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Decalogo per il perfetto monithoner

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In questa guida è possibile trovare solo qualche utile consiglio per chi, vuole intraprendere un percorso di consapevolezza, responsabilità e impegno; per chi, come noi, vuole diventare a pieno titolo un «cittadino».

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Decalogo per il perfetto monithoner

  1. 1. GUIDA AL MONITORAGGIO CIVICO Qualche consiglio utile almeno per incominciare Tocqueville diceva che "è nel sonno della pubblica coscienza che maturano le dittature" I. Montanelli, La platea resta assente A cura di
  2. 2. PREMESSA Questa guida non ha alcuna pretesa di essere esaustiva e non è un manuale sul monitoraggio civico. E’ stata realizzata dagli alunni dell’I.I.S. «S.Pertini» di Alatri che hanno partecipato al progetto «A Scuola di Open Coesione». Si tratta di ragazze e ragazzi tra i 16 e i 17 anni che hanno incontrato per la prima volta gli open data, le politiche di coesione sociale, il Data Journalism e il monitoraggio civico. In questa guida è possibile trovare solo qualche utile consiglio per chi, come noi, vuole intraprendere un percorso di consapevolezza, responsabilità e impegno; per chi, come noi, vuole diventare a pieno titolo un «cittadino». E’ il frutto di un’esperienza breve ma intensa che ci resterà nella mente e nel cuore.
  3. 3. CHE COS’E’ IL MONITORAGGIO CIVICO? Il Monitoraggio Civico delle politiche pubbliche è una forma di partecipazione pubblica: gruppi di cittadini condividono metodi, strumenti e attività per verificare come i soldi pubblici vengono spesi. http://www.ascuoladiopencoesione.it/4-2-che-cose-il-monitoraggio- civico/
  4. 4. ALCUNI BUONI MOTIVI PER DIVENTARE UN MONITHONER Perché è importante diventare un buon monitore civico?  Perché è un diritto ma anche un dovere  Perché controllare vuol dire anche partecipare  Perché non si può criticare se non si vuol partecipare  Perché partecipare vuol dire anche collaborare  Perché la «cosa pubblica» non è cosa di nessuno ma è cosa di ciascuno  Perché l’impegno è responsabilità  Perché essere responsabili vuol dire non delegare ma agire  Perché… Il cittadino attivo prende parte concretamente all’azione civica nelle sue molteplici forme. Si organizza per tutelare diritti esercitando poteri e responsabilità volti alla cura e allo sviluppo del bene comune.
  5. 5. QUALCHE RIFERIMENTO NORMATIVO Costituzione della Repubblica Italiana Art.118 comma 4 Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà. D.Lgs n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”. L. n. 241 del 7 Agosto 1990 “Nuove Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, modificato dal D.L. n. 91 24 giugno 2014, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 116 dell’ 11 agosto 2014, e dal D.L. n. 133 del 12 settembre 2014, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 164 11 novembre 2014.
  6. 6. QUALCHE RIFERIMENTO NORMATIVO D.L. n.83 del 22 giugno 2012 “Misure urgenti per la crescita del Paese”, convertito con modificazioni dalla L. n. 134 del 7 agosto 2012. D.L. n. 179 del 18 ottobre 2012 “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” convertito nella L. n. 221 del 17 dicembre 2012, contenente prescrizioni per la P.A., in tema di accessibilità dei siti web e servizi informatici. D.L. n. 82 del 7 marzo 2005 “Codice dell’amministrazione digitale”. Delibera Civit/A.N.A.C. n. 50 del 4 luglio 2013 “Linee guida per l’aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2013”. Legislazione regionale A titolo di esempio si riporta per la regione Lazio il disegno di legge n. 92 del 24.10.2013 “disposizioni in materia di accesso, anagrafe pubblica degli eletti, portatori di interessi particolari, obblighi di pubblicazioni, dati aperti e agenda digitale regionale in materia di trasparenza rispetto al D.Lgs 14 marzo 2013 n. 33”
  7. 7. Autorità nazionale anticorruzione: http://www.anticorruzione.it/ Bussola della Trasparenza: http://www.magellanopa.it/bussola/ Dipartimento funzione pubblica: http://www.funzionepubblica.gov.it/20 Per inviare all’A.N.A.C. segnalazioni e quesiti in tema di accesso civico e trasparenza: www.campagnatrasparenza.it Per segnalazioni in tema di trasparenza da inviare a Cittadinanzattiva: trasparenza@cittadinanzattiva.it www.opencoesione.gov.it www.magellanopa.it/bussola/ www.cittadinanzattiva.it www.Monithon.it www.agid.gov.it QUALCHE LINK UTILE
  8. 8. Consiglio n.1 Conoscere le norme su cui si fonda il diritto di accesso ai dati e alle informazioni richieste per contrastare gli eventuali dinieghi Consiglio n. 2 Conoscere gli obblighi di trasparenza che gravano sulle pubbliche amministrazioni per poter mirare la nostra richiesta e obiettare in caso di mancato rispetto degli obblighi. Consiglio n. 3 Individuare e circoscrivere l’oggetto del monitoraggio (cosa vogliamo monitorare? Ricorda che se l’oggetto del tuo monitoraggio è troppo vago o troppo esteso probabilmente non raggiungerai il tuo obiettivo).
  9. 9. Consiglio n. 4 Progettare le fasi del monitoraggio e le azioni da compiere, individuando le fasi più appropriate per lo specifico monitoraggio. (Ricorda che alcuni dati possono essere pubblicati online, altri dati possono essere reperiti attraverso una esplorazione diretta: interviste, questionari, documentazione varia) Consiglio n. 5 Individuare i responsabili istituzionali che potrebbero fornire informazioni utili al monitoraggio e le sezioni dei siti istituzionali da consultare prioritariamente (“Amministrazione trasparente” - “Albo pretorio”) Consiglio n. 6 Verificare che i dati reperiti siano aggiornati incrociandoli con altri dati, consultando fonti diverse, comparando le informazioni acquisite e la situazione fattuale (constatare personalmente lo stato di fatto dell’oggetto del monitoraggio per verificare che i dati accessibili siano veritieri)
  10. 10. Consiglio n. 7 Organizzare comunità civiche per procedere nel monitoraggio insieme, moltiplicando le energie e cooperando per un obiettivo comune Consiglio n. 8 Raccogliere quanti più dati possibili e strutturali per poi rilasciarli in formato aperto Consiglio n. 9 Utilizzare la tecnologia digitale per l’accesso ai dati, la loro elaborazione e la divulgazione dei risultati del monitoraggio Consiglio n. 10 Non limitarsi a controllare, ma controllare per capire e proporre soluzioni
  11. 11. …e poi…il consiglio dei consigli per ogni Monithoner NON PERDERE LA FIDUCIA DI FRONTE ALLE DIFFICOLTA’, NON RINUNCIARE, NON FARSI SOPRAFFARE DALLA STANCHEZZA… E’ UNA SFIDA, LA TUA SFIDA! VINCI LA TUA CITTADINANZA ATTIVA!!! DIALOGO PARTECIPAZIONE

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