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La scuola o la scarpa di francesco dantimi

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Presentazione del libro O la scuola o la scarpa. Il lavoro è stato svolto da Francesco Dantimi, alunno della IC dell'I. C. Giacomo Matteotti 11 di Cave (Rm).

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La scuola o la scarpa di francesco dantimi

  1. 1. LA SCUOLA O LA SCARPA di TAHAR BEN JELLOUN • I PROTAGONISTI: • IL MAESTRO MOHA • GLI ALUNNI • BABA
  2. 2. LA SCUOLA O LA SCARPA. TAHAR BEN JELLOUN C’era una volta un piccolissimo villaggio dell’Africa occidentale dove ci sono piccole case senza acqua e elettricità. La terra è di colore sabbia ,quando piove diventa rossa. La scuola è nella Moschea ,chi entra deve togliersi le scarpe ma la maggior parte dei bambini non aveva le scarpe. Gli unici che sono partiti per la Mecca sono Baba e suo nipote Moha. Moha per colpa della polvere infetta ha rischiato di perdere la vista,ma con l’aiuto di suo zio si è potuto curare in città,ha potuto studiare ,andava al liceo ,seguiva le lezioni,la sera faceva il cameriere in un caffè. Mangiava il cibo che i clienti lasciavano sul tavolo,solo nei giorni festivi mangiavo un vero pasto: purè di fave,riso, limonata. Il venerdì accompagnava lo zio all’ Hammam. Al villaggio non c’era acqua in città in tutte le case arrivava e la gente la sprecava. Moha ha fatto le magistrali e dopo 3 anni è diventato maestro. Il primo giorno di scuola è come una festa,ha una classe di 30 allievi tra maschi ,femmine,ha distribuito loro quaderni,cartelle,matite. Alcuni sanno già leggere e scrivere. Il giovane dopo che il Ministero gli aveva dato il permesso di insegnare tornò nel suo piccolo villaggio per insegnare quello che lui sapeva ma nella scuola non c’erano né sedie, né banchi,né lavagna e i bambini non avevano nemmeno da mangiare .Da quando lui era partito non pioveva più,c ‘era la siccità gli animali si ammalavano e il maestro era morto. Lui va dal capo del villaggio , Hady Baba e chiede spiegazione , lui rispose che il villaggio stava morendo e che le autorità della città invece di mandare un maestro dovevano mandare aiuti contro l’epidemia e la fame. i bambini dopo i vari problemi in famiglia a scuola non ci andarono più,per aiutare andavano a lavorare in un edificio bianco dove cucivano scarpe e palloni di cuoio per 1 dollaro l’ora piuttosto che andare a scuola e lì mangiavano pure . Entra nell’ edificio e vede i suoi alunni che lavorano e si avvicina al padrone e gli dice che lui non ha nessun diritto di sfruttare quei ragazzi e gli cita l’ articolo 4 della dichiarazione dei diritti dell’ uomo e il padrone lo caccia . Poi tornò dal capo del villaggio e lui gli disse” di aspettare che le cose per loro andassero meglio e di avere pazienza e pian piano i ragazzi sarebbero tornati a scuola. “ Passò un mese e il pastore bussò alla porta e gli disse io torno a scuola e con me anche alcuni ragazzi. Così si formò una piccola classe e incominciarono le lezioni. Come può un maestro spiegare il valore dell’istruzione a ragazzi che soffrono la fame? È una lotta impossibile , resistenza,fargli capire che a volte si deve scegliere tra il denaro ,la vita , le ragioni della speranza. Francesco Dantimi
  3. 3. PERCHE’ LEGGERE QUESTO LIBRO • QUESTO LIBRO SPIEGA IL SIGNIFICATO DELLA SCUOLA E INSEGNA LE DIFFICOLTA’ DELLA VITA. • SPIEGA E INSEGNA LA LORO RELIGIONE E LE LORO USANZE. • LA DESCRIZIONE DI COME ERA FATTA LA SCUOLA IN QUEL TEMPO. • LE ESIGENZE DEGLI ALUNNI NEL LAVORO PER RISOLVERE E AIUTARE LA FAMIGLIA NEL BISOGNO. • L’AFFETTO DEL MAESTRO VERSO GLI ALUNNI. 1 2 4 3 5
  4. 4. PERCHE’ NON LEGGERE QUESTO LIBRO • IO NON POSSO DIRE CHE NON MI E’ PIACIUTO PERCHE’ QUESTO LIBRO E’ MOLTO EDUCATIVO.
  5. 5. FRASI IMPORTANTI • QUESTO VILLAGGIO HA 1996 ANNI PERCHE’ C’ERA UN ALBERO, E CONTAVA UN RAMO 3 ANNI. • LA SCUOLA ERA UNA MOSCHEA. • IN QUESTA SCUOLA NON CI SONO NE’ BANCHI NE’ SEDIE NE’ LAVAGNE. • ABBI PAZIENZA CHE I RAGAZZI TORNERANNO A STUDIARE. • ESCI FUORI DA QUESTO LABORATORIO NESSUNO LI OBBLIGA A LAVORARE.

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