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Accam Vitali - Marazzini

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Accam Vitali - Marazzini

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Accam Vitali - Marazzini

  1. 1. Il Segretario Generale Dott. Ivan D’Ambrosio C.C. N. 75 del 14 luglio 2005 – Interrogazione presentata dal gruppo consiliare della Margherita sulla raccolta rifiuti “porta a porta”. 1 Deliberazione C.C. n. 75 del 14 luglio 2005 INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE DELLA MARGHERITA SULLA RACCOLTA RIFIUTI “PORTA A PORTA”. PRESIDENTE COLOMBO Assessore Vitali, prego. ASSESSORE VITALI Grazie Presidente. Comincio con una piccola parentesi relativa all’operazione Grisù, che ha citato prima il Consigliere Marazzini e che merita una comunicazione al Consiglio comunale per le informazioni di cui noi siamo in possesso. L’operazione ha comportato la chiusura dell’inceneritore perché è stato messo sotto sequestro come prova, quindi un sequestro probatorio e ACCAM risulta parte lesa in questo tipo di operazione, perché sembrerebbe, dalle risultanze della Magistratura, che una società, in accordo, e ripeto sembrerebbe perché l’indagine è in corso, con un dipendente di ACCAM faceva smaltire dei rifiuti falsificando il codice della tipologia dei rifiuti. Questo di fatto non risulta, da quello che sappiamo noi, un problema per la salute dei cittadini, perché sia il codice utilizzato che il codice falsificato facevano tutte e due parte dei codici per cui l’inceneritore è autorizzato. Quindi era di fatto una truffa perché venivano smaltite, dico delle cifre a caso perché non le conosco, mille quello che doveva costare duemila e quindi risultava una truffa nei confronti dell’ACCAM e nei confronti della Regione. Di fianco a questa operazione c’è stata anche un’altra operazione, per cui c’è un’indagine in corso, per turbativa d’asta, perché sembrerebbe che qualcuno avesse fatto pressione per far vincere la gara e parliamo, come avete letto sui giornali, del Sindaco di Gallarate e del Presidente di un’altra società ex pubblica, ad un’associazione temporanea d’impresa in cui erano presenti le ex municipalizzate di Legnano, Busto e Gallarate. Queste indagini sono ancora in corso, non mi sembra, Consigliere Marazzini, che queste indagini abbiano influenza sulla salute ne’ dei cittadini di Borsano, ne’ dei cittadini di Busto, ne’ tanto meno dei cittadini di Legnano. Non risulta, agli atti, da nessuna parte, che cittadini di Busto e di Borsano abbiano problemi per la salute, tant’è che anche il nostro ex ufficiale sanitario, ex direttore generale dell’ASL, è su questa posizione, oggi vice presidente dell’ex consorzio ACCAM, Dott. Amedeo Amadei. ACCAM è un bene di più Comuni ed è sicuramente un forno per il quale noi ci batteremo perché rimanga aperto e su cui si possa continuare a smaltire i rifiuti e a termovalorizzarli in quel forno inceneritore.
  2. 2. Il Segretario Generale Dott. Ivan D’Ambrosio C.C. N. 75 del 14 luglio 2005 – Interrogazione presentata dal gruppo consiliare della Margherita sulla raccolta rifiuti “porta a porta”. 2 Perché va bene fare tutte le ideologie del mondo, Consigliere Marazzini, ma poi bisogna anche trovare le soluzioni alle cose. Lei dice, è tutto uno schifo, è tutto marcio, ma bisogna anche capire dopo i rifiuti dove andiamo a metterli e a quali costi. ACCAM da anni, perché è da 30 anni che c’è, ci permette di smaltire i rifiuti in un modo assolutamente all’avanguardia, anche se l’impianto ha bisogno di un revamping, di una modernizzazione, e in modo assolutamente economico. Vengo alla vostra interrogazione. Mi risulta, ma non penso che sia questo il momento Presidente di aprire una discussione su ACCAM, che anche il nuovo piano provinciale dei rifiuti, redatto dalla vostra Amministrazione, preveda, per il futuro, che si vada avanti con la termovalorizzazione dei rifiuti e per il nostro territorio mi sembra che preveda proprio lo smaltimento nel forno inceneritore di ACCAM, oltretutto è redatto da voi, non siamo noi di Centrodestra. (incomprensibile, parla a microfono spento) ASSESSORE VITALI Possiamo tenerli in casa i rifiuti, anziché fare una raccolta settimanale la facciamo annuale e li teniamo in casa. PRESIDENTE COLOMBO Scusate un attimo, non era un’interrogazione? Prego Assessore. Rientra in aula il consigliere Godano: presenti 26 – assenti 5. ASSESSORE VITALI Mi scuso di questa divagazione. Dopo due mesi dall’avvio della raccolta differenziata “porta a porta”, abbiamo dei dati che sono al di là delle migliori aspettative che avevamo visto in Consiglio comunale. Nell’aprile del 2005 avevamo una percentuale di raccolta differenziata pari al 32,26%. Già nel maggio, quindi a raccolta differenziata non ancora completamente a regime, siamo arrivati al 52,56%. Nel giugno, quindi il primo mese completamente con la nuova metodologia, abbiamo differenziato il 65,23% dei rifiuti prodotti, quindi siamo oltre le migliori aspettative che avevamo visto. La cosa che ci conforta ulteriormente è che quell’ipotesi, che era già suffragata da dei dati, ma era comunque un’ipotesi che alcuni contestavano, dell’import dei rifiuti dalle città limitrofe, è stata confermata. Vi do il dato del totale dei rifiuti prodotti tra il giugno 2005 e il giugno 2004. Qui c’è una diminuzione del 17,09%, che è altissima.
  3. 3. Il Segretario Generale Dott. Ivan D’Ambrosio C.C. N. 75 del 14 luglio 2005 – Interrogazione presentata dal gruppo consiliare della Margherita sulla raccolta rifiuti “porta a porta”. 3 Questo vuol dire che questa percentuale di rifiuto si è volatilizzata, perché non la troviamo ne’ nella differenziata, ne’ da nessun’altra parte, vuol dire che è rimasta nei paesi d’origine e quindi vuol dire che noi importavamo circa il 17% dei rifiuti per cui poi pagavamo lo smaltimento. Abbiamo dei dati importantissimi per quanto riguarda le frazioni di differenziata. L’umido prima si raccoglieva nell’industriale e in certi tipi di attività alimentari, quindi è aumentato del 900%, però la cosa che fa vedere come la raccolta “porta a porta” incentivi la miglior differenziazione, è vedere come è aumentata anche la raccolta di quei prodotti per cui c’erano i cassonetti esternamente. Parlo della carta, per cui c’è un incremento del 43% nella raccolta, della plastica, dove c’è un incremento del 234% e del vetro/lattine, dove c’è un incremento del 47%. C’è anche un incremento del 30% dei rifiuti che vengono conferiti in piattaforma. Questo perché le persone che hanno esigenze diverse, non vogliono aspettare il giorno di raccolta, accedono più frequentemente alla piattaforma. Questi dati che vi sto dicendo sono il confronto di due mesi a distanza di un anno, quindi giugno 2004 contro giugno 2005. Sono soggetti, abbiamo visto settimana per settimana, a delle variazioni, perché, soprattutto nella carta, nella plastica e nel vetro ci sono delle oscillazioni tra una settimana e l’altra abbastanza elevate, probabilmente perché le persone non li portano fuori casa tutte le volte che c’è la raccolta ma aspettano di avere o il sacco o il secchiello pieno prima di portarli sotto. Durante questi due mesi di raccolta abbiamo avuto una serie di segnalazioni di inconvenienti, di problematiche che ci sono state per organizzare la raccolta sia nei condomini che nelle abitazioni. I tecnici dell’AMGA e le strutture del Comune si sono adoperate per cercare di andare incontro alle esigenze dei cittadini e vedere come risolvere questo tipo di problematiche e quindi si sono risolte in modo specifico. Ci sono state anche una serie di lamentele generiche che porteranno, già dal 5 settembre, AMGA ad attuare una serie di modifiche che ci permetteranno di migliorare il servizio, che comunque è un servizio che non vogliamo organizzare in modo statico ma ci proponiamo, quando abbiamo e avremo delle segnalazioni che possono essere oggetto di modifica perché ragionevoli o perché praticabili in modo ragionevole, siamo intenzionati a fare delle modifiche in itinere. Le prime modifiche che apporteremo sono modifiche sulla zona centro, perché c’è stato segnalato da commercianti, c’è stato segnalato da cittadini, c’è stato segnalato dall’opinione pubblica in genere, avere i negozi aperti il mercoledì sera con i bidoni della carta esposti e con i contenitori fuori non è un bel modo di presentare la nostra città anche a persone di altre città o
  4. 4. Il Segretario Generale Dott. Ivan D’Ambrosio C.C. N. 75 del 14 luglio 2005 – Interrogazione presentata dal gruppo consiliare della Margherita sulla raccolta rifiuti “porta a porta”. 4 comunque a cittadini che in quella sera vanno in giro a far compere. Quindi parte della zona azzurra è stata inglobata nella zona gialla, per cui Piazza Butti, Piazza Monumento, Corso Italia, Via Giolitti, Via Cavallotti, Via Palestro, Via Sant’Ambrogio, Via Buozzi, Via Magenta, Via Corridoni, Via Gilardelli e Largo Tosi verranno ricompresi nella zona centro 3 dove i rifiuti di fatto non vengono raccolti il mercoledì sera. Questo, oltre a comportare un aspetto migliore della città in questi giorni, comporta anche, per tutta la durata dell’anno, una minor frequenza di raccolta su Corso Italia, che è la via più importante della città, perché con la divisione che era stata fatta su Corso Italia c’erano, tutti i giorni della settimana, in cui, o da una parte o dall’altra, c’erano i rifiuti esposti. In questo modo si riduce di due giorni la presenza dei rifiuti. Altra cosa che è stata fatta, d’accordo con i tecnici dell’AMGA, è stata quella di modificare l’avvio delle raccolte privilegiando le vie a più alta densità di traffico, anche qua per dare un’impressione di miglior servizio e quindi su Corso Sempione e su altre vie non tardare troppo il ritiro la mattina. Per quanto riguarda la richiesta che voi riportate nell’interpellanza, non riteniamo il caso di effettuare un ulteriore giro di raccolta della frazione indifferenziata per due ordini di motivi, uno perché disincentiverebbe la differenziazione. Uno dei motivi per cui la raccolta differenziata sta andando così bene è proprio perché, per avere meno materiale in casa, si differenzia al meglio. Questo fa sì che ognuno di noi in una settimana non produca più di kg. 2,2 di RSU, di raccolta indifferenziata, ed è molto importante. L’altro motivo, quello per cui mi contestano sempre, il Consigliere Marazzini e il Consigliere Turri, è un motivo economico, perché se dovessimo aumentare di un giorno dovremmo gravare la tariffa ai cittadini. Dall’anno prossimo la normativa cambia la metodologia, quindi famiglie che hanno 5 residenti, 5 abitanti, saranno penalizzati rispetto a famiglie che hanno un residente solo. Se noi non pensiamo di migliorare e diminuire i costi in modo importante, penalizzeremo le famiglie con più persone e che sono già le famiglie che fanno più fatica a tirare la fine del mese, quindi non è questa la strada che vogliamo seguire. Direi che per questa parte ho detto quasi tutti. L’altra cosa che avevamo visto era una lamentela sempre per queste famiglie numerose, dove ci sono dei bambini piccoli che utilizzano pannolini o anziani incontinenti che utilizzano sistemi di raccolta e si lamentavano dell’odore. L’unica cosa che abbiamo valutato possibile è strutturare, e AMGA ha individuato un particolare tipo di contenitore di questi pannolini, un contenitore stagno che sigilla il pannolino e ha acquistato una dotazione che verrà data in modo gratuito, parlo
  5. 5. Il Segretario Generale Dott. Ivan D’Ambrosio C.C. N. 75 del 14 luglio 2005 – Interrogazione presentata dal gruppo consiliare della Margherita sulla raccolta rifiuti “porta a porta”. 5 del contenitore, ai cittadini, che però dovranno farsi carico, sempre nell’entrare nell’ottica della tariffa, dovranno farsi carico dei sacchetti, che sono dei sacchetti particolari, appunto igienizzanti e deodoranti. Un contenitore costa circa 50 euro e verrà dato se acquistato assieme alle ricariche per un anno e si potrà prendere presso il punto AMGA, di cui parlavate precedentemente, di Corso Garibaldi e anche qua di lamentele non ne abbiamo avute. Le code ci sono state, ma ci sono sempre state anche in Via Resegone le code per pagare l’ICI. Altro punto che chiedete nell’interrogazione è dove smaltiamo i rifiuti. Ve li elenco. I rifiuti solidi indifferenziati li smaltiamo presso ACCAM; le terre di spazzamento presso ACCAM. Poi c’è una serie di siti che sono individuati da AMGA. Rifiuti solidi ingombranti assimilati presso la ditta Sorri S.r.l. di Gerenzano; straccio e abiti usati presso Humana di Pogliano Milanese; la carta presso Pagani Leonardo di Gorla Maggiore e Bottini S.n.c. di Arconate; il vetro e le lattine metalliche presso la Tecno-Recuperi di Gerenzano; gli scarti vegetali presso Verde- Ambiente di Cirimido; il legname presso l’Ecolegno di Cuggiago, la frazione organica presso ACCAM di Busto Arsizio, che poi si fa carico di inviarla in altri siti di smaltimento; i contenitori in plastica presso Caris; gli inerti presso Sorri di Gerenzano, le lampade, i neon e i farmaci presso Relight di Rho; gli oli vegetali, oli minerali, batterie e accumulatori presso Venanzi F. di Parabiago, i metalli presso Della Vedova di Nerviano, i televisori, i frigoriferi e toner presso Relight di Rho, le batterie e le pile presso Venanzi di Parabiago. In caso di chiusura temporanea dell’impianto ACCAM, AMGA si è dimostrata particolarmente efficiente, perché infatti non abbiamo avuto problemi di smaltimento, come in altri casi ci sono stati, i rifiuti solidi indifferenziati li portiamo presso Econord, le terre di spazzamento presso Econord di Gorla Maggiore, la discarica di Gorla, la frazione organica presso la Biociclo di Castiglione delle Stiviere. Questi sono siti individuati da ACCAM. Mentre quelli individuati da AMGA, che ci hanno permesso di conferire la frazione organica in questa particolare circostante, sono stati: la ditta Sara di Castelvetro in Provincia di Modena, la Berco di Calcinate (BG) e la Biogeco di Lodi, che non è Provincia di Milano ma è Provincia di Lodi, qui qualcuno ha segnato Provincia di Milano. Ho finito. PRESIDENTE COLOMBO Consigliere Quaglia, prego.
  6. 6. Il Segretario Generale Dott. Ivan D’Ambrosio C.C. N. 75 del 14 luglio 2005 – Interrogazione presentata dal gruppo consiliare della Margherita sulla raccolta rifiuti “porta a porta”. 6 CONSIGLIERE QUAGLIA Grazie signor Presidente. Ringrazio l’Assessore Vitali per la dettagliata risposta, ma prendiamo atto che proprio non ci sentite sull’aumento della frequenza di raccolta. Perché è pur vero che può essere un qualcosa che migliora la vita dei cittadini un dispositivo che impacchetta i pannolini, però va un po’ a cozzare anche contro quanto diceva l’Assessore. Non dobbiamo aumentare la tariffa rifiuti per non gravare sulle persone che fanno fatica a tirare la fine del mese, ma, nel momento in cui gli viene fornita questa apparecchiatura, devono provvedere anche alla ricarica e comunque avranno una spesa in più. Non dimentichiamo poi che già il nuovo metodo di raccolta rifiuti, se dobbiamo rimanere in un’ottica di contenere i costi per i cittadini, è già un aggravio e in alcuni casi notevole per alcune famiglie. Un esempio, di cui sono venuto a conoscenza qualche giorno fa, dove, in un grande condominio, ogni persona spende 4 euro al mese per far portar fuori i contenitori. Una famiglia di 6 persone quindi spende 24 euro al mese e fate il conto voi in un anno cosa viene a costare, circa mezzo milione. Per quanto riguarda la raccolta dell’indifferenziato, prendiamo atto che non volete assolutamente aumentare la frequenza, però sappiate, noi abbiamo alcune voci, voi probabilmente ne avete altre, che i cittadini chiedono a gran voce comunque che la frequenza aumenti, perché davvero tenere in casa grossi quantitativi di rifiuti, che la gente non produce di certo perché ha il piacere di produrli, perché, Assessore, lei dice, teniamo la frequenza di raccolta bassa così se ne produce di meno, ma uno, ad un certo, nemmeno si diverte a produrre rifiuti. ASSESSORE VITALI Ho detto si differenzia di più. CONSIGLIERE QUAGLIA Perché la frequenza di raccolta è bassa ha detto. Ho sentito bene? Mi corregga. Però, nel momento in cui anche l’indifferenziato venisse raccolto due volte alla settimana, la differenziazione rimarrebbe tale e quale. La ringrazio anche per la dettagliata risposta sui siti di smaltimento, tranne che in un punto, e precisamente per quanto riguarda lo smaltimento dell’umido. Tutte le forze politiche di Centrosinistra, ricordo anche che l’aveva chiesto a gran voce Juan Pablo Turri un po’ di tempo fa, chiedono dove vada a finire l’umido. Ora ci sta bene che lei dica, l’umido e l’organico va in ACCAM che lo invia poi ad altri siti di smaltimento.
  7. 7. Il Segretario Generale Dott. Ivan D’Ambrosio C.C. N. 75 del 14 luglio 2005 – Interrogazione presentata dal gruppo consiliare della Margherita sulla raccolta rifiuti “porta a porta”. 7 Però noi ci aspettavamo di sapere quali sono questi siti di smaltimento, perché comunque l’Amministrazione comunale fa parte di ACCAM e può comunque darci questa informazione. PRESIDENTE COLOMBO Passiamo alla seconda interrogazione.

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