Imu

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La nuova IMU, cos'è. come e quando si paga, con quali aliquote

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  • PROPRIETA’: DIRITTO DI GODERE E DI DISPORRE DELLA COSA IN MODO PIENO ED ESCLUSIVO NEI LIMITI E CON L’OSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI STAB.ORDIN GIURIDICO USUFRUTTO: DIRITTO DI GODERE DELLA COSA E DI GODERNE I FRUTTI RISPETTANDO DESTINAZIONE ECONOMICA USO: SERVIRSI DELLA COSA E SE FRUTTIFERA GODERE DEI FRUTTI X SE E X FAMIGLIA DIRITTO ABITAZIONE: CONIUGE HA DIRITTO DI ABITARE CASA ADIBITA A RESIDENZA NUCLEO FAM ENFITEUSI: DIRITTI DEL PROPRIETARIO CON OBBLIGO DI MIGLIORARE E DI PAGARE CANONE PERIODICO SUPERFICE:DIRITTO DI COSTRUIRE IMMOBILE SU AREA EDIFICABILE
  • Imu

    1. 1. VARESE IMUIMPOSTA MUNICIPALE UNICA D.L. 201/2011 convertito dalla L. 214/2011 Associazione Amici dei Bancari Varese e Lombardia
    2. 2. PRESUPPOSTO D’IMPOSTA POSSESSO:• DI FABBRICATI,• AREE FABBRICABILI• TERRENI AGRICOLI A PRESCINDERE DALL’UTILIZZO
    3. 3. PRESUPPOSTO D’IMPOSTASOGGETTI PASSIVI:• PROPRIETARIO• USUFRUTTUARIO• USO• DIRITTO D’ABITAZIONE• ENFITEUSI• DIRITTO SUPERFICIE• LOCATARIO (BENI IN LEASING)
    4. 4. PRESUPOSTO D’IMPOSTA (casi particolari) SITUAZIONE SOGGETTO PASSIVO CONTRATTO COMODATO PROPRIETARIO MULTIPROPRIETA’ AMMINISTRATORE CONDOMINIO DECESSO TITOLARE DIRITTO EREDI DALLA DATA DECESSO CONTITOLARI CIASCUN SOGGETTO PER LA PROPRIA QUOTA DI TITOLARITA’
    5. 5. SOGGETTI ATTIVIDECIDERANNO AUMENTI/DIMINUZIONI ALIQUOTE EMANERANNO REGOLAMENTO ATTUATIVO (entro il 30giugno 2012)
    6. 6. IMMOBILI SOGGETTI AD IMU FABBRICATI URBANIFABBRICATI RURALI (A6 abitativi – D10 strumentali) TERRENI AGRICOLI AREE FABBRICABILI
    7. 7. IMMOBILI SOGGETTI A PATRIMONIALE FABBRICATI SITUATI ALL’ESTERO L’IMPOSTA E’ DOVUTA ANCHE SUGLI IMMOBILI SITUATI ALL’ESTERO. PER VALORE DELL’IMMOBILE SI ASSUME IL PREZZO INDICATO IN ATTO O IN ASSENZA, QUELLO DI MERCATO. L’IMPOSTA NON SARA’ DOVUTA SE IL SUO IMPORTO NON SUPERA € 200,00. ALIQUOTA 0,76%
    8. 8. BASE IMPONIBILE• FABBRICATI ISCRITTI IN CATASTO: rendita catastale al 1 gennaio dell’anno d’imposizione;• AREE FABBRICABILI: valore venale al 1 gennaio dell’anno d’imposizione;• TERRENI AGRICOLI: reddito dominicale risultante in catasto al 1 gennaio dell’anno d’ imposizione.
    9. 9. BASE IMPONIBILE CATEGORIE CATASTALI COEFFICIENTEA (escluso A10), C2, C6, C7 160B, C3, C4, C5 140D5 , A10 80D (escluso D5) 60 (65 dal 2013)C1 55
    10. 10. VALORE IMPONIBILE AI FINI IMU• FABBRICATI ACCATASTATIRENDITA CATASTALE x 1,05 x COEFFICIENTE• TERRENIREDDITO DOMINICALE x 1,25X130• AREA FABBRICABILEVALORE VENALE (viene dato dai comuni )
    11. 11. DETERMINAZIONE IMPOSTA• MESI DI POSSESSOL’imposta è dovuta proporzionalmente ai mesi dell’anno in cui si è protratta la titolarità del diritto.Il mese è calcolato per intero qualora la titolarità si è protratta per almeno 15 giorni
    12. 12. DETERMINAZIONE IMPOSTAALIQUOTA A CHI SI APPLICA MINIMO/MASSIMO0,40% Abitazione principale e Min 0,20% pertinenza Max 0,60%0,20% Fabbricati rurali Min 0,10% strumentali0,76% Fabbricati diversi dai Min 0,46% precedenti Max 1,06% Terreni Agricoli Aree fabbricabili
    13. 13. DETERMINAZIONE IMPOSTAABITAZIONE PRINCIPALE: immobile nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
    14. 14. DETERMINAZIONE IMPOSTAALIQUOTA AGEVOLATA – CASI PARTICOLARICASISTICA APPLICABILITA’ ALIQUOTA 0,4 %COMODATO GRATUITO A PARENTI PER I NOQUALI COSTITUISCONO ABITAZIONEPRINCIPALECASA CONIUGALE NON ASSEGNATA AL SISOGGETTO PASSIVO, A SEGUITOSEPARAZIONE eccANZIANO O DISABILI CHE TRASFERISCONO SIRESIDENZA IN ISTITUTI DI RICOVERO, SENON LOCATA
    15. 15. DETERMINAZIONE IMPOSTAPERTINENZE DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE TIPOLOGIA C/2 – Magazzini e locali di deposito; cantine Aliquota ridotta e detrazione e soffitte solo per una di ciascuna C/6 – Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse categoria C/7 – Tettoie, posti auto su aree private, posti auto coperti
    16. 16. AGEVOLAZIONI
    17. 17. AGEVOLAZIONI - REGOLEDETRAZIONE BASE• RAPPORTATA AL PERIODO DELL’ANNO• RAPPORTATA AL NUMERO DI SOGGETTI PASSIVI PER I QUALI SI VERIFICA IL REQUISITO ABITAZIONE PRINCIPALE IN PARTI UGUALI A PRESCINDERE DALLA % DI POSSESSO
    18. 18. AGEVOLAZIONI - REGOLEDETRAZIONE AGGIUNTIVA€ 50 PER FIGLIO CHE ‘DIMORA E RISIEDE’ NELL’ABITAZIONE PRINCIPALE E DI ETA’ NON SUPERIOREA 26 ANNI ANCHE SE NON A CARICO (anni imposta 2012 – 2013)E’ facoltà dei comuni elevare la detrazione fino a concorrenza dell’imposta dovuta.
    19. 19. ESENZIONIFABBRICATI DI CATEGORIA E (sepolcri, tombe di famiglia…)TERRENI AGRICOLI RICADENTI IN AREE MONTANE O DI COLLINA (elenco allegato alla Circ. Min. delle Finanze 14/6/93 n.9)
    20. 20. VERSAMENTO DELL’IMPOSTAMODALITA’ PER ANNI SOLARI PROPORZIONALE ALLA QUOTA E AIVERSAMENTO MESI DI POSSESSO (0-14 giorni = 0 mesi)IMU DUE RATE DI PARI IMPORTO 16 GIUGNO (per il 2012 è il 18 in quanto il 16 è sabato) 16 DICEMBRE (per il 2012 è il 17 in quanto il 16 è domenica) UNICA SOLUZIONE 16 GIUGNO OBBLIGO DI UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE MODELLO F24 (possibilità di compensare con altre imposte)
    21. 21. SOCI DI COOPERATIVAQuarantunomila famiglie”proprietarie dicase di cooperativa, appartenenti allafascia economicamente piu debole edesposta della societa italiana, rischiano dipagare da giugno di questanno un onereper lImu nettamente superiore a quelloche si applica ai normali proprietari di“prima casa”
    22. 22. SOCI DI COOPERATIVAIl precedente regime Ici riconosceva aglialloggi locati appartenenti allecooperative a proprieta indivisa e mista ilmedesimo trattamento previsto per leunita immobiliari destinate ad abitazioneprincipale. In particolare, unaliquotaagevolata e le relative detrazioni (200euro per ogni nucleo familiare).
    23. 23. Successivamente, lesclusione delle abitazioniprincipali dal pagamento dellIci introdotta dalGoverno Berlusconi era stata esplicitamente estesaanche agli alloggi locati di proprieta dellecooperative indivise e miste. Ora invece il Decretoistitutivo dellIMU non equipara piu gli alloggisociali delle cooperative di proprieta indivisa emista alle abitazioni principali dal punto di vistadellaliquota ridotta (0,4%), pur riconoscendo ledetrazioni previste per la prima casa.Questo perche’ l’attuale configurazione dell’Imuassimila l’assegnazione di alloggi in godimento allalocazione tra terzi, senza tener conto del legameorganico che esiste tra il socio e la cooperativa
    24. 24. Il socio assegnatario di un alloggio in cooperativa e’ atutti gli effetti titolare di prima abitazione, non potendopossedere altri immobili e avendo l’obbligo di residenzain quell’alloggio, senza esserne pero’ il proprietario.Inoltre gli alloggi assegnati in godimento a termine sonoquasi sempre convenzionati con l’amministrazionecomunale; applicano, cioe’, canoni di locazioneconcordati”.Ma ad oggi questa norma non essendo stata modificata,equipara questa tipologia di soggetti ai proprietari diseconda casa.
    25. 25. Domande e risposte: Ho acquistato un appartamento dove vivo stabilmente; tuttavia, ho la residenza anagrafica in un Comune diverso. Ho diritto alle agevolazioni Imu concesse per labitazione principale?Larticolo 13, comma 2, del decreto legge 201/2011 (convertito dalla legge 214/2011) stabilisce che per abitazione principale deve intendersi «limmobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente». Pertanto, nel caso specifico, non è possibile usufruire delle agevolazioni previste per labitazione principale, poiché non basta più la sola dimora abituale, ma è necessaria anche la formale iscrizione allanagrafe della popolazione residente nel comune in cui è situato lappartamento. In pratica, non si può usufruire più dellImu agevolata senza avere la residenza; soprattutto, non si ha più diritto allImu agevolata senza abitare realmente nellappartamento acquistato.
    26. 26. Sono un coltivatore diretto e svolgo tale attività da circa 20 anni. Nel 2001 ho costruito un deposito agricolo con regolare concessione edilizia rilasciata dal Comune. Il deposito non è mai stato accatastato presso lagenzia del Territorio, perché la normativa non prevedeva che andassero accatastati i fabbricati rurali. Oggi, alla luce delle nuove disposizioni, che cosa è cambiato?Per i possessori di fabbricati ancora iscritti come rurali al catasto terreni, privi di rendita, larticolo 13, comma 14-ter, del decreto legge 201/2011 (convertito dalla legge 214/2011) prevede lobbligo della iscrizione nel catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012, mediante incarico da affidare a un tecnico professionista, iscritto allalbo dei geometri, ingegneri, architetti, dottori agronomi, periti edili, agrari e agrotecnici. Per il pagamento della rata di giugno 2012, i contribuenti dovranno effettuare il versamento determinando limposta dovuta facendo riferimento ad una rendita presunta. Infatti, larticolo 13, comma 14-quater, dispone che «nelle more della presentazione della dichiarazione di aggiornamento catastale di cui al comma 14-ter, limposta municipale propria è corrisposta, a titolo di acconto e salvo conguaglio, sulla base della rendita delle unità similari già iscritte in catasto. Il conguaglio dellimposta è determinato dai comuni a seguito dellattribuzione della rendita catastale con le modalità di cui al decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701
    27. 27. . In caso di inottemperanza da parte del soggetto obbligato, si applicano le disposizioni di cui allarticolo 1, comma 336, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, salva lapplicazione delle sanzioni previste per la violazione degli articoli 20 e 28 del regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, e successive modificazioni».Il conguaglio dellimposta è determinato dai comuni a seguito dellattribuzione della rendita catastale con le modalità di cui al decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701. In caso di inottemperanza da parte del soggetto obbligato, si applicano le disposizioni di cui allarticolo 1, comma 336, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, salva lapplicazione delle sanzioni previste per la violazione degli articoli 20 e 28 del regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, e successive modificazioni».
    28. 28. Io e mia moglie abbiamo acquistato un appartamento da una cooperativa a proprietà indivisa, da adibire ad abitazione principale. Come dobbiamo comportarci per quanto riguarda lImu?In questo caso, larticolo 13, comma 10, del decreto legge 201/2011 (convertito dalla legge 214/2011) prevede la detrazione di 200 euro per labitazione principale, rapportata al periodo dellanno durante il quale si protrae tale destinazione, e la maggiorazione di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nellunità adibita ad abitazione principale. La detrazione e la maggiorazione vanno suddivise in parti uguali tra i due comproprietari. Dal tenore letterale della norma, si evince che allunità immobiliare spetti unicamente la detrazione e non anche laliquota ridotta per labitazione principale (pari al 4 per mille); limposta sullappartamento dovrebbe avere una aliquota base pari allo 0,76%, che il Comune può variare di 0,3 punti percentuali in aumento o in diminuzione. Tuttavia, su questultimo punto, va ricordato che alcuni Comuni - fra cui quello di Bologna, con ordine del giorno del 15 febbraio 2012 - hanno chiesto al Governo di ridurre allo 0,4% laliquota Imu sugli alloggi a proprietà indivisa, equiparandoli alla cosiddetta prima casa.
    29. 29. Per i fabbricati inagibili o inabitabili esiste una deduzione del 50% anche per lImu, così come avveniva con lIci?Per i fabbricati inagibili o inabitabili lIci era ridotta alla metà, ai sensi dellarticolo 8, comma 1, del Dlgs 504/92. La normativa Imu non prevede nulla e si è limitata a disporre labrogazione dei poteri regolamentari comunali in merito alla disciplina delle caratteristiche di fatiscenza sopravvenuta dei fabbricati ( art. 13, comma 14, lett. b). Ciò potrebbe significare che lagevolazione non è concessa nella nuova imposta municipale sugli immobili. Tuttavia, a rigor di logica, si potrebbe richiamare quanto previsto dallart. 59 comma 1 lett. h) del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, secondo cui limposta comunale sugli immobili può essere ridotta della metà, purché le condizioni di fatiscenza di un fabbricato siano considerate non superabili con interventi di manutenzione. In proposito, si può citare lintervento della Confedilizia che ha pubblicato sul suo sito web alcune considerazioni interpretative, favorevoli alla riduzione del 50% dellimposta per i fabbricati inagibili o inabitabili. Infine, va citata anche la Corte di Cassazione, la quale ha evidenziato che, per ottenere la citata agevolazione, è necessario "vi sia una dichiarazione di inagibilità o inabitabilità, cui consegua non la non utilizzabilità in astratto, bensì linutilizzabilità in concreto" dellimmobile. In conclusione: in assenza di un intervento chiarificatore da parte del legislatore, è bene consultare lufficio tributi del Comune in cui è situato limmobile, onde evitare qualunque errore.
    30. 30. La parte residua della detrazione spettante per labitazione principale può essere detratta dal pagamento per le pertinenze?Come stabilito dalle norme in vigore, se lagevolazione Imu per labitazione principale non trova totale capienza (cioè, non viene completamente sfruttata) nellimposta dovuta per la prima casa, essa devessere computata, per la parte residua, sullimposta dovuta sulle pertinenze. Anche su questo punto, però, vi sono importanti novità rispetto alla disciplina della vecchia Ici: la nuova normativa stabilisce che "per pertinenze dellabitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 (cantina, solaio o magazzino), C/6 (autorimessa) e C/7 (posto auto), nella misura massima di ununità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente allunità ad uso abitativo".Quale socio di una cooperativa a proprietà indivisa, ho avuto assegnata una unità immobiliare che ho adibito ad abitazione principale. A quali agevolazioni Imu ho diritto?
    31. 31. Nel caso specifico, larticolo 13, comma 10, del decreto legge 201/2011 (convertito dalla legge 214/2011) prevede la detrazione di 200 euro per labitazione principale, rapportata al periodo dellanno durante il quale lunità immobiliare è adibita ad abitazione principale, nonché la maggiorazione di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nellunità immobiliare adibita ad abitazione principale; questa maggiorazione, da sommare alla detrazione di base, non può superare limporto massimo di 400 euro. Laliquota, però, è quella ordinaria ed è pari a 0,76%; il Comune può modificarla fino allo 0,3% in aumento o in diminuzione.Possiedo un terreno divenuto edificabile, ma il mio appezzamento non ha le dimensioni necessarie per ledificabilità. Devo comunque pagare lImu con laliquota prevista per le aree fabbricabili?In questo caso, la disciplina dellImu non ha introdotto cambiamenti rispetto a quella che regolava la vecchia Ici. Il terreno in questione va considerato edificabile a tutti gli effetti fiscali e, in particolare, ai fini dellapplicazione della nuova Imposta Municipale Unica.
    32. 32. Infatti, in base allarticolo 36, comma 2, del decreto legge n. 223 del 2006 (cioè il cosiddetto Decreto Bersani, convertito dalla legge n. 248 del 2006), "unarea e da considerare fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal comune, indipendentemente dallapprovazione della regione e dalladozione di strumenti attuativi del medesimo".Naturalmente, la circostanza che si tratta di un lotto con dimensioni inferiori al minimo consentito per ledificabilità si riflette sulla determinazione della base imponibile. Infatti, poiché la stessa base imponibile è rappresentata dal valore venale in comune commercio, il valore catastale del terreno sarà sicuramente di modesto ammontare (in proposito, si può consultare la sentenza n. 25506 del 30 novembre 2006 emessa dalle sezioni unite civili della Corte di Cassazione, nella quale si afferma, tra laltro, che "è naturale che le imposte patrimoniali siano commisurate al valore del patrimonio cui si riferiscono" e che "lIci deve essere dichiarata e liquidata sulla base del valore venale in comune commercio, tenendo anche conto di quanto sia effettiva e prossima la utilizzabilità a scopo edificatorio, e di quanto possano incidere gli ulteriori eventuali oneri di urbanizzazione").
    33. 33. Notizie frescheDai giornali e dalle notizie ad oggi 2 aprile 2012 sembra che:CAMBIA LIMU AGRICOLA. Ritorna al 25% labbattimento della baseimponibile a favore degli imprenditori agricoli professionali e vieneincrementato il moltiplicatore (da 130 a 135) applicato ai fini delladeterminazione della base imponibile Imu dei terreni posseduti dasoggetti diversi dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli.ACCONTO LEGGERO PER I FABBRICATI RURALI. Per i fabbricati ruralistrumentali è previsto il versamento dellImu in due rate pari al 30% inacconto e al 70% a saldo, rispettivamente entro giugno e dicembre, e nondunque due rate di uguale importo.
    34. 34. Notizie fresche Dai giornali e dalle notizie ad oggi 2 aprile 2012 sembra che:• ESENTATI I FABBRICATI RURALI DI MONTAGNA. Sono totalmente esentati i fabbricati rurali strumentali nei Comuni di montagna, oltre i 1.000 metri di altitudine.• FABBRICATI INAGIBILI, SCONTO 50%. La base imponibile ai fini Imu per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e per gli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico viene ridotta del 50%. Viene però abrogato il regime di favore degli immobili di interesse storico e artistico quando producono un reddito. NO QUOTA ERARIO SU IMU COMUNI E COOP EDILIZIE. Cancellata la quota erariale dellImu sugli immobili di proprietà dei Comuni, siti nel proprio territorio, e sugli immobili ex Iacp e delle cooperative edilizie a proprietà indivisa. Dallesenzione deriva una perdita di gettito su base annua di circa 366,9 milioni di euro. ? ? ? ? ? ? Cosa succederà prima di giugno ? ? ? ? ? ?

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