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FOSS4g-IT 2017 editing avanzato in openstreetmap

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Workshop su editing avanzato in OpenStreetMap

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FOSS4g-IT 2017 editing avanzato in openstreetmap

  1. 1. FOSS4G-IT Genova 8 – 11 febbraio 2017 Workshop Editing avanzato in OpenStreetMap
  2. 2. Registrarsi a OpenStreetMap https://www.openstreetmap.org/user/new
  3. 3. Editor semplificato ID Si raggiunge direttamente dal sito www.openstreetmap.org Vantaggi: - non occorre scaricare o installare alcun editor - semplice e intuitivo Svantaggio: poche funzionalità Consigliato a chi esegue poche o semplici modifiche
  4. 4. Editor semplificato ID Schermata di ID con sfondo foto aeree Microsoft Bing
  5. 5. L'editor JOSM Editor off line in Java, il più usato dalla comunità OSM. La documentazione in italiano ed il link per il download: http://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:JOSM Pro: Si possono sovrapporre diversi tipi di foto aeree (Bing, Portale Cartografico Nazionale, servizi WMS e TMS) Si può caricare una traccia con note vocali (gestisce l'audio) Si possono visualizzare fotografie geotaggate Ha un buon sistema di ricerca tag (descrittori) Ha molti plugin che ne espandono l'uso, uno anche per aprire gli ShapeFile Contro: Il pc deve avere il supporto java 8 Non è di immediata comprensione come l'editor ID
  6. 6. Apriamo le Preferenze per inserire nome utente e password
  7. 7. Inseriamo nome utente e password, diamo OK e lasciamo riavviarlo
  8. 8. zoom + o – : con la rotellina spostare la mappa (pan): click con tasto DX, trascinare la mappa, rilasciare il tasto selezionare un’area: click col tasto SX, disegnare un rettangolo, rilasciare il tasto selezionare un oggetto: cliccarci sopra col tasto SX Movimenti base col mouse
  9. 9. File → Scarica da OSM .. o anche utilizzando l’icona nella barra in alto Scarichiamo ora una piccola area di dati da OSM Selezioniamo un’area non troppo grossa e clicchiamo Scarica
  10. 10. 1 La finestra Etichette/Appartenenze mostra quali tag ha l’oggetto che ho selezionato col mouse. 2 Il tratteggio indica l’area al di fuori del rettangolo che abbiamo scaricato. 3 La finestra selezione mostra gli oggetti selezionati. Analisi di finestre e menù
  11. 11. 1 Indicatore di scala (indicativo, non precisissimo). 2 Coordinate geografiche dell’attuale posizione del mouse in WGS84. 3 La finestra selezione mostra che abbiamo 3 edifici selezionati. Analisi di finestre e menù
  12. 12. Le due modalità base del puntatore sono: Seleziona/modifica: in questa modalità cliccando su un oggetto lo selezioniamo, lo possiamo spostare, modificare (aggiungere un punto di controllo). Il comando sulla tastiera per passare a questa modalità è S Disegna: aggiunge nodi o percorsi. Il comando sulla tastiera per passare a questa modalità è A Abituatevi ad usare la tastiera almeno per questi due comandi Modalità modifica e modalità disegna
  13. 13. Niente paura, Josm è un editor off line: voi scaricate una piccola porzione del database sul vostro computer e al mondo esterno non accade nulla sino a quando non caricate i dati (upload). Esercitatevi selezionando oggetti, spostandoli o cancellandoli (tasto CANC dopo averli selezionati). Passate con la testiera da modalità modifica a disegna e disegnate una polilinea attaccando la fine ad un oggetto già esistente. Provate a disegnare un singolo punto: come si fa? Tornate in modalità modifica e aggiungete ad una linea dei punti di controllo. Selezionate un oggetto e spostatelo. Per mezzo del tasto annulla (sulla barra dei comandi in alto) annullate tutte le operazioni che avete compiuto. Esercitatevi !
  14. 14. Ontologia di OpenStreetMap Come si definiscono gli oggetti in OpenStreetMap? Apponendo agli oggetti stessi dei tag (descrittori). Ogni oggetto va descritto almeno col tag principale, es.: fiume, autostrada, sentiero, albero, farmacia, … La bibbia dei tag ufficialmente riconosciuti http://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:Map_Features
  15. 15. Ontologia di OpenStreetMap Ogni tag è costituito da una chiave e un valore CHIAVE VALORE waterway river waterway ditch natural peak natural wood maxspeed 30 maxspeed 110 Ogni oggetto deve avere almeno un tag
  16. 16. Ontologia di OpenStreetMap Ricerca e inserimento tag in ID e in Josm
  17. 17. Ontologia di OpenStreetMap Punto di forza di OSM: poter descrivere gli oggetti nel dettaglio Via delle Casette: altezza massima 3,5T; velocità massima 30kmh; peso massimo 1,2T; larghezza massima 2m; senso unico.
  18. 18. Ontologia di OpenStreetMap Punto di forza di OSM: poter descrivere gli oggetti nel dettaglio
  19. 19. Primitive di OpenStreetMap Tipi di oggetti presenti nel database OpenStreetMap Punti – point Linee o polilinee – way Relazioni - relation In OSM non esistono le aree, si disegna una polilinea (un poligono) e la si chiude su se stessa. Alcune polilinee chiuse sono implicitamente delle aree altre no, dipende dal tag principale che gli assegno: - disegno un poligono e gli assegno il tag natural=wood (bosco) è implicito che sia un’area - disegno un poligono e gli assegno il tag highway=tertiary (strada di percorrenza): potrebbe essere un percorso circolare o una piazza, nel secondo caso devo aggiungere il tag area=yes
  20. 20. Primitive di OpenStreetMap Relazioni - relation Più che un oggetto è una costruzione logica: un insieme di oggetti diversi crea un oggetto logico. Esempi di relazioni: - La linea di un autobus la descriviamo col percorso di andata, quello di ritorno, l’insieme delle fermate - La tappa 19 dell’Alta via dei Monti Liguri è formata da tratti di sentiero, strade sterrate, una parte corre su strada asfaltata: l’unione di questi elementi diversi forma l’oggetto ‘sentiero tappa 19 dell’AVML’
  21. 21. Siete quasi pronti al vostro primo edit Convenzione sui nomi in OSM Le chiavi e i valori dei tag vanno sempre scritti in minuscolo Non vanno inserite abbreviazioni P.za Trento e Trieste NO ! Piazza Trento e Trieste SI C.A.I. NO ! Club Alpino Italiano SI I nomi vanno scritti generalmente in minuscolo tranne i nomi propri: Hotel Principe di Galles Via 20 settembre Piazza Dante Alighieri Largo Martiri delle Libertà Vico ponte nuovo Per le maiuscole e minuscole nella toponomastica facciamo riferimento alle norme ISTAT
  22. 22. Qualche semplice strumento Selezionando uno o più oggetti, dal menù Strumenti possiamo dividerli o unirli, disporli in cerchio, allinearli, ortogonalizzarli, ecc..
  23. 23. Upload (caricamento) dei dati Verificate che non ci siano errori: quelli sono bloccanti, Josm non permette di caricare dati. Verificate i warning: Josm permette di caricare dati, valutate se sono errori da correggere o no. Inserire un minimo di commento che descriva le operazioni fatte. Indicate in ‘sorgente dati’ come avete reperito le informazioni: survey, ortofoto Bing, conoscenza locale, open data Regione xx, licenza IODL2.0, ecc..
  24. 24. I layer Josm utilizza i layer. Ai dati scaricati da OSM è possibile sovrapporre un layer di dati, una (o più) tracce GPX, uno o più servizi di foto aeree/satellitari, servizi WMS/TMS. Immagini aeree Dal menù → Immagini aeree è possibile attivare alcuni servizi di foto aeree. Vedremo come aggiungerne altri (a patto che abbiano una licenza compatibile per l’uso in OpenStreetMap). Non fidatevi ciecamente delle foto aeree: potrebbero essere non aggiornate, in alcune zone possono soffrire di cattivo allineamento.
  25. 25. I layer Immagini aeree Selezionando il livello possiamo modificarne, ad esempio, l’opacità in caso disturbassero la visualizzazione degli altri dati.
  26. 26. I layer Tracce GPX Aprendo una traccia GPX (File → Apri), o trascinandola nella finestra di Josm, appare un layer; ne appaiono due se la traccia contiene anche dei waypoint
  27. 27. I layer Scarichiamo i dati OSM di quella zona. Caricando prima la traccia GPX, con File → Scarica da OSM viene proposta l’area intorno alla traccia caricata. Possiamo comunque scegliere una zona più ristretta o più ampia (non scaricate zone troppo ampie). Clicciamo su Scarica
  28. 28. I layer Scaricati i dati OSM ecco che vediamo un nuovo layer. Possiamo ‘accendere’ anche le ortofoto per sovrapporre pure quelle. I layer funzionano esattamente come in QGIS o Photoshop: sono strati sovrapposti ma distinti fra loro.
  29. 29. Inserire le informazioni rilevate Solitamente si esegue un ricalco della traccia rilevata. Le foto aeree ci possono essere di ausilio quando la traccia GPX o le altre fonti non sono precisissime: ad esempio possiamo capire se in quel punto c’è una curva o meno.
  30. 30. Breve esercitazione Caricate una piccola area che conoscete bene, sovrapponete uno strato di immagini aeree e inserite qualche dettaglio mancante o correggete un piccolo errore.
  31. 31. Primi dubbi Ho caricato/modificato oggetti ma non li vedo apparire, come mai? - OpenStreetMap è innanzi tutto un database cartografico. I dati caricati sono immediatamente disponibili a chi accede al database. - Le mappe visibili su www.openstreetmap.org sono frutto di un rendering: un certo numero di server monitora il database e va a rigenerare le tiles (i riquadri in formato png da 256 x 256 pixel che compongono la mappa) quando una zona viene modificata (o comunque ogni 2 – 3 giorni): a volte le modifiche appaiono subito, a volte dopo diverse ore a seconda del carico di lavoro dei server. - Non tutti gli oggetti mappati vengono visualizzati da questi rendering standard. In quel caso i dai sono comunque presenti nel database e qualche rendering specialistico (o personalizzato) li può visualizzare. Voler visualizzare tutti gli oggetti renderebbe la mappa illeggibile nelle zone densamente mappate (scegliere cosa e come visualizzare è uno dei problemi più grossi dei cartografi). - Avete inserito correttamente i dati? Sbagliando il nome di un tag non vedrete mai l’oggetto.
  32. 32. Espandere le funzionalità di Josm Josm, come QGIS, ha un modulo base che compie un certo numero di comandi. Per espandere le sue funzionalità ha poi dei plugin che possono essere installati. Installate sono quelli necessari: possono appensantire l’applicazione e a volte potrebbero essere poco stabili. Partiamo da Modifica → Preferenze Abilitiamo anche la Modalità avanzata (1) che ci permetterà di vedere più comandi rispetto alla modalità semplice. Clicchiamo poi su Scarica lista (2) per far apparire i plugin disponibili
  33. 33. I plugin di Josm e il controllo remoto Per il momento selezionate solo: Geojson, opendata e photo_geotagging Sempre in Preferenze andiamo nel tab Impostazioni per la funzionalità di controllo remoto e spuntiamo la casella Abilita controllo remoto
  34. 34. Aggiungiamo un servizio WMS Ora che abbiamo abilitato tutte le funzionalità principali vediamo come aggiungere un servizio WMS. In questo caso aggiungiamo le foto di eGeos. Possiamo utilizzare queste immagini come quelle del PCN Portale Cartografico Nazionale) e di Microsoft Bing perché ne abbiamo avuto l’esplicito consenso! NOTA IMPORTANTE: Tutte le sorgenti dati, dirette e indirette, devono acvere una licenza d’uso compatibile con la ODbL http://www.openstreetmap.org/copyright Qualsiasi dato con licenza non compatibile verrà eliminato dal database. In OSM esiste lo OpenStreetMap Data Working Group http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Data_working_group che è autorizzato dalla OpenStreetMap Foundation ad eliminare tali dati, come a redimere eventuali dispute (come può accadere in caso di confini disputati durante i conflitti) o bloccare vandalismi. Nel caso (rarissimo) di grossi vandalismi il team ripristina il DB alla condizione precedente.
  35. 35. Aggiungiamo un servizio WMS Partiamo da Preferenze → Modifica la lista dei livelli ... Ci sono già alcuni servizi italiani (Ortofoto Alto Adige 2014, Sicilia – Italia, ..) che possono essere abilitate: basta selezionarle e pigiare il bottone Abilita (1).
  36. 36. Aggiungiamo un servizio WMS Pigiamo sul bottone +WMS (sulla destra della finestra) Nella nuova finestra, nel capo in alto Inserire URL del servizio inseriamo l’indirizzo che, nel caso di eGEOS è http://213.215.135.196/reflector/open/service? Clicchiamo su Ottieni livelli (anche detto get capabilities) e selezioniamo la prima riga. In basso (campo 5) possiamo modificare il nome (è quello che ci apparirà nella lista dei livelli) e diamo OK. Confermiamo con OK anche nella finestra principale delle preferenze. Da ora in Immagini aeree avremo un servizio in più.
  37. 37. Foto geotaggate Una foto cattura un sacco di dettagli. Durante il rilevamento può essere utile scattare foto che potranno essere un prezioso ausilio alla mappatura. Prima di partire regolate l’ora della fotocamera! Trascinando una o più foto geotaggate sulla finestra di Josm vedremo le icone delle foto sul punto in cui sono state scattate. Cliccando sull’icona si apre la foto corrispondente.
  38. 38. Foto non geotaggate Anche le foto che (nei dati Exif) non riportano le coordinate dello scatto possono essere utili a patto che contemporaneamente si registri una traccia GPX. Dopo aver caricato la traccia GPX si trascinano una o più foto sulla finestra di Josm: appare una finestra di dialogo che ci permette di correlare l’ora di scatto della foto con la posizione della traccia GPX in quell’istante.
  39. 39. Tracce GPX con note audio Alcune App, ad esempio OsmAnd, durante la registrazione del percorso permettono di registrare note audio. Nel file GPX viene inserito un POI (detto anche waypoint o PDI) con lo stesso nome del file audio generato in quell’istante. Il risultato della mappatura sarà un file GPX e tanti file audio quanti sono i waypoint presi.
  40. 40. Tracce GPX con note audio Salviamo la traccia GPX e i file audio nella stessa cartella del PC. Sui singoli waypoint apparirà una piccola icona che, quando cliccata, farà partire un lettore audio del computer e farà ascoltare il commento che descriverà l’oggetto che si vuole mappare.
  41. 41. Ricerca di oggetti Può essere utile cercare oggetti o categorie di oggetti. Da Modifica → Cerca è possibile eseguire ricerche di vario tipo. Ad esempio, scarichiamo in formato .osm i dati di un piccolo comune da http://osm-estratti.wmflabs.org/estratti/ prendiamo ad esempio Recco dall’URL http://osm-estratti.wmflabs.org/estratti/comuni/osm_r/010047--- Recco.R.osm.zip
  42. 42. Ricerca di oggetti Apriamo il file .osm (File → Apri o trascinando il file sulla finestra di Josm). Selezionando tutti gli oggetti Selezione → Seleziona tutto vediamo che contiene 28.000 oggetti. Deselezioniamo il tutto (almeno abbiamo visto il menù Selezione).
  43. 43. Ricerca di oggetti Tra questi 28.000 oggetti vogliamo cercare tutte le fermate del bus con pensilina. La fermata del bus è taggata come highway=bus_stop Le fermate con la pensilina hanno tag shelter=yes Clicchiamo su inizia Ricerca
  44. 44. Ricerca di oggetti Eseguita la ricerca su highway=bus_stop ha restituito 28 risultati (28 fermate)
  45. 45. Ricerca di oggetti Riapriamo la finestra di ricerca ma ora eseguiamo la ricerca con l’opzione ‘cerca nella selezione’ , eseguendo una ricerca all’interno del risultato della prima ricerca (i 28 punti ottenuti in precedenza che erano rimasti selezionati). Anche qui clicchiamo su ‘inizia Ricerca’.
  46. 46. Ricerca di oggetti Ecco che abbiamo ottenuto 2 punti che come tag hanno, tra gli altri sia highway=bus_stop che shelter=yes
  47. 47. Ricerca di oggetti Un metodo alternativo è eseguire una ricerca composta: highway=bus_stop and shelter=yes che restituisce lo stesso risultato
  48. 48. Salvare i dati E se volessimo salvare i dati ricavati da questa o altre ricerche? Creiamo un nuovo livello File → Nuovo livello E riattiviamo il livello principale (indicato dal segno V accanto al livello) Col comando Modifica → Unisci selezione indicando di unirlo al livello vuoto appena creato (in questo caso Livello dati 1) avremo un livello dati coi soli dati che avevamo selezionato.
  49. 49. Salvare i dati Se attiviamo il Livello dati 1 vediamo che gli unici dati presenti in quel livello solo i due punti delle fermate bus con pensilina. Ora potremmo salvare questi dati per utilizzarli in altre applicazioni.
  50. 50. Salvare o esportare i dati In precedenza avevamo installato il plugin open data che ci permette di esportare i dati in vari formati, ad esempio in formato geojson
  51. 51. Aprire i file in formato ESRI Shapefile Sempre grazie al plugin open data è possibile aprire gli Shapefile (estensione .shp). I file devono essere in proiezione EPSG:4326 Tutti gli attributi vengono visualizzati come tag. Ovviamente gli attributi significativi vanno trasformati nell’ontologia OpenStreetMap, mentre quelli non significativi vanno eliminati.
  52. 52. Giochiamo con le mappe Creare mappe personalizzate è facile con umap http://umap.openstreetmap.fr/it/
  53. 53. Lo strumento umap Scegliere lo sfondo di mappa più appropriato
  54. 54. Lo strumento umap Disegnare punti, linee, aree oppure importare dati in formato GPX o GeoJSON
  55. 55. umap Selezionare oggetti e trascinarli sulla mappa, poi si possono modificarne le proprietà (colore, tipo di icona, testo associato, ecc..)
  56. 56. umap Selezionare l’oggetto e modificarne le proprietà
  57. 57. Le librerie LeafLet http://leafletjs.com Librerie in Javascript con più di 100 plugin, semplici e leggere da usare
  58. 58. umap Importazione di file gps in formato GPX, GeoJSON, query dinamiche
  59. 59. Servizi OSM Overpass-turbo.eu Esegue ricerche anche complesse sui dati OSM
  60. 60. La Qualità dei dati Qualsiasi utente può migliorare un dato. Controlli ‘di vicinato’ della comunità. Strumenti software e diversi siti eseguono moltissimi test per visualizzare potenziali problemi. Aziende che forniscono servizi basati su OSM hanno un team che cerca potenziali errori. Nei rari casi di vandalismo è possibile eseguire un revert. Il database mantiene lo storico di tutti gli oggetti. Gli utenti problematici (che nonostante i consigli continuano a 'sporcare' il database) vengono bloccati ed i loro contributi eliminati.
  61. 61. Grazie per l'attenzione Ricordo le regole base di Openstreetmap: Non copiare da mappe o dati non compatibili con la licenza OdbL Divertiti Alessandro Palmas Wikimedia Italia @Ale_Zena_IT Questa presentazione è rilasciata con licenza ed è visibile e scaricabile da http://www.slideshare.net/AleZenaIT

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