Insalata di riso ai sapori del mare alla sorrentina

1,499 views

Published on

Per S.Valentino una ricetta afrodisiaca
Aflo

9 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Thanks for the nice comment on' My best friend' and congratulations for this recipe ,with high quality photos and very appetizing.
       Reply 
    Are you sure you want to  Yes  No
    Your message goes here
  • Hum !!!! ça me manquait ! Encore une bonne recette ! Merci Antonio. Excellent week-end.
       Reply 
    Are you sure you want to  Yes  No
    Your message goes here
  • Superb delicios yumi yume presentation! Bravo to you! Have a nice time rest of the day! ‎(。◕‿◕。)❤
       Reply 
    Are you sure you want to  Yes  No
    Your message goes here
  • Thanks for the delicious presentation, maestro!
    I like it !!!
       Reply 
    Are you sure you want to  Yes  No
    Your message goes here
  • I can not say that I am a fan of seafood, but this seems interesting, intriguing. Try something new? Why not?!
    Željko
       Reply 
    Are you sure you want to  Yes  No
    Your message goes here
No Downloads
Views
Total views
1,499
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
4
Actions
Shares
0
Downloads
18
Comments
9
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Insalata di riso ai sapori del mare alla sorrentina

  1. 1. Monsù Tina foto ed elaborazione di Aflo
  2. 2. Per 4 persone occorrono circa 400 gr di riso Ribe ,un kg di cozze, 400 gr di calamari puliti ed eviscerati, circa 600 gr di gamberi freschi, uno spicchio di aglio,un mezzo bicchiere di vino bianco secco,un filo di olio e.v di oliva, un limone di Sorrento,basilico ,sale e pepe q b
  3. 3. In una pentola piuttosto grande mettiamo lo spicchio di aglio ed il mezzo bicchiere di vino
  4. 4. Aggiungiamo le cozze
  5. 5. Bastano pochi minuti a fuoco alto perché i preziosi frutti di mare si aprano,sono cotti
  6. 6. Sgusciamole e priviamole del picciolo
  7. 7. una volta sgusciate teniamole da parte
  8. 8. Sgusciamo anche i gamberi di nassa
  9. 9. Non dimentichiamo di privarli del budellino- un filino di colore scuro piuttosto visibili -
  10. 10. In una larga pentola antiaderente mettiamo un filino di olio e.v. di oliva
  11. 11. Mettiamo nella padella i calamari che avremo pulito,lavato e tagliato a pezzi in precedenza
  12. 13. Durante la cottura,specie all’inizio,è opportuno coprirli perché tendono a scoppiettare
  13. 14. Lasciamoli cuocere per una decina di minuti
  14. 15. Aggiungiamo i gamberi che avevamo sgusciato e messo da parte
  15. 17. Bastano un paio di minuti perché i gamberi siano cotti
  16. 18. A questo punto aggiungiamo anche le cozze(peoci in italiano)
  17. 19. Rigiriamo un paio di volte
  18. 20. Tutti i frutti del nostro mare sono amalgamati
  19. 21. Aiutiamoci con un mestolo forato a deporli in un piatto
  20. 26. Utilizzeremo il nostro prezioso composto di mare tra un pochino
  21. 27. Versiamo filtrandolo con un passino a trama molto fitta l’acqua di cottura delle cozze nella padella con la parte liquida della cottura dei calamari gamberi ecc.
  22. 29. Pesiamo il riso,circa 90-100 gr per commensale
  23. 30. L’acqua bolle versiamo il nostro riso
  24. 31. Una volta cotto molto al dente versiamolo in un colapasta
  25. 32. Prepariamo alcune foglie di basilico riccio
  26. 33. Rimettiamo sul fuoco la padella con il sugo preparato
  27. 34. Laviamo per bene il basilico
  28. 35. Spezziamolo nel sugo oramai caldo
  29. 36. Laviamo accuratamente un limone di Sorrento
  30. 37. Leviamo una parte della scorza e tagliamola a julienne
  31. 38. Aggiungiamo le listarelle di limone nel sugo in cottura
  32. 39. Premiamo il nostro limone
  33. 40. Aggiungiamo il limone al sugo in preparazione
  34. 41. Riversiamolo nel riso lessato che avremo messo in una terrina
  35. 43. Aggiungiamo anche tutti i nostri gioielli del mare
  36. 46. Dopo averli rimestati per benino poniamo il tutto in un piatto da portata
  37. 48. Cominciamo a preparare i piatti per i commensali
  38. 50. Così è sufficiente
  39. 51. Il primo assaggio è davvero saporito
  40. 52. Non è un piatto difficile da eseguire,solo un pochino laborioso perché i vari ingredienti sono da preparare separatamente,in compenso i vostri amici della Accademia vi saranno grati per il tempo che avrete loro dedicato per preparare questa squisitezza.Buona fame da monsù Tina e da Aflo [email_address] Fotografia ed elaborazioni originali di Antonio Florino I mandolini Napoletani suonano Malafemmena del grande Totò

×