Reti e internet

  • 3,854 views
Uploaded on

Breve introduzione su reti, web ed internet per corsi programmatori Mercurio

Breve introduzione su reti, web ed internet per corsi programmatori Mercurio

More in: Technology
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
No Downloads

Views

Total Views
3,854
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
3

Actions

Shares
Downloads
143
Comments
0
Likes
1

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. Reti e Internet
  • 2. RETI E INTERNET
    • Una rete è un insieme di sistemi per l'elaborazione delle informazioni messi in comunicazione tra loro in modo da consentire:
    • Condivisione di risorse sia software (programmi, basi di dati, archivi,…) che hardware (stampanti,…)
    • Consultare archivi o basi di dati comuni
    • Comunicare dati tra i diversi sistemi
  • 3. Vantaggi
    • condivisione delle risorse
    • un miglior rapporto prestazioni/costo rispetto ai sistemi centralizzati tipo mainframe;
    • estensione semplificata e graduale dei sistemi hardware, dando la possibilità alle aziende di effettuare investimenti graduali ;
    • maggior affidabilità del sistema (fault tolerance)
  • 4. Interconnessione tra sistemi
    • Coinvolge dispetti aspetti
    • elettronici , per stabilire attraverso quali elementi si possono collegare due o più sistemi;
    • informatici , perché c'è bisogno di un SW apposito per supportare l'hardware, per gestire la rete e per permettere la comunicazione tra i diversi dispositivi e tra i diversi utenti;
    • telematici , per risolvere i problemi relativi alla connessione tra sistemi posti anche a notevole distanza tra loro
  • 5. Classificazione delle reti
    • LAN ( L ocal A rea N etwork )
      • Poco estese (da un ufficio a qualche edificio, per non più di una decina di km
      • velocità di trasmissione attualmente intorno ai 100Mbs (100 mega bit per secondo)
    • WAN ( W ide A rea N etwork )
      • Reti geografiche , molto estese (da una città all'intero pianeta)
      • Internet è la più nota delle reti geografiche, ma non l'unica
      • Reti pubbliche (raccolta giocate Enalotto) e private (reti che connettono i centri di grandi industrie e le loro filiali o le diverse agenzie degli Istituti di credito)
  • 6. Componenti di una rete
    • Computer in grado di ricevere e di trasmettere
    • Una linea di trasmissione che connette i computer e sulla quale transitano i dati
    • Un dispositivo di interfaccia ( scheda di rete ) per ogni computer, in grado di passare i dati sulla linea e viceversa
    • Un SW di comunicazione che contiene il protocollo di comunicazione
  • 7. Topologie di rete – Rete a stella
    • Ogni nodo è connesso ad un sistema centrale con un cavo individuale
    • Il sistema centrale può essere un nodo con particolari funzioni ( server ), un hub o uno switch
    • il cablaggio è molto complesso e richiede un alto numero di cavi
    • È molto utilizzata perché ogni nodo ha un proprio collegamento privato che se s'interrompe danneggia solo questo. Inoltre il nodo centrale può realizzare funzioni di diagnostica e permettere di monitorare tutti i segnali che sono smistati nella rete
  • 8. Topologie di rete – Rete ad anello
    • Ogni nodo riceve un messaggio dal nodo precedente e se non è indirizzato a lui lo invia al nodo successivo.
  • 9. Topologie di rete – Rete a bus
    • Tutti i nodi della rete sono connessi direttamente allo stesso cavo
    • Ogni nodo della rete ha un proprio indirizzo unico che lo distingue da tutti gli altri, ciò permette al nodo di identificare il messaggio indirizzato ad esso.
    • L'interruzione del cavo porta alla caduta dell'intera rete.
  • 10. Topologie di rete Stella Bus Anello Rete a maglia libera
  • 11. Protocollo di comunicazione
    • Procedura che stabilisce le modalità secondo le quali il trasmittente e il ricevente comunicano, cioè le regole e le convenzioni del dialogo
    • Es.: TCP/IP
  • 12. TECNICHE DI COMMUTAZIONE
    • Commutazione di circuito di derivazione dal sistema telefonico
      • è creato un vero collegamento fisico tra i due utenti che resta stabile e riservato per tutta la durata della comunicazione
    • Commutazione di pacchetto
      • I messaggi da inviare sulla rete sono organizzati in pacchetti che vengono numerati ;
      • ogni pacchetto contiene un'intestazione con l'indirizzo del mittente e del destinatario;
      • i pacchetti sono instradati nella rete e ognuno di essi potrà seguire percorsi differenti verso la destinazione;
      • il nodo destinatario potrà ricevere i pacchetti anche in ordine diverso da quello di trasmissione; il messaggio originario viene ricostruito sfruttando la numerazione dei pacchetti
      • permette un migliore utilizzo dei canali trasmissivi
  • 13. Mezzi trasmissivi
    • elettrici
    • ottici (laser e fibre ottiche)
    • wireless (onde radio)
  • 14. Mezzi trasmissivi
    • Doppino telefonico
      • molto diffuso, lento , soggetto ad errori nella trasmissione, basso costo
      • la trasmissione può avvenire in modalità analogica (protocollo PSTN ) o digitale ( xDSL ). La velocità varia da 56 kbps(kilobit per secondo) per la linea tradizionale; da 640kbps (kilobit per secondo) a 12 Mbps con ADSL
    • Cavo coassiale
      • è il cavo utilizzato anche per le trasmissioni televisive
      • abbastanza diffuso, soprattutto nelle LAN, medie velocità (140 Mbps), poco soggetto agli errori, costi contenuti
    • Fibre ottiche
      • alta velocità (Gigabit al secondo), molto resistenti agli errori, costi ancora elevati
    • wireless
      • estensione mondiale, velocità ridotte, alti costi
  • 15. Trasmissione su linee commutate
    • PSTN (Public Switched Telephone Network) rete telefonica pubblica a commutazione di circuito. Può essere utilizzata per l'invio di dati tramite modem . Il modem è un dispositivo che serve ad adattare il segnale in uscita dal computer con la linea telefonica.
    • PSDN : (Public Switched Data Network), una rete dati a commutazione di pacchetto
  • 16. Tecnologia ADSL
    • Asymmetrical Digital Subscriber Line: è una tecnologia che permette la trasmissione di informazioni multimediali ad alta velocità sulle linee telefoniche esistenti.
    • In download (dal centro servizi al computer dell’utente) i dati viaggiano fino a 12 Mbps.
    • In upload viaggiano ad una velocità di circa 640 Kbps.
  • 17. Architetture Client/Server
    • Tra le diverse architetture di reti si sono affermate quelle Client/Server, dove i nodi possono
    • fornire servizi ( server )
      • Condivisione di dati, e di risorse SW w HW; server di file, di stampa, di posta, di database, ...
    • richiedere e usufruire di servizi ( client )
    • In queste architetture, di solito, i ruoli di Client e Server non sono predefiniti, ma interscambiabili .
  • 18. Interazione Client- Server
    • L'iniziativa spetta al client:
    • il client invia un messaggio contenente una richiesta
    • il server elabora la richiesta ricevuta
    • quindi restituisce al client un messaggio contenente i risultati dell'elaborazione
    • l'interazione è rapida e il server è in grado di soddisfare, in poco tempo, una grande quantità di richieste provenienti da molti client.
  • 19. Reti peer to peer
    • Dette anche reti paritetiche
    • Nessun calcolatore server speciale
    • S.O. di solito identici
    • Modalità di accesso alle risorse e tecniche di amministrazione distribuite
    • Politica di protezione delle risorse locale ad ogni computer della rete
  • 20. Reti Client/Server
    • I sevizi sono centralizzati su alcuni speciali calcolatori con caratteristiche HW e SW avanzate
    • I servizi di protezione e amministrazione sono centralizzati in unico security database
    • Gli utenti si collegano mediante logon e possono accedere da qualsiasi postazione
  • 21. Centralizzata e affidata agli amministratori del server col security DB affidata all’amministratore locale di ogni computer sicurezza necessari per i server non previsti amministratori rete elevato (anche centinaia) limitato numero computer centralizzata nel security DB della rete affidata ad ogni singolo computer amministrazione utenti concentrata su pochi computer distribuita amministrazione risorse differenziati identici S.O. CLIENT/SERVER PEER TO PEER  
  • 22. Cos’è Internet?
    • È una rete di reti , sviluppatasi negli USA a partire dai primi anni ’70.
    • Dopo essere stata a lungo lo strumento di comunicazione privilegiato della comunità scientifica internazionale, grazie alla disponibilità di modem veloci a basso costo e allo sviluppo di applicazioni attraenti e facili da usare negli ultimi anni ha conosciuto uno sviluppo formidabile.
    • I tassi di crescita sono esponenziali. Il numero di utenti è stimato a più di 250 milioni
  • 23. Caratteristiche
    • l'utente può essere allo stesso tempo fruitore e fornitore di informazioni
    • è un sistema cooperativo : ognuno paga e gestisce la propria parte della rete
    • non c'è nessun centro e nessuna periferia
    • non esistono limiti di tempo e di spazio
    • i costi d’uso e di gestione sono relativamente bassi
    • è un sistema che si è sviluppato per aggregazioni successive , nel quale non esiste nessuna autorità centrale , e che non è proprietà di nessuno
  • 24. Internet
    • Internetworking (interconnessione tra reti )
    • Costituita da:
    • Dorsali (backbone ) linee di trasmissione dati ad altissima velocità (alcuni Gips, giga bit per secondo) collegate tra di loro
    • Reti geografiche (gestite da grandi aziende, banche, enti governativi, ISP, università, ecc..) collegate alle dorsali
    • Reti locali (in cui sono inseriti gli host) collegate alle reti geografiche
    • Computer host inseriti nelle LAN
  • 25. Come accedere a Internet
    • Per accedere ad Internet come utenti privati è necessario far capo ad un Internet Service Provider , cioè ad una ditta che dispone di un server collegato alla rete 24 ore su 24 e che ne consente l’uso agli interessati
    • L’accesso al server del provider normalmente avviene attraverso la linea telefonica , per mezzo di un modem
  • 26. TCP/IP
    • Protocollo non proprietario utilizzato in ambiente Internet
    • TCP Transmission Control Protocol
      • Protocollo a livello di trasporto
    • IP Internet Protocol
      • Indirizza i computer nella rete
    • Caratteristiche principali
      • Commutazione di pacchetto
      • Routing dinamico
  • 27. Altri protocolli
    • HTTP H yper T ext T ransmission P rotocol
    • FTP F ile T ransfer P rotocol
    • SMTP S imple M ail T ransport P rotocol
    • per l’invio di messaggi
    • POP P ost O ffice P rotocol
    • IMAP I nternet M essage A ccess P rotocol
    • per la ricezione di messaggi
  • 28. Protocollo TCP
    • basato sulla tecnica della commutazione di pacchetto
    • per instradare i pacchetti vengono utilizzati dispositivi specializzati detti router, che operano in base a tabelle di instradamento , mappe della rete che associano alle diverse destinazioni i relativi percorsi
    • i router possono inviare i pacchetti su diversi canali che scelgono dinamicamente , in base alla situazione di traffico della rete, alla presenza di canali congestionati, server fuori servizio, etc
  • 29. Indirizzo IP
    • 4 numeri interi compresi tra 0 e 255 separati da un punto
    • Indirizzo IP 10.12.150.154
    • Subnet mask 255.255.255.0
    • ogni numero richiede 8 bit per essere memorizzato; l'indirizzo occupa quindi 32 bit
    • Il primo numero (nell’es. 154) identifica il computer host ; gli altri tre numeri identificano la rete alla quale il computer host è collegato
  • 30. Indirizzi IP
    • Pubblici
      • assegnati a computer host di Internet
      • Sono assegnati a gruppi alle grandi aziende, agli ISP e agli enti pubblici
    • Privati
      • assegnati alle LAN, non sono accessibili da Internet
    • Sono assegnati dall’ente internazionale IANA ( I nternet A ssigned N umbers A uthority)
  • 31. Indirizzi riservati
    • Alcuni indirizzi sono riservati per le reti private e per le LAN aziendali e non verranno mai assegnati come pubblici
    255.0.0.0 10.255.255.255 10.0.0.0 255.255.0.0 172.31.255.255 172.16.0.0 255.255.255.0 192.168.255.255 192.168.0.0 Subnet mask A Da
  • 32. IP Pubblico
    • Se una LAN è collegata a Internet tramite un IP pubblico, occorre avere:
    • Router
      • associato all’indirizzo IP pubblico
    • Firewall
      • Per proteggere la LAN
    • Proxy server
      • Per regolare l’accesso a Internet da parte degli utenti della LAN
  • 33. Indirizzi statici e dinamici
    • IP Statici
      • Chi si connette alla rete ha sempre lo stesso IP Address. È necessario per qualunque computer che ospiti in sito web, altrimenti sarebbe impossibile rintracciarlo
    • IP Dinamici
      • Sono gli indirizzi assegnati dagli Internet Service Provider ai loro clienti; l’IP Address è assegnato dinamicamente nel momento in cui il cliente si connette alla rete (può variare ad ogni connessione
    • Tutti i server di Internet devono avere un indirizzo IP fisso e pubblico
  • 34. Nomi di dominio
    • Ad ogni indirizzo binario corrisponde un nome FQDN ( nome di dominio simbolico )
    • All’azienda che ne fa richiesta viene assegnato un nome di dominio di secondo livello del tipo:
    • nomeazienda.it
    • L’azienda può offrire servizi www o servizi ftp. Installerà due server e assegnerà loro i seguenti nomi di sottodominio:
    • www.nomeazienda.it
    • ftp.nomeazienda.it
  • 35. Server DNS
    • Speciali computer della rete che trasformano il nome di dominio simbolico FQDN in IP binario
    • L’utente sul client digita www.nomeazienda.it
    • Dal browser parte la richiesta a un server DNS
    • Il DNS restituisce al client l’indirizzo IP pubblico binario
    • Il client contatta il server web utilizzando l’indirizzo binario ottenuto
  • 36. Nomi di risorse e indirizzi URL
    • Si indicano così:
    • Protocollo://Nome dominio/percorso/Nomefile/#ancora
    HTTP FTP TELNET NEWS FILE WWW File Transfer Protocol Telnet Newsgroup File locale del proprio computer
  • 37. Internet e WWW
    • Le informazioni presenti su Internet vengono diffuse principalmente attraverso un sistema distribuito ipertestuale , chiamato World Wide Web (detto anche WWW , Web , W3 ), che per molti é diventato sinonimo di Internet
    • Il termine “ web ”, ragnatela, ci permette di immaginare una fitta rete di informazioni che sono esplorate navigando da un documento all’altro all’interno di uno spazio virtuale noto come “ cyberspazio ”
    • Il WWW nasce nel 1989 per iniziativa di alcuni tecnici del CERN (Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare) di Ginevra
  • 38. Ipertesto - Ipermedia
    • testo nel quale ogni elemento (parola, frase, immagine ecc.) può rinviare ad un altro testo o ad un’altra parte di esso
    • i diversi documenti sono collegati tra loro e possono essere esplorati liberamente, secondo percorsi liberi
    • Gli ipermedia rappresentano l’evoluzione degli ipertesti e oltre al testo scritto contengono elementi multimediali come immagini , suoni , animazioni , video
    • Sono caratterizzati da:
    • Nodi (le unità di informazione)
    • Collegamenti o link tra i nodi
    • Strumenti di navigazione (bottoni, parole calde, barre di scorrimento)
  • 39. Sito Web
    • Insieme delle informazioni, organizzate come un ipertesto e residenti su un computer
    • E’ formato da più pagine scritte in un linguaggio di costruzione pagine web chiamato
    • HTML (HyperText Markup Language)
    • Hyper Text Markup Language
  • 40. Il Linguaggio HTML
    • H yper T ext M arkup L anguage
    • Linguaggio di contrassegno degli ipertesti , cioè di descrizione delle pagine web
    • È interpretabile unicamente dal browser (Internet Explorer, Netscape Navigator, Firefox Mozilla)
    • è un documento di solo testo e può essere creato usando un qualsiasi text editor (come il blocco note)
  • 41. HTML
    • Non è un linguaggio di programmazione
    • Non possiede variabili, cicli, strutture dati particolari
    • È in grado solo di descrivere i dati da visualizzare e di interagire con l’utente tramite Form (moduli)
  • 42. Elementi HTML
    • Componenti di un file HTML:
      • Contenuto (testo, immagini,..)
      • Presentazione o grafica (colore, dimensione testo, allineamento, font…)
      • Struttura (tabelle, testate, paragrafi, liste….)
    • Per denotare i diversi elementi si usano i “ tag ” racchiusi tra parentesi angolari <…>
    • Ogni elemento è di solito racchiuso tra uno start-tag e un end-tag
  • 43. Esempio pagina HTML
    • <HTML>
    • <HEAD>
    • <TITLE> Un semplice esempio HTML</TITLE>
    • <BODY>
    • <H1> Unità 1: apprendere HTML</H1>
    • <H2>Capitolo 1</H2>
    • <P> testo del capitolo 1</P>
    • </BODY>
    • </HTML>
  • 44. HTTP – URL - Browser
    • Ogni pagina web é rintracciabile tramite un indirizzo Internet univoco chiamato URL ( Uniform Resource Locator , localizzatore univoco di risorse)
    • http://www.istruzione.it/concorsi.htm
    • HTTP (HiperText Transfer Protocol) indica il protocollo utilizzato per il trasferimento di file ipertestuali nel Web
    • Browser (da to browse, sfogliare ) è il programma che interpreta il codice html e visualizza le pagine in modalità grafica, per es.: Internet Explorer e Netscape Navigator, Firefox Mozilla
  • 45. Link
    • Una pagina web può includere uno o più collegamenti ipertestuali ad altre pagine web, sia sullo stesso sito sia su siti diversi
    • I link sono collegamenti ipertestuali, rappresentati con pulsanti , parole e immagini che permettono di passare ad altre pagine dello stesso sito o di altri siti, con grande facilità, indipendentemente dal luogo fisico nel quale le pagine sono depositate
  • 46. I link
  • 47. Architettura del Web
    • All’interno del Web le risorse sono distribuite e condivise tra più utenti
    • i computer che offrono servizi (es.: la consultazione di pagine Web) sono detti server , mentre sono detti client i computer che utilizzano i servizi e le risorse
    • i server consentono la condivisione e l’accesso simultaneo alle risorse da parte di più client
  • 48. Interazione client-server nel Web
    • Le pagine HTML che costituiscono il sito web risiedono sul computer server remoto
    • L’ utente attraverso il browser specifica l’URL della pagina web alla quale vuole accedere ( www.istruzione.it/concorsi.htm)
    • dal browser del client parte una richiesta al server DNS più vicino per identificre l’ indirizzo IP del nodo dove risiede la pagina; il server DNS comunica l’indirizzo IP al browser
    • Il browser invia la richiesta all’indirizzo IP ottenuto;
    • la richiesta giunge al Web server del computer remoto sul quale si trova la pagina web
    • il Web server identifica la pagina e la trasmette al client
    • il browser del client interpreta il codice HTML e visualizza graficamente la pagina WEB
  • 49. Richiesta pagine web www.belsito.it Server DNS 1) www.belsito.it ? 2) IP: 137.67.54.9 Internet Server 137.67.54.9 Pagine sito 3) Richiesta pagine 4) Invio pagine
  • 50. Struttura client-server del Web
  • 51. Una pagina web
  • 52. Costruire pagine Web
    • le pagine Web scritte in HTML sono normali file di testo e hanno l’estensione . html o . htm
    • i documenti html contengono solo testo e istruzioni HTML che servono per strutturare e presentare graficamente il contenuto
    • per chi conosce HTML è possibile scrivere le pagine Web anche solo col blocco note di Windows
    • per rendere la produzione di pagine facile e possibile anche a chi non conosce HTML, occorre un software specifico chiamato Web editor
  • 53. Web Editor
    • Programmi visuali che consentono all’utente di progettare e creare direttamente sul video del computer le pagine web, nella stessa forma con la quale saranno poi visibili con il browser (modalità WYSIWYG : what you see is what you get , nel senso che ciò che si vede sul video è ciò che vedrà l’utente finale)
    • mentre l’utente lavora il codice HTML è generato automaticamente
    • il funzionamento delle pagine e dei collegamenti può essere verificato in anteprima ( preview )
    • l’utente può anche non conoscere HTML
    • esempi di Web editor: Adobe Dreamweaver, Kompozer , Microsoft Expression Web