Digital workplace: parte 3°

566 views

Published on

Terza parte dell'incontro “Nuove tecnologie e Digital Workplace: processi, persone, piattaforme”. Come e perchè gli strumenti attuali di comunicazione aziendali (e-mail, intranet, riunioni,...) siano inadeguati ai nuovi contesti lavorativi. I benefici connessi all'uso delle tecnologie del web 2.0 in azienda

Published in: Technology
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
566
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
75
Actions
Shares
0
Downloads
15
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Digital workplace: parte 3°

  1. 1. www.federmanageracademy.itinfo@federmanageracademy.itSAILING 2013Nuove tecnologie e Digital Workplace:processi, persone, piattaformeRoma, 14 maggio 2013Alvaro Busettialvaro.busetti@gmail.comParte 3: Canali, Piattaforme e User Generated Content
  2. 2. il posto di lavoro servono a: comunicare (e produrre) contenuti costruire e gestire le relazioni personaligli strumenti "social"
  3. 3. il posto di lavoro servono a: comunicare (e produrre) contenuti costruire e gestire le relazioni personaligli strumenti "social"
  4. 4. La comunicazione sul posto dilavoro (la curva di Allen)
  5. 5. distanzaProbabilitàdicomunicareunavoltaasettimanaPROBABILITÀ DI COMUNICAZIONEE DISTANZA FISICA E ORGANIZZATIVA(CURVA DI ALLEN)5%50 metristessa unità org.stesso progettoinversamente proporz. al n° dei membriproporz. allinterdipendenza delle attivitàLa comunicazione sul posto dilavoro (la curva di Allen)
  6. 6. distanzaProbabilitàdicomunicareunavoltaasettimana5%50 metristesso progettoLabstaffLoan materialStudentStudentLabstaff Determinerequest (*)StudentLabstaffGetID cardStudentEnrolstudent (*)LabstaffLabstaffStudentGet labpassand materialLabstaffStudent Loan furthermaterial (*)comunicazione operativacomunicazione informalecomunicazione informativaLa comunicazione sul posto dilavoro (la curva di Allen)LA PROBABILITÀ DI COMUNICARE DIPENDEDAL TIPO DI COMUNICAZIONE
  7. 7. La comunicazione sul posto dilavoro (la curva di Allen)FACILITARE LA COMUNICAZIONEUN PROBLEMA NOTO DA TEMPOLarchitettura è un fatto sociale che prendeforma nello spazio…(rapporto spazio-funzione)
  8. 8. La comunicazione sul posto dilavoro (la curva di Allen)Larchitettura è un fatto sociale che prendeforma nello spazio…(rapporto spazio-funzione)
  9. 9. La comunicazione sul posto dilavoro (la curva di Allen)
  10. 10. Per il personale ultimamente sono aumentati:• il numero di collaboratori in altre sedi geografiche 57 %• il numero di persone con cui interagire (media 10) 60 %• la necessità di gestire rapporti con persone esterne 65 %• le attività che richiedono collaborazione attiva 67 %?La comunicazione sul posto dilavoro (la curva di Allen)
  11. 11. Per il personale ultimamente sono aumentati:• il numero di collaboratori in altre sedi geografiche 57 %• il numero di persone con cui interagire (media 10) 60 %• la necessità di gestire rapporti con persone esterne 65 %• le attività che richiedono collaborazione attiva 67 %La comunicazione sul posto dilavoro (la curva di Allen)Intranet 2.0 ?
  12. 12. DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…12INTRANET = SITO WEB ?Tecnologie & standards (intranet)Applicazioni / ServiziFunzionalità / Attività utenteProcessi (organizzazione)AZIENDAInsieme composto da una reteaziendale, protetta dal mondoesterno mediante dispositivichiamati “firewall”, e dall’insiemedi applicazioni che attraverso esu di essa vengono eseguite,sfruttando le tecnologie tipichedell’Internetworking (basate suglistandard di comunicazione diInternet)William Safire, 1994
  13. 13. DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…Tecnologie & standards (intranet)Applicazioni / ServiziFunzionalità / Attività utenteProcessi (organizzazione)AZIENDA
  14. 14. DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…Tecnologie & standards (intranet)Applicazioni / ServiziFunzionalità / Attività utenteProcessi (organizzazione)AZIENDAcomunicazionegestionecontenuticollaborazioneattivitàcaratteristicheattivitàgestionaliIntranet 1.0comunicazionegestionecontenuticollaborazioneattivitàcaratteristicheattivitàgestionaliIntranet 2.0
  15. 15. Stesso luogo Luoghi diversiSpazioSincronoTempoAsincronoDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…Modi e strumenti della comunicazionenellIntranet 1.0: canali e piattaforme
  16. 16. Stesso luogo Luoghi diversiSpazioSincronoTempoAsincronoDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…Modi e strumenti della comunicazionenellIntranet 1.0: canali e piattaformeI canali: informazioni create edistribuite da tutti bassa visibilità econdivisioneLe piattaforme: contenuto creato egestito da pochi alta visibilità econdivisione
  17. 17. Stesso luogo Luoghi diversiSpazioSincronoTempoAsincronoDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…La mail come prosecuzione dellaconversazione…
  18. 18. DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…La mail come prosecuzione dellaconversazione…
  19. 19. ccccccccccccccccDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…La mail come prosecuzione dellaconversazione…
  20. 20. DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…La mail come prosecuzione dellaconversazione…
  21. 21. Stesso luogo Luoghi diversiSpazioSincronoTempoAsincronoDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…LIntranet da bacheca elettronica astrumento per la comunicazione"da uno a molti" e "da molti a molti"
  22. 22. DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…222222Il problema dei contenuti…INTRANET = SITO WEBFonte: "Strategic Insight: socialising the intranet" MWD Advisors, Ottobre 2011
  23. 23. servizi / contenuti per molti utenti(siti intranet)soglia di economicitàdella produzione egestione dei contenuticontenuti / servizi per pochi utenti(mail, cartelle condivise, USB,…)“the long tail”DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo……da dove viene il problema dei contenuti ecome risolverlon° di contenuti (gestiti)n°diaccessixcontenuto
  24. 24. n° di contenuti (gestiti)n°diaccessixcontenuto1. riduzione dei costi di produzione e gestionedei contenuti (autoproduzione e mashup)“the user is the killer application“DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo……da dove viene il problema dei contenuti ecome risolverlo
  25. 25. n° di contenuti (gestiti)n°diaccessixcontenutoDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo……da dove viene il problema dei contenuti ecome risolverlo1. riduzione dei costi di produzione e gestionedei contenuti (autoproduzione e mashup)Risultato: più contenutinuova soglia dieconomicità“the user is the killer application“
  26. 26. n° di contenuti (gestiti)n°diaccessixcontenuto1. riduzione dei costi di produzione e gestionedei contenuti (autoproduzione e mashup)2. riduzione delle barriere all’utilizzo(ricerca, integrazione e-mail, mobile,…)DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo……da dove viene il problema dei contenuti ecome risolverlo
  27. 27. n° di contenuti (gestiti)n°diaccessixcontenutoDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo……da dove viene il problema dei contenuti ecome risolverlo1. riduzione dei costi di produzione e gestionedei contenuti (autoproduzione e mashup)2. riduzione delle barriere all’utilizzo(ricerca, integrazione e-mail, mobile,…)Risultato:piùaccessi
  28. 28. n° di contenuti (gestiti)n°diaccessixcontenuto1. riduzione dei costi di produzione e gestionedei contenuti (autoproduzione e mashup)2. riduzione delle barriere all’utilizzo(ricerca, integrazione e-mail, mobile,…)3. collegamento automatico dei contenutidi massa e di nicchia: tags, tassonomie,folksonomie, web semantico,…Risultato: visibilità dei contenutidi nicchia (knowledge)1. riduzione dei costi di produzione e gestionedei contenuti (autoproduzione e mashup)2. riduzione delle barriere all’utilizzo(ricerca, integrazione e-mail, mobile,…)DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo……da dove viene il problema dei contenuti ecome risolverlo
  29. 29. Stesso luogo Luoghi diversiSpazioSincronoTempoAsincronoDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo……da dove viene il problema dei contenuti ecome risolverloI canali: informazioni create edistribuite da tutti bassa visibilità econdivisioneLe piattaforme: contenuto creato egestito da pochi alta visibilità econdivisione
  30. 30. Le piattaforme (Intranet, siti WEB): il loro contenuto è creato egestito da pochi, il contenuto è visibile a tuttal’azienda, la condivisione è alta.I canali (es. e-mail, SMS): le informazioni sono create edistribuite da chiunque, il grado di condivisione è basso.Le piattaforme WEB 2.0: possibilità per tutti di produrrecontenuti (caratteristica dei canali) la possibilità per tutti di accedere aicontenuti (caratteristica dellepiattaforme).Enterprise 1.0 Enterprise 2.0siti intranet blog, wikie-mail activity streaminstant messaging microbloggingvideoconferenza web conferencecartelle condivise,e-mail con allegaticondivisione contenuti--presence e profilipersonali-- tags, tassonomieDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…
  31. 31. canale di comunicazioneA BAvrei la richiesta x*.A chi mi rivolgo ?Cv. 1.0v. 1.0v. 2.0Ti mando una mailHo una richiesta x*.So che B mi può aiutareAvrei la richiesta x*,mi puoi aiutare ?* Richiesta di un documento, soluzione a unproblema, nome di un contatto,…NB A deve sapere che B lo può aiutare !!altrimenti prima deve trovare chi sa achi rivolgersi…DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…La comunicazione tramite canali
  32. 32. Piattaformacanale di comunicazioneA BAvrei la richiesta x*.A chi mi rivolgo ?Cv. 1.0v. 2.0Vai sullintranetHo una richiesta x*.So che B mi può aiutareAvrei la richiesta x*,mi puoi aiutare ?v. 1.0alert* Richiesta di un documento, soluzione a unproblema, nome di un contatto,…v. 2.0B1. A viene aggiornato sulle nuove versioni;2. C non ha bisogno di sapere chi lo può aiutare;3. C conosce chi lo può aiutare;4. C riceve l’informazione aggiornata.DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…La comunicazione tramite piattaforme 2.0
  33. 33. ROI ?Esempio: organizzare un"potluck party"VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=wQcqlO5Gk8A
  34. 34. PiattaformaEnterprise 2.0ACTIVITY STREAM?DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…Lactivity stream: il lettore decide cosa ricevereSeguire persone /contenuti
  35. 35. DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…Lactivity stream: il lettore decide cosa ricevere
  36. 36. Stesso luogo Luoghi diversiSpazioSincronoTempoAsincronoDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…Integrazione bidirezionale tra canali epiattaforme…
  37. 37. Stesso luogo Luoghi diversiSpazioSincronoTempoAsincronoDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…Dal contenuto alla riunione:"presence" e Unified Comm. & Collab.
  38. 38. DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…mailboxIntranet 2.0activity stream
  39. 39. DallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…mailboxIntranet 2.0activity streamUCC
  40. 40. Stesso luogo Luoghi diversiSpazioSincronoTempoAsincronoDallIntranet 1.0 allIntranet 2.0:verso il modello collaborativo…Copertura dellintero "spazio dellacomunicazione" (escluso il "face to face")
  41. 41. 424242Fonte: "The social economy: Unlocking value and productivity through social technologies"McKinsey Global Institute, Luglio 2012
  42. 42. Grazie per la vostra attenzione !Alvaro Busettialvaro.busetti@gmail.comhttp://it.linkedin.com/in/abusettihttp://abusetti.wordpress.com/http://twitter.com/ABusettihttp://www.slideshare.net/abusettihttp://gplus.to/ABusettihttp://www.youtube.com/user/AlvaroBusettihttp://www.facebook.com/AlvaroBusettihttp://www.delicious.com/A.Busetti

×