a restare indietro sul programma e non poter socializzare con i compagni di scuola.   Grazie all’interessamento di una docente dell’istituto, è stato elaborato dai volontari di Informatici Senza Frontiere un semplice quanto efficace sistema di  supporto informatico  che permette al bambino di seguire le lezioni direttamente da casa, in collegamento diretto con la sua classe.   Innanzitutto, viste le specificità del caso, si è posta la necessità di individuare un’ applicazione  che fosse  semplice  da utilizzare, sia per l’alunno interessato dal progetto, sia per le insegnanti, con la possibilità di gestire le caratteristiche audio e la possibilità di funzionare anche con connessioni a banda stretta. Una volta individuata l’applicazione gratuita, si è passati all’installazione del sistema, che integra una  lavagna condivisa  sul pc,  nonché di un proiettore sul quale rimandare al bambino a casa e alla classe le immagini della lezione.   La classe, inoltre, è stata dotata di una  connessione internet , prima mancante. Alle insegnanti, infine, è stato fornito un  pc , dotato di sistema audio, per collegarsi direttamente con il bambino ogni mattina all’inizio delle lezioni.   Grazie a questo semplice sistema, attualmente il bambino è in grado di seguire le lezioni direttamente da casa,  interagendo  con le insegnanti e i compagni tramite il pc. Ciò ha permesso un notevole  miglioramento  della sua situazione.   I volontari della Sezione Emilia-Romagna, inoltre,  hanno realizzato un breve  corso di formazione  per le insegnanti, per permettere loro di rendersi autonome nell’utilizzo degli strumenti predisposti.   I successivi sviluppi del progetto andranno verso l’estensione di quanto realizzato presso la Scuola Elementare “Manzoni” di Forlì anche ad altre realtà: non solo verso il  supporto ad altri bambini  che, per ragioni di salute, non possono frequentare la scuola, ma anche verso i  piccoli ricoverati  negli ospedali e nei reparti di lungodegenza, in maniera simile a quanto già realizzato con il progetto “Bambini al PC”.   Semplici strumenti informatici, leggeri sia dal punto di vista dell’hardware che del software, possono infatti regalare un  grande supporto  a situazioni di disagio vissute da alcuni bambini.
  • Il progetto con il  Carcere di Santa Bona di Treviso  nasce in un contesto difficile e spesso non valorizzato nelle sue potenzialità: quello dei  Centri Territoriali Permanenti , centri di accoglienza e recupero di detenuti autori di cosidetti “reati minori”.   La realtà dei CTP si propone di dare ai detenuti una  formazione  e alfabetizzazione primaria, garantendo lo sviluppo di saperi che possano offrire, al termine della detenzione,  opportunità di inserimento  nel mondo lavorativo.   Informatici Senza Frontiere, in collaborazione con ATON e Alternativa Cooperativa Sociale, ha avviato a partire dall’ ottobre 2007  un progetto molto importante insieme agli insegnanti del CTP Treviso 2.   Il progetto prevede  attività formative  di carattere informatico, che vengono svolte all’interno del carcere a supporto o integrazione dei corsi già previsti dai piani didattici del CTP. Ai corsi partecipano regolarmente alcuni gruppi di detenuti, che hanno la possibilità anche dell’uso pratico dei pc, grazie all’installazione di un  sistema informativo  interno al carcere, che permette il supporto alla didattica.    In un secondo momento, inoltre, è stato realizzato all’interno del carcere un piccolo  laboratorio tecnologico : al suo interno, i detenuti imparano a  riparare hardware  e componenti informatiche, e gestiscono la riparazione di macchine provenienti dall’esterno.   Il lavoro nel laboratorio permette di sviluppare delle  competenze professionali specifiche  che possono trasformarsi, un domani, in seria possibilità di inserimento nella società.   Con formazione sia pratica che teorica, dunque, il progetto di Informatici Senza Frontiere offre ai detenuti del carcere la possibilità di crearsi un bagaglio di  esperienze  e competenze per un futuro di inserimento e recupero dopo il periodo detentivo.   L’obiettivo principale del progetto è quello di rendere  produttiva  la detenzione e agevolare il futuro reinserimento dei detenuti nel mondo del lavoro attraverso una  riqualificazione  della loro professionalità. Si tratta di un obiettivo fondato perché in stretta relazione con il business dell’impresa. Le attività svolte dai detenuti consentono loro di guadagnare una retribuzione, di impegnare proficuamente i lunghi tempi delle detenzioni e di acquisire competenze per loro di  alto livello , ben considerate nel mercato del lavoro.   Ad oggi sono stati  riparate  oltre 2100 unità con una media di 30 a settimana.   Il personale impiegato in carcere sembra motivato, impegnato e capace. Per i detenuti l’opportunità di lavorare è particolarmente importante per impiegare la loro detenzione in modo costruttivo, per il riconoscimento economico che ottengono e per avere maggiori chance di reinserimento a fine pena.
  • Il progetto “ Informatici Senza Frontiere per l’Abruzzo ” vuole portare un aiuto alle popolazioni colpite dal terribile  terremoto  che ha devastato l’Abruzzo nell’aprile 2009. Nel piccolo paesino di  Ocre , a sud de L’Aquila, grazie alla collaborazione con il vicesindaco e la Protezione Civile, è stato possibile già a fine aprile installare una prima  postazione con computer , stampante, scanner e accesso internet presso la Scuola San Panfilo, in una delle 5 frazioni del comune. Sempre a San Panfilo, presso la  Mensa , è stato realizzato un punto di accesso internet aperto a tutti. Una postazione simile inoltre è stata installata presso il  Centro di Accoglienza Cavalletto . Dopo questa prima fase, ISF sta lavorando per portare altri  pc e hardware  nelle tendopoli in cui vive ancora la maggior parte della popolazione colpita dal sisma. Pochi giorni dopo il terribile terremoto, ISF ha attivato un gruppo di lavoro che si occupa della situazione delle zone terremotate abruzzesi. Dal nostro sito è possibile compilare un  form  per far pervenire le richieste di sostegno e contattare i responsabili del progetto.
  • 17 dicembre 2011 Open Hospital 1.6.0 È stato effettuato il rilascio della versione 1.6.0 di  Open Hospital . Di seguito le principali caratteristiche di questa versione: - modulo per la gestione dei vaccini; - supporto per le quantità dei farmaci nelle farmacie di reparto; - miglioramento nella gestione della memoria della ricerca pazienti; - velocizzazione nella copia di listini con prezzi multipli dei preesistenti; - restyling della GUI del modulo di ricovero; - vari bugfix e miglioramenti. Tale rilascio è disponibile in vista della prossima missione di Alessandro Domanico che partirà domani in Etiopia per conto del  CUAMM . Un augurio di buon viaggio e buona missione ad Alessandro! Open Hospital è  disponibile  sia nella distribuzione standard per l’installazione che nelle distribuzioni “portable” per Microsoft Windows e GNU/Linux.
  • http://www.informaticisenzafrontiere.org/category/progetti/
  • http://www.informaticisenzafrontiere.org/category/progetti/
  • Jug Padova febbraio-2012 - ISF & Open Hospital (odp)

    1. 1. <ul>ISF & OpenHospital </ul><ul>a cura di Alessandro Domanico </ul>
    2. 2. <ul>ISF – Informatici Senza Frontiere </ul><ul><li>Onlus
    3. 3. Fondata da un gruppo di Informatici
    4. 4. ( manager, professionisti e imprenditori)
    5. 5. nel dicembre 2005 </li></ul>
    6. 6. <ul>ISF – Informatici Senza Frontiere </ul><ul>Mettere a disposizione competenze e professionalità informatiche a favore di comunità, popolazioni e soggetti svantaggiati , in Italia e nei paesi in via di sviluppo. </ul>
    7. 7. <ul>ISF – Informatici Senza Frontiere </ul><ul><li>Sviluppo e installazione di piccoli
    8. 8. sistemi informativi per il no-profit
    9. 9. Sviluppo software ad hoc
    10. 10. Alfabetizzazione informatica
    11. 11. Progetti particolari in cui serve una competenza informatica specifica </li></ul>
    12. 12. <ul>ISF – Informatici Senza Frontiere </ul><ul>Corsi di informatica di base e per la patente ECDL e e-Citizen per anziani, migranti, detenuti e comunità di recupero </ul><ul>Trento  Milano  Roma  Firenze  Napoli  Bari  Albania  </ul>
    13. 13. <ul>ISF – Informatici Senza Frontiere </ul><ul>Negli Ospedali e nelle Scuole per dare la possibilità ai pazienti di comunicare con i propri genitori, amici e interagire con la classe attraverso l'uso dei pc. </ul><ul>Forlì  Brescia  Trieste  Monza  Napoli  </ul>
    14. 14. <ul>ISF – Informatici Senza Frontiere </ul><ul>Detenuti High-Tech e collaborazione con Aton per la realizzazione di un laboratorio di riparazione hardware </ul><ul>Santa Bona (TV)  Villa Maraini (RM)  Bollate (MI)  Solliciano (FI)  </ul>
    15. 15. <ul>ISF – Informatici Senza Frontiere </ul><ul>In Abruzzo con l’installazione di postazioni pc per bambini e ragazzi nei campi della Protezione Civile </ul><ul>Mensa S.Panfilo  Scuola S.Panfilo  CDA Cavalletto  </ul>
    16. 16. <ul>ISF – Informatici Senza Frontiere </ul><ul>OpenHospital - Sviluppo e installazione di piccoli sistemi informatici in ospedali, strutture sociali, scuole e case di cura </ul><ul>Burundi  Congo  Etiopia  Grecia  Guinea Bissau  Kenya  Sud Sudan  Tanzania  Uganda  </ul>
    17. 17. <ul>ISF – Informatici Senza Frontiere </ul><ul>Oggi </ul><ul><li>300 soci
    18. 18. Progetti in </li></ul><ul><ul><li>Italia, Africa, Asia, Sud America </li></ul></ul><ul><li>12 sezioni regionali </li></ul><ul><ul><li>Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Trentino Alto Adige, Toscana, Lazio, Friuli, Campania, Puglia, Calabria, Abruzzo </li></ul></ul>
    19. 19. <ul>Informazioni su ISF </ul><ul>Sito Web: </ul><ul><ul><li>http:// www.informaticisenzafrontiere.org </li></ul></ul><ul>Mailing List: </ul><ul><ul><li>Sezione Veneto:
    20. 20. [email_address] </li></ul></ul><ul>Persone di riferimento </ul><ul><ul><li>Sezione Veneto:
    21. 21. Michele Mauro
    22. 22. [email_address] </li></ul></ul>
    23. 23. <ul>Progetto OpenHospital </ul><ul><ul><li>Nato nel 2006 per il
    24. 24. St. Luke Hospital of Angal
    25. 25. ( Uganda)
    26. 26. Scopo del progetto fu quello di fornire un software semplice e affidabile per la registrazione delle principali attività della struttura ospedaliera (ca. 200 posti letto) </li></ul></ul><ul><ul><li>OpenHospital </li></ul></ul>
    27. 27. <ul>Progetto OpenHospital </ul><ul><li>OPD (ambulatori)
    28. 28. IPD (ricoveri)
    29. 29. Pharmacy
    30. 30. Laboratory
    31. 31. Pregnancy
    32. 32. Malnutrition
    33. 33. Statistics
    34. 34. Reports </li></ul><ul><ul><li>Tecnologie scelte: </li></ul></ul><ul><ul><li>Obiettivi: </li></ul></ul>
    35. 35. <ul>Progetto OpenHospital </ul>Live! http://www.youtube.com/watch?v=mN8vCYw2Hzk
    36. 36. <ul>Progetto OpenHospital </ul><ul><ul><li>Caratteristiche: </li></ul></ul>
    37. 37. <ul>Progetto OpenHospital </ul><ul><? xml version=&quot;1.0&quot; encoding=&quot;UTF-8&quot; ?> <!-- Created with iReport - A designer for JasperReports --> <! DOCTYPE jasperReport PUBLIC &quot;//JasperReports//DTD Report Design//EN&quot; &quot;http://jasperreports.sourceforge.net/dtds/jasperreport.dtd&quot;> < jasperReport name=&quot;FMOH_Ver102_IPD“ columnCount=&quot;1“ printOrder=&quot;Vertical“ orientation=&quot;Landscape“ pageWidth=&quot;842“ pageHeight=&quot;595“ columnWidth=&quot;782&quot; columnSpacing=&quot;0“ leftMargin=&quot;30“ /> </ul><ul>jasperreports.lib </ul><ul>OH </ul><ul>JDBC </ul><ul>Swing AWT </ul><ul>. pdf </ul><ul>. jasper </ul>
    38. 38. <ul>Progetto OpenHospital </ul><ul>Road Map </ul><ul>Log4j </ul><ul>MVC </ul><ul>Hibernate? </ul><ul>Web? </ul><ul>What’s Next? </ul>
    39. 39. <ul>Progetto OpenHospital </ul><ul><li>Mantenere la semplicità della GUI
    40. 40. Mantenere il support e la retro-compatibilità
    41. 41. Refactoring RoadMap : </li></ul><ul><ul><li>Separare la GUI dal Business (MVC)
    42. 42. Separare il Business dal DataSource (Hibernate o simili)
    43. 43. Ottimizzare la Business Logic per un riutilizzo totale </li></ul></ul><ul><li>Continuare ad effettuare rilasci e support
    44. 44. La nuova tecnologia dev’essere ampiamente diffusa e conosciuta; non è importante che sia all’avanguardia. </li></ul><ul>Vincoli: </ul>
    45. 45. <ul>Progetto OpenHospital </ul><ul><li>Manutenzione correttiva
    46. 46. Manutenzione evolutiva (nuove funzionalità)
    47. 47. Nuovi Sviluppi (grosse modifiche che cambiano la vision o le tecnologie utilizzate)
    48. 48. Documentazione
    49. 49. Comunicazione
    50. 50. Installazione
    51. 51. Istruzione Utente
    52. 52. Supporto Locale
    53. 53. Supporto Remoto </li></ul><ul>Stato delle attività: </ul>
    54. 54. <ul>Progetto OpenHospital </ul><ul>Organizzazione: </ul>
    55. 55. <ul>Informazioni su OpenHospital </ul><ul>Repository: </ul><ul><ul><li>http://sourceforge.net/projects/openhospital/ </li></ul></ul><ul>Mailing List SF: </ul><ul><ul><li>[email_address] </li></ul></ul><ul>Persone di riferimento </ul><ul><ul><li>Chiara De Felice
    56. 56. Fabrizio Lippolis
    57. 57. Alessandro Domanico
    58. 58. Paolo Schiavon </li></ul></ul>

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