Novita' 2012 sugli adempimenti fiscali   dichiarazioni e versamenti
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Novita' 2012 sugli adempimenti fiscali dichiarazioni e versamenti

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Durante l’incontro sono stati trattati i seguenti argomenti:...

Durante l’incontro sono stati trattati i seguenti argomenti:
- Aspetti generali in materia di Dichiarazioni Fiscali
- Imposta Comunale sugli Immobili: calcolo e versamenti
- Le Dichiarazioni dei Sostituti d’Imposta: 770 Semplificato ed Ordinario
- Il Mod. UNICO Persone Fisiche: aspetti operativi
- Il Mod. UNICO Società Personali: modalità e termini
- Il Mod. UNICO Società Capitali ed Enti commerciali
- Il Mod. IRAP: modalità di compilazione
- Gli Studi di Settore, Parametri ed Indici di Normalità Economica
- Esame aspetti particolari e risposte a quesiti.

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    Novita' 2012 sugli adempimenti fiscali   dichiarazioni e versamenti Novita' 2012 sugli adempimenti fiscali dichiarazioni e versamenti Presentation Transcript

    • GRUPPO DI STUDIO AMMINISTRAZIONE AZIENDALE NOVITA’ 2012 IN MATERIA DI DICHIARAZIONI FISCALI Relatore: Dr. Renzo PRAVISANO Mercoledì 9 maggio 2012 Ore 9.30 Centro Produttività Veneto - Fondazione Giacomo Rumor Area Gruppi di Studio
    • TIPI DI DICHIARAZIONILE DICHIARAZIONI FISCALI ED I CONSEGUENTI ADEMPIMENTI SONOSUDDIVISE IN DIVERSE CATEGORIE A SECONDA DELLE FUNZIONI.I RELATIVI MODELLI SONO:• DICHIARAZIONE IVA,• DICHIARAZIONE REDDITI (730, UNICO: PF, SP, SC, EN),• DICHIARAZIONE SOSTITUTI D’IMPOSTA (770 SEMPLIFICATO EDORDINARIO),• DICHIARAZIONE IRAP (IMPRENDITORI, PROFESSIONISTI, ENTICOMMERCIALI E NON COMMERCIALI),• STUDI DI SETTORE, PARAMETRI, INDICI DI NORMALITA’ ECONOMICA,• DICHIARAZIONE MUD (ENTRO IL 30.04.2012 PER I RIFIUTI SPECIALI),• DICHIARAZIONE IMU (PER LE VARIAZIONI CATASTALI DEGLI IMMO-BILI)-
    • LE DICHIARAZIONI CHE DEBBONO ESSERE OBBLIGATORIA-MENTE UNITE SONO LE DICHIARAZIONI REDDITI E STUDI DISETTORE, O PARAMETRI, O INDICI DI NORMALITA’ ECONO-MICA.LE DICHIARAZIONI CHE DEBBONO ESSERE INVIATE IN FORMADISTINTA SONO:• DICHIARAZIONE IRAP,• DICHIARAZIONI 770, SEMPLIFICATO ED ORDINARIO,• DICHIARAZIONE MUD,• DICHIARAZIONE IMU - VARIAZIONI CATASTALI.LA DICHIARAZIONE IVA PUO’ ESSERE INVIATA UNITAMENTEALLA DICHIARAZIONE REDDITI, SE IL PERIODO DI QUEST’UL-TIMA COINCIDE CON L’ANNO SOLARE, O IN FORMA SEPARA- TA.
    • PARTE PRIMAIMPOSTA MUNICIPALE SUGLI IMMOBILI E IMPOSTA SUGLI IMMOBILI SITUATI ALL’ESTERO
    • L’IMPOSTA LOCALE SUGLI IMMOBILI (IMU) E’ STATA ISTITUITA CON D. LGS. N° 23 DEL 14.03.2011 IN BASE ALLA RIFORMA DEL FISCO MUNICIPALE. TALE TRIBUTO DOVEVA ORIGINARIAMENTE EN- TRARE IN VIGORE A PARTIRE DAL 2014.IN BASE ALLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELL’ART. 13 D.L. N° 201 DEL 06.12.2011, TALE TRIBUTO E’ ENTRATO IN VIGORE IN VIA SPERIMENTALE PER UN TRIENNIO A PARTIRE DAL 01.01.2012.IL SUO FUNZIONAMENRO E’ SIMILE MA NON UGUALE A QUELLO DELL’ICI.SOGGETTI PASSIVI:E. TITOLARE O CONTITOLARE DEL DIRITTO DI PROPRIETA’,F. TITOLARE DI UN DIRITTO REALE DI GODIMENTO (USUFRUTTO, USO, ABITAZIONE, ENFITEUSI E SUPERFICIE),G. LOCATARIO PER GLI IMMOBILI CONCESSI IN LOCAZIONE FINAN- ZIARIA.IL NUDO PROPRIETARIO NON E’ UN SOGGETTO OBBLIGATO AL VERSAMENTO DELL’IMU.
    • OGGETTO DEL TRIBUTO:• FABBRICATI COMPRESE LE COSTRUZIONI RURALI E L’ABITA- ZIONE PRINCIPALE CON LE SUE PERTINENZE,• TERRENI AGRICOLI E LE AREE EDIFICABILI, SENZA ALCUN RI- FERIMENTO ALLA DESTINAZIONE D’USO DA PARTE DEL POS- SESSORE.PER ABITAZIONE PRINCIPALE S’INTENDE L’IMMOBILE ISCRITTO OD ISCRIVIBILE NEL CATASTO FABBRICATI COME UNICA UNITA’ IM- MOBILIARE IN CUI IL POSSESSORE VI DIMORA ABITUALMENTE (CONDIZIONE SOGGETTIVA) ED HA LA RESIDENZA ANAGRAFICA (CONDIZIONE OGGETTIVA).NON E’ NECESSARIA L’ISCRIZIONE CATASTALE DEL FABBRICATO IN QUANTO E’ SUFFICIENTE LA SUA SEMPLICE ISCRIVIBILITA’.SONO DEFINITE PERTINENZE DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE QUELLE CLASSIFICATE COME C/2, C/6, C/7 (MAGAZZINI, LOCALI DI DEPOSITO, STALLE, SCUDERIE, RIMESSE, AUTORIMESSE E TETTOIE), NELLA MISURA MASSIMA DI UNA UNITA’ PER CIASCU- NA CATEGORIA.
    • PER IL PRIMO ACCONTO 2012 SI APPLICANO LE ALIQUOTEORDINARIE.
    • L’IMU SOSTITUISCE L’IRPEF E LE RELATIVE ADDIZIONALISUI REDDITI FONDIARI NON LOCATI.IL TRIBUTO E’ DOVUTO PER ANNI SOLARI IN PROPORZIO-NE ALLA QUOTA ED AI MESI DELL’ANNO IN CUI SI E’ PRO-TRATTO IL POSSESSO.IL VERSAMENTO DEL TRIBUTO DEVE ESSERE ESEGUITO:• IN UNICA SOLUZIONE ANNUALE ENTRO IL 16.06,• IN DUE RATE DI PARI IMPORTO ENTRO IL 16.06 E 16.12 DICIASCUN ANNO,• IN TRE RATE DI PARI IMPORTO ENTRO IL 16.06, 16.09,16.12 DI CIASCUN ANNO PER LE ABITAZIONI PRINCIPALI.IL VERSAMENTO DOVRA’ AVVENIRE MEDIANTE UTILIZZODEL MODELLO F24, UTILIZZANDO IL MODELLO DI CUI ALPROVVEDIMENTO 2012/53906 DEL 12.04.2012.ECCO UNA SINTESI COMPARATA DEL TRIBUTO:
    • PER IL VERSAMENTO DELL’IMU CON IL MODELLO F 24 SI DEBBO-NO UTILIZZARE I SEGUENTI CODICI TRIBUTO (AGENZIA ENTRATERISOL. N° 35/E DEL 12.04.2012):3912 – ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE (COMUNE),3913 – FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE (COMUNE),3914 – TERRENI (COMUNE),3915 – TERRENI (STATO),3916 – AREE FABBRICABILI (COMIUNE),3917 – AREE FABBRICABILI (STATO),3918 – ALTRI FABBRICATI (COMUNE),3919 – ALTRI FABBRICATI (STATO),3923 – INTERESSI DA ACCERTAMENTO (COMUNE),3924 – SANZIONI DA ACCERTAMENTO (COMUNE).IN CASO DI RAVVEDIMENTO GLI INTERESSI E LE SANZIONI SONOVERSATI UNITAMENTE AL TRIBUTO.
    • (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)(1) IL CODICE COMUNE E’ COMPOSTO DA 4 CARATTERI COINCIDEN-TI CON QUELLI CHE COMPAIONO NEL CODICE FISCALE DAL 12° AL15° CARATTERE.(2) IMMOBILI VARIATI = BARRARE LA CASELLA SOLO IN PRESENZADI VARIAZIONI CHE RICHIEDANO LA PRESENTAZIONE DELLA DI-CHIARAZIONE DI VARIAZIONE.(3) ACC./SALDO = BARRARE LA RELATIVA CASELLA. IN PRESENZA DIUN UNICO VERSAMENTO VANNO BARRATE ENTRAMBE LE CA-SELLE.(4) N° IMMOBILI = INDICARE IL NUMERO DELLE UNITA’ IMMOBILIARICON UN MAX DI TRE CIFRE.
    • (5) LO SPAZIO RATEIZZAZIONE NON VA COMPILATO.(6) ANNO DI RIFERIMENTO = ANNO DI IMPOSTA CUI SI RIFERISCEIL PAGAMENTO. IN PRESENZA DI RAVVEDIMENTO VA INDICATOL’ANNO CUI SI RIFERISCE IL VERSAMENTO DEL TRIBUTO.(7) IMPORTI A DEBITO VERSATI = INDICARE IL VALORE DEL VER-SAMENTO (GIA’ AL NETTO DELLE EV ENTUALI DETRAZIONI).(8) DETRAZIONI = INDICARE IL VALORE DELLE DETRAZIONI.VA FATTO PRESENTE CHE I CODICI 3901, 3902, 3903, 3904 STABI-LITI CPOE ICI CON RISOL. N° 201 DEL 19.06.2002 AGENZIA EN-TRATE NON SONO UTILIZZABILI. PER I VERSAMENTI ICI ARRE-TRATI SI DOVRANNO UTILIZZARE I SEGUENTI:3940 – ICI ABITAZIONE PRINCIPALE,3941 – ICI PER TERRENI AGRICOLI,3942 – ICI PER LE AREFABBRICABILI,3943 – ICI PER ALTRI FABBIRCATI.
    • L’IMPOSTA E’ DOVUTA IN PROPORZIONE ALLA QUOTA DI POS-SESSO ED AI MESI DELL’ANNO IN CUI SI E’ PROTRATTO IL POS-SESSO (IN RAPPORTO A 15 GIORNI DI CIASCUN MESE).E’ POSSIBILE DEDURRE UN CREDITO PARI ALL’IMPOSTA PATRI-MONIALE VERSATA NELLO STATO IN CUI E’ SITUATO L’IMMOBI-LE.IL VALORE DELL’IMMOBILE VIENE DETERMINATO DAL COSTORISULTANTE NELL’ATTO DI ACQUISTO. IN MANCANZA SI DEVEFARE RIFERIMENTO AL VALORE DI MERCATO.PER GLI IMMOBILI SITI NELLA U.E. O SEE IL VALORE DA CONSI-DERARE E’ QUELLO UTILIZZATO NEL PAESE ESTERO PER L’AS-SOLVIMENTO DELLE IMPOSTE SUL PATRIMONIO O SUI TRASFE-RIMENTI IMMOBILIARI.PER IL VERSAMENTO, LA LIQUIDAZIONE, L’ACCERTAMENTO, LARISCOSSIONE, LE SANZIONI, I RIMBORSI E IL CONTENZIOSO RE-LATIVI AL NUOVO TRIBUTO, SI APPLICANO LE DISPOSIZIONIPREVISTE PER L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISI-CHE.
    • PARTE SECONDALA DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D’IMPOSTA ASPETTI OPERATIVI
    • ADEMPIMENTI PER LA CORRETTA COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI DEI SOSTITUTI D’IMPOSTA – MOD. 770 ORDINARIO E SEMPLIFICATOLE DICHIARAZIONI DEL SOSTITUTO D’IMPOSTA PER L’ANNO SO-LARE 2011 SONO:• MOD. 770 SEMPLIFICATO PER REDDITI DI:LAVORO DIPENDENTE ED ASSIMILATI,LAVORO AUTONOMO INDIPENDENTEMENTE DALLA DURATA,PROVVIGIONI, ANCHE OCCASIONALI, DERIVANTI DA RAPPORTO DI:COMMISSIONE, AGENZIA, MEDIAZIONE, RAPPRESENTANZA DICOMMERCIO, PROCACCIAMENTO D’AFFARI, VENDITA A DOMICI-LIO,SOMME LIQUIDATE A SEGUITO DI PROCEDURE DI PIGNORAMEN-TO PRESSO TERZI DA PARTE DI SOSTITUTI D’IMPOSTA,SOMME ASSOGGETTATE ALLA RITENUTA FISCALE ALLA FONTE SUBONIFICI DEI CONTRIBUENTI PER IL BENEFICIO DEGLI ONERIDEDUCIBILI (DA COMPILARE A CURA DELLE BANCHE E POSTE).
    • IL MODELLO SI COMPONE ANCHE DEI SEGUENTI QUADRI:SS = DATI RIASSUNTIVI RELATIVI AI QUADRI COMPILATI,ST = ELENCO DELLE RITENUTE OPERATE,SV = TRATTENUTE PER ADDIZIONALI COMUNALI IRPEF,SX = RIEPILOGO DEI CREDITI E DELLE COMPENSAZIONI EVEN-TUALI.• MOD. 770 ORDINARIO CHE DEVE VENIRE UTILIZZATO PER:SF = REDDITI DI CAPITALE, COMPENSI PER AVVIAMENTO COM-MERCIALE, CONTRIBUTI DI ENTI PUBBLICI E PRIVATI,SI = RIEPILOGO UTILI E PROVENTI PAGATI NEL 2011,SK = COMUNICAZIONE DEGLI UTILI ED ALTRI PROVENTI CORRI-SPOSTI DA SOGGETTI RESIDENTI E NON RESIDENTI,SR = SOMME CORRISPOSTE PER INDENNITA’ DI ESPROPRIO EDASSIMILATE A SOGGETTI PRIVATI.IL MODELLO CONTIENTE ANCHE I SEGUENTI QUADRI:
    • SG = SOMME E CAPITALI DA RISCATTI O CONTRATTI DI AS-SICURAZIONE SULLA VITA,SH = RELATIVO A REDDITI DI CAPITALE, PREMI E VINCITE,PROVENTI DA ACCETTAZIONI BANCARIE, DEPOSITI IN GA-RANZIA DI FINANZIAMENTI,SL E SM = PROVENTI DA PARTECIPAZIONE A ORGANISMI DIINVESTIMENTO COLLETTIVO IN VALORI IMMOBILIARI (OICVM),SO = COMUNICAZIONI DEGLI INTERMEDIARI RELATIVE ADOPERAZIONI CHE POSSONO GENERARE PLUSVALENZE,SP = RITENUTE SU TITOLI ATIPICI,SQ = IMPOSTA SOSTITUTIVA SU OBBLIGAZIONI E AZIONI OTITOLI ASSIMILATI IMMESSI DA MONTE TITOLI SPA.,SS, ST, SV, SX = QUADRI DI SINTESI O DI RIEPILOGO.
    • VA RICORDATO CHE DEBBONO VENIRE INDICATE NEL MO-DELLO ANCHE LE EROGAZIONI DI REDDITI DI LAVORO DIPEN-DENTE OD AUTONOMO EROGATE DAI SOSTITUTI D’IMPOSTASENZA EFFETTUARE ALCUNA RITENUTA FISCALE (ES. EMO-LUMENTI A: SPORTIVI DILETTANTI, AMMINISTRATORI DI ENTINON COMMERCIALI, PROFESSIONISTI ESTERI PER PRESTA-ZIONI ESPLETATE IN ITALIA, ECC.).ALLO STESSO MODO VANNO EVIDENZIATI GLI UTILI CORRI-SPOSTI AI SOCI DA PARTE DELLE SOCIETA’ DI CAPITALI AN-CHE SE NON HANNO EFFETTUATO ALCUNA RITENUTA FISCA-LE ALLA FONTE (ES. DIVIDENDI DI PARTECIPAZIONI QUALIFI-CATE).L’INVIO TELEMATICO DELLE DICHIARAZIONI DEI SOSTITUTID’IMPOSTA VA FATTA ENTRO IL 31.07.2012.I SOSTITUTI D’IMPOSTA DEBBONO CONSERVARE ANCHE LACOPIA DELLE CERTIFICAZIONI INVIATE (ENTRO IL 29.02.2012) AISINGOLI PERCETTORI GLI EMOLUMENTI.
    • L’INVIO DELLE DICHIARAZIONI DEVE ESSERE POSTO IN FORMATELEMATICA UTILIZZANDO UNO DEI SEGUENTI SERVIZI TELE-MATICI:• ENTRATEL, QUALORA LA DICHIARAZIONE CONTENGA UN NU-MERO DI SOGGETTI PERCETTORI SUPERIORI A 20 (IN BASE AICODICI FISCALI),• INTERNET (FISCOLINE) NEL CASO CHE IL NUMERO DEI PER-CETTORI SIA FINO A 20 (IN BASE AI CODICI FISCALI).SI DEVE TENERE PRESENTE CHE SE IL CONTRIBUENTE DEVEPRESENTARE VIA ENTRATEL IL MOD. 770 SEMPLIFICATO DO-VRA’ INVIARE CON LA STESSA PROCEDURA ANCHE IL MOD. 770ORDINARIO.IL MOD. 770 SEMPLIFICATO PUO’ ESSERE INVIATO IN FORMACONGIUNTA O IN FORMA DISGIUNTA (LAVORO DIPENDENTE SE-PARATO DAL LAVORO AUTONOMO E PROVVIGIONI). SE E’ OB-BLIGATORIO L’INVIO DELLA PARTE DEL MODELLO 770 DIPEN-DENTI VIA ENTRATEL DOVRA’ ESSERE INVIATO CON LO STESSOMETODO ANCHE LA PARTE RESIDUA.
    • SI RACCOMANDA DI AVERE UN COORDINAMENTO NELLA SPE-DIZIONE TELEMATICA NEL CASO CHE GLI ADEMPIMENTI VEN-GANO POSTI DA PIU’ SOGGETTI.IN PRESENZA DI OPERAZIONI STRAORDINARIE, IN SEDE DIPREDISPOSIZIONE DELLA DICHIARAZIONE, DEVE ESSEREPROVVEDUTO AL CONTROLLO CHE:•GLI ADEMPIMENTI SONO STATI CORRETTAMENTE EFFETTUATIDAL SOSTITUTO D’IMPOSTA,• QUANTO CERTIFICATO DAL SOSTITUTO ABBIA PUNTUALECORRISPONDENZA NELLA DICHIARAZIONE.I CERTIFICATI CUD DEBBONO CORRISPONDERE ALLE SEGUEN-TI SITUAZIONI:A) PASSAGGI DI DIPENDENTI DA UN’IMPRESA AD UN’ALTRASENZA INTERRUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO (ES. FUSIO-NE PER INCORPORAZIONE, SUCCESSIONE EREDITARIA, CON-FERIMENTO DI RAMO D’AZIENDA, ECC.): IL MODELLO CUD DE-VE ESSERE UNICO PER TUTTO IL PERIODO CON LA COMPILA-ZIONE DEI PUNTI 204 E 205 (REDDITI EROGATI DA TERZI;
    • B) INTERRUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO E SUCCESSIVA RIASSUNZIONE DA PARTE DI ALTRO SOGGETTO CON RILA- SCIO DI DUE DISTINTE CERTIFICAZIONI. NEL CASO CHE IL SO- STITUTO D’IMPOSTA ULTIMO ABBIA EFFETTUATO IL CONGUA- GLIO A FINE ANNO, TENENDO CONTO ANCHE DEL CUD DEL DATORE DI LAVORO PRECEDENTE, DEVE EMETTERE IL MOD. CUD AL SOSTITUITO (DIPENDENTE ED ASSIMILATO) COM- PRENDENDOVI TUTTI I REDDITI DA QUEST’ULTIMO PERCEPITI NELL’ANNO.PER LA COMPILAZIONE DEL MOD. 770 SEMPLIFICATO IN PRE- SENZA DI OPERAZIONI STRAORDINARIE SI DOVRA’ OPERARE NEL MODO SEGUENTE:• OPERAZIONI STRAORDINARIE CON ESTINZIONE DEL SO- STITUTO D’IMPOSTA.IN QUESTO CASO SI POSSONO AVERE LE SEGUENTI DUE SITUAZIONI:• SENZA PROSECUZIONE DELL’ATTIVITA’ DA PARTE DI ALTRO SOGGETTO,• CON PROSECUZIONE DI ATTIVITA’ DA PARTE DI ALTRO SOG- GETTO.
    • GLI ESEMPI DI ESTINZIONE SENZA PROSECUZIONE DELL’ATTIVI-TA’ SONO QUELLI DERIVANTI DA OPERAZIONI DI: LIQUIDAZIONE,FALLIMENTO E LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA. IN QUE-STI CASI LA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE PRESENTATA DAL LI-QUIDATORE, CURATORE FALLIMENTARE, COMMISSARIO LIQUI-DATORE IN NOME E PER CONTO DEL SOGGETTO ESTINTO (IL LI-QUIDATORE ED IL CURATORE DOVRANNO INDICARE IL LORO NO-MINATIVO NEL RIQUADRO DATI RELATIVI AL RAPPRESENTANTEFIRMATARIO, MENTRE LA DICHIARAZIONE DOVRA’ ESSERE COM-PILATA CON I DATI DEL SOGGETTO ESTINTO).I REDDITI EROGATI DAL LIQUIDATORE O CURATORE VANNO POIEVIDENZIATI NEI RIGHI 204 E 205 (LAVORO DIPENDENTE), MEN-TRE PER QUELLI DI LAVORO AUTONOMO DOVRA’ ESSERE FATTALA DISTINZIONE NEI RIGHI 37 E 38.NEL CASO DI ESTINZIONE CON PROSECUZIONE DI ATTIVITA’ (ES.FUSIONE PER INCORPORAZIONE, SCISSIONI TOTALI, SCIOGLI-MENTO DI UNA SOCIETA’ PERSONALE CON PROSECUZIONE DIATTIVITA’ COME DITTA INDIVIDUALE, CONFERIMENTO DELL’UNI-CA AZIENDA IN UNA SOCIETA’, ECC.) SI DOVRANNO TENERE PRE-SENTI DELLE PARTICOLARI PROCEDURE.
    • IN LINEA GENERALE IL SOGGETTO CHE SUCCEDE A QUELLOCESSATO E’ TENUTO ALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARA-ZIONE MOD. 770 CHE DEVE RISULTARE COMPRENSIVA ANCHEDEI DATI RELATIVI AL SOGGETTO ESTINTO.PARTICOLARE ATTENZIONE DEVE ESSERE POSTA PER LE SCIS-SIONI TOTALI IN QUANTO I SOGGETTI CHE SUCCEDONO NEIRAPPORTI RELATIVI AL SOSTITUTO D’IMPOSTA CESSATO SONOOBBLIGATI IN SOLIDO ALLA TRASMISSIONE TELEMATICA DELMOD. SS , ST, SV, SY.2) OPERAZIONI STRAORDINARIE CHE NON DETERMINANO L’E-STINZIONE DEL SOGGETTO.ESEMPI DI TALI OPERAZIONI SONO: TRASFORMAZIONI, SCIS-SIONI PARZIALI, CESSIONE E CONFERIMENTO DI RAMO D’A-ZIENDA, ECC. I RELATIVI OBBLIGHI DI DICHIARAZIONE PERMAN-GONO A CARICO DI TUTTI I SOGGETTI CHE INTERVENGONONELLE OPERAZIONI.3) SUCCESSIONE MORTIS CAUSA. VALGONO LE STESSE PRO-CEDURE EVIDENZIATE NEI CASI PRECEDENTI.
    • PARTICOLARE ATTENZIONE VA POSTA NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RELATIVO AL LAVORO AUTONOMO. ECCO IL MODELLO: DATIANAGRAFICIDOMICILIOFISCALE (1) (2) (3)
    • (1) INDICARE IL CODICE DI IDENTIFICAZIONE FISCALE RILASCIA- TO DALL’AUTORITA’ FISCALE DEL PAESE DI RESIDENZA CHE IL SOSTITUTO DICHIARANTE DEVE RISULTARE IN POSSESSO CON L’EVENTUALE DICHIARAZIONE DI UTILIZZO DELLA CON- VENZIONE BILATERALE.(2) INDICARE LA LOCALITA’ DI RESIDENZA ESTERA CON IL RELATIVO INDIRIZZO.(3) ESPORRE IL CODICE DELLO STATO ESTERO DI PROVENIENZA DEL PERCETTORE (COMPOSTO DA TRE CIFRE). (1) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12)
    • (4) VA INDICATA LA LETTERA RELATIVA ALLA CAUSALE DELCORRISPETTIVO (A – Z).(5) VA ESPOSTO L’ANNO DI CORRESPONSIONE DEL CORRISPET-TIVO. IN PRESENZA DI ANTICIPI VA BARRATA ANCHE LA RELATI-VA CASELLA. IN QUESTO CASO NEI RIGHI 31 E 32 VANNO RIPOR-TATI GLI ANTICIPI E LE RITENUTE DEGLI ANNI PRECEDENTI.(6) INDICARE L’AMMONTARE LORDO DEL COMPENSO, AL NETTODELL’IVA E DEL CONTRIBUTO INTEGRATIVO DELLE CASSE DIPREVIDENZA. IN PARTICOLARE VANNO RICOMPRESI ANCHE GLIIMPORTI RELATIVI A.• SPORTIVI DILETTANTISTICI (ANCHE SE DI AMMONTARE INFERIO-RE A 7.500,00 EURO),• ATTIVITA’ DI LAVORO AUTONOMO DI SOGGETTI RIENTRANTINELLE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE,• CORRISPETTIVI NON ASSOGGETTATI A RITENUTA FISCALE PERPROFESSIONISTI ESTERI,• COMPENSI CORRISPOSTI A LAVORATORI AUTONOMI DA PARTEDI ENTI NON COMMERCIALI DI IMPORTO INFERIORE AD € 25,82,
    • • RICERCATORI RESIDENTI ALL’ESTERO PER L’INTERO IMPOR- TO EROGATO (ANCHE SE IL 90 % E’ ESENTE DA RITENUTA),• CITTADINI DELL’U.E. CHE AL 20.01.2009, NATI DOPO IL 01 GEN- NAIO 1969, CHE HANNO AVVIATO UN’ATTIVITA’ DI LAVORO AU- TONOMO CON IL TRASFERIMENTO DEL DOMICILIO O RESIDENZA ENTRO I SUCCESSIVI TRE MESI IN ITALIA (D.M. 03.06.2011, l N° 238 DEL 30.12.2010 (ANNI 2011 – 2012 – 2013) CHE BENEFICIANO DI UNA RIDUZIO- NE DEL 20 % SE DONNE, 30 % SE UOMINI: 1° Caso: A) IN POSSESSO DI UN TITOLO DI LAUREA,B) HANNO RIESIEDUTO CONTINUATIVAMENTE PER ALMENO 24 MESI IN ITALIA,C) NEGLI ULTIMI DUE ANNI O PIU’ HANNO RISIEDUTO FUORI DAL LORO PAESE DI ORIGINE E DALL’ITALIA SVOLGENDO UN’ATTIVITA’ DI LAVORO AUTONOMO; 2° Caso:• HANNO RISIEDUTO CONTINUATIVAMENTE PER ALMENTO 24 MESI IN ITALIA,• NEGLI ULTIMI DUE ANNI O PIU’ HANNO RISIEDUTO FUORI DAL LORO PAESE DI ORIGINE E DALL’ITALIA CONSEGUENDOVI UN TITOLO DI LAUREA O SPECIALIZ- ZAZIONE POST LAUREAM;CON ESCLUSIONE DEI SOGGETTI TITOLARI DI RAPPORTI DI LAVO- RO A TEMPO INDETERMINATO CON PUBBLICHE AMM.NI.
    • NON DEVONO ESSERE INDICATI I CORRISPETTIVI RELATIVI ALLEPRESTAZIONI DI INTERMEDIAZIONE ESENTI DA RITENUTA FISCALE;(7) INDICARE LE SOMME NON ASSOGGETTATE A RITENUTA PER AP-PLICAZIONE DEL REGIME PREVISTO DALLE CONVENZIONI INTERNA-ZIONALI. IL SOSTITUTO DEVE ESSERE IN POSSESSO DEL CERTIFI-CATO RILASCIATO DAL COMPETENTE UFFICIO FISCALE ESTEROATTESTANTE LA RESIDENZA DEL PERCIPIENTE CON LA DOCUMEN-TAZIONE COMPROVANTE L’ESISTENZA DELLE CONDIZIONI DI ESO-NERO;(8) VANNO ESPOSTE TUTTE LE SOMME CHE PER LEGGE NON CO-STITUISCONO REDDITO IMPONIBILE PER IL PERCIPIENTE (LEVATA DIPROTESTI 15 %, COMPENSI AD AMMINISTRATORI DI ENTI NONCOMMERCIALI CON IMPORTI INFERIORI A € 25,82, PROVVIGIONI NONSOGGETTE A RITENUTA, PROVVIGIONI VENDITORI PORTA A PORTA22 %, SOGGETTI U.E. 20 % O 30 %, ECC.)(9) VA ESPOSTO L’IMPONIBILE PER IL CALCOLO DELLA RITENUTA;(10) VA ESPOSTA LA RITENIUTA A TITOLO DI ACCONTO,(11) VA ESPOSTA LA RITENUTA A TITOLO DI SALDO.
    • IN MERITO ALLE ATTIVITA’ PROFESSIONALI DI LAVORO AU-TONOMO, CON DECORRENZA DAL 01.01.2012 LE STESSEPOSSONO VENIRE ESERCITATE DA SOCIETA’ COSTITUITEDA PROFESSIONISTI, CON LA SIGLA SFP.LE IMPRESE DOVRANNO ACCERTARSI, IN PRESENZA DIFATTURAZIONE DI PRESTAZIONI DI CONSULENZA (TECNI-CA, LEGALE, FISCALE, ECC.) CHE LA SOCIETA’ NON RISUL- TICOSTITUITA DA PROFESSIONISTI. IN CASO CONTRARIODOVRA’ FARE LA RITENUTA FISCALE ALLA FONTE (20 %).TALE OBBLIGO COMPETE ANCHE ALLE PRESTAZIONI DICONSULENZA POSTE IN ESSERE IN ITALIA DA SOCIETA’COMMERCIALI ESTERE, INDIPENDENTEMENTE SE SIANO OMENO COSTITUITE DA PROFESSIONISTI.IL SOSTITUTO D’IMPOSTA DOVRA’ ESPORRE I COMPENSI DILAVORO AUTONOMO NEL MOD. 770 SEMPLIFICATO ANCHESE NON HA EFFETTUATO ALCUNA RITENUTA FISCALE ALLAFONTE.
    • PARTE TERZA LE DICHIARAZIONIFISCALI (UNICO) DELLE PERSONE FISICHE ANNO 2011
    • REGOLE GENERALI PER LA DICHIARAZIONE ANNUALE IVALA DICHIARAZIONE ANNUALE IVA VA PRESENTATA DI NORMA UNITAMENTE AL MODELLO UNICO.LA PRESENTAZIONE IN VIA AUTONOMA DELLA DICHIARAZIONE IVA DEVE ESSERE ESEGUITA IN PRESENZA DELLE SEGUENTI SITUAZIONI:D) SOCIETA’ DI CAPITALI ED ENTI COMMERCIALI CON PERIODO D’IMPOSTA NON COINCIDENTE CON L’ANNO SOLARE,E) SOCIETA’ CONTROLLANTI E CONTROLLATE CHE PARTECI- PANO ALLA LIQUIDAZIONE DELL’IVA DI GRUPPO, ANCHE PER PERIODI INFERIORI ALL’ANNO,F) SOGGETTI RISULTANTI DA OPERAZIONI STRAORDINARIE O DA TRASFORMAZIONI SOSTANZIALI TENUTI A RICOMPREN- DERE NELLA PROPRIA DICHIARAZIONE ANNUALE IL MODULO DELLE OPERAZIONI DEL SOGGETTO DANTE CAUSA CESSA- TO, QUALORA ABBIANO PARTECIPATO ALL’IVA DI GRUPPO,
    • D) COMMISSARI LIQUIDATORI E CURATORI FALLIMENTARI,RELATIVAMENTE AI PERIODI DI DURATA DELLA PROCEDURACONCORSUALE (LA DICHIARAZIONE VA PRESENTATA SOLOALLA CHIUSURA DELLA PROCEDURA),E) SOGGETTI NON RESIDENTI AVENTI UN RAPPRESENTANTEFISCALE IN ITALIA (L’OBBLIGO COMPETE A QUEST’ULTIMOSOGGETTO),F) SOGGETTI NON RESIDENTI IDENTIFICATI IN ITALIA,G) VENDITORI PORTA A PORTA NON AVENTI L’OBBLIGO AL-LA PRESENTAZIONE DEL MOD. UNICO, IN QUANTOPOSSIEDONO UNICAMENTE IL COMPENSO DERIVANTE DALLEVENDITE PORTA A PORTA,H) SOGGETTI RISULTANTI DA OPERAZIONI STRAORDINARIE OTRASFORMAZIONI SOSTANZIALI AVVENUTE SUCCESSIVA-MENTE AL 31.12.2011 TENUTI ALLA PRESENTAZIONE DELLADICHIARAZIONE PER CONTO DEI SOGGETTI ESTINTI.
    • HANNO TITOLO DI PRESENTARE LA DICHIARAZIONE IVA IN FOR- MA AUTONOMA I SEGUENTI SOGGETTI:• CHE INTENDONO UTILIZZARE IN COMPENSAZIONE IL CREDI- TO IVA DI IMPORTO SUPERIORE A € 10.000,00 (5.000,00 DAL 01.04.2012), OPERANDO NEL MODO SEGUENTE:• CREDITO DA COMPENSARE INFERIORE A € 15.000,00: CON LA SOLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE ANNUALE,• CREDITO DA COMPENSARE SUPERIORE A € 15.000,00: CON LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IVA ASSEVERA- TA;IN OGNI CASO LA COMPENSAZIONE POTRA’ AVVENIRE SOLO A DECORRERE DEAL GIORNO 16 DEL MESE SOLARE SUCCES- SIVO ALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE.2) CHE INTENDONO PRESENTARE LA DICHIARAZIONE IVA EN- TRO IL MESE DI FEBBRAIO AL FINE DI ESSERE ESONERATI DALLA PRESENTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE ANNUALE IVA (AG. ENTRATE, CIRCOL. N° 1 DEL 25.01.2011).
    • SI RACCOMANDA IN SEDE DI PREDISPOSIZIONE DELLA DI-CHIARAZIONE ANNUALE IVA DI EFFETTUARE I RELATIVI CON-TROLLI SUGLI ADEMPIMENTI COMPLEMENTARI RELATIVI ALLEOPERAZIONI ANNOTATE NELL’ANNO:• CONTROLLO ADEMPIMENTI CONNESSI CON LE DICHIARAZIO-NI DI INTENTO EMESSE E RICEVUTE,• CONTROLLO COINCIDENZA DEGLI IMPORTI RELATIVI ALLEOPERAZIONI COMUNITARIE CON QUELLI EVIDENZIATI NEI MO-DELLI INTRASTAT (IN CASO DI NON COINCIDENZA VA OPPOR-TUNAMENTE PREDISPOSTO UN PROSPETTO DIMOSTRATIVO),• CONTROLLO COINCIDENZA CON LE COMUNICAZIONI IVA RE-LATIVE AD OPERAZIONI CON SOGGETTI AVENTI SEDE IN PAESIA FISCALITA’ PRIVILEGIATA,• PREDISPOSIZIONE PROSPETTO INDICATIVO DEI SOGGETTI EDEGLI IMPORTI PER LA COMUNICAZIONE SPESOMETRO 2011,• CONTROLLO DELL’IMPOSTA DI BOLLO SUI DOCUMENTI E-MESSI E RICEVUTI, SE DOVUTA.
    • TERMINI PER L’INVIO DELLE DICHIARAZIONILE DICHIARAZIONI FISCALI DEBBONO VENIRE INVIATE IN BASE AI SEGUENTI TERMINI:• PERSONE FISICHE:• IN FORMA CARTACEA (MOD. UNICO) DAL 02.05.2012 AL 02.07.2012 RELATIVAMENTE AI SOGGETTI CHE:5) POSSIEDONO SOLO REDDITI DICHIARABILI CON IL MOD. 730 MA NON LO POSSONO PRESENTARE IN QUANTO PRIVI DI DATORE DI LAVORO,6) PUR POTENDO PRESENTARE IL MOD. 730 DEVONO DICHIA- RARE REDDITI DI CUI AI QUADRI RM, RT, RW, AC,7) DEVONO PRESENTARE LA DICHIARAZIONE PER CONTO DI CONTRIBUENTI DECEDUTI,8) SONO PRIVI DI SOSTITUTO D’IMPOSTA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DIUCHIARAZIONE IN QUANTO IL RAPPORTO DI LAVORO E’ CESSATO.
    • • IN FORMA TELEMATICA ENTRO IL 01.10.2012 RELATIVAMENTE ATUTTI I SOGGETTI CHE NON HANNO PRESENTATO IL MOD. 730 ENON HANNO INVIATO IL MODELLO UNICO IN FORMA CARTACEA.B) SOCIETA’ DI PERSONE E SOGGETTI ASSIMILATI (ASSOCIAZIO-NI PROFESSIONALI, SOCIETA’ SEMPLICI, SOCIETA’ DI ARMAMEN-TO, SOCIETA’ DI FATTO, GEIE, AZIENDE CONIUGALI IN FORMASOCIETARIA):IN FORMA TELEMATICA ENTRO IL 30.09 DELL’ANNO SUCCESSIVORISPETTO A QUELLO DI CHIUSURA DEL PERIODO D’IMPOSTA, SIAIN FORMA DIRETTA CHE TRAMITE INTERMEDIARI ABILITATI.VA FATTO PRESENTE CHE L’UTILIZZO DEL SISTEMA ENTRATEL E’OBBLIGATORIO QUANDO SUSSISTE L’OBBLIGO DI PRESENTA-ZIONE DELLA DICHIARAZIONE 770 SEMPLIFICATA OD ORDINARIACON TALE METODO (NUMERO CODICI FISCALI SUPERIORE A 20).NON DEVONO PRESENTARE TALE MODELLO: LE IMPRESE CO-NIUGALI INDIVIDUALI, LE SOCIETA’ DI PERSONE NON RESIDENTI(DEVONO PRESENTARE IL MODELLO DELLE SOCIETA’ DI CAPI-TALI), I CONDOMINI (DEVONO PRESENTARE IL MOD. 770).
    • IMPRESE INDIVIDUALI E SOCIETA’ PERSONALI CON ESERCIZIO NON COINCIDENTE CON L’ANNO SOLARE: ASPETTI OPERATIVIL’IMPOSTA E’ DOVUTA PER ANNI SOLARI, CIASCUNO DEI QUALICORRISPONDE UN’OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA (ART. 7 TUIR). DACIO’ DERIVA CHE PER LE IMPRESE INDIVIDUALI E LE SOCIE- TA’PERSONALI CON L’ESERCIZIO NON COINCIDENTE CON L’AN- NOSOLARE, IL RISULTATO DELL’ESERCIZIO VIENE ATTRATTO NELPERIODO D’IMPOSTA (ANNO SOLARE) IN CUI TALE ESERCI- ZIO SICHIUDE.VA FATTO PRESENTE CHE NON ESISTE ALCUNA ESCLUSIONENORMATIVA CIRCA LA POSSIBILITA’ DI INDIVIDUARE NELL’ATTOCOSTITUTIVO COME ESERCIZIO SOCIALE UN PERIODO DIVERSODALL’ANNO SOLARE. IN SEDE DI DICHIARAZIONE DEVE ESSERETENUTA PRESENTE LA DIFFERENZA TRA PERIODO D’IMPOSTAED ESERCIZIO DELLA SOCIETA’, IN ORDINE AL QUALE UN RED-DITO D’IMPRESA E’ STATO PRODOTTO E DEVE ESSERE MISURA-TO (C. CASS.NE, SENT. N° 4612 DEL 14.01.1998).IL MODELLO DELLA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE UNICO E RI-GUARDARE IL PERIODO D’IMPOSTA 1/1 – 31/12.
    • VOLENDO FARE UN ESEMPIO PRATICO SI IPOTIZZI CHE UNASNC “X” ABBIA UN ESERCIZIO SOCIALE DAL 01.07.2010 –30.06.2011, DA DICHIARARE NEL MODELLO UNICO SP/2012,RELATIVO AL PERIODO D’IMPOSTA 01.01.2011 – 31.12.2011.IL REDDITO DA DICHIARARE SARA’ QUELLO CHE DERIVADALLA CONTABILITA’ IN CONSIDERAZIONE DEL BILANCIOCHIUSO AL 30.06.2011. PROVVEDERA’ QUINDI AD ATTRIBUI-RE PER TRASPARENZA IL RELATIVO REDDITO AI SOCI (PER-SONE FISICHE O SOCIETA’).UN PROBLEMA PARTICOLARE PUO’ ESSERE QUELLO DEL- LAPROVA PER UN IMPRENDITORE INDIVIDUALE CHE ABBIASTABILITO L’ESERCIZIO DELLA SUA ATTIVITA’ PER UN PE-RIODO DIVERSO DALL’ANNO SOLARE. TALE CONDIZIONEDEVE APPARIRE CON UN ATTO AVENTE DATA CERTA. CIO’PUO’ ESSERE POSTO CON LA COMUNICAZIONE DI INIZIO AT-TIVITA’ O CON L’ATTO DICHIARATIVO DI COSTITUZIONE DIUN’IMPRESA FAMILIARE REGOLARMENTE REGISTRATO.(RIF. AGENZIA DELLE ENTRATE, RIS. N° 92/E DEL 20.09.2011)
    • C) SOCIETA’ DI CAPITALI ED ENTI COMMERCIALI, SOCIETA’ COM-MERCIALI DI OGNI TIPO NON RESIDENTI (ESCLUSE LE SOCIETA’SEMPLICI).LA PRESENTAZIONE DEVE AVVENIRE IN FORMA TELEMATICA EN-TRO IL NONO MESE SUCCESSIVO A QUELLO DI CHIUSURA DEL PE-RIODO D’IMPOSTA. I VERSAMENTI DELL’IMPOSTA A SALDO E PRI-MO ACCONTO DEBBONO ESSERE ESEGUITI ENTRO IL GIORNO 16DEL SESTO MESE SUCCESSIVO A QUELLO DI CHIUSURA DELL’E-SERCIZIO, MENTRE IL SECONDO ACCONTO VA FATTO ENTRO L’UN-DICESIMO MESE SUCCESSIVO.I MODELLI DA UTILIZZARE SONO QUELLI PUBBLICATI DALL’AGEN-ZIA DELLE ENTRATE AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DEL- LADICHIARAZIONE.D) ENTI NON COMMERCIALI ED ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIU-TE.LA PRESENTAZIONE DEL MODELLO DEVE AVVENIRE IN FORMA TE-LEMATICA ENTRO IL 30.09 DELL’ANNO SOLARE IMMEDIATAMENTESUCCESSIVO RISPETTO A QUELLO DA DICHIARARE.
    • ADEMPIMENTIINTRODUTTIVI PER LACOMPILAZIONE DELLEDICHIARAZIONI FISCALI
    • LA DICHIARAZIONE DEI REDDDITI DELLE PERSONE FISICHEPUO’ VENIRE REDATTA CON UNO DEI SEGUENTI MODELLI:• MOD. 730,• MOD. UNICO SEMPLIFICATO,• MOD. UNICO ORDINARIO.PER LA DETERMINAZIONE DELLA MODULISTICA E’ INDISPEN-SABILE DETERMINARE PREVENTIVAMENTE IL TIPO DI SOG-GETTO ED I RELATIVI ADEMPIMENTI OBBLIGATORI.LE PERSONE FISICHE CHE ESERCITANO UN’ATTIVITA’ COM-MERCIALE O PROFESSIONALE DEBBONO REDIGERE IL MO-DELLO UNICO ORDINARIO. QUESTI SOGGETTI, CON LA SOLAESCLUSIONE DEI CONTRIBUENTI MINIMI E DEI VENDITORIPORTA A PORTA, NON ESERCENTI ALTRA ATTIVITA’, SONOESONERATI DALLA PRESENTAZIONE DEGLI STUDI DI SETTO-RE, PARAMETRI O INDICATORI DI NORMALITA’ ECONOMICA.IL PRIMO PROBLEMA DA RISOLVERE E’ QUELLO DI DEFINIRE ILTIPO DI DICHIARAZIONE DA COMPILARE.
    • DEVE ESSERE FATTO PRESENTE CHE IL MOD. UNICO ORDINARIOPUO’ ESSERE UTILIZZATO PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI REDDITO DADICHIARARE. ESSO SI DISTINGUE DAL MOD. 730 SOLO PER ILDIRITTO ALLA COMPENSAZIONE DI CREDITI FISCALI. INFATTI CON ILMOD. 730 I CREDITI FISCALI VENGONO COMPENSATI TRAMITE ILSOSTITUTO D’IMPOSTA MENTRE QUELLI DERIVANTI DAL MOD.UNICO LA COMPENSAZIONE PUO’ AVVENIRE SOLO CON I RELATIVIDEBITI TRIBUTARI O PREVIDENZIALI O CON LA PRESENTAZIONEDELLA RICHIESTA DI RIMBORSO.UN PRIMO PROBLEMA IN SEDE DI PREDISPOSIZIONE DELLE DI-CHIARAZIONI E’ QUELLO DI DEFINIRE PER CIASCUN SOGGETTO LEDICHIARAZIONI FISCALI DA PRESENTARE CON I RELATIVI QUADRI.E’ OPPORTIUNO PREDISPORRE UN APPOSITO PROSPETTO RIEPI-LOGATIVO REDATTO IN BASE ALLE SEGUENTI ISTRUZIONI:• TIPO DI DICHIARAZIONI: IVA, 770, 740, STUDI DI SETTORE, PARA-METRI, INDICATORI DI NORMALITA’ ECONOMICA,• QUADRI DA PREDISPORRE: ………….DETERMINATI IN FUNZIONEDEL TIPO DI REDDITO DA DICHIARARE, E DA ALTRE INFORMAZIONIDA ESPORRE.
    • PER LE IMPRESE ED I PROFESSIONISTI CHE REDIGONO UNACONTABILITA’ ORDINARIA O SEMPLIFICATA DEVE ESSERE PRE-DISPOSTO ANCHE UN PROSPETTO DI RACCORDO AL FINE DIAVERE UNA DIMOSTRAZIONE DELL’AVVENUTA COLLOCAZIONEDEI SINGOLI CONTI NELLE:• VARIAZIONI IN AUMENTO ED IN DIMINUZIONE NEL QUADRO RF ORG,• RIGHE DEGLI STUDI DI SETTORE (DATI CONTABILI) E/O PARA-METRI.INOLTRE SI DEVE AVERE CURA DI RICHIEDERE TUTTA LA DOCU-MENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA DICHIARA-ZIONE (CUD, CERTIFICATI, DOCUMENTAZIONE MEDICA E FARMA-CI, ALTRA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA CORRETTA E COM-PLETA PREDISPOSIZIONE DELLA DICHIARAZIONE).DEVE ESSERE FATTA PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA CERTIFI-CAZIONE MEDICA IN QUANTO COSTIUISCONO DATI SENSIBILI. ILCOMPILATORE DEVE RISULTARE IN POSSESSO DELLE FOTOCO-PIE DI TALI DOCUMENTI CHE DEBBONO ESSERE CONSERVATISOTTO CHIAVE.
    • L’ESAME PRELIMINARE DELLA DOCUMENTAZIONE PERMETTE DIINDIVIDUARE TUTTI I QUADRI NECESSARI PER LA COMPLETAPREDISPOSIZIONE DELLA DICHIARAZIONE.SI RACCOMANDA DI CONTROLLARE (E NON FIDARSI DEL SISTE-MA INFORMATICO) RELATIVAMENTE A:• ACCONTI D’IMPOSTA AL FINE DI VERIFICARE IL LORO EFFETTI-VO VERSAMENTO,• CREDITI D’IMPOSTA, PER LA COMPILAZIONE DEGLI APPOSITIQUADRI CR E RU,• RITENUTE FISCALI SUBITE PER TALUNI CORRISPETTIVI,• DETRAZIONI E DEDUZIONI FISCALI,• CERTIFICAZIONI PER TALUNI REDDITI DA DICHIARARE (ES. RED-DITI DA COMPARTECIPAZIONE IN: SOCIETA’ PERSONALI, ASSO-CIAZIONI IN PARTECIPAZIONE, ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI,CERTIFICAZIONI PER PARTECIPAZIONE A UTILI DISTRIBUITI DASOCIETA’ DI CAPITALI, ECC.).• ATTI DI: COMPRAVENDITA DI IMMOBILI, LOCAZIONI ED ALTRO.
    • DURANTE LA PREDISPOSIZIONE DELLE DICHIARAZIONI DEVE ES-SERE FATTO ANCHE IL CONTROLLO DELL’AVVENUTA:• PRESENTAZIONE CORRETTA E COMPLETA DI COMUNICAZIONIALL’AGENZIA DELLE ENTRATE (ES SPESOMETRO, BLACK LIST, IN-TRA, DICHIARAZIONI INTENTO, ANAGRAFE TRIBUTARIA, ECC.),• REGISTRAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE NEGLI APPOSITI RE-GISTRI (ES. LIBRO BENI AMMORTIZZABILI, LIBRO UNICO DEL LAVO-RO, REGISTRI DI CARICO/SCARICO, ECC.),• PRESENZA DELLA DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE L’AVVENUTAPREDISPOSIZIONE DI: INVENTARIO DEL MAGAZZINO E DEI LAVORI,SERVIZI ED OPERE IN CORSO DI ESECUZIONE, PROSPETTO TFRL,PROSPETTO CON IL CALCOLO DELLE PERDITE SU CREDITI, ECC.),• CONTROLLO CIRCA L’INSORGENZA DELL’OBBLIGO ALLA TENU- TADELLE SCRITTURE AUSILIARIE DI MAGAZZINO,• CONTROLLO SULL’OBBLIGO AL PASSAGGIO DI UN DIVERSO RE-GIME DI CONTABILITA’ (ES. DA SEMPLIFICATA AD ORDINARIA,PASSAGGIO DAL REGIME DEI MINIMI O VICEVERSA).SI CONSIGLIA DI INTEGRARE IL PROSPETTO INIZIALE.
    • LE DICHIARAZIONIFISCALI DELLE IMPRESE INDIVIDUALI E DEI LAVORATORI AUTONOMI
    • A. DICHIARAZIONI FISCALI DELLE IMPRESE INDIVIDUALITUTTI I SOGGETTI IN POSSESSO DI PARTITA IVA DEBBONO PRE-SENTARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI ANCHE IN ASSENZA DICORRISPETTIVI.I QUADRI DA COMPILARE SONO I SEGUENTI:RA = REDDITI DI TERRENI (DOMINICALI E/O AGRARI) DEI PRO-PRIETARI, CONDUTTORI, TITOLARI DDI IMPRESA AGRICOLA, CHEVENGONO DETERMINATI NEL MODO SEGUENTE:REDDITO DOMINICALE = RENDITA CATASTALE X 80, RAPPORTATO AGIORNI ED ALLA PERCENTUALE DI POSSESSO DEL TERRENO,REDDITO AGRARIO = RENDITA CATASTALE X 70 (LA RIVALUTAZIO-NE NON VA ESEGUITA IN PRESENZA DI TERRENI CONDOTTI PERUSI AGRICOLI DA GIOVANI CHE NON HANNO COMPIUTO 40 ANNI DIETA’). IL REDDITO AGRARIO VA RAPPORTATO AI GIORNI ED ALLAPERCENTUALE DI POSSESSO DEL TERRENO.RB = REDDITI DI FABBRICATI NON DI PROPRIETA’ DI IM-PRESE (INDIVIDUALI O SOCIALI).
    • I SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO SONO:PROPRIETARI, USUFRUTTUARI (OD AVENTI ALTRI DIRITTI REALI DIGODIMENTO) DI FABBRICATI:• CENSITI NEL CATASTO FABBRICATI, ED UTILIZZATI PER USO PRI-VATO O PROMISCUO,• UTILIZZATI PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ MA NON SONO RE-LATIVI ALL’IMPRESA (IN QUANTO NON INDICATI NELL’INVENTARIO ONEL LIBRO DEI BENI AMMORTIZZABILI),• NON POSSIEDONO I REQUISITI PER ESSERE CONSIDERATI RURA-LI.NON PRODUCONO REDDITO DI FABBRICATI:• LE COSTRUZIONI RURALI EFFETTIVAMENTE UTILIZZATE AD USIAGRICOLI, ANCHE COME ABITAZIONE DEL POSSESSORE OD AF-FITTUARIO, QUELLE STRUMENTALI ALLE ATTIVITA’ AGRICOLE EDAGRITURISMO,• IMMOBILI NON UTILIZZATI PER L’EFFETTUAZIONE DI INTERVENTIDI RISANAMENTO CONSERVATIVO, RESTAURO, RISTRUTTURAZIO-NE EDILIZIA (PER LA DURATA DELL’INTERVENTO).
    • • IMMOBILI COMPLETAMENTE ADIBITI A MUSEI, BIBLIOTECHE, AR-CHIVI, CINETECHE ED EMEROTECHE APERTI AL PUBBLICO, SE PERTUTTO L’ANNO NON HA ALCUN REDDITO E PREVIA COMUNICAZIO-NE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE,• IMMOBILI DESTINATI ESCLUSIVAMENTE ALL’ESERCIZIO DEL CUL-TOE LORO PERTINENZE, MONASTERI DI CLAUSURA NON CONCESSI INLOCAZIONE,• IMMOBILI ADIBITI ESCLUSIVAMENTE ALLA PROPRIA ATTIVITA’PROFESSIONALE E IMPRENDITORIALE.IN CASO DI LOCAZIONI DI IMMOBILI PER FINALITA’ ABITATIVE INPRESENZA DI OPZIONE ( IN SEDE DI REGISTRAZIONE DEL CON-TRATTO O IN SEDE DI DICHIARAZIONE) SI APPLICA LA CEDOLARESECCA (21 % A CANONE LIBERO, 19 % A CANONE CONCORDATO).PER LA COMPILAZIONE DEL QUADRO SI DEBBONO TENERE PRE-SENTI I SEGUENTI ELEMENTI: RENDITA CATASTALE x 105/100, CODI-CE UTILIZZO, PERIODO E PERCENTUALE DI POSSESSO, CODICE CA-NONE, CANONE LOCAZIONE RIDOTTO DELLA PERCENTUALE DI RI-DUZIONE FORFETARIA COSTI, CASI PARTICOLARI. GLI IMPONIBILI SIDIVIDONO A SECONDA DEL TIPO DI TASSAZIONE.
    • RC = REDDITO DI LAVORO DIPENDENTE ED ASSIMILATO, DAINDICARE NEL MODO SEGUENTE:• SEZIONE I^ = REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E PENSIONE, INDEN-NITA’ E COMPENSI A CARICO DI TERZI, TRATTAMENTI PERIODICI IN-TEGRATIVI DEI FONDI PENSIONE, COMPENSI PER LAVORI SOCIALMEN-TE UTILI, RETRIBUZIONI CORRISPOSTE DA PRIVATI A COLLABORATO-RI DOMESTICI, COMPENSI CORRISPOSTI AI SOCI DI COOPERATIVE ,SOMME CORRISPOSTE A TITOLO DI BORSA, ASSEGNO, PREMIO, SUS-SIDIO DI STUDIO E DI ADDESTRAMENTO PROFESSIONALE NON CONSI-DERATI ESENTI IRPEF, INDENNITA’ PER CESSAZIONE DI RAPPORTI DICOLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA NON ASSOGGET-TATI A TASSAZIONE SEPARATA, REMUNERAZIONI DEI SACERDOTI,EROGAZIONI LIBERALI E COMPENSI CORRISPOSTI PER ATTIVITA’ DIAMMINISTRATORE, COLLABORAZIONE A RIVISTE, PARTECIPAZIONE ACOLLEGI DA PARTE DI SOGGETTI NON PROFESSIONISTI.• SEZIONE 2^ = ASSEGNI PERIODICI DEL CONIUGE ED ASSEGNI CHENON CONCORRONO CAPITALE E LAVORO, AMMINISTRATORI DI ENTIPUBBLICI, COMPENSI DI GIUDICI TRIBUTARI E DI PACE, INDENNITA’ EDASSEGNI PER ATTIVITA’ PARLAMENTARE, RENDITE VITALIZIE, COM-PENSI PER ATTIVITA’ INTRAMURARIA.
    • • SEZIONE 3^ = RITENUTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI, ADDIZIONALE IRPEF E ADDIZIONALI REGIONA- LE E COMUNALE ALL’IRPEF.RP = ONERI E SPESE VARIE CON OPPORTUNA DOCUMENTA- ZIONE. LA COMPILAZIONE DEL QUADRO DEVE AVVENIRE IN BASE ALLA DOCUMENTAZIONE DA TENERE IN FOTOCOPIA OSSERVANDO CON ATTENZIONE LE ISTRUZIONI AL MODELLO. TALI ONERI SI SUDDIVIDONO IN DUE CATEGORIE:C) SPESE ED ONERI PER I QUALI SPETTANO LA DEDUZIONE DAL REDDITO COMPLESSIVO,D) SPESE PER CUI SPETTA UNA DETRAZIONE D’IMPOSTA.CR = CREDITI D’IMPOSTA. I CREDITI D’IMPOSTA SONO PER: REDDITI PRODOTTI ALL’ESTERO, RIACQUISTO PRIMA CASA, CANONI LOCAZIONE NON PERCEPITI PER SFRATTO, INCRE- MENTI OCCUPAZIONALI, IMMOBILI COLPITI DAL SISMA ABRUZ- ZO, REINTEGRO ANTICIPAZIONI FONDI PENSIONE, MEDIAZIONI ED ALTRI CREDITI.
    • RE = REDDITI DI LAVORO AUTONOMO PROFESSIONA-LE OD ARTISTICO. IL MODELLO DEVE ESSERE PREDISPOSTODA TUTTI I SOGGETTI CHE HANNO TENUTO LA CONTABILITA’SEMPLIFICATA OD ORDINARIA. I VALORI DA ESPORRE DERIVA-NO DALL’APPLICAZIONE DEL CRITERIO DELLA CASSA (INCAS- SIE PAGAMENTI). VA VERIFICATA LA CONTABILITA’ SEMPLIFI- CATAAL FINE DI CONTROLLARE L’ESATTA INDICAZIONE DEI COMPENSINEL CASO DI EMISSIONE O RICEVIMENTO DI FATTU- RE PERCOMPETENZA NEL CASO DI MOVIMENTI DI CASSA IN- TERVENUTINELL’ESERCIZIO SUCCESSIVO RISPETTO ALLA RE- LATIVAEMISSIONE.VANNO CONTROLLATE ANCHE LE CERTIFICAZIONI RICEVUTERELATIVE ALLE RITENUTE ALLA FONTE SUBITE.PARTICOLARE ATTENZIONE VA FATTA PER LE SPESE RELATIVEALLE PRESTAZIONI ALBERGHIERE, RAPPRESENTANZA E PAR-TECIPAZIONE A CONVEGNI AL FINE DI DETERMINARE LA QUOTADEDUCIBILE.UN CONTROLLO DEVE ESSERE ESEGUITO ANCHE AL LIBRO BE-NI AMMORTIZZABILI.
    • I PROVENTI LORDI DEBBONO VENIRE SUDDIVISI IN DUE DISTINTECATEGORIE:• PROVENTI DERIVANTI DALL’ATTIVITA’ PROFESSIONALE OD ARTI-STICA (RE 2),• ALTRI PROVENTI (RE 3).PARTICOLARE ATTENZIONE VA POSTA ALLE PLUSVALENZE DERI-VANTI DALLA VENDITA DI BENI STRUMENTALI CHE DEBBONO ES-SERE COSIDERATI AI FINI FISCALI.PER QUANTO CONCERNE I COSTI VA PRECISATO QUANTO SEGUE:• LE QUOTE DI AMMORTAMENTO DEBBONO ESSERE ESPOSTE INCONTABILITA’ E DEBBONO COINCIDERE CON IL LIBRO BENI AM-MORTIZZABILI, VANNO AGGIUNTI ANCHE I COSTI DI IMPORTO INFE-RIORE A € 516,00,• DEBBONO ESSERE TENUTI DISTINTI I VALORI RELATIVI AI NOLEG-GI E LOCAZIONI DI BENI MOBILI DA QUELLI IMMOBILI,• IL COSTO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEVE COINCIDERE AN-CHE CON IL VALORE DEL TFRL DA CONTABILIZZARE,
    • • I COMPENSI DI TERZI DEBBONO ESSERE RIFERITI A COMPENSICORRISPOSTI PER L’ESPLETAMENTO DELL’ATTIVITA’ PROFESSIO-NALE,• PER QUANTO CONCERNE GLI INTERESSI PASSIVI SI DEVE TE-NERE PRESENTI CHE SONO DETRAIBILI SOLO QUELLI RELATIVIALL’ATTIVITA’ PROFESSIONALE, IN PARTICOLARE SONO INDE-TRAIBILI GLI INTERESSI PER IL PAGAMENTO DELL’IVA TRIME-STRALE, GLI INTERESSI MORATORI CORRISPOSTI ALL’ERARIO, GLIINTERESSI NON INERENTI ALL’ATTIVITA’,• CONSUMI: VANNO INDICATI TUTTI I CONSUMI RELATIVI AI SER-VIZI TELEFONICI ED ACCESSORI (80 %), ENERGIA ELETTRICA, EDALTRI CONSUMI DI UTENZE VARIE,• SPESE ALBERGHIERE E RISTORANTI: SE SONO STATE ADDEBI-TATE AL CLIENTE VANNO INDICATE IN FORMA SEPARATA INQUANTO SONO TOTALMENTE DETRAIBILI, TUTTE LE ALTRE SPE-SE SONO DEDUCIBILI IN RAGIONE DEL 75 % E FINO AL 2 % DEICORRISPETTIVI,• VANNO INDICATI SEPARATAMENTE I COSTI DI RAPPRESENTAN-ZA E QUELLI PER I CORSI DI AGGIORNAMENTO,
    • • ALTRE SPESE: 10 % IRAP A SALDO ED ACCONTO PAGATE L’AN-NO PRECEDENTE, 80 % APPARECCHIATURE TERMINALI, 40 % CO-STI PER MEZZI DI TRASPORTO PER UN SOLO VEICOLO, 50 % SPE-SE PER USO PROMISCUO, ASSICURAZIONI, ED ALTRI COSTI DO-CUMENTATI,• REDDITO ASSOGGETTATO AD IMPOSTA SOSTITUTIVA DA PARTEDEI SOGGETTI RIENTRANTI NEL REGIME DELLE NUOVE INIZIATIVEPRODUTTIVE (RIGO E22).NEL VALORE DEGLI IMMOBILI VA ANCHE AGGIUNTO: 50 % REN-DITA CATASTALE DELL’IMMOBILE IN PROPRIETA’, AMMONTAREDEDUCIBILE DELLE SPESE DI AMMODERNAMENTO, RISTRUTTU-RAZIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMMOBILI NON IMPUTABILI ALLORO INCREMENTO, SPESE CONDOMINIALI E RISCALDAMENTO.POSSONO ESSERE RIPORTATE LE PERDITE DEGLI ESERCIZI PRE-CEDENTI FINO A COPERTURA DEL REDDITO.VA ESPOSTO IL VALORE TOTALE DELLE RITENUTE FISCALI SUBI-TE CHE DEBBONO RISULTARE CERTIFICATE DAL SOSTITUTOD’IMPOSTA.
    • QUADRO RF = REDDITI DI IMPRESA A CONTABILITA’ OR-DINARIA. IL CODICE DI ATTIVITA’ DEVE COINCIDERE CON QUEL-LO DELL’ATTIVITA’ PREVALENTE E VA CONFERMATO ANCHE PER IMOD. 770 E IVA.IL VALORE DI PARTENZA E’ SEMPRE IL RISULTATO ECONOMICO DIGESTIONE CHE RISULTA DAL BILANCIO DI ESERCIZIO DA RIPOR-TARE NEL LIBRO INVENTARI.LE VARIAZIONI IN AUMENTO RIGUARDANO:RF4 E RF5 RF6: VANNO INSERITE LE QUOTE ANNUALI (MAX 1/5)DELLE PLUSVALENZE, SOPRAVVENIENZE E LIBERALITA’, IN BASE ALPROSPETTO PREDISPOSTO ALL’INIZIO DELL’IMPUTAZIONE NELQUADRO RS. NEL PRIMO ESERCIZIO DI IMPUTAZIONE NELLE VA-RIAZIONI IN DIMINUZIONE (RF26 E RF27) VA EVIDENZIATO L’INTEROVALORE DELLE PLUSVALENZE, SOPRAVVENIENZE E LIBERALITA’.RF 7: TERRENI E FABBRICATI CHE NON COSTITUISCONO BENISTRUMENTALI NE’ BENI ALLA CUI PRODUZIONE O SCAMBIO E’ DI-RETTA L’ATTIVITA’ DELL’IMPRESA, SITI IN ITALIA O ALL’ESTERO.
    • VA INDICATA LA RENDITA CATASTALE AGGIORNATA E NON VACOMPILATO IL QUADRO RA O RB. PER I TERRENI POSSEDUTI ATITOLO DI PROPRIETA’, ENFITEUSI USUFRUTTO O ALTRO DIRIT-TO REALE VA INDICATO IL RELATIVO REDDITO DOMINICALE EDAGRARIO DEI TERRENI.AZIENDE AGRICOLE CON REDDITO ECCEDENTE I LIMITI: RF7 =REDDITO AGRARIO PER L’ATTIV ITA’ COMPRESA NEI LIMITI; RF8 =COSTI RELATIVI ALL’ATTIVITA’ COMPRESA NEI LIMITI; RF30 =RICAVI RIFERIBILI ALL’ATTIVITA’ COMPRESA NEI LIMITI.RF30: INDICAZIONE DEI PROVENTI CONTABILIZZATI PER COMPE-TENZA RELATIVI A DETTI IMMOBILI: VARIAZIONI IN DIMINUZIONE.CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI ABITATIVI NON PERCEPITI:NON CONCORRONO ALLA FORMAZIONE DEL REDDITO DAL MO-MENTO DELLA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO GIURISDI-ZIONALE DI CONVALIDA DELLO SFRATTO PER MOROSITA’ DELCONDUTTORE. SE DETTO PROCEDIMENTO E’ CONCLUSO PRIMADELLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE, NON VANNOCONSIDERATI COME REDDITI (NE’ NELL’UTILE DI ESERCIZIO, NE’NEL RIGO RF30).
    • RF8 = COSTI NON DETRAIBILI SOSTENUTI PER IMMOBILI NONSTRUMENTALI,RF9 = AGEGUAMENTO RICAVI AI PARAMETETRI O AGLI STUDI DISETTORE. L’ADEGUAMENTO ALL’IVA VA INSERITO NEL QUADRORS.RF10 = VALORE DELLE RIMANENZE NON IMPUTATE NEL CONTOECONOMICO OD ISCRITTE AD UN VALORE INFERIORE. VA RICOR-DATO CHE IN PRESENZA DI LAVORI ULTRANNUALI VA PREDISPO-STO E CONSERVATO UN APPOSITO PROSPETTO DIMOSTRATIVO(MIN. FINANZE, CIRC. N° 36/9/1918 DEL 22.09.1982) ANALITICO.RF11: INDICARE IL VALORE DEGLI INTERESSI INDEDUCIBILI (ES.MORATORI NON PAGATI, INTERESSI PER LIQUIDAZIONI IVA TRIME-STRALI, INTERESSI PER MAGGIORI PRELEVAMENTI TITOLARE, E, INFORMA DISTINTA GLI INTERESSI INDEDUCIBILI DERIVANTI DALRAPPORTO TOTALE RICAVI IMPONIBILI / TOTALE RICAVI).RF12: AMMONTARE DELLE IMPOSTE INDEDUCIBILI O NON PAGA-TE, COMPRESA L’IRAP.RF13: ONERI DI UTILITA’ SOCIALE.
    • RF14: PARTE INDEDUCIBILE DEI COSTI DEI MEZZI DI TRASPORTO(ES. 60 % COSTI AUTOVETTURE, ECC.).RF 15: SVALUTAZIONI DI PARTECIPAZIONI NON DEDUCIBILI, MINU-SVALENZE, PERDITE, SOPRAVVENIENZE PASSIVE DIVERSE DAQUELLE DEDUCIBILI FISCALMENTE.RF 16: MINUSVALENZE DA PARTECIPAZIONI ESENTI.RF17: VALORE DELLE QUOTE DI AMMORTAMENTO CONTABILIZ-ZATE DI IMPORTO SUPERIORE A QUELLO FISCALMENTE DEDUCI-BILE IN BASE AI COEFFICIENTI.RF18: COSTI PER; TRASFERTE DEI DIPENDENTI E COLLABORATO-RI DI IMPORTO GIORNALIERO SUPERIORE AD € 180,76 IN ITALIA ED€ 258,23 ALL’ESTERO, SPESE DI RAPPRESENTANZA INDEDU-CIBILI (D.M. 19.11.2008), PRESTAZIONI ALBERGHIERE E RISTO-RANTI INDEDUCIBILI (25 % SPESE SOSTENUTE NEL COMUNE SE-DE DELL’IMPRESA). SONO SPESE DI RAPPRESENTANZA ANCHEQUELLE SOSTENUTE IN FORMA MISTA (RINFRESCO IN FIERA PERCLIENTI E PER OSPITI). RIFERIMENTI: 95, 108. 109 TUIR.
    • RF19: QUOTE DEI COSTI DI MANUTENZIONE E RIPARAZIONE EC-CEDENTI LA PARTE DETRAIBIILE. SONO DEDUCIBILI IN QUOTECOSTANTI NEI CINQUE ESERCIZI SUCCESSIVI. LE QUOTE ANNUA-LI VANNO ESPOSTE NEL RIGO 39 CON IL COD. 6.RF20: ECCEDENZE DI ACCANTONAMENTO TFRL E PERDITE SUCREDITI RISPETTO ALLA QUOTA FISCALMENTE DEDUCIBILE,RF21: QUOTA DI COSTI ECCEDENTI LA PERCENTUALE DI COMPU-TABILITA’ DEI RICAVI E PROVENTI.RF22: PERDITE SU CAMBI RILEVATE ALLA CHIUSURA DELL’ESER-CIZIO SUI CREDITI/DEBITI IN VALUTA.RF 23: ALTRE VARIAZIONI IN AUMENTO:COD. 1 - DIVIDENDI FORMATI CO UTILI PRODOTTI DA SOCIETA’ PARTECIPATE,COD. 2 – INCENTIVO FISCALE DELLA TREMONTI TER,COD. 3 - SPESE DI VITTO E ALLOGGIO PER TRASFERTE FUORI DAL COMUNE PERLA PARTE ECCEDENTE (ART. 95 TUIR),COD. 4 - PARTE ECCEDENTE CANONI LOCAZIONE PER STRUTTURE RICETTIVE,COD. 5 - VALORE NORMALE BENI DESTINATI AL CONSUMO PERSONALE E FAMI-LIARE DELL’IMPRENDITORE O FINALITA’ ESTRANEE NON CONTABILIZZATI,
    • COD. 6 - SVALUTAZIONI DI PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ PERSONALI E GEIE,COD. 7 - REDDITI IMPUTATI A TRUST TRASPARENTI O MISTI,COD. 9 - CONTRIBUENTI MINIMI PER RINVIO A TASSAZIONE IN BASE AL TUIR,COD.15 – DIFFERENZA FRA VALORE NORMALE BENI CEDUTI DA SOCIETA’ NONRESIDENTI E VALORE COMMERCIALE,COD. 17 – COSTI ED ONERI PER ATTIVITA’ RICONDUCIBILI A REATO,COD. 18 – COSTI PER CONTRIBUTI ASSOCIATIVI NON PAGATI,COD. 30 – UTILI OGGETTO DI AGEVOLAZIONE CON CONTRATTI DI RETE, RELA-TIVAMENTE ALL’UTILIZZO DELLA RISERVA PER SCOPI DIVERSI ALLA COPER-TURA DI PERDITE,COD. 99 – ALTRE RIPRESE DI COSTI NON DETRAIBILI (CON APPOSITO PRO-SPETTO FRIEPILOGATIVO).LE VARIAZIONI IN DIMINUZIONE SONO:RF25 RF26 E RF27 = VALORE DELLE PLUSVALENZE, SOPRAV-VENIENZE E CONTRIBUTI/LIBERALITA’ RILEVATI NELL’ESERCI-ZIO E RATEIZZATI,RF 28 RF29 = UTILI DISTRIBUITI,RF30 = PROVENTI DEGLI IMMOBILI NON STRUMENTALI,
    • RF31 = UTILI SPETTANTI AI DIPENDENTI ED AGLI ASSOCIATI INPARTECIPAZIONE,RF 32 = SPESE ED ALTRI COSTI NON DEDOTTI IN PRECEDENTIESERCIZI (ES. 75 % VITTO ED ALLOGGIO, SPESE DI RAPPRE-SENTANZA DEDUCIBILI, SPESE DI RAPPRESENTANZA PRE-GRESSE),RF 33 = PROVENTI COMPUTATI MA NON COSTITUENTI COMPO-NENTI POSITIVI DI REDDITO (IN QUANTO ESENTI, SOGGETTI ARITENUTA FISCALE ALLA FONTE A TITOLO D’IMPOSTA, ECC.),RF34 = PLUSVALENZE PATRIMONIALI ESENTI O DERIVANTIDALLA CESSIONE DI STRUMENTI FINANZIARI,RF35 = UTILI PARTICOLARI,RF36 = UTILI SU CAMBI PER CREDITI/DEBITI IN VALUTA ALLAFINE DELL’ESERCIZIO,RF 23 E RF 37 = SPESE ED ALTRI COMPONENTI NEGATIVI POSTIIN ESSERE CON SOGGETTI RESIDENTI IN PAESI A FISCALITA’PRIVILEGIATA (ES. SVIZZERA),
    • RF 38 = REDDITO ESCLUSO (RETI D’IMPRESA E SOGGETTI ESTE-RI OPERANTI IN ITALIA), QUOTA DI RIDUZIONE PER NAVI ISCRIT-TE NEL REGISTRO INTERNAZIONALE E NAVI ESERCENTI LA PE-SCA COSTIERA O NELLE ACQUE INTERNE E LAGUNARI,RF 39 = ALTRE VARIAZIONIO IN DIMINUZIONE:COD. 1 – UTILI IMPUTATI NEL CONTO ECONOMICO MA NON ANCORA PERCEPITI,COD. 3 – IMPORTO FORFETARIO GIORNALIERO DI € 59,65 E DI € 95,80 (ESTERO),PER TRASFERTE DEL PROPRIO PERSONALE DIPENDENTE, IN LUOGO DELLESPESE SOSTENUTE,COD. 4 – IMPORTO QUOTE ACCANTONAMENTO TFRL A FORME PENSIONISTICHECOMPLEMENTARI,COD. 5 – SOMME DISTRIBUITE DAL TRUST,COD. 6 – QUOTE DI MANUTENZIONE PREGRESSE RELATIVE ALL’ESERCIZIO,COD. 10 – IMPUTAZIONE DEI CONTRIBUENTI MINIMI,COD. 12 – 10 % IRAP,COD. 14 - COMPENSI DELL’ASSOCIATO IN PARTECIPAZIONE CONTABILIZZATI MANON PERCEPITI,COD. 27 – UTILI DISTRIBUITI DA SOGGETTI RESIDDENTI IN PAESI BLACK LISTASSOGGETTATI A TASSAZIONE SEPARATA (RM),
    • COD. 28 – DEDUZIONE FORFETARIA AGLI ESERCENTI DISTRIBUTORI CARBURANTI,COD. 99 – ALTRE VARIAZIONI IN DIMINUZIONE NON ELENCATE ESPLICITAMENTE.IL QUADRO RF HA ANCHE ALTRI DUE PROSPETTI:• DATI DI BILANCIO, IN CUI DEBBONO VENIRE RIPORTATI I RELATIVI IMPORTI,• PROSPETTO DEI CREDITI IN CUI EVIDENZIARE LA MOVIMENTA- ZIONE DEL FONDO SVALUTAZIONE CREDITI ED ESPORRE I CREDITI COMMERCIALI SU CUI E’ STATA CALCOLATA LA QUO- TA DI SVALUTAZIONE. SI RACCOMANDA DI EFFETTUARE E CONSERVARE UN PROSPETTO RIEPILOGATIVO.QUADRO RG – REDDITO D’IMPRESA IN REGIME DI CONTABILITA’ SEMPLIFICATAPER LA SUA COMPILAZIONE SI DEVE FARE RIFERIMENTO ALLA CONTABILITA’ IVA INTEGRATA DA TUTTI I COMPONENTI POSI- TIVI E NEGATIVI DEL REDDITO NON AVENTI RILEVANZA IVA.AL RIGUARDO DOVRA’ ESSERE REDATTO IL CONTO ECONOMICO DI GESTIONE PER I RELATIVI CONTROLLI.
    • POSSONO REDIGERE LA CONTABILITA’ SEMPLIFICATA I SOGGETTICHE NEL 2011 HANNO CONSEGUITO RICAVI NON SUPERIORI A:€ 400.000,00 SE HANNO PER OGGETTO PRESTAZIONI DI SERVIZI,€ 700.000,00 SE HANNO ESERCITATO ALTRE ATTIVITA’.IN PRESENZA DI CONTABILITA’ SEPARATE, SI DEVE FARE RIFERI-MENTO A QUELLA PREVALENTE, IN CASO CONTRARIO SI CONSIDE-RANO PREVALENTI LE ALTRE ATTIVITA’ DIVERSE DALLE PRESTA-ZIONI DI SERVIZI.IL QUADRO DEVE ESSERE ADOTTATO ANCHE DAI CONTRIBUENTIDELLE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE, MENTRE NON VA COMPILA-TO DAI CONTRIBUENTI MINIMI (QUADRO CM).IL QUADRO RISULTA MOLTO SEMPLIFICATO DATA LA PARTICOLA- RENATURA DEI CONTRIBUENTI E LA COMPOSIZIONE DEL REDDITO.ATTENZIONE AI SOGGETTI CHE DEBBONO PASSARE AL REGIME OR-DINARIO: DEBBONO REDIGERE IL PROSPETTO PATRIMONIALE CON-FERENDOGLI DATA CERTA. IL PROSPETTO VA POI RIPORTATO SULLIBRO INVENTARI.SI DEBBONO BARRARE ANCHE LE RELATIVE CASELLE.
    • QUADRO CM – CONTRIBUENTI MINIMI. VA BARRATO ILTIPO DI ATTIVITA’ (IMPRESA, AUTONOMO, IMPRESA FAMILIARE).CM3 = VALORE DELLE RIMANENZE FINALI DEL PERIODO PRE-CEDENTE IN PRESENZA DI PRIMO ANNO DI MINIMO.VA FATTO PRESENTE CHE LA PLUSVALENZA REALIZZATA CON LAVENDITA DI BENI STRUMENTALI ACQUISTATI IN VIGENZA DELREGIME E’ PARI ALL’INTERO CORRISPETTIVO DI CESSIONE.PER IL CALCOLO DEI COSTI SI DEVE FARE RIFERIMENTO AL RE-GIME DI CASSA (PAGAMENTO). ESSI SONO COSTITUITI DA AC-QUISTI DI BENI STRUMENTALI, MATERIALI, ED ALTRI COSTI. I BE-NI AD USO PROMISCUO SI CONTABILIZZANO IN RAGIONE DEL 50% DEL LORO AMMONTARE.CM7 = AMMONTARE DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI VERSATINELL’ANNO 2011 IN BASE A NORME DI LEGGE, COMPRESI QUEL-LI RELATIVI AI COLLABORATORI FAMILIARI.LE PERDITE VANNO RIPORTATE NEL QUADRO RS.
    • PARTICOLARE ATTENZIONE VA POSTA NELLA COMPILAZIONEDEI SEGUENTI QUADRI:QUADRO RS. SI RACCOMANDA LA COMPILAZIONE DI:• IMPUTAZIONE REDDITO IMPRESA FAMILIARE,• PERDITE PREGRESSE,• VALORE DI SCORPORO DEI TERRENI DAI FABBRICATI STRU-MENTALI,• SPESE DI RAPPRESENTANZA DI IMPRESE DI NUOVA COSTITU-ZIONE,• CONSORZI CHE HANNO TRASFERITO ALLE IMPRESE CONSOR-ZIATE LE RITENUTE D’ACCONTO DEL 10 % PER PRESTAZIONI DIRECUPERO EDILIZIO E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA,• CANONE RAI PER LE IMPRESE CHE DETENGANO NEL 2012 OABBIANO DETENUTO NEL 2011 APPARECCHI RADIO-TELEVISIVIIN: ESERCIZI PUBBLICI, LOCALI APARTI AL PUBBLICO, FUORIDALL’AMBITO FAMILIARE, O LI IMPIEGANO A SCOPO DI LUCRO.
    • QUADRO RU – CREDITI D’IMPOSTA. SI RACCOMANDA DI COMPI-LARE TALE QUADRO QUALORA IL CONTRIBUENTE ABBIA DIRITTO ADUSUFRUIRE DEI CREDITI D’IMPOSTA AL FINE DI NON FAR PER- DEREIL RELATIVO DIRITTO AL RECUPERO IN COMPENSAZIONE.QUADRO RH – REDDITI DI PARTECIPAZIONE IN SOCIETA’ PERSO-NALI.QUADRO RL – ALTRI REDDITI:• REDDITI DI CAPITALE (ES. UTILI),• REDDITI DIVERSI (PLUSVALENZE DI TERRENI E FABBRICATI, CES-SIONE DI AZIENDA, AFFITTO UNICA AZIENDA, UTILIZZAZIONE DI BE-NI MOBILI DA PARTE DI TERZI, REDDITI DI NATURA FONDIARIA NONDETERMINABILI CATASTALMENTE E LOCAZIONI DI TERRENI PER U-SI NON AGRICOLI, REDDITI DI BENI IMMOBILI SITUATI ALL’ESTERO,UTILIZZAZIONE ECONOMICA DI OPERE DELL’INGEGNO, ATTIVITÀOCCASIONALI D’IMPRESA E/O DI LAVORO AUTONOMO, PRESTA-ZIONI DI FARE E NON FARE),• ATTIVITA’ SPORTIVE DILETTANTISTICHE E REDDITI DI LAVORO AU-TONOMO.
    • QUADRO RM – REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONESEPARATA.IN PARTICOLARE SI DEBBONO TENERE PRESENTI I SEGUENTIQUADRI:• SEZ. XI – REDDITI DERIVANTI DA PROCEDURE DI PIGNORAMEN-TO PRESSO TERZI. IL CREDITORE PIGNORATIZIO E’ TENUTO ADINDICARE NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI I REDDITI PERCE-PITI E LE RITENUTE FISCALI SUBITE DA PARTE DEL TERZO. INPARTICOLARE VA ESPOSTO:• RIGO E QUADRO IN CUI E’ STATO INDICATO IL REDDITO PERCE-PITO, CON L’EVENTUALE NUMERO DI MODULO,• AMMONTARE DELLE RITENUTE SUBITE,• PER REDDITI NON PRESENTI IN DICHIARAZIONE VA COMPILATOANCHE IL RIGO RM24.L’IMPOSTA A CREDITO O A DEBITO VA RIPORTATO NEL QUADRORX 18.• SEZ. XII – REDDITI CORRISPOSTI DA SOGGETTI NON SOSTITUTI.
    • QUADRO RT – PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA SUDDI-VIDENDO QUELLE ASSOGGETTATE AD IMPOSTA SOSTITUTIVADEL 20 % DA QUELLE AL 12,50 %. VANNO ESPOSTE LE PLUSVA-LENZE DERIVANTI DALLA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI QUALI-FICATE E QUELLE DERIVANTI DA CESSIONE DI PARTECIPAZIONIIN SOCIETA’ RESIDENTI IN PAESI DELLA BLACK LIST.QUADRO RR – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI, RELATIVI A:• ARTIGIANI E COMMERCIANTI,• LIBERI PROFESSIONISTI SENZA CASSA DI PREVIDENZA,• LIBERI PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLA CASSA DI PREVIDENZADEI GEOMETRI (CIPAG).QUADRO RW – INVESTIMENTI ALL’ESTERO, TRASFERIMENTIDA, PER E SULL’ESTERO, DETENUTI ALLA DATA DEL 31.12.2011,COMPRESO L’AMMONTARE DEI TRASFERIMENTI EFFETTUATI NELCORSO D’ANNO DI IMPORTO COMPLESSIVO SUPERIORE A €10.000,00.IN PARTICOLARE:
    • • GLI INVESTIMENTI SONO I BENI PATRIMONIALI COLLOCATI AL-L’ESTERO (IMMOBILI SITUATI ALL’ESTERO O I DIRITTI IMMOBI-LIARI O QUOTE DI ESSI (ES. MULTIPROPRIETA’)), OGGETTI PRE-ZIOSI ED OPERE D’ARTE, IMBARCAZIONI E NAVI DA DIPORTODETENUTI O/E ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI ESTERI. TALI BE-NI VANNO ESPOSTI NELLA SEZIONE SECONDA.• LE ATTIVITA’ ESTERE DI NATURA FINANZIARIA SONO QUELLEDA CUI DERIVANO REDDITI DI CAPITALE O REDDITI DIVERSI DINATURA FINANZIARIA DI FONTE ESTERA. VANNO INDICATENELLA SEZIONE SECONDA. IL VALORE DA INDICARE E’ QUELLORISULTANTE DALL’ATTO DI ACQUISTO O DAI CONTRATTI, MAG-GIORATO DEGLI ONERI ACCESSORI (ES. SPESE NOTARILI, IN-TERMEDIAZIONE, ECC.). IN ASSENZA DI COSTO STORICO E’ NE-CESSARIA LA PREDISPOSIZIONE DI UNA PERIZIA DI STIMA.• I TRASFERIMENTI POSTI IN ESSERE NEL CORSO DI UN MEDE-SIMO ANNO, AL LORDO DEI DISINVESTIMENTI, SIA STATO DI IM-PORTO SUPERIORE A € 10.000,00. I MOVIMENTI POSSONO RI-GUARDARE OPERAZIONI:
    • • DALL’ESTERO VERSO L’ITALIA,• DALL’ITALIA VERSO L’ESTERO (U.E., EXTRA U.E.),• TRA DUE STATI ESTERI O MOVIMENTI NELLO STESSO STATOESTERO.AL RIGUARDO VA COMPILATA LA SEZIONE TERZA DEL MODEL-LO. IN PARTICOLARE UN CONTRIBUENTE CHE DETIENE UN CON-TO CORRENTE ALL’ESTERO SU CUI HA EFFETTUATO UN DISIN-VESTIMENTO DI € 6.000,00 ED UN INVESTIMENTO DI € 5.000,00 HAL’OBBLIGO ALLA PRESENTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE.NON VI E’ OBBLIGO DI COMUNICAZIONE I PAGAMENTI PER AC-QUISTI DI BENI ALL’ESTERO FATTI IN ITALIA. SI PRECISA CHE:• NON VANNO ESPOSTI GLI ACCONTI PER ACQUISTI ED INVESTIMENTINON ANCORA CONCRETIZZATI NEL PERIODO DI RIFERIMENTO,• SONO DA SEGNALARE ANCHE I TRASFERIMENTI A PROPRIO BENEFI-CIO POSTI IN ESSERE DA TERZI,• NON VANNO DICHIARATI GLI INCREMENTI DEGLI INVESTIMENTI ESTERIDERIVANTI DAI RELATIVI FRUTTI.
    • ANCHE LE MOVIMENTAZIONI DI DENARO, DA O VERSO L’ESTE-ROPER: SPESE CORRENTI, MOTIVI DI STUDIO, PROBLEMI DI SA-LUTE, DI IMPORTO SUPERIORE A € 10.000,00, DEVONO ESSEREINDICATI NELLA SEZIONE PRIMA DEL MODELLO.IL MODELLO DEVE ESSERE PRESENTATO ANCHE SE IL CONTRI-BUENTE NON HA L’OBBLIGO ALLA PRESENTAZIONE DELLA DI-CHIARAZIONE DEI REDDITI E ANCHE SE HA PRESENTATO IL MOD.730. LA PRESENTAZIONE DEVE AVVENIRE ENTRO IL TER- MINE DIINVIO TELEMATICO DELLA DICHIARAZIONE (UNICO).MOD. RP – ONERI E SPESE.IL MODELLO VA COMPILATO IN BASE ALLA DOCUMENTAZIONECOMPROVANTE IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI O ALLE DEDUZIO-NI OSSERVANDO TUTTE LE RELATIVE DISPOSIZIONI.TALE DOCUMENTAZIONE DEVE VENIRE CONSERVATA FINO AL-LA DATA DI PRESCRIZIONE DEGLI ACCERTAMENTI FISCALI.FAMILIARI A CARICO. IL RELATIVO QUADRO E’ ESPOSTO IN CAL-CE AL FRONTESPIZIO.
    • QUADRO RN – DETERMINAZIONE DELL’IRPEF. E’ UN QUADRORIEPILOGATIVO AVENTE LA FUNZIONE DI DETERMINARE L’IMPO-STA DOVUTA O L’EVENTUALE CREDITO D’IMPOSTA. NELLA SUACOMPILAZIONE E’ INDISPENSABILE CONTROLLARE CHE I DATIESPOSTI RELATIVI ALLE DETRAZIONI, AI CREDITI D’IMPOSTA, AGLIACCONTI D’IMPOSTA, ALLE RITENUTE SUBITE SIANO DOCU-MENTATI. CIO’ AL FINE DI NON CORRERE RISCHI DI RIPORTI IN-FORMATICI DI VALORI NON CORRISPONDENTI ALLA DOCUMEN-TAZIONE.IL DEBITO RESIDUO DOVRA’ ESSERE VERSATO ALL’ERARIOMENTRE IL CREDITO POTRA’ ESSERE OGGETTO DI RIMBORSO ODI COMPENSAZIONE SU RICHIESTA DEL CONTRIBUENTE.QUADRO RV – CALCOLO ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNA-LI IRPEF. VA RICORDATO ANCHE IL CALCOLO DELL’ACCONTO2012 DELL’ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF.QUADRO CR – CREDITI D’IMPOSTA. ESSO SERVE PER ESPOR-RE I CREDITI D’IMPOSTA PER REDDITI ESTERI, PRIMA CASA, CA-NONI LOCAZIONE NON PERCEPITI, ED ALTRI.
    • QUADRO RX – COMPENSAZIONI E RIMBORSI. IL QUADRO INESAME HA LA FUNZIONE DI INDICARE LE COMPENSAZIONI ED IRIMBORSI RELATIVI AI CREDITI TRIBUTARI.ATTENZIONE ALLA DICHIARAZIONE INTEGRATIVA PER LA VA-RIAZIONE DEI RIMBORSI IN COMPENSAZIONI DEI CREDITI TRI-BUTARI CON LA BARRATURA DELL’APPOSITA CASELLA.SI RICORDA CHE NEL QUADRO DEVE ESSERE ESPOSTO AN-CHE IL VERSAMENTO ANNUALE DELL’IVA.CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ – IL CONTRIBUTO E’ DO-VUTO IN PRESENZA DI UN REDDITO COMPLESSIVO SUPERIOREA € 300.000,00 LORDI ANNUI. ESSO E’ PARI AL 3 % DA CALCO-LARSI SULL’IMPORTO ECCEDENTE DETTO LIMITE. ESSO VA DE-TERMINATO IN AGGIUNTA AI MAGGIORI ONERI RELATIVI A:• DIPENDENTI PUBBLICI CON TRATTAMENTI ECONOMICI SUPE-RIORI A € 90.000,00,• PENSIONATI CON TRATTAMENTI SUPERIORI A € 90.000,00.
    • PAGAMENTI TRIBUTI. IL PAGAMENTO DEI TRIBUTI DEVE ES-SERE FATTO MEDIANTE MOD. F24 (NUOVA VERSIONE).L’IMPORTO MINIMO DA INDICARE NELLA DICHIARAZIONE PERCIASCUN TRIBUTO E’ PARI AD € 1,03.NON VA ESEGUITO ALCUN VERSAMENTO SE PER OGNI SINGOLAIMPOSTA SUL REDDITO ED ADDIZIONALE È INFERIORE A 12 EU-RO, E PER L’IVA E’ INFERIORE A 10,33 EURO.
    • RATEAZIONE DEBITI TRIBUTARI.TUTTI OD ALCUNI DEBITITRIBUTARI POSSONO VENIRE RATEIZZATI, AD ECCEZIONE DELLOACCONTO DI NOVEMBRE. I DATI VANNO ESPOSTI NELLO SPAZIO“RATEIZZAZIONE/REGIONE/PROVINCIA” DEL MODELLO F24. SUGLIIMPORTI RATEIZZATI SONO DOVUTI GLI INTERESSI DEL 4 % AN-NUO. PER LA RATEIZZAZIONE SI DEBBONO VEDERE LE SEGUENTITABELLE:A. SOGGETTI NON TITOLARI DI PARTITA IVA:
    • B. SOGGETTI TITOLARI DI PARTITA IVA:
    • RIEPILOGO NOVITA’ UNICO PERSONE FISICHE 2012• DICHIARAZIONE INTEGRATIVA AL FINE DI TRASFORMARE LA RI- CHIESTA DI RIMBORSO IN UNA RICHIESTA DI COMPENSAZIONE DEL CREDITO TRIBUTARIO, BARRANDO L’APPOSITA CASELLA E PRESENTANDO IL MODELLO ENTRO 120 GIORNI DALLA SCADEN- ZA DEL TERMINE ORDINARIO DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIA- RAZIONE.• CANONE RAI. GLI ESERCENTI ATTIVITA’ D’IMPRESA CHE DETEN- GONO APPARECCHI RADIO/TELEVISIVI IN LOCALI APERTI AL PUBBLICO, OD UTILIZZATI A SCOPO DI LUCRO, DEBBONO INDI- CARE IL NUMERO DI ABBONAMENTO, L’INDIRIZZO RISULTANTE DAL LIBRETTO DI ISCRIZIONE, CATEGORIA DI APPARTENENZA AI FINI DELL’APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DI ABBONAMENTO (A, B, C, D, E).• FAMILIARI A CARICO. IL LIMITE REDDITUALE PER I FAMILIARI A CARICO E’ DI € 2840,51 AL LORDO DEGLI ONERI DEDUCIBILI E DELLA DEDUZIONE PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE. RIENTRANO ANCHE I REDDITI DEL REGIME DEI MINIMI,DELLE NUOVE INIZIATI- VE E LE LOCAZIONI CON L’OPZIONE DELLA CEDOLARE SECCA.
    • 4. DETRAZIONE AFFIDAMENTO FIGLI. E’ STATA INSERITAUNA NUOVA CASELLA IN CUI VIENE ATTRIBUITA UNA DETRAZIONEPARI AL 100 % PER L’AFFIDAMENTO ESCLUSIVO DEI FIGLI, 50 % INCASO DI AFFIDAMENTO CONGIUNTO O CONDIVISO.5. IMMOBILI STORICO-ARTISTICI. AL RIGUARDO DEBBONOESSERE INDICATI I SEGUENTI CODICI:UTILIZZO = 16, CANONE = 1 TASSAZIONE ORDINARIA, 2 TASSAZIONE ORDINARIA IMM. VENEZIA,CANONE LOCAZIONE = VA SEMPRE INDICATO ANCHE SE RISULTAININFLUENTE NELLA DETERMINAZIONE DEL REDDITO IMPONIBILE.6. CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’. VANNO INDICATI I DATI DELCONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ E QUELLO PEREQUATIVO PER IDIPENDNETI PUBBLICI (RIGO RC 14). VA COMPILATO IL QUADRO CSSE IL REDDITO COMPLESSIVO RISULTA SUPERIORE AD EURO300,000,00. PER LA QUANTIFICAZIONE SI DEVE FARE RIFERIMENTOAL RIGO RN1.
    • 7. QUADRO RP. RP14 – SPESE FUNEBRI: DEVE ESSERE UTI-LIZZATO UN MODULO PER OGNI DECESSO. IL VALORE MASSI-MO DEDUCIBILE E’ € 1.549,37.RP16 – SPESE PER ATTIVITA’ SPORTIVE DEI RAGAZZI: VA IN-DICATA IN FORMA DISTINTA I COSTI PER CIASCUN RAGAZZO. INPRESENZA DI PIU’ DI DUE RAGAZZI VA COMPILATO UN QUA-DRO DISTINTO (LIMITE MAX DI DETRAZIONE € 210,00 COM-PLESSIVI). SI RICORDA CHE TALI COSTI DEBBONO ESSEREDOCUMENTATI DA FATTURA, RICEVUTA O QUIETANZA RILA-SCIATA DALLE STRUTTURE SPORTIVE DEBITAMENTE INTE-STATA, E CONTENENTE: CAUSALE DEL VERSAMENTO, ATTIVI-TA’ SPORTIVA ESERCITATA, IMPORTO CORRISPOSTO, DATI A-NAGRAFICI DEL PRATICANTE L’ATTIVITA’ SPORTIVA E CODICEFISCALE DEL SOGGETTO CHE EFFETTUA IL PAGAMENTO (CHEESPORRA’ IL RELATIVO COSTO NELLA PROPRIA DICHIARA-ZIONE).SPESE PER SEDUTE DI PSICOTERAPIA. LE PRESTRAZIONIPROFESSIONALI DELLO PSICOLOGO E PSICOTERAPEUTA SO-NO AMMESSE IN DETRAZIONE SENZA PRESCRIZIONE MEDICA.
    • PARTE QUARTA LE DICHIARAZIONI FISCALI (UNICO) DELLE SOCIETA’ PERSONALI E DELLE ASSOCIAZIONIPROFESSIONALI ED ARTISTICHE
    • PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITIDELLE SOCIETA’ PERSONALI E DELLE ASSOCIAZIONI FRA PRO-FESSIONISTI ED ARTISTI SI DEBBONO CONSIDERARE SOLO AL-CUNI MODELLI IN QUANTO LA STESSA E’ STATA PREDISPOSTAANCHE PER PORRE IN ESSERE LA DICHIARAZIONE FISCALEDELLE SOCIETA’ SEMPLICI (AGRICOLE OD IMMOBILIARI) E GEIE.IL FRONTESPIZIO E’ UNICO PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI SOG-GETTI E CONTIENE ANCHE LA POSSIBILITA’ DI INVIO DELLA DI-CHIARAZIONE INTEGRATIVA PER SOSTITUIRE LA RICHIESTA DIRIMBORSO DEI CREDITI TRIBUTARI CON LA LORO COMPENSA-ZIONE (ENTRO 120 GIORNI DAL TERMINE DELLA PRESENTAZIO-NE DELLA DICHIARAZIONE ORIGINARIA).NEL CASO CHE LA SOCIETA’ ABBIA UN PERIODO DIVERSODALL’ANNO SOLARE VA OBBLIGATORIAMENTE COMPILATOANCHE IL PERIODO D’IMPOSTA.DEBBONO ESSERE ESPOSTI ANCHE I DATI RELATIVI AL SOG-GETTO FIRMATARIO DELLA DICHIARAZIONE CON IL RELATIVOCODICE DI CARICA. ECCO UN PROSPETTO DIMOSTRATIVO:
    • UNA SOCIETA’ COMMERCIALE DI PERSONE, ANCHE DI FATTODEVE COMPILARE I SEGUENTI QUADRI:RF – REDDITO D’IMPRESA IN REGIME DI CONTABILITA’ ORDINA-RIA,RG – REDDITO D’IMPRESA IN REGIME DI CONTABILITA’ SEM-PLIFICATA,RJ – REDDITO IMPONIBILE DELLE IMPRESE MARITTIME,RQ – IMPOSTE SOSTITUTIVE ED ADDIZIONALI,RV – RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI PER OPE-RAZIONI STRAORDINARIE (FUSIONE PER INCORPORAZIONE,SCISSIONE, ECC.),RP – SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIOEDILIZIO,RN – REDDITI DA IMPUTARE AI SOCI OD ASSOCIATI,RK – DATI RELATIVI AI SINGOLI SOCI O ASSOCIATI E RITENUTERIATTRIBUITE,
    • RO – ELENCO NOMINATIVO DEGLI AMMINISTRATORI E DEI RAP-PRESENTANTI,RS – PROSPETTI COMUNI,RU – CREDITI D’IMPOSTA,RW – INVESTIMENTI ALL’ESTERO E/O TRASFERIMENTI DA, PERE SULL’ESTERO,FC – REDDITI DEI SOGGETTI CONTROLLATI O COLLEGATI RE-SIDENTI SI STATI A FISCALITA’ PRIVILEGIATA,RX – COMPENSAZIONI E RIMBORSI.LE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEBBONO ESPORRE IL RI-SULTATO DI GESTIONE PER LA DETERMINAZIONE DEL REDDI-TO IMPONIBILE NEL QUADRO RE.LE SOCIETA’ SEMPLICI ED IL GEIE DEBBONO COMPILARE AN-CHE I QUADRI RELATIVI AI REDDITI FONDIARI, DI CAPITALE, DI-VERSI. I REDDITI DI ALLEVAMENTO DI ANIMALI VANNO EVIDEN-ZIATI NEL QUADRO RD.
    • SOCIETA’ COMMERCIALI PERSONALILE SOCIETA’ IN ESAME DEBBONO COMPILARE I QUADRI RELA-TIVI AI REDDITI IMPONIBILI OSSERVANDO LE STESSE DISPOSI-ZIONI RELATIVE ALLE PERSONE FISICHE.DOPO AVERE ESPOSTO IL CODICE DELL’ATTIVITA’ PRINCIPALEDEVE ESSERE CONSIDERATO IL PROBLEMA DELL’APPLICAZIO-NE O MENO DEGLI STUDI DI SETTORE O DEI PARAMETRI.IN PRESENZA DI OPERAZIONI STRAORDINARIE SI DOVRA’ SE-GUIRE CON ATTENZIONE LE RELATIVE ISTRUZIONI PER LACOMPILAZIONE DEL QUADRO RV.QUADRO RP – SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DELPATRIMONIO EDILIZIO. VANNO EVIDENZIATE LE SPESE SOSTE-NUTE DALLA SOCIETA’ NEL 2011 PER LA REALIZZAZIONE DEL- LEPARTI COMUNI DEGLI EDIFICI RESIDENZIALI, NONCHE’ SUL- LESINGOLE UNITA’ IMMOBILIARI RESIDENZIALI DI QUALSIASICATEGORIA CATASTALE. AL RIGUARDO IL SOCIO HA DIRITTO ADUNA DETRAZIONE PARI AL 36 % DI DETTE SPESE FINO AD UNMASSIMO DI 48.000,00 PER UNITA’ IMMOBILIARE.
    • QUADRO RK – VANNO INDICATI I DATI RELATIVI AI SINGOLI SOCI RI-SULTANTI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO, CON L’EVENTUALE IM-PORTO DELLE RITENUTE IMPUTATE.IN CASO DI VARIAZIONE DEI SOCI NEL CORSO DELL’ANNO IL SOCIOCESSATO VA ESPOSTO NEL MODELLO NEI SOLI CAMPI 1,9 E 11. SI RI-CORDA DI COMUNICARE LA VARIAZIONE DELLA COMPAGINE SOCIE-TARIA ANCHE ALL’ANAGRAFE TRIBUTARIA.IN PRESENZA DI ATTIVITA’ PREVALENTE DEL SOCIO NELLA SOCIETA’VA BARRATA LA RELATIVA CASELLA, CON INDICAZIONE DEL NUMERODEI MESI DI TALE ATTIVITA’.VA ESPOSTA LA PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE ALL’UTILE COMERISULTA DALL’ATTO COSTITUTIVO. IN CASO CHE NON SIA MUTATA LACOMPAGINE SOCIALE IL RIFERIMENTO DELLA PERCENTUALE DI PAR-TECIPAZIONE VA POSTO CON L’ATTO IN VIGORE AL 01.01.2011. IN AS-SENZA DI ATTO REGISTRATO LE QUOTE DI PARTECIPAZIONE SI PRE-SUMONO UGUALI.NEL CAMPO RELATIVO ALLA TIPOLOGIA DEI SOCI VANNO ESPOSTE LESEGUENTI LETTERE: A = SOCIO AMMINISTRATORE (ALLA DATA DIPRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE), B = SOCIO ACCOMANDAN-TE, R = ALTRI CASI (ES. SOCIO D’OPERA).
    • IL CAMPO 11 VA BARRATO NEL CASO CHE IL SOCIO ABBIA DI-RITTO AL CREDITO D’IMPOSTA PER I CANONI DI LOCAZIONE NONPERCEPITI PER IMMOBILI AD USO ABITATIVO.QUADRO RO – ELENCO NOMINATIVO DEGLI AMMINISTRATORIVANNO INDICATI I NOMINATIVI DEGLI AMMINISTRATORI IN CARI-CA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIO-NE (CODICI FISCALI, DATI ANAGRAFICI, QUALIFICA: A = SOCIOAMMINISTRATORE, B = AMMINISTRATORE NON SOCIO).IL CODICE E LA DATA DI ASSUNZIONE DELLA CARICA VANNO E-SPOSTI SOLO SE L’AMMINISTRATORE RISULTI DIVERSO RISPET-TO A QUELLO RELATIVO AL PRECEDENTE PERIODO DI IMPO-STA. IN QUESTO CASO VA CONTROLLATA ANCHE L’AVVENUTACOMUNICAZIONE ALL’ANAGRAFE TRIBUTARIA.QUADRO RS – PROSPETTI COMUNI. IN CASO DI TRASFORMA-ZIONE OMOGENEA REGRESSIVA (DA SOCIETA’ DI CAPITALI ASOCIETA’ DI PERSONE) E’ INDISPENSABILE PROCEDERE ALLACOMPILAZIONE DELL’APPOSITO QUADRO.
    • TALE QUADRO DEVE ESSERE RIPORTATO ANCHE NELLE DICHIA-RAZIONI SUCCESSIVE FINO AL TOTALE AZZERAMENTO DELLE RI-SERVE (IN SOSPENSIONE, CHE COSTITUISCONO O MENO UTILEPER I SOCI).PARTICOLARE ATTENZIONE DEVE ESSERE POSTA NELLA COMPI-LAZIONE DEL QUADRO RELATIVO ALLA VERIFICA DELL’OPERATI-VITA’ DELLA SOCIETA’.IN CASO DI CAUSE DI ESCLUSIONE O ESONERO TOTALE VANNOESPOSTI I RELATIVI CODICI. SI PRECISA CHE IN CASO DI ESONE-RO PARZIALE DEVE ESSERE PROVVEDUTO ALLA COMPILAZIONEDEL QUADRO.L’ACCOGLIMENTO DELL’ISTANZA DI DISAPPLICAZIONE DELLADISCIPLINA IN ESAME COMPORTA LA BARRATURA DELLE RELA-TIVE CASELLE (REDDITO, IRAP, IVA).LA TABELLA VA COMPILATA CON RIFERIMENTO ALLE VOCI DEIBENI DA CONSIDERARE. PER QUANTO CONCERNE I CREDITI E TI-TOLI SI PRECISA CHE DEBBONO ESSERE CONSIDERATE TUTTE LEPARTECIPAZIONI ED I CREDITI CON LA SOLA ESCLUSIONE DEICREDITI COMMERCIALI (CLIENTI) E DEPOSITI BANCARI.
    • FRA GLI IMMOBILI ED ALTRI BENI VANNO RICOMPRESI GLI IM-MOBILI STRUMENTALI E NON STRUMENTALI, CON ESCLUSIO-NE DEGLI UFFICI E RESIDENZIALI (CATEGORIA CATASTALE A)CHE VANNO INDICATI IN FORMA DISTINTA, E LE NAVI, ANCHESONO POSSEDUTI CON CONTRATTI DI LOCAZIONE FINANZIA-RIA (IN QUESTO CASO IL VALORE DA CONSIDERARE E’ QUEL-LO DI ACQUISTO DA PARTE DELLA SOCIETA’ DI LEASING, O, INMANCANZA LA SOMMA DEI CANONI DI LOCAZIONE + IL VA-LORE DI RISCATTO).IL VALORE DA INDICARE NELLA VOCE IMMOBILI A/10 E’ QUEL-LO DEGLI UFFICI.IL VALORE DA INDICARE FRA GLI IMMOBILI RESIDENZIALI E’QUELLO IMMOBILIZZATO RELATIVO ALLE UNITA’ ABITATIVECON LE RELATIVE PERTINENZE (PARTICOLARE ATTENZIONEDEVE ESSERE FATTA PER GLI IMMOBILI LOCATI DALLE SO-CIETA’ IMMOBILIARI CON CONTRATTI NORMALI DI LOCAZIO-NE, IN QUANTO IL RELATIVO VALORE DEVE ESSERE IMMOBI-LIZZATO E NON MANTENUTO COME BENE MERCE).
    • NELLA VOCE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI VA ESPOSTO IL VA-LORE DELLE IMMOBILIZZAZIONI, ANCHE POSSEDUTE CONCONTRATTI DI LOCAZIONE FINANZIARIA, COSTITUITE SIA DABENI MATERIALI CHE IMMATERIALI (ES BREVETTI, MARCHI,ECC.), CON ESCLUSIONE DI QUELLI IN CORSO DI COSTRU-ZIONE E GLI EVENTUALI ACCONTI.NELLA VOCE BENI PICCOLI COMUNI VANNO INDICATI GLI IM-MOBILI SITUATI IN COMUNI CON POPOLAZIONE INFERIORE A1.000 ABITANTI.NELLE SINGOLE VOCI RELATIVE AI SUINDDICATI BENI VAN-NO ESPOSTI I VALORI MEDI RELATIVI ALL’ULTIMO TRIENNIO(CON PREDISPOSIZIONE DI UN PROSPETTO CHE DOVRA’ESSERE ANNUALMENTE AGGIORNATO). PER GLI ACQUISTIEFFETTUATI NEL CORSO DELL’ANNO SI RILEVERA’ IL RELA-TIVO VALORE IN BASE AL PERIODO DI POSSESSO.
    • RS18 RICAVI PRESUNTI = SOMMA DEGLI IMPORTI DETERMI-NATI IN BASE ALLE PERCENTUALI, RICAVI EFFETTIVI = RICAVI, INCREMENTI DI RIMANEN-ZE, PROVENTI, ESCLUSI QUELLI STRAORDINARI (E DEL BI-LANCIO U.E.) FACENDO LA MEDIA DELL’ULTIMO TRIENNIO.PER I SOGGETTI CON CONTABILITA’ SEMPLIFICATA I RELATIVIDATI DEBBONO ESSERE RILEVATI DALLE SCRITTURE CONTA-BILI (REGISTRO BENI AMMORTIZZABILI, LIBRO INVENTARI SEESISTENTE).VANNO TOLTE DAL REDDITO PRESUNTO TUTTE LE QUOTE E-SCLUSE DI REDDITO PER UTILI DISTRIBUITI, REDDITI ESENTI,REDDITI AGEVOLATI, RETI DI IMPRESE). IN TAL MODO SI POTRA’ DETERMINARE IL REDDITO IMPONI-BILE MINIMO DA RIPORTARE NEL QUADRO RN 1 CON L’AC-CORTEZZA CHE LE PERDITE NON COMPENSATE NON SONOIMPUTABILI.
    • PARTE QUINTA DICHIARAZIONE DEI REDDITISOCIETA’ DI CAPITALI ED ENTI COMMERCIALI (UNICO 2012)
    • MODULISTICALA MODULISTICA E’ COMPOSTA DA QUADRI DISTINTI CHE POS- SONO VENIRE SUDDIVISI NELLE SEGUENTI PARTI:• QUADRI PER LA DETERMINAZIONE DEL REDDITO:RF – REDDITO D’IMPRESART - DETERMINAZIONE BASE IMPONIBILE PER LE IMPRESE MARITTIMEEC – PROSPETTO PER IL RIALLINEAMENTO VALORI CIVILI E FISCALI,B) QUADRI PER LA DETERMINAZIONE DELLE IMPOSTE:RN – DETERMINAZIONE DELL’IRES,RU – CREDITI D’IMPOSTAC) QUADRI RELATIVI A PROSPETTI VARI:RV – RICONCILIAZIONE DATI BILANCIO E FISCALI PER OPERAZIONI STRAORDINA- RIE,RO – ELENCO SOCI ED AMMINISTRATORI,RS – PROSPETTI VARI,D) QUADRI RELATIVI AI VERSAMENTI.
    • L’ISTITUTO DEL RIPORTO DELLE PERDITE (ART. 84 TUIR) DERIVANTI DAL-L’ESERCIZIO DI ATTIVITA’ COMMERCIALI E DI LAVORO AUTONOMO E’AMMESSO INDIPENDENTEMENTE DAL TIPO DI CONTABILITA’ ADOTTATO.ESSO E’ REGOLATO DALLE SEGUENTI NORME:• LE PERDITE DEI PRIMI TRE ESERCIZI DECORRENTI DALLA DALLA DATADI INIZIO DELL’ATTIVITA’: POSSONO ESSERE COMPUTARE IN DIMINUZIO-NE DAI REDDITI IMPONIBILI PRODOTTI NEGLI ESERCIZI SUCCESSIVI(COMPENSAZIONE PIENA),• LE ALTRE PERDITE POSSONO ESSERE PORTATE IN DIMINUZIONE DAIREDDITI IMPONIBILI NEI PERIODI D’IMPOSTA SUCCESSIVI IN RAGIONEDELL’ 80 % DEL LORO AMMONTARE (COMPENSAZIONE LIMITATA).• IN CASO CHE LA MAGGIORANZA DELLE PARTECIPAZIONI VENGA AC-QUISITA DA TERZI E VENGA MODIFICATA L’ATTIVITA’ PRINCIPALE, LEPERDITE NON SONO RIPORTABILI.FANNO ECCEZIONE LE SOCIETA’ CON UN NUMERO DI DIPENDENTI, PRE-SENTI NEL BIENNIO PRECEDENTE, NON INFERIORE A DIECI UNITA’ EL’AMMONTARE DEI RICAVI NELL’ ANNO DI TRASFERIMENTO RISULTI SU-PERIORE AL 40 % RISPETTO ALLA MEDIA DEGLI ULTIMI DUE ESERCIZI.
    • IL QUADRO RF HA LA FUNZIONE DI DETERMINARE, PARTENDODAL RISULTATO ECONOMICO DI GESTIONE DEL BILANCIO DIESERCIZIO, IL REDDITO IMPONIBILE AI FINI IRES. IL QUADROINIZIA CON L’ESPOSIZIONE DEL CODICE DI ATTIVITA’ E DELLOUTILE O PERDITA DI ESERCIZIO.
    • L’IMPRENDITORE DEVE INDICARE GLI IMPORTI RELATIVI ALLEVARIAZIONI IN AUMENTO (ES. COSTI FISCALMENTE INDEDUCIBILI)
    • GLI IMMOBILI NON STRUMENTALILA PRESENZA DI IMMOBILI NON STRUMENTALI GENERA L’OBBLIGO DELL’ INDICAZIONE:• NELLE VARIAZIONI IN AUMENTO (RF 11) L’ESPOSIZIONE DEL REDDITO DETERMINATO CATASTALMENTE O CO- ME REDDITO DI FABBRICATI,• NELLE VARIAZIONI IN DIMINUZIONE (RF 39) LA RIPRESA DELL’EVENTUALE VALORE CONTABILIZZATO FRA I RI- CAVI.I COSTI SOSTENUTI PER LA MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DI DETTI IMMOBILI, COMPRESE QUEL- LE DI UTILIZZO, NON SONO DETRAIBILI E VANNO ESPO- STI IN AUMENTO NEL RIGO RF 12.NON SONO DEDUCIBILI GLI AMMORTAMENTI EFFETTUATI CIVILISTICAMENTE SU DETTI IMMOBILI. I FRELATIVI VA- LORI VANNO ESPOSTI NEL RIGO RF 22.
    • RIMANENZE DI MAGAZZINONEL CASO CHE LE RIMANENZE DI MAGAZZINO SIANO STATEVALUTATE AI FINI CIVILISTICI, CON CRITERI DIVERSI RISPETTOA QUELLI AMMESSI DAL LEGISLATORE TRIBUTARIO, CON CON-SEGUENTE ESPOSIZIONE NEL CONTO ECONOMICO DI VALORISUPERIORI (ES. APPLICAZIONE DEL LIFO CONTINUO) RISPETTOA QUELLI DEDUCIBILI AI FINI FISCALI, DEVE ESSERE PROVVE-DUTO ALLA RIPRESA DEL MAGGIORE VALORE CONTABILIZZA-TO NEL CONTO ECONOMICO MEDIANTE ESPOSIZIONE NEL RI-GO RF 14.SI RICORDA CHE I METODI DI VALUTAZIONE DEL MAGAZZINODEBBONO ESSERE EVIDENZIATI ANALITICAMENTE NELLA NO-TA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO, RELATIVAMENTEALLE SOCIETA’ DI CAPITALI.PER LE IMPRESE ED ENTI CHE NON SONO OBBLIGATI ALLA RE-DAZIONE DELLA NOTA INTEGRATIVA TALI METODI DEBBONOVENIRE ESPOSTI NEL LIBRO INVENTARI.
    • I COMPENSI DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETA’ DI CAPITALI A RISTRETTA BASE SOCIETARIA ASPETTI OPERATIVIC. CASSAZIONE: ORDINANZA N° 18702 DEL13.08.2010, SENTENZA N° 24957 DEL 10.12.2010.
    • I COMPENSI CORRISPOSTI AGLI AMMINISTRATORI DI SOCIE-TA’ DI CAPITALI POSSONO RIGUARDARE:• FUNZIONI DI CARICA CON LA CONSEGUENTE RESPONSABI-LITA’ PER LA GESTIONE,• ATTIVITA’ ESPLETATA ALL’INTERNO DELLA SOCIETA’ COMEGESTIONE OPERATIVA, DIREZIONE E COORDINAMENTO DELPERSONALE DIPENDENTE,• ATTIVITA’ DI PROCURATORE O MANDATARIO CON RAPPRE-SENTANZA (ES. AMMINISTRATORE DELEGATO),• ATTIVITA’ PROFESSIONALI IN FAVORE DELLA SOCIETA’,• RIMBORSI SPESE PER ATTIVITA’ ESPLETATE ALL’ESTERNOPER CONTO DELLA SOCIETA’ STESSA.TALI COMPENSI DEBBONO TROVARE UN’ESPLICITA DELIBE-RAZIONE DA PARTE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI CHE AUTO-RIZZI L’EROGAZIONE, CON LE RELATIVE MODALITA’ OPERA-TIVE.
    • IN PARTICOLARE PER I PROCURATORI ED I MANDATARI CONRAPPRESENTANZA E’ INDISPENSANBILE ANCHE L’ESPLICI- TAMENZIONE DELL’IMPORTO, O DELLE MODALITA’ PER LA SUADETERMINAZIONE, NELL’ATTO CON CUI VIENE AFFIDA- TOL’INCARICO CON L’ESPLICITA INDICAZIONE DELLA DURA- TADEL MANDATO.PER GLI AMMINISTRATORI PROFESSIONISTI, CHE FATTURA-NO ALLA SOCIETA’ I COMPENSI SPETTANTI PER LE PRESTA-ZIONI PROFESSIONALI, EFFETTUATE IN FAVORE DELLA SO-CIETA’, DEVE ESSERE PREDISPOSTA UN’APPOSITA CON-VENZIONE SCRITTA CON LE MANSIONI PROFESSIONALI AF-FIDATE.TALI ADEMPIMENTI SONO MOLTO IMPORTANTI PER:A) LA DEDUCIBILITA’ DEI COMPENSI DAL REDDITO DELLESOCIETA’.B) LA DISTINZIONE DEI COMPENSI CONNESSI CON LA RE-SPONSABILITA’ PER LA CARICA DI AMMINISTRATORI DA TUTTIGLI ALTRI EVENTUALMENTE PERCEPITI.
    • VA FATTO PRESENTE CHE LA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONENON HA AVUTO NEL TEMPO UN INDIRIZZO UNIFORME IN MERITOAI COMPENSI CORRISPOSTI AGLI AMMINISTRATORI DI SOCIETA’.CIO’ COMPORTA COME CONSEGUENZA CHE DEVE ESSERE FAT-TA PARTICOLARE ATTENZIONE SIA ALLA NATURA DEI COMPEN-SI, SIA ALLA LORO QUANTIFICAZIONE.LA SENTENZA N° 24957/2010 HA PRECISATO CHE L’OPERA DE-GLI AMMINISTRATORI DI SOCIETA’ DI CAPITALI E’ EQUIPARABI-LE, SOTTO IL PROFILO GIURIDICO, A QUELLA DELL’IMPRENDI-TORE NON ESSENDO INDIVIDUABILE LA FORMAZIONE DI UNAVOLONTA’ IMPRENDITORIALE DISTINTA DA QUELLA DELLA SO-CIETA’ E, NON RICORRENDO ALCUN ASSOGGETTAMENTO AL-L’ALTRUI POTERE DIRETTIVO, DI CONTROLLO E DISCIPLINARE,NON COSTITUISCE IL REQUISITO TIPICO DELLA SUBORDINA-ZIONE. HA ALTRESI’ PRECISATO CHE LA DEDUCIBILITA’ DEICOMPENSI AGLI AMMINISTRATORI E’ DETERMINATA DAL CON-SENSO CHE SI FORMA FRA LE PARTI, IL QUALE NON PUO’ ES-SERE OGGETTO A VALUTAZIONI DI CONGRUITA’ DA PARTE DEL-L’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA.
    • COMPENSI DEGLI AMMINISTRATORII COMPENSI SPETTANTI AGLI AMMINISTRATORI, IN BASEAD UNA REGOLARE DELIBERAZIONE ADOTTATA DALL’AS-SEMBLEA DEI SOCI O PER EFFETTO DI UNA SPECIFICA DI-SPOSIZIONE STATUTARIA, SONO DEDUCIBILI CIVILISTICA-MENTE IN BASE AL CRITERIO DELLA COMPETENZA TEM-PORALE.SOTTO IL PROFILO FISCALE GLI STESSI, SE NON RISUL-TANO ANCORA CORRISPOSTI, NON POSSONO ESSERECONSIDERATI COSTI DEDUCIBILI. PERTANTO I RELATIVIVALORI DEBBONO VENIRE RIPRESI NELLE VARIAZIONI INAUMENTO AL RIGO RF 15.SI DEVE ALTRESI’ PRECISARE CHE DETTO AMMONTARE VAEVIDENZIATO IN UN APPOSITO CONTO D’ORDINE FI- SCALEAL FINE DI POTER ESPORRE GLI IMPORTI DEGLIAMMINISTRATORI FRA LE VARIAZIONI IN AUMENTO NELPERIODO D’IMPOSTA IN CUI AVVERRA’ LA RELATIVA ERO-GAZIONE.
    • DEDUCIBILITA’ DEGLI INTERESSI PASSIVI PER LE SOCIETA’ DI CAPITALI (ART. 96 TUIR)GLI INTERESSI PASSIVI E GLI ONERI ASSIMILATI SONO DEDUCI-BILI IN CIASCUN PERIODO D’IMPOSTA FINO ALLA CONCORREN-ZA DEGLI INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI.L’ECCEDENZA E’ DEDUCIBILE NEL LIMITE DEL 30 % DEL ROL(RISULTATO OPERATIVO LORDO DELLA GESTIONE CARATTERI-STICA OD ORDINARIA), AL LORDO DEGLI AMMORTAMENTI EDEGLI INTERESSI DERIVANTI DA CONTRATTI DI LEASING. ECCOIL RELATIVO QUADRO:
    • PER LA REDAZIONE DEL PROSPETTO SI VEDANO LE SEGUENTIISTRUZIONI:• RF 118 – COL 1 – VALORE INTERESSI PASSIVI ANNOTATI,• RF 118 – COL 2 – VALORE DEGLI INTERESSI ATTIVI ANNOTATI,• RF 118 – COL 3 - IL MINORE IMPORTO FRA LE COL 1 E 2,• RF 118 – COL 4 – ECCEDENZA DI INTERESSI PASSIVI DEDUCIBI-LI SE RISULTA POSITIVA LA DIFFERENZA,• RF 119 – COL 1 – VALORE CORRISPONDENTE ALLA DIFFEREN-ZA FRA LE LETTERE A) E B) DELL’ART. 2425 C.C., CON ESCLU-SIONE DI:• AMMORTAMENTI IMMOBILIZZ. MATERIALI ED IMMATERIALI,• CANONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA, COME RISULTANTI DALCONTO ECONOMICO (PER COMPETENZA).NB. PER I SOGGETTI CHE REDIGONO I BILANCI IN BASE AI PRIN-CIPI CONTABILI INTERNAZIONALI LA DIFFERENZA E’ PARI A (A –B) DEL CONTO ECONOMICO.
    • NEL RIGO RF 24 VANNO ESPOSTE:• LE SPESE RELATIVE A PRESTAZIONI ALBERGHIERE E SOM-MINISTRAZIONI DI ALIMENTI E BEVANDE DIVERSE DALLE SPE-SE DI VITTO ED ALLOGGIO SOSTENUTE PER TRASFERTE DEIDIPENDENTI E PARASUBORDINATI FUORI DAL TERRITORIOCOMUNALE,• LE SPESE DI RAPPRESENTANZA, NEL VALORE EVIDENZIATONELL’APPOSITO CONTO.NEL RIGO RF 25 VANNO ESPOSTI I MAGGIORI COSTI RELATIVIALLE MANUTENZIONI E RIPARAZIONI RISPETTO A QUELLI AM-MESSI IN DEDUZIONE AI FINI FISCALI.NEL RIGO RF 26 VANNO EVIDENZIATI I MAGGIORI VALORI RE-LATIVI AGLI ACCANTONAMENTI PER TRATTAMENTI DI FINERAPPORTO DI LAVORO, RISPETTO A QUELLI EFFETTIVI, NON-CHE’ L’ECCEDENZA DELLE SVALUTAZIONI DEI CREDITI E RI-SCHI SU CREDITI IMPUTATI AL CONTO ECONOMICO IN MISURASUPERIORE AL LIMITE CONSENTITO AI FINI FISCALI.
    • I SERVIZI DI MENSA ED I BUONI PASTO AI DIPENDENTI ASPETTI OPERATIVI
    • NORMATIVA DI RIFERIMENTO• TUIR – ART. 109, 5° COMMA ULTIMO PERIODO: LE SPESE RE-LATIVE A PRESTAZIONI ALBERGHIERE ED A SOMMINISTRAZIO-NI DI ALIMENTI E BEVANDE, DIVERSE DA QUELLE INDICATENELL’ART. 95, 3° COMMA, TUIR, SONO DEDUCIBILI NELLA MI-SURA DEL 75 %.• TUIR – ART. 95, 3° COMMA: LE SPESE DI VITTO ED ALLOGGIOSOSTENUTE PER LE TRASFERTE EFFETTUATE FUORI DAL TER-RITORIO COMUNALE DAI LAVORATORI DIPENDENTI E DAI TITO-LARI DI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CON-TINUATIVA SONO DEDUCIBILI INTERAMENTE.• D.L. N° 333 DEL 11.07.1992, COMMA 3: IL VALORE DI: SERVIZIO DI MENSA COMUNQUE GESTITO ED EROGATO, PRESTAZIONE PECUNIARIA SOSTITUTIVA,NON FANNO PARTE A NESSUN EFFETTO AD ISTITUTI LEGALI ECONTRATTUALI DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO.
    • • D. Lgs. N° 56 DEL 23.03.1998, ART. 4: L’INDENNITA’ SOSTITU-TIVA DI MENSA E’ ESENTE DA IMPOSIZIONE FISCALE E CON-TRIBUTIVA FINO AL LIMITE DI € 5,29 GIORNALIERO, SE CORRI-SPOSTA AI LAVORATORI DIPENDENTI: ADDETTI PRESSOCANTIERI EDILI, OD ALTRE STRUTTURE DI CARATTERE TEM-PORANEO, OPPURE RELATIVE AD UNITA’ PRODUTTIVE UBI-CATE IN ZONE OVE MANCHINO STRUTTURE O SERVIZI DI RI-STORAZIONE. INTERPRETAZIONI MINISTERIALIAGENZIA DELLE ENTRATE, CIRCOL. N° 53/E DEL 05.09.2008,AGENZIA DELLE ENTRATE, CIRCOL. N° 6/E DEL 03.03.2009,AGENZIA DELLE ENTRATE, RISOL. N° 225/E DEL 18.08.2009.
    • DEFINIZIONIPER MENSA S’INTENDE UN SERVIZIO DI RISTORAZIONE POSTOIN ESSERE A SEGUITO DI CCNL OD ACCORDO AZIENDALE INFAVORE DEL PERSONALE DIPENDENTE BENEFICIARIO. VAPRECISATO CHE I LOCALI DELLA MENSA NON SONO LOCALIAPERTI AL PUBBLICO MA SONO UTILIZZABILI SOLAMENTE DAPARTE DEI BENEFICIARI DEL SERVIZIO.PER TIKET RESTAURANT (O BUONI PASTO SOSTITUTIVI DELLAMENSA) SI INTENDONO QUEI BUONI CHE PERMETTONO AL LA-VORATORE DI USUFRUIRE DEL SERVIZIO DI MENSA, SPETTAN-TE CONTRATTUALMENTE, ALL’ESTERNO DELL’AZIENDA ED INLOCALI APPOSITAMENTE CONVENZIONATI. I BUONI IN QUE-STIONE POSSONO ESSERE USUFRUITI SOLO NEI GIORNI LA-VORATIVI ED ALL’INTERVALLO DI LAVORO PER IL PRANZO.POSSONO ESSERE DISTRIBUITI DEI TIKETS RESTAURANT AN-CHE AL PERSONALE CHE ESPLETA ATTIVITA’ FUORI DALLASEDE DELL’AZIENDA.
    • LA DEDUCIBILITA’ DELLE SPESE PER PRESTAZIONI ALBER-GHIERE E DI RISTORAZIONE, CONFIGURABILI COME COSTI DIRAPPRESENTANZA, SONO SEMPRE DEDUCIBILI IN RAGIONEDEL 75 %. TALE DEDUCIBILITA’ COMPETE ANCHE NEL CASODI OFFERTA DI UN SERVIZIO GRATUITO PER OSPITALITA’POSTO IN ESSERE IN FAVORE DI CLIENTI E LORO ACCOM-PAGNATORI.IL SERVIZIO DI MENSA POSTO IN ESSERE DAL DATORE DILAVORO IN FAVORE DEI DIPENDENTI BENEFICIARI, O ME-DIANTE GESTIONE DI TERZI ATTRAVERSO UNA CONVENZIO-NE, COSTITUISCE UN SERVIZIO COMPLESSO NON RICONDU-CIBILE ALLA SEMPLICE SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI EBEVANDE.DA CIO’ DERIVA CHE IL RELATIVO COSTO DEVE CONSIDE-RARSI INTERAMENTE DETRAIBILE, SE SOSTENUTO PER ISOGGETTI BENEFICIARI DEL SERVIZIO. PER TUTTI GLI ALTRISOGGETTI, VA INVECE VALUTATA LA DETRAIBILITA’ DEL RE-LATIVO COSTO CASO PER CASO.
    • PER LA FORNITURA DEI TIKET RESTAURANT, SE COSTITUI-SCE UN SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA, NON OPERA LADEDUCIBILITA’ DEL 75 % DEL RELATIVO COSTO A CARICO DELDATORE DI LAVORO PER IL LORO ACQUISTO, IN QUANTORAPPRESENTANO IL COSTO PER L’ACQUISIZIONE DI UN SER-VIZIO COMPLESSO NON RICONDUCIBILE ALLA SEMPLICESOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE.LE SPESE RELATIVE A SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BE-VANDE ED A PRESTAZIONI ALBERGHIERE SOSTENUTE DAIDIPENDENTI PER TRASFERTE NELL’AMBITO DEL TERRITORIOCOMUNALE SONO DEDUCIBILI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRET-TE ENTRO IL LIMITE DEL 75 % DEL RELATIVO COSTO.SI DEVE PERALTRO PRECISARE CHE LA DEDUCIBILITA’ TOTA-LE DI TALI COSTI COMPORTA ANCHE L’ONERE DI DIMOSTRA-RE L’EFFETTIVO UTILIZZO DI TALI TIKET NEI PERIODI DI EF-FETTUAZIONE DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA DA PARTE DI CIA-SCUN DIPENDENTE.
    • AL RIGO RF 28 DEVE ESSERE RIPORTATO IL VALORE DEICOSTI CHE NON HANNO RIFERIMENTO AD ATTIVITA’ O BE-NI DA CUI NON DERIVANO RICAVI O PROVENTI.IN CASO DI UTILIZZO PROMISCUO (PER L’IMPRESA E PERFINALITA’ ESTRANEE) IL VALORE DA INDICARE NEL CON- TOVIENE DEDOTTO DAL RAPPORTO FRA I RICAVI CHE DE-TERMINANO IL REDDITO D’IMPRESA ED IL TOTALE COM-PLESSIVO DEI RICAVI E PROVENTI INDICATI NEL BILANCIO.PARTICOLARE ATTENZIONE VA POSTA PER LA COMPILA-ZIONE DEL RIGO RF 32. INFATTI E’ FATTO OBBLIGO DI IN-DICARE I RELATIVI VALORI CONTRASSEGNATI CON I CO-DICI DI RIFERIMENTO.PER I VALORI DA EVIDENZIARE IN AUMENTO E NON AVEN-TI UN CODICE PARTICOLARE SI DEVE UTILIZZARE IL CODI-CE 99.
    • VARIAZIONI IN DIMINUZIONE PER IL REDDITO IMPONIBILE:
    • AL RIGO RF 40 VANNO EVIDENZIATI:• UTILI DI ESERCIZIO SPETTANTI AI DIPENDENTI ED AGLI AS-SOCIATI IN PARTECIPAZIONE CON APPORTO ESCLUSIVO DIOPERE E SERVIZI,• COMPENSI CORRISPOSTI AGLI AMMINISTRATORI ED IMPUTA-TI NEL CONTO ECONOMICO IN UN ESERCIZIO PRECEDENTE.AL RIGO RF 43 VANNO INDICATE IN FORMA SEPARATA:• LE SPESE DI RAPPRESENTANZA DEDUCIBILI IN RAGIONE DEL75 %,• LE SPESE DI RAPPRESENTANZA DEDUCIBILI (SI RICORDACHE IL MAGGIORE VALORE NON DEDUCIBILE VA ESPOSTO ALRIGO RS 101),• LE SPESE DI RAPPRESENTANZA RESIDUE AMMORTIZZABILIIN RAGIONE DI 1/15 ALL’ANNO (ANTECEDENTI ALL’ANNO 2008).
    • SARA’ POI FATTA LA SOMMA ALGEBRICA PARTENDO DAL RI-SULTATO DI GESTIONE AUMENTATO DALLE VARIAZIONI IN AU-MENTO E DIMINUITO DA QUELLE IN DIMINUZIONE.
    • NELLA RIGA RF 51 VANNO ESPOSTE LE DIFFERENZE PO-SITIVE SU CAMBI DERIVANTI DALLA VALUTAZIONE DEICREDITI E DEI DEBITI IN VALUTA ALLA CHIUSURA DEL-L’ESERCIZIO (DETERMINATI IN BASE ALL’IMPORTO INVALUTA AL CAMBIO VALUTARIO DI FINE ESERCIZIO).INFATTI TALI VALORI NON COSTITUISCONO UN COMPO-NENTE POSITIVO DEL REDDITO AI FINI FISCALI.SI CONSIGLIA DI TENERE SEPARATI I CONTI RELATIVIAGLI UTILI E PERDITE SU CAMBI RISPETTO A QUELLI DE-RIVANTI DALLE RETTIFICHE SU CAMBI POSTE IN ESSE-RE ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO, AL FINE DI RISUL-TARE IN POSSESSO DEI RELATIVI DATI DA ESPORRENELLA DICHIARAZIONE FISCALE.UNA PARTICOLARE ATTENZIONE VA POSTA NELLACOMPILAZIONE DEL RIGO RF 54 IN QUANTO SI DEBBO-NO ESPORRE PARTICOLARI VALORI CON I RELATIVI CO-DICI.
    • A. SPESE E COSTI SOSTENUTI CON SOGGETTI RESIDENTI IN PAE-SI A FISCALITA’ PRIVILEGIATA: VANNO INDICATI NELLE VARIA-ZIONI IN AUMENTO (RF 30) ED IN DIMINUZIONE (RF 48) DEL QUA-DRO RF (CON LA DIMOSTRAZIONE DELL’ESISTENZA DELL’OPE-RATORE ECOMONICO EFFETTIVO E DELLA CONVENIENZA ECO-NOMICA DELL’OPERAZIONE). TALE OPERAZIONE E’ CONSIGLIA-BILE ANCHE PER LE OPERAZIONI POSTE IN ESSERE CON SOG-GETTI SVIZZERI ANCHE SE HANNO DIMOSTRATO DI PAGARE LEIMPOSTE CANTONALI E MUNICIPALI.B. VERIFICA DELL’OPERATIVITA’ E DETERMINAZIONE DEL RED-DITO MINIMO PER I SOGGETTI NON OPERATIVI.C. COMPILAZIONE DEL PROSPETTO DEL CAPITALE E DELLE RI-SERVE. VA RICORDATO CHE LA DISTRIBUZIONE DI POSTE DI PA-TRIMONIO NETTO IN LUOGO DI: UTILI O RISERVE DI UTILI,PRESENTI NEL BILANCIO, COMPORTA L’OBBLIGO DI IMPUTAZIO-NE FISCALE COME DISTRIBUZIONE DI UTILI O DI RISERVE DI UTILI(ART. 47 TUIR).
    • VERIFICA DELL’OPERATIVITA’ DELLE SOCIETA’ ATTRAVERSO LACOMPARAZIONE DI TALUNI CONTI PATRIMONIALI ATTIVI CON LARELATIVA PEERCENTUALE DI PRODUTTIVITA’
    • PROSPETTO DEL CAPITALE E DELLE RISERVE
    • QUADRO RS – PROSPETTI VARI
    • E’ IMPORTANTE TENERE PRESENTE NELLA DETERMINA-ZIONE DELLE QUOTE DI ACCANTONAMENTO PER PERDITEPRESUNTE SU CREDITI DEL LIMITE MASSIMO DI DETRAI-BILITA’ DELLA QUOTA ( 0,5 % DEL VALORE DEI CREDITICOMMERCIALI ESISTENTI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCI-ZIO ) E QUELLO RELATIVO AL VALORE COMPLESSIVO AC-CANTONATO AL FONDO PERDITE PRESUNTE SU CREDITI (5% DEL VALORE DEI CREDITI COMMERCIALOI NON CO-PERTI DA POLIZZE ASSICURATIVE ).AL RIGUARDO VA PREDISPOSTO UN PROSPETTO COMPA-RATIVO.SI DEVE RICORDARE CHE I CREDITI/DEBITI IN VALUTA E-SISTENTI ALLA FINE DELL’ESERCIZIO DEBBONO VENIREEVIDENZIATI IN EURO RISPETTO AL CAMBIO VALUTARIO INVIGORE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO.GLI INTERESSI MORATORI NON PAGATI O NON RISCOSSINON COSTITUISCONO COMPONENTI ECONOMICI DELL’E-SERCIZIO DI IMPUTAZIONE.
    • E’ STATO ESPOSTO IN PRECEDENZA CHE LE SPESE DIRAPPRESENTANZA, AI FINI FISCALI POSSONO AVERE DEL-LE DIVERSE DETRAIBILITA’. INFATTI:• SPESE RELATIVE A BENI DISTRIBUITI GRATUITAMENTE DIVALORE UNITARIO NON SUPERIORE AD € 50,00 SONODETRAIBILI IN FORMA INTEGRALE,• ALTRE SPESE SONO DETRAIBILI ENTRO I LIMITI STABILITINELL’ART. 180 TUIR E D.M. 19.11.2008.LA PARTE INDEDUCIBILE DEVE VENIRE RIPORTATA NELQUADRO RS, AL RIGO RS 101.
    • CALCOLO DELL’IMPOSTA IRES
    • NOVITA’ IN MATERIA DI DICHIARAZIONE ANNUALE IRAP ANNO 2011
    • LA DICHIARAZIONE IRAP DEVE ESSERE PRESENTATA, SEPARATA- MENTE DAL MODELLO UNICO, TRAMITE IL SERVIZIO TELEMATICO:B) IN FORMA DIRETTA DAL CONTRIBUENTE,C) TRAMITE INTERMEDIARI ABILITATI (ART. 3, D.P.R. N° 322/98),D) DA SOCIETA’ APPARTENENTI AL MEDESIMO GRUPPO (ART. 3, D.P.R. N° 322/98).L’INVIO DELLA DICHIARAZIONE INVIATA TRAMITE UN INTERMEDIARIO DEVE ESSERE DOCUMENTATA CON:• RILASCIO DELL’IMPEGNO A PRESENTARE LA DICHIARAZIONE PER VIA TELEMATICA ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE,• RILASCIO AL DICHIARANTE, ENTRO 30 GIORNI DAL TERMINE PREVISTO PER L’INVIO, DELL’ORIGINALE DELLA DICHIARAZIONE FIRMATA DAL CONTRIBUENTE, UNITAMENTE ALLA COPIA DELLA COMUNICAZIONE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE CHE NE ATTE- STA L’AVVENUTO RICEVIMENTO,• CONSERVAZIONE A CURA DELL’INTERMEDIARIO, ANCHE SU SUP- PORTI MAGNETICI, PER TUTTO IL PERIODO PREVISTO PER GLI AC- CERTAMENTI FISCALI DI UNA COPIA DELLA DICHIARAZIONE.
    • MODULISTICA IRAP1. FRONTESPIZIO2. IQ – PERSONE FISICHE3. IP – SOCIETA’ DI PERSONE4. IC – SOCIETA’ DI CAPITALI5. IE – ENTI NON COMMERCIALI6. IK – AMMINISTRAZIONI ED ENTI PUBBLICI7. IR – RIPARTIZIONE DELLA BASE IMPONIBILE E DELL’IMPOSTA E DATI CONCERNENTI IL VERSAMENTO8. IS – PROSPETTI VARI.
    • IL FRONTESPIZIO DELLA DICHIARAZIONE RICHIEDE L’INDICA-ZIONE DEL CODICE DELLA REGIONE.DEVE ESSERE EVIDENZIATO ANCHE IL CODICE IVA E BAR-RATA LA CASELLA DELL’INVIO DEL MODELLO UNICO (CHE E’OBBLIGATORIO).DEBBONO VENIRE ESPOSTI TUTTI I DATI REPLATIVI AI SOG-GETTI INTERESSATI ALLA DICHIARAZIONE, COMPRESOQUELLO DEL SOGGETTO FIRMATARIO SE DIVERSO DAL DI-CHIARANTE.VANNO QUINDI BARRATE LE CASELLE RELATIVE AI QUADRICPOMPILATI.L’ORIGINALE DELLA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE SOTTO-SCRITTO DAL SOGGETTO DICHIARANTE.IL CONTRIBUENTE DEVE RISULTARE IN POSSESSO DELLADOCUMENTAZIONE COMPROVANTE L’INVIO TELEMATICODELLA DICHIARAZIONE.
    • IC – SOCIETA’ DI CAPITALI – VALORI DI BILANCIO
    • DICHIARAZIONE IRAP DEI PROFESSIONISTILA GIURISPRUDENZA HA AFFERMATO CHE IN ASSENZA DI UNAAUTONOMA ORGANIZZAZIONE LE ATTIVITA’ DI LAVORO AUTO-NOMO NON SONO SOGGETTE ALL’IMPOSTA.IL REQUISITO DELL’AUTONOMA ORGANIZZAZIONE RICORREQUANDO IL SOGGETTO:A) SIA IL RESPONSABILE DELLA ORGANIZZAZIONE PROFESSIO-NALE, EB) IMPIEGHI BENI STRUMENTALI ECCEDENTI IL MINIMO INDI-SPENSABILE PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’, OPPURESI AVVALGA IN MODO NON OCCASIONALE DI LAVORO ALTRUI (ILMINIMO PER LE COLLABORAZIONI E’ € 5.000,00 E DURATACOMPLESSIVA NON SUPERIORE A 30 GG, IN RAGIONE D’ANNO).IN TUTTI GLI ALTRI CASI E’ OBBLIGATORIO IL PAGDEMENTODELL’IRAP.
    • I COSTI INERENTI ALL’ATTIVITA’ ESERCITATA SONO:• AMMORTAMENTI E BENI INFERIORI A € 516,46,• LOCAZIONE FINANZIARIA DI BENI MOBILI AL NETTO DEGLI INTERESSI,• LOCAZIONI E NOLEGGI DI BENI MOBILI,• SPESE RELATIVE AGLI IMMOBILI (IN PRESENZA DI LOCAZIONE FINANZIARIAVANNO LEVATI GLI INTERESSI),• COMPENSI CORRISPOSTI A TERZI (RE12),• CONSUMI (ENERGIA ELETTRICA, TELEFONICHE, ECC.) (RE14)• SPESE PER PRESTAZIONI ALBERGHIERE, ALIMENTI E BEVANDE, SPESE DIRAPPRESENTANZA, MINUSVALENZE PATRIMONIALI, ALTRE SPESE DEDUCIBILI(RE15, RE16, RE17, RE18, RE19).NDELLA SEZIONE NON VANNO INSERITI I COSTI DEL PERSONA-LE E GLI INTERESSI PASSIVI.
    • LE IMPRESE INDIVIDUALI E LE SOCIETA’ PERSONALI POSSONOOPTARE PER LA DETERMINAZIONE DELL’IRAP IN BASE ALLERISULTANZE DEL BILANCIO U.E. COME PER LE SOCIETA’ DICAPITALI, SE REDIGONO LA CONTABILITA’ ORDINARIA. IN CASOCONTRARIO LA DICHIARAZIONE IRAP VA COMPILATA NMELSEGUENTE QUADRO:
    • I COSTI PER SERVIZI POSSONO ESSERE INDIVIDUATI CON ICRITERI DELLA DETERMINAZIONE DEL REDDITO IMPONIBILE.NON SONO PERALTRO DEDUCIBILI I COMPENSI PER: LAVO-RO AUTONOMO IN GENERE, LAVORO DIPENDENTE ED ASSI-MILATO, PERSONALE DISTACCATO, ATTIVITA’ COMMERCIALIOCCASIONALI.POSSONO VENIRE RICOMPRESI I COSTI PER MANUTENZIONISOSTENUTI NEI PRECEDENTI ESERCIZI LA CUI DEDUZIONE E’RINVIATA IN QUOTE COSTANTI NEGLI ESERCIZI SUCCESSIVI.LE IMPRESE AUTORIZZATE AL TRASPORTO DI MERCI POS-SONO PORTARE IN DEDUZIONE LE INDENNITA’ DI TRASFER-TA PREVISTE CONTRATTUALMENTE, PER LA PARTE CHE NONCONCORRE ALLA FORMAZIONE DEL REDDITO DEL DI-PENDENTE.SONO AMMESSE DELLE DEDUZIONI PER COSTI DI PERSONA-LE DIPENDENTE E UNA DEDUZIONE FORFETARIA, DA DE-TERMINARSI NEL MODO SEGUENTE: