Terapia Micosi

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Terapia Micosi

  1. 1. APPROCCIO TERAPEUTICO ALLA VVC A. BIONDO
  2. 2. CANDIDOSI VULVOVAGINALE <ul><li>Capitolo di preminente interesse nella pratica ambulatoriale , essendo uno dei motivi che piu’ frequentemente induce le donne a richiedere una consulenza ginecologica. </li></ul>
  3. 3. CANDIDOSI VULVOVAGINALE <ul><li>Il 75 % delle donne manifesta almeno un episodio di candidosi vulvovaginale nell’arco della vita fertile ed il 40 - 45 % di queste sviluppera’ un secondo episodio. </li></ul><ul><li>Una piccola sottopopolazione di donne, anche se non superiore al 5 % , manifesta forme ricorrenti o croniche , spesso resistenti alla terapia. </li></ul>
  4. 4. VVC CLASSIFICAZIONE Sobel, 1998
  5. 5. CANDIDOSI VULVOVAGINALE <ul><li>Capitolo di preminente interesse nella pratica ambulatoriale , essendo uno dei motivi che piu’ frequentemente induce le donne a richiedere una consulenza ginecologica. </li></ul>
  6. 6. CANDIDOSI VULVOVAGINALE <ul><li>Il 75 % delle donne manifesta almeno un episodio di candidosi vulvovaginale nell’arco della vita fertile ed il 40 - 45 % di queste sviluppera’ un secondo episodio. </li></ul><ul><li>Una piccola sottopopolazione di donne, anche se non superiore al 5 % , manifesta forme ricorrenti o croniche , spesso resistenti alla terapia. </li></ul>
  7. 7. CANDIDOSI VULVOVAGINALE <ul><li>Le specie non-albicans cominciano a mostrare una importanza clinica crescente. </li></ul><ul><li>Il loro sviluppo potrebbe essere correlato all’impiego estremamente diffuso di trattamenti antimicotici talvolta inappropriati ( automedicazione, trattamenti ripetuti) che favorirebbero la selezione di specie resistenti. </li></ul>
  8. 8. DIAGNOSI <ul><li>Esame clinico </li></ul><ul><li>Microscopia a fresco </li></ul><ul><li>Coltura </li></ul>
  9. 9. TERAPIA <ul><li>Indicazioni: </li></ul><ul><ul><li>Presenza di sintomi, con evidenza di miceti in microscopia a fresco </li></ul></ul><ul><ul><li>Presenza di sintomi, senza evidenza di miceti, in attesa di coltura </li></ul></ul><ul><ul><li>Non sono da trattare le pazienti asintomatiche </li></ul></ul><ul><ul><li>Non è richiesto il trattamento di coppia, se non nelle forme ricorrenti </li></ul></ul>
  10. 10. Qual è l’agente antimicotico ideale <ul><li>Facile da usare </li></ul><ul><li>Attivo in monodose </li></ul><ul><li>Fungicida </li></ul><ul><li>Rapida remissione sintomatologica </li></ul><ul><li>Assenza di effetti collaterali sistemici e locali </li></ul>1°
  11. 11. Qual è l’agente antimicotico ideale <ul><li>Sicuro in gravidanza </li></ul><ul><li>Prevenzione delle recidive </li></ul><ul><li>Non alterazione della flora vaginale </li></ul><ul><li>Basso costo </li></ul><ul><li>Attività ad ampio spettro ( specie non-albicans) </li></ul>1°
  12. 12. VVC TERAPIA <ul><li>PRIMO EPISODIO (vaginite non complicata ): </li></ul><ul><ul><li>Terapia a breve termine </li></ul></ul><ul><ul><li>Antimicotici per via locale od orale* </li></ul></ul><ul><ul><li>La doppia via di somministrazione non ha un razionale scientifico </li></ul></ul><ul><ul><li>Assecondare la preferenza della paziente </li></ul></ul><ul><ul><li>Eradicazione nel 80-90% dei casi </li></ul></ul><ul><li>* In gravidanza: la via orale è controindicata </li></ul>
  13. 13. VVC TERAPIA <ul><li>2. Forme complicate </li></ul><ul><ul><li>2a Candida non albicans </li></ul></ul><ul><ul><li>2b Ricorrente o recidivante </li></ul></ul>
  14. 14. VVC TERAPIA <ul><li>NON ALBICANS </li></ul><ul><li>Alta percentuale di resistenza agli azoli </li></ul><ul><li>La terapia deve essere prolungata: </li></ul><ul><ul><li>Itraconazolo* 200 mg/die per 3 - 5 giorni </li></ul></ul><ul><ul><li>Fluconazolo 150 mg/die per 7 – 14 giorni </li></ul></ul><ul><ul><li>Azoli topici per 14 giorni </li></ul></ul><ul><ul><li>Acido borico 300 mg/die per 14 giorni </li></ul></ul>*….attenzione alla C.Krusei per la sua resistenza intrinseca al fluconazolo ed al clotrimazolo
  15. 15. RVVC <ul><li>4 o più episodi, confermati colturalmente, nell’arco di 12 mesi </li></ul><ul><li>5-10% di donne apparentemente sane soffre di RVVC </li></ul><ul><li>Nella maggior parte dei casi non è possibile individuare alcun fattore predisponente </li></ul><ul><li>La risposta alla terapia con azoli è positiva nel 90% dei casi, ma a distanza di un mese il 20% circa delle donne ha un reperto microbiologico positivo per Candida </li></ul>
  16. 16. <ul><li>REINFEZIONE </li></ul><ul><li>Ceppi esogeni </li></ul><ul><li>Reservoir intestinale </li></ul><ul><li>(10-70%) </li></ul><ul><li>Ruolo del partner </li></ul><ul><li>RICADUTA o PERSISTENZA </li></ul><ul><li>Incompleta eradicazione </li></ul><ul><li>Fallimento della terapia </li></ul><ul><li>RESERVOIR VAGINALE </li></ul>RVVC: PERSISTENZA o REINFEZIONE 2 teorie patogenetiche :
  17. 17. RVVC <ul><li>4 o più episodi all’anno (diagnosi colturale) </li></ul><ul><li>Prelievi colturali : necessari per la conferma di Candida . In caso di sintomatologia,se 2 prelievi consecutivi negativi, escludere RVVC </li></ul><ul><ul><li>VAGINA </li></ul></ul><ul><ul><li>retto </li></ul></ul><ul><ul><li>cavità orale </li></ul></ul><ul><ul><li>Partner </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>solco balano prepuziale </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>cavità orale </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>liquido spermatico </li></ul></ul></ul>
  18. 18. VVC TERAPIA <ul><li>2A. RICORRENTE </li></ul><ul><ul><li>Trattamento dell’attacco acuto con triazoli per via orale ( fluconazolo 150mg/die x 2 giorni o itraconazolo 400mg/die x 2 giorni ) </li></ul></ul><ul><ul><li>Trattamento del partner </li></ul></ul><ul><ul><li>Terapia di mantenimento </li></ul></ul>
  19. 19. RVVC <ul><li>Terapia in acuto </li></ul><ul><li>Agenti topici </li></ul><ul><li>Agenti orali </li></ul>Acido borico Azoli Itraconazolo Fluconazolo
  20. 20. VVC MANTENIMENTO 400 mg il primo giorno del flusso per 6 mesi itraconazolo 150 mg / sett. x 6 m. fluconazolo Terapia orale
  21. 21. Sostanza conosciuta già ai tempi di antichi egizi che lo utilizzavano nei processi di mummificazione. Le prime documentazioni sul suo utilizzo risalgono agli inizi del 1800 BORIC ACID
  22. 22. Utilizzi: <ul><li>Industria cosmetica : conservante, antisettico, stabilizzante, emulsionante, riequilibrante il pH cutaneo </li></ul><ul><li>Ambito medico : antisettico e antimicotico (ampio uso in campo oculistico, otrinolaringoiatrico, ginecologico, dermatologico) </li></ul><ul><li>Industria alimentare : additivo indiretto </li></ul><ul><li>Industria chimica : pesticida, additivo… </li></ul>
  23. 23. <ul><li>Swate and Weed (1974) : “...boric acid therapy for vulvovaginal candidiasis was found to be safe, effective and inexpensive” </li></ul><ul><li>Van Slyke (1981): “...treatment of vulvovaginal candidiasis with capsules containing 600mg of boric acid powder is effective, nontoxic, inexpensive, and higly acceptable” </li></ul><ul><li>Jovanovic (1991): “…boric acid appears to be the treatment of choice for chronic yeast infections and is definetely the choice for prophylactic use” </li></ul><ul><li>Sobel (1997): ”…in patients with C. Glabrata vaginitis ……boric acid emerged as a promising modality of therapy” </li></ul>BORIC ACID
  24. 24. <ul><li>The treatment mechanism remain unclear. Probably the mycostatic effect is due to its properties as a weak acide. The acid penetrates the cell wall and disrupt the cell membranes. </li></ul>BORIC ACID
  25. 25. UTILIZZO NELLA PRATICA GINECOLOGICA PER IL TRATTAMENTO DELLE VULVOVAGINITI MICOTICHE <ul><li>Efficacia dimostrata sia nell’ attacco acuto che nella prevenzione delle ricorrenze (specie nelle forme non albicans) </li></ul><ul><li>Azione fungistatica e batteriostatica: </li></ul>FORME ALBICANS : acido borico 500 mg allo 0,4-0,5%, distrugge fino al 90% dei ceppi micotici FORME NON ALBICANS : efficacia > degli azoli FORME RICORRENTI : elevata efficacia nel diminuire la sintomatologia delle recidive e nel normalizzzare l’ambiente vaginale
  26. 26. Conclusioni <ul><li>L’acido borico: </li></ul><ul><li>Sicuro ed efficace quanto un antimicotico orale; </li></ul><ul><li>Dotato di una percentuale di guarigione e risoluzione della sintomatologia pari a quella dell’itraconazolo </li></ul>Trattamento con acido borico rappresenta una valida alternativa alla terapia orale di mantenimento Itraconazole Boric acid
  27. 27. VVC: CONSIDERAZIONI FINALI <ul><li>VVC non complicata </li></ul><ul><li>- qualsiasi antimicotico con qualunque via di </li></ul><ul><li>somministrazione </li></ul><ul><ul><li>non si tratta il partner </li></ul></ul><ul><li>RVVC </li></ul><ul><ul><li>rimozione dei fattori di rischio noti </li></ul></ul><ul><ul><li>terapia di coppia (?) </li></ul></ul><ul><ul><li>terapia orale </li></ul></ul><ul><ul><li>mantenimento </li></ul></ul><ul><li>Non albicans (specie se Krusei) </li></ul><ul><ul><li>itraconazolo long term </li></ul></ul><ul><ul><li>acido borico </li></ul></ul>
  28. 28. TERAPIE COMPLEMENTARI E ALTERNATIVE PER VB E INFEZIONE DA CANDIDA <ul><li>LACTOBACILLI: </li></ul><ul><li> - yogurt </li></ul><ul><li> - capsule </li></ul><ul><li>LAVANDE </li></ul><ul><li>SUCCO DI MIRTILLI </li></ul><ul><li>AGLIO </li></ul><ul><li>TEA TREE OIL </li></ul>Obstetrical and Gynecological Survey 2003
  29. 30. Legge di Hendrickson Se un problema causa molte riunioni, alla lunga le riunioni diventeranno più importanti del problema

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