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Efficacia della comunicazione, 3
• La comunicazione come processo a due vie:
1. Cosa comunico?
2. Cosa viene recepito?
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Il contributo degli strumenti linguistici,1
• Buzzword e tendenze: big data, data mining,
cloud, semantic web, Web x.0, In...
Il contributo degli strumenti linguistici,2
• Due classi di strumenti:
– Analisi superficiale del linguaggio: statistica, ...
Il metodo, 1
• Premessa: promozione turistica di una città come destinazione
culturale analizzata in termini di qualità di...
Il metodo, 2
• Ipotesi di partenza: l’offerta culturale di una città
può essere modellata con uno schema che
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• Distinguendo i contenuti online ufficiali, creati
da chi ha un ruolo ufficiale nella promozione
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1° passo: definizione e
“instanziazione” del
modello concettuale
Brand,
Dominio
Line: Musei e
Istituzioni
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2° passo: individuazione di un numero adeguato
di fonti online – ufficiali e non – da analizzare,
scegliendo ...
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4° passo: confronto dei testi annotati con il
modello concettuale per verificare se e in che
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Esempio di risultati
• Per Trento, le analisi sui siti individuati hanno
evidenziato ad es. che il nuovo museo delle
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Conclusioni, 1
• L’applicazione di strumenti linguistici permette di automatizzare in
buona misura le attività di analisi ...
Conclusioni, 2
• Indicazioni per:
– chi si occupa della promozione dell’offerta culturale di
una città per monitorare (ed ...
Conclusioni, 3
• Obiettivo finale: sviluppare un modulo di
Business Intelligence con cui una DMO possa
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Per approfondimenti
• Kiyavitskaya N., Zeni N., Mich L., Semantic annotation for
assessing website communicative efficacy....
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Comunicare la città come destinazione culturale. Un metodo per valutare la qualità della comunicazione online

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La promozione di una città come destinazione culturale può essere analizzata anche in termini di qualità della comunicazione online. Come tale, va messa in relazione con le esigenze informative degli stakeholder, ente di promozione ed operatori da un lato, e turisti dall’altro. Per i primi, si tratta di verificare se le informazioni disponibili online descrivono adeguatamente l’offerta culturale della città e si parla di efficacia della comunicazione. Metodi e strumenti linguistici del semantic web sono stati applicati a questo scopo in studi precedenti. In questa presentazione si focalizza l’attenzione sulla percezione del turista di una città come destinazione culturale. L’obiettivo è proporre un approccio basato sul confronto fra le informazioni contenute nelle fonti ufficiali online, e quelle presenti negli spazi online in cui i turisti possono parlare della città.
L’offerta culturale di una città viene modellata con uno schema che rappresenta concetti utili a caratterizzarla come tale. Tali concetti rappresentano gli ‘atomi’ delle descrizioni presenti online e sono applicati per l’annotazione semantica di documenti testuali. Distinguendo i contenuti on-line cosiddetti ufficiali, creati da chi ha un ruolo ufficiale nella promozione della città come destinazione culturale, e i contenuti generati dai turisti, o user generated content, si vuole verificarne la coerenza. Non si tratta quindi di analizzare il sentiment di questi ultimi, né di fare un ranking delle città culturali, ma di analizzare in che misura una città è percepita come metà culturale, confrontando le informazioni disponibili online sulle fonti ufficiali e quelle che rientrano nel cosiddetto Web 2.0.
[risultati] Lo scopo è quello di proporre un metodo per monitorare se le informazioni ufficiali create per comunicare una città come mèta culturale sono recepite come tali dai turisti. Si tratta quindi di definire un processo – attività e strumenti – per analizzare se e in che misura una città viene percepita come destinazione turistica culturale.
[limiti della ricerca] La varietà degli spazi e degli strumenti disponibili per la comunicazione online rappresenta nel contempo una ricchezza e una sfida per l’approccio proposto. Si rende quindi necessario focalizzare l’analisi su un numero limitato di fonti online – ufficiali e non – scegliendo quelle più critiche o rilevanti per una determinata città. Un altro problema è rappresentato dal fatto che un’offerta turistica culturale intesa in senso esperienziale richiede aggiornamenti frequenti da parte degli enti di promozione. Inoltre, la dinamicità dei contenuti creati dagli utenti, comporta un controllo continuo degli stessi. Rispetto a questi requisiti, il metodo proposto rappresenta un primo passo esplorativo e dovrà essere sperimentato applicando tecnologie linguistiche diverse ai fini di trovare un soluzione sostenibile anche in termini economici.

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Comunicare la città come destinazione culturale. Un metodo per valutare la qualità della comunicazione online

  1. 1. COMUNICARE LA CITTÀ COME DESTINAZIONE TURISTICA CULTURALE. UN METODO PER VALUTARE LA QUALITÀ DELLA COMUNICAZIONE ONLINEDELLA COMUNICAZIONE ONLINE Luisa Mich, Nicola Zeni
  2. 2. Schema [Il problema] L’efficacia della comunicazione [L’approccio] Il contributo degli strumenti linguisticilinguistici [La proposta] Un metodo per valutare e migliorare i contenuti della comunicazione
  3. 3. Efficacia della comunicazione, 1 • Il contesto, complesso! – Molti strumenti, on- e off-line: interattività, multimedialità, mobilità, anytime, anywheremultimedialità, mobilità, anytime, anywhere – Molti soggetti, diverse culture, lingue – Nuove potenzialità per l’analisi e progettazione della comunicazione
  4. 4. Efficacia della comunicazione, 2 • Comunicazione delle città come destinazione culturale, focalizzando su: – “Spazi” on-line – Due punti di vista: DMO e Turisti – Analisi con strumenti linguistici dei contenuti ufficiali e non (UGC, user generated content)
  5. 5. Efficacia della comunicazione, 3 • La comunicazione come processo a due vie: 1. Cosa comunico? 2. Cosa viene recepito? • Proposta: un metodo in due fasi per supportare l’analisi di contenuti testuali
  6. 6. Il contributo degli strumenti linguistici,1 • Buzzword e tendenze: big data, data mining, cloud, semantic web, Web x.0, Internet of things, web reputation analysis, sentiment analysis, etc.web reputation analysis, sentiment analysis, etc. • Dal calcolo alla comunicazione: modelli computazionali in grado di elaborare informazioni non numeriche e in particolare il linguaggio “naturale” (NL, natural language)
  7. 7. Il contributo degli strumenti linguistici,2 • Due classi di strumenti: – Analisi superficiale del linguaggio: statistica, pattern matching, machine learningmatching, machine learning – Analisi profonda: language understanding, semantica • Utili per i nostri scopi: – Gli strumenti per la marcatura (tagging) “concettuale” di testi in lingue diverse
  8. 8. Il metodo, 1 • Premessa: promozione turistica di una città come destinazione culturale analizzata in termini di qualità di comunicazione online, da valutare in base alle esigenze informative degli stakeholder:da valutare in base alle esigenze informative degli stakeholder: • ente di promozione ed operatori: le informazioni disponibili online descrivono adeguatamente l’offerta culturale della città (coverage)? • turisti: quanto la città è percepita come mèta culturale (impatto)?
  9. 9. Il metodo, 2 • Ipotesi di partenza: l’offerta culturale di una città può essere modellata con uno schema che rappresenta concetti utili a caratterizzarlarappresenta concetti utili a caratterizzarla • Tali concetti rappresentano gli ‘atomi’ o ‘driver’ delle descrizioni online e sono applicati per la marcatura (annotazione) semantica dei testi
  10. 10. Il metodo, 3 • Distinguendo i contenuti online ufficiali, creati da chi ha un ruolo ufficiale nella promozione della città come destinazione culturale, e idella città come destinazione culturale, e i contenuti generati dai turisti (UGC), si vuole verificarne la coerenza rispetto al modello concettuale
  11. 11. Il metodo, 4 1° passo: definizione e “instanziazione” del modello concettuale Brand, Dominio Line: Musei e Istituzioni Product, Event Feature part: Microeventi Qualità Cultura- turismo in Trentino MART (Competitor: Museo Madre Napoli, GAM Torino, Museo di Arte Contemporanea Basilea, Museion Bolzano, Guggenheim Mostre temporanee e permanenti Micro eventi: conferenze, Testimonial, Vernissage Costi Accessibilità: Parcheggio, navette, collegamenti vari, diversamente abili, location, edificio, estetica, modello concettuale Bolzano, Guggenheim Bilbao, MOMA NY) estetica, allestimento, contenuti, flessibilità, orari, servizi accessori: book, cataloghi, ristorante, varietà dell’offerta: selezione, divertimento, intrattenimento Castello Buonconsiglio (Eventuali Competitor) Elenco principali musei trentini con eventuali competitor: Museo guerra Rovereto, Casa d’Arte futurista, ecc.
  12. 12. Il metodo, 5 2° passo: individuazione di un numero adeguato di fonti online – ufficiali e non – da analizzare, scegliendo quelle più critiche o rilevanti per lascegliendo quelle più critiche o rilevanti per la città 3° passo: annotazione semantica dei contenuti
  13. 13. Il metodo, 6 4° passo: confronto dei testi annotati con il modello concettuale per verificare se e in che misura i contenuti descrivono i concetti (sitimisura i contenuti descrivono i concetti (siti ufficiali) e se i concetti sono stati recepiti dai turisti (UGC)
  14. 14. Esempio di risultati • Per Trento, le analisi sui siti individuati hanno evidenziato ad es. che il nuovo museo delle scienze (http://www.muse.it) non viene maiscienze (http://www.muse.it) non viene mai citato con la sua sigla (novembre 2013), mentre, nei tweets degli utenti è ben citato ed indicato quasi sempre sia con la sigla che con il nome per esteso
  15. 15. Conclusioni, 1 • L’applicazione di strumenti linguistici permette di automatizzare in buona misura le attività di analisi suggerite e di monitorare la comunicazione online: – con regolarità– con regolarità – su molti “spazi” – ogniqualvolta ci siano cambiamenti nell’offerta turistica, ad es., in occasione dell’apertura di un nuovo museo – o si rilevino criticità in termini di mancato recepimento di informazioni di rilevanza strategica da parte dei potenziali turisti, ad es., assenza di UGC su un museo di recente apertura
  16. 16. Conclusioni, 2 • Indicazioni per: – chi si occupa della promozione dell’offerta culturale di una città per monitorare (ed aggiornare) costantemente i contenuti ufficiali e dei turisti una città per monitorare (ed aggiornare) costantemente i contenuti ufficiali e dei turisti pubblicati online – chi sviluppa sistemi software di supporto al web reputation monitoring, allargando l’ambito applicativo e personalizzando i servizi
  17. 17. Conclusioni, 3 • Obiettivo finale: sviluppare un modulo di Business Intelligence con cui una DMO possa monitorare e programmare gli interventimonitorare e programmare gli interventi comunicativi ufficiali e nelle relazioni sui social network ai fini di promuovere una città come mèta turistica culturale
  18. 18. Per approfondimenti • Kiyavitskaya N., Zeni N., Mich L., Semantic annotation for assessing website communicative efficacy. In proc. Information Technology & Tourism, 12 (4), 331-344, 2010 • Mich L., Towards a Web 2.0 presence model for tourism• Mich L., Towards a Web 2.0 presence model for tourism destination management organizations. In proc. eChallenges IEEE, pp 1-8, 2010 • Mich L., Requirements for a comprehensive and automated web reputation monitoring system: first iteration. In Proc. Int. Conf. on SW Science, Technology & Engineering, IEEE, pp 11-19, 2012

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