Andrea genovese obama-strategy-iulm

752 views

Published on

Published in: News & Politics, Business
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
752
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Andrea genovese obama-strategy-iulm

  1. 1. La strategia Marketing di Barack Obama ANDREA GENOVESE | 04.2010 | ITALY 7thFLOOR Founder Master Social Media Marketing IULM andrea@7thfloor.it | www.7thfloor.it
  2. 2. Cosa abbiamo imparato dalla strategia di comunicazione di Barack Obama ?
  3. 3. / OBAMA Marketer of the Year 2008 (Advertising Age) Ha realizzato la più innovativa campagna marketing attraverso una strategia crossmedia Quali sono alcuni dei concetti chiave: una storia di marketing con un eccellente utilizzo delle nuove tecnologie /
  4. 4. 1. AUTENTICITÀ
  5. 5. / Contenuti Autenticità: non basta comunicare bisogna agire! Coerenza: … e l’azione deve essere coerente con i valori rappresentati dal brand (da Harvard ai Community Service) Esperienza: public speaking, intelligenza, ironia, sincerità, … leadership Sensibilità: verso i temi attuali e le tendenze contemporanee http://www.futureconceptlab.com http://www.thecoolhunter.net/ /
  6. 6. 2. THINK DIFFERENT
  7. 7. / Scenario Hillary Clinton campagna di comunicazione e raccolta fondi tradizionale, lobbies politiche ed economiche parola chiave: esperienza McCain – Palin Eredità Bush, amministrazione disastrosa, crisi finanziaria e militare parola chiave: esperienza, paese Obama “Yes, we can” ammissione di debolezza il sogno americano all’ennesima potenza parola chiave: cambiamento, speranza Obama ha portato gli avversari a discutere sul suo terreno (change) /
  8. 8. 3. TEAM BUILDING
  9. 9. / TALENT SCOUT Obama si circonda di persone di talento Spin doctor, political consultant, strategist David Plouffe e David Axelrod Consulenti di comunicazione Chris Hughes uno dei fondatori di Facebook insieme a Mark Zuckerberg Lawrence Lessig, fondatore di Creative Commons e autore di libri sulla free culture /
  10. 10. 4. STORYTELLING
  11. 11. / DA BRAND A STORY Raccontare è il modo più naturale per condividere con gli altri le nostre esperienze STORYTELLING La capacità di raccontare, libri autobiografici Sogni di mio padre, L'audacia della speranza Media mix: pubblico e privato Lettere alle figlie attraverso i giornali YouTube dai Chicago Bears a Yes We Can Public Speaking: dalla PNL all’ipnosi Christian Salmon… /
  12. 12. 5. Community building
  13. 13. / Brand architecture Segni, simboli, valori, … Speranza Cambiamento Responsabilità DIFFERENTI TRIBU’ Declinato secondo la grammatica delle diverse tribù Dal logo a Yes We Can /
  14. 14. 5. Consum-Autori
  15. 15. / Scenario Utenti Internet: verso il social web 23 Milioni di italiani su Internet. 15 Milioni gli utenti Facebook. (Marzo 2010) Un nuovo protagonista del mondo dei media e dei consumi: il consum-autore. Esigente in ogni campo, dalla dieta mediatica ai consumi quotidiani. Il consum-autore investe in prodotti e servizi che rispecchino la sua identità, la sua libertà di condivisione, di rielaborazione e che lo coinvolgano nei momenti dell’ideazione del progetto. Non si fida ed evita i mainstream media, i portali istituzionali e la pubblicità. Seleziona e produce contenuti e informazioni in modo autonomo, personalizzato e atomico (per singole unità informative e non per contenitori: il brano, la news, il post e non il Cd o il giornale o il sito). Scambia, commenta e verifica le notizie, si informa attraverso i blog di chi si è costruito una buona reputazione e il passaparola degli amici su Facebook, usa i contenuti e le notizie come “merce di scambio” nei rapporti sui social network. /
  16. 16. 7. Endorsement
  17. 17. / Alleati PR, ambasciatori, sostenitori, sponsor, ... Ottiene la partecipazione spontanea di artisti e designer che realizzano magliette, poster, video, copertine di altissima qualità Obama diventa un’icona pop, una rockstar, un consumer brand Fa leva sulle capacità creative, ideative, progettuali, spingendoli a diventare soggetti attivi e interattivi della campagna /
  18. 18. Viral Obama
  19. 19. 8. ENGAGEMENT Entertainment Culture, internet culture, ...
  20. 20. INTERNET CULTURE
  21. 21. Latinos community…
  22. 22. …GAY COMMUNITY
  23. 23. …ASIAN COMMUNITY
  24. 24. …BLACK COMMUNITY
  25. 25. 9. CROSSMEDIA
  26. 26. / ADV TV Obama in pubblicità televisiva ha speso dal 1° gennaio 2007 al 29 ottobre 2009 293 milioni di dollari. McCain ne ha spesi 132. Ma Obama ha speso soldi ovunque dai grandi network alle piccole tv via cavo. /
  27. 27. EVENTS & MAINSTREAM MEDIA
  28. 28. / Obama Everywhere Obama non tralascia alcun mezzo di comunicazione adotta una strategia crossmedia E’ capace di offrire sui diversi media una esperienza interattiva co-creativa multicanale /
  29. 29. 10. SOCIAL MEDIA
  30. 30. / DIGITAL HOME mybarackobama.com Ha creato un grande social network il sito www.mybarackobama.com (che affianca www.barackobama.com, quello principale) ha registrato oltre 1,5 milioni di account (persone che si sono iscritte), attraverso il sito sono stato organizzati oltre 150.000 eventi, è stata realizzata un’applicazione per l’i-Phone e un’altra per l’ipod Touch, invii di Sms e uso di tutti i social networks /
  31. 31. Obama ha capito il potere del passaparola online. Al tempo di Internet un prodotto, sia esso un candidato o un nuovo gusto di Coca-Cola deve stare dentro una “conversazione”. mybarackobama.com
  32. 32. / Digital ambassador Un nodo attivo della Rete Non comunica alle persone ma soprattutto fa comunicare le persone tra loro Conosce le regole e i modelli partecipativi della Rete Ogni elemento dei suoi progetti Web incoraggia le persone a diventare parte del cambiamento Fa domande aperte, invita a formulare e inoltrare raccomandazioni e consigli, un motivo per tornare, verificare la presenza dei feedback, leggere le risposte, i commenti Lo staff risponde /
  33. 33. “In un luogo virtuale dove non solo si possa vedere, ma anche segnalare ad altre persone, raccomandarlo. E nel sovraccarico di informazioni in cui viviamo mi fido molto più del giudizio degli amici che di quello di sconosciuti professionisti”
  34. 34. BLOGGING feedback
  35. 35. MICRO BLOGGING Life streaming
  36. 36. SOCIAL NETWORK Macchine sociali primitive
  37. 37. BRAND AWARENESS FACEBOOK
  38. 38. MY SPACE
  39. 39. WIKIPEDIA User generated contents
  40. 40. LINKEDIN Business Networking
  41. 41. / La Rete è sempre più luogo di incontro che si traduce anche in azioni e iniziative I social network sono stati utilizzati dai sostenitori di OBAMA, con un’attenta governance da parte dello staff ma lasciando libertà ai sostenitori di incontrarsi, organizzare eventi e raccogliere fondi L’aumento di popolarità è ottenuto sia attraverso la comunicazione dei e tra i sostenitori, sia attraverso l'impatto sui media tradizionali, molto attenti ai fenomeni della Rete /
  42. 42. YOU TUBE Sharing …video
  43. 43. FLICKR Sharing …photo
  44. 44. REMIX CONTENTS Embedding
  45. 45. REMIX APPLICATIONS Widgeting, toolbar…
  46. 46. 11. Net reputation
  47. 47. / Net reputation E’ stato creato un sito www.fightthesmears.com (l’anti Drudge report vicino ai repubblicani) per smentire le voci malevole che giravano su Obam. E’ stato ideato un sistema a punti per valutare i volontari. Chi si impegnava di più aveva più punti e diventava un obiettivo da raggiungere per gli altri. Grazie anche a questo sistema durante l’election day per le primarie i volontari fecero un milione di telefonate per sollecitare il voto e su Youtube sono stati caricati i video di Obama e quelli dove gli avversari facevano qualche gaffe. /
  48. 48. www.fightthesmears.com
  49. 49. / Priorità alla rete Ha annunciato via Sms in anticipo ai suoi sostenitori il nome del vicepresidente Joe Biden. Ha organizzato conferenze stampa su Internet e dato priorità a YouTube rispetto ai network televisivi. ... /
  50. 50. 12. New Business Model Fundraising & Micropayement
  51. 51. / New Economy e FUNDRAISING OBAMA agisce, comunica e attira finanziamenti come una start-up di silicon valley Conosce i meccanismi alla base dell’economia dello scambio, del dono e della libera partecipazione I Micropagamenti via internet Finanziano la più costosa campagna di comunicazione della storia Obama ha raccolto oltre 600 milioni di dollari buona parte dei quali tramite Internet con oltre tre milioni di persone che hanno inviato soldi spesso anche piccole somme. /
  52. 52. 7thFloor.it Grazie! Andrea Genovese andrea@7thfloor.it http://www.7thfloor.it

×