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  • Arcispedale S. Maria Nuova <br />COMITATO ETICO PROVINCIALE<br />di Reggio Emilia<br />********************<br />Ver 19.10.09<br />VERBALE DELLA SEDUTA DEL <br />COMITATO ETICO PROVINCIALE<br />DI REGGIO EMILIA <br />Addì 19 del mese di Ottobre dell’anno 2009, nella Sala Riunioni della Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera, alle ore 14,30 si è riunito il Comitato Etico Provinciale di Reggio Emilia.<br />Sono presenti:<br />Presidente:<br />* dott. nicola magrinifarmacologo clinico e biostatistico<br />Vice Presidente:<br />* prof. remo italo portiolipresidente della commissione terapeutica provinciale<br />Componenti:<br />*dott.ssa chiara banzidirigente medico s.c. di oncologia medica – a.o. a.s.m.n.<br />*dr.ssa cinzia camparidirigente statistico - a.u.s.l.<br />*sig.ra patrizia copellidirigente docente scienze infermieristiche presso il corso di laurea per infermiere - a.o. a.s.m.n.<br />*dr.ssa teresa coppolafunzionario amministrativo - esperto in materia giuridica ed assicurativa con funzioni anche di responsabile di segreteria – a.o. a.s.m.n. <br />*dr. paolo dordonibioeticista<br />*dott. daniele govimedico medicina generale territoriale – palliativista<br />*dott.ssa iva manghidirettore sanitario – a.o. a.s.m.n. – componente “ex officio”<br />*dr. mauro misellidocente presso l’universita’ degli studi di mo e re presso la scuola spec. in farmacia ospedaliera<br /> *dott. aurelio negrodirigente medico s.c. 2^ medicina - a.o. a.s.m.n.<br /> * dr.ssa luisa savoldibiostatistico<br /> *dr.ssa anna maria valcavidirigente farmacista del serv. farmac. - a.o. a.s.m.n.<br />componente “ex officio”<br /> * dr.ssa nilla vianidirettore operativo aven – area vasta emilia nord<br /> * prof.ssa adele zuccolinirappresentante delle associazioni di volontariato (designata dal Comitato Consultivo Misto dell’A.O. A.S.M.N. in rappresentanza delle associazioni di volontariato)<br />Risultano assenti la Dott.ssa Maria Baroni, direttore della S.C. di Pediatria dell’Ospedale “S. Anna” di Castelnuovo Monti dell’A.U.S.L., il Dott. Massimo Pantaleoni, dirigente medico della S.C. di Degenza Cardiologica, la Dott.ssa Daniela Riccò, direttore sanitario dell’AUSL, componente “ex officio” e il Dott. Nicola Tusini, dirigente medico della S.C. di Chirurgia Vascolare dell’A.O. A.S.M.N. <br /> <br />Sono, altresì, presenti, quali medici sperimentatori degli studi posti all’ordine del giorno, convocati dal Comitato per illustrare i protocolli relativi e gli eventuali emendamenti ai protocolli, e per dirimere gli eventuali dubbi in merito, i seguenti sanitari, che vengono invitati ad entrare al momento della presentazione dello studio di competenza, senza ovviamente partecipare alla discussione ed all’espressione del parere in merito: <br />Dott. Vito Di Lernia, dirigente medico della S.C. di Dermatologia – A.O. A.S.M.N., per lo studio osservazionale trasversale: “Progetto DANIELE – Indagine conoscitiva (studio osservazionale trasversale) atta ad inquadrare l’impatto sullo stile di vita e sulla vita di relazione dei pazienti affetti da Psoriasi moderata-severa in Italia. Progetto Abbott n. IT-09-20” proposto dalla Ditta Informa S.r.l., per conto di “Abbott S.r.l.”; <br />Dott.ssa Francesca Zanelli, dirigente medico della S.C. di Oncologia Medica - A.O. A.S.M.N. per lo studio clinico: “Randomized phase II trial of Bevacizumab (AVASTIN®) in combination with gemcitabine or attenuated doses of cisplatin and gemcitabine as first-line treatment of elderly patients with advanced, metastatic non squamous non-small cell lung cancer – Prot. ML21868 EAGLES” – Codice EUDRACT: 2008-008739-27 proposto dalla Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto di “Roche S.p.A.”;<br />Dott.ssa Sara Lo Scocco, psicologa borsista della S.C. di Pediatria - A.O. A.S.M.N., per lo studio indipendente monocentrico: “La centralità della malattia nei pazienti diabetici in età pediatrica e le sue ricadute sull’aderenza alla terapia e sull’umore” proposto dalla stessa S.C. di Pediatria;<br />Dott.ssa Isabel Alvarez, dirigente medico della S.S. Day-hospital ematologico della S.C. di Ematologia, per gli studi: 1) “Studio osservazionale retrospettivo per la valutazione dell’incidenza di tossicità gonadica in donne in età fertile affette da Linfoma di Hodgkin. Studio GISL-FertHD” proposto dal GISL (Gruppo Italiano Linfomi); 2) Studio clinico indipendente: “Studio multicentrico di fase II con Rituximab, Ciclofosfamide, Doxorubicina Liposomiale (Myocet®), Vincristina, Prednisone, (R-COMP) nei linfomi Non-Hodgkin diffusi a grandi cellule B del paziente cardiopatico – Prot. HEART01” - Codice EUDRACT: 2009-012143-42, proposto dalla Fondazione Intergruppo Italiano Linfomi;<br />Dott.ssa Simonetta Muzzini, dirigente medico della S.C. di Unità di Riabilitazione delle gravi disabilità infantili dell’età evolutiva, per lo Studio: “Efficacia dei tutori dinamico-funzionali per l’arto superiore in associazione a terapia con tossina botulinica nel bambino”. emiplegico” <br />Il Presidente, dopo aver verificato la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta.<br />I componenti presenti dichiarano che si asterranno dal pronunciarsi su quelle sperimentazioni per le quali possa sussistere un conflitto di interessi di tipo diretto o indiretto.<br />Si ricorda che eventuali argomenti che dovessero pervenire all’ultimo momento e che non possono essere inseriti in tale sezione, ma che necessitano di essere portati alla valutazione del Comitato, verranno sottoposti direttamente in seduta sempre corredati della relativa documentazione.<br />Si rinvia, pertanto, alla sezione “Varie ed eventuali” del presente verbale.<br />Quindi, si passa ad esaminare gli argomenti posti al seguente ordine del giorno, precisando che gli studi sono stati preliminarmente approfonditi dai componenti del Comitato in base all’assegnazione prestabilita, secondo le modalità stabilite in via sperimentale nella seduta del 20.03.2006 dal disciolto CE dell’A.O. A.S.M.N. e riprese dal nuovo organismo.<br />Approvazione dei verbali relativi alle sedute del 7 Settembre e del 9 Settembre u.s. Si allegano le relative bozze, pregando i componenti presenti alla suddetta riunione di comunicare alla segreteria eventuali modifiche entro la data della seduta.<br />Si approvano i verbali relativi alle sedute del 7 e del 9 Settembre u.s.<br />EMENDAMENTI A.O. A.S.M.N.<br />01)Nuovo Foglio Informativo, versione 2 del 06.08.2009, modificato come richiesto dal CE provinciale, Foglio Informativo e Modulo di Consenso Informato per il sottostudio per la valutazione biologica dei T-Reg e ulteriore documentazione, ad integrazione, relativi allo studio clinico indipendente “Prot. IRST 172.01” – Codice EUDRACT: 2008-006366-29, trasmessi dall’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola (Forlì). Lo studio, proposto presso la S.C. di Oncologia Medica, è stato approvato nella seduta del 22 Giugno con richiesta di modifiche al Foglio Informativo. <br />Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi, decide di approvare i seguenti documenti contenenti le modifiche richieste dal Comitato nella seduta del 22.06.2009:<br />Foglio Informativo/Modulo di Consenso (Versione 2 del 06.08.2009)<br />Foglio Informativo/Modulo di Consenso al sottostudio di valutazione biologica dei linfociti specializzati nell’indurre self-tollerance (T-REG) volto a definire il ruolo predittivo di tale parametro biologico durante la terapia di mantenimento della immunosoppressione tumorale in pazienti affetti da melanoma metastatico (Versione 2 del 06.08.2009)<br />02)Emendamento – CTA Follow-up n. 1 del 29.04.2009 all’Investigator’s Brochure di Vandetanib (ZD6474, ZACTIMA), vers. 10 del 13 Marzo 2009, Emendamento – CTA Follow-up n. 2 del 10.07.2009 al Foglio Informativo e Modulo di Consenso Informato per il paziente adulto, vers. 3 del 20.04.2009 e relativo Addendum per la Ricerca Biomarcatori tumorali ed Emendamento – CTA Follow-up n. 4 del 03.08.2009, relativi allo studio clinico “Prot. D4200L00007 – VAN GOGH” – Codice EUDRACT: 2007-003056-12 trasmessi dalla Ditta “AstraZeneca S.p.A.” Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. <br />Gli emendamenti consistono in quanto segue:<br />Emendamento n. 1<br />Breve elenco delle principali modifiche apportate alla nuova versione dell’I.B.:<br />Aggiornamento delle tempistiche per il monitoraggio del QTc prolongation per coerenza con gli studi in corso;<br />Aggiornamento nella gestione della tossicità cutanea;<br />Aggiornamento nelle liste degli eventi avversi con l’ipertensione, che è un sintomo da monitorare per l’individuazione della leucoencefalopatia posteriore reversibile;<br />Aggiornamento con le informazioni dei 4 studi di fase III;<br />Informazioni aggiuntive sul prolungamento del QTc in linea con i dati di fase III;<br />Informazioni aggiuntive sullo studio D4200C00058 per avvalorare il passaggio dello studio a Fase III;<br />Informazioni aggiuntive sullo studio della sofferenza epatica (Studio D4200C00016) e sulla farmacocinetica in pazienti asiatici (Studio D4200L0004);<br />Aggiornamento degli studi clinici condotti con Vandetanib.<br />Dati aggiuntivi ricavati da diversi studi (D4200C00008, D4200C00007, D4200C00068, D4200C00045, D4200C00047, D4200C00048, D4200C00032, D4200C00036, D4200C00057).<br />Emendamento n. 2<br />Breve descrizione delle modifiche/aggiornamenti apportati nel nuovo Consenso Informato:<br />Maggiore e migliore definizione dei principali effetti collaterali, con revisione anche della frequenza degli stessi.<br />Emendamento n. 4<br />Viene prolungato il periodo di arruolamento, poiché non è stato raggiunto il target di pazienti previsto.<br />La fine dell’arruolamento è stato posticipato da Luglio 2009 a Marzo 2010 e la conclusione della sperimentazione sarà Settembre 2010.<br />Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi al parere, decide di approvare quanto segue:<br />Emendamento – CTA Follow-up n. 1 del 29.04.2009 all’Investigator’s Brochure di Vandetanib (ZD6474, ZACTIMA), vers. 10 del 13 Marzo 2009 <br />Emendamento – CTA Follow-up n. 2 del 10.07.2009 al Foglio Informativo e Modulo di Consenso Informato per il paziente adulto, vers. 3 del 20.04.2009 e relativo Addendum per la Ricerca Biomarcatori tumorali <br />Emendamento – CTA Follow-up n. 4 del 03.08.2009<br />Si decide, infine, di considerare gli emendamenti come maggiori ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti.<br />03)Nuovo Foglio Informativo e Consenso Informato, versione 3 del 01.03.2009_errata corrige, modificato in seguito alla Deliberazione n. 52 del 24.07.2008 dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali – Linee Guida per il trattamento dei dati personali nell’ambito delle sperimentazione cliniche – relativo allo studio clinico “Prot. RV-MM-PI-209” – Codice EUDRACT: 2007-001610-16 trasmesso dalla Fondazione “FO.NE.SA.” (Fondazione Neoplasie Sangue Onlus). Lo studio è in corso presso la S.C. di Ematologia.<br />Il Comitato approva il Nuovo Foglio Informativo e Consenso Informato, versione 3 del 01.03.2009_errata corrige, modificato in seguito alla Deliberazione n. 52 del 24.07.2008 dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali – Linee Guida per il trattamento dei dati personali nell’ambito delle sperimentazione cliniche. <br />04) Emendamento Locale n. 5 del 14.07.2009 – Addendum 1 Follow up alle Informazioni per il Paziente e Consenso, Italia, versione 2.0 per l’Italia del 31 Luglio 2008, Salvo, versione 2.1 del 22 Luglio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. BC1-06” - Codice EUDRACT: 2007-006195-11 trasmesso dalla Ditta “PharmaNet Services GmbH”, per conto di “Algeta ASA. Lo studio è in corso presso la S.C. di Medicina Nucleare. <br />Poiché il CE cui afferisce il centro coordinatore non ha ancora rilasciato il parere, il Comitato non può esprimersi in merito. Si rinvia pertanto la decisione.<br />05) Emendamento n. 4 del 23 Giugno 2009 ed Emendamento n. 5 del 10 Luglio 2009 relativi allo studio clinico “Prot. CV185056” - Codice EUDRACT: 2007-007867-25 trasmessi dalla Ditta “PPD Italy S.r.l.”, per conto di “Bristol-Myers Squibb International Corporation”. Lo studio è in corso presso la S.S. di Angiologia Medica. <br />Gli emendamenti consistono in quanto segue:<br />Emendamento n. 4<br />Principali modifiche introdotte:<br />aggiunta di Accenture RMZ Futura and Accenture Pvt Ltd come nuovi vendor<br />correzioni nella sezione D.3.5 dell’application form, per uniformare le informazioni con quanto già riportato nel protocollo.<br />Emendamento n. 5<br />In particolare l’emendamento ha lo scopo di sottomettere il Foglio Informativo/Consenso Informato Fase 2/3/4 Versione Italia 2.0 31 luglio 2009, che riporta le nuove informazioni di sicurezza contenute nella Investigator Brochure 06 del 8 dicembre 2008. Inoltre il modulo di consenso è stato adattato al nuovo templato di consenso informato di Pfizer Inc. partner nella conduzione e sponsorizzazione della sperimentazione.<br />La Ditta PPD Italy S.r.l. comunica, inoltre, che il sottostudio di farmacogenomica approvato dal CE in data 10 novembre 2008 è al momento sospeso in Italia in quanto Bristol-Myers Squibb International Corporation (Sponsor e promotore dello studio) e Pfizer Inc. (Partner nella conduzione e sponsorizzazione della sperimentazione) al momento non possono prevedere la tempistica, né la tipologia di eventuali analisi aggiuntive; inoltre, a causa della de-identificazione dei campioni e dei dati ad essi correlati non è possibile garantire al paziente la possibilità di conoscere l’esito dei test genetici effettuati così come richiesto dai requisiti previsti dal garante della privacy.<br />Il Comitato prede atto dell’emendamento sostanziale notificato n. 4 del 23 Giugno 2009 e precisamente di quanto segue:<br />Modulo di domanda per un emendamento sostanziale (Appendice 9) stampato dall’OsSC e sottoscritto in data 05.12.2008<br />Modulo di domanda (CTA form) aggiornato<br />Inoltre, il Comitato approva l’Emendamento n. 5 del 10 Luglio 2009 e precisamente quanto segue:<br />- Modulo di domanda per un emendamento sostanziale (Appendice 9) stampato dall’OsSC <br />Foglio Informativo/Consenso Informato Fase 2/3/4 (Versione Italia 2.0 31 Luglio 2009 – Dr. Angelo Ghirarduzzi – Reggio Emilia) <br />Si decide, infine, di considerare quest’ultimo emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti.<br />06) Emendamento b del 30 Luglio 2009, Modulo di Informazione al Paziente e Modulo di Consenso Informato, versione del 7 Settembre 2009 e Lettera al medico curante, versione del 19 Agosto 2009 relativi allo studio clinico “Prot. H3E-EW-S124” - Codice EUDRACT: 2007-007258-75 trasmessi dalla Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto di “Eli Lilly Italia S.p.A.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. <br />Il presente emendamento include le seguenti variazioni:<br />Nella Sezione 3.1 (Summary of Study Design) e Sezione 8.1 (Determination of Sample Size): al fine di rafforzare il potere dei dati di sopravvivenza globale (OS) dall’80% al 93%, il numero complessivo di pazienti dello studio è stato incrementato da 600 a 900 pazienti (conseguentemente, nella fase di mantenimento i pazienti richiesti sono passati dal 372 a 558).<br />In particolare per l’Italia la casistica aumenterà, e passerà da 100 a 130 casi.<br />Sezione 6.1.1.2 (Postdiscontinuation Period): la sezione è stata modificata per chiarire che tutti i pazienti (non soltanto i pazienti nella fase di mantenimento) che discontinuano dal trattamento di studio per qualsiasi motivo, eccetto la progressione di malattia, saranno seguiti e valutati dopo l’interruzione della terapia di studio fino a progressione di malattia.<br />Sono state effettuate alcune correzioni formali al testo, che tuttavia non impattano l’implementazione del protocollo.<br />Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi al parere, decide quanto segue.<br />Esaminato l’emendamento all’oggetto, viene approvato per garantire la continuità dello studio in corso nonostante abbia suscitato un certa ilarità la richiesta formulata come necessario aumento della potenza dello studio.<br />Non si comprende, infatti, la necessità dell’ampliamento del campione dello studio da 600 a 900 pazienti (con un incremento del 50% del campione già previsto) per consentire l’analisi dei dati con una potenza per il test sulla sopravvivenza che passa dall’80 al 93%. Frequentemente incontriamo emendamenti che propongono l’ampliamento del campione in studio per mantenere la potenza originariamente prevista a fronte dei risultati di un’analisi intermedia non in linea con le previsioni iniziali; ma in questo caso cosa rende necessaria ”tanta potenza”?<br />Per quanto riguarda la nuova versione del modulo di informazione per il paziente, si decide di non approvare la modifica proposta nel paragrafo “quale è lo scopo di questa ricerca” poiché non riteniamo che l’obiettivo dello studio così presentato risulti al paziente più esplicito e anzi si riconferma la vecchia versione.<br />Si approva, invece, la lettera al Medico Curante (versione del 19 Agosto 2009).<br />Si decide, infine, di considerare l’emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti.<br />07) Protocollo di studio emendato, versione 3.0 del 10 Dicembre 2008 e Foglio Informativo per il paziente/Modulo di Consenso Informato, versione 3.1 del 12 Giugno 2009 relativi allo studio clinico “Prot. 07-377 - SPIRIT X Women” - Codice EUDRACT: 2007-007258-75 trasmessi dalla Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto di “Abbott Cardiovascular Systems Inc.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Cardiologica Interventistica. <br />Le rettifiche apportate al protocollo iniziale possono essere riassunte nel modo seguente:<br />La strategia terapeutica sarà stabilita dallo sperimentatore; tuttavia, si raccomanda che ciascuno sperimentatore preposto al reclutamento esamini l’IFU più recente;<br />La raccolta degli eventi avversi, dopo la visita di follow-up a 2 anni, si limiterà esclusivamente agli eventi avversi cardiaci severi e all’evento avverso legato al dispositivo;<br />I requisiti per l’analisi del sangue e le definizioni degli obiettivi terapeutici (o “endpoint”) dello studio sono stati aggiornati in modo da garantire che siano in linea con le definizioni ARC.<br />Il Comitato decide di approvare quanto segue:<br />Protocollo di studio emendato, versione 3.0 del 10 Dicembre 2008 (Studio a Braccio Singolo) redatto in Inglese<br />Sommario delle variazioni al protocollo di studio per lo Studio a Braccio Singolo redatto in Italiano<br />Sinossi del Protocollo di studio per lo Studio a Braccio Singolo, versione 3.0 datata 10 dicembre 2008 redatta in Italiano<br />Foglio Informativo per il paziente/Modulo di Consenso Informato per lo Studio a Braccio singolo, versione 3.1 datata 12 Giugno 2009 redatto in Italiano<br />Documento che evidenzia le modifiche apportate dall’emendamento al Foglio Informativo <br />Si decide, infine, di considerare l’emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti.<br />08) Guida Informativa per il paziente, CLDD3505_WarfarinInfoGuide_5 102607.(RS)-1-1-1 versione italiana, relativa allo studio clinico “Prot. CV185030 - ARISTOTLE” - Codice EUDRACT: 2006-002147-91 trasmessa dalla Ditta “PPD Italy S.r.l.”, per conto di “Bristol-Myer Squibb International Corporation”. Lo studio è in corso presso la S.S. di Angiologia Medica. <br />Il Comitato decide di approvare quanto segue:<br />Guida Informativa per il paziente, CLDD3505_WarfarinInfoGuide_5 102607.(RS)-1-1-1 versione italiana <br />Il Comitato prende, altresì, atto dell’approvazione dell’emendamento in questione e dei su elencati documenti da parte del CE del centro coordinatore (Comitato di Etica per la ricerca biomedica dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti) espressa nella seduta del 24.06.2008.<br />09)Nuova Investigator’s Brochure, versione del 24 Giugno 2009, relativa allo studio clinico “Prot. H3E-EW-S124” - Codice EUDRACT: 2007-007258-75 trasmessa dalla Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto di “Eli Lilly Italia S.p.A.” Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione allegata alla nota è consultabile presso la Segreteria).<br />Il Comitato prende atto di quanto segue:<br />- Nuova Investigator’s Drug Brochure di Pemetrexed (LY231514), versione del 24 Giugno 2009.<br />10)Nota Informativa e Consenso Informato al trattamento dei dati personali, versione del 06 Aprile 2009, modificato in seguito alla Deliberazione n. 52 del 24.07.2008 dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali – Linee Guida per il trattamento dei dati personali nell’ambito delle sperimentazione cliniche – relativo allo studio clinico studio clinico “Prot. ST200-DM-04-005” – Codice EUDRACT: 2005-000004-13 svoltosi presso la S.C. di Oncologia Medica e conclusosi in data 06.02.2009. (La documentazione allegata alla nota è consultabile presso la Segreteria).<br />Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi al parere, decide di approvare quanto segue:<br />Informativa e manifestazione del consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi della Deliberazione n. 52 del 24 Luglio 2008 del Garante Privacy <br />11)General Addendum No. 1 (CTLA4Ig, BMS-188667), datato 11 Settembre 2009, all’Investigator’s Brochure di Abatacept (Versione 13 del 25.02.2009), relativo allo studio clinico “Prot. IM101-158” - Codice EUDRACT: 2007-004241-15 trasmesso dalla Ditta “Bristol-Myers Squibb S.r.l.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Reumatologia.<br />Il Comitato prende atto del General Addendum No. 1 (CTLA4Ig, BMS-188667), datato 11 Settembre 2009, all’Investigator’s Brochure di Abatacept (Versione 13 del 25.02.2009). <br />12) Administrative Change 4 del 29 Luglio 2009 relativa allo studio osservazionale “Prot. Abbot n. P06-134” trasmessa dalla Ditta “PRA – Pharmaceutical Research Associates GmbH”, per conto di “Abbott S.p.A.”. Lo studio è in corso presso la S.C. 3^ Medicina e Gastroenterologia.<br />Il Comitato prende atto dell’Administrative Change 4 del 29 Luglio 2009. <br />13)File note n. 2 del 30.07.2009 ed Emendamento 1 del 05.08.2009 (solo per la Cina) relativi allo studio clinico “Prot. CASA404A2302 – ATTRACT 2” – Codice EUDRACT: 2008-002309-38 trasmesso dalla Ditta “Novartis Farma S.p.a.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica.<br />Razionale e descrizione delle modifiche introdotte:<br />File note n. 2<br />Il prelievo ematologico del giorno 10 viene utilizzato per valutare il valore di Nadir associato al trattamento con docetaxel. Dal momento che il docetaxel non viene somministrato durante la fase di mantenimento, il prelievo del giorno 10 non è applicabile.<br />Emendamento 1 al protocollo:<br />L’Emendamento n. 1 al protocollo di studio non è applicabile per l’Italia.<br />Il Comitato prende atto del File note n. 2 del 30.07.2009 e dell’Emendamento 1 del 05.08.2009 (solo per la Cina). <br />EMENDAMENTI A.O. ASMN GIA’ ESAMINATI, MA SOSPESI IN ATTESA DI CHIARIMENTI O IN ATTESA DEL PARERE DEL CE DEL CENTRO COORDINATORE<br />01) Emendamento n. 1 del 18 Giugno 2009, Sinossi del protocollo, versione 2.0 del 18 Giugno 2009, Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato, versione n. 2.1 del 29.06.2009, Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato sulla ricerca farmacogenetica/molecolare, versione n. 2.1 del 29.06.2009, Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato sulla Raccolta di un campione aggiuntivo per la ricerca farmacogenetica/molecolare (procedura opzionale), versione n. 1.1 del 29.06.2009 e Diario di assunzione del farmaco, versione italiana 1 del 29.06.2009, relativi allo studio clinico “Prot. 1199.51” - Codice EUDRACT: 2008-005364-14 trasmessi dalla Ditta “Boehringer Ingelheim Italia S.p.a.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. <br />Le principali modifiche al protocollo in oggetto sono le seguenti:<br />Modificazione del criterio di inclusione n. 11 che comporta valori più restrittivi per ALT, AST e bilirubina;<br />Raccomandazioni più accurate sulla gestione del paziente con grado 3 di diarrea;<br />Eliminazione del prelievo di sangue per la ricerca farmacogenetica/biomolecolare alla visita di screening e aggiunta di un prelievo alla visita di fine trattamento;<br />Possibilità per i pazienti che hanno subito excisione chirurgica di continuare a ricevere il trattamento sperimentale;<br />Raccolta di un campione tumorale, dopo intervento chirurgico, per la ricerca farmacogenetica/biomolecolare (opzionale);<br />Aggiunta di 2 eventi correlati all’aumento di AST e/o ALT e bilirubina come valutazione della tossicità dose limitante;<br />Variazioni nelle tempistiche di prelievo dei campioni per farmacocinetica;<br />Valutazione delle varianti e degli aplotipi di UGT1A1 coinvolti nel metabolismo di BIBF 1120.<br />Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi al parere, decide di approvare quanto segue:<br /> - Modello di domanda di autorizzazione alle AC e di parere ai CE per un emendamento sostanziale.<br />Modello di domanda di autorizzazione stampato dall’OsSc<br />Emendamento n. 1 al protocollo, versione finale del 18 Giugno 2009 <br />Sinossi del protocollo, versione 2.0 del 18 Giugno 2009 <br />Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato, versione n. 2.1 del 29.06.2009 <br />Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato sulla ricerca farmacogenetica/molecolare, versione per Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, n. 2.1 del 29.06.2009 <br />Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato sulla Raccolta di un campione aggiuntivo per la ricerca farmacogenetica/molecolare (procedura opzionale), versione per Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia n. 1.1 del 29.06.2009 <br />Diario di assunzione del farmaco, versione italiana 1 del 29.06.2009<br />Copia della richiesta di autorizzazione all’ISS<br />Si decide, infine, di considerare l’emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti.<br />02) Emendamento (b) del 05 Maggio 2009, Protocollo di studio, versione (b) del 05 Maggio 2009, Protocol Amendment Summary H7T-MC-TABY(b) del 05 Maggio 2009, Sinossi del protocollo, versione 1.1 del 05 Maggio 2009 Lista Centri, versione 5.0 del 12 Giugno 2009, Patient Leaflet, versione 2.2. del 29 Maggio 2009, Study Guide, versione 2.2 del 29 Maggio 2009, Emergency Card, versione 3 del 30 Aprile 2009 e Wall Chart, versione 2.2 del 29 Maggio2009, relativi allo studio clinico “Prot. H7T-MC-TABY(a) – The TRILOGY ACS Study” - Codice EUDRACT: 2007-005210-39 trasmessi dalla Ditta “Quintiles S.p.a.”, per conto di “Eli Lilly and Company”. Viene inoltre trasmessa documentazione per lo sperimentatore. Lo studio è in corso presso la S.C. di Cardiologia Interventistica. <br />Attualmente nello studio in oggetto è stato arruolato un totale di 900 pazienti a livello internazionale, corrispondente al 35% del target previsto. Per valutare le ragioni di queste difficoltà di arruolamento e per cercare possibili soluzioni è stata condotta un’indagine sui singoli centri clinici per cercare la principali motivazioni per gli screen-failure.<br />In risposta ai risultati dell’analisi condotta sono state apportate alcune modifiche al protocollo, per eliminare ogni impedimento all’arruolamento nello studio di soggetti idonei.<br />Con l’occasione vengono proposte alcune variazioni minori al protocollo. Si precisa tuttavia che il rapporto rischio-beneficio per i pazienti non è stato modificato. <br />Le principali modifiche al protocollo sono le seguenti: <br />-La tempistica del trattamento con clopidogrel commerciale dopo l'evento indice UA/NSTEMI è stata estesa da “entro 24 ore dall'evento indice UA/NSTEMI” a “entro 72 ore dall'evento indice UA/NSTEMI”. In numerosi centri coinvolti nello studio, in particolare quelli situati negli USA, clopidogrel viene somministrato dopo 24 ore dall'evento indice; ciò si deve, almeno in parte, alla volontà, presso alcuni centri, di effettuare l’angiografia coronarica prima di somministrare clopidogrel. Il motivo più frequente per il quale, negli USA, soggetti potenzialmente idonei sono esclusi dalla partecipazione allo studio è l'impossibilità di soddisfare il requisito inerente alla tempistica della somministrazione di clopidogrel.<br />- La tempistica del farmaco in studio LD (loading dose) dopo l’evento indice UA/NSTEMI è stata ampliata da “LD entro 24 ore dall’evento indice UA/NSTEMI” a “Per quei pazienti randomizzati entro 72 ore e che sono naive per clopidogrel, l’LD va somministrato entro le 72 ore successive all'evento indice UA/NSTEMI”. Tale modifica è stata apportata in coerenza con la tempistica del trattamento a base di clopidogrel dopo l’evento indice UA/NSTEMI.<br />-Criteri angiografici precedenti (ove attuati) è stato variato da “almeno una stenosi arteriosa coronarica spontanea ≥50%” a “Malattia coronarica irrilevante identificata nel corso dell'angiografia coronarica effettuata per l'evento indice ACS (definito come l'assenza di almeno una stenosi in ogni arteria coronarica nativa stimata visivamente per essere ≥30%). <br />- Si noti che questo criterio non si applica ai soggetti in precedenza sottoposti ad intervento coronarico percutaneo o ad inserimento di bypass dell'arteria coronarica. Inoltre, secondo il protocollo, l'angiografia coronarica non è obbligatoria”. L'impossibilità di soddisfare tale criterio costituisce una delle ragioni più comuni di rettifica per i soggetti che vengono esclusi. Questa modificazione della soglia dovrebbe agevolare il reclutamento, garantendo contestualmente che i soggetti presentino malattia sufficientemente severa. Poiché l'intenzione di tale criterio di inclusione consiste nel prevenire l'inserimento di soggetti non affetti da malattia coronarica significativa, tale indicazione diviene parte dei criteri di esclusione del protocollo, divenendo il criterio di esclusione n. 39: [39] Insignificant coronary disease identified during coronary angiography performed for the index ACS event (defined as the absence of at least one stenosis in any native coronary artery visually estimated to be ≥30%). Di conseguenza il precedente Criterio di inclusione [4] [Have at least 1 native coronary artery stenosis >50% (applies only to those subjects who undergo diagnostic coronary angiography within 7 days of the onset of the index event but do not undergo PCI or CABG after angiography is performed)] viene cancellato. <br />- Nel Criterio di inclusione [3], all'elenco dei criteri di arricchimento è stata aggiunta la frase “Pregressa rivascolarizzazione coronarica almeno 30 giorni prima dell'esordio dell'evento indice ACS”. [Coronary revascularization at least 30 days before the onset of the index ACS event (either PCI or CABG)]. L'inserimento di tale criterio consentirebbe ai pazienti con precedente PCI (percutaneous coronary intervention) o CABG (coronary artery bypass graft), in particolare i soggetti con meno di 60 anni, di essere idonei anche se non affetti da diabete. Ciò assume rilevanza ai fini del reclutamento nelle nazioni in via di sviluppo, dove i pazienti con eventi ACS sono di età inferiore e possono non presentare diabete.<br />-La durata dei sintomi ischemici necessari per soddisfare la definizione di malattia UA/NSTEMI è stata variata da “sintomi ischemici di durata ≥10 minuti a riposo” a “sintomi ischemici di durata ≥5 minuti a riposo”. I centri coinvolti nello studio hanno riportato questo criterio come motivo comune di esclusione dei soggetti. Una persistenza dei sintomi pari almeno a 5 minuti è adeguata a garantire che i soggetti esibiscano ACS UA/NSTEMI, e costituiva il criterio utilizzato nello studio CURE.<br />-La finestra per il reclutamento è stata aumentata da 7 a 10 giorni dopo l’evento indice UA/NSTEMI. In molti centri dello studio sette giorni si sono dimostrati un tempo insufficiente per prendere una decisione inequivocabile circa la gestione medica. I centri coinvolti nello studio sono spesso strutture preposte alle cure terziarie, con pazienti indirizzati da altre sedi; tre giorni in più consentiranno di disporre di un tempo maggiore per indirizzare i pazienti e per le procedure diagnostiche.<br />-Nei Criteri di esclusione riguardanti le emorragie [20] e [21], in precedenza i soggetti erano esclusi per storie di emorragia spontanea che richiedessero terapie intraospedaliere (emorragie GI od emorragie interne non a carico del tratto GI). Il criterio è stato riformulato come un unico criterio volto ad escludere i soggetti per una storia di emorragia spontanea che esige trattamento intraospedaliero (emorragie GI o emorragie interne non a carico del tratto GI), a meno che l'evento non sia stato definitivamente trattato e, a giudizio dello sperimentatore, abbia una probabilità di ricorrenza bassa. I criteri precedenti erano più rigorosi rispetto a quanto originariamente inteso; sono esclusi i soggetti con una storia di emorragia molto più remota, per la quale è improbabile che vi sia recidiva. Il linguaggio proposto consente una prudente inclusione di tali soggetti, senza aumentare in misura considerevole il rischio di emorragia durante lo studio.<br />-Al fine di eliminare le serie di analisi multipla, per gli endpoint secondari si è fatto uso di uno schema di analisi gerarchica semplificata, con l'intento di controllare per la molteplicità, come raccomandato nella lettera dell’FDA del 19 settembre 2008.<br />-Il programma di analisi intermedia è stato variato per consentire una valutazione ogni sei mesi dopo il primo incontro con il DMC, che ha avuto luogo il 28 marzo 2009. Prima di iniziare la sperimentazione, il Comitato Indipendente di Monitoraggio dei Dati (DMC - Data Monitoring Committee) ha richiesto che il piano di analisi intermedia fosse condotto con una maggiore frequenza.<br />-Le linee guida per l'interruzione per il Comitato di Monitoraggio dei Dati, che si fondavano sulla differenza assoluta dei tassi di emorragia tra i gruppi, si basano ora sull’hazard ratio per l'emorragia; ciò porrà un'enfasi maggiore sul tasso relativo di emorragia, come proposto dal DMC.<br />-Come obiettivo secondario, è stata aggiunta la trombosi da stent. Benché, in questa sperimentazione, ci si aspetti costituisca una circostanza rara tra i pazienti ACS sottoposti a gestione clinica, la trombosi da stent rappresenta un esito rilevante, nonché uno dei principali accertamenti dello studio TRITON – TIMI 38. Questo evento sarà ora riportato come endpoint parimenti agli altri endpoint di efficacia, per i quali non devono più essere riportati i SAE, a meno che non si reputi vi sia una correlazione tra l'evento e il farmaco sperimentale e/o le procedure dello studio.<br />-È stata inclusa una serie di dati sugli eventi maligni allo scopo di provvedere alla raccolta, giudizio ed analisi di tali eventi secondo quanto suggerito dai risultati ricavati dallo studio TRITON – TIMI 38.<br />-Al testo del Paragrafo 3.1 è stato aggiunto un limite di trattamento pari a 30 mesi. Il testo precedente “È inteso che i soggetti rimangono sotto farmaco sperimentale sino al completamento dello studio”, è stato sostituito con “È inteso che i soggetti rimangono sotto farmaco sperimentale per un massimo di 30 mesi o sino al completamento dello studio, quale che sia la circostanza che si verifica per prima”. In base all'attuale protocollo, la durata massima della sperimentazione si attesterebbe intorno ai 30 mesi, la stessa durata del trattamento impiegata nello studio CHARISMA con il farmaco clopidogrel. Per via della lentezza del reclutamento, tuttavia, la durata della ricerca potrà aumentare in misura significativa, e i pazienti che sono stati dapprima randomizzati nello studio potranno rimanere sotto farmaco sperimentale per un periodo superiore ai 30 mesi. Dal momento che non è chiaro se, rispetto al placebo, clopidogrel comporterebbe ancora dei benefici dopo 30 e più mesi dall'evento iniziale (poiché non vi sono dati disponibili), viene ora proposta una durata massima del trattamento sperimentale pari a 30 mesi.<br />-Sono stati apportati cambiamenti minori ai criteri INR.<br />-In vari paragrafi del protocollo sono state condotte le seguenti revisioni aggiuntive:<br />.L'Introduzione (Paragrafo 1) è stata modificata in modo da includere informazioni aggiornate ricavate dalla letteratura corrente.<br /> .Aggiornamenti di rilievo sono stati apportati allo Schema degli eventi.<br /> . Nei vari paragrafi del protocollo sono state condotte alcune revisioni per fornire ulteriori delucidazioni secondo le esigenze.<br />Il Comitato decide di approvare quanto segue:<br />Emendamento (b) del 05 Maggio 2009 <br />Protocollo di studio, versione (b) del 05 Maggio 2009 + segnature page <br />Protocol Amendment Summary H7T-MC-TABY(b) del 5 Maggio 2009<br />Annex to Cover Letter <br />Sinossi del protocollo, versione 1.1 del 05 Maggio 2009 <br />Lista Centri, versione 5.0 del 12 Giugno 2009 <br />Bozza di addendum al contratto<br />Modello di domanda di autorizzazione alle AC e di parere ai CE per un emendamento sostanziale (Appendice 9)<br />CTA form emendata<br />Patient Leaflet, versione 2.2. del 29 Maggio 2009 <br />Study Guide, versione 2.2 del 29 Maggio 2009 <br />Emergency Card, versione 3 del 30 Aprile 2009 (che annulla e sostituisce la versione 2 del 18 Febbraio 2008)<br />Wall Chart, versione 2.2 del 29 Maggio2009<br />Mini protocol/pocket reference guide, versione 2.0 dell’11 maggio 2009<br />Pocket inclusion/exclusion criteria, versione 2 del 2 Maggio 2009<br />Dr. Fact Sheet, versione 2.2 del 29 Maggio 2009<br />Referral Letter, versione 3 del 30 Aprile 2009<br />GP letter, versione 2.0 del 30 Aprile 2009 (che annulla e sostituisce la versione 1.0 del 19 Marzo 2008)<br />Si decide, infine, di considerare l’emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti.<br />03) Emendamento 1, versione finale del 06 Maggio 2009, Protocollo di studio, versione modificata del 06.05.2009 (comprensiva dell’emendamento n. 1), Sinossi dello studio, in lingua inglese, versione modificata del 06.05.2009 (comprensiva dell’emendamento n. 1) e Foglio Informativo, versione modificata del 06.05.2009 (comprensiva dell’emendamento n. 1), relativi allo studio clinico “Prot. 35/2008/O/Sper” - Codice EUDRACT: 2008-002310-22 trasmessi dal Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina di Laboratorio del Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna. Lo studio è in corso presso la S.C. di Ematologia. <br />Poiché il CE cui afferisce il centro coordinatore non ha ancora rilasciato il parere, il Comitato non può esprimersi in merito. Si rinvia pertanto la decisione.<br />04) Emendamento 1, versione finale del 1° Aprile 2008, Protocollo di studio, versione 2 del 01.04.2008, Sinossi dello studio, versione 2 del 01.04.2009, Foglio Informativo per il paziente e Consenso Informato, versione 3 del 01.04.2008 e Lettera per il medico curante, versione 2 del 01.04.2008, relativi allo studio clinico “Prot. IIL- FOLL05” - Codice EUDRACT: 2005-005406-24 trasmessi dall’Intergruppo Italiano Linfomi. Lo studio è in corso presso la S.C. di Ematologia. Si è in attesa dei chiarimenti richiesti dal Comitato nella seduta del 09.09.2009. <br />L’emendamento proposto ha come scopo principale quello di migliorare l’utilità clinica dello studio aumentando l’accrual dai 252 pazienti inizialmente previsti a 431.<br />Il disegno originale dello studio prevedeva l’arruolamento di 252 casi in 3 anni, che era sufficiente a testare l’ipotesi della superiorità degli schemi R-CHOP o R-FM rispetto a R-CVP, ma non aveva una potenza sufficiente per potere fare confronti multipli tra R-CHOP vs R-CVP e R-FM vs. R-CVP. Alla data del 31 Marzo lo studio ha arruolato 214 casi, 59 in più dell’atteso. Dal momento che l’adesione allo studio è stata più che confortante, si è deciso di emendare il protocollo prevedendo l’arruolamento di un maggior numero di casi. Aumentando il tempo di accrual di un ulteriore anno è infatti possibile portare l’arruolamento a 431 casi, rendendo così possibile eseguire i confronti multipli senza diminuire la potenza dello studio (80%). Nel dettaglio l’emendamento prevede di arruolare 144 casi per braccio, con i quali si dovrebbero osservare 135 eventi necessari a verificare gli endopoints dello studio. L’obiettivo finale di 431 pazienti considera anche un 10% di drop-out.<br />L’emendamento definisce anche l’esecuzione di quattro interim analysis (2 in più rispetto alla versione precedente) e questo per intensificare il più possibile i controlli evitando di esporre inutilmente i pazienti al rischio di trattamento con uno schema di provata minore efficacia.<br />L’emendamento prevede infine di aumentare il numero dei controlli di biologia molecolare in modo da studiare la malattia minima residua anche nel corso del follow up, con controlli da effettuare 3, 6, 12, 18, 24, 30, 36 mesi dalla fine della terapia, nei pazienti che risultano positivi per la traslocazione 14-18 all’esordio.<br />Il Comitato decide di approvare l’emendamento per quanto riguarda le variazioni campionarie e tutte le considerazioni statistiche.<br />Per i pazienti con PCR positivo al basale (14:18) l’emendamento propone nel follow-up la rivalutazione con cadenza circa semestrale della risposta biologica su materiale ottenuto da BOM e aspirato midollare. Questo Comitato esprime perplessità sull’introduzione di procedure invasive che sembrano proposte ai soli fini di studio. Poiché non sono privi di rischi riteniamo opportuno, in questo caso, rendere tali controlli opzionali, prevedendo anche un consenso informato separato ad hoc.<br />Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro a quanto sopra. <br />05) Emendamento n. 4, versione 1.0 del 06 Maggio 2009 e nuova versione del Foglio Informativo e Modulo di Consenso Informato, modificato in seguito alla Deliberazione n. 52 del 24.07.2008 dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, versione 7.0 del 25 giugno 2009 – Ghirarduzzi, relativi allo studio clinico “Prot. BAY 59-7939/11702 - EINSTEIN” - Codice EUDRACT: 2006-004495-13 trasmessi dalla Ditta “Covance CAPS Ltd”, per conto di “Bayer HealthCare AG”. Lo studio è in corso presso la S.S. di Angiologia Medica. <br />L’emendamento è stato creato per prolungare il periodo di trattamento anticoagulante pre-randomizzazione da 36 ore ad un massimo di 48. La flowchart è stata adattata a tali cambiamenti solo per specificare nella leggenda che il trattamento anticoagulante pre-randomizzazione è permesso per un periodo massimo di 48 ore.<br />Si decide, infine, di considerare l’emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti.<br />06)Emendamento E del 06 Marzo 2009, Protocollo di studio emendato, versione E del 06 Marzo 2009, Sinossi emendata, versione italiana del 07 Aprile 2009 basata sulla versione inglese del protocollo emendato WA17047E del 06 Marzo 2009, Protocol Amendment History, versione E, Addendum 9A al Modulo di Consenso Informato e al Foglio Informativo, versione italiana del 07 Aprile 2009 basata sulla versione inglese n. 3 del 16 Marzo 2009, Addendum 9B al Modulo di Consenso Informato e al Foglio Informativo, versione italiana del 07 Aprile 2009 basata sulla versione inglese n. 3 del 16 Marzo 2009 e Informativa e manifestazione del consenso al trattamento dei dati personali per il paziente, versione n. 3 del 19 Gennaio 2009, relativi allo studio clinico “Prot. WA17047” – Codice EUDRACT: 2005-002395-15 trasmessi dalla Ditta “Roche S.p.A.". Lo studio è in corso presso la S.C. di Reumatologia. Si è in attesa della risposta del promotore alla richiesta di chiarimenti del Comitato espressa nella seduta del 22.06.2009.<br />L’emendamento era stato esaminato nella precedente seduta del 22 giugno e il Comitato aveva ritenuto di dover produrre alcune osservazioni.L’emendamento proposto estende per tutti il periodo di trattamento dalle attuali 152 settimane fino ad un massimo di 248 settimane (circa 5 anni) o fino al 31.12.2011 (a seconda di quale delle due scadenze si verifica prima). Mentre non vi sono problemi nello shiftare al trattamento a dosaggio più alto per pazienti che non abbiano avuto una soddisfacente risposta, vi sono dubbi di eticità per i pazienti che hanno risposto al dosaggio più basso. <br />In altre parole, ci si chiede: “Qual è il bisogno per il paziente di introdurre un farmaco sperimentale in un programma di terapia a cui il paziente sembra rispondere?” In presenza di una risposta, supportata da dati di efficacia e sicurezza si ritiene l’emendamento da non utilizzare in modo routinario ma discrezionale, e riservare lo shift esclusivamente a pazienti che possono beneficiare di un cambiamento.<br />Si prende atto che si è ancora in attesa di riscontro a quanto sopra.<br />07)Emendamento n. 13, versione 1.0 del 17 Marzo 2009, relativo allo studio clinico “Prot. CV 185030” – Codice EUDRACT: 2006-002147-91 trasmesso dalla Ditta “PPD Italy S.r.l.”, per conto di “Bristol-Myers Squibb International Corporation”. Lo studio è in corso presso la S.S. di Angiologia Medica.<br />Poiché il CE cui afferisce il centro coordinatore non ha ancora rilasciato il parere, il Comitato non può esprimersi in merito. Si rinvia pertanto la decisione.<br />08) Foglio Informativo e Modulo di Consenso per lo studio principale (4.1 del 25.11.2008 relativa alla versione inglese R-CHOP 21 n. 8.0 del 06.10.2008), Foglio Informativo e Modulo di Consenso BRP (4.1 del 25.11.2008 relativa alla versione inglese R-CHOP 21 n. 8.0 del 06.10.2008) e Addendum al Foglio Informativo per lo studio principale (versione italiana 1.0 del 28 Novembre 2008), relativi allo studio clinico “Prot. BO20603” – Codice EUDRACT: 2006-005520-16 trasmessi dalla Ditta “Roche S.p.A.”. Si è in attesa della risposta del promotore ai chiarimenti richiesti dal CE prov.le nella seduta del 25.02.2009. Lo studio è in corso presso la S.S. Day Hospital Ematologico della S.C. di Ematologia. <br />Nella seduta del 25 febbraio u.s. il Comitato aveva esaminato il Foglio Informativo per il paziente/Modulo di Consenso, modificato in modo NON SOSTANZIALE alla sezione “Gravidanza e controllo delle nascite” relativamente all’indicazione dell’”astinenza” tra gli esempi di metodi efficaci; questo al fine di rispecchiare quanto previsto dal protocollo di studio.<br />Per tale motivo si era reso necessario apportare la modifica:<br />nel Foglio Informativo per il paziente/Modulo di consenso da sottoporre ai pazienti che, a far data dall’approvazione del documento, verranno identificati per la partecipazione allo studio;<br />nel documento denominato “Addendum al Foglio Informativo per lo studio principale, versione italiana 1.0 del 28 Novembre 2008” che invece dovrà essere sottoposto a tutti i pazienti già arruolati nello studio ad integrazione delle informazioni già ricevute contestualmente alla firma della precedente versione del consenso informato.<br />Le modifiche apportate, rispetto alla versione precedentemente approvata del Foglio Informativo per il paziente per lo studio principale erano evidenziate per una più agevole identificazione. Pur non essendo state apportate modifiche al Foglio di Informazione per il paziente/Modulo di consenso informato per lo studio facoltativo BRP (Progetto di ricerca sui Biomarcatori) per consistenza con la versione inglese, che raggruppa in un unico documento i due moduli di consenso della versione tradotta in Italiano, si è provveduto a modificare il numero della versione anche di questo ultimo documento che non dovrà comunque essere sottoposto ai pazienti che hanno già firmato una versione precedente.<br />Il Comitato aveva deciso di segnalare quanto segue.<br />La scelta del promotore di escludere l’astinenza dai metodi di controllo delle nascite accettati nell’ambito dello studio merita però a nostro avviso una valutazione più attenta: crediamo, infatti, che la modifica possa avere la valenza di un criterio di esclusione non esplicitato, almeno per i pazienti che non accettano di adottare un metodo contraccettivo o non ne abbiano bisogno in quanto non hanno una vita sessuale attiva. Una maggiore informazione al paziente potrebbe giovare a meno che non sia voluto che la mancata dichiarazione di assunzione di un contraccettivo sia un vero e proprio criterio di esclusione dallo studio.<br />Si prende atto che si è ancora in attesa di un commento del promotore a chiarimento di quanto sopra.<br />09)Emendamento n. 3 del 16 Ottobre 2008 e Protocollo emendato, versione 01 del 16 Ottobre 2008, relativi allo studio clinico “Prot. IM101-158” – Codice EUDRACT: 2007-004241-15 trasmessi dalla Ditta “Bristol-Myers Squibb S.r.l.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Reumatologia. <br />Poiché il CE cui afferisce il centro coordinatore non ha ancora rilasciato il parere, il Comitato non può esprimersi in merito. Si rinvia pertanto la decisione.<br />10) Emendamento n. 1, versione del 27 Febbraio 2007 relativo ai campioni di sangue per analisi farmacogenetiche ed Emendamento n. 2, versione del 25 Gennaio 2008 relativi allo studio clinico “Prot. CV 185-036 - ADOPT”- Codice EUDRACT: 2006-003674-96 trasmessi dalla Ditta “PPD Italy s.r.l.”, per conto di “Bristol-Myers Squibb International”. Lo studio è in corso presso la S.S. di Angiologia Medica. Si è in attesa della risposta del promotore ai chiarimenti richiesti dal CE provinciale.<br />L’Emendamento n. 1, relativo ad uno studio ancillare di farmacogenetica, e l’Emendamento n. 2 erano stati esaminati nella seduta del 1° settembre u.s.<br />Il Comitato aveva deciso quanto segue.<br />In riferimento al Foglio Informativo/Modulo di Consenso Informato (Versione 2.1 del 25 Giugno 2008) per lo studio ancillare di farmacogenetica, il Comitato decide di richiedere di modificarlo, ai sensi dell’Autorizzazione del Garante del 22.02.2007 e della Delibera del Garante del 24 luglio, come segue:<br />A pag. 1, ultima riga, precisare quali saranno le analisi future che si vorranno condurre e che per future eventuali altre indagini verrà richiesto il consenso scritto del paziente <br />A pag. 2 viene indicato che il campione di sangue verrà conservato per un periodo massimo di 25 anni: si ricorda che la su citata Autorizzazione del Garante prevede che “i campioni biologici e i dati genetici non possono essere conservati per un periodo di tempo superiore a quello strettamente necessario per perseguire gli scopi per i quali sono stati raccolti ed utilizzati”. <br />A pag. 3 togliere la frase in grassetto “Lei non sarà notificato/a della conduzione di siffatte ulteriori ricerche e non Le verrà richiesto alcun altro consenso informato” in quanto è invece obbligatoria la raccolta del consenso del paziente nel caso il promotore intenda effettuare ulteriori indagini. Pertanto si chiede di sostituire tale frase con l’informazione che per future eventuali altre indagini verrà richiesto il consenso scritto del paziente<br />Si ricorda inoltre che occorre esplicitare analiticamente tutte le specifiche finalità che si intendono perseguire <br />A pag. 4 togliere la frase da “BMS è consapevole del fatto che.. Si veda la Sezione “Privacy e Riservatezza” del presente Consenso Informato)” in quanto tale eventualità non deve assolutamente accadere e anzi lo sponsor deve informare il paziente descrivendo le misure di sicurezza che intende adottare<br />Si ricorda inoltre che occorre esplicitare analiticamente tutte le specifiche finalità che si intendono perseguire <br />indicare presso quale laboratorio verranno conservati i campioni<br />si chiede di separare più nettamente il Foglio Informativo dal Modulo di Consenso<br />Si ricorda, infine, che tali disposizioni del Garante richiedono di non utilizzare le iniziali dei pazienti.<br />In riferimento all’emendamento n. 2 e in particolare al Foglio Informativo per lo studio principale (Versione 2.1 del 25 Giugno 2008) si fa presente quanto segue:<br />mancano le pagine n. 2, 4, 6, 8, 10, 12<br />si chiede di produrre una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai sensi del D.Lgs.vo n. 196/2003, che corrisponda a quanto indicato nella Delibera del Garante del 24 luglio 2008, utilizzando il form di cui all’Allegato 1 della citata delibera del Garante<br />Si prende atto che si è ancora, in attesa di riscontro a quanto sopra e dei documenti modificati.<br />EVENTI AVVERSI GRAVI<br />Si prende atto dei SAE pervenuti, raggruppati per farmaco, il cui elenco, elaborato dalla farmacista, Dr.ssa Valcavi, viene allegato al presente verbale.<br />SPERIMENTAZIONI A.O. A.S.M.N.<br />01) Studio osservazionale trasversale: “Progetto DANIELE – Indagine conoscitiva (studio osservazionale trasversale) atta ad inquadrare l’impatto sullo stile di vita e sulla vita di relazione dei pazienti affetti da Psoriasi moderata-severa in Italia. Progetto Abbott n. IT-09-20” proposto dalla Ditta Informa S.r.l., per conto di “Abbott S.r.l.”, presso la S.C. di Dermatologia. <br />Si tratta di uno studio osservazionale profit, multicentrico, che si propone di valutare l’impatto della psoriasi sullo stile di vita e sulla vita di relazione in funzione della severità della malattia, in soggetti ambulatoriali affetti da forme di psoriasi di grado moderato o severo, a prescindere dal/dai trattamento/i in corso o effettuato/i.<br />L’indagine è indirizzata, attraverso la somministrazione di uno specifico questionario, alla raccolta organica di informazioni aventi come argomento l’impatto della malattia su diversi aspetti inerenti la vita di relazione e la sfera lavorativa del paziente italiano affetto da psoriasi.<br />Oltre alla valutazione del disagio e delle problematiche psicologiche contingenti, l’indagine mira quindi a identificare e ponderare soprattutto quelle che possono essere definite come conseguenze nel lungo termine e, in un certo senso “irreversibili”, della psoriasi in quanto malattia cronica.<br />Saranno contestualmente raccolte informazioni relative alla condizione clinica (PASI, PGA, DLQI) e alle eventuali comorbidità (es. artrite psoriasica) in modo tale da poter correlare il complessivo vissuto personale a dati clinici oggettivi.<br />Inoltre verranno raccolti dati sulle precedenti e attuali terapie del paziente (efficacia e tollerabilità), con TUTTI i farmaci tradizionali e biologici disponibili in commercio, e le terapie concomitanti.<br />I dati ricavati consentiranno di avere maggiori informazioni sul contesto della realtà clinica italiana andando a completare quanto già acquisito attraverso i test standard sulla qualità di vita effettuati durante l’iter diagnostico tradizionale.<br />I dati raccolti nel corso dell’indagine, di proprietà dello Sponsor, potranno essere successivamente pubblicati come il risultato della prima indagine nazionale effettuata presso centri specialistici di dermatologia con l’obiettivo di valutare, in funzione della severità della Psoriasi (PASI, PGA), l’impatto della patologia su aspetti relativi alla workability e sullo stile di vita dei pazienti.<br />Lo studio prevede l’arruolamento di 500 soggetti in centri clinici italiani di Dermatologia, ove si sta svolgendo il progetto PSOCARE.<br />Dopo illustrazione del protocollo da parte del Dott. Di Lernia, il Comitato valutato lo studio all’oggetto, lo approva a votazione. <br />E’ prevalsa l’idea che lo studio osservazionale possa essere localmente condotto anche se di dubbia utilità sia per i pazienti oggetto dell’indagine sia per i futuri pazienti o la comunità scientifica. <br />Alcune domande appaiono orientate più ad indagare le aspettative dei pazienti nei confronti degli specialisti e dell’industria (es. quesiti 20 o 26) e il ruolo delle associazioni di pazienti (quesiti da 21 a 25), aspetti di un certo interesse, ma poco riconducibili agli obiettivi dichiarati.<br />E’ stata, inoltre, messa in evidenza la parziale sovrapposizione delle informazioni raccolte con il programma PSOCARE promosso dall’ AIFA per il monitoraggio di etanercept nella psoriasi.<br />Per quanto riguarda, infine, il questionario da sottoporre al paziente, riteniamo che le conclusioni possano essere “distorte” per l’assenza di un gruppo di controllo rispetto al quale confrontare le risposte.<br />A fronte si queste robuste criticità si è comunque preferito approvare lo studio ritenendo lo studio potenzialmente irrilevante, ma non dannoso e, pertanto, degno di essere espletato. <br />Si chiede, infine, di correggere la Nota Informativa per il trattamento dei dati personali indicando gli autonomi titolari del trattamento.<br />Pertanto, esaminata ed approvata l’intera documentazione (compreso il Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente – versione del 15.06.09, in quanto le modalità di raccolta del consenso sono corrette ed adeguate allo scopo) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione, con le su riportate osservazioni.<br />Tale parere verrà inviato al Promotore, alla CRO, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Dermatologia, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro della suddetta Nota Informativa per il trattamento dei dati personali corretta come richiesto e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione della stessa e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore, alla CRO, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Dermatologia, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A. <br />02)Studio clinico: “Randomized phase II trial of Bevacizumab (AVASTIN®) in combination with gemcitabine or attenuated doses of cisplatin and gemcitabine as first-line treatment of elderly patients with advanced, metastatic non squamous non-small cell lung cancer – Prot. ML21868 EAGLES” – Codice EUDRACT: 2008-008739-27 proposto dalla Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto di “Roche S.p.A.”, presso la S.C. di Oncologia Medica. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE dell’Az. Ospedaliera San Camillo – Forlanini di Roma). <br />E’ uno studio clinico profit di fase II, multicentrico, internazionale, randomizzato, in aperto, con l’obiettivo di valutare in termini di efficacia, come percentuale libera da malattia a 6 mesi, l’associazione di Bevacizumab + Gemcitabina vs l’associazione di Bevacizumab + Cisplatino + Gemcitabina a dosi attenuate, come trattamento di prima linea in pazienti anziani con tumore polmonare non a piccole cellule, non squamoso (NSCLC), metastatico (Stadio IV) oppure localmente avanzato inoperabile (Stadio IIIb con metastasi al linfonodo sopraclavicolare o versamento pleurico maligno o pericardico).<br />L’endpoint considerato sarà il tasso libero da progressione a 6 mesi (progression free rate, PFR).<br />Nei pazienti anziani la chemioterapia con singolo agente risulta lo standard e sebbene la chemioterapia con platino sia la più efficace nella popolazione adulta, gli effetti collaterali sono tali da non consentirne l’utilizzo in pazienti > 70 anni. Pertanto, una “chemioterapia attenuata” si è mostrata meglio tollerata rispetto a quella a pieni dosaggi.<br />I pazienti verranno randomizzati ai seguenti trattamenti:<br />Braccio A (bevacizumab in combinazione con gemcitabina): Bevacizumab (Avastin), 7.5 mg/kg d1 + Gemcitabina 1200 mg/m2 d1-8 q 21 per massimo 6 cicli<br />Braccio B (bevacizumab in combinazione con gemcitabina e dosi attenuate di cisplatino): Bevacizumab (Avastin), 7.5 mg/kg + Cisplatino 60 mg/m2 d1 + Gemcitabina 1000 mg/m2 d1-8 q 21 per un massimo di 6 cicli<br />Dopo 6 cicli, i pazienti continuano ad assumere Bevacizumab (Avastin) 7.5 mg/kg q 21 days fino a progressione della malattia, morte o tossicità intollerabile.<br />La durata della terapia dipenderà dalla risposta della malattia al trattamento ed è stimata in circa 10 mesi.<br />Lo studio prevede l’arruolamento di circa 90 pazienti, con una durata di circa 3 anni.<br />Dopo illustrazione dello studio da parte della Dott.ssa Zanelli, il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi, decide di esprimere parere sospensivo motivato dalle criticità di seguito riportate. <br />Il documento sul profilo rischio/beneficio del prodotto Bevacizumab, redatto dal dottor De Marinis, non risulta molto aggiornato e riporta, dati eterogenei sulla sicurezza provenienti dagli studi disponibili alla stesura: nello studio ECOG 4599 l’analisi dei dati sul gruppo di pazienti anziani (111), infatti, ha evidenziato una aumentata tossicità legata a bevacizumab in associazione a carboplatino e taxolo (87% di pazienti con tossicità di grado 3-5 vs 61% con sola chemioterapia), mentre questa rilevante tossicità non trova, invece, conferma nello studio MO19390, a singolo braccio, che comprende oltre 300 pazienti con età > 65 anni. <br />Viene peraltro ribadito nel protocollo che il trattamento oggi raccomandato per pazienti anziani con NSCLC è una monochemioterapia e lo sperimentatore conferma che solo nei casi di buone condizioni generali e senza comorbilità è ragionevole proporre una terapia di associazione.<br />Secondo quanto riportato a pagina 2 del foglio informativo “… Questo protocollo è stato disegnato per valutare la sicurezza e la tollerabilità di una nuova terapia biologica; bevacizumab, in associazione ad una monoterapia con gemcitabina (braccio A) o ad una chemioterapia standard (cisplatino e gemcitabina-Braccio B)…” il trattamento è assegnato mediante randomizzazione. <br />Va però rilevato che lo studio è rivolto a pazienti in buone condizioni generali (PS 0 -1 e senza comorbilità) ai quali, fuori dallo studio, verrebbe probabilmente proposta una terapia di associazione, certamente più efficace della associazione in monochemioterapia.<br />La critica che di fatto si tratta di due studi in uno con popolazioni tra loro assai differenti viene formulata in modo netto dal presente comitato e dovrebbe quindi essere maggiormente spiegata nel razionale dello studio in quanto, a nostro avviso, pazienti candidabili ad una monochemioterapia mal si candiderebbero a una terapia di associazione con bevacizumab. <br />E’ stato inoltre sottolineato l’aumentato rischio trombotico e cardiovascolare legato al farmaco biologico e perciò la necessità di individuare un programma di monitoraggio intensificato che preveda, ad esempio, il controllo della frazione di eiezione cardiaca insieme al dosaggio del D-dimero. Ci si chiede se questo possa essere legato al protocollo non perfettamente aggiornato.<br />In riferimento al Foglio Informativo e consenso informato che per pazienti così anziani pare un po’ troppo tecnico, si chiede di: <br />specificare che si tratta di uno studio in fase II, spiegando in che cosa uno studio di tale tipo consista<br />p. 1 rigo 4 correggere “e il Suo medico”<br />refuso barccio B pagina 2<br />pagina 3 sottolineare l'informazione sull'aspirina<br />evidenziare a pagina 6 l'informazione in merito alla radioterapia<br />esplicitare i trattamenti alternativi <br />elencare i farmaci per i quali non vige la copertura assicurativa. <br />Nel modulo del consenso, a pag. 10, non è prevista l’opzione rispetto all'informare o meno il MMG.<br />Tale parere verrà inviato al Promotore, alla CRO, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Oncologia Medica, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro a quanto sopra. <br />03)Studio clinico: “Randomized prospective phase II study of Temsirolimus with or without low-dose Interferon Alpha in metastatic non-clear renal cell carcinoma – Prot. GOIRC 02/08 - TWIST” – Codice EUDRACT: 2008-000928-71 proposto dalla Ditta “Clinicon S.r.l.”, per conto del GOIRC (Gruppo Oncologico Italiano di Ricerca Clinica), presso la S.C. di Oncologia Medica. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE dell’Az. Sanitarie dell’Umbria di Perugia). <br />A causa dell’ora tarda, lo studio, assieme a quelli posti all’OdG sub 04), sub 05) e sub 08), viene rinviato alla prossima seduta.<br />04) Studio clinico: “Studio prospettico non randomizzato di RadioImmunoTerapia con 131I-L19SIP (RIT) in combinazione a radioterapia panencefalica (WBRT), in pazienti con metastasi cerebrali multiple da tumori solidi – Prot. PH-L19SIPI131-01/09” – Codice EUDRACT: 2009-013002-13 proposto dalla Ditta “Philogen S.p.A.” presso la S.C. di Medicina Nucleare. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE dell’IRCCS Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori – Fondazione G. Pascale di Napoli). <br />Lo studio viene rinviato per la motivazione indicata per lo studio sub 03).<br />05)Studio clinico: “Confronto tra 6 mesi e 12 mesi di doppia terapia antiaggregante dopo impianto di stent medicato di “seconda generazione” – Prot. SECURITY” – Codice EUDRACT: 2008-007526-19 proposto dalla Ditta “Mediolanum Cardio Research”, per conto di “Fondazione Evidence per Attività e Ricerche Cardiovascolari Onlus”, presso la S.C. di Cardiologia Interventistica. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE dell’IRCCS Fondazione S. Raffaele del Monte Tabor di Milano). <br />Lo studio viene rinviato per la motivazione indicata per lo studio sub 03).<br />06) Studio osservazionale approvato nell’ambito della Ricerca Finalizzata Anno 2006: “Analisi dei fattori di rischio e potenziali elementi predittivi di danno neurodegenerativo nelle sindromi parkinsoniane” proposto dal Dipartimento di Scienze Neurologiche dell’Università di Bologna presso il Laboratorio di Neuropsicologia Clinica – Centro Disturbi Cognitivi della S.C. di Neurologia. <br />E’ uno studio osservazionale, retrospettivo/prospettico, no-profit, approvato nell’ambito della Ricerca Finalizzata Anno 2006 che ha l’obiettivo di individuare profili cognitivi MCI-Parkinson differenti a seconda della successiva evoluzione clinica verso la demenza o verso la malattia di Parkinson o verso altre patologie neurodegenerative. <br />Lo studio si prefigge di ottenere una più precisa caratterizzazione dei quadri neurologici e cognitivi per una serie di malattie extrapiramidali e neurodegenerative atipiche (malattia dei corpi di Lewy, paralisi sopranucleare progressiva, atrofia multisistemica, degenerazione cortico-basale, demenza frontotemporale con parkinsonismo, etc.) e di poter offrire una migliore caratterizzazione diagnostica dei pazienti con malattie neurodegenerative, che presentino associazione di disturbi cognitivi e disordini extrapiramidali.<br />Questi pazienti, con quadro clinico spesso atipico e mal definito, pongono infatti al momento problemi clinici ed assistenziali complessi a causa dell’estrema variabilità. L’individuazione di pattern clinici con significato prognostico diverso può dunque avere ricadute su aspetti assistenziali e di programmazione di risorse a livello familiare e sociale.<br />Lo studio è suddiviso in:<br />parte retrospettiva che prevede una revisione della casistica storica degli ultimi 5 anni per individuare i profili cognitivi di pazienti già diagnosticati, la stesura del protocollo di valutazione e la pianificazione di aspetti organizzativi delle attività diagnostiche di supporto nonché, la selezione di strumenti di valutazione cognitiva da includere nel protocollo di valutazione diagnostico.<br />parte prospettica: applicazione sistematica del protocollo di valutazione scelto a pazienti selezionati.<br />I pazienti saranno sottoposti ad un percorso diagnostico standardizzato:<br />accurata valutazione neurologica mediante somministrazione di scale riguardanti: la valutazione dell’aspetto motorio, della qualità di vita, degli aspetti emotivo-comportamentali e dei disturbi del sonno associati alla presenza di sindrome parkinsoniana<br />valutazione neuropsicologica approfondita, mediante una batteria comprendente almeno due test per ciascuna delle funzioni cognitive in grado di definire dei pattern distinti di MCI<br />Esami strumentali come specificato nel protocollo diagnostico dello studio e comprendenti Rm encefalo,TC encefalo, EEG, Spect-IBZM, DAT-SCAN, Spect con Neurolite<br />Esami ematici (emocromo , funzionalità tiroidea, dosaggio B12, folati , omocisteina, ceruloplasminemia, cupremia, sideremia.)<br />Esame del Liquor (dosaggio Peptide Beta -amiloide(1-42) su liquor e sul plasma, dosaggio proteina Tau e p-Tau)<br />Gli stessi pazienti saranno rivalutati a distanza di 12-16 mesi al fine di provvedere ad una riclassificazione clinica in correlazione coi dati di base.<br />Va comunque precisato che il percorso diagnostico terapeutico intrapreso non si discosta da quello comunemente applicato ai pazienti affetti da parkinsonismo. <br />Lo studio ha una durata complessiva di 24 mesi e prevede l’arruolamento di 50 – 100 pazienti.<br />Non è stata ritenuta necessaria la presenza dello sperimentatore e il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione (ad eccezione del Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente, per le motivazioni sotto riportate) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione, con le seguenti osservazioni e richieste.<br />In riferimento al Foglio Informativo e consenso informato si richiede di modificarlo, in quanto manca una spiegazione un minimo dettagliata relativa al percorso diagnostico a cui il paziente si sottoporrà. Inoltre, si ritiene opportuno un linguaggio un po’ più semplice vista la tipologia di pazienti a cui ci si riferisce. <br />Si chiede altresì di riportare nell’Informativa la seguente frase presente nel Consenso: “Si precisa che lo studio non prevede l’impiego di farmaci o il ricorso a procedure diagnostiche diverse da quelle comunemente applicate ai pazienti affetti da parkinsonismo”.<br />Si fa presente che non serve il consenso per le procedure diagnostiche. <br />Si richiede una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, il cui fac-simile potrà essere richiesto a questa segreteria.<br />Si fa inoltre presente che per la parte retrospettiva del progetto occorrerebbe richiedere ai pazienti il consenso sottoponendo loro la Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, a meno che lo sperimentatore dichiari che tali pazienti non sono raggiungibili.<br />Si chiede infine di rendere maggiormente chiara la lettera al Medico Curante.<br />Tale parere verrà inviato al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Neurologia, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />Si rimane, pertanto, in attesa del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente modificato come richiesto e della Nota Informativa per il trattamento dei dati personali e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione degli stessi e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Neurologia Medica, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A. <br />07)Studio indipendente monocentrico: “La centralità della malattia nei pazienti diabetici in età pediatrica e le sue ricadute sull’aderenza alla terapia e sull’umore” proposto dalla S.C. di Pediatria. <br />E’ uno studio osservazionale no profit, monocentrico, con l’obiettivo principale di ottenere un quadro generale sull’andamento nel tempo degli aspetti emotivi legati alla insorgenza di diabete di tipo 1, sia nei pazienti che nei loro genitori:<br />coinvolgendo pazienti in diverse fasce d’età, in particolare sia bambini in età scolare (età compresa tra 6-11), sia pre-adolescenti (età compresa tra 12-14) sia adolescenti (età > 15), in modo da avere un quadro evolutivo della problematica, mettendola in relazione all’età in cui è insorto il diabete, al tempo trascorso dall’esordio e all’età al momento della valutazione; <br />coinvolgendo entrambi i genitori nella valutazione, partendo dal presupposto che esiste un’influenza bi-direzionale tra le variabili individuali, quelle famigliari e il processo della malattia;<br />mettendo in relazione l’aderenza terapeutica e il controllo metabolico con aspetti qualitativi del vissuto del paziente e della sua famiglia (cioè la rappresentazione e la centralità della malattia, il suo significato e aspetti come ansia e depressione sia nei pazienti che nei suoi genitori).<br />I risultati dello studio contribuiranno ad identificare una variabile, la centralità della malattia, che potrebbe essere cruciale per l’aderenza della terapia nel diabete infantile e per il benessere psicologico del bambino e dell’adolescente.<br />I risultati inoltre contribuiranno a chiarire quale sia l’andamento fisiologico della centralità della malattia e dei risvolti emotivi ad essa associati (con il passare del tempo, l’età in cui insorge la malattia, ecc) che ci si può aspettare nei pazienti diabetici e loro genitori.<br />Le famiglie saranno contattate telefonicamente, previa lettera di presentazione dello studio, per ottenere il consenso alla partecipazione. Una volta ottenuto tale consenso verrà fissato un appuntamento in ambulatorio con entrambi i genitori ed il paziente, durante il quale verrà richiesta la firma del consenso informato e verranno sottoposti gli strumenti selezionati per lo studio.<br />Verranno arruolati 67 pazienti e lo studio avrà una durata di 6 mesi.<br />Il segretario consegna ai presenti la lettera di presentazione dello studio che verrà sottoposta ai genitori, in quanto non era presente tra la documentazione a corredo dello studio stesso.<br />Dopo illustrazione dello studio da parte della Dr.ssa Lo Scocco, il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione (ad eccezione del Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente, per le motivazioni sotto riportate) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione, con le seguenti richieste.<br />Lo studio ha suscitato interesse per lo strumento di valutazione oggetto della verifica (PRISM) ed il contesto indagato.<br />E’ stato, però, sottolineato il significato puramente conoscitivo–speculativo della ricerca, di nessuna utilità per il paziente oggetto dello studio che dovrebbe essere maggiormente esplicitato ai partecipanti o ai familiari. <br />Si chiede, pertanto, che dalla nota informativa per i genitori venga escluso l’obiettivo dichiarato “rendere più completi ed efficaci i servizi offerti dall’equipe diabetologica “ perché lontano dall’essere dimostrato. In altre parole, si deve evitare che alcune affermazioni facciano pensare a un ruolo terapeutico dello studio proposto, mentre si tratta di uno studio di correlazione tra vissuto e compenso glicemico.<br />Relativamente alla procedura si osserva che sarebbe meglio chiedere la partecipazione allo studio mediante un appuntamento, piuttosto che farlo per telefono.<br />Si chiede di descrivere meglio lo studio nel Foglio Informativo per i genitori e di correggere il riferimento normativo della legge sulla privacy, sostituendo Legge 645/1996 con D.Lgs n. 196/2003.<br />Poiché il foglio informativo per i bambini è identico a quello previsto per i genitori e sicuramente di difficile comprensione, si propone di adottare solo quello per i genitori, prevedendo nel modulo di consenso anche la firma del minore per assenso, se applicabile. Sempre nel modulo di consenso occorre prevedere che il consenso si dà sia per la propria partecipazione allo studio, sia in qualità di genitori e quindi quali legali rappresentanti del minore. <br />Infine, anche nel modulo di consenso della Nota Informativa per il trattamento dei dati personali va prevista la medesima suddetta modifica. <br />Tale parere verrà inviato al Promotore/ sperimentatore, al Direttore della S.C. di Pediatria, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso per i genitori/ paziente e della Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, modificati come richiesto e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione degli stessi e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore/sperimentatore, al Direttore della S.C. di Pediatria, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A. <br />08) Studio osservazionale retrospettivo: “Registro multicentrico sull’impiego di una protesi in PTFE trattato con eparina nel distretto femoro-distale in pazienti affetti da arteriopatia obliterante periferica” proposto dall’U.F. di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’A.O.U. “Careggi” di Firenze presso la S.C. di Chirurgia Vascolare. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Careggi” di Firenze). <br />Lo studio viene rinviato per la motivazione indicata per lo studio sub 03).<br />09) Studio: “Studio osservazionale retrospettivo per la valutazione dell’incidenza di tossicità gonadica in donne in età fertile affette da Linfoma di Hodgkin. Studio GISL-FertHD” proposto dal GISL (Gruppo Italiano Linfomi) presso la S.S. Day Hospital Ematologico della S.C. di Ematologia. Non è presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE Provinciale di Modena). <br />Si tratta di uno studio osservazionale no profit, retrospettivo, multicentrico, con l’obiettivo di rilevare retrospettivamente l’incidenza di tossicità gonadica, intesa come amenorrea irreversibile e infertilità, in donne in età fertile con linfoma di Hodgkin, che abbiano ricevuto chemioterapia con o senza farmaci alchilanti.<br />Verranno inserite nello studio tutte le pazienti, tra i 18 e i 40 anni, precedentemente trattate per il linfoma di Hodgkin con regimi di chemioterapia senza farmaci alchilanti (es. ABVD) oppure con farmaci alchilanti (es. COPPEBVCAD, BEACOPP), e che siano in completa remissione per la malattia, che siano state seguite precedentemente da centri GISL.<br />Inoltre lo studio si prefigge di valutare l’efficacia degli anticoncezionali orali e degli analoghi del GnRH nella prevenzione del danno ovarico. <br />La raccolta dei dati avverrà durante una visita di follow up, presso lo stesso centro in cui la paziente ha effettuato la chemioterapia, tramite la sottomissione di una intervista specifica sulla tossicità gonadica e la fertilità. <br />Alle pazienti verranno richieste informazioni riguardanti il ciclo mestruale, sia prima che dopo il trattamento del Linfoma di Hodgkin, eventuali gravidanze prima e/o dopo del Linfoma di Hodgkin, sottoforma di intervista, completata dal medico al momento della visita di follow-up.<br />Se le pazienti riferiscono amenorrea irreversibile o menopausa precoce, quando possibile e a discrezione dello Sperimentatore, sarà prelevato un campione di sangue per analisi sui livelli ormonali e le pazienti saranno sottoposte ad una visita ginecologica ed ecografia delle ovaie, per confermare la perdita della funzione ovarica.<br />Lo studio non prevede alcun trattamento, né alcuna prestazione aggiuntiva rispetto a quanto previsto dalla pratica clinica corrente.<br />Saranno arruolate complessivamente 150 pazienti.<br />Dopo illustrazione dello studio da parte della Dott.ssa Alvarez, il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione (ad eccezione del Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente, per le motivazioni sotto riportate) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione, con le seguenti richieste.<br />In riferimento al Foglio Informativo si chiede di correggere il riferimento normativo della legge sulla privacy, sostituendo Legge 645/1996 con D.Lgs n. 196/2003; inoltre, a pag. 2 in luogo di "se ha desiderato" sarebbe preferibile scrivere "se ha desiderato o cercato".<br />Si fa presente che manca il modulo di consenso, che si richiede, pertanto, di produrre.<br />Inoltre, la Nota Informativa al trattamento dati personali non è corretta in quanto occorre adattarla allo studio (sono presenti termini come “casa farmaceutica, sperimentazione clinica, ecc; inoltre, si deve sostituire il nominativo presente del Dott. Gugliotta con quello del Dott. Avanzini). <br />Tale parere verrà inviato al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Ematologia, al responsabile della S.S. Day-Hospital Ematologico, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente e della Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, modificati come richiesto e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione degli stessi e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Ematologia, al Responsabile della S.S. Day-hospital ematologico, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A. <br />10)Studio clinico indipendente: “Studio multicentrico di fase II con Rituximab, Ciclofosfamide, Doxorubicina Liposomiale (Myocet®), Vincristina, Prednisone, (R-COMP) nei linfomi Non-Hodgkin diffusi a grandi cellule B del paziente cardiopatico – Prot. HEART01” - Codice EUDRACT: 2009-012143-42, proposto dalla Fondazione Intergruppo Italiano Linfomi-ONLUS, presso la S.S. Day Hospital Ematologico della S.C. di Ematologia. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE Indipendente dell’IRCCS Centro di Riferimento Oncologico di Aviano - PN). <br />Si tratta di uno studio clinico multicentrico, di fase II con Rituximab, Ciclofosfamide, Doxorubicina Liposomiale (Myocet), Vincristina, Prednisone, (R-COMP) nei linfomi Non-Hodgkin diffusi a grandi cellule B del paziente cardiopatico. <br />Lo studio si popone di dimostrare la validità dell’impiego della Doxorubicina liposomiale Myocet al posto dell’Antraciclina classica nel regime chemioterapico gold standard per il Linfoma Non Hodgkin Diffuso a grandi Cellule B R-CHOP nel paziente cardiopatico.<br />Ad oggi, il regime chemioterapico considerato il “gold standard” nella terapia dei linfomi non Hodgkin diffusi a grandi cellule B è il regime R-CHOP, indipendentemente dall’età, che associa Rituximab ed una polichemioterapia denominata che comprende la ciclofosfamide, l’adriamicina, la vincristina ed il prednisone. Una delle complicanze note dell’uso delle antracicline è rappresentato dalla cardiotossicità in genere dose dipendente che porta nei casi più gravi a severi quadri di scompenso cardiaco. Uno studio retrospettivo ha dimostrato che l’uso sistematico di adriamicina comporta, come effetto più rilevante post chemioterapia, una precoce cardiotossicità in pazienti lungo sopravviventi. <br />In tale ambito le problematiche cardiologiche rappresentano il motivo più frequente per cui i pazienti spesso anziani, ma anche i giovani, con pregresse problematiche cardiovascolari non rientrano negli studi clinici controllati. Ciò comporta l’impossibilità di trattare in modo adeguato (vale a dire con l’utilizzo dell’antraciclina) una malattia potenzialmente guaribile.<br />Pertanto viene associata la doxorubicina liposomiale (MYOCET) che per le sue caratteristiche farmacologiche si è dimostrata parimente efficace rispetto alla adriamicina ma meno cardiotossica. <br />Lo schema posologico prevede la somministrazione di 3 cicli dello schema R-COMP seguiti da una rivalutazione clinica e strumentale e, in presenza almeno di una risposta minima, di altri 3 cicli della stessa combinazione che prevede: Rituximab 375 mg/mq g 1* ev Ciclofosfamide 750 mg/mq g1 o 2 ev; Myocet 50 mg/mq g1 o 2 ev; Vincristina 1,4 mg/mq g1 o 2 ev; Prednisone 60 mg/mq gg 1-5 os <br />I cicli saranno ripetuti ogni 21 giorni. <br />I pazienti arruolati saranno suddivisi in funzione dell’età e trattatati con il medesimo schema posologico. I pazienti di età < 70 anni riceveranno R-COMP: <br />I pazienti di età > 70 anni verranno arruolati dopo valutazione con VGM se rispettano i seguenti criteri: <br />ADL = 6 <br />IADL = > 4 <br />Presenza fino a 2 comorbidità extracardiologiche di grado 2 e assenza di comorbidità extracardiologica di grado 3 <br />Assenza di sindromi geriatriche <br />La valutazione della malattia e della tossicità cardiologica sarà effettuata periodicamente fino al 3° anno dall’arruolamento con una serie di esami specifici. Saranno complessivamente arruolati 50 pazienti e lo studio avrà un durata di 3 anni.<br />Il farmaco Myocet viene fornito gratuitamente dalla Ditta produttrice.<br />Dopo illustrazione dello studio da parte della Dott.ssa Alvarez, il Comitato decide di esprimere parere sospensivo. <br />Dalla presentazione dello sperimentatore è emersa, infatti, una sostanziale fiducia sulla maggiore tollerabilità della doxorubicina liposomiale nei soggetti anziani. Al Comitato resta da verificare, ai sensi del D.M. 17.12.2004, in quanto sua precisa responsabilità, l’indipendenza dello studio rispetto alla Ditta Caephalon che fornisce Myocet. <br />Si chiede perciò di visionare l’accordo tra il promotore e la suddetta ditta.<br />Inoltre, poiché sul mercato è disponibile anche un’altra formulazione (Caelyx), che risulta ugualmente attiva e forse più maneggevole come allestimento, si chiede di poter verificare e certificare che il promotore abbia contattato entrambe le aziende per il sostegno allo studio, ma che solo la ditta Caephalon ha aderito.<br />Infine, si sottolinea che il protocollo non prevede la presentazione di un programma di monitoraggio e di controllo della qualità dei dati, importante in un progetto di fase II incentrato sulla ipotesi di maggiore tollerabilità dello schema in pazienti particolarmente fragili.<br />In riferimento al Foglio Informativo/Modulo di Consenso si chiede quanto segue:<br />riportare nella sezione “Trattamenti alternativi” quanto indicato all’inizio<br />spiegare cosa vuol dire partecipare a uno studio di fase due<br />p. 1 in una certa percentuale di casi... chiarire quale<br />p. 2 che non comporta gli effetti tossici della... e per i cui effetti rimando alle pagine...<br />alla sezione "Quali sono i trattamenti dello studio" togliere al primo rigo l'aggettivo "accurata"<br />p. 3 ove si menziona l'esame del sangue, controllare la prima frase che sembra priva di senso. Forse "che" è un refuso?<br />p. 4 spiegare quali esami saranno ripetuti<br />alla sezione quali sono le mie responsabilità togliere per ciascun punto: Lei dovrà...<br />Scrivere semplicemente presentarsi regolarmente... seguire... riferire...<br />evidenziare in grassetto le informazioni sulla gravidanza<br />a p. 6:<br /> rigo 2 dopo "predire" aggiungere " se e quanto"<br /> rigo 4 in luogo di "che pensiamo" "che ci auspichiamo sia"<br /> - alla sezione "Quali sono i trattamenti alternativi": in luogo di "ma sarà libero" " e sarà libero"<br />Nel modulo di consenso informato togliere “ho capito e condivido tutto quello che esso comporta".<br />Si chiede di produrre una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai sensi della Deliberazione n. 52 del 24 Luglio 2008 del Garante Privacy.<br />Tale parere verrà inviato al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Ematologia, al Responsabile della S.S. day-hospital ematologico, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro a quanto sopra.<br />11) Studio: “Efficacia dei tutori dinamico-funzionali per l’arto superiore in associazione a terapia con tossina botulinica nel bambino emiplegico” proposto dalla S.C. di Unità di Riabilitazione delle gravi disabilità infantili dell’età evolutiva. <br />E’ uno studio sperimentale no profit con dispositivi medici, monocentrico, con l’obiettivo di valutare l’efficacia di nuovi tutori con uso dinamico-funzionale (ortesi flessibili Erhoflex) in soggetti di età compresa tra 2-14 anni, con diagnosi certa di emiplegia da PCI di tipo spastico, in associazione a trattamento con tossina botulinica (farmaco per la inibizione focale della spasticità già approvato dal Ministero della Sanità per il trattamento della paralisi cerebrale infantile).<br />La prognosi funzionale a distanza dei bambini con emiplegia, e quindi il grado di autonomia raggiungibile nelle attività della vita quotidiana, dipendono soprattutto dalla abilità nell’uso dell’arto superiore. La letteratura attualmente disponibile documenta l’efficacia dei tutori per l’arto superiore in associazione alla terapia con tossina botulinica o con gessi inibitori, solo in funzione statica.<br />In pratica si dimostra come i tutori possano contribuire a modificare favorevolmente i rapporti articolari (es. estensione del gomito e del polso, apertura della mano, abduzione del pollice, etc.) a tale scopo ne viene consigliato l’uso notturno o diurno, ma al di fuori delle attività prassiche . Il problema critico è da sempre l’uso del tutore con scopo funzionale, cioè durante l’attività manipolatoria per migliorarne in via diretta e non solo indiretta la qualità.<br />Si prevede un campione iniziale di 10 soggetti. Il piccolo numero è giustificato dalla difficoltà di reperire soggetti che rispondano a tutti i criteri.<br />I pazienti saranno arruolati sulla base dei seguenti criteri di inclusione:<br />diagnosi certa di emiplegia (clinica e neuroradiologica)<br />arto superiore con motricità spontanea parzialmente conservata (mano di tipo 2-3-4 secondo la classificazione di Ferrari A. e coll. 2004)<br />indicazione clinica al trattamento combinato con tossina boltulinica e ortesi<br />buona compliance della famiglia<br />Ci si attende che le ortesi per la mano costruite con Erhoflex possano essere utilizzate dal bambino anche in modo dinamico funzionale, avvantaggiandolo nelle attività della vita quotidiana. La possibilità è data dalle caratteristiche del materiale e di costruzione dell’ortesi su misura.<br />Ci si aspetta quindi un miglioramento medio delle abilità manipolatorie con l’uso del tutore 20% (il basso valore percentuale è giustificato dalla modificazione di soli alcuni aspetti della manipolazione, peraltro essenziali, come la presa).<br />Lo studio avrà una durata di 1 anno.<br />Dopo presentazione dello studio da parte della Dott.ssa Muzzini, il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione (ad eccezione del Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente, per le motivazioni sotto riportate) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione, con le seguenti richieste.<br />Lo studio viene particolarmente apprezzato poiché ben esprime la vicinanza tra ricerca e clinica propria di una “buona ricerca indipendente”.<br />In riferimento al Foglio Informativo si rileva che vengono utilizzate abbreviazioni poco comprensibili e non viene spiegato al familiare il percorso cui verrà sottoposto il bambino: si chiede pertanto di esplicitare meglio tali passaggi e di illustrare anche i possibili trattamenti alternativi.<br />Relativamente alla Nota Informativa al trattamento dati personali si chiede di togliere alla 3° riga il refuso “..e per gli ambiti di propria competenza…”<br />Tale parere verrà inviato al Promotore/sperimentatore, al Direttore della S.C. di Unità di Riabilitazione delle gravi disabilità infantili dell’età evolutiva, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso e la Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, modificati come richiesto e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione degli stessi e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore/sperimentatore, al Direttore della S.C. di Unità di Riabilitazione delle gravi disabilità infantili dell’età evolutiva, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />Programma di accesso allargato di Thalidomide, fornito gratuitamente dalla Ditta Celgene, ai sensi del D.M. 8 Maggio 2003 nelle fasi di induzione, mantenimento, salvataggio e continuità terapeutica in pazienti affetti da mieloma multiplo, proposto presso la S.C. di Ematologia.<br />E’ un Programma di accesso allargato, ai sensi del D.M. 8 maggio 2003, per rendere disponibile il farmaco Thalidomide in alcune indicazioni del Mieloma Multiplo non coperte dalla Autorizzazione alla Immissione in Commercio (AIC), che prevede l’utilizzo in associazione a melfalan e prednisone, per il trattamento di prima linea di pazienti con Mieloma Multiplo non trattato, di età > di 65 anni o non idonei a chemioterapia a dosi elevate.<br />Tale indicazione non contempla l’utilizzo del farmaco in alcuni casi di mieloma multiplo:<br />come induzioni e trapianto di midollo prima di ASCT<br />come consolidamento/mantenimento del trapianto di midollo dopo ASCT<br />come terapia di salvataggio, da sola o in combinazione con altri principi attivi, in pazienti che presentano recidiva di malattia o divenuti refrattari, quando non esista una alternativa terapeutica, i.e. dopo che siano stati utilizzati i farmaci autorizzati in questa indicazione e cioè Velcade in monoterapia o con desametasone ( come previsto dalla GU del 22.6.09 ) e Revlimid in combinazione con desametasone, o quando entrambi i farmaci siano controindicati in modo documentabile per lo specifico paziente<br />continuità terapeutica per coloro già in trattamento prima della disponibilità in Italia di Talidomide e per cui il Medico ritenga che abbia dato risultati positivi.<br />in cui non esistono alternative terapeutiche valide.<br />Per le seguenti casistiche, i trattamenti comprendenti talidomide, hanno disponibili dati almeno di fase 2 e risultati clinici favorevoli nelle tre condizioni cliniche sopradette.<br />Alla luce di quanto precedentemente descritto, l’obiettivo principale del programma è di consentire l’utilizzo di Thalidomide Celgene nelle seguenti fasi del trattamento del mieloma multiplo.<br />Il farmaco viene prescritto e dispensato in conformità alla applicazione del programma di gestione del Rischio (con particolare attenzione relativa al rischio in gravidanza) concordato con EMEA/AIFA, vincolante per la consegna del farmaco al paziente.<br />Tale programma di accesso allargato sostituirà, per quanto riguarda le condizioni cliniche previste, l’attuale procedure che prevede la richiesta di approvazione ad AIFA per ogni singolo paziente, che non sarà più attiva.<br />Il Programma avrà complessivamente la durata di un anno. La data effettiva di inizio del programma sarà considerata il primo giorno di trattamento del primo paziente che avrà accesso a Programma stesso. Al termine del Programma AIFA valuterà l’inserimento nella lista prevista dalla Legge 648 di alcuni o di tutti i setting di pazienti.<br />Sono previsti n. 14 pazienti e il farmaco viene fornito gratuitamente dalla ditta Celgene.<br />Il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione prodotta ai sensi del Decreto 8 maggio 2003 (comprensiva della nota di assunzione di responsabilità del trattamento secondo il protocollo da parte del medico richiedente, del protocollo di impiego contenente tutti i requisiti previsti dall’art. 4, comma 1 del citato Decreto, con allegati, dei riferimenti bibliografici, del Foglio Informativo/Modulo di Consenso Informato e della Nota Informativa per il trattamento dei dati, ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 nelle versioni prodotte con nota agli atti prot. n. 28137 del 30.09.2009, ritenendo che le modalità del consenso informato sono corrette ed adeguate allo scopo), decide di autorizzare la suddetta richiesta di utilizzo del farmaco Talidomide secondo il protocollo Expanded Access Program della Ditta Celgene in pazienti affetti dalla patologia indicata, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione. <br />Tale parere verrà inviato al medico richiedente, al Direttore della S.C. di Ematologia, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata verrà elencata nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale. <br /> <br />13) Ratifica della richiesta del Dott. Ermanno Rondini, Dirigente Medico della S.C. di Oncologia Medica, di autorizzazione all’utilizzo, ad uso compassionevole e nominale, ai sensi del D.M. 8 Maggio 2003, del farmaco Herceptin in n. 1 paziente (A.B., nata il 12.10.1960) affetto da carcinoma gastrico metastatico.<br />Viene ratificata la seguente autorizzazione rilasciata con nota prot. n. 27283 del 21.09.2009 secondo procedura d’urgenza ai sensi dell’art. 4, comma 2, lett. a) del D.M. 8 maggio 2003, previa raccolta da parte della segreteria, dei pareri favorevoli espressi dai componenti del Comitato cui era stata inviata in precedenza la richiesta stessa, agli atti prot. n. 27272 del 21.09.2009 del Dott. Ermanno Rondini, dirigente medico della S.C. di Oncologia Medica, di autorizzazione ad utilizzare, ai sensi del D.M. 8 maggio 2003, il farmaco Herceptin in n. 1 paziente (A.B., nata il 12.10.1960) affetto da carcinoma gastrico metastatico.<br />Tale parere verrà inviato al medico richiedente, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />Si precisa che la suddetta nota di autorizzazione contenente l’elenco della documentazione esaminata per e.mail dai componenti del Comitato, è stata inviata anche all’AIFA corredata di tale documentazione, comprensiva della relazione per il suddetto paziente, della nota di assunzione di responsabilità del trattamento secondo il protocollo da parte del medico richiedente, dei riferimenti bibliografici, del Foglio Informativo/Modulo di Consenso Informato e della Nota Informativa per il trattamento dei dati, ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 nelle versioni prodotte, approvate in quanto le modalità del consenso informato sono state ritenute corrette ed adeguate allo scopo).<br />14)Ratifica della richiesta della Dott.ssa Salvo Diana, Direttore della S.C. di Medicina Nucleare, di autorizzazione ad effettuare, ad uso compassionevole e nominale, indagine Pet con 111In-DOTATOC in n. 1 paziente (H.F.C., nata il 04-06-1945) affetta dalla patologia indicata nella relativa relazione.<br />Viene ratificata la seguente autorizzazione rilasciata con nota prot. n. 27579 del 24.09.2009 secondo procedura d’urgenza ai sensi dell’art. 4, comma 2, lett. a) del D.M. 8 maggio 2003, previa raccolta da parte della segreteria, dei pareri favorevoli espressi dai componenti del Comitato cui era stata inviata in precedenza la richiesta stessa, agli atti prot. n. 27567 del 23.09.2009 della Dott.ssa Diana Salvo, direttore della S.C. di Medicina Nucleare, di autorizzazione ad effettuare, ai sensi del D.M. 8 maggio 2003, indagini Pet con 111In- DOTATOC in n. 1 paziente (H.F.C. nata il 04.06.1945) affetta da carcinoma neuroendocrino ileo-colico, già operato, con metastasi epatiche e polmonari. La suddetta richiesta è relativa al protocollo compassionevole approvato dal disciolto CE dell’A.S.M.N. nella seduta del 08.05.2006.<br />Tale parere verrà inviato al medico richiedente, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />Si precisa che la suddetta nota di autorizzazione contenente l’elenco della documentazione esaminata per e.mail dai componenti del Comitato, è stata inviata anche all’AIFA corredata di tale documentazione, comprensiva della relazione per il suddetto paziente, della nota di assunzione di responsabilità del trattamento secondo il protocollo da parte del medico richiedente, dei riferimenti bibliografici, del Foglio Informativo/Modulo di Consenso Informato e della Nota Informativa per il trattamento dei dati, ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 nelle versioni prodotte, già approvate nella seduta del 08.05.2006, ritenendo che le modalità del consenso informato sono corrette ed adeguate allo scopo). <br />Si ricorda che il protocollo sperimentale a fini diagnostici (Prot. MN3) era stato approvato nella seduta del 4 febbraio ed autorizzato con disposizione n. 230 del 20.02.2008, ma non poteva essere attivato, come da nota del Comitato di rilascio del Parere Unico favorevole (prot. n. 6595 del 28.02.2008), fino a che non fossero trascorsi 60 gg. dall’invio all’AIFA della dichiarazione a firma del Direttore generale dell’A.O. A.S.M.N. attestante il possesso dei requisiti richiesti dall’art. 16 del Decreto Legislativo del 06.11.2007, n. 200. Il segretario precisa che tale nota era stata trasmessa via fax l’11.03.2008 e spedita per raccomandata A/R lo stesso giorno, ma a seguito di richiesta da parte dell’AIFA di ulteriore documentazione (trasmessa anche via fax il 16 aprile u.s.) i termini hanno ripreso a decorrere “ab inizio” da tale data. Pertanto, nelle more dello spirare del periodo previsto di 60 gg. tali richieste potevano essere autorizzate solo ai sensi del D.M. 8 maggio 2003. Si precisa che tale termine è spirato senza comunicazioni da parte dell’Aifa in data 21 giugno u.s. Tale protocollo MN3, debitamente notificato al Ministero della Salute, ai sensi dell’art. 39 della L. 01.03.2002, n. 39 per la sottoposizione dei pazienti alle radiazioni ionizzanti, è stato sottoposto allo spirare di ulteriore termine (30 gg), scaduto in data 16 luglio p.v. senza comunicazioni da parte del Ministero della Salute. Della relativa possibile attivazione è stata data comunicazione ai promotori dal Direttore Medico di Presidio (Autorità competente) con nota prot. n. 21087 del 28.07.2008. <br />RIESAMI STUDI A.O. A.S.M.N.<br />15) Riesame dello studio clinico: “Effetti di etanercept sulla funzione endoteliale e sullo spessore di intima e media della carotide in pazienti con spondilite anchilosante in fase attiva: studio a 52 settimane, randomizzato, doppio cieco, controllato verso placebo – Prot. 0881A3-4458-EU” – Codice EUDRACT: 2007-003096-39 proposto dalla Ditta “Cromia S.r.l.”, per conto di “Wyeth Lederle S.p.A.”, presso la S.C. di Reumatologia, alla luce della risposta dello Sperimentatore e del promotore ai chiarimenti richiesti nella seduta del 13.07.2009, pervenute rispettivamente in data 10.09.2009 e in data 21.09.2009, e delle modifiche al Foglio Informativo/Modulo di Consenso, pervenute con la suddetta nota in data 21.09.2009. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (Comitato Etico dell’Azienda USL di Prato). <br />Lo studio era stato esaminato nella seduta del 13 luglio e il Comitato aveva deciso, rilevando alcuni aspetti fortemente critici, di acquisire chiarimenti per esprimere il parere definitivo.- Lo studio (randomizzato, in doppio cieco contro placebo) è etichettato di fase IV perché etanercept ha già l’indicazione nel trattamento della spondilite anchilosante (come gli anti-TNFα), ma l’indicazione è limitata ai soli casi non responders ai FANS, che rappresentano ancora il trattamento di prima scelta. Si chiede perciò di chiarire perché il pretrattamento con FANS non sia tra i criteri di inclusione dello studio.<br />- Il dubbio maggiore riguarda la scelta del placebo come gruppo di confronto: selezionare pazienti non responsivi ai FANS e prospettare loro di mantenere un trattamento con FANS (a dose stabile per almeno 12 settimane) per un periodo relativamente prolungato sembra essere poco accettabile sul piano etico, poiché significa negare a questi pazienti l’accesso ai trattamenti (farmaci biologici) già disponibili e attualmente raccomandati. <br />- Una nota minore riguarda il dubbio che il tempo di osservazione e follow up previsti (effetto alla 12° settimana e successivamente fino a 52 settimane) sia troppo breve rispetto all’eventuale riscontro degli effetti previsti. Si rammenta inoltre di sottolineare più chiaramente la fragilità dell’end-point scelto, poco riproducibile per le difficoltà legate al metodo di rilevazione (ecografico).<br />Per quanto riguarda invece il foglio informativo dello studio si richiede quanto di seguito riportato:<br />va chiarito il riferimento alla valutazione genetica: a pagina 2 è indicata specificamente l’analisi HLA-B27 di significato anche diagnostico. Più oltre (pag. 7, paragrafo “Come saranno gestiti i miei campioni biologici”) è invece riportato che: ” Questi campioni vengono utilizzati solo per ricerca scientifica incluso test genetici “. Riteniamo che queste finalità di ricerca, non esplicitate tra gli obiettivi dello studio vadano presentate al paziente in un consenso ad hoc, come parte di una ricerca opzionale, indicando le regole di conservazione dei campioni, le procedure, il livello di anonimizzazione dei campioni stessi, la sede del laboratorio dove verranno conservati e la durata di conservazione.<br />Si chiede anche di modificare il paragrafo “Le mie informazioni mediche rimarranno riservate?” in cui viene illustrato al paziente il rischio di disseminazione dei dati personali, con possibili implicazioni anche di carattere assicurativo. Riteniamo che il paziente andrebbe invece rassicurato indicando che questo rischio dovrebbe essere quasi nullo e, qualora ciò si verificasse, il paziente può esercitare i diritti di cui al D.Lgs n. 196/2003 nei confronti del responsabile del trattamento dei dati (medico sperimentatore) e degli autonomi titolari del trattamento (il centro e il promotore dello studio). <br />Si richiede di correggere la frase indicata a pag. 11 nella nota asteriscata “ il testimone non è richiesto, tranne se il soggetto non è incapace di leggere…”<br />A pag. 2 correggere la frase “La parte sperimentale di questo studio valuterà è caratterizzata…”; <br />A pag. 2 al paragrafo “Cosa mi accadrà se deciderò di partecipare a questo studio?” correggere “come” con “con”<br />Esplicitare i trattamenti alternativi (anche con altri anti-TNF); <br />Eliminare il Comitato Etico come garante delle informazioni (paragrafo “Chi devo contattare se ho domande da chiedere?”). <br />Nella Nota Informativa per il trattamento dei dati personali occorre inserire l’informazione relativa al trasferimento dei dati all’estero nei Paesi che non garantiscono un adeguato livello di protezione dei dati personali, come da Deliberazione n. 52 del 24.07.2008 del Garante Privacy.<br />Il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione, alla luce delle note prodotte dallo sperimentatore (agli atti prot. n. 26575 del 10.09.2009) e dal promotore (agli atti prot. n. 27311 del 21.09.2009) che recepiscono le raccomandazioni formulate dal Comitato stesso nella seduta del 13.07.2009 e segnalate con lettera prot. n. 22779 del 31.07.2009, decide di esprimere parere favorevole alla effettuazione dello studio, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione<br />Il Comitato approva, altresì, il Foglio Informativo/Modulo di Consenso per lo studio (Versione 13 luglio 2009) e la Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai sensi della Deliberazione n. 52 del 24.07.2008 del Garante della Privacy (Versione 13 Luglio 2009), modificati come richiesto dal Comitato nella seduta del 13.07.2009, in quanto le modalità di raccolta del consenso sono ora corrette ed adeguate allo scopo.<br /> In riferimento al Foglio Informativo al prelievo, alla utilizzazione ed alla conservazione di materiali biologici per fini di ricerca e/o sperimentazione nell’ambito dello studio (Versione 13 Luglio 2009), si chiede di modificarlo come segue:<br />a pag. 2 sottolineare la finalità di ricerca al terzo rigo<br />al paragrafo “Come saranno gestiti i miei campioni biologici?” togliere la frase: “…che saranno conservati in una struttura scelta dallo sponsor” poiché a pag. 3 è indicato che: “Sia i campioni biologici che i dati genetici saranno raccolti e conservati dal Centro di Sperimentazione secondo idonee….”<br />A pag. 2 sempre al paragrafo “Come saranno gestiti i miei campioni biologici?” occorre indicare la durata di conservazione, cancellando la frase: …”i campioni saranno conservati finchè considerati utili per gli scopi di ricerca”<br />Togliere a pag. 1 tutta la frase da: “Benché le informazioni raccolte ai fini della ricerca..” fino a “…degli agenti assicurativi o altre persone. Anche a pag. 3 togliere tutta la frase “tuttavia esiste un rischio associato alla…”fino a “…polizze assicurative”.<br />Tale parere verrà inviato al Promotore, alla CRO, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Reumatologia, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />Si rimane, pertanto, in attesa del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso al prelievo, alla utilizzazione ed alla conservazione di materiali biologici per fini di ricerca e/o sperimentazione nell’ambito dello studio, modificato come richiesto e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione dello stesso e a comunicare l’eventuale approvazione al promotore, alla CRO, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Reumatologia, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A. <br />16) Riesame dello studio: “Analgesia con blocco intercostale intraoperatorio (single shot) associato ad analgesia endovenosa vs analgesia epidurale per il controllo del dolore post-operatorio nella chirurgia resettiva polmonare con tecnica toracotomia” proposto dalla S.C. di Anestesia e Rianimazione, alla luce della documentazione corretta relativa allo studio pervenuta in data 22.09.2009, agli atti prot. n. 27447. <br />Lo studio era stato esaminato nella seduta del 22 Giugno e il Comitato aveva deciso di rinviarne l’esame, in quanto la documentazione presentata era tale da non consentire un inquadramento sufficiente dello studio.<br />L’obiettivo è di confrontare l’analgesia data dalla tecnica peridurale con il blocco intercostale intraoperatorio single shot con ropivacaina 0,5% e verificare poi se esiste una relazione tra le diverse modalità di somministrazione dell’analgesia postoperatoria e la meccanica ventilatoria postintervento di toracotomia per resezioni polmonari maggiori (lobectomia/pneumonectomia).<br />Risultava però impossibile capire, se non dal modulo dello sperimentatore e solo in modo parziale:<br />disegno dello studio<br />obiettivo (endopoint)<br />popolazione<br />criteri di inclusione/esclusione<br />procedure operative<br />Analisi dei risultati e considerazioni statistiche <br />Modalità di raccolta dati<br />Gestione degli eventi avversi<br />Pertanto, il Comitato aveva esaminato in via preliminare la documentazione inviata dallo sperimentatore che risultava però incompleta e insufficiente per una valutazione completa e ha espresso pertanto un parere sospensivo. Mancava, infatti, il protocollo dello studio, indispensabile per comprendere il disegno sperimentale dello stesso.<br />Per evitare il rinvio la segreteria del CE in data 11 giugno u.s. aveva trasmesso una segnalazione via e-mail agli sperimentatori, ma ad essa non era seguito alcun contatto.<br />Anche nella seduta del 13 luglio si rimaneva in attesa del protocollo, del Foglio Informativo maggiormente esaustivo rispetto a quello prodotto e della Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, il cui fac-simile poteva essere richiesto alla segreteria del Comitato. Si decideva, inoltre, di porre l’esame dello studio all’OdG alla seduta del 9 settembre, ma si era preso atto che non era ancora pervenuta la documentazione richiesta.<br />E’ pervenuta da parte dello sperimentatore in data 22.09.2009, agli atti prot. n. 27447, la documentazione già sollecitata, precedentemente esaminata dai componenti del Comitato. Poiché si ritiene la stessa ancora carente, si decide quanto segue.<br />Probabilmente gioverebbe un incontro con lo sperimentatore per un confronto su uno studio non ancora sufficientemente dettagliato nelle diverse parti. Viene certamente apprezzato lo sforzo di formalizzare nel protocollo gli obiettivi dello studio, i trattamenti oggetti del confronto “randomizzato” ed anche la modalità di generazione di liste di randomizzazione, ma molti aspetti necessari alla stesura di un protocollo non sono adeguatamente presi in considerazione come ad esempio:<br />- la formulazione di ipotesi di confronto (superiorità, non inferiorità) a cui collegare la dimensione del campione, qui giustificata solo dalla casistica “disponibile”<br />- la durata ipotizzabile dello studio<br />- il processo di randomizzazione, <br />- la raccolta dati e la loro elaborazione <br />- lo studio inoltre, prevede anche un end-point di tollerabilità con analisi delle complicanze immediate e a distanza in entrambi i gruppi legate alle procedure in studio, e l’eventuale necessità di un ulteriore controllo del dolore (rescue dose); non è però esplicitato il programma di monitoraggio della tollerabilità (con quale frequenza? per quanto tempo ?)<br />Per quanto riguarda infine il foglio informativo, rileviamo alcuni aspetti da chiarire: <br />non è dichiarato quali trattamenti siano in uso presso la struttura tra le opzioni presentate<br />inoltre, vengono qui indicate alcune procedure non esplicitate nel protocollo e presentate in modo sommario (parametri respiratori e controlli cardiocircolatori del caso, capacità di tossire …. ) senza indicare i tempi di rilevazione<br />non sono esplicitati gli obiettivi dello studio <br />Si rimane, pertanto, in attesa di quanto sopra e si invita fin da ora lo sperimentatore alla prossima seduta del Comitato che si terrà il 16 Novembre.<br />17)Riesame dello studio clinico: “Studio di fase III per valutare l’efficacia e la sicurezza della monoterapia con Pazopanib verso placebo in pazienti senza progressione della malattia dopo chemioterapia di prima linea per carcinoma epiteliale ovario, carcinoma tubarico o carcinoma peritoneale primario – Prot. AGO-OVAR16/VEG110655” – Codice EUDRACT: 2008-004672-50 proposto dalla Ditta “Opis S.r.l.”, per conto di “GlaxoSmithKline S.p.A.”, presso la S.C. di Oncologia Medica, alla luce del Foglio Informativo modificato come richiesto dal Comitato nella seduta del 07.09.2009, di cui si è in attesa. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (Comitato Etico dell’IRCSS Istituto Europeo di Oncologia di Milano). <br />Lo studio era stato esaminato nella seduta del 7 settembre e si erano ravvisate alcune carenze nel Foglio informativo, per cui se ne era suggerita la modifica ed integrazione come di seguito indicato.<br />Il farmaco sperimentale è proposto come terapia di mantenimento, al termine della chemioterapia di prima linea e viene confrontato con placebo poiché il trattamento standard per queste pazienti è di follow-up sino ad ulteriore ripresa di malattia.<br />La terapia di mantenimento proposta (di 12 mesi) potrebbe occupare buona parte dell’intervallo libero da malattia (per il carcinoma ovarico è dichiarata una PFS mediana di circa 18 mesi) e riteniamo importante in questa situazione una chiara ed esaustiva presentazione della tollerabilità del prodotto. <br />I dati di tossicità vengono qui presentati raggruppati per categorie di frequenza (> 10%; tra 1 e 10% e inferiore a 1%), ma crediamo che questa formula non assolva adeguatamente il debito informativo nei confronti delle pazienti. Risultati di studi precedenti mostrano infatti per alcune tossicità frequenze molto alte: in una paziente su tre diarrea, astenia, nausea, ipertensione e dolore addominale; una su 4 tossicità epatica, anoressia e vomito, anche se gli episodi sono mediamente di gravità lieve o moderata. Si chiede quindi una riformulazione di tale descrizione (degli effetti indesiderati attesi).<br />Insolita è poi la richiesta del promotore di sottoporre alle paziente che abbiano precedentemente sospeso il trattamento per epatotossicità uno specifico consenso sulla possibilità di riprendere il trattamento, riportando che “il medico potrebbe raccomandarLe di riprendere …. Ciò potrebbe verificarsi nel caso in cui Lei ottenga dei benefici dal trattamento con il farmaco in studio e dato che non esistono altre valide opzioni terapeutiche disponibili”. Entrambe le affermazioni non sono corrette e quindi di dubbia eticità dato che verificare i benefici del trattamento è proprio lo scopo dello studio e perché in questa fase della malattia il trattamento standard fornito è il solo follow-up. Al contrario non viene indicata la probabilità del ripetersi dell’episodio di tossicità epatica dopo una prima sospensione per tossicità. Si chiede quindi una riformulazione di tale proposta o una sua rinuncia.<br />Inoltre, sempre nel Foglio Informativo occorre separare la parte relativa al trattamento dei dati personali che dovrà essere contenuta in una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai sensi della Deliberazione del Garante Privacy n. 52 del 24 luglio 2008.<br />Relativamente al Foglio informativo/Consenso Informato per la ricerca farmacogenetica si chiede di spiegare meglio le finalità di ricerca attualmente poco chiare.<br />Infine, il programma di ricerca prevede una serie di esami normalmente non previsti, per tipologia o frequenza, nel follow-up successivo alla chemioterapia di prima linea (ematologia e biochimica, funzionalità tiroidea, ECG…); è necessario concordare queste attività con le strutture di riferimento e, conformemente alla normativa vigente, si richiede l’impegno dello sponsor a pagare a titolo di rimborso le relative prestazioni. <br />Si prende atto che si è ancora in attesa dei fogli informativi modificati che verranno riesaminati prima di esprimere parere definitivo. <br />18) Riesame dello studio osservazionale: “Non-interventional Post-Authorization Safety Study (PASS) to Prospective Evaluate Rebif® New Formulation Safety and Tolerability profile in Treatment of Naїve Relapsing Multiple Sclerosis Patients - Prot. EMR 701068_517 - STEP” proposto dalla Ditta “Merck Serono S.p.A.” presso la S.S. di Neurofisiologia Clinica della S.C. di Neurologia, alla luce dei chiarimenti richiesti dal Comitato nella seduta del 07.09.2009, di cui si è in attesa. Non è presente il parere unico del CE del centro coordinatore (Comitato Etico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “S. Luigi Gonzaga” di Orbassano - Torino). <br />Lo studio era stato esaminato nella seduta del 7 settembre, nelle more del parere del CE del centro coordinatore, e il Comitato aveva deciso quanto segue.<br />Il progetto è presentato come studio osservazionale di sicurezza post registrativo (PASS), richiesto dall’EMEA: poiché sono in commercio altre formulazioni terapeutiche e poiché nello studio verranno inseriti solo pazienti naive al trattamento, il progetto si configura a nostro avviso più come studio di fase IV piuttosto che studio osservazionale. <br />Pertanto, si rimane in attesa di chiarimenti utili e dell’eventuale inserimento nell’OsSC qualora venga identificato come di fase IV. In questo caso si chiede anche di produrre la polizza assicurativa. <br />Inoltre, l’assenza di dati di tollerabilità del trattamento con altre formulazioni non consentirà a nostro avviso la corretta analisi delle tollerabilità del nuovo prodotto rispetto alle altre formulazioni. <br />Si prende atto che con nota agli atti prot. n. 26567 del 10.09.2009 è pervenuto il parere favorevole del CE del centro coordinatore (Comitato Etico Interaziendale A.O.U. San Luigi Gonzaga di Orbassano) espresso nella seduta del 07.09.2009.<br />Tuttavia, non essendo ancora pervenuto quanto richiesto, si rimane ancora in attesa.<br />19)Riesame dello Studio clinico: “A 52-Week, Randomised, Double Blind, Active-Controlled, Multi-Centre Phase IIIb/IV Study to Evaluate the Efficacy and Tolerability of Saxagliptin Compared to Glimepiride in Elderly Patients with Type 2 Diabetes Mellitus Who Have inadeguate Glycaemic Control on Metformin Monotherapy – Prot. D1680L00002 - GENERATION” – Codice EUDRACT: 2009-012816-41 proposto dalla Ditta “AstraZeneca S.p.A.”, presso la S.S. di Diabetologia della S.C. 2^ Medicina, per il quale è stato espresso un preliminare parere favorevole nella seduta del 09.09.2009, subordinatamente al parere unico del CE coordinatore (Comitato Etico Indipendente per la valutazione delle sperimentazioni cliniche dei medicinali dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria degli Angeli” di Pordenone), di cui si è in attesa. <br />Lo studio è stato esaminato nella seduta del 9 settembre, nelle more del parere unico del CE del centro coordinatore e il Comitato aveva formulato un preliminare parere positivo subordinato al rilascio del suddetto parere unico.<br />In riferimento al Foglio Informativo e consenso informato per il paziente adulto si chiedeva di correggere i numerosi refusi contenuti nel documento e di modificarlo come segue: <br />sostituire a pag. 1 “trattamento standard” con “trattamento classico o consolidato” <br />inserire l’informativa circa il gruppo placebo <br />p. 1 scrivere: "Prima che lei decida se partecipare o meno..."<br />dopo "con i suoi famigliari" aggiungere "oltre che con lo sperimentatore"<br />spiegare se diverso il principio di funzionamento di Glimepiride<br /> - p. 2 Quando si chiede "sono obbligato a parteciparvi?" si inizia la risposta con un NO.<br />Dopo, "Ragioni per essere escluso dallo studio sono, per esempio" iniziare con "il determinarsi..., il fatto che lei dimostri di non..., il fatto che lei abbia bisogno di qualche trattamento addizionale che...<br /> - in luogo di "garantire la tutela dei" * scrivere "che vi siano le condizioni perché sia garantita la tutela dei". La responsabilità di garantire la tutela dei diritti è anche e soprattutto dello sperimentatore<br /> - p. 3 primo rigo, manca qualcosa dopo 11, forse "incontri/visite"?<br /> rigo 3. scrivere in luogo di "questo" "Il controllo del glucosio nel sangue a digiuno"<br /> scrivere dopo Farmaco dello studio: “In aggiunta al suo trattamento con metformina, durante lo studia riceverà: A (compresse di saxagliptina attiva + capsule di placebo di glimepiride) oppure B (capsule con glimepiride attiva + compresse di placebo di saxagliptina)<br /> - sottolineare in grassetto "I farmaci dello studio... medico dello studio"<br /> - p. 4 dopo "Lei" scrivere, "qualora abbia deciso di partecipare" <br /> Non è chiaro il punto relativo alla visita 2 riguardante la visita telefonica. <br /> L'impossibilità di proseguire nello studio andrebbe forse spiegata personalmente <br /> - p. 5 Dopo Istruzioni generali, scrivere in grassetto le informazioni rilevanti<br /> - p. 6/7Visualizzare rispetto a rischi e effetti collaterali (ad esempio sottolineando), le voci corrispondente, in modo che il paziente identifichi più facilmente l'informazione.<br /> - p. 7 Nella sezione benefici non si evince la ragione per cui sarebbe preferibile sottoporsi al farmaco sperimentale rispetto a quello standard. Qual è la posta in gioco?<br />Per quanto riguarda il Modulo di consenso occorre prevedere la richiesta di consenso al paziente in merito all’informazione al medico curante.<br />Per il Foglio Informativo e il modulo di consenso dello screening valgono le considerazioni precedenti per i punti che vi si trovano. <br />Si chiede infine di produrre una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai sensi della Deliberazione n. 52 del 24 Luglio 2008 del Garante Privacy.<br />Il Comitato, alla luce del parere unico del CE del centro coordinatore rilasciato nella seduta del 09.10.2009, del Foglio Informativo e consenso informato per il paziente adulto + Informativa al trattamento dei dati personali (versione italiana n. 1 del 07.07.2009, centro specifica 3902 n. 1 del 14.10.2009) e del Foglio informativo e il modulo di consenso per la fase di screening + Informativa al trattamento dei dati personali (versione italiana n. 1 del 07.07.2009, centro specifica 3902 n. 1 del 14.10.2009), riconferma il preliminare parere favorevole, già espresso nella seduta del 09.09.2009, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione e approva contestualmente i suddetti documenti nelle versioni su indicate, contenenti le modifiche richieste dal Comitato stesso e pertanto ritenuti corretti ed adeguati allo scopo, così come approva l’intera documentazione dello studio.<br />L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />Tale parere verrà inviato al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. 2^ Medicina, al Responsabile della S.S. di Diabetologia, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />20) Riesame dello studio: “Registro DUO – Registro di pazienti affetti da ulcere digitali associate a sclerodermia” proposto dalla Ditta “Actelion Pharmaceuticals Italia S.r.l.” presso la S.C. di Reumatologia, alla luce dei chiarimenti richiesti nella seduta del 09.09.209, di cui si è in attesa. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (Comitato Etico Locale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze). <br />Nonostante lo sperimentatore avesse comunicato di essere impossibilitato ad intervenire, il Comitato, nella seduta del 9 settembre, aveva ritenuto ugualmente di procedere alla valutazione dello studio, per il quale aveva ritenuto utile sottoporre alcuni quesiti e riflessioni prima di esprimere parere conclusivo.<br />Lo studio è proposto come registro osservazionale, prospettico e multicentrico per raccogliere dati sul trattamento standard delle ulcere digitali sclerodermiche. In particolare, si intende verificare e garantire l’aderenza al riassunto delle caratteristiche del prodotto Tracleer. Per quanto riguarda i dati raccolti è predisposto un set di dati per tutti i pazienti e dati aggiuntivi per i pazienti in trattamento con Tracleer. <br />Tracleer risulta di fatto l’unico farmaco autorizzato e disponibile per il trattamento delle ulcere digitali; quindi è verosimile che al registro aderiranno solo pazienti in trattamento Tracleer. <br />Per questo riteniamo che più che di un registro di patologia sembra trattarsi di uno studio di fase IV e ciò richiederebbe la sua registrazione nell’OsSC e l’accensione di una polizza specifica.<br />Ovviamente anche il Foglio Informativo dovrà contenere l’informazione corretta che trattasi di studio clinico di fase IV e non semplicemente osservazionale. <br />Si restava, pertanto, in attesa di riscontro alla presente richiesta prima di esprimere un parere conclusivo.<br />Il segretario consegna in seduta la nota di chiarimenti prodotta dal promotore (agli atti prot. n. 29381 del 16.10.2009) in risposta alla richiesta di chiarimenti formulata nella seduta del 09.09.2009, di cui alla nota prot. n. 28569 del 05.10.2009. Pertanto, alla luce di tale risposta, esaminata ed approvata l’intera documentazione (ad eccezione della Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, per le motivazioni sotto riportate) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione.<br />Si chiede, tuttavia, di correggere la Nota Informativa per il trattamento dei dati personali indicando gli autonomi titolari del trattamento.<br />Tale parere verrà inviato al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Reumatologia, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />Si rimane, pertanto, in attesa della suddetta Nota Informativa al trattamento dei dati personali modificata come richiesto e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione della stessa e a comunicare l’eventuale approvazione al promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Reumatologia, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A. <br />21) Riesame dello studio sperimentale: “Studio multicentrico, prospettico, randomizzato sull’effetto del bypass gastrico e della diversione biliopancreatica sul diabete mellito di tipo 2 in pazienti con BMI tra 30 e 35 – Prot. DIA-CHIR-MULT” proposto dall’Unità Operativa “Clinica di Chirurgia Generale, Funzionale e Metabolica” dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Martino di Genova”, diretta dal Prof. N. Scopinaro, presso la S.S. di Chirurgia di Videolaparoscopia Avanzata e Metabolica, alla luce della risposta del promotore alle richieste formulate dal Comitato nella seduta del 9 Settembre 2009, di cui si è in attesa. E’ presente il parere del CE del centro coordinatore (CE dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Martino” di Genova). <br />Il Comitato, nella seduta del 13 Luglio, aveva valutato preliminarmente lo studio all’oggetto, presentato con entusiasmo dagli sperimentatori locali Dott. Della Valle e Dott.ssa Manicardi cui è seguito un vivace confronto su alcuni aspetti di seguito formalizzati, che meritavano comunque un ulteriore approfondimento.<br />Lo studio individua una popolazione relativamente ben definita (pazienti con diabete mellito di tipo 2 che dura da almeno 5 anni, lievemente obesi e con scarso controllo glicemico), ma comunque molto ampia cui proporre due trattamenti alternativi molto diversi: <br />trattamento medico standard - che viene però etichettato come poco efficace nel controllare la patologia<br /> - trattamento sperimentale chirurgico (diversione biliopancreatica o bypass gastrico) con obiettivo di remissione parziale o totale (quindi anche curativo a differenza dei trattamenti farmacologici disponibili, come più volte affermato dai medici proponenti), gravato ovviamente da rischi chirurgici e con complicanze nel tempo possibili ma non definite in termini di frequenza attesa (malnutrizione, anemia, osteoporosi da carenza di calcio, carenze vitaminiche, ulcera anastomotica, irregolarità dell’alvo…). <br /> E’ evidente quindi l’elevata aspettativa nei confronti del trattamento chirurgico (scopo del protocollo è di dimostrare la netta superiorità della terapia chirurgica su quella medica) tanto che è previsto per i pazienti inseriti nel braccio di controllo medico la possibilità di shiftare dopo un anno al trattamento chirurgico (togliendo così ogni possibilità di confronto a lungo termine). Proposto in questi termini lo studio sembra non basarsi più sul principio di incertezza che sottende e giustifica ogni disegno randomizzato: se fosse evidente che il trattamento chirurgico è davvero più efficace del trattamento medico non sarebbe etico proporre un confronto randomizzato. <br />Lo studio non sembra essere un percorso per “dimostrare”, ma piuttosto uno strumento per introdurre estesamente un nuovo trattamento (da chirurgia per pochi a chirurgia per tutti) e ciò ha provocato un certo disagio e dubbi di eticità per come viene appunto presentato lo studio. Si ritiene che su questi aspetti di incertezza e sulle differenze relative tra terapie mediche e chirurgiche solo per pazienti mal controllati e molto motivati, tale studio sembra avere una ragione d’essere almeno allo stato attuale delle conoscenze.<br />Inoltre, ha suscitato un certo allarme il fatto che tale terapia chirurgica venisse presentata come la soluzione anzi la cura del diabete già da ora per moltissimi pazienti, che sembra essere una affermazione “da rivedere” come da rivedere è il consenso che non rende il senso della complessità di una scelta a favore della opzione chirurgica.<br />Questa fiducia illimitata (o con pochissimi limiti) nell’approccio chirurgico è evidente nel foglio informativo che enfatizza eccessivamente il rapporto benefici/rischi dell’intervento chirurgico troppo a favore dei benefici. Si invitano pertanto i proponenti ad una presentazione più bilanciata degli interventi proposti nello studio attraverso la randomizzazione e anche i limiti delle nostre attuali conoscenze a lungo termine. <br />Infine, per quanto riportato in seduta dallo sperimentatore Dott. Della Valle entrambi gli interventi proposti (BPD e GBP) sarebbero reversibili ma questa indicazione utile e assolutamente rilevante per il paziente non trova riscontro nel protocollo, né nel materiale informativo – a questo andrebbe dato maggior spazio e maggiori spiegazioni anche in termini di modalità operative.<br />Riteniamo, pertanto, importante un confronto più approfondito sui punti sopra esposti con i medici proponenti sottolineando chiaramente le forti implicazioni etiche di una informazione attualmente molto sbilanciata a favore dell’intervento chirurgico e tale da non consentire un giudizio sereno ed illuminato da parte del paziente e dei suoi familiari.<br />Sempre nel Foglio informativo indichiamo di seguito alcuni errori:<br />pagina 1 (indicare ove si trova la spiegazione nel foglio informativo) <br />pagina 3 refuso "una" linea 3<br />alla sezione "vantaggi previsti" togliere "sia per lei che"<br />pagina 5 togliere che "ha il compito di verificare il rispetto di tutte le condizioni" sostituendolo con "che ha il compito di accertarsi che il disegno dello studio sia tale da permettere agli sperimentatori il rispetto..."<br />nel Modulo di consenso: refuso "il mio" al primo punto dopo " di essere consapevole" <br />Si chiede anche di correggere con i riferimenti al centro ASMN di Reggio Emilia laddove presenti quelli di Genova.<br />Si richiede infine di produrre una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai sensi del D.Lgs n. 196/2003.<br />Nella seduta del 9 settembre il Comitato ha incontrato nuovamente il Dott. Della Valle che ha presentato le scuse proprie e del promotore/coordinatore per l’erroneo inoltro della documentazione. Le osservazioni precedentemente prodotte dal Comitato nella seduta del 13 luglio 2009 erano riferite e formulate sulla base della documentazione inviata alla segreteria direttamente dal promotore e diversa da quella in possesso dallo sperimentatore: di particolare rilievo è la differenza dei fogli informativi e moduli di consenso, più ricchi e dettagliati nella versione prodotta dal Dott. Della Valle (versione del 04.10.2008) rispetto a quella inizialmente esaminata dal Comitato. Tale nuova documentazione inviata dal Dott. Della Valle (agli atti prot. n. 25784 del 04.09.2009) era stata trasmessa dalla segreteria ai componenti del Comitato per la relativa disamina. <br />L’inconveniente ha generato una certa confusione che avrebbe potuto essere evitata numerando le versioni in maniera sequenziale ed etichettando quella “ufficiale” (come peraltro) previsto dalla normativa.<br />Nella discussione con lo sperimentatore sono state ribadite dal Comitato le perplessità al disegno dello studio, già precedentemente discusse e si è al fine valutata la possibilità di approvare lo studio qualora lo sperimentatore ed il promotore accettassero le due condizioni di seguito illustrate:<br />1) circoscrivere meglio l’arruolamento dei pazienti che abbiano una duplice indicazione all’intervento <br />- diabete mal controllato (non semplicemente emoglobina glicata >7 come proposta nel protocollo ma che vi siano documentazioni cliniche di cattivo controllo inclusi gravi episodi di scompenso glicemico cui si associno anche eventi cardiovascolari importanti (non semplicemente l’ipertensione come affermato attualmente nel protocollo) e che abbia uno specifico interesse ad un calo ponderale realizzato attraverso un interevento chirurgico e che tale indicazione chirurgica sia condivisa da un gruppo di medici<br /> 2) che il protocollo escluda per i pazienti assegnati al braccio “terapia farmacologica” l’opzione chirurgica ad un anno dall’arruolamento, poiché tale scelta impedirà di valutare le differenze nell’evoluzione della patologia tra i due bracci di trattamento dopo il primo anno, quando per i pazienti è attualmente previsto un follow-up di 5 anni. (La dimensione dello studio e l’analisi statistica sono infatti predisposte per evidenziare una differenza significativa nella percentuale di remissioni ad un anno). Stante l’elevato rischio chirurgico perioperatorio sembra infatti molto opportuno verificare una differente efficacia tra gli interventi anche nel lungo termine.<br />Il Comitato Etico provinciale si dichiara, pertanto, orientato ad un parere negativo per la mancanza di criteri di gravità clinica dei pazienti adeguati alla entità dell’intervento chirurgico proposto. Inoltre attualmente l’intervento chirurgico viene proposto con una enfasi eccessivamente ottimistica e come risolutore del diabete, ma soprattutto non vengono adeguatamente illustrati i potenziali rischi anche gravi dell’intervento. Tale presentazione non rende visibile e comprensibile ai pazienti il principio di incertezza sottostante ovvero che non si sa ancora se il nuovo intervento sarà migliore della terapia standard attualmente disponibile e che per questo motivo si effettua uno studio randomizzato – tale principio rappresenta la base etica necessaria per proporre ai pazienti la partecipazione a uno studio randomizzato.<br />Per quanto riguarda i rischi legati all’intervento la documentazione attuale non presenta adeguatamente alcuni aspetti che richiedono, a nostro avviso, una migliore illustrazione nel consenso e nel protocollo dello studio:<br />i rischi e le complicanze legate all’intervento (una recente revisione del British Medical Journal) indica un rischio di mortalità legata all’intervento di diversione bilio-pancreatica dello 0,8%<br />le problematiche relative alla reversibilità dell’intervento<br />i rischi legati al malassorbimento o a un calo eccessivo di peso a lungo termine <br />Qualora il promotore fosse disponibile a rivedere i due criteri di eleggibilità precedentemente esposti (punti 1 e 2) e che dovranno perciò essere modificati sia nel protocollo (con emendamento) sia nel Foglio Informativo e nel consenso (che dovrà inoltre recepire le richieste di modifiche precedentemente formulate nella seduta del 13 luglio), il presente Comitato sarà disponibile a rivedere l’attuale parere negativo.<br />Si ricorda, infine, di produrre una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai sensi del D.Lgs n. 196/2003.<br />Si prende atto che si è in attesa di riscontro a quanto sopra.<br />22) Riesame dello studio clinico: “A phase III trial of Vinflunine + Capecitabine versus Capecitabine alone in patients with advanced breast cancer previously treated with or resistant to an anthracycline and who are taxane resistant – Prot. L00070 IN 3 05 B0” – Codice EUDRACT: 2008-004171-21 proposto dalla Ditta “Pierre Fabre Pharma S.r.l.”, presso la S.C. di Oncologia Medica, alla luce dei chiarimenti richiesti nella seduta del 13 luglio 2009, di cui si è in attesa. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE Indipendente dell’Istituto Clinico Humanitas –IRCCS di Rozzano - MI). <br />Lo studio era stato esaminato nella seduta del 13 Luglio e il Comitato aveva deciso quanto segue,<br />rilevando nel disegno dello studio alcune serie criticità etiche.<br />Lo studio di fase III propone il confronto del nuovo farmaco (vinflunina) in associazione a capecitabina vs capecitabina da sola in pazienti con carcinoma mammario avanzato, pretrattate con antracicline e taxani. <br />Va tuttavia sottolineato quanto segue.<br />Nella malattia mammaria avanzata, non ci sembra che xeloda in monoterapia sia una opzione terapeutica raccomandata e di largo impiego<br />Allo studio possono accedere pazienti che abbiano già ricevuto da uno a tre trattamenti chemioterapici, cioè dalla prima alla terza linea con aspettative di risposta quindi molto diverse; tale eterogeneità della casistica non può non incidere sul risultato dello studio che ricordiamo individua come end point primario la PFS (e si ipotizza un aumento della PFS mediana da 3 a 4 mesi). <br />Anche se il profilo di tollerabilità del farmaco è noto (più di 1800 pazienti trattati) per l’associazione vinflunina - capecitabina sembrerebbero disponibili solo dati di attività da uno studio di fase I su 16 pazienti ma nessuno studio di fase II <br />Si segnala, inoltre, che nel 2006 a questo CE fu sottoposto dallo stesso sperimentatore un analogo studio (L0007 IN 303 B) rivolto ad un subset di pazienti in parte simile che prevedeva vinflunina + gemcitabina vs. paclitaxel + gemcitabina. Fu in quella circostanza espresso parere negativo con le seguenti motivazioni “ .. studio di fase III di non inferiorità…… poiché ancora non è disponibile alcun dato di attività, né di tollerabilità sull’associazione in studio. Il riferimento esplicito a un solo studio di fase I su 19 pazienti con carcinoma polmonare, se pur sostenuto da incoraggianti risultati appare insufficiente per garantire la sicurezza secondo i comuni canoni garantiti dagli studi di fase II …..” <br />Secondo l’Investigator’s brochure lo studio è ancora in corso, mentre non è indicato nel protocollo nell’overview dei trials clinici condotti per la patologia mammaria (pagg. 24e 25). <br />Per questa somma di criticità il parere è sospeso in attesa di ulteriori informazioni e chiarimenti.<br />In riferimento al Foglio informativo/consenso informato si chiede di:<br />- evidenziare meglio le informazioni note sull’efficacia e gli effetti collaterali del trattamento in associazione <br />- nel Consenso prevedere l’opzione all’informazione al MMG<br />In riferimento alla Polizza assicurativa si chiede l’abrogazione del punto d) delle esclusioni (art. 6) relativo a “per danni congeniti o malformazioni provocate in donne incinte partecipanti alla sperimentazione”. Anche se il protocollo prevede tra i criteri di esclusione le donne in stato di gravidanza, si sa che tale condizione è comunque un evento imprevedibile e i danni eventualmente riportati dal feto si ritiene debbano essere risarciti. <br />Si prende atto che si è ancora in attesa di riscontro a quanto sopra.<br />23) Riesame dello studio clinico indipendente: “Studio multicentrico di fase II per valutare l’efficacia e la sicurezza di Bendamustina in associazione con Etoposide, AracytIn e Melphalan (BeEAM) come regime preparatorio al trapianto autologo di cellule staminali in pazienti refrattari/in recidiva di linfoma – Prot. BeEAM” – Codice EUDRACT: 2008-002736-15 proposto dall’Azienda Ospedaliera “Ospedale San Salvatore” di Pesaro – U.O. di Ematologia presso la S.C. di Ematologia, alla luce dei chiarimenti richiesti, di cui si è in attesa. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (Comitato Etico Interaziendale – Azienda Ospedaliera “Ospedale S. Salvatore” di Pesaro). Lo studio è stato approvato nella seduta del 22 giugno subordinatamente alle modifiche da apportare al Foglio Informativo/Modulo di Consenso e ai chiarimenti richiesti. <br />Lo studio era stato esaminato nella seduta del 22 Giugno e il Comitato aveva verificato la sussistenza formale dei requisiti prescritti dall’art. 1 del Decreto 17 dicembre 2004, per cui lo studio era stato ritenuto rilevante ai sensi del Decreto 17 dicembre 2004, art. 1, comma 2 lettera e), in quanto trattasi di sperimentazione finalizzata non a scopi industriali, ma al miglioramento della pratica clinica e riconosciuta pertanto, come sperimentazione rilevante e come tale parte integrante dell’assistenza sanitaria, per le seguenti motivazioni: <br />“trattasi di sperimentazione volta ad indagare un quesito che risulta rilevante dal punto di vista clinico e che difficilmente viene affrontato in studi sponsorizzati, in quanto di scarso interesse economico e la risposta a tale quesito potrebbe rappresentare un miglioramento al trattamento della patologia interessata”. <br />Tuttavia, il Comitato ha inteso condividere con lo sperimentatore ed il promotore alcune riflessioni.<br /> - Lo studio è stato qui presentato insieme ad un altro studio rivolto alla stessa casistica (leucemia linfatica cronica) e che impiega lo stesso farmaco sperimentale, Bendamustine, in un diverso schema di associazione (BeEAM o Ben-Cam). Si suggerisce perciò allo sperimentatore di esplicitare l’indicazione all’uno o all’altro protocollo per questo specifico sottogruppo di pazienti.<br />- Sorprende la scelta del promotore di assimilare in uno stesso studio di fase II tre diverse patologie (HL, NHL e CLL) tra loro eterogenee per aspettative di risposta e sopravvivenza e per opzioni di terapia e di individuare per uno studio di fase II un end point “di efficacia” (DFS - sopravvivenza libera da malattia valutata a 3 anni). <br />- La dimensione del campione (40 soggetti in 24 mesi) è calcolata fissando come percentuale di successo un 60%. Secondo quanto riportato nel protocollo e nella domanda sarebbero però disponibili anche altri trattamenti capaci di fornire una risposta più efficace (ad esempio: nel NHL rituximab prima e dopo trapianto può fornire risultati superiori al 60% qui dichiarato). Queste possibilità non sono però presentate al paziente nel foglio informativo che al paragrafo “trattamenti alternativi” riporta solo “Lei non è obbligato a prendere parte a questo studio per ricevere assistenza per la sua malattia ematologica. Il Medico che le ha proposto lo studio discuterà con Lei in merito ai trattamenti alternativi”. Si chiede pertanto di integrare opportunamente il foglio informativo esplicitando i diversi profili di cura alternativi per le situazioni patologiche che potrebbero accedere allo studio o di prevedere l’esclusione di tali pazienti.<br />A valle di queste considerazioni il Comitato Etico aveva espresso parere positivo subordinato però alla revisione ed integrazione del Foglio informativo. A tal proposito questo Comitato, come peraltro indicato tra le sue procedure, suggerisce di utilizzare il template del National Cancer Institute, che racchiude in un form fruibile e breve le informazioni essenziali per il paziente che deve essere messo in grado di poter scegliere tra l’opportunità sperimentale proposta e le alternative disponibili, valutando i rischi e i benefici di entrambe. Siamo infatti tutti responsabili nei confronti del paziente in merito alla sua effettiva e completa comprensione di quanto gli viene proposto e del fatto che riesca autonomamente e personalmente a operare una decisione che dovrebbe essere “illuminata”.<br />Sempre nel Foglio Informativo si chiede di:<br />indicare il titolo dello studio per esteso <br />specificare meglio la natura sperimentale del trattamento (“Lei accetta di ricevere una chemioterapia basata sull’associazione di Bendamustina con Etoposide, Aracytin e Melphalan e un successivo trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche. Questa strategia terapeutica sembra avere maggiore efficacia e minore tossicità.”) <br />esplicitare gli effetti collaterali <br />indicare la presenza della polizza assicurativa<br />Nel consenso prevedere l’opzione per il paziente se informare o meno il proprio MMG. <br />Si chiede, infine, di produrre una separata Nota informativa per il trattamento dei dati personali secondo l’Allegato 1 alla Deliberazione n. 52 del 24.07.2008, il cui fac-simile potrà anche essere richiesto a questa segreteria.<br />Si prende atto che si è ancora in attesa di riscontro a quanto sopra.<br />24) Riesame dello studio clinico di farmacocinetica: “Valutazione farmacocinetica della formulazione del fattore IX ricombinante (BeneFIX) recentemente registrata in Italia, nella popolazione italiana dei pazienti con emofilia B severa e moderata precedentemente trattati”. Studio no profit, farmacocinetico di coorte, in dose singola, in aperto, non comparativo – Codice EUDRACT: 2008-006465-85 proposto dalla Ditta “Informa S.r.l.”, per conto dell’Agenzia per l’Emofilia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Careggi” di Firenze, presso la S.S. Centro Emostasi e Trombosi della S.C. 1^ Medicina, alla luce della risposta del promotore agli ulteriori chiarimenti richiesti dal Comitato nella seduta del 13.07.2009, di cui si è in attesa. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (Comitato Etico per la Sperimentazione Clinica dei Medicinali dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Careggi” di Firenze). <br />Lo studio era stato esaminato nella seduta del 18 maggio e il Comitato aveva deciso quanto segue.<br />Si è valutato lo studio con interesse, ma si esprimono alcune perplessità che si desidera risolvere prima di esprimere un parere definitivo.<br />Lo studio pone un quesito clinico certamente rilevante circa la necessità per i pazienti con emofilia severa o moderata di definire dosaggi personalizzati del fattore IX ricombinante (utilizzato a scopo profilattico o “on demand”) sulla base di indicazioni famacocinetiche.<br /> Lo studio prevede di indagare questo aspetto somministrando ai pazienti un dosaggio fisso (50 IU/Kg per infusione) con l’analisi condotta su campioni seriati di prelievi di sangue (0.25, 0,5,1, 3, 6, 9, 24, 32, 48, 56 e 72 ore dopo la fine dell’infusione) che impone al paziente partecipante accessi ripetuti alla struttura. <br />Nell’allegato 1 della domanda al quesito n° 3 (che cosa lo studio contribuisce ad aggiungere alle attuali conoscenze?) lo sperimentatore risponde che “i vantaggi della nuova formulazione di BeneFIX saranno evidenti per il paziente che apprezzerà la riduzione del volume di diluizione, del tempo di infusione e il migliorato profilo di sicurezza…” Si confondono cioè i vantaggi del nuovo farmaco con i vantaggi per i pazienti che partecipano alla sperimentazione.<br />Poiché si tratta di uno studio di carattere no profit, ai sensi del Decreto 17 dicembre 2004, la rilevanza clinica dello studio va valutata anche e soprattutto in riferimento ai soggetti partecipanti che sembrano ricevere dalla partecipazione allo studio più disagi che benefici diretti; inoltre lo studio sembra forse eccessivamente orientato al singolo farmaco. <br />In conclusione ci sembra questo uno studio di dubbia utilità per i pazienti e forse molto più utile per l’azienda farmaceutica produttrice che, a nostro avviso, potrebbe sostenere in modo esplicito lo studio in oggetto.<br />Relativamente al Foglio informativo si chiede quanto segue:<br />correggere la frase al paragrafo “Quali sono i benefici che potrà ricevere partecipando allo studio”; <br />renderlo meno tecnico (es. emocromocitometrico, vacutainer, ecc); <br />esplicitare i trattamenti alternativi<br />spiegare meglio cosa comporterà in termini di tempo la partecipazione allo studio<br />a pag. 1 aggiungere nella sezione "che cosa si propone lo studio" una spiegazione di quanto asserito comprensibile per il paziente<br />a pag. 2 nella sezione benefici, dopo "ci si aspetta", porre " di:" e per ciascun paragrafo un titoletto in grassetto. Ad es.: "conoscere e definire il profilo farmacocinetico post-infusione" spiegando tra parentesi in cosa consiste detto profilo<br />Nel Consenso informato perché c’è il riferimento al trattamento di dati genetici ed è stata prodotta un’informativa per il trattamento dei dati genetici? <br />Si chiede di separare la parte privacy producendo specifica Nota informativa per il trattamento dei dati personali, secondo l’Allegato 1 alla Deliberazione n. 52 del 24.07.2008.<br />Infine, si fa presente che manca un Foglio Informativo/Modulo di Consenso specifico in caso di soggetti minori.<br />La CRO in data 8 luglio, agli atti prot. n. 20746, ha trasmesso la risposta ai chiarimenti richiesti, corredata del Foglio Informativo/Modulo di consenso informato (Versione n. 3 del 05.06.2009), del Modulo di Consenso informato per minori (Versione 1.0 del 02.04.2009) e della Nota informativa per il trattamento dei dati personali.<br />Il Comitato, presa visione della nota di chiarimenti prodotta dal promotore dello studio in risposta ai quesiti formulati dal CE nella seduta del 18.05.2009, ritiene che restano da chiarire alcuni aspetti di seguito esplicitati. <br />Proprio partendo dalla considerazione iniziale che è buona norma mantenere la continuità terapeutica e che i pazienti che verranno arruolati nello studio saranno molto verosimilmente tutti emofilici B già trattati in precedenza con il Benefix 1° formulazione, sembra scorretto richiedere per questi pazienti di passare alla nuova formulazione per esigenze dello studio. <br />E’ assai probabile che per questi pazienti possa essere utile conoscere il loro individuale comportamento (farmacocinetica), ma tale informazione è disponibile al prezzo di numerosi e ripetuti prelievi in un periodo di pochi giorni. Ciò dovrebbe essere spiegato in modo più chiaro ed esplicito nel consenso.<br />Sottolineiamo che in ogni caso lo studio non potrà dimostrare come necessaria in tutti i pazienti la nuova formulazione del fattore IX ricombinante (BeneFIX) esclusivamente attraverso una valutazione farmacocinetica. <br />Per quanto riguarda le modifiche apportate al Foglio informativo stupisce che nel paragrafo “Quali sono i benefici che potrà ricevere partecipando allo studio“ sia stata inserita proprio la frase “.. I vantaggi della nuova formulazione di BeneFIX saranno evidenti al paziente che apprezzerà la riduzione del tempo di infusione ed il migliorato profilo di sicurezza“; proprio questa frase da noi negativamente commentata nella nostra precedente nota in quanto confonde il paziente sui potenziali vantaggi del nuovo farmaco oggetto dello studio rispetto ai vantaggi reali che potrebbero derivare dalla partecipazione allo studio. Si chiede pertanto di provvedere ad una ulteriore ed opportuna modifica.<br />Inoltre, non sono stati esplicitati i trattamenti alternativi come richiesto.<br />Non è stato prodotto un Foglio Informativo per i minori, ma solo il Consenso per la raccolta delle firme, peraltro non corretto anche per quanto riguarda la parte relativa alla privacy.<br />Infine, la Nota Informativa per il trattamento dei dati personali è incompleta in quanto manca del Modulo di consenso per la raccolta delle firme.<br />Si prende atto che si è ancora in attesa di riscontro a quanto sopra.<br />25) Riesame studio clinico indipendente: “Phase I-II Study of oral Suberoylanilide Hydroxamanic Acid (Vorinostat) in combination with topotecan in patients with recurrent Small Cell Lung Cancer (SCLC) – Prot. ONC-2007-002” – Codice EUDRACT: 2008-002125-37 proposto dalla Ditta “GB PHARMA Services & Consulting S.r.l.”, per conto dell’“Istituto Clinico Humanitas”, presso la S.C. di Oncologia Medica, alla luce dei chiarimenti e delle modifiche al Foglio Informativo richiesti dal Comitato nella seduta del 25.02.2009, di cui si è in attesa. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE Indipendente dell’ASL MILANO DUE – Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Milano 2).<br />Lo studio era stato esaminato nella seduta del 25 febbraio e il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi al parere, aveva deciso di esprimere parere sospensivo con richiesta di informazioni integrative e rilevanti modifiche al consenso. <br />In una fase così precoce di sviluppo appare doverosa la prudenza nel monitoraggio della tollerabilità ed attività del trattamento e ciò giustifica un programma di follow-up più intenso rispetto alla normale prassi clinica (controlli ematologici settimanali e rivalutazione strumentale ogni 6 settimane). Si tratta perciò di uno studio che comporta per la struttura controlli più serrati e costi aggiuntivi assolutamente giustificati; è pero non corretto sostenere che …” per lo studio non è previsto alcun costo a carico del SSN al di fuori di quelli già prevedibili per il trattamento della specifica patologia“ (vedi lettera di intenti al punto c pag. 5). Invitiamo, pertanto, il promotore e lo sperimentatore a rivedere tale affermazione, evidenziando quali sono le prestazioni aggiuntive richieste ad hoc per le sole finalità dello studio <br />Proprio perché si tratta di uno studio indipendente, si chiede per quale ragione sia stata accesa (e da chi pagata) una polizza assicurativa specifica; ricordiamo infatti che in accordo al D.M. 17 dicembre 2004 la singola struttura può rispondere con la propria assicurazione, con estensione alle sperimentazioni a condizione che ritenga tale sperimentazione rilevante ai fini clinici. Si chiede inoltre se è in essere un accordo specifico tra Istituto Clinico Humanitas e Azienda fornitrice del farmaco e di averne copia. <br />Per quanto riguarda il Foglio Informativo viene chiesto di rendere esplicito che fino ad oggi pochi sono i dati disponibili sull’attività di Vorinostat nella patologia polmonare SC, da solo o con altri farmaci e NESSUN DATO è disponibile sull’associazione sperimentale Vorinostat + Topotecan. I primi risultati dovrebbero essere forniti dalla fase I dello studio, tuttora in corso presso altri centri . Per questo motivo andrebbe meglio precisato che è difficile definire il profilo di rischio dell’associazione sinora NON testata e che gli eventi descritti nella sezione “…Rischi ed effetti collaterali” sono relativi ad altre patologie e soprattutto ad altre associazioni. <br />Sempre nel Foglio Informativo va prevista una sezione di presentazione dei trattamenti alternativi a quello sperimentale attualmente disponibili ed essere maggiormente chiari sui benefici attesi dal farmaco nel contesto della patologia in oggetto di cui andrebbe meglio esplicitata la prognosi. <br />Di seguito alcune richieste minori che come suggerito da rappresentati dei pazienti potrebbe giovare a una migliore comprensione del consenso. <br />Pagina1Rigo 1: spiegare il tipo di studio a cui si chiede di partecipare; scrivere invece di "se parteciparvi", "se parteciparvi o meno";<br />Rigo 11 scrivere in luogo di "Poiché" "dal momento che..." Aggiungere dopo "a piccole cellule" le informazioni mancanti (ad esempio, in seguito a trattamento di prima linea...); <br />Rigo 12 sostituire "per sua scelta" con "qualora volesse";<br />Rigo 13 sostituire l'espressione "verificare" con una meno ambivalente (ad esempio valutare se...) e specificare meglio ciò che si propone inserendolo nel disegno complessivo del progetto (vedasi gli obiettivi primari e secondari presenti nella sinossi in cui si fa esplicito riferimento che ci si propone di valutare anche la tossicità e il profilo di sicurezza. Informazioni qui mancanti) Nella lettera al medico curante, ad esempio, si è stati un poco più precisi;<br />Rigo 20 spiegare in cosa consiste la fase I (si veda a questo proposito il template del NCI)<br />Prima riga dopo "Cosa le succederà" sostituire "Lei effettuerà una serie di valutazioni" con "Lei sarà sottoposto a una serie di valutazioni"<br />Terz'ultima riga: scrivere in luogo di "Potrebbe" "potrebbero"<br />pagina 2rigo 1 in luogo di "sotto stretto controllo" "monitorato"<br />rigo 2Evidenziare in grassetto "E' consigliabile... ore"<br />rigo 11 sostituire "in assenza di un peggioramento della malattia" con "se la sua malattia non sarà peggiorata"<br />Evidenziare in grassetto "Se dovesse avere reazioni...medico". "Dovrà inoltre informare il suo medico... alternativi".<br />Evidenziare in grassetto le informazioni rilevanti rispetto alla voce "gravidanza"<br />pagina 3Alla sezione "quali sono i benefici se partecipa allo studio" iniziare con "Scopo di questo studio." Segue quella che prima era la prima frase, ovvero "Il topotecan è un farmaco... platino." <br />Essere più precisi in merito a "circa" quindici anni.<br />Sostituire la frase "in qualsiasi momento ... utilizzati." con "La informiamo che tutti i suoi dati già raccolti prima di una sua eventuale decisione di uscire dallo studio potranno essere utilizzati." <br />Nel Modulo del consenso si chiede di togliere la parte relativa al trattamento dei dati personali, già contenuta in apposito modulo separato.<br />Nella Lettera al medico curante si chiede di evidenziare in grassetto "Durante lo studio... nel corso dello studio" cinque righe prima della fine della pagina.<br />Si chiede, infine, di produrre il rinnovo del certificato assicurativo. <br />Si prende atto che si è ancora in attesa di riscontro a quanto sopra.<br />RIESAMI SPERIMENTAZIONI A.U.S.L.<br />26)Riesame dello studio indipendente approvato nell’ambito del Programma di ricerca Regione_Università 2007-2009 – Area 2 “Ricerca per il governo clinico”: “Efficacia dell’esercizio fisico e dell’attività socializzante nella depressione dell’anziano. Studio multicentrico randomizzato controllato” proposto dal Dipartimento Integrato di Medicina, Metabolismo, Endocrinologia e Geriatria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia presso la U.O. di Cardiologia – Unità Terapia Intensiva Coronaria (UTIC) dell’ Ospedale “S. Sebastiano” di Correggio, alla luce dei chiarimenti richiesti nella seduta del 09.09.209, di cui si è in attesa. E’ presente il parere del CE del centro coordinatore (CE Provinciale di Modena). <br />Lo studio era stato esaminato nella seduta del 9 settembre e il Comitato non aveva ritenuto necessaria la presenza dello sperimentatore. Il Comitato aveva deciso quanto segue.<br />Lo studio è stato nel complesso apprezzato; perplessità sono state però formulate dal Comitato su alcuni degli obiettivi secondari dichiarati eccessivamente ambiziosi, quali l’analisi di meccanismi fisiopatologici sottostanti la DM e gli outcomes correlati che peraltro non vengono adeguatamente presentati nel Foglio Informativo. Si ritiene che lo studio sia sufficientemente rilevante e pienamente etico anche limitandosi agli obiettivi principali.<br />Per quanto riguarda la scheda informativa per il paziente si richiedono anche le seguenti modifiche: <br />trasferire su carta intestata del centro locale<br />correggere il riferimento al comitato etico del centro coordinatore (quando si parla del presente Comitato)<br />nel paragrafo iniziale di pag. 2 è dichiarato che “ ..quando la depressione si associa a malattie cardiovascolari, comporta un rischio doppio di morte e quadruplo di eventi cardiovascolari maggiori.” Se pur corretta l’informazione è terrorizzante e poco fruibile per il paziente non essendo dichiarato quale è il rischio in assenza di depressione<br />a pag. 3 al paragrafo “indagini cui sarà sottoposto durante lo studio” va meglio illustrato al paziente il processo di randomizzazione che determina l’attribuzione “casuale” di uno dei tre trattamenti al paziente<br />a p. 4 in luogo di impegno serio scrivere un impegno "regolare"<br />spiegare in cosa consiste l'attività socializzante a mediazione corporea di gruppo<br />nella sezione Interruzione allo studio specificare che verrà comunque garantita la cura...<br />Nel modulo del consenso si fa riferimento alla opzione di informare o meno il MMG. In questo caso però è superflua perché è stato lo stesso a proporre al paziente l'arruolamento nello studio.<br />Si chiede infine di produrre una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai sensi della Deliberazione n. 52 del 24 Luglio 2008 del Garante Privacy.<br />Il Comitato, dietro richiesta dello sperimentatore che aveva espresso il desiderio di intervenire in seduta, lo aveva invitato. Pertanto, alla luce dei chiarimenti forniti dallo sperimentatore ed esaminata ed approvata l’intera documentazione, decide di approvare lo studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione.<br />Il Comitato approva contestualmente il Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il paziente – fase di arruolamento (Versione III) nella versione pervenuta il 09.10.2009 agli atti prot. n. 29164, contenente le modifiche richieste dal Comitato stesso nella seduta del 09.09.2009, in quanto ora ritenuto corretto ed adeguato allo scopo.<br />Tale parere verrà inviato al Promotore, allo sperimentatore/Responsabile Cardiologia UTIC dell’Ospedale “San Sebastiano” di Correggio, al Direttore Sanitario dell’AUSL (Autorità Competente dell’AUSL), al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />Come precisato nelle deliberazioni di istituzione del Comitato Etico provinciale (n. 20 del 23.03.2007 dell’A.O. A.S.M.N. e n. 27 del 27.03.2007 dell’A.U.S.L.) si demanda all’ufficio competente presso l’AUSL l’adozione del conseguente atto amministrativo autorizzativo dello studio, di cui si dovrà trasmettere una copia a questa segreteria, corredata delle comunicazioni agli interessati, come prescritto dal Decreto Legislativo n. 211/2003.<br />COMUNICAZIONI VARIE – STUDI A.O. A.S.M.N.<br />01) Note del 14 Maggio 2009 (pervenuta il 04.08.2009) e del 12 Agosto 2009 (pervenuta il 27.08.2009) della Ditta “GlaxoSmithKline S.p.A.” di trasmissione di Periodic Safety Reports di Lapatinib, per i periodi, rispettivamente, 1 Febbraio 2009 – 30 Aprile 2009 e 1 Maggio 2009 – 31 Luglio 2009, relativi allo studio clinico “Prot. LAP107692/EGF109077-LETLOB” – Codice EUDRACT: 2006-001907-13 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria). <br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />02) Nota del 14 Maggio 2009 (pervenuta il 04.08.2009) e del 12 Agosto 2009 (pervenuta il 27.08.2009) della Ditta “GlaxoSmithKline S.p.A.” di trasmissione di Periodic Safety Reports di Lapatinib, per i periodi, rispettivamente, 1 Febbraio 2009 – 30 Aprile 2009 e 1 Maggio 2009 – 31 Luglio 2009,, relativi allo studio clinico “Prot. LAP106988/EGF109085-CHERLOB” – Codice EUDRACT: 2006-001839-21 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria). <br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />03) Nota del 16 Settembre 2009 (pervenuta il 21.09.2009) della Ditta “Philogen S.p.A.” di trasmissione dell’Investigator’s Brochure del prodotto sperimentale F16SIP, versione n. 2 del 10.09.2009, relativa allo studio clinico “Prot. PH-F16SIPI131-06/07” - Codice EUDRACT: 2007-007259-15 proposto presso la S.C. di Medicina Nucleare ed approvato dal CE provinciale nella seduta del 09.09.2009. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />04) Nota del 28 Luglio 2009 (pervenuta il 04.08.2009) della Ditta “Sigma-Tau S.p.A.” di trasmissione dell’Annual Safety Report di ST200 (Acetyl-L-Carnitine), datato 27 Luglio 2009, per il periodo 01 Giugno 2008 – 31 Maggio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. ST200-DM-04-005” – Codice EUDRACT: 2005-000004-13 svoltosi presso la S.C. di Oncologia Medica e conclusosi in data 06.02.2009. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />05) Nota del 4 Agosto 2009 (pervenuta il 05.08.2009) della Ditta “Amgen Dompé S.p.A.” di trasmissione del Six Month Safety Update Report dei SUSARs di Denosumab, per il periodo 1 Gennaio 2009 – 30 Giugno 2009, relativo allo studio clinico “Prot. Denosumab 20050136” – Codice EUDRACT: 2006-000339-93 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria). <br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />06) Nota del 31 Luglio 2009 (pervenuta il 05.08.2009) della Ditta “Pfizer Italia S.p.A.” di trasmissione dell’Annual Safety Report di Irinotecan, per il periodo 1 Giugno 2008 – 31 Maggio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. A5961053 (ex RP4174A-V-307)”, svoltosi presso la S.C. di Oncologia Medica e conclusosi in data 15 Maggio 2009. (La documentazione su CD-Rom è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />07) Nota del 31 Luglio 2009 (pervenuta il 05.08.2009) della Ditta “Bayer S.p.A.” di trasmissione dell’Annual Safety Report No. 5 del farmaco BAY12-8039 (Moxifloxacina), datato 28.07.2009, per il periodo 1 Giugno 2008 – 31 Maggio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. BAY 12-8039/12670 - MERAK” – Codice EUDRACT: 2007-001491-36, proposto presso la S.C. di Malattie infettive e per il quale il CE provinciale aveva espresso parere negativo nella seduta del 07.07.2008. (La documentazione su CD-Rom è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />08) Nota del 27 Maggio 2009 (pervenuta il 05.08.2009) della Ditta “Roche S.p.A.” di trasmissione della comunicazione della chiusura dell’arruolamento pazienti, in data 30 Aprile 2009, nello studio clinico “Prot. ML21438 - CARISMA” – Codice EUDRACT: 2007-005799-15, in corso presso la S.C. di Nefrologia e Dialisi. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />La Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto della Ditta “Roche S.p.A.”, con nota del 21 luglio 2009 comunica che il periodo di arruolamento si è concluso lo scorso 30 Aprile 2009. In Italia sono stati attivati 69 centri che hanno arruolato in totale 433 pazienti.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />09) Nota del 27 Luglio 2009 (pervenuta il 10.08.2009) della Ditta “Worldwide Clinical Trials”, per conto di “Archemix Corporation”, di trasmissione del Periodic SUSARs Line Listing di ARC1779, per il periodo 15 Dicembre 2008 – 14 Giugno 2009, relativo allo studio clinico “Prot. ARC1779-006” – Codice EUDRACT: 2008-001872-54 in corso presso la S.C. di Ematologia. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />10) Nota del 31 Luglio 2009 (pervenuta il 10.08.2009) della Ditta “Sanofi-Aventis S.p.A.” di trasmissione dell’Annual Safety Report No. 5 di Docetaxel, per il periodo 31 Maggio 2008 – 30 Maggio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. DOCOX-C00082” – Codice EUDRACT: 2005-005464-92, in corso presso la S.C. di Oncologia Medica, Centro coordinatore. (La documentazione su CD-Rom è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />11) Nota dell’11 Agosto 2009 (pervenuta il 13.08.2009) della Ditta “PPD Italy S.r.l.”, per conto di “Bristol-Myers Squibb S.p.A.”, di trasmissione della comunicazione dell’estensione del periodo di arruolamento pazienti fino al 22 Settembre 2010 nello studio clinico “Prot. CV 185-036 - ADOPT” – Codice EUDRACT: 2006-003674-96, in corso presso la S.S. di Angiologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />La Ditta “PPD Italy S.r.l.”, per conto della Ditta “Bristol-Meyer Squibb International Corporation”, con nota dell’11 Agosto 2009 comunica che il periodo di arruolamento è stato esteso fino al 22 Settembre 2010.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />12) Nota dell’11 Agosto 2009 (pervenuta il 13.08.2009) della Ditta “Roche S.p.A.” di trasmissione dell’Addendum No. 1, datato Agosto 2009, all’Investigator’s Brochure di Ocrelizumab (RO4964913), versione n. 7 - Novembre 2008, relativa allo studio clinico “Prot. WA20495” - Codice EUDRACT: 2006-005330-20 in corso presso la S.C. di Reumatologia. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />13) Nota del 14 Agosto 2009 (pervenuta il 24.08.2009) della Ditta “GB Pharma Services & Consulting S.r.l.”, per conto del GOIRC (Gruppo Oncologico Italiano di Ricerca Clinica), di trasmissione dell’Annual Safety Report No. 2 di Pemetrexed (Alimta), datato 16 Giugno 2009, per il periodo 16 Giugno 2008 – 16 Giugno 2009, relativo allo studio clinico “Prot. GOIRC 02/2006” – Codice EUDRACT: 2006-004009-24, in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />14) Nota del 14 Agosto 2009 (pervenuta il 24.08.2009) della Ditta “GB Pharma Services & Consulting S.r.l.”, per conto dell’Associazione SNO (Scienze Neurologiche Ospedaliere), di trasmissione dell’Annual Safety Report No. 2 di Levetiracetam, data lock point: 15 Giugno 2009, per il periodo 15 Giugno 2008 – 15 Giugno 2009, relativo allo studio clinico “Prot. EpIc 1151 - Epilessia & Ictus” – Codice EUDRACT: 2006-004355-38, in corso presso la S.C. di Neurologia. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />15) Nota del 18 Agosto 2009 (pervenuta il 24.08.2009) della Ditta “Medtronic Bakken Research Center B.V.”, di trasmissione del Rapporto Finale, versione 1.0 del 19 Maggio 2009, relativo allo studio osservazionale “E-Five Registry” svoltosi presso la S.C. di Cardiologia Interventistica e conclusosi in data 15.10.2008. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />16) Nota del 14 Maggio 2009 (pervenuta il 27.08.2009) della Ditta “Abbott S.r.l.” di trasmissione del Rapporto Annuale sullo stato di avanzamento dello studio osservazionale “Prot. Abbot n. P06-134” in corso presso la S.C. 3^ Medicina e Gastroenterologia.<br />La Ditta “Abbott S.r.l.” con nota del 14 Maggio 2009 trasmette il Rapporto Annuale di Avanzamento dello studio in oggetto:<br />Pazienti arruolati (firma del consenso):Totale = n. 0<br />Primo paziente arruolato in data:Non applicabile<br />Ultimo paziente arruolato:Non applicabile<br />Drop-outs in corso di studio:Non applicabile<br />Pazienti usciti dallo studio con visita finale<br />secondo protocollo:Non applicabile<br />Visita finale ultimo paziente:Non applicabile<br />Ultimo Follow-up:Non applicabile<br />Eventi Avversi Seri:Non applicabile<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />17) Nota del 24 Agosto 2009 (pervenuta il 27.08.2009) della Ditta “Roche S.p.A.” di trasmissione della comunicazione che è stato attivato, a far data dal 27 Luglio 2009, un servizio di Call Center per le emergenze mediche rivolto a tutti gli sperimentatori impegnati in sperimentazioni cliniche sponsorizzate da Roche S.p.a. Viene allegata nota informativa dettagliata riguardante l’implementazione di questo servizio.<br />La Ditta “Roche S.p.A.” con nota del 24 Agosto 2009 comunica di aver implementato un Call Center per le emergenze mediche. Il Call Center è stato preposto per assicurare che ci sia una copertura medica per tutti gli studi clinici del Development (PD) e gestiti da personale Roche o da personale di CRO incaricate, nelle ore non lavorative. Questo nuovo processo è effettivo dal 27 luglio 2009.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />18)Nota del 24 Agosto 2009 (pervenuta il 27.08.2009) della Ditta “Abbott Vascular” di trasmissione del “Progress Report” del Follow-Up a 3 anni, versione 1.0 del 4 Maggio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. 03-364 – SPIRIT II” in corso presso la S.C. di Cardiologia Interventistica, Centro coordinatore. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria). <br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />19)Nota del 24 Agosto 2009 (pervenuta il 28.08.2009) del Dipartimento di Oncologia ed Ematologia del Policlinico di Modena di trasmissione della relazione annuale sullo stato di avanzamento dello studio clinico “Prot. SHORT-HER” – Codice EUDRACT: 2007-004326-25 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. Viene allegata, inoltre, la tabella riassuntiva aggiornata dei SAE verificatisi.<br />Il Dipartimento ad Attività Integrata di Oncologia, Ematologia e Patologie dell’Apparato Respiratorio dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia con nota del 24 Agosto 2009 ha trasmesso l’aggiornamento sullo stato di avanzamento. Lo studio in oggetto prevede il coinvolgimento di 126 centri italiani; dimensione del campione che necessita è di 2500 pazienti. L’arruolamento è stato prolungato fino ad ottobre del 2011 a causa della lenta attivazione dei centri e della presenza di studi competitivi già attivi. 80 centri hanno ricevuto le necessarie autorizzazioni e pertanto sono stati attivati dal Centro di Coordinamento Nazionale. Ad oggi sono stati randomizzati 274 pazienti rispettivamente 135 nel braccio A (long) e 139 nel braccio B (short). Dall’inizio dello studio sono stati comunicati 25 Eventi Avversi Seri.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />20) Nota del 26 Agosto 2009 (pervenuta il 28.08.2009) della Ditta “AmgenDompé S.p.a.” di trasmissione dell’Annual Safety Report No. 5 di Denosumab, per il periodo 1 Luglio 2008 – 30 Giugno 2009, relativo allo studio clinico “Prot. Denosumab 20050136” – Codice EUDRACT: 2006-000339-93, in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />21) Note del 29 Maggio 2009 (pervenuta il 31.08.2009) e del 12 Giugno 2009 (pervenuta il 31.08.2009) della Ditta “AstraZeneca S.p.A.” di trasmissione, rispettivamente, del Rapporto Periodico di Sicurezza di Vandetanib (Zactima™), per il periodo 17 Novembre 2008 – 16 Febbraio 2009 e del Rapporto Annuale di Sicurezza, per il periodo 17 Novembre 2008 – 16 Febbraio 2009, relativo agli studi clinici “Prot. D4200C00032” – Codice EUDRACT: 2005-004749-32 e “Prot. D4200L00007 – VAN GOGH” – Codice EUDRACT: 2007-003056-12 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione su CD-Rom è consultabile presso la Segreteria). <br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />22) Nota del 5 Giugno 2009 (pervenuta il 31.08.2009) della Ditta “AstraZeneca S.p.A.” di trasmissione del Rapporto Periodico di Sicurezza di Fulvestrant (Faslodex™), per il periodo 26 Gennaio 2009 – 25 Aprile 2009, relativo allo studio clinico “Prot. D6997C00002 (9238IL/0064) - CONFIRM” – Codice EUDRACT: 2004-002371-16 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />23) Nota del 25 Agosto 2009 (pervenuta il 31.08.2009) della Dott.ssa Roberta Gnoni della S.C. di Oncologia Medica, di trasmissione della nota del Dott. Corrado Boni, Direttore, di comunicazione della chiusura dello studio clinico “Prot. NO16966C” della Ditta “Roche S.p.A.”<br />Il Dott. Corrado Boni con nota del 25 Agosto 2009 comunica la conclusione dello studio clinico in oggetto in data 25 Agosto 2009. Il primo paziente è stato randomizzato il 25.06.2004 e sono stati inseriti in tutto 4 pazienti. Si è verificato un solo SAE per “Pseudomanas Infection” in data 31.05.2005.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />24) Nota del 28 Agosto 2009 (pervenuta il 31.08.2009) della Dott.ssa Roberta Gnoni della S.C. di Oncologia Medica, di trasmissione della nota del Dott. Corrado Boni, Direttore, di comunicazione della chiusura, in data 16.02.2009, dello studio clinico “Prot. BAY 43-9006/12782 - CONCERT” – Codice EUDRACT: 2007-005083-28 della Ditta “Bayer S.p.A.”.<br />Il Dott. Corrado Boni con nota del 28 Agosto 2009 comunica la chiusura dello studio clinico in oggetto in data 16 Febbraio 2009. Lo studio è stato chiuso per decisione dello sponsor a causa delle difficoltà di arruolamento dei pazienti.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />25) Nota del 27 Agosto 2009 (pervenuta il 01.09.2009) del “Consorzio Oncotech” di trasmissione dell’Annual Safety Report No. 4 di Docetaxel, datato 30 Maggio 2008, per il periodo 31 Maggio 2007 – 30 Maggio 2008, relativo allo studio clinico “Prot. GIM1”, in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione su CD-Rom è consultabile presso la Segreteria.<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />26) Nota del 24 Agosto 2009 (pervenuta il 01.09.2009) della Ditta “GBPharma Services & Consulting S.r.l.”, per conto di “Bayer Schering Pharma”, di trasmissione del Line Listing trimestrale di Sorafenib, per il periodo 01.03.2009 – 31.05.2009, relativo allo studio clinico “Prot. ONC-2006-004” - Codice EUDRACT: 2007-000758-30 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione su CD-Rom è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />27) Nota del 17 Agosto 2009 (pervenuta il 02.09.2009) della Ditta “Johnson & Johnson Pharmaceutical Research & Development” – Divisione di Janssen-Cilag GmbH di trasmissione dell’Annual Safety Report di Darunavir, datato 11 Agosto 2009, per il periodo 24 Giugno 2008 – 23 Giugno 2009, relativo allo studio clinico “Prot. TMC114-C226” – Codice EUDRACT: 2005-002437-13, svoltosi presso la S.C. di Malattie Infettive e conclusosi in data 24.04.2008. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />28) Nota del 26 Agosto 2009 (pervenuta il 03.09.2009) dal Dipartimento Integrato di Oncologia ed Ematologia dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia di trasmissione della comunicazione relativa allo stato di avanzamento dello studio clinico “Prot. LAP107692/EGF109077-LETLOB” – Codice EUDRACT: 2006-001907-13 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. <br />Il Dipartimento ad Attività Integrata di Oncologia, Ematologia e Patologie dell’Apparato Respiratorio dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia con nota del 26 Agosto 2009 trasmette lo stato di avanzamento dello studio in oggetto:<br />Centri Italiani partecipanti: 10<br />Arruolamento previsto: Giugno 2006 – Giugno 2008<br />Estensione arruolamento: Giugno 2010 a causa del lento reclutamento<br />Dimensione del campione previsto: 91 pazienti<br />Pazienti arruolati da Giugno 2006 ad oggi: 66<br />Eventi Seri Segnalati: 1<br />Centri Italiani chiusi per mancato arruolamento:<br />Treviglio chiuso Maggio 2008<br />Chieti chiuso Maggio 2008<br />Pisa chiuso Dicembre 2008<br />Centri Esteri chiusi per mancato arruolamento:<br />Spagna: Badalona Marzo 2009<br />Centri Esteri mai attivati:<br />Polonia: Gdansk e Varsavia mancata approvazione da parte del CBEK (Ente Regolatorio Polacco)<br />Spagna: Lerida e Valencia mancato interesse da parte degli sperimentatori. <br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />29) Nota del 26 Agosto 2009 (pervenuta il 03.09.2009) dal Dipartimento Integrato di Oncologia ed Ematologia dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia di trasmissione della comunicazione relativa allo stato di avanzamento dello studio clinico “Prot. LAP106988/EGF109085-CHERLOB” – Codice EUDRACT: 2006-001839-21 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. <br />Il Dipartimento ad Attività Integrata di Oncologia, Ematologia e Patologie dell’Apparato Respiratorio dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia con nota del 26 Agosto 2009 trasmette lo stato di avanzamento dello studio in oggetto:<br />Centri Italiani partecipanti: 12<br />Centri Esteri partecipanti: Berlino (Germania)<br />Arruolamento previsto: Giugno 2006 – Giugno 2008<br />Estensione arruolamento: Giugno 2010 a causa del lento reclutamento<br />Dimensione del campione previsto: 120 pazienti<br />Pazienti arruolati da Giugno 2006 ad oggi: 68<br />Numero pazienti randomizzati nel braccio A Chem+Trast: 20<br />Numero pazienti randomizzati nel braccio B Chem+Lapat: 21<br />Numero pazienti randomizzati nel braccio C Chem+Trast+Lapat: 27<br />Eventi Seri Segnalati: 10<br />Centri Italiani chiusi per mancato arruolamento:<br />Candiolo chiuso Dicembre 2008<br />Pavia chiuso Maggio 2008<br />Treviglio chiuso Maggio 2008<br />Centri Esteri chiusi per mancato arruolamento:<br />Polonia: Varsavia chiusura in corso<br />Centri Esteri mai attivati:<br />Inghilterra: Newcastle per mancata approvazione della convenzione economica. <br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />30) Nota del 2 Settembre 2009 (pervenuta il 04.09.2009) della Ditta “ICON Plc”, per conto di “Sanofi-Aventis Recherce & Développement” di trasmissione del Quarterly Safety Update di AVE5026, datato 12 Agosto 2009, aggiornato al 30 Giugno 2009, relativo allo studio clinico “Prot. EFC6520 - SAVE ABDO” – Codice EUDRACT: 2007-007942-36 in corso presso la S.S. - Centro Emostasi e Trombosi della S.C. 1^ Medicina. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />31) Nota del 2 Maggio 2009 (pervenuta il 04.09.2009) della Dott.ssa Silvia Bombardini della S.C. 3^ Medicina e Gastroenterologia, di trasmissione della nota del Dott. Giovanni Fornaciari, Direttore, della Relazione finale sullo studio osservazionale “Prot. P04793 - PREDICT” della Ditta “Schering-Plough S.p.A. “, conclusosi in data 22.04.2009.<br />Il Dott. Giovanni Fornaciari con nota del 01 Settembre 2009 comunica la chiusura dello studio in oggetto in data 22 Aprile 2009 e trasmette la relazione finale:<br />Numero di pazienti arruolati: 4<br />Numero di pazienti randomizzati: 1<br />Numero di pazienti screening failure: 0<br />Numero di pazienti usciti dallo studio: 0<br />N. di Eventi Avversi Seri: 0<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />32) Nota del 3 Settembre 2009 (pervenuta il 07.09.2009) della Ditta “Clinical Trial Consulting s.s.” di trasmissione della comunicazione dell’avvenuta fusione tra la Ditta “Matrix Clinical” e “Pharmalink FHI” che ha dato luogo ad una nuova Societa’ denominata “Novella Clinical”. La comunicazione fa riferimento allo studio clinico “Prot. COU-AA-301” – Codice EUDRACT: 2007-005837-13 della Ditta “Cougar Biotechnology Inc.”, in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />La Ditta “Clinical Trial Consulting s.s.” con nota del 3 Settembre 2009 comunica che Matrix, la CRO delegata dallo Sponsor per seguire lo studio in Europa, recentemente si è fusa con la società PharmalinkFHI dando luogo ad una nuova ed unica società chiamata “Novella Clinical”.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />33) Nota del 24 Luglio 2009 (pervenuta il 07.09.2009) della Ditta “GlaxoSmithKline S.p.A.” di trasmissione del Supplemento No. 1, datato 11.06.2009, all’Investigator’s Brochure di Lapatinib, datata 17.04.2009, relativo allo studio clinico “Prot. GOIRC 01/2008” – Codice EUDRACT: 2008-000528-22 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />34) Nota del 9 Settembre 2009 (pervenuta il 19.10.2009) della Dott.ssa Roberta Gnoni della S.C. di Oncologia Medica, di trasmissione della comunicazione relativa allo stato di avanzamento dello studio clinico “Prot. PETACC 8” – Codice EUDRACT: 2005-003463-23 della Società “FFCD (Federazione Francese per i Tumori del Sistema Digerente). <br />La Dott.ssa Roberta Gnoni con nota del 9 Settembre 2009, comunica che per lo studio in oggetto non sono stati né screenati, né randomizzati pazienti con età maggiore di 70 anni, dopo che lo studio è stato riattivato al centro. Ad oggi sono stati screenati 3 pazienti (tutti di età minore di 70) ma nessuno dei tre è stato randomizzato perché presentavano un Kras mutato.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />35) Nota del 9 Settembre 2009 (pervenuta il 14.09.2009) della Ditta “Roche S.p.a.” di trasmissione dell’Annual Safety Report No. 1032299, Methoxy polyethylene glicol-epoetin beta/Ro 50-3821, (C.E.R.A. Mircera), datato 26 Agosto 2009, per il periodo 20 Luglio 2008 – 19 Luglio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. ML21438 - CARISMA” – Codice EUDRACT: 2007-005799-15, in corso presso la S.C. di Nefrologia e Dialisi. (La documentazione è consultabile su CD-Rom presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />36) Nota del 9 Settembre 2009 (pervenuta il 14.09.2009) della Ditta “Roche S.p.a.” di trasmissione dell’Annual Safety Report No. 1032299, Methoxy polyethylene glicol-epoetin beta/Ro 50-3821, (C.E.R.A. Mircera), datato 26 Agosto 2009, per il periodo 20 Luglio 2008 – 19 Luglio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. BH21260” – Codice EUDRACT: 2007-005129-31, in corso presso la S.C. di Nefrologia e Dialisi. (La documentazione è consultabile su CD-Rom presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />37) Nota del 26 Agosto 2009 (pervenuta il 14.09.2009) della “Fondazione IIL (Intergruppo Italiano Linfomi)” di trasmissione della comunicazione relativa alla decisione di prolungare il periodo di arruolamento pazienti nello studio clinico “Prot. IIL-FOLL05” – Codice EUDRACT: 2005-005406-24, in corso presso la S.C. di Ematologia. <br />La Fondazione Intergruppo Italiano Linfomi-ONLUS con nota del 26 Agosto 2009 comunica che è stato raggiunto l’accrual totale previsto dallo studio e dal successivo emendamento, tuttavia lo studio al momento non verrà chiuso per i motivi di seguito illustrati.<br />L’arruolamento nello studio è stato più veloce di quanto preventivato ed ha permesso di raggiungere l’accrual previsto con un anno di anticipo; le informazioni relative a sopravvivenza, tossicità e risposta per i pazienti già arruolati non sono ad oggi ancora disponibili e di conseguenza non si è in grado di stabilire se il numero dei pazienti valutabili corrisponde effettivamente a quello definito dall’analisi statistica, che era stata eseguita per il calcolo della dimensione campionaria. Il comitato di stesura del protocollo ritiene pertanto che l’attuale chiusura dello studio potrebbe inficiare i risultati ottenibili su una casistica così ampia. Inoltre è in fase di preparazione il nuovo protocollo per il trattamento dei linfomi follicolari e il comitato di stesura, anche per questo motivo, ha deciso di mantenere aperto l’arruolamento nello studio in oggetto, evitando così che si crei una finestra temporale tra la chiusura di questo studio e l’apertura di quello successivo che lascerebbe questo gruppo di pazienti privi di un’alternativa terapeutica sperimentale. In seguito al prolungamento dell’accrual dovrà essere quindi rivalutata la parte statistica del protocollo, e conseguentemente la dimensione campionaria.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />38) Nota del 7 Settembre 2009 (pervenuta il 14.09.2009) della Ditta “Roche S.p.a.”, di trasmissione della comunicazione relativa ad un aggiornamento sul Data Safety Monitoring Board (DSMB) delle sperimentazioni cliniche con Rituximab nell’Artrite Reumatoide, in riferimento allo studio clinico “Prot. WA17047” – Codice EUDRACT: 2005-002395-15, in corso presso la S.C. di Reumatologia. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />39) Note del 3 Settembre 2009 (pervenute il 16.09.2009 e 18.09.2009) della Ditta “Roche S.p.a.”, di trasmissione della comunicazione che, in data 25 Agosto 2009, è stata effettuata la visita di chiusura dello studio clinico “Prot. NO16966” svoltosi presso la S.C. di Oncologia Medica, di cui alla comunicazione sub 23).<br />La Ditta “Roche S.p.A.” con nota del 3 Settembre 2009 comunica che in data 25 Agosto 2009 è avvenuta la chiusura dello studio in oggetto.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />40) Nota del 7 Settembre 2009 (pervenuta il 16.09.2009) della Dott.ssa Diana Salvo, Direttore della S.C. Medicina Nucleare, di trasmissione della comunicazione ch, in data 07.09.2009, è stato arruolato il primo paziente nello studio sperimentale “Prot. PET/TC 4D” proposto dalla Fondazione IRCSS - "S. Raffaele del Monte Tabor" di Milano.<br />La Dott.ssa Diana Salvo con nota del 7 Settembre 2009 comunica che in data 7 Settembre 2009 è stato registrato il primo paziente.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />41) Nota del 15 Settembre 2009 (pervenuta il 16.09.2009) della Ditta “GB Pharma Services & Consulting S.r.l.”, per conto dell’IRCSS ”Istituto Clinico Humanitas”, di trasmissione dell’Annual Safety Report No. 1 di Alimta® (Pemetrexed), data lock point: 17 Luglio, 2009, per il periodo 17 Luglio 2008 – 17 Luglio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. ONC-2007-003” – Codice EUDRACT: 2008-002126-12, in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />42)Nota del 14 Settembre 2009 (pervenuta il 16.09.2009) della Ditta “Roche S.p.A.” di trasmissione del Six Monthly SUSARs Report No. 1034272, per il periodo 26 Febbraio 2009 – 25 Agosto 2009, relativo agli studi clinici “Prot. BO17920” – Codice EUDRACT: 2004-000715-26, “Prot. BO21015 – Codice EUDRACT: 2008-000662-23, “Prot. NO16966”, “Prot. ML21380-OBELIX” – Codice EUDRACT: 2007-004969-18, “Prot. ML 20469/GOIRC” – Codice EUDRACT: 2006-003929-83 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica, per quest’ultimo Centro coordinatore, e “Prot. BO20603” – Codice EUDRACT: 2006-005520-16 in corso presso la S.S. Day Hospital Ematologico della S.C. di Ematologia. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />43) Nota del 15 Settembre 2009 (pervenuta il 17.09.2009) della Dott.ssa Romana Rizzi, Dirigente Medico della S.C. di Neurologia, di trasmissione della comunicazione che, in data 15 Settembre 2009, è stata effettuata la visita di chiusura dello studio clinico ““Prot. EpIc 1151 - Epilessia & Ictus” – Codice EUDRACT: 2006-004355-38, proposto dall’Associazione SNO (Scienze Neurologiche Ospedaliere.<br />La Dott.ssa Romana Rizzi con nota del 15 Settembre 2009 comunica che in data 15 Settembre 2009 è stata effettuata la visita di chiusura del centro per lo studio in oggetto.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />44)Nota dell’11 Settembre 2009 (pervenuta il 17.09.2009) della Ditta “Amgen Dompé S.p.A.” di trasmissione dell’Investigator’s Brochure del prodotto Panitumumab, Ed. 8.0 del 24 Luglio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. Panitumumab 20050181” – Codice EUDRACT: 2005-004676-20 in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />45) Nota del 30 Giugno 2009 (pervenuta il 21.09.2009) della Ditta “Roche S.p.A.” di aggiornamento sull’andamento dello studio “Prot. BIG01-01/BO16348E-HERA trial”. Vengono allegati i SUSARs pervenuti dopo l’invio della Newsletter di Marzo 2009, la Newsletter Internazionale n. 16 datata Aprile 2009 e il Six Monthly SUSAR Report (SSR) N. 1032278 di Trastuzumab, per il periodo 25 Settembre 2008 – 24 Marzo 2009. Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />46) Nota del 4 Settembre 2009 (pervenuta il 21.09.2009) del Dott. Giacomo Magnani, Direttore, della S.C. di Malattia Infettive, di trasmissione della Relazione finale sullo studio osservazionale “Prot. P04793 - PREDICT” della Ditta “Schering-Plough S.p.A. “, conclusosi in data 01.06.2008.<br />Il Dott. Giacomo Magnani con nota del 4 Settembre 2009 trasmette la relazione finale dello studio in oggetto:<br />Data inizio dello studio presso il Centro: 23 Novembre 2006<br />Numero di pazienti screenati: 6<br />Numero di pazienti randomizzati: 3<br />Numero di pazienti screening failure: 3<br />Numero di pazienti usciti dallo studio: 2<br />N. di Eventi Avversi Seri: 0<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />47) Nota del 28 Luglio 2009 (pervenuta il 21.09.2009) della Ditta “Boehringer Ingelheim Italia S.p.A.” di trasmissione della comunicazione di chiusura dello studio clinico “Prot. BI 1160.53 – RE-COVER” – Codice EUDRACT: 2005-001999-12, avvenuta in data 31 Luglio 2009, e già comunicata dallo sperimentatore locale, Dott. Mauro Silingardi, Responsabile della S.S. Centro Emostasi e Trombosi della S.C. 1^ Medicina, con nota del 31 Luglio u.s. e vista nella seduta del 07.09.2009 (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />La Ditta “Boehringer Ingelheim” con nota del 28 Luglio 2009 comunica la chiusura dello studio in oggetto.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />48) Nota del 14 Settembre 2009 (pervenuta il 21.09.2009) della Dott.ssa Elena Magnani della S.C. di Oncologia Medica, di trasmissione della nota del Dott. Corrado Boni, Direttore, relativa al Rapporto annuale sullo studio clinico “Prot. COU-AA-301” – Codice EUDRACT: 2007-005837-13 della Ditta “Cougar Biotechnology Inc.”<br />Il Dott. Corrado Boni con nota del 18 Settembre 2009 trasmette il rapporto annuale relativo allo studio in oggetto:<br />Soggetti che hanno firmato il Consenso Informato: 3<br />Soggetti che hanno completato lo studio: 0<br />Soggetti ancora in trattamento (ongoing): 2<br />Soggetti che hanno interrotto il trattamento (early termination): 1<br />Eventi Avversi Seri riportati specifici del centro: 2<br />Deviazioni al protocollo: 2<br />Paziente 703-0002: ECG di screening non eseguito. Prenotato ECG da farsi all’inizio del 4° ciclo, ma il paziente non si presenta: l’ECG è stato pertanto eseguito durante il 5° ciclo di terapia.<br />Il paziente ha eseguito esami di screening centralizzati l’11.12.2008. La scintigrafia ossea è stata eseguito il 15.11.2008. Poiché il report centralizzato relativo ai risultati di laboratorio non era ancora disponibile, il paziente il data 17.12.2008 è stato comunque randomizzato (senza però iniziare la terapia e in accordo con il medical monitor dello studio).<br />Violazioni al protocollo: 0<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />49) Nota del 16 Settembre 2009 (pervenuta il 21.09.2009) della Fondazione GIMEMA (Gruppo Italiano delle Malattie Ematologiche nell'Adulto) di trasmissione della comunicazione che in data 21.08.2009, si è chiuso l’arruolamento dei pazienti nello studio clinico “Prot. GIMEMA CML0408” – Codice EUDRACT: 2008-004384-19, in corso presso la S.C. di Ematologia. (La documentazione è consultabile presso la Segreteria).<br />La Fondazione GIMEMA ONLUS Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto con nota del 16 Settembre 2009 comunica che in data 21 Agosto 2009 è avvenuta la chiusura dell’arruolamento dei pazienti per lo studio in oggetto. Sono stati arruolati 129 pazienti in totale.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br /> <br />COMUNICAZIONI VARIE – STUDI A.U.S.L.<br />50)Nota del 24 Agosto 2009 (pervenuta il 28.08.2009) del Dipartimento di Oncologia ed Ematologia del Policlinico di Modena di trasmissione della relazione annuale sullo stato di avanzamento dello studio clinico “Prot. SHORT-HER” – Codice EUDRACT: 2007-004326-25. Viene allegata, inoltre, la tabella riassuntiva aggiornata dei SAE verificatisi.<br />Lo studio è in corso presso: Day Hospital Oncologico – Dipartimento Internistico – Ospedale di Guastalla – Dott. Gian Paolo Rossi; Day Hospital Oncologico – Dipartimento Internistico - Ospedale S. Sebastiano di Correggio – Dott.ssa Alessandra Zoboli; Day Hospital Oncologico – Dipartimento Internistico - Ospedale C. Magati di Scandiano - Dott. Luca Cottafavi; Day Hospital Oncologico – Dipartimento Internistico - Ospedale S. Anna di Castelnovo ne’ Monti - Dott. Roberto Vignoli e Day Hospital Oncoematologico – Dipartimento Internistico - Ospedale E. Franchini di Montecchio – Dott.ssa Elisa Gasparini.<br />Il Dipartimento ad Attività Integrata di Oncologia, Ematologia e Patologie dell’Apparato Respiratorio dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia con nota del 24 Agosto 2009 ha trasmesso l’aggiornamento sullo stato di avanzamento. Lo studio in oggetto prevede il coinvolgimento di 126 centri italiani; dimensione del campione che necessita è di 2500 pazienti. L’arruolamento è stato prolungato fino ad ottobre del 2011 a causa della lenta attivazione dei centri e della presenza di studi competitivi già attivi. 80 centri hanno ricevuto le necessarie autorizzazioni e pertanto sono stati attivati dal Centro di Coordinamento Nazionale. Ad oggi sono stati randomizzati 274 pazienti rispettivamente 135 nel braccio A (long) e 139 nel braccio B (short). Dall’inizio dello studio sono stati comunicati 25 Eventi Avversi Seri.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />51) Nota del 27 Agosto 2009 (pervenuta il 01.09.2009) del “Consorzio Oncotech” di trasmissione dell’Annual Safety Report No. 4 di Docetaxel, datato 30 Maggio 2008, per il periodo 31 Maggio 2007 – 30 Maggio 2008, relativo allo studio clinico “Prot. GIM1”, in corso presso il Day Hospital Oncologico dell’Ospedale S. Sebastiano di Correggio. (La documentazione su CD-Rom è consultabile presso la Segreteria).<br />Si prende atto di quanto trasmesso.<br />52) Nota del 26 Agosto 2009 (pervenuta il 14.09.2009) della “Fondazione IIL (Intergruppo Italiano Linfomi)” di trasmissione della comunicazione relativa alla decisione di prolungare il periodo di arruolamento pazienti nello studio clinico “Prot. IIL-FOLL05” – Codice EUDRACT: 2005-005406-24, in corso presso il D.H. Oncologico - Osp. S.Sebastiano di Correggio – Dott. Roberto Bagnulo. <br />La Fondazione Intergruppo Italiano Linfomi-ONLUS con nota del 26 Agosto 2009 comunica che è stato raggiunto l’accrual totale previsto dallo studio e dal successivo emendamento, tuttavia lo studio al momento non verrà chiuso per i motivi di seguito illustrati.<br />L’arruolamento nello studio è stato più veloce di quanto preventivato ed ha permesso di raggiungere l’accrual previsto con un anno di anticipo; le informazioni relative a sopravvivenza, tossicità e risposta per i pazienti già arruolati non sono ad oggi ancora disponibili e di conseguenza non si è in grado di stabilire se il numero dei pazienti valutabili corrisponde effettivamente a quello definito dall’analisi statistica, che era stata eseguita per il calcolo della dimensione campionaria. Il comitato di stesura del protocollo ritiene pertanto che l’attuale chiusura dello studio potrebbe inficiare i risultati ottenibili su una casistica così ampia. Inoltre è in fase di preparazione il nuovo protocollo per il trattamento dei linfomi follicolari e il comitato di stesura, anche per questo motivo, ha deciso di mantenere aperto l’arruolamento nello studio in oggetto, evitando così che si crei una finestra temporale tra la chiusura di questo studio e l’apertura di quello successivo che lascerebbe questo gruppo di pazienti privi di un’alternativa terapeutica sperimentale. In seguito al prolungamento dell’accrual dovrà essere quindi rivalutata la parte statistica del protocollo, e conseguentemente la dimensione campionaria.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />53) Nota dell’8 Settembre 2009 (pervenute il 09.09.2009) del Dott. Michele Zasa – Servizio di Anestesia Rianimazione e Terapia Antalgica - Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma, Centro coordinatore e Promotore, di trasmissione della comunicazione che, in data 08.09.2009, si è concluso l’arruolamento dei pazienti presso i Centri partecipanti: S.O.C. di Anestesia e Rianimazione - Osp. Franchini di Montecchio e S.O.C. di Anestesia e Rianimazione - Osp. C.Magati di Scandiano – Dott. Giovanni Paglierini, nell’ambito dello studio osservazionale “Consapevolezza del ruolo dell’anestesista da parte del paziente: la realtà italiana (Patient perception of the role of anesthesiologists: the Italian job)”.<br />Il Dott. Michele Zasa con nota del 08 Settembre 2009 comunica che si è concluso in data 08 Settembre 2009 l’arruolamento dei pazienti per lo studio in oggetto.<br />Si prende atto di quanto comunicato.<br />54) Varie ed eventuali.<br />- Richiesta della Dott.ssa Francesca Zanelli, dirigente medico della S.C. di Oncologia Medica, di autorizzazione all’utilizzo, ad uso compassionevole e nominale, ai sensi del D.M. 8 maggio 2003, del farmaco Bevacizumab in associazione ad Irinotecan in n. 1 paziente (M.S. nata il 31.08.1942) affetta da glioblastoma.<br />La richiesta è pervenuta il 19.10.2009 agli atti prot. n. 29981 e viene consegnata oggi in seduta dal segretario, corredata di tutta la documentazione. Il farmaco Bevacizumab verrà fornito gratuitamente dalla Ditta “Roche S.p.A.”.<br />Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi al parere, esaminata ed approvata l’intera documentazione prodotta ai sensi del Decreto 8 maggio 2003 (comprensiva della relazione per il suddetto paziente, della nota di assunzione di responsabilità del trattamento secondo il protocollo da parte del medico richiedente, dei riferimenti bibliografici, del Foglio Informativo/Modulo di Consenso Informato e della Nota Informativa per il trattamento dei dati, ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 nelle versioni prodotte, ritenendo che le modalità del consenso informato sono corrette ed adeguate allo scopo), decide di autorizzare la suddetta richiesta, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione. <br />Tale parere verrà inviato al richiedente, al Direttore della S.C. di Oncologia Medica al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata verrà elencata nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />Studio osservazionale: “Protocol SYNOPSIS V111_05: An Observational Cohort Study for the Evaluation of Safety and Effectiveness of Adjuvanted, Egg-derived Inactivated Novel Swine Origin A/H1N1 Subunit Pandemic Influenza Vaccine After the Onset of the Pandemic” proposto dalla Ditta “Novartis Vaccines and Diagnostics S.r.l.” presso la Regione Emilia Romagna e da effettuarsi presso l’A.U.S.L. di Reggio Emilia e l’A.O. A.S.M.N. di RE. <br />La documentazione relativa allo studio viene consegnata in seduta dal segretario in quanto pervenuta venerdì 16 ottobre nel tardo pomeriggio (con nota agli atti prot. n. 29844) dalla Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna e in data odierna dal promotore dello studio, Novartis Vaccines & Diagnostics S.r.l., con nota agli atti prot. n. 29895.<br />Si tratta di uno studio osservazionale di coorte per la valutazione della sicurezza e dell’efficacia del nuovo vaccino antinfluenzale adiuvato, derivato da uova, subunità inattivato, di origine suina A/H1N1, dopo l’inizio della pandemia.<br />Esso si propone di raccogliere, tramite un sistema di monitoraggio attivo, dati sui possibili effetti indesiderati del vaccino contro la nuova influenza A-H1N1v. L’EMEA ha richiesto alla Ditta Produttrice (Novartis) di promuovere studi finalizzati all’approfondimento del profilo di sicurezza di tale vaccino.<br />Al momento dell’approvazione e commercializzazione del nuovo vaccino antinfluenzale pandemico adiuvato, derivato da uova, subunità inattivato, di origine suina A/H1N1 (Focetria), sono disponibili informazioni limitate sulla sua efficacia e sicurezza prima del suo utilizzo su vasta scala.<br />Attività aggiuntive di farmacovigilanza sono pertanto necessarie, come previsto e peraltro richiesto dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMEA) a Novartis Vaccini (l’azienda produttrice) e da questa recepito in uno specifico piano di farmacovigilanza “post-marketing”.<br />Questo studio ha lo scopo di migliorare le nostre conoscenze sulla sicurezza del nuovo vaccino antinfluenzale pandemico adiuvato di origine suina A/H1N1, attraverso sia un sistema di monitoraggio attivo ad hoc dei soggetti vaccinati, sia un sistema di sorveglianza passiva dei ricoverati in una coorte più ampia.<br />Uno scopo secondario è quello di valutare, compatibilmente con i limiti di fattibilità legati alla pandemia, l’efficacia sul campo di Focetria in termini di ricoveri associati all’influenza A/H1N1.<br />Obiettivo primario è: <br />Valutare “in tempo reale” la sicurezza di Focetria , stimando l’incidenza di Eventi Avversi riferiti (AE) che hanno richiesto un consulto medico, di Eventi Avversi Gravi (SAE, cioè che hanno portato a morte o hanno rappresentato una seria minaccia di morte, che hanno condotto a ricovero ospedaliero, hanno causato una malformazione congenita, sono esitati in una disabilità o incapacità significativa o persistente) o Eventi Avversi di Interesse Particolare (AESI, vedi Allegato 1), in una coorte di persone vaccinate monitorate attivamente, entro 3 settimane dalla somministrazione del vaccino. <br />Obiettivi Secondari sono:<br />Sicurezza<br />Stimare l’incidenza di Eventi Avversi Gravi (SAE, cioè che hanno portato a morte o hanno rappresentato una seria minaccia di morte, che hanno condotto a ricovero ospedaliero, hanno causato una malformazione congenita, sono esitati in una disabilità o incapacità significativa o persistente) o Eventi Avversi di Interesse Particolare (AESI, vedi Allegato 1), in una coorte di persone vaccinate con Focetria monitorate attivamente, entro 6 settimane dalla somministrazione del vaccino. <br />Stimare e confrontare l’incidenza di ricoveri con diagnosi di dimissione per AESI o altri SAE inattesi identificati durante la campagna vaccinale attraverso il sistema delle segnalazioni spontanee, entro 6 settimane dalla vaccinazione, in una coorte di soggetti vaccinati con Focetria e di non vaccinati.<br />Stimare e confrontare l’incidenza di ricoveri con diagnosi di dimissione per AESI o altri SAE inattesi identificati durante la campagna vaccinale attraverso il sistema delle segnalazioni spontanee, entro 2 anni dalla vaccinazione, in una coorte di soggetti vaccinati con Focetria e di non vaccinati, al fine di valutare eventuali problemi di sicurezza a lungo termine.<br />Efficacia<br />Valutare l’efficacia di Focetria stimando e confrontando l’incidenza di ricoveri per influenza, polmonite o insufficienza respiratoria (ICD-9-CM 480-487, 518.8) con diagnosi di influenza da virus H1N1sw confermata in laboratorio, in una coorte di soggetti vaccinati e di non vaccinati, durante la pandemia.<br />Lo studio sarà condotto in Emilia-Romagna e in particolare nella provincia di Reggio Emilia, che conta una popolazione di circa 510.000 abitanti, almeno 85.000 dei quali nella fascia di priorità per la vaccinazione pandemica.<br />Lo studio inizierà all’inizio della campagna vaccinale (Ottobre 2009) e continuerà sino alla fine dell’attuale pandemia o due anni dopo la fine della campagna vaccinale (ciò al fine di valutare il profilo di sicurezza a lungo termine).<br />La popolazione di studio è costituita da tutti i residenti in regione Emilia-Romagna, in fascia di alta priorità o ad alto rischio per la vaccinazione pandemica secondo le indicazioni nazionali: <br />Operatori sanitari, della sicurezza o dei servizi di pubblica utilità, donatori di sangue abituali;<br />Donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza o che hanno partorito nei 6 mesi <br />Persone con condizioni considerate “a rischio” per complicanze influenzali (es. con patologie croniche), bambini sotto i 2 anni nati prematuri;<br />Bambini di età superiore ai 6 mesi che frequentano gli asili nido, minori istituzionalizzati o che vivono in comunità.<br />In una seconda fase, la vaccinazione sarà estesa a tutti gli individui di età compresa tra I 6 mesi e i 27 anni.<br />La coorte esposta includerà soggetti vaccinati con Focetria; sarà identificata una coorte di non vaccinati (non esposta) appaiati per età, genere, comune di residenza, data della vaccinazione (data indice) e – se possibile – per categorie di rischio. Tale gruppo sarà usato come riferimento nelle analisi di confronto del rischio di ricoveri per esiti sia di sicurezza che di efficacia.<br />Tutti i soggetti arruolati saranno seguiti per due anni dopo la vaccinazione.<br />Criteri di inclusione e di esclusione sono:<br />Eleggibilità<br />Soggetti residenti in Emilia-Romagna, assistiti dall’AUSL di Reggio Emilia o dipendenti in servizio a Reggio Emilia, ricompresi nei gruppi prioritari per la vaccinazione pandemica.<br />Esclusione<br />Soggetti vaccinati con altro vaccino pandemico, o con controindicazioni note per Focetria; pazienti istituzionalizzati o in assistenza domiciliare.<br />Gli esiti di sicurezza valutati saranno:<br />Eventi Avversi riferiti (AE) che hanno richiesto un consulto medico (es. Pronto Soccorso, Medico di Medicina Generale, specialista); <br />Eventi Avversi Gravi (cioè che hanno portato a morte o hanno rappresentato una seria minaccia di morte, che hanno condotto a ricovero ospedaliero, hanno causato una malformazione congenita, sono esitati in una disabilità o incapacità significativa o persistente);<br />Eventi Avversi di Interesse Particolare, come neuriti, convulsioni, anafilassi, encefaliti, vasculiti, Sindrome di Guillain Barrè, Paralisi di Bell, malattie demielinizzanti (vedi Allegato 1);<br />altri SAE inattesi identificati durante la campagna vaccinale attraverso il sistema delle segnalazioni spontanee<br />Insuccesso del vaccino confermato in laboratorio.<br />Per tutti gli esiti di interesse si procederà alla validazione – compresa la conferma di laboratorio di influenza da virus A/H1N1- attraverso revisione delle cartelle cliniche. <br />Gli eventi avversi riferiti nell’ambito del monitoraggio attivo saranno inclusi nell’analisi solo se validati (per es. attraverso documentazione sanitaria o conferma del medico curante).<br />La sicurezza dei vaccini in studio sarà valutata sulla base di:<br />Incidenza di AE riferiti che hanno richiesto un consulto medico, SAE e AESI entro 3 settimane dalla vaccinazione, in un campione della coorte arruolata seguito in modo attivo (con tempestivi report intermedi all’EMEA)<br />Incidenza di SAE o AESI entro 6 settimane dalla vaccinazione, in un campione della coorte arruolata seguito in modo attivo<br />Incidenza di ricoveri con diagnosi di dimissione per AESI o altri SAE inattesi identificati durante la campagna vaccinale attraverso il sistema delle segnalazioni spontanee, entro 6 settimane dalla vaccinazione, in una coorte di soggetti vaccinati con Focetria e di non vaccinati.<br />Incidenza di ricoveri con diagnosi di dimissione per AESI o altri SAE inattesi identificati durante la campagna vaccinale attraverso il sistema delle segnalazioni spontanee, entro 2 anni dalla vaccinazione, in una coorte di soggetti vaccinati con Focetria e di non vaccinati.<br />Saranno inclusi nell’analisi primaria di efficacia i ricoveri con diagnosi di dimissione in qualunque posizione per influenza, polmonite o insufficienza respiratoria (ICD-9-CM 480-487, 518.8) con diagnosi di influenza da virus H1N1sw confermata in laboratorio. Per tutti questi eventi, si procederà ove possibile ad una validazione della diagnosi – inclusa la conferma di laboratorio per virus influenzale A/H1N1 – attraverso la revisione delle cartelle cliniche ospedaliere.<br />Sarà condotta un’analisi esplorativa secondaria in cui tutti i ricoveri per polmonite, influenza o insufficienza respiratoria, a prescindere dalla conferma laboratoristica, saranno inclusi nell’analisi. Le stime in questo caso saranno presentate riferite a diverse finestre di rischio attorno al picco pandemico, al fine di valutare l’impatto potenziale della misclassificazione dell’esito.<br />Analisi dei dati informatizzati<br />Sarà utilizzato un registro di tutti i soggetti vaccinati con il vaccino pandemico, in modo da definire correttamente lo stato di esposizione e la raccolta di dati rilevanti al momento della vaccinazione (dati personali, sui vaccini, informazione sullo stato di gravidanza). I dati raccolti su tale registro saranno incrociati con i dati registrati negli altri database sanitari, attraverso la chiave di record-linkage del codice di identificazione del soggetto.<br />L’informazione sulla storia pregressa di ricoveri per eventi di interesse nelle valutazioni di sicurezza sarà raccolta attraverso il database dei ricoveri ed altri database sanitari, al fine di profilare il rischio basale dei soggetti arruolati per analisi stratificate, limitate a sottogruppi o con aggiustamento nell’analisi statistica.<br />L’analisi dei database amministrativi (es. ricoveri, prescrizioni farmaceutiche, etc.) consentirà anche di ricostruire il profilo dei soggetti arruolati nello studio in relazione a patologie croniche o altri potenziali caratteristiche predittive dell’influenza (diabete, malattie cardiovascolari, respiratorie, etc.) <br />Analogamente, i database dei ricoveri saranno utilizzati per l’identificazione prospettica degli esiti di sicurezza ed efficacia.<br />Segnalazione sollecitata di eventi avversi<br />In riferimento agli obiettivi di sicurezza di questo studio, sarà condotto un monitoraggio attivo su un campione di 10.000 soggetti – tra tutti gli arruolati – stratificati per età in relazione alle raccomandazioni dell’EMEA, per identificare:<br />tutti gli AE riferiti che hanno richiesto un consulto medico entro 3 settimane dalla vaccinazione<br />SAE e AESI entro 6 settimane dalla vaccinazione.<br />Nell’attuale scenario di vaccinazione con due dosi, le informazioni su tutti gli AE informazioni saranno raccolte una prima volta al momento della seconda somministrazione ed una seconda volta attraverso intervista telefonica a 3 settimane dalla seconda somministrazione; quelle relative ai soli SAE e AESI saranno raccolte ulteriormente – sempre attraverso intervista telefonica - a 6 settimane dalla seconda dose. <br />In caso di singola somministrazione, tutti gli AE saranno identificati attraverso intervista telefonica a 3 e 6 settimane dalla vaccinazione.<br />Per tutti gli AE segnalati, saranno condotte verifiche attraverso revisione della documentazione medica per confermare la segnalazione.<br />Indagine di validazione in un campione ristretto<br />Un’indagine telefonica sarà condotta su 200 soggetti vaccinati e 300 non vaccinati al fine di validare alcuni dati raccolti e fornire informazioni ulteriori (es. sintomi influenzali confermati o meno da virus A/H1N1, uso di farmaci antivirali). Eventuali informazioni di interesse saranno valutate e se possibile validate attraverso acquisizione della documentazione clinica.<br />E’ stata stipulata una convenzione economica tra la Regione Emilia-Romagna e la Ditta Novartis Vaccines per la conduzione dello studio per il quale è previsto un contributo di € 995.500, a fronte delle specifiche voci di spesa previste in dettaglio nella convenzione stessa. <br />Il Responsabile dello Studio è la Dott.ssa Silvia Candela, MD, Direttore Unità Operativa di Epidemiologia dell’A.U.S.L. di RE e sarà responsabile della corretta realizzazione delle attività previste nel protocollo di studio, comprese la definizione e gestione degli aspetti organizzativi. Il Responsabile dello studio assicurerà, inoltre, la corretta notifica degli eventi avversi riferiti alle autorità competenti in Italia.<br />E’ stato nominato un Comitato Scientifico (CS) con un ruolo di supervisione degli aspetti scientifici e metodologici relativi allo studio. Il CS sarà inoltre responsabile di tutti i report (intermedi e finali) e pubblicazioni derivanti dallo studio, così come delle relazioni istituzionali con lo Sponsor e le Autorità Regolatorie. Componente del CS in qualità di Chairman è il Dott. Nicola Magrini.<br />La maggioranza dei componenti presenti rilevano che essendo stato portato lo studio in seduta non ne viene consentita una valutazione appropriata e completa. Si riconosce che la particolare situazione di urgenza che connota il problema della pandemia costringe il Comitato a ricorrere a procedure accelerate per la valutazione; procedure che però sono estranee alle usuali modalità di lavoro del Comitato e che, tranne in casi di estrema urgenza, si cerca di evitare, al fine di garantire la completezza e l’approfondimento dei pareri. <br />Il Dott. Magrini (in qualità di chairman del Comitato Scientifico dello Studio stesso) provvede all’esposizione dello studio, non partecipando alla valutazione finale.<br />Dopo lunga discussione, si decide di mettere a votazione l’approvazione dello studio, che viene da tutti i presenti approvato, ad eccezione del Dott. Magrini per le suddette motivazioni, e con l’unica astensione del Dott. Dordoni.<br />Si stabilisce, altresì, di raccogliere entro le ore 12 di domani le osservazioni che perverranno alla segreteria dai componenti presenti, che approfondiranno l’esame del protocollo di studio, al fine di redigere la nota di approvazione dello studio che dovrà essere trasmessa ai consueti interessati. <br />Viene qui precisato che alcune osservazioni e problematiche che sono emerse nel corso della discussione da una lettura affrettata del protocollo sono le seguenti, ma che verranno meglio esplicitate e formulate dopo un attento esame dello stesso:<br />Occorre esplicitare come si procederà all’elaborazione dei SAE rilevati nei soggetti che opteranno per la doppia vaccinazione (H1N1 e antinfluenzale stagionale), dal momento che il protocollo è stato elaborato prima che si fosse a conoscenza della decisione di praticare la somministrazione contemporanea dei 2 vaccini. Di conseguenza sarebbe opportuno prevedere un gruppo di controllo di persone che effettuano soltanto la vaccinazione usuale antiinfluenzale per poter definire la quota di SAE attribuibile al vaccino stagionale.<br />Lo studio come correttamente precisato nel protocollo si profila come “specifico piano di farmacovigilanza post-marketing” ; infatti lo scopo principale è quello di valutare “in tempo reale” la sicurezza del vaccino in una coorte di persone (circa 10.000) che hanno aderito al programma vaccinale, a 3 e 6 settimane dalla somministrazione. L’end-point secondario di efficacia invece non si presta ad essere investigato nell’ambito di uno studio osservazionale, con ripercussioni sull’attendibilità dei risultati che si potranno ottenere, sia in positivo che in negativo. <br />Ci sembra molto importante il rilievo che la Regione intende dare sulla necessità di strutturare lo svolgimento dello studio in modo da garantire condizioni di indipendenza dalla Ditta che lo finanzia. In tal senso si ritiene corretto e garanzia di trasparenza che tutta quanto concerne la raccolta, l’analisi e l’elaborazione dei dati venga effettuata in modo indipendente dallo Sponsor (da prevedere come integrazione all’attuale documentazione). <br />Considerati i problemi operativi che lo svolgimento dello studio potrebbe comportare, si richiede ai Responsabili dello studio di fornire maggiori dettagli al Comitato Etico circa le concrete modalità operative che si intendono adottare (professionalità richieste per effettuare le telefonate, contenuti standard per i contatti..). <br />Dalla discussione si evidenzia inoltre che lo studio viene a essere proposto in un contesto, che vede la problematica della pandemia e della relativa vaccinazione, al centro di polemiche, pareri contrastanti e dubbi non ancora risolti. <br />Si prende atto che proporre la partecipazione allo studio ad un soggetto che ha già firmato il consenso informato per la vaccinazione potrebbe indurre ulteriori dubbi e ansie al soggetto stesso. D’altra parte è innegabile che vi è bisogno di avere più dati sulla sicurezza e che per raccoglierli (con questo o con un altro studio) bisogna coinvolgere il soggetto che si vaccina. Sarà importante che gli sperimentatori tengano in considerazione questi aspetti nel definire la scansione temporale tra il momento della raccolta del consenso per la vaccinazione e quello per l’adesione allo studio. <br />Infine, per quanto riguarda i moduli informativi sullo studio e sul trattamento dei dati personali ed i relativi consensi, la segreteria scientifica del Comitato provvederà immediatamente alle opportune integrazioni in accordo alla normativa vigente e al successivo inoltro delle versioni da somministrare (Versione n. 1 del 19.10.2009) al responsabile dello studio, anche per fornire la massima collaborazione allo studio in oggetto. <br />Tale parere verrà inviato al Promotore, al responsabile dello studio, al Chairman del Comitato scientifico dello studio, Dott. N. Magrini, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.), al Direttore Sanitario dell’A.U.S.L. (Autorità competente dell’A.U.S.L.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A.<br />L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.<br />           <br />Il segretario ricorda che la prossima seduta sarà il 16 Novembre p.v. come da calendario originariamente concordato.<br />Non essendovi altri punti, la seduta si scioglie alle ore 19,20.<br />Reggio Emilia, 19 Ottobre 2009.<br />presidente:dott. nicola magrini…………………………………………<br />vice presidente:prof. remo italoportioli…………………………………………<br /> Componenti:dott.ssa chiarabanzi………………………………………….<br />dr.ssa cinziacampari………………………………………….<br />sig.ra patriziacopelli…………………………………………. <br />dr. paolo dordoni…………………………………………..<br />dott. danielegovi…………………………………………..<br />dott.ssa ivamanghi………………………………………….<br />dr. mauromiselli…………………………………………..<br />dott. aurelionegro……………………………………………<br />dr.ssa luisasavoldi……………………………………………<br />dr.ssa anna maria valcavi……………………………………………<br />dr.ssa nillaviani…………………………………………….<br />prof.ssa adelezuccolini……………………………………………<br />dr.ssa teresacoppola……………………………………………<br />