Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.
Sempre caro mi fu  quest’ermo colle
e questa siepe che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando interminati spazi di là da quella
e sovrumani silenzi e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura.
E come il vento odo stormir tra queste piante
io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando
e mi sovvien l’eterno
e le morte stagioni
e la presente e viva e il suon di lei.
Così tra questa immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.
L’ infinito di Giacomo Leopardi musica: Berceuse di Gabriel Fauré elaborazione: marcello abbondi www.micromedia.unisal.it
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

O INFINITO...

778 views

Published on

O INFINITO...

  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

O INFINITO...

  1. 1. Sempre caro mi fu quest’ermo colle
  2. 2. e questa siepe che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
  3. 3. Ma sedendo e mirando interminati spazi di là da quella
  4. 4. e sovrumani silenzi e profondissima quiete
  5. 5. io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura.
  6. 6. E come il vento odo stormir tra queste piante
  7. 7. io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando
  8. 8. e mi sovvien l’eterno
  9. 9. e le morte stagioni
  10. 10. e la presente e viva e il suon di lei.
  11. 11. Così tra questa immensità s’annega il pensier mio:
  12. 12. e il naufragar m’è dolce in questo mare.
  13. 13. L’ infinito di Giacomo Leopardi musica: Berceuse di Gabriel Fauré elaborazione: marcello abbondi www.micromedia.unisal.it

×