Social network 2014

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Dal laboratorio sui social network condotto nell'a.s. 2013-2014. Classe III E, insegnante coordinatrice Adriana Paltrinieri

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Social network 2014

  1. 1. NOI E I SOCIAL NETWORK INFORMAZIONI: COSA SONO, QUALI SONO, TRA CHI E DOVE SONO DIFFUSI CYBERBULLISMO: CHE COS’E’, COME SI MANIFESTA, CONSIGLI PRO E CONTRO DEI SOCIAL NETWORK DIRITTI E RACCONTI DIPENDENZA DA INTERNET: SINTOMI, RISCHI E SUGGERIMENTI Indagini in classe What we use the computer for
  2. 2. Diario di bordo del percorso Monterotondo , 14/02/2014 Caro diario, Oggi in classe abbiamo affrontato l’argomento dei social network e ciascuno di noi ha ricordato un episodio, positivo o negativo, che è accaduto in riferimento ad essi, che riguardi noi o dei nostri conoscenti. Io ho raccontato di quella volta quando il mio migliore amico mi ha pugnalato alle spalle, dopo avergli confidato la mia password di Facebook. Questo argomento sta interessando tutti in classe, e spero che interessi anche a te. Tanti saluti, il tuo amico R…. Monterotondo, 14 /02/2014 Caro diario, A scuola abbiamo parlato e approfondito l’argomento dei social network, che piace a noi ragazzi. Infatti mi sono sentito molto interessato e coinvolto nella nostra lezione. Abbiamo scritto dei testi e fatto una linea del tempo per ricordarci un episodio legato ai social network per poi raccontarlo. Tanti saluti e alla prossima, G….. Monterotondo , 19/2/2014 Caro diario, Oggi in classe abbiamo analizzato un testo espositivo scritto da Andrea, riguardante i social network. Dopo averlo letto approfonditamente, ne abbiamo ricavato una pianificazione. Questo compito è servito a tutti, nella classe, ad imparare come sviluppare un testo espositivo dalla pianificazione. Ci sentiamo fra poco, R….
  3. 3. Monterotondo, 23/02/14 Caro diario, In classe abbiamo letto la “Dichiarazione Universale dei diritti del fanciullo” e successivamente abbiamo scritto un brano su cosa ne pensavamo noi e una storia. Questa lezione mi ha coinvolto molto e interessato particolarmente Mi è piaciuto parlarti, ti saluto G…. Monterotondo, 27/02/2014 Caro diario, Un po’ di giorni fa, insieme alla professoressa Paltrinieri e Fabio, abbiamo svolto il lavoro sui social network in sala informatica. Come prima cosa ci siamo divisi in gruppi da cinque o quattro, ogni gruppo con un compito differente. Il mio gruppo è composto da me, Rossella, Gabriele T., Gabriele I. . Al mio gruppo la professoressa ha affidato il compito di scrivere un testo e di inventare un racconto sui diritti rispetto ai social network. Per adesso abbiamo individuato quali sono i diritti violati nei social, quelli che li riguardano di più e quelli che li riguardano di meno. Spero che questo diventerà un progetto meritevole. Ti saluto che devo finire i compiti A presto, R……
  4. 4. Monterotondo, 03/03/2014 Caro diario, Oggi mi sono ricordata anche di aver svolto un lavoro che univa l’argomento dei social network e quello dei diritti. Abbiamo prima stampato la dichiarazione dei diritti del fanciullo formata da 10 principi e la professoressa ci ha chiesto di scrivere il diritto che riguardava di più e uno che riguardava di meno i social network, quindi di rilevare quale era maggiormente violato. Io ho letto i dieci principi, ho svolto il compito e l’ ho consegnato, spero sia venuto bene perché mi è piaciuto molto questo lavoro. Ciao la tua A…. ……..
  5. 5. Per iniziare l’attività di approfondimento sui social network, il primo giorno la professoressa Paltrinieri ci ha fatto raccontare un’esperienza significativa su questo argomento. PROSPETTO SINTETICO DEL CONTENUTO DEI RACCONTI SCRITTI IN CLASSE
  6. 6. I social network I social network hanno cambiato le nostre vite. Senza che ce ne accorgessimo tante piccole abitudini sono state sostituite da pratiche online. Oggi giorno è difficile trovare una persona che non è iscritto almeno a un Social Network. Esso consiste in un gruppo di persone connesse tra di loro da legami sociali (conoscenza casuale, rapporti lavorativi e famigliari). Sono soprattutto i giovani a utilizzarli più spesso con lo scopo di allargare il proprio numero di amici. Circa il 33% di loro rientra in un età compresa tra i 9 e i 12 anni, mentre il 77% risale a ragazzi compresi tra i 13 e i 16 anni. I principali social sono: My Space, Google+, Linkedin e molti altri, ma i più popolari sono Facebook, Qzone e Twitter. La storia dei Social Network inizia nel 1997, quando uno statunitense di nome “Ellison” lanciò il sito Sixdegrees.com, l’obiettivo del primo social network era quello di creare delle relazioni fra persone. Dopo questo primo tentativo di Social Network, nel 2003, ancora una volta in America, nasce il termine “Social Network” grazie ad un nuovo social che prese molto piede: Friendster. Friendster era il primo social che mostrava le foto degli utenti ed il loro vero nome, permetteva di cercare persone e vedere li loro profilo per poi collegarsi alla loro rete. In America in quel periodo sono nati diversi Social Network, fra cui Ryze, di Jonathan Abramsm un Social network dedicato ai professionisti. Il Social ebbe sin da subito un gran successo, tanto che Friendster non era preparato a sopportare il numero di utenti e di richieste che arrivavano, e le pagine, di conseguenza, erano molto lente nel caricamento.
  7. 7. Dopo poco tempo gli utenti cominciarono a creare profili falsi poiché desideravano più interazione. Ed è proprio in quel periodo che molti utenti da Friendster si spostarono verso un altro social americano: MySpace, nato da Tom Anderson e Chris De Wolfe con uno scopo preciso: dare ai giovani uno spazio dove poter fare ciò che volevano. MySpace nasce nel 2003 e conteneva inizialmente un blog, dei giochi e l’oroscopo. Per colpa di un bug del sistema si poteva personalizzare ogni pagina a piacimento e quando se ne accorsero videro anche che moltissimi utenti si divertivano personalizzando le pagine che coinvolgevano altri utenti e proprio per questo motivo il bug non fu mai risolto. MySpace venne poi venduto nel 2005 per ben 600 milioni di dollari alla News Corporation di Rupert Murdoch: da quel momento in realtà MySpace è in caduta libera e oggi appartiene alla Specific Media. Ancora nel 2003, a Maggio, Reid Hoffman ed alcuni membri di Paypal e Socialnet.com lanciano LinkedIN, social orientato al mondo del lavoro in cui il profilo diventa il curriculum e le relazioni che si instaurano sono professionali. Lo scopo del Social è creare relazioni utili alla propria carriera. Il 4 Febbraio 2004 nasce un nuovo Social Network: “The Facebook”, creato dall’appena diciannovenne Mark Zuckerberg che chiese anche il supporto di alcuni colleghi di università: Andrew McCollum, Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz, Chris Hughes. Il giovane Mark partì pensando ad un social network esclusivo che si basava sui profili reali, un sistema per restare in contatto con la gente conosciuta.
  8. 8. In realtà all’inizio Facebook non aveva molte opzioni e funzionalità, le funzioni che lo renderanno il social network più popolato al mondo saranno l’applicazione Foto con la funzione di tagging delle foto. C’è un altro elemento che è stato il punto di svolta per Facebook: trasformare il Social in una piattaforma in grado di ospitare altre applicazioni. Dopo ben due anni, il 15 luglio del 2006, durante un brainstorming, nasce l’idea di un servizio che permette di mandare brevi messaggi a piccoli gruppi: è così che nasce Twitter. Nell’ultimo anno ci sono stati altri due Social Network a prendere larghissimo campo: Google+, il Social network di Google, lanciato nel 2011 e Pinterest, nato nel 2012. Sappiamo già che, in termini assoluti Facebook è l’ambiente più popoloso, con quasi 1.2miliardi di persone che ogni mese usano il servizio. Il suo inseguitore più prossimo è Qzone.
  9. 9. SOCIAL NETWORK: PRO O CONTRO? Negli ultimi anni i social network hanno avuto una notevole espansione sia per i giovani che per gli adulti, infatti un gran numero di persone li utilizza frequentemente. Sono sempre di più coloro che fanno uso di questi nuovi mezzi comunicativi per i motivi più disparati: le aziende si fanno pubblicità, alcuni professori postano i compiti e lezioni online; sono anche utilizzati per organizzare eventi e sono numerosissimi i siti specializzati nella ricerca dell'anima gemella, anche per i non più giovani. Questi social, però, potrebbero essere dannosi per chi li utilizza, infatti c’è la possibilità di negare alcuni diritti estremamente importanti. Effettivamente sono molteplici gli aspetti negativi sui social network; i principali sono: la possibilità, soprattutto per i minori, di conoscere malintenzionati; la possibile dispersione, effettuata con incoscienza, di foto e dati personali che possono violare il diritto alla privacy; la difficoltà nel gestire le informazioni. Uno degli effetti peggiori che possono avere i social network sull'uomo è la dipendenza. A partire dalla fine del 2009 i social network sono diventati la principale destinazione di connessione su Internet, con una permanenza media mensile che supera le sei ore per italiano. Di certo, c'è chi usa i social network in modo consapevole, magari per contattare un amico o un parente che non vede da tanto tempo. Senza dubbio sono un importante progresso nella comunicazione; ci permettono, infatti, di parlare in tempo reale con persone che si trovano dall' altra parte del globo e grazie alla webcam, addirittura di vederle, nonostante si creda che il fruitore medio di questi servizi sia un adolescente o un giovane adulto. Eppure, a questi social sono iscritte anche persone malintenzionate come pedofili, truffatori o cyber bulli. Questi possono danneggiare, o addirittura rovinare la vita di altri.
  10. 10. Ma questi social network sono davvero così alienanti? I recenti dati lo confermano. Infatti nelle seguenti tabelle noteremo che il 35% della popolazione mondiale utilizza internet e il 26% lo utilizza per collegarsi ai social network, quindi approssimativamente circa 2 miliardi e mezzo di persone:
  11. 11. In Italia invece, il 42% della popolazione è iscritta ad un social network, che in media al giorno, è utilizzato 2 ore e mezza. Nella successiva illustrazione viene indicato il tempo giornaliero utilizzato su internet: Dunque possiamo dedurre che gran parte della popolazione utilizza i social network, nonostante i pericoli a cui sono esposti, per i motivi più svariati.
  12. 12. DEFINIZIONE La dipendenza da internet è un comportamento osservabile che può avere un impatto negativo sulla vita di chi lo presenta, ossia che disturba la vita familiare e di relazione. L’ interesse per internet inizialmente può confondersi con il normale entusiasmo che bambini e adolescenti mostrano per le cose che li appassionano. È la loro modalità, e semmai è la sua assenza che può essere guardata con un certo sospetto.
  13. 13. QUALI SONO I SINTOMI? Generalmente quando si sviluppa una dipendenza da internet incorrono dei sintomi che danno disagio sia psichico che fisico (perdita di peso, sonno, cefalee, problemi alla vista, sono alcuni esempi). Come si è già accennato, quando si diviene dipendenti dal web si perdono via via i contatti con la realtà, dunque si hanno delle difficoltà lavorative (si fa fatica a svolgere i compiti assegnati), si perde interesse e contatti con parenti, amici e compagni che “popolano” la vita reale. Spesso si perde la cognizione del tempo, si passano ore sul computer senza rendersene conto, si dimentica di svolgere attività importanti, nei casi più gravi anche di nutrirsi o provvedere alla cura di sé. Tutto quello che riguarda internet diviene la sola fonte di energia e soddisfazione, mentre si perde lentamente interesse per il mondo circostante.
  14. 14. COME PREVENIRE I SINTOMI DELLA DIPENDENZA Per evitare episodi di abuso, è importante conoscere i propri scopi quando ci si mette di fronte al computer e monitorare le proprie emozioni quando si è in rete in modo da riconoscere quando si sta abusando del mezzo. Non è facile per chi è "dentro” il mondo virtuale fermarsi prima di varcare il limite della patologia; fortunatamente la rete stessa offre strumenti che possono essere usati per valutare il problema prima che si aggravi. Sono sempre più diffusi test e questionari online di autovalutazione del proprio rapporto con la rete, che possono essere usati come punto di partenza per aumentare la consapevolezza del problema.
  15. 15. QUANDO SI DIVENTA DIPENDENTI?? Si possono individuare delle situazioni in cui si è più predisposti a sviluppare la dipendenza da internet.. Ansia, depressione, stress sono decisamente dei fattori predittivi: quando si attraversa un momento di difficoltà, il computer e le sue risorse illimitate possono ridurre notevolmente lo stato di disagio sperimentato, l’ansia o il senso di solitudine, offrendo opportunità di svago e alleggerimento della mente. Si rischia in questo modo di instaurare un circuito vizioso per cui, ogni volta che si è in una situazione conflittuale, si preferisce tornare a distrarsi creando una dipendenza, non una soluzione al problema – che invece permane ed, anzi, viene così alimentato. Altri elementi predittivi possono essere: la preesistenza di un’altra condizione di dipendenza – ad esempio alcol, droghe o gioco compulsivo; difficoltà relazionali; fobie o isolamento sociale.
  16. 16. COME POTER USCIRE DALLA DIPENDENZA Come tutte le dipendenze, per uscire dal circuito vizioso che la dipendenza da internet crea è necessario rinforzare le proprie strutture interne e sostituire alle vecchie strategie che creano la dipendenza, delle nuove più funzionali. È importante, ad esempio, regolare il tempo che si passa su internet, limitarne l’uso e confinarlo in momenti precisi della giornata, oppure dedicarsi ad esso solo dopo aver svolto compiti necessari. Utile è cominciare a impegnarsi in attività alternative che possano fornire delle soluzioni sane alle sensazioni di noia e solitudine. Ricorrere poi all’aiuto di una terapia o gruppi di sostegno, soprattutto nei casi più gravi, è fondamentale per sostenere ed aiutare la persona ad uscire dalla dipendenza da internet in modo stabile e duraturo nel tempo.
  17. 17. LA DIFFERENZA FRA UOMINI E DONNE Generalmente uomini e donne differiscono principalmente nell’applicazione verso la quale sviluppano la dipendenza. Gli uomini tendono a dipendere dai giochi online, dal cyberporno e dal Gioco d’azzardo virtuale mentre le donne cadono più facilmente nella dipendenza dalle chat, ebay e dallo shopping online in generale. Queste ultime sembrano infatti essere più attratte dalla ricerca di relazioni in rete e prediligono la forma di comunicazione anonima dove se vogliono possono nascondere età e aspetto fisico.
  18. 18. IL NOSTRO SONDAGGIO… ORE GIORNALIERE MEDIE SETTIMALI SOCIAL NETWORK 2 ORE 14 ORE ORE PASSATE AL COMPUTER PER RICERCHE. 1 ORA E MEZZA 9 ORE Questa tabella indica in modo approssimativo il tempo trascorso al computer, in quanto rappresenta la nostra percezione delle ore da noi trascorse su internet. Possiamo dedurre che la classe III E dell’Istituto Comprensivo Bruno Buozzi, trascorre in media più ore sui social network rispetto alle ore passate per scopo didattico.
  19. 19. Attività/ Strumento Chat giochi Chat sui social Social network Ricerche Video e musica Smart- phone 15 12 10 12 10 11 Computer 3 4 2 5 8 4 Nelle tabelle che seguono sono riportati gli orari da noi effettivamente registrati, per indicare il numero di persone che adopera lo smartphone e/o il computer, specificando per quale attività. Nella tabella di questa pagina è indicato il numero di persone che adoperano lo smartphone o il computer, specificando per quale attività I numeri registrati variano in quanto non tutti utilizzano entrambi i dispositivi: molti utilizzano solo lo smartphone, o non svolgono alcune attività.
  20. 20. Attività/ Orari massimi e minimi Chat Max . Min Giochi Max. Min Chat sui social Max. Min Social network Max. Min Ricerche Max. Min Video e musica Max. Min Smart- phone 5.50 0.02’ 5 0.58’ 2.30 0.10’ 4 0.45’ 4.50 0.30’ 5.10 55’ Computer 2 0.45’ 5 0.50’ 0.10’ 0.5’ 0.30’ 0.10’ 5.30 0.28’ 0.55’ 0.20’ Orari massimi e minimi trascorsi per le varie attività, tra venerdì, sabato e domenica. Attività/ Ore a persona Chat giochi Chat sui social Social network Ricerche Video e musica Ore totali (venerdì, sabato, domenica) Smart- phone 2.42 2.13 1.04 2. 04 2 2.02 12.5 computer 1.18 2.13 0.13 0.20’ 1.23 0.43’ 6.10 4 4.26 1.17 2.24 3.23 2.45 18.15 Media del numero di ore impiegate per le varie attività tra venerdì, sabato e domenica
  21. 21. MALATI DI INTERNET: AL POLICLINICO GEMELLI DI ROMA è STATO REALIZZATO L’AMBULATORIO PER CURARE LA DIPENDENZA Inaugurato al Policlinico Gemelli di Roma l'Internet Addiction Disorder, ambulatorio destinato a curare la dipendenza patologica da internet, ovvero i disturbi del comportamento ossessivo verso il web. Il protocollo di intervento è strutturato in tre passi: un colloquio iniziale per confermare o meno la diagnosi di dipendenza; successivi incontri per individuare la psicopatologia sottostante, eventualmente contenuta con un'appropriata terapia farmacologia; inserimento progressivo in gruppi di riabilitazione con lo scopo di "riattivare" un contatto "dal vivo" con gli altri e di conseguenza esperienze autentiche di condivisione, senso del limite, capacita di attesa e comunicazione non verbale.
  22. 22. I DIPENDENTI SI DISTINGUONO IN 5 SOTTOTIPI I dipendenti da internet si distinguono in cinque sottotipi: 1. Il cyber - sexual addiction (sesso virtuale e pornografia) 2. Il cyber - relational addiction (social network) 3. Il net - compulsion (gioco d'azzardo, shopping e commercio on line) 4. L'information overload (ricerca ossessiva di informazioni) 5. Il computer addiction (coinvolgimento eccessivo in giochi "virtuali" o "di ruolo")
  23. 23. Il cyberbullismoIL CYBERBULLISMO
  24. 24. CHE COS’E’? Per i giovani che stanno crescendo a contatto con le nuove tecnologie, la distinzione tra vita online e vita offline è davvero minima. Le attività che i ragazzi svolgono online o attraverso i media tecnologici hanno quindi spesso conseguenze anche nella loro vita reale. Allo stesso modo, le vite online influenzano anche il modo di comportarsi dei ragazzi offline, e questo elemento ha diverse ricadute che devono essere prese in considerazione per comprendere a fondo il cyberbullismo.
  25. 25. Differenze TRA bullismo e cyberbullismo  Le caratteristiche, che lo differenziano dal bullismo, si possono racchiudere nel seguente modo:  Anonimato del molestatore: in realtà ogni comunicazione lascia delle tracce. Però per la vittima è difficile risalire da sola al molestatore.  Difficile reperibilità: se il cyberbullismo avviane via sms, o mail, è più difficile reperirlo.  Indebolimento delle remore etiche: le due caratteristiche precedenti, abbinate alla possibilità di essere un’altra persona online,possono indebolire le remore etiche: spesso la gente fa e dice online cose che non direbbe mai nella vita reale.
  26. 26. QUALI CARATTERISTICHE HA?  Pervasività ed accessibilità  Persistenza del fenomeno  Mancanza di feedback emotivo  Spettatori infiniti  Moltiplicazione di cyberbulli  Sottovalutazione degli adulti
  27. 27. Pervasività ed accessibilità Il cyberbullo può raggiungere la sua vittima in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. La possibilità di avere i telefonini sempre accesi e spesso connessi ad internet permette al cyberbullo di attaccare la sua vittima ogni qualvolta voglia.
  28. 28. Persistenza del fenomeno Il materiale diffamatorio pubblicato su internet può rimanere disponibile online anche per molto tempo.
  29. 29. Mancanza di feedback emotivo Il cyberbullo, non vedendo le reazioni della sua vittima ai suoi comportamenti, non è mai totalmente consapevole del danno che arreca: questo lo rende più disinibito e abbassa i livelli di autocontrollo.
  30. 30. Spettatori infiniti Le persone che possono assistere ad episodi di cyberbullismo sono potenzialmente illimitate. La diffusione in rete è incontrollabile e non avviene con un gruppo di persone definito
  31. 31. Moltiplicazione di cyberbulli la natura online del cyber bullismo permette che siano molti quelli che diventano cyberbulli, anche solo condividendo o promuovendo l’episodio di cyberbullismo, che finisce per replicarsi (ad esempio sulle bacheche dei profili che i ragazzi hanno sui social network) in modo infinito.
  32. 32. Sottovalutazione degli adulti Molti ragazzi ritengono che gli adulti non comprendano la portata e la pervasività del fenomeno online.
  33. 33. CHI NE E’ PREDA? Orientamento sessuale Caratteristiche fisiche Timidezza Disabilità Straniero
  34. 34. A CHI RIVOLGERSI Bambini, ragazzi e adulti possono anche chiamare il 114 Emergenza Infanzia, la linea di emergenza del Dipartimento per le Pari Opportunità gestita da Telefono Azzurro per segnalare situazioni di pericolo immediato per un bambino o un adolescente, per denunciare emergenze o situazioni di grave disagio o per segnalare immagini, messaggi e dialoghi diffusi attraverso Internet che possono nuocere ai ragazzi. Infine, è possibile chiedere informazioni o inviare segnalazioni di violazione online di norme penali alla Polizia Postale e delle Comunicazioni agli indirizzi e-mail degli uffici di tutta Italia.
  35. 35. LA PAURA DEL GIUDIZIO, LA VITA VISSUTA SU FACEBOOK Sei bella o sei brutta?
  36. 36. LE RAGAZZE DEL 2000 Sono nate nel duemila, un anno di una certa importanza. Hanno fra i 13 e i 14 anni, un’età strana che le pone a cavallo tra essere bambine ed essere donna. A differenza delle sorelle maggiori, però, le nate nel duemila sono cresciute in un mondo social, dove il verbo più usato è condividere. Sempre connesse e in contatto fra loro tramite lo smartphone, le nuove preadolescenti affrontano questa delicata fase di passaggio in modo molto diverso da come la si viveva.
  37. 37. In questa età si va incontro alla trasformazione del fisico, che può non piacere. Ecco perché è così importante ricevere i “mi piace” su Facebook o commenti positivi su Instagram. La paura di essere brutti nei social network sorge sempre di più perché i CYBERBULLI sono sempre pronti a ricorrere a insulti.
  38. 38. Il Cyberbullismo in ASK.FM <<Il meccanismo di Ask non dà scampo, il pericolo subentra perché non esiste una relazione diretta. E’ solo un crudele martellamento dove tutto viene amplificato e fa leva sui punti scoperti.>>
  39. 39. Cos’ è Ask.fm Ask.fm è un social network nato da pochi anni, che dà libero scampo ai cyberbulli, perché in questo social ,se si vuole, si può restare anonimi. Questa procedura favorisce e protegge i cyberbulli, però se si vengono a scontrare insulti e minacce si può sempre denunciare l’ anonimato così che una polizia postale possa risalire alla persona che porge gli insulti.
  40. 40. I TIPI DI CYBERBULLI ASK:  Insultano sotto forma di anonimato FACEBOOK:  Insultano o con un profilo falso  O sul proprio profilo (sono quelli che hanno molta autostima)
  41. 41. Consigli per non CADERE nel cyberbullismO  Non sottovalutare i propri genitori;  Chiedere ad un adulto se è pssibile registrarsi a un social network;  Non aver paura di denunciare;  Denunciare le cose brutte che si possono riscontrare in un social network;  Quando ci si registra stare attenti ai rischi che si potranno riscontrare in futuro.
  42. 42. I Diritti dei minori e i social network Nell'ambito dei social network, compare anche l’argomento dei diritti del fanciullo; alcuni vengono violati, altri sono rispettati e promossi. I diritti maggiormente rispettati sono: il diritto alla libera espressione, a godere di facilitazioni, al crescere sotto l’aspetto sociale, a creare un gruppo. I diritti che invece vengono violati sono: il diritto alla privacy, alla discriminazione razziale e sociale, alla protezione del minore. Andiamo adesso a spiegare le varie scelte. Il diritto alla libera espressione è fondamentale perché chiunque può esprimere le proprie idee e in questo caso le può condividere con gli amici postando messaggi. Con i social network si può godere di facilitazioni perché si può comunicare anche visivamente con persone in tutto il mondo! Riguardo al diritto di crescere sotto l’aspetto sociale ci riferiamo alla possibilità di aprirsi alla società.
  43. 43. Grazie ai social network si possono creare dei gruppi dove tante persone possono comunicare contemporaneamente. Purtroppo il diritto alla privacy è quello che viene maggiormente trasgredito, infatti accade spesso che hacker si impossessino dei dati altrui. Questo evento è in gran parte riferito ai minori che si iscrivono ai social network senza la tutela e il consenso dei genitori o di un adulto. In quanto alla discriminazione razziale l’abbiamo accennata perché spesso le persone di colore vengono derise e il social network può essere un ulteriore mezzo per discriminarli. Un altro diritto importante è quello della protezione del minore. Esiste infatti un minimo di età per iscriversi ad alcuni social network e questo può già contribuire a difendere la privacy del ragazzo. Su internet sono presenti molti pericoli, ad esempio l’impossessamento di alcuni dati che potrebbero portare a risalire alla sua vera identità. I limiti di età servono proprio perché se il fanciullo è più grande, è anche più consapevole del pericolo che sta correndo.
  44. 44. Andiamo adesso a presentare un racconto significativo che ci può far capire chiaramente i pericoli che si possono incontrare coi social network. Nell’ambito dei social network, accadono spesso degli eventi spiacevoli. Siamo venuti a conoscenza di un fatto negativo accaduto ad una ragazzina. Sara, la nostra protagonista, aveva solo dieci anni e voleva già iscriversi a facebook perché tutte le sue amiche vi erano iscritte e non voleva rimanere fuori dal gruppo. Inoltre poteva essere, secondo lei, l’unico modo per conoscere il ragazzo che le piaceva. Purtroppo, però, i suoi genitori non erano d’accordo perché dicevano che Sara era troppo piccola e non aveva raggiunto la maturità necessaria per iscriversi ad un social network ampio come Facebook. La ragazzina, però, non volle cedere e così provò e riprovò a convincere sua mamma. No, non c’era nulla da fare, i suoi erano irremovibili!
  45. 45. Le vanne allora un’idea: iscriversi di nascosto. Inizialmente non era decisa a voler rischiare, ma poi, convinta dalle sue amiche, si rassegnò e si iscrisse senza rivelare nulla ai genitori. Passavano i mesi e, fortunatamente, tutto filava liscio: né i suoi genitori la scoprirono, né nessun malvivente le chiese l’amicizia. O meglio, fino ad allora. Poi, però, un giorno, un uomo, che in realtà era un trentacinquenne, le chiese di diventare amici, scrivendo sul profilo di avere solo undici anni. Sara, ovviamente, non ci pensò due volte e, ritenendo che non ci fosse nessun pericolo perché aveva solo un anno in più di lei, accettò subito la richiesta. I due divennero immediatamente amici e forse anche “qualcosa di più”, come diceva Sara alle sue amiche. Finchè un giorno lui non le chiese di uscire e lei, essendosi tanto innamorata di quel ragazzo, accettò. Decisero di incontrarsi dietro ad una palazzina, molto anzi troppo isolata, nel centro storico della loro città. Sara non ci fece caso e senza pensarci cominciò a prepararsi per uscire. Arrivata sul posto, non trovò il bel ragazzo undicenne che vedeva nelle foto su internet. Al contrario, vide quattro uomini di trentacinque anni circa che si avvicinavano verso di lei. Così, Sara cercò di allontanarsi piano piano ma gli altri continuavano a seguirla. Capì allora che ce l’avevano con lei e cominciò a correre. I quattro la raggiunsero, la portarono in un luogo nascosto e la violentarono.
  46. 46. Quando la lasciarono, lei riuscì a tornare a casa ma decise, però, di non raccontare nulla a suoi genitori. Passavano i giorni ma la vita di Sara non era affatto facile, non poteva uscire senza la paura che qualcuno la inseguisse o continuava a sognare quei brutti momenti. Così si fece coraggio e raccontò l’accaduto ai genitori che denunciarono l’accaduto. Anche adesso, che Sara dovrebbe avere ormai 15 anni, ancora non si è iscritta a Facebook e probabilmente non si iscriverà mai più. Questo racconto ci fa capire quanto possano essere pericolosi i social network se non si ha la maturità adatta e non si sta attenti, ma soprattutto bisogna seguire sempre le imposizioni dei genitori che sanno cosa è meglio per noi.
  47. 47. WHAT WE USE THE COMPUTER FOR CHATTING SHOPPING WORKING COOKING RESEARCH LOOKING FOR INFORMATION SURFING THE NET MAPS SENDING E-MAIL old videosbroadcast music news blog Social network •Facebook •Ask •Twitter •Instagram WATCHING VIDEOS
  48. 48. Internet I and my friende use the computer for various things as to do some research in the blog or to download music even if is illegal. We use the computer as a window on the world that we can give us an answer to all our questions, for example: If we don’t know a recipe we can go to visit a web site of kitchen and… problem is solved! With two simple “click”!. I think a world without computers by now… It does not exist... Because now you can look for a work or see the clothes that are on sale in some shops and see where is the statue of liberty at New York or the Torre Eiffel in Paris or Buckingham Palace with a simple web site as “Google Maps”. There are also the web sites as GIOCO.IT, A10.com that are full of games online and I… I play a lot of them unfortunately. But the most important things are the social network where you can chat with the friends that live in the other side of the world. The most famous social networks are : Facebook, Twitter, Ask and Istagram. But social networks hide a dangerous side as acts of cyber bulling… Internet is an excellent system of research but also a bad monster.
  49. 49. The computers The computers are use for many things. They started to diffuse about twenty years ago and now they are the most used hobby for the teenagers. In fact the computers are diffuse specially between the people from 12 to 20 years. They use them for the school, for example. The research and the texts are made on the net. The student use more the net than the encyclopedia because it's easier and faster. The teenagers research also news, blogs and video or music. In fact by internet we can download files, music and videos. But no always it's legal, in fact the record companies believe we have to pay for downloading music because it costs a lot of money to promote singers or groups. The computers are also use for looking information, for example the time of the trains or information about the weather. We use them for shopping, across Ebay that is one of the most famouse. Go shopping on the net isn't always sure because the people sometimes can do embarassement. On the net we can research information about the cook. In fact there are many recipes with every kind of food. Many people use internet for cooking bacause it's easier. And we can have information about the stretta, too. In fact there are a lot of programs for looking the maps, for example Googlemaps. With it, you can know how the streets are make. The computers are important for senging e-mail. There a lot of kind of email. There are Gmail, Hotmail, Yahoo... The email are use also for the school, for sending the homework to a friends and we,in our school, use it with the teachers. In fact the tecnology is very important today and we use many times it while the books or the letters no. We use also the chat for talking with our friends or parents. But the social network are more famous and used for this. In the world there are a lot of social network. The most famous are Facebook, Twitter, Istangram and Ask. The social network are programs that we use for sharing photos, videos and comments with a group of friends. But no only. The teachers use them for publishing lessons online or the industry use them for doing advertising. The most important social network in the world is Facebook. It was born in 2004 and in two years became very very famous. For going on a social network, we must have an age (about 13 or 14 years) but this rule is not respected. This is a big problem. Many times the girls are violented by mans that are bigger than them because these girls accepted the friendly to the unknow mans. It's very dangerous.
  50. 50. THE COMPUTERS My free time is very short because when I finish the school I do sport for a long time and when I go home I do my homework. So my day ends and I don’t use the computer. In fact I work with the computer only during the weekend or when I have to do some homework there. In the weekend I use the computer to chat with my friends. In the chat we ask and we send photos for joking. I also send email with my best friend because we don’t spend time on the social network. In fact we are not registered to a social network as facebook or twitter. All of our friends spend time on these social networks that can often be dangerous. In fact many children don’t know that the adults steal the identity. In this case they can use it in a wrong way. I sometimes use the computer for shopping but I never buy anything!! I also surf the net for watching videos or listening to music but I sometimes use the computer for my school researches. It can also happen that I use the computer to find recipes for cooking but I don’t prepare anything because I am not able to cook! Alice
  51. 51. MONITOR SUPPORTO DELLO SCHERMO JOISTICK LEVA DI COMANDO PRINTER STAMPANTE KEYBOARD TASTIERA DISC DRIVE LETTORE CD SCREEN SCHERMO SPEAKERS CASSE MOUSE MAT TAPPETINO PER IL MOUSE DOWNLOAD Con questo termine si intende il trasferimento di dati da un computer locale a uno remoto utilizzando un apparato di comunicazione (ad es. il modem) o tra computer della stessa rete. GLOSSARIO
  52. 52. BLOG Contrazione delle parole “web-log”, ossia un diario di bordo in rete. WEBSITE sito web TYPING digitare BROWSER Programma che permette di accedere a Internet. CHAT ROOM "stanza per chiacchierare", ovvero spazio in cui gli utenti collegati a Internet possono comunicare tra di loro su un argomento prescelto "in diretta"; FILE l'archivio che può contenere da un solo carattere ad un insieme di parole a un intero programma; E-MAIL la posta elettronica; MAILBOX casella postale messa a disposizione dell'utente abbonato a Internet per raccogliere la posta elettronica; MODEM apparecchio che permette ai computer di comunicare tra loro su linee telefoniche. Hanno diverse velocità; NET è la rete Internet, quella che comprende e tiene insieme tutte le altre;
  53. 53. NICKNAME lo pseudonimo utilizzato dall'utente per farsi riconoscere all'interno dell'area della Rete in cui naviga per garantirsi l'anonimato; OFF LINE "fuori linea", ovvero non si è collegati a Internet; ON LINE "in linea", ovvero si è collegati a Internet; PASSWORD parola d'ordine segreta richiesta per avere accesso ad un sistema; POP "Point of Present", ovvero punti di accesso alla rete Internet; PROVIDER società che fornisce l'accesso a Internet collegando un utente direttamente alla rete con modalità e canoni diversi; SOCIAL NETWORK “Lavoro in rete sociale”. Siti in cui possono accedere più utenti per condividere immagini,video, link, scritti, opinioni, etc... VIRUS programma progettato per propagarsi in modo subdolo da un computer all'altro danneggiando, talvolta irreparabilmente, quelli con cui entra in contatto; WWW (WORLD WIDE WEB) "ragnatela mondiale", ovvero sistema che consente la navigazione attraverso una serie di risorse collegate a Internet.
  54. 54. CONNECT TO THE INTERNET Connettere ad internet TYPE IN THE WEBSITE ADDRESS, CLICK ON A LINK (www.oup.com/elt/newenglishzone) OR ENTER A WORD TO DO A SEARCH. Digitare il sito, cliccare su un link (www.oup.com/elt/newenglishzon e) o inserire una parola per effettuare una ricerca SEARCH THE WEBSITE FOR INFORMATION Cerca nel sito per informazioni PRINT, DOWNLOAD OR SAVE THE FILES ON YOUR COMPUTER Stampare, scaricare o salvare il documento sul vostro computer VERBI

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