SlideShare a Scribd company logo
La Prevenzione del suicidio in
adolescenza
Il ruolo della famiglia:
proteggere i figli dal rischio
suicidio
Alessandra Spera
Psicologa
Psicoterapeuta Familiare e Relazionale
Compiti di sviluppo familiari

Preadolescenza (9-12 anni circa): avvio
dell'ambivalenza. Oscillazione bambino
piccolo/adulto potente

Adolescenza: l'ambivalenza diviene più marcata e
i comportamenti più estremi

Compito di sviluppo centrale: coniugare
appartenenza (alla famiglia) e separazione (dalla
famiglia) per formare una propria identità
Compiti di sviluppo individuali

Formazione dell'identità personale

Costruzione di relazioni esterne alla famiglia
(amici, compagni di scuola, gruppi sportivi ecc...)

Sviluppo di passioni e interessi personali

Formazione dei primi possibili obiettivi di vita
(studio, futuro lavoro, attività ecc...)
Secondo Kant, il fulcro della vita umana è l'attività.
Fattori di rischio familiari/1

Storia familiare di suicidio

Tentativo di suicidio già effettuato

Abuso e violenza intrafamiliare

Distanza emotiva/impossibile comunicare i propri pensieri e
sentimenti ai genitori

Eccesso di vicinanza emotiva/impossibile uscire dalla
relazione con i genitori

Disoccupazione e difficoltà economiche gravi
Fattori di rischio familiari/2

Liti violente fra i genitori e/o con loro

Richieste rigide ed eccessive sulle prestazioni (sport, scuola)

Critiche che suscitano vergogna e colpa

In generale, ruoli familiari rigidi e impossibiltà di cambiare
Esempi di ruolo rigido

Devo avere sempre successo

Devo essere incapace

Devo essere presto indipendente (oggi raro)

Devo restare per sempre accanto ai miei genitori
(oggi frequente)

Sono un fallito

Non valgo niente

Non sono amato
Fattori protettivi familiari/1

Genitori accessibili emotivamente

Genitori con linea educativa unica e concorde
anche se separati

Presenza di limiti chiari da parte dei genitori

Controllo flessibile e esplicito sulle relazioni reali
(chi frequenta?) e virtuali (social network)

Buona relazione fra fratelli

Presenza di cugini e familiari con cui il ragazzo ha
una buona relazione
Fattori protettivi familiari/2

Presenza di parenti che sostengono la famiglia se
ha difficoltà

Disponibilità della famiglia a chiedere aiuto e a
farsi aiutare

Disponibilità dei genitori a cambiare il modo di
relazionarsi col figlio se necessario

Sostegno agli interessi e agli obiettivi anche
piccoli dei propri figli
Segnali di rischio

Apatia/mancanza di attività

Poche emozioni e rigide

Ritiro, mancanza di amicizie

Assenza di sogni/obiettivi/interessi

Improvviso cambiamento nel rendimento
scolastico e/o nel comportamento

Comportamento aggressivo pericoloso

Autolesionismo

Uso di sostanze
Fattori scatenanti

Rottura di relazioni importanti (fidanzatino,
divorzio dei genitori)

Lutto traumatico

Perdita di un amico

Suicidio di una persona cara

Litigio violento in famiglia
Fattori scatenanti/2

Episodio di bullismo grave o sequela

Difficoltà economiche

Malattia grave

Conflitto forte con insegnanti

Assunzione di sostanze o alcool
L'intervento della famiglia
'sì, qualche volta ci ho pensato'
- credere alla possibilità che possa farlo ma anche a
quella che possa non farlo. Prendere sul serio e
dare speranza insieme
- tenere d'occhio il ragazzo e fare in modo che non
sia solo
- chiedere aiuto psicologico come famiglia e solo
successivamente individuale per il ragazzo
…per concludere
Coltiviamo tenerezza...
Grazie a tutti
Riferimenti

https://iasp.info/wspd2017/

www.prevenireilsuicidio.it

http://www.istat.it/it/archivio/suicidi

http://www.who.int/mental_health/suicide-
prevention/world_report_2014/fr/
www.alessandraspera.it info@alessandraspera.it
Cell. 334 3165307

More Related Content

Similar to Il ruolo della famiglia: proteggere i figli dal rischio suicidio

Psicologia clinica dello sviluppo
Psicologia clinica dello sviluppo Psicologia clinica dello sviluppo
Psicologia clinica dello sviluppo
imartini
 
La prevenzione del suicidio in adolescenza: Fattori di rischio e protezione
La prevenzione del suicidio in adolescenza: Fattori di rischio e protezioneLa prevenzione del suicidio in adolescenza: Fattori di rischio e protezione
La prevenzione del suicidio in adolescenza: Fattori di rischio e protezione
Roberta Taddei
 
Trovare la Serenità
Trovare la SerenitàTrovare la Serenità
Trovare la Serenità
blueactiva
 
Irune Achutegui. I problemi di affettività.
Irune Achutegui. I problemi di affettività.Irune Achutegui. I problemi di affettività.
Irune Achutegui. I problemi di affettività.
claudiopagano
 
Effetti della separazione dei genitori sui figli
Effetti della separazione dei genitori sui figliEffetti della separazione dei genitori sui figli
Effetti della separazione dei genitori sui figli
chiarinMarta
 
Adhd vicenza
Adhd vicenza Adhd vicenza
Adhd vicenza
imartini
 
Bullismo x
Bullismo xBullismo x
Bullismo x
imartini
 
Chi sono i bulli n
Chi sono i bulli nChi sono i bulli n
Chi sono i bulli n
imartini
 
Incastri violenti: quando la coppia implode. Violenza da partner intimi
Incastri violenti: quando la coppia implode. Violenza da partner intimiIncastri violenti: quando la coppia implode. Violenza da partner intimi
Incastri violenti: quando la coppia implode. Violenza da partner intimi
Anna Carderi
 
Lezione 5
Lezione 5Lezione 5
Lezione 5
silvanamaio
 
Adhd vicenza
Adhd vicenza Adhd vicenza
Adhd vicenza
imartini
 
Ddai d.condotta bullismo-evolutiva
Ddai d.condotta bullismo-evolutivaDdai d.condotta bullismo-evolutiva
Ddai d.condotta bullismo-evolutiva
imartini
 
Violenza contro le donne e i bambini
Violenza contro le donne e i bambiniViolenza contro le donne e i bambini
Violenza contro le donne e i bambini
ilvalorediesserepersone
 
Manenti figli del divorzio
Manenti figli del divorzioManenti figli del divorzio
Manenti figli del divorzio
mistralito
 
Problemi comportamentali a scuola b
Problemi comportamentali a scuola bProblemi comportamentali a scuola b
Problemi comportamentali a scuola b
imartini
 
Chi sono i bulli m
Chi sono i bulli mChi sono i bulli m
Chi sono i bulli m
imartini
 

Similar to Il ruolo della famiglia: proteggere i figli dal rischio suicidio (20)

La Famiglia Multiproblematica
La Famiglia MultiproblematicaLa Famiglia Multiproblematica
La Famiglia Multiproblematica
 
La Famiglia Multiproblematica
La Famiglia MultiproblematicaLa Famiglia Multiproblematica
La Famiglia Multiproblematica
 
La Famiglia Multiproblematica
La Famiglia MultiproblematicaLa Famiglia Multiproblematica
La Famiglia Multiproblematica
 
Psicologia clinica dello sviluppo
Psicologia clinica dello sviluppo Psicologia clinica dello sviluppo
Psicologia clinica dello sviluppo
 
La prevenzione del suicidio in adolescenza: Fattori di rischio e protezione
La prevenzione del suicidio in adolescenza: Fattori di rischio e protezioneLa prevenzione del suicidio in adolescenza: Fattori di rischio e protezione
La prevenzione del suicidio in adolescenza: Fattori di rischio e protezione
 
Trovare la Serenità
Trovare la SerenitàTrovare la Serenità
Trovare la Serenità
 
Irune Achutegui. I problemi di affettività.
Irune Achutegui. I problemi di affettività.Irune Achutegui. I problemi di affettività.
Irune Achutegui. I problemi di affettività.
 
Effetti della separazione dei genitori sui figli
Effetti della separazione dei genitori sui figliEffetti della separazione dei genitori sui figli
Effetti della separazione dei genitori sui figli
 
Adhd
Adhd Adhd
Adhd
 
Adhd vicenza
Adhd vicenza Adhd vicenza
Adhd vicenza
 
Bullismo x
Bullismo xBullismo x
Bullismo x
 
Chi sono i bulli n
Chi sono i bulli nChi sono i bulli n
Chi sono i bulli n
 
Incastri violenti: quando la coppia implode. Violenza da partner intimi
Incastri violenti: quando la coppia implode. Violenza da partner intimiIncastri violenti: quando la coppia implode. Violenza da partner intimi
Incastri violenti: quando la coppia implode. Violenza da partner intimi
 
Lezione 5
Lezione 5Lezione 5
Lezione 5
 
Adhd vicenza
Adhd vicenza Adhd vicenza
Adhd vicenza
 
Ddai d.condotta bullismo-evolutiva
Ddai d.condotta bullismo-evolutivaDdai d.condotta bullismo-evolutiva
Ddai d.condotta bullismo-evolutiva
 
Violenza contro le donne e i bambini
Violenza contro le donne e i bambiniViolenza contro le donne e i bambini
Violenza contro le donne e i bambini
 
Manenti figli del divorzio
Manenti figli del divorzioManenti figli del divorzio
Manenti figli del divorzio
 
Problemi comportamentali a scuola b
Problemi comportamentali a scuola bProblemi comportamentali a scuola b
Problemi comportamentali a scuola b
 
Chi sono i bulli m
Chi sono i bulli mChi sono i bulli m
Chi sono i bulli m
 

Il ruolo della famiglia: proteggere i figli dal rischio suicidio

  • 1. La Prevenzione del suicidio in adolescenza Il ruolo della famiglia: proteggere i figli dal rischio suicidio Alessandra Spera Psicologa Psicoterapeuta Familiare e Relazionale
  • 2. Compiti di sviluppo familiari  Preadolescenza (9-12 anni circa): avvio dell'ambivalenza. Oscillazione bambino piccolo/adulto potente  Adolescenza: l'ambivalenza diviene più marcata e i comportamenti più estremi  Compito di sviluppo centrale: coniugare appartenenza (alla famiglia) e separazione (dalla famiglia) per formare una propria identità
  • 3. Compiti di sviluppo individuali  Formazione dell'identità personale  Costruzione di relazioni esterne alla famiglia (amici, compagni di scuola, gruppi sportivi ecc...)  Sviluppo di passioni e interessi personali  Formazione dei primi possibili obiettivi di vita (studio, futuro lavoro, attività ecc...) Secondo Kant, il fulcro della vita umana è l'attività.
  • 4. Fattori di rischio familiari/1  Storia familiare di suicidio  Tentativo di suicidio già effettuato  Abuso e violenza intrafamiliare  Distanza emotiva/impossibile comunicare i propri pensieri e sentimenti ai genitori  Eccesso di vicinanza emotiva/impossibile uscire dalla relazione con i genitori  Disoccupazione e difficoltà economiche gravi
  • 5. Fattori di rischio familiari/2  Liti violente fra i genitori e/o con loro  Richieste rigide ed eccessive sulle prestazioni (sport, scuola)  Critiche che suscitano vergogna e colpa  In generale, ruoli familiari rigidi e impossibiltà di cambiare
  • 6. Esempi di ruolo rigido  Devo avere sempre successo  Devo essere incapace  Devo essere presto indipendente (oggi raro)  Devo restare per sempre accanto ai miei genitori (oggi frequente)  Sono un fallito  Non valgo niente  Non sono amato
  • 7. Fattori protettivi familiari/1  Genitori accessibili emotivamente  Genitori con linea educativa unica e concorde anche se separati  Presenza di limiti chiari da parte dei genitori  Controllo flessibile e esplicito sulle relazioni reali (chi frequenta?) e virtuali (social network)  Buona relazione fra fratelli  Presenza di cugini e familiari con cui il ragazzo ha una buona relazione
  • 8. Fattori protettivi familiari/2  Presenza di parenti che sostengono la famiglia se ha difficoltà  Disponibilità della famiglia a chiedere aiuto e a farsi aiutare  Disponibilità dei genitori a cambiare il modo di relazionarsi col figlio se necessario  Sostegno agli interessi e agli obiettivi anche piccoli dei propri figli
  • 9. Segnali di rischio  Apatia/mancanza di attività  Poche emozioni e rigide  Ritiro, mancanza di amicizie  Assenza di sogni/obiettivi/interessi  Improvviso cambiamento nel rendimento scolastico e/o nel comportamento  Comportamento aggressivo pericoloso  Autolesionismo  Uso di sostanze
  • 10. Fattori scatenanti  Rottura di relazioni importanti (fidanzatino, divorzio dei genitori)  Lutto traumatico  Perdita di un amico  Suicidio di una persona cara  Litigio violento in famiglia
  • 11. Fattori scatenanti/2  Episodio di bullismo grave o sequela  Difficoltà economiche  Malattia grave  Conflitto forte con insegnanti  Assunzione di sostanze o alcool
  • 12. L'intervento della famiglia 'sì, qualche volta ci ho pensato' - credere alla possibilità che possa farlo ma anche a quella che possa non farlo. Prendere sul serio e dare speranza insieme - tenere d'occhio il ragazzo e fare in modo che non sia solo - chiedere aiuto psicologico come famiglia e solo successivamente individuale per il ragazzo