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Arcispedale S. Maria Nuova
COMITATO ETICO PROVINCIALE
di Reggio Emilia
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Ver 19.10.09
VERBALE DELLA S...
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* DR. MAURO MISELLI DOCENTE PRESSO L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MO E RE
PRESSOLA SCUOLA SPEC. IN FARMACIA OSPEDALIERA
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pediatrica e le sue ricadute sull’aderenza alla terapia e sull’umore” proposto dalla stessa S.C.
di Pediatria;
- Dott.ss...
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EMENDAMENTI A.O. A.S.M.N.
01) Nuovo Foglio Informativo, versione 2 del 06.08.2009, modificato come richiesto dal CE
prov...
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- Informazioni aggiuntive sullo studio D4200C00058 per avvalorare il passaggio dello studio
a Fase III;
- Informazioni a...
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Il Comitato approva il Nuovo Foglio Informativo e Consenso Informato, versione 3 del
01.03.2009_errata corrige, modifica...
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dati ad essi correlati non è possibile garantire al paziente la possibilità di conoscere l’esito dei test
genetici effet...
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Esaminato l’emendamento all’oggetto, viene approvato per garantire la continuità dello studio in
corso nonostante abbia ...
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- Sommario delle variazioni al protocollo di studio per lo Studio a Braccio Singolo redatto in
Italiano
- Sinossi del Pr...
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S.C. di Oncologia Medica e conclusosi in data 06.02.2009. (La documentazione allegata alla
nota è consultabile presso l...
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EMENDAMENTI A.O. ASMN GIA’ ESAMINATI, MA SOSPESI IN ATTESA DI
CHIARIMENTI O IN ATTESA DEL PARERE DEL CE DEL CENTRO COOR...
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- Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato, versione n. 2.1 del
29.06.2009
- Modulo di Inf...
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si deve, almeno in parte, alla volontà, presso alcuni centri, di effettuare l’angiografia
coronarica prima di somminist...
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precedente PCI (percutaneous coronary intervention) o CABG (coronary artery bypass
graft), in particolare i soggetti co...
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Monitoring Committee) ha richiesto che il piano di analisi intermedia fosse condotto con
una maggiore frequenza.
- Le l...
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. Nei vari paragrafi del protocollo sono state condotte alcune revisioni per fornire ulteriori
delucidazioni secondo le...
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Poiché il CE cui afferisce il centro coordinatore non ha ancora rilasciato il parere, il Comitato non
può esprimersi in...
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questo caso, rendere tali controlli opzionali, prevedendo anche un consenso informato separato ad
hoc.
Si rimane, perta...
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più alto per pazienti che non abbiano avuto una soddisfacente risposta, vi sono dubbi di eticità per i
pazienti che han...
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pazienti già arruolati nello studio ad integrazione delle informazioni già ricevute
contestualmente alla firma della pr...
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L’Emendamento n. 1, relativo ad uno studio ancillare di farmacogenetica, e l’Emendamento n. 2
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- si chiede di produrre una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai
sensi del D.Lgs.vo n. 1...
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I dati raccolti nel corso dell’indagine, di proprietà dello Sponsor, potranno essere successivamente
pubblicati come il...
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nuova versione della stessa e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore, alla CRO, allo
sperimentatore, al Dir...
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Dopo illustrazione dello studio da parte della Dott.ssa Zanelli, il Comitato, senza la partecipazione
della Dott.ssa Ba...
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- pagina 3 sottolineare l'informazione sull'aspirina
- evidenziare a pagina 6 l'informazione in merito alla radioterapi...
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06) Studio osservazionale approvato nell’ambito della Ricerca Finalizzata Anno 2006: “Analisi
dei fattori di rischio e ...
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 Esami strumentali come specificato nel protocollo diagnostico dello studio e comprendenti
Rm encefalo,TC encefalo, EE...
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Si rimane, pertanto, in attesa del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente
modificato come richi...
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Il segretario consegna ai presenti la lettera di presentazione dello studio che verrà sottoposta ai
genitori, in quanto...
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Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso per i
genitori/ paziente...
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Alle pazienti verranno richieste informazioni riguardanti il ciclo mestruale, sia prima che dopo il
trattamento del Lin...
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10) Studio clinico indipendente: “Studio multicentrico di fase II con Rituximab, Ciclofosfamide,
Doxorubicina Liposomia...
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I pazienti di età > 70 anni verranno arruolati dopo valutazione con VGM se rispettano i seguenti
criteri:
1. ADL = 6
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- p. 4 spiegare quali esami saranno ripetuti
- alla sezione quali sono le mie responsabilità togliere per ciascun punto...
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Si prevede un campione iniziale di 10 soggetti. Il piccolo numero è giustificato dalla difficoltà di
reperire soggetti ...
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delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione degli stessi e a comunicare
l’eventuale approvazione al ...
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Tale programma di accesso allargato sostituirà, per quanto riguarda le condizioni cliniche previste,
l’attuale procedur...
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  1. 1. 1 Arcispedale S. Maria Nuova COMITATO ETICO PROVINCIALE di Reggio Emilia ******************** Ver 19.10.09 VERBALE DELLA SEDUTA DEL COMITATO ETICO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA Addì 19 del mese di Ottobre dell’anno 2009, nella Sala Riunioni della Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera, alle ore 14,30 si è riunito il Comitato Etico Provinciale di Reggio Emilia. Sono presenti: Presidente: * DOTT. NICOLA MAGRINI FARMACOLOGO CLINICO E BIOSTATISTICO Vice Presidente: * PROF. REMO ITALO PORTIOLI PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TERAPEUTICA PROVINCIALE Componenti: * DOTT.SSACHIARA BANZI DIRIGENTE MEDICO S.C. DI ONCOLOGIA MEDICA – A.O. A.S.M.N. * DR.SSACINZIA CAMPARI DIRIGENTE STATISTICO - A.U.S.L. * SIG.RA PATRIZIA COPELLI DIRIGENTE DOCENTE SCIENZE INFERMIERISTICHE PRESSO IL CORSODI LAUREA PER INFERMIERE - A.O. A.S.M.N. * DR.SSATERESA COPPOLA FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO - ESPERTO IN MATERIA GIURIDICA ED ASSICURATIVA CON FUNZIONI ANCHE DI RESPONSABILE DI SEGRETERIA – A.O. A.S.M.N. * DR. PAOLO DORDONI BIOETICISTA * DOTT. DANIELE GOVI MEDICO MEDICINA GENERALE TERRITORIALE – PALLIATIVISTA * DOTT.SSAIVA MANGHI DIRETTORE SANITARIO – A.O. A.S.M.N. – COMPONENTE “EX OFFICIO”
  2. 2. 2 * DR. MAURO MISELLI DOCENTE PRESSO L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MO E RE PRESSOLA SCUOLA SPEC. IN FARMACIA OSPEDALIERA * DOTT. AURELIO NEGRO DIRIGENTE MEDICO S.C. 2^ MEDICINA - A.O. A.S.M.N. * DR.SSALUISA SAVOLDI BIOSTATISTICO * DR.SSAANNA MARIA VALCAVI DIRIGENTE FARMACISTA DEL SERV. FARMAC. - A.O. A.S.M.N. COMPONENTE “EX OFFICIO” * DR.SSANILLA VIANI DIRETTORE OPERATIVO AVEN – AREA VASTA EMILIA NORD * PROF.SSAADELE ZUCCOLINI RAPPRESENTANTE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO (designata dal Comitato Consultivo Misto dell’A.O. A.S.M.N. in rappresentanza delle associazioni di volontariato) Risultano assenti la Dott.ssa Maria Baroni, direttore della S.C. di Pediatria dell’Ospedale “S. Anna” di Castelnuovo Monti dell’A.U.S.L., il Dott. Massimo Pantaleoni, dirigente medico della S.C. di Degenza Cardiologica, la Dott.ssa Daniela Riccò, direttore sanitario dell’AUSL, componente “ex officio” e il Dott. Nicola Tusini, dirigente medico della S.C. di Chirurgia Vascolare dell’A.O. A.S.M.N. Sono, altresì, presenti, quali medici sperimentatori degli studi posti all’ordine del giorno, convocati dal Comitato per illustrare i protocolli relativi e gli eventuali emendamenti ai protocolli, e per dirimere gli eventuali dubbi in merito, i seguenti sanitari, che vengono invitati ad entrare al momento della presentazione dello studio di competenza, senza ovviamente partecipare alla discussione ed all’espressione del parere in merito: - Dott. Vito Di Lernia, dirigente medico della S.C. di Dermatologia – A.O. A.S.M.N., per lo studio osservazionale trasversale: “Progetto DANIELE – Indagine conoscitiva (studio osservazionale trasversale) atta ad inquadrare l’impatto sullo stile di vita e sulla vita di relazione dei pazienti affetti da Psoriasi moderata-severa in Italia. Progetto Abbott n. IT-09- 20” proposto dalla Ditta Informa S.r.l., per conto di “Abbott S.r.l.”; - Dott.ssa Francesca Zanelli, dirigente medico della S.C. di Oncologia Medica - A.O. A.S.M.N. per lo studio clinico: “Randomized phase II trial of Bevacizumab (AVASTIN®) in combination with gemcitabine or attenuated doses of cisplatin and gemcitabine as first- line treatment of elderly patients with advanced, metastatic non squamous non-small cell lung cancer – Prot. ML21868 EAGLES” – Codice EUDRACT: 2008-008739-27 proposto dalla Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto di “Roche S.p.A.”; - Dott.ssa Sara Lo Scocco, psicologa borsista della S.C. di Pediatria - A.O. A.S.M.N., per lo studio indipendente monocentrico: “La centralità della malattia nei pazienti diabetici in età
  3. 3. 3 pediatrica e le sue ricadute sull’aderenza alla terapia e sull’umore” proposto dalla stessa S.C. di Pediatria; - Dott.ssa Isabel Alvarez, dirigente medico della S.S. Day-hospital ematologico della S.C. di Ematologia, per gli studi: 1) “Studio osservazionale retrospettivo per la valutazione dell’incidenza di tossicità gonadica in donne in età fertile affette da Linfoma di Hodgkin. Studio GISL-FertHD” proposto dal GISL (Gruppo Italiano Linfomi); 2) Studio clinico indipendente: “Studio multicentrico di fase II con Rituximab, Ciclofosfamide, Doxorubicina Liposomiale (Myocet®), Vincristina, Prednisone, (R-COMP) nei linfomi Non-Hodgkin diffusi a grandi cellule B del paziente cardiopatico – Prot. HEART01” - Codice EUDRACT: 2009-012143-42, proposto dalla Fondazione Intergruppo Italiano Linfomi; - Dott.ssa Simonetta Muzzini, dirigente medico della S.C. di Unità di Riabilitazione delle gravi disabilità infantili dell’età evolutiva, per lo Studio: “Efficacia dei tutori dinamico- funzionali per l’arto superiore in associazione a terapia con tossina botulinica nel bambino”. emiplegico” Il Presidente, dopo aver verificato la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. I componenti presenti dichiarano che si asterranno dal pronunciarsi su quelle sperimentazioni per le quali possa sussistere un conflitto di interessi di tipo diretto o indiretto. Si ricorda che eventuali argomenti che dovessero pervenire all’ultimo momento e che non possono essere inseriti in tale sezione, ma che necessitano di essere portati alla valutazione del Comitato, verranno sottoposti direttamente in seduta sempre corredati della relativa documentazione. Si rinvia, pertanto, alla sezione “Varie ed eventuali” del presente verbale. Quindi, si passa ad esaminare gli argomenti posti al seguente ordine del giorno, precisando che gli studi sono stati preliminarmente approfonditi dai componenti del Comitato in base all’assegnazione prestabilita, secondo le modalità stabilite in via sperimentale nella seduta del 20.03.2006 dal disciolto CE dell’A.O. A.S.M.N. e riprese dal nuovo organismo. 01) Approvazione dei verbali relativi alle sedute del 7 Settembre e del 9 Settembre u.s. Si allegano le relative bozze, pregando i componenti presenti alla suddetta riunione di comunicare alla segreteria eventuali modifiche entro la data della seduta. Si approvano i verbali relativi alle sedute del 7 e del 9 Settembre u.s.
  4. 4. 4 EMENDAMENTI A.O. A.S.M.N. 01) Nuovo Foglio Informativo, versione 2 del 06.08.2009, modificato come richiesto dal CE provinciale, Foglio Informativo e Modulo di Consenso Informato per il sottostudio per la valutazione biologica dei T-Reg e ulteriore documentazione, ad integrazione, relativi allo studio clinico indipendente “Prot. IRST 172.01” – Codice EUDRACT: 2008-006366-29, trasmessi dall’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola (Forlì). Lo studio, proposto presso la S.C. di Oncologia Medica, è stato approvato nella seduta del 22 Giugno con richiesta di modifiche al Foglio Informativo. Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi, decide di approvare i seguenti documenti contenenti le modifiche richieste dal Comitato nella seduta del 22.06.2009: - Foglio Informativo/Modulo di Consenso (Versione 2 del 06.08.2009) - Foglio Informativo/Modulo di Consenso al sottostudio di valutazione biologica dei linfociti specializzati nell’indurre self-tollerance (T-REG) volto a definire il ruolo predittivo di tale parametro biologico durante la terapia di mantenimento della immunosoppressione tumorale in pazienti affetti da melanoma metastatico (Versione 2 del 06.08.2009) 02) Emendamento – CTA Follow-up n. 1 del 29.04.2009 all’Investigator’s Brochure di Vandetanib (ZD6474, ZACTIMA), vers. 10 del 13 Marzo 2009, Emendamento – CTA Follow- up n. 2 del 10.07.2009 al Foglio Informativo e Modulo di Consenso Informato per il paziente adulto, vers. 3 del 20.04.2009 e relativo Addendum per la Ricerca Biomarcatori tumorali ed Emendamento – CTA Follow-up n. 4 del 03.08.2009, relativi allo studio clinico “Prot. D4200L00007 – VAN GOGH” – Codice EUDRACT: 2007-003056-12 trasmessi dalla Ditta “AstraZeneca S.p.A.” Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. Gli emendamenti consistono in quanto segue: Emendamento n. 1 Breve elenco delle principali modifiche apportate alla nuova versione dell’I.B.: - Aggiornamento delle tempistiche per il monitoraggio del QTc prolongation per coerenza con gli studi in corso; - Aggiornamento nella gestione della tossicità cutanea; - Aggiornamento nelle liste degli eventi avversi con l’ipertensione, che è un sintomo da monitorare per l’individuazione della leucoencefalopatia posteriore reversibile; - Aggiornamento con le informazioni dei 4 studi di fase III; - Informazioni aggiuntive sul prolungamento del QTc in linea con i dati di fase III;
  5. 5. 5 - Informazioni aggiuntive sullo studio D4200C00058 per avvalorare il passaggio dello studio a Fase III; - Informazioni aggiuntive sullo studio della sofferenza epatica (Studio D4200C00016) e sulla farmacocinetica in pazienti asiatici (Studio D4200L0004); - Aggiornamento degli studi clinici condotti con Vandetanib. Dati aggiuntivi ricavati da diversi studi (D4200C00008, D4200C00007, D4200C00068, D4200C00045, D4200C00047, D4200C00048, D4200C00032, D4200C00036, D4200C00057). Emendamento n. 2 Breve descrizione delle modifiche/aggiornamenti apportati nel nuovo Consenso Informato: Maggiore e migliore definizione dei principali effetti collaterali, con revisione anche della frequenza degli stessi. Emendamento n. 4 Viene prolungato il periodo di arruolamento, poiché non è stato raggiunto il target di pazienti previsto. La fine dell’arruolamento è stato posticipato da Luglio 2009 a Marzo 2010 e la conclusione della sperimentazione sarà Settembre 2010. Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi al parere, decide di approvare quanto segue: - Emendamento – CTA Follow-up n. 1 del 29.04.2009 all’Investigator’s Brochure di Vandetanib (ZD6474, ZACTIMA), vers. 10 del 13 Marzo 2009 - Emendamento – CTA Follow-up n. 2 del 10.07.2009 al Foglio Informativo e Modulo di Consenso Informato per il paziente adulto, vers. 3 del 20.04.2009 e relativo Addendum per la Ricerca Biomarcatori tumorali - Emendamento – CTA Follow-up n. 4 del 03.08.2009 Si decide, infine, di considerare gli emendamenti come maggiori ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti. 03) Nuovo Foglio Informativo e Consenso Informato, versione 3 del 01.03.2009_errata corrige, modificato in seguito alla Deliberazione n. 52 del 24.07.2008 dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali – Linee Guida per il trattamento dei dati personali nell’ambito delle sperimentazione cliniche – relativo allo studio clinico “Prot. RV-MM-PI-209” – Codice EUDRACT: 2007-001610-16 trasmesso dalla Fondazione “FO.NE.SA.” (Fondazione Neoplasie Sangue Onlus). Lo studio è in corso presso la S.C. di Ematologia.
  6. 6. 6 Il Comitato approva il Nuovo Foglio Informativo e Consenso Informato, versione 3 del 01.03.2009_errata corrige, modificato in seguito alla Deliberazione n. 52 del 24.07.2008 dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali – Linee Guida per il trattamento dei dati personali nell’ambito delle sperimentazione cliniche. 04) Emendamento Locale n. 5 del 14.07.2009 – Addendum 1 Follow up alle Informazioni per il Paziente e Consenso, Italia, versione 2.0 per l’Italia del 31 Luglio 2008, Salvo, versione 2.1 del 22 Luglio 2009, relativo allo studio clinico “Prot. BC1-06” - Codice EUDRACT: 2007- 006195-11 trasmesso dalla Ditta “PharmaNet Services GmbH”, per conto di “Algeta ASA. Lo studio è in corso presso la S.C. di Medicina Nucleare. Poiché il CE cui afferisce il centro coordinatore non ha ancora rilasciato il parere, il Comitato non può esprimersi in merito. Si rinvia pertanto la decisione. 05) Emendamento n. 4 del 23 Giugno 2009 ed Emendamento n. 5 del 10 Luglio 2009 relativi allo studio clinico “Prot. CV185056” - Codice EUDRACT: 2007-007867-25 trasmessi dalla Ditta “PPD Italy S.r.l.”, per conto di “Bristol-Myers Squibb International Corporation”. Lo studio è in corso presso la S.S. di Angiologia Medica. Gli emendamenti consistono in quanto segue: Emendamento n. 4 Principali modifiche introdotte: - aggiunta di Accenture RMZ Futura and Accenture Pvt Ltd come nuovi vendor - correzioni nella sezione D.3.5 dell’application form, per uniformare le informazioni con quanto già riportato nel protocollo. Emendamento n. 5 In particolare l’emendamento ha lo scopo di sottomettere il Foglio Informativo/Consenso Informato Fase 2/3/4 Versione Italia 2.0 31 luglio 2009, che riporta le nuove informazioni di sicurezza contenute nella Investigator Brochure 06 del 8 dicembre 2008. Inoltre il modulo di consenso è stato adattato al nuovo templato di consenso informato di Pfizer Inc. partner nella conduzione e sponsorizzazione della sperimentazione. La Ditta PPD Italy S.r.l. comunica, inoltre, che il sottostudio di farmacogenomica approvato dal CE in data 10 novembre 2008 è al momento sospeso in Italia in quanto Bristol-Myers Squibb International Corporation (Sponsor e promotore dello studio) e Pfizer Inc. (Partner nella conduzione e sponsorizzazione della sperimentazione) al momento non possono prevedere la tempistica, né la tipologia di eventuali analisi aggiuntive; inoltre, a causa della de-identificazione dei campioni e dei
  7. 7. 7 dati ad essi correlati non è possibile garantire al paziente la possibilità di conoscere l’esito dei test genetici effettuati così come richiesto dai requisiti previsti dal garante della privacy. Il Comitato prede atto dell’emendamento sostanziale notificato n. 4 del 23 Giugno 2009 e precisamente di quanto segue: - Modulo di domanda per un emendamento sostanziale (Appendice 9) stampato dall’OsSC e sottoscritto in data 05.12.2008 - Modulo di domanda (CTA form) aggiornato Inoltre, il Comitato approva l’Emendamento n. 5 del 10 Luglio 2009 e precisamente quanto segue: - Modulo di domanda per un emendamento sostanziale (Appendice 9) stampato dall’OsSC - Foglio Informativo/Consenso Informato Fase 2/3/4 (Versione Italia 2.0 31 Luglio 2009 – Dr. Angelo Ghirarduzzi – Reggio Emilia) Si decide, infine, di considerare quest’ultimo emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti. 06) Emendamento b del 30 Luglio 2009, Modulo di Informazione al Paziente e Modulo di Consenso Informato, versione del 7 Settembre 2009 e Lettera al medico curante, versione del 19 Agosto 2009 relativi allo studio clinico “Prot. H3E-EW-S124” - Codice EUDRACT: 2007- 007258-75 trasmessi dalla Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto di “Eli Lilly Italia S.p.A.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. Il presente emendamento include le seguenti variazioni: Nella Sezione 3.1 (Summary of Study Design) e Sezione 8.1 (Determination of Sample Size): al fine di rafforzare il potere dei dati di sopravvivenza globale (OS) dall’80% al 93%, il numero complessivo di pazienti dello studio è stato incrementato da 600 a 900 pazienti (conseguentemente, nella fase di mantenimento i pazienti richiesti sono passati dal 372 a 558). In particolare per l’Italia la casistica aumenterà, e passerà da 100 a 130 casi. Sezione 6.1.1.2 (Postdiscontinuation Period): la sezione è stata modificata per chiarire che tutti i pazienti (non soltanto i pazienti nella fase di mantenimento) che discontinuano dal trattamento di studio per qualsiasi motivo, eccetto la progressione di malattia, saranno seguiti e valutati dopo l’interruzione della terapia di studio fino a progressione di malattia. Sono state effettuate alcune correzioni formali al testo, che tuttavia non impattano l’implementazione del protocollo. Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi al parere, decide quanto segue.
  8. 8. 8 Esaminato l’emendamento all’oggetto, viene approvato per garantire la continuità dello studio in corso nonostante abbia suscitato un certa ilarità la richiesta formulata come necessario aumento della potenza dello studio. Non si comprende, infatti, la necessità dell’ampliamento del campione dello studio da 600 a 900 pazienti (con un incremento del 50% del campione già previsto) per consentire l’analisi dei dati con una potenza per il test sulla sopravvivenza che passa dall’80 al 93%. Frequentemente incontriamo emendamenti che propongono l’ampliamento del campione in studio per mantenere la potenza originariamente prevista a fronte dei risultati di un’analisi intermedia non in linea con le previsioni iniziali; ma in questo caso cosa rende necessaria ”tanta potenza”? Per quanto riguarda la nuova versione del modulo di informazione per il paziente, si decide di non approvare la modifica proposta nel paragrafo “quale è lo scopo di questa ricerca” poiché non riteniamo che l’obiettivo dello studio così presentato risulti al paziente più esplicito e anzi si riconferma la vecchia versione. Si approva, invece, la lettera al Medico Curante (versione del 19 Agosto 2009). Si decide, infine, di considerare l’emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti. 07) Protocollo di studio emendato, versione 3.0 del 10 Dicembre 2008 e Foglio Informativo per il paziente/Modulo di Consenso Informato, versione 3.1 del 12 Giugno 2009 relativi allo studio clinico “Prot. 07-377 - SPIRIT X Women” - Codice EUDRACT: 2007-007258-75 trasmessi dalla Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto di “Abbott Cardiovascular Systems Inc.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Cardiologica Interventistica. Le rettifiche apportate al protocollo iniziale possono essere riassunte nel modo seguente: - La strategia terapeutica sarà stabilita dallo sperimentatore; tuttavia, si raccomanda che ciascuno sperimentatore preposto al reclutamento esamini l’IFU più recente; - La raccolta degli eventi avversi, dopo la visita di follow-up a 2 anni, si limiterà esclusivamente agli eventi avversi cardiaci severi e all’evento avverso legato al dispositivo; - I requisiti per l’analisi del sangue e le definizioni degli obiettivi terapeutici (o “endpoint”) dello studio sono stati aggiornati in modo da garantire che siano in linea con le definizioni ARC. Il Comitato decide di approvare quanto segue: - Protocollo di studio emendato, versione 3.0 del 10 Dicembre 2008 (Studio a Braccio Singolo) redatto in Inglese
  9. 9. 9 - Sommario delle variazioni al protocollo di studio per lo Studio a Braccio Singolo redatto in Italiano - Sinossi del Protocollo di studio per lo Studio a Braccio Singolo, versione 3.0 datata 10 dicembre 2008 redatta in Italiano - Foglio Informativo per il paziente/Modulo di Consenso Informato per lo Studio a Braccio singolo, versione 3.1 datata 12 Giugno 2009 redatto in Italiano - Documento che evidenzia le modifiche apportate dall’emendamento al Foglio Informativo Si decide, infine, di considerare l’emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti. 08) Guida Informativa per il paziente, CLDD3505_WarfarinInfoGuide_5 102607.(RS)-1-1-1 versione italiana, relativa allo studio clinico “Prot. CV185030 - ARISTOTLE” - Codice EUDRACT: 2006-002147-91 trasmessa dalla Ditta “PPD Italy S.r.l.”, per conto di “Bristol- Myer Squibb International Corporation”. Lo studio è in corso presso la S.S. di Angiologia Medica. Il Comitato decide di approvare quanto segue: - Guida Informativa per il paziente, CLDD3505_WarfarinInfoGuide_5 102607.(RS)-1-1-1 versione italiana Il Comitato prende, altresì, atto dell’approvazione dell’emendamento in questione e dei su elencati documenti da parte del CE del centro coordinatore (Comitato di Etica per la ricerca biomedica dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti) espressa nella seduta del 24.06.2008. 09) Nuova Investigator’s Brochure, versione del 24 Giugno 2009, relativa allo studio clinico “Prot. H3E-EW-S124” - Codice EUDRACT: 2007-007258-75 trasmessa dalla Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto di “Eli Lilly Italia S.p.A.” Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. (La documentazione allegata alla nota è consultabile presso la Segreteria). Il Comitato prende atto di quanto segue: - Nuova Investigator’s Drug Brochure di Pemetrexed (LY231514), versione del 24 Giugno 2009. 10) Nota Informativa e Consenso Informato al trattamento dei dati personali, versione del 06 Aprile 2009, modificato in seguito alla Deliberazione n. 52 del 24.07.2008 dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali – Linee Guida per il trattamento dei dati personali nell’ambito delle sperimentazione cliniche – relativo allo studio clinico studio clinico “Prot. ST200-DM-04-005” – Codice EUDRACT: 2005-000004-13 svoltosi presso la
  10. 10. 10 S.C. di Oncologia Medica e conclusosi in data 06.02.2009. (La documentazione allegata alla nota è consultabile presso la Segreteria). Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi al parere, decide di approvare quanto segue: - Informativa e manifestazione del consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi della Deliberazione n. 52 del 24 Luglio 2008 del Garante Privacy 11) General Addendum No. 1 (CTLA4Ig, BMS-188667), datato 11 Settembre 2009, all’Investigator’s Brochure di Abatacept (Versione 13 del 25.02.2009), relativo allo studio clinico “Prot. IM101-158” - Codice EUDRACT: 2007-004241-15 trasmesso dalla Ditta “Bristol-Myers Squibb S.r.l.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Reumatologia. Il Comitato prende atto del General Addendum No. 1 (CTLA4Ig, BMS-188667), datato 11 Settembre 2009, all’Investigator’s Brochure di Abatacept (Versione 13 del 25.02.2009). 12) Administrative Change 4 del 29 Luglio 2009 relativa allo studio osservazionale “Prot. Abbot n. P06-134” trasmessa dalla Ditta “PRA – Pharmaceutical Research Associates GmbH”, per conto di “Abbott S.p.A.”. Lo studio è in corso presso la S.C. 3^ Medicina e Gastroenterologia. Il Comitato prende atto dell’Administrative Change 4 del 29 Luglio 2009. 13) File note n. 2 del 30.07.2009 ed Emendamento 1 del 05.08.2009 (solo per la Cina) relativi allo studio clinico “Prot. CASA404A2302 – ATTRACT 2” – Codice EUDRACT: 2008-002309-38 trasmesso dalla Ditta “Novartis Farma S.p.a.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. Razionale e descrizione delle modifiche introdotte: File note n. 2 Il prelievo ematologico del giorno 10 viene utilizzato per valutare il valore di Nadir associato al trattamento con docetaxel. Dal momento che il docetaxel non viene somministrato durante la fase di mantenimento, il prelievo del giorno 10 non è applicabile. Emendamento 1 al protocollo: L’Emendamento n. 1 al protocollo di studio non è applicabile per l’Italia. Il Comitato prende atto del File note n. 2 del 30.07.2009 e dell’Emendamento 1 del 05.08.2009 (solo per la Cina).
  11. 11. 11 EMENDAMENTI A.O. ASMN GIA’ ESAMINATI, MA SOSPESI IN ATTESA DI CHIARIMENTI O IN ATTESA DEL PARERE DEL CE DEL CENTRO COORDINATORE 01) Emendamento n. 1 del 18 Giugno 2009, Sinossi del protocollo, versione 2.0 del 18 Giugno 2009, Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato, versione n. 2.1 del 29.06.2009, Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato sulla ricerca farmacogenetica/molecolare, versione n. 2.1 del 29.06.2009, Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato sulla Raccolta di un campione aggiuntivo per la ricerca farmacogenetica/molecolare (procedura opzionale), versione n. 1.1 del 29.06.2009 e Diario di assunzione del farmaco, versione italiana 1 del 29.06.2009, relativi allo studio clinico “Prot. 1199.51” - Codice EUDRACT: 2008-005364-14 trasmessi dalla Ditta “Boehringer Ingelheim Italia S.p.a.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Oncologia Medica. Le principali modifiche al protocollo in oggetto sono le seguenti: - Modificazione del criterio di inclusione n. 11 che comporta valori più restrittivi per ALT, AST e bilirubina; - Raccomandazioni più accurate sulla gestione del paziente con grado 3 di diarrea; - Eliminazione del prelievo di sangue per la ricerca farmacogenetica/biomolecolare alla visita di screening e aggiunta di un prelievo alla visita di fine trattamento; - Possibilità per i pazienti che hanno subito excisione chirurgica di continuare a ricevere il trattamento sperimentale; - Raccolta di un campione tumorale, dopo intervento chirurgico, per la ricerca farmacogenetica/biomolecolare (opzionale); - Aggiunta di 2 eventi correlati all’aumento di AST e/o ALT e bilirubina come valutazione della tossicità dose limitante; - Variazioni nelle tempistiche di prelievo dei campioni per farmacocinetica; - Valutazione delle varianti e degli aplotipi di UGT1A1 coinvolti nel metabolismo di BIBF 1120. Il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi al parere, decide di approvare quanto segue: - Modello di domanda di autorizzazione alle AC e di parere ai CE per un emendamento sostanziale. - Modello di domanda di autorizzazione stampato dall’OsSc - Emendamento n. 1 al protocollo, versione finale del 18 Giugno 2009 - Sinossi del protocollo, versione 2.0 del 18 Giugno 2009
  12. 12. 12 - Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato, versione n. 2.1 del 29.06.2009 - Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato sulla ricerca farmacogenetica/molecolare, versione per Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, n. 2.1 del 29.06.2009 - Modulo di Informazioni per il Paziente e Modulo di Consenso Informato sulla Raccolta di un campione aggiuntivo per la ricerca farmacogenetica/molecolare (procedura opzionale), versione per Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia n. 1.1 del 29.06.2009 - Diario di assunzione del farmaco, versione italiana 1 del 29.06.2009 - Copia della richiesta di autorizzazione all’ISS Si decide, infine, di considerare l’emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti. 02) Emendamento (b) del 05 Maggio 2009, Protocollo di studio, versione (b) del 05 Maggio 2009, Protocol Amendment Summary H7T-MC-TABY(b) del 05 Maggio 2009, Sinossi del protocollo, versione 1.1 del 05 Maggio 2009 Lista Centri, versione 5.0 del 12 Giugno 2009, Patient Leaflet, versione 2.2. del 29 Maggio 2009, Study Guide, versione 2.2 del 29 Maggio 2009, Emergency Card, versione 3 del 30 Aprile 2009 e Wall Chart, versione 2.2 del 29 Maggio2009, relativi allo studio clinico “Prot. H7T-MC-TABY(a) – The TRILOGY ACS Study” - Codice EUDRACT: 2007-005210-39 trasmessi dalla Ditta “Quintiles S.p.a.”, per conto di “Eli Lilly and Company”. Viene inoltre trasmessa documentazione per lo sperimentatore. Lo studio è in corso presso la S.C. di Cardiologia Interventistica. Attualmente nello studio in oggetto è stato arruolato un totale di 900 pazienti a livello internazionale, corrispondente al 35% del target previsto. Per valutare le ragioni di queste difficoltà di arruolamento e per cercare possibili soluzioni è stata condotta un’indagine sui singoli centri clinici per cercare la principali motivazioni per gli screen-failure. In risposta ai risultati dell’analisi condotta sono state apportate alcune modifiche al protocollo, per eliminare ogni impedimento all’arruolamento nello studio di soggetti idonei. Con l’occasione vengono proposte alcune variazioni minori al protocollo. Si precisa tuttavia che il rapporto rischio-beneficio per i pazienti non è stato modificato. Le principali modifiche al protocollo sono le seguenti: - La tempistica del trattamento con clopidogrel commerciale dopo l'evento indice UA/NSTEMI è stata estesa da “entro 24 ore dall'evento indice UA/NSTEMI” a “entro 72 ore dall'evento indice UA/NSTEMI”. In numerosi centri coinvolti nello studio, in particolare quelli situati negli USA, clopidogrel viene somministrato dopo 24 ore dall'evento indice; ciò
  13. 13. 13 si deve, almeno in parte, alla volontà, presso alcuni centri, di effettuare l’angiografia coronarica prima di somministrare clopidogrel. Il motivo più frequente per il quale, negli USA, soggetti potenzialmente idonei sono esclusi dalla partecipazione allo studio è l'impossibilità di soddisfare il requisito inerente alla tempistica della somministrazione di clopidogrel. - La tempistica del farmaco in studio LD (loading dose) dopo l’evento indice UA/NSTEMI è stata ampliata da “LD entro 24 ore dall’evento indice UA/NSTEMI” a “Per quei pazienti randomizzati entro 72 ore e che sono naive per clopidogrel, l’LD va somministrato entro le 72 ore successive all'evento indice UA/NSTEMI”. Tale modifica è stata apportata in coerenza con la tempistica del trattamento a base di clopidogrel dopo l’evento indice UA/NSTEMI. - Criteri angiografici precedenti (ove attuati) è stato variato da “almeno una stenosi arteriosa coronarica spontanea ≥50%” a “Malattia coronarica irrilevante identificata nel corso dell'angiografia coronarica effettuata per l'evento indice ACS (definito come l'assenza di almeno una stenosi in ogni arteria coronarica nativa stimata visivamente per essere ≥30%). - Si noti che questo criterio non si applica ai soggetti in precedenza sottoposti ad intervento coronarico percutaneo o ad inserimento di bypass dell'arteria coronarica. Inoltre, secondo il protocollo, l'angiografia coronarica non è obbligatoria”. L'impossibilità di soddisfare tale criterio costituisce una delle ragioni più comuni di rettifica per i soggetti che vengono esclusi. Questa modificazione della soglia dovrebbe agevolare il reclutamento, garantendo contestualmente che i soggetti presentino malattia sufficientemente severa. Poiché l'intenzione di tale criterio di inclusione consiste nel prevenire l'inserimento di soggetti non affetti da malattia coronarica significativa, tale indicazione diviene parte dei criteri di esclusione del protocollo, divenendo il criterio di esclusione n. 39: [39] Insignificant coronary disease identified during coronary angiography performed for the index ACS event (defined as the absence of at least one stenosis in any native coronary artery visually estimated to be ≥30%). Di conseguenza il precedente Criterio di inclusione [4] [Have at least 1 native coronary artery stenosis >50% (applies only to those subjects who undergo diagnostic coronary angiography within 7 days of the onset of the index event but do not undergo PCI or CABG after angiography is performed)] viene cancellato. - Nel Criterio di inclusione [3], all'elenco dei criteri di arricchimento è stata aggiunta la frase “Pregressa rivascolarizzazione coronarica almeno 30 giorni prima dell'esordio dell'evento indice ACS”. [Coronary revascularization at least 30 days before the onset of the index ACS event (either PCI or CABG)]. L'inserimento di tale criterio consentirebbe ai pazienti con
  14. 14. 14 precedente PCI (percutaneous coronary intervention) o CABG (coronary artery bypass graft), in particolare i soggetti con meno di 60 anni, di essere idonei anche se non affetti da diabete. Ciò assume rilevanza ai fini del reclutamento nelle nazioni in via di sviluppo, dove i pazienti con eventi ACS sono di età inferiore e possono non presentare diabete. - La durata dei sintomi ischemici necessari per soddisfare la definizione di malattia UA/NSTEMI è stata variata da “sintomi ischemici di durata ≥10 minuti a riposo” a “sintomi ischemici di durata ≥5 minuti a riposo”. I centri coinvolti nello studio hanno riportato questo criterio come motivo comune di esclusione dei soggetti. Una persistenza dei sintomi pari almeno a 5 minuti è adeguata a garantire che i soggetti esibiscano ACS UA/NSTEMI, e costituiva il criterio utilizzato nello studio CURE. - La finestra per il reclutamento è stata aumentata da 7 a 10 giorni dopo l’evento indice UA/NSTEMI. In molti centri dello studio sette giorni si sono dimostrati un tempo insufficiente per prendere una decisione inequivocabile circa la gestione medica. I centri coinvolti nello studio sono spesso strutture preposte alle cure terziarie, con pazienti indirizzati da altre sedi; tre giorni in più consentiranno di disporre di un tempo maggiore per indirizzare i pazienti e per le procedure diagnostiche. - Nei Criteri di esclusione riguardanti le emorragie [20] e [21], in precedenza i soggetti erano esclusi per storie di emorragia spontanea che richiedessero terapie intraospedaliere (emorragie GI od emorragie interne non a carico del tratto GI). Il criterio è stato riformulato come un unico criterio volto ad escludere i soggetti per una storia di emorragia spontanea che esige trattamento intraospedaliero (emorragie GI o emorragie interne non a carico del tratto GI), a meno che l'evento non sia stato definitivamente trattato e, a giudizio dello sperimentatore, abbia una probabilità di ricorrenza bassa. I criteri precedenti erano più rigorosi rispetto a quanto originariamente inteso; sono esclusi i soggetti con una storia di emorragia molto più remota, per la quale è improbabile che vi sia recidiva. Il linguaggio proposto consente una prudente inclusione di tali soggetti, senza aumentare in misura considerevole il rischio di emorragia durante lo studio. - Al fine di eliminare le serie di analisi multipla, per gli endpoint secondari si è fatto uso di uno schema di analisi gerarchica semplificata, con l'intento di controllare per la molteplicità, come raccomandato nella lettera dell’FDA del 19 settembre 2008. - Il programma di analisi intermedia è stato variato per consentire una valutazione ogni sei mesi dopo il primo incontro con il DMC, che ha avuto luogo il 28 marzo 2009. Prima di iniziare la sperimentazione, il Comitato Indipendente di Monitoraggio dei Dati (DMC - Data
  15. 15. 15 Monitoring Committee) ha richiesto che il piano di analisi intermedia fosse condotto con una maggiore frequenza. - Le linee guida per l'interruzione per il Comitato di Monitoraggio dei Dati, che si fondavano sulla differenza assoluta dei tassi di emorragia tra i gruppi, si basano ora sull’hazard ratio per l'emorragia; ciò porrà un'enfasi maggiore sul tasso relativo di emorragia, come proposto dal DMC. - Come obiettivo secondario, è stata aggiunta la trombosi da stent. Benché, in questa sperimentazione, ci si aspetti costituisca una circostanza rara tra i pazienti ACS sottoposti a gestione clinica, la trombosi da stent rappresenta un esito rilevante, nonché uno dei principali accertamenti dello studio TRITON – TIMI 38. Questo evento sarà ora riportato come endpoint parimenti agli altri endpoint di efficacia, per i quali non devono più essere riportati i SAE, a meno che non si reputi vi sia una correlazione tra l'evento e il farmaco sperimentale e/o le procedure dello studio. - È stata inclusa una serie di dati sugli eventi maligni allo scopo di provvedere alla raccolta, giudizio ed analisi di tali eventi secondo quanto suggerito dai risultati ricavati dallo studio TRITON – TIMI 38. - Al testo del Paragrafo 3.1 è stato aggiunto un limite di trattamento pari a 30 mesi. Il testo precedente “È inteso che i soggetti rimangono sotto farmaco sperimentale sino al completamento dello studio”, è stato sostituito con “È inteso che i soggetti rimangono sotto farmaco sperimentale per un massimo di 30 mesi o sino al completamento dello studio, quale che sia la circostanza che si verifica per prima”. In base all'attuale protocollo, la durata massima della sperimentazione si attesterebbe intorno ai 30 mesi, la stessa durata del trattamento impiegata nello studio CHARISMA con il farmaco clopidogrel. Per via della lentezza del reclutamento, tuttavia, la durata della ricerca potrà aumentare in misura significativa, e i pazienti che sono stati dapprima randomizzati nello studio potranno rimanere sotto farmaco sperimentale per un periodo superiore ai 30 mesi. Dal momento che non è chiaro se, rispetto al placebo, clopidogrel comporterebbe ancora dei benefici dopo 30 e più mesi dall'evento iniziale (poiché non vi sono dati disponibili), viene ora proposta una durata massima del trattamento sperimentale pari a 30 mesi. - Sono stati apportati cambiamenti minori ai criteri INR. - In vari paragrafi del protocollo sono state condotte le seguenti revisioni aggiuntive: . L'Introduzione (Paragrafo 1) è stata modificata in modo da includere informazioni aggiornate ricavate dalla letteratura corrente. . Aggiornamenti di rilievo sono stati apportati allo Schema degli eventi.
  16. 16. 16 . Nei vari paragrafi del protocollo sono state condotte alcune revisioni per fornire ulteriori delucidazioni secondo le esigenze. Il Comitato decide di approvare quanto segue: - Emendamento (b) del 05 Maggio 2009 - Protocollo di studio, versione (b) del 05 Maggio 2009 + segnature page - Protocol Amendment Summary H7T-MC-TABY(b) del 5 Maggio 2009 - Annex to Cover Letter - Sinossi del protocollo, versione 1.1 del 05 Maggio 2009 - Lista Centri, versione 5.0 del 12 Giugno 2009 - Bozza di addendum al contratto - Modello di domanda di autorizzazione alle AC e di parere ai CE per un emendamento sostanziale (Appendice 9) - CTA form emendata - Patient Leaflet, versione 2.2. del 29 Maggio 2009 - Study Guide, versione 2.2 del 29 Maggio 2009 - Emergency Card, versione 3 del 30 Aprile 2009 (che annulla e sostituisce la versione 2 del 18 Febbraio 2008) - Wall Chart, versione 2.2 del 29 Maggio2009 - Mini protocol/pocket reference guide, versione 2.0 dell’11 maggio 2009 - Pocket inclusion/exclusion criteria, versione 2 del 2 Maggio 2009 - Dr. Fact Sheet, versione 2.2 del 29 Maggio 2009 - Referral Letter, versione 3 del 30 Aprile 2009 - GP letter, versione 2.0 del 30 Aprile 2009 (che annulla e sostituisce la versione 1.0 del 19 Marzo 2008) Si decide, infine, di considerare l’emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti. 03) Emendamento 1, versione finale del 06 Maggio 2009, Protocollo di studio, versione modificata del 06.05.2009 (comprensiva dell’emendamento n. 1), Sinossi dello studio, in lingua inglese, versione modificata del 06.05.2009 (comprensiva dell’emendamento n. 1) e Foglio Informativo, versione modificata del 06.05.2009 (comprensiva dell’emendamento n. 1), relativi allo studio clinico “Prot. 35/2008/O/Sper” - Codice EUDRACT: 2008-002310-22 trasmessi dal Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina di Laboratorio del Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna. Lo studio è in corso presso la S.C. di Ematologia.
  17. 17. 17 Poiché il CE cui afferisce il centro coordinatore non ha ancora rilasciato il parere, il Comitato non può esprimersi in merito. Si rinvia pertanto la decisione. 04) Emendamento 1, versione finale del 1° Aprile 2008, Protocollo di studio, versione 2 del 01.04.2008, Sinossi dello studio, versione 2 del 01.04.2009, Foglio Informativo per il paziente e Consenso Informato, versione 3 del 01.04.2008 e Lettera per il medico curante, versione 2 del 01.04.2008, relativi allo studio clinico “Prot. IIL- FOLL05” - Codice EUDRACT: 2005- 005406-24 trasmessi dall’Intergruppo Italiano Linfomi. Lo studio è in corso presso la S.C. di Ematologia. Si è in attesa dei chiarimenti richiesti dal Comitato nella seduta del 09.09.2009. L’emendamento proposto ha come scopo principale quello di migliorare l’utilità clinica dello studio aumentando l’accrual dai 252 pazienti inizialmente previsti a 431. Il disegno originale dello studio prevedeva l’arruolamento di 252 casi in 3 anni, che era sufficiente a testare l’ipotesi della superiorità degli schemi R-CHOP o R-FM rispetto a R-CVP, ma non aveva una potenza sufficiente per potere fare confronti multipli tra R-CHOP vs R-CVP e R-FM vs. R- CVP. Alla data del 31 Marzo lo studio ha arruolato 214 casi, 59 in più dell’atteso. Dal momento che l’adesione allo studio è stata più che confortante, si è deciso di emendare il protocollo prevedendo l’arruolamento di un maggior numero di casi. Aumentando il tempo di accrual di un ulteriore anno è infatti possibile portare l’arruolamento a 431 casi, rendendo così possibile eseguire i confronti multipli senza diminuire la potenza dello studio (80%). Nel dettaglio l’emendamento prevede di arruolare 144 casi per braccio, con i quali si dovrebbero osservare 135 eventi necessari a verificare gli endopoints dello studio. L’obiettivo finale di 431 pazienti considera anche un 10% di drop-out. L’emendamento definisce anche l’esecuzione di quattro interim analysis (2 in più rispetto alla versione precedente) e questo per intensificare il più possibile i controlli evitando di esporre inutilmente i pazienti al rischio di trattamento con uno schema di provata minore efficacia. L’emendamento prevede infine di aumentare il numero dei controlli di biologia molecolare in modo da studiare la malattia minima residua anche nel corso del follow up, con controlli da effettuare 3, 6, 12, 18, 24, 30, 36 mesi dalla fine della terapia, nei pazienti che risultano positivi per la traslocazione 14-18 all’esordio. Il Comitato decide di approvare l’emendamento per quanto riguarda le variazioni campionarie e tutte le considerazioni statistiche. Per i pazienti con PCR positivo al basale (14:18) l’emendamento propone nel follow-up la rivalutazione con cadenza circa semestrale della risposta biologica su materiale ottenuto da BOM e aspirato midollare. Questo Comitato esprime perplessità sull’introduzione di procedure invasive che sembrano proposte ai soli fini di studio. Poiché non sono privi di rischi riteniamo opportuno, in
  18. 18. 18 questo caso, rendere tali controlli opzionali, prevedendo anche un consenso informato separato ad hoc. Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro a quanto sopra. 05) Emendamento n. 4, versione 1.0 del 06 Maggio 2009 e nuova versione del Foglio Informativo e Modulo di Consenso Informato, modificato in seguito alla Deliberazione n. 52 del 24.07.2008 dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, versione 7.0 del 25 giugno 2009 – Ghirarduzzi, relativi allo studio clinico “Prot. BAY 59-7939/11702 - EINSTEIN” - Codice EUDRACT: 2006-004495-13 trasmessi dalla Ditta “Covance CAPS Ltd”, per conto di “Bayer HealthCare AG”. Lo studio è in corso presso la S.S. di Angiologia Medica. L’emendamento è stato creato per prolungare il periodo di trattamento anticoagulante pre- randomizzazione da 36 ore ad un massimo di 48. La flowchart è stata adattata a tali cambiamenti solo per specificare nella leggenda che il trattamento anticoagulante pre-randomizzazione è permesso per un periodo massimo di 48 ore. Si decide, infine, di considerare l’emendamento come maggiore ai fini della fatturazione dell’importo previsto per la disamina degli emendamenti. 06) Emendamento E del 06 Marzo 2009, Protocollo di studio emendato, versione E del 06 Marzo 2009, Sinossi emendata, versione italiana del 07 Aprile 2009 basata sulla versione inglese del protocollo emendato WA17047E del 06 Marzo 2009, Protocol Amendment History, versione E, Addendum 9A al Modulo di Consenso Informato e al Foglio Informativo, versione italiana del 07 Aprile 2009 basata sulla versione inglese n. 3 del 16 Marzo 2009, Addendum 9B al Modulo di Consenso Informato e al Foglio Informativo, versione italiana del 07 Aprile 2009 basata sulla versione inglese n. 3 del 16 Marzo 2009 e Informativa e manifestazione del consenso al trattamento dei dati personali per il paziente, versione n. 3 del 19 Gennaio 2009, relativi allo studio clinico “Prot. WA17047” – Codice EUDRACT: 2005-002395-15 trasmessi dalla Ditta “Roche S.p.A.". Lo studio è in corso presso la S.C. di Reumatologia. Si è in attesa della risposta del promotore alla richiesta di chiarimenti del Comitato espressa nella seduta del 22.06.2009. L’emendamento era stato esaminato nella precedente seduta del 22 giugno e il Comitato aveva ritenuto di dover produrre alcune osservazioni. L’emendamento proposto estende per tutti il periodo di trattamento dalle attuali 152 settimane fino ad un massimo di 248 settimane (circa 5 anni) o fino al 31.12.2011 (a seconda di quale delle due scadenze si verifica prima). Mentre non vi sono problemi nello shiftare al trattamento a dosaggio
  19. 19. 19 più alto per pazienti che non abbiano avuto una soddisfacente risposta, vi sono dubbi di eticità per i pazienti che hanno risposto al dosaggio più basso. In altre parole, ci si chiede: “Qual è il bisogno per il paziente di introdurre un farmaco sperimentale in un programma di terapia a cui il paziente sembra rispondere?” In presenza di una risposta, supportata da dati di efficacia e sicurezza si ritiene l’emendamento da non utilizzare in modo routinario ma discrezionale, e riservare lo shift esclusivamente a pazienti che possono beneficiare di un cambiamento. Si prende atto che si è ancora in attesa di riscontro a quanto sopra. 07) Emendamento n. 13, versione 1.0 del 17 Marzo 2009, relativo allo studio clinico “Prot. CV 185030” – Codice EUDRACT: 2006-002147-91 trasmesso dalla Ditta “PPD Italy S.r.l.”, per conto di “Bristol-Myers Squibb International Corporation”. Lo studio è in corso presso la S.S. di Angiologia Medica. Poiché il CE cui afferisce il centro coordinatore non ha ancora rilasciato il parere, il Comitato non può esprimersi in merito. Si rinvia pertanto la decisione. 08) Foglio Informativo e Modulo di Consenso per lo studio principale (4.1 del 25.11.2008 relativa alla versione inglese R-CHOP 21 n. 8.0 del 06.10.2008), Foglio Informativo e Modulo di Consenso BRP (4.1 del 25.11.2008 relativa alla versione inglese R-CHOP 21 n. 8.0 del 06.10.2008) e Addendum al Foglio Informativo per lo studio principale (versione italiana 1.0 del 28 Novembre 2008), relativi allo studio clinico “Prot. BO20603” – Codice EUDRACT: 2006-005520-16 trasmessi dalla Ditta “Roche S.p.A.”. Si è in attesa della risposta del promotore ai chiarimenti richiesti dal CE prov.le nella seduta del 25.02.2009. Lo studio è in corso presso la S.S. Day Hospital Ematologico della S.C. di Ematologia. Nella seduta del 25 febbraio u.s. il Comitato aveva esaminato il Foglio Informativo per il paziente/Modulo di Consenso, modificato in modo NON SOSTANZIALE alla sezione “Gravidanza e controllo delle nascite” relativamente all’indicazione dell’”astinenza” tra gli esempi di metodi efficaci; questo al fine di rispecchiare quanto previsto dal protocollo di studio. Per tale motivo si era reso necessario apportare la modifica: 1) nel Foglio Informativo per il paziente/Modulo di consenso da sottoporre ai pazienti che, a far data dall’approvazione del documento, verranno identificati per la partecipazione allo studio; 2) nel documento denominato “Addendum al Foglio Informativo per lo studio principale, versione italiana 1.0 del 28 Novembre 2008” che invece dovrà essere sottoposto a tutti i
  20. 20. 20 pazienti già arruolati nello studio ad integrazione delle informazioni già ricevute contestualmente alla firma della precedente versione del consenso informato. Le modifiche apportate, rispetto alla versione precedentemente approvata del Foglio Informativo per il paziente per lo studio principale erano evidenziate per una più agevole identificazione. Pur non essendo state apportate modifiche al Foglio di Informazione per il paziente/Modulo di consenso informato per lo studio facoltativo BRP (Progetto di ricerca sui Biomarcatori) per consistenza con la versione inglese, che raggruppa in un unico documento i due moduli di consenso della versione tradotta in Italiano, si è provveduto a modificare il numero della versione anche di questo ultimo documento che non dovrà comunque essere sottoposto ai pazienti che hanno già firmato una versione precedente. Il Comitato aveva deciso di segnalare quanto segue. La scelta del promotore di escludere l’astinenza dai metodi di controllo delle nascite accettati nell’ambito dello studio merita però a nostro avviso una valutazione più attenta: crediamo, infatti, che la modifica possa avere la valenza di un criterio di esclusione non esplicitato, almeno per i pazienti che non accettano di adottare un metodo contraccettivo o non ne abbiano bisogno in quanto non hanno una vita sessuale attiva. Una maggiore informazione al paziente potrebbe giovare a meno che non sia voluto che la mancata dichiarazione di assunzione di un contraccettivo sia un vero e proprio criterio di esclusione dallo studio. Si prende atto che si è ancora in attesa di un commento del promotore a chiarimento di quanto sopra. 09) Emendamento n. 3 del 16 Ottobre 2008 e Protocollo emendato, versione 01 del 16 Ottobre 2008, relativi allo studio clinico “Prot. IM101-158” – Codice EUDRACT: 2007-004241-15 trasmessi dalla Ditta “Bristol-Myers Squibb S.r.l.”. Lo studio è in corso presso la S.C. di Reumatologia. Poiché il CE cui afferisce il centro coordinatore non ha ancora rilasciato il parere, il Comitato non può esprimersi in merito. Si rinvia pertanto la decisione. 10) Emendamento n. 1, versione del 27 Febbraio 2007 relativo ai campioni di sangue per analisi farmacogenetiche ed Emendamento n. 2, versione del 25 Gennaio 2008 relativi allo studio clinico “Prot. CV 185-036 - ADOPT”- Codice EUDRACT: 2006-003674-96 trasmessi dalla Ditta “PPD Italy s.r.l.”, per conto di “Bristol-Myers Squibb International”. Lo studio è in corso presso la S.S. di Angiologia Medica. Si è in attesa della risposta del promotore ai chiarimenti richiesti dal CE provinciale.
  21. 21. 21 L’Emendamento n. 1, relativo ad uno studio ancillare di farmacogenetica, e l’Emendamento n. 2 erano stati esaminati nella seduta del 1° settembre u.s. Il Comitato aveva deciso quanto segue. In riferimento al Foglio Informativo/Modulo di Consenso Informato (Versione 2.1 del 25 Giugno 2008) per lo studio ancillare di farmacogenetica, il Comitato decide di richiedere di modificarlo, ai sensi dell’Autorizzazione del Garante del 22.02.2007 e della Delibera del Garante del 24 luglio, come segue: - A pag. 1, ultima riga, precisare quali saranno le analisi future che si vorranno condurre e che per future eventuali altre indagini verrà richiesto il consenso scritto del paziente - A pag. 2 viene indicato che il campione di sangue verrà conservato per un periodo massimo di 25 anni: si ricorda che la su citata Autorizzazione del Garante prevede che “i campioni biologici e i dati genetici non possono essere conservati per un periodo di tempo superiore a quello strettamente necessario per perseguire gli scopi per i quali sono stati raccolti ed utilizzati”. - A pag. 3 togliere la frase in grassetto “Lei non sarà notificato/a della conduzione di siffatte ulteriori ricerche e non Le verrà richiesto alcun altro consenso informato” in quanto è invece obbligatoria la raccolta del consenso del paziente nel caso il promotore intenda effettuare ulteriori indagini. Pertanto si chiede di sostituire tale frase con l’informazione che per future eventuali altre indagini verrà richiesto il consenso scritto del paziente - Si ricorda inoltre che occorre esplicitare analiticamente tutte le specifiche finalità che si intendono perseguire - A pag. 4 togliere la frase da “BMS è consapevole del fatto che.. Si veda la Sezione “Privacy e Riservatezza” del presente Consenso Informato)” in quanto tale eventualità non deve assolutamente accadere e anzi lo sponsor deve informare il paziente descrivendo le misure di sicurezza che intende adottare - Si ricorda inoltre che occorre esplicitare analiticamente tutte le specifiche finalità che si intendono perseguire - indicare presso quale laboratorio verranno conservati i campioni - si chiede di separare più nettamente il Foglio Informativo dal Modulo di Consenso Si ricorda, infine, che tali disposizioni del Garante richiedono di non utilizzare le iniziali dei pazienti. In riferimento all’emendamento n. 2 e in particolare al Foglio Informativo per lo studio principale (Versione 2.1 del 25 Giugno 2008) si fa presente quanto segue: - mancano le pagine n. 2, 4, 6, 8, 10, 12
  22. 22. 22 - si chiede di produrre una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai sensi del D.Lgs.vo n. 196/2003, che corrisponda a quanto indicato nella Delibera del Garante del 24 luglio 2008, utilizzando il form di cui all’Allegato 1 della citata delibera del Garante Si prende atto che si è ancora, in attesa di riscontro a quanto sopra e dei documenti modificati. EVENTI AVVERSI GRAVI Si prende atto dei SAE pervenuti, raggruppati per farmaco, il cui elenco, elaborato dalla farmacista, Dr.ssa Valcavi, viene allegato al presente verbale. SPERIMENTAZIONI A.O. A.S.M.N. 01) Studio osservazionale trasversale: “Progetto DANIELE – Indagine conoscitiva (studio osservazionale trasversale) atta ad inquadrare l’impatto sullo stile di vita e sulla vita di relazione dei pazienti affetti da Psoriasi moderata-severa in Italia. Progetto Abbott n. IT-09- 20” proposto dalla Ditta Informa S.r.l., per conto di “Abbott S.r.l.”, presso la S.C. di Dermatologia. Si tratta di uno studio osservazionale profit, multicentrico, che si propone di valutare l’impatto della psoriasi sullo stile di vita e sulla vita di relazione in funzione della severità della malattia, in soggetti ambulatoriali affetti da forme di psoriasi di grado moderato o severo, a prescindere dal/dai trattamento/i in corso o effettuato/i. L’indagine è indirizzata, attraverso la somministrazione di uno specifico questionario, alla raccolta organica di informazioni aventi come argomento l’impatto della malattia su diversi aspetti inerenti la vita di relazione e la sfera lavorativa del paziente italiano affetto da psoriasi. Oltre alla valutazione del disagio e delle problematiche psicologiche contingenti, l’indagine mira quindi a identificare e ponderare soprattutto quelle che possono essere definite come conseguenze nel lungo termine e, in un certo senso “irreversibili”, della psoriasi in quanto malattia cronica. Saranno contestualmente raccolte informazioni relative alla condizione clinica (PASI, PGA, DLQI) e alle eventuali comorbidità (es. artrite psoriasica) in modo tale da poter correlare il complessivo vissuto personale a dati clinici oggettivi. Inoltre verranno raccolti dati sulle precedenti e attuali terapie del paziente (efficacia e tollerabilità), con TUTTI i farmaci tradizionali e biologici disponibili in commercio, e le terapie concomitanti. I dati ricavati consentiranno di avere maggiori informazioni sul contesto della realtà clinica italiana andando a completare quanto già acquisito attraverso i test standard sulla qualità di vita effettuati durante l’iter diagnostico tradizionale.
  23. 23. 23 I dati raccolti nel corso dell’indagine, di proprietà dello Sponsor, potranno essere successivamente pubblicati come il risultato della prima indagine nazionale effettuata presso centri specialistici di dermatologia con l’obiettivo di valutare, in funzione della severità della Psoriasi (PASI, PGA), l’impatto della patologia su aspetti relativi alla workability e sullo stile di vita dei pazienti. Lo studio prevede l’arruolamento di 500 soggetti in centri clinici italiani di Dermatologia, ove si sta svolgendo il progetto PSOCARE. Dopo illustrazione del protocollo da parte del Dott. Di Lernia, il Comitato valutato lo studio all’oggetto, lo approva a votazione. E’ prevalsa l’idea che lo studio osservazionale possa essere localmente condotto anche se di dubbia utilità sia per i pazienti oggetto dell’indagine sia per i futuri pazienti o la comunità scientifica. Alcune domande appaiono orientate più ad indagare le aspettative dei pazienti nei confronti degli specialisti e dell’industria (es. quesiti 20 o 26) e il ruolo delle associazioni di pazienti (quesiti da 21 a 25), aspetti di un certo interesse, ma poco riconducibili agli obiettivi dichiarati. E’ stata, inoltre, messa in evidenza la parziale sovrapposizione delle informazioni raccolte con il programma PSOCARE promosso dall’ AIFA per il monitoraggio di etanercept nella psoriasi. Per quanto riguarda, infine, il questionario da sottoporre al paziente, riteniamo che le conclusioni possano essere “distorte” per l’assenza di un gruppo di controllo rispetto al quale confrontare le risposte. A fronte si queste robuste criticità si è comunque preferito approvare lo studio ritenendo lo studio potenzialmente irrilevante, ma non dannoso e, pertanto, degno di essere espletato. Si chiede, infine, di correggere la Nota Informativa per il trattamento dei dati personali indicando gli autonomi titolari del trattamento. Pertanto, esaminata ed approvata l’intera documentazione (compreso il Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente – versione del 15.06.09, in quanto le modalità di raccolta del consenso sono corrette ed adeguate allo scopo) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione, con le su riportate osservazioni. Tale parere verrà inviato al Promotore, alla CRO, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Dermatologia, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A. L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale. Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro della suddetta Nota Informativa per il trattamento dei dati personali corretta come richiesto e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la
  24. 24. 24 nuova versione della stessa e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore, alla CRO, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Dermatologia, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A. 02) Studio clinico: “Randomized phase II trial of Bevacizumab (AVASTIN®) in combination with gemcitabine or attenuated doses of cisplatin and gemcitabine as first-line treatment of elderly patients with advanced, metastatic non squamous non-small cell lung cancer – Prot. ML21868 EAGLES” – Codice EUDRACT: 2008-008739-27 proposto dalla Ditta “Quintiles S.p.A.”, per conto di “Roche S.p.A.”, presso la S.C. di Oncologia Medica. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE dell’Az. Ospedaliera San Camillo – Forlanini di Roma). E’ uno studio clinico profit di fase II, multicentrico, internazionale, randomizzato, in aperto, con l’obiettivo di valutare in termini di efficacia, come percentuale libera da malattia a 6 mesi, l’associazione di Bevacizumab + Gemcitabina vs l’associazione di Bevacizumab + Cisplatino + Gemcitabina a dosi attenuate, come trattamento di prima linea in pazienti anziani con tumore polmonare non a piccole cellule, non squamoso (NSCLC), metastatico (Stadio IV) oppure localmente avanzato inoperabile (Stadio IIIb con metastasi al linfonodo sopraclavicolare o versamento pleurico maligno o pericardico). L’endpoint considerato sarà il tasso libero da progressione a 6 mesi (progression free rate, PFR). Nei pazienti anziani la chemioterapia con singolo agente risulta lo standard e sebbene la chemioterapia con platino sia la più efficace nella popolazione adulta, gli effetti collaterali sono tali da non consentirne l’utilizzo in pazienti > 70 anni. Pertanto, una “chemioterapia attenuata” si è mostrata meglio tollerata rispetto a quella a pieni dosaggi. I pazienti verranno randomizzati ai seguenti trattamenti:  Braccio A (bevacizumab in combinazione con gemcitabina): Bevacizumab (Avastin), 7.5 mg/kg d1 + Gemcitabina 1200 mg/m2 d1-8 q 21 per massimo 6 cicli  Braccio B (bevacizumab in combinazione con gemcitabina e dosi attenuate di cisplatino): Bevacizumab (Avastin), 7.5 mg/kg + Cisplatino 60 mg/m2 d1 + Gemcitabina 1000 mg/m2 d1-8 q 21 per un massimo di 6 cicli Dopo 6 cicli, i pazienti continuano ad assumere Bevacizumab (Avastin) 7.5 mg/kg q 21 days fino a progressione della malattia, morte o tossicità intollerabile. La durata della terapia dipenderà dalla risposta della malattia al trattamento ed è stimata in circa 10 mesi. Lo studio prevede l’arruolamento di circa 90 pazienti, con una durata di circa 3 anni.
  25. 25. 25 Dopo illustrazione dello studio da parte della Dott.ssa Zanelli, il Comitato, senza la partecipazione della Dott.ssa Banzi, decide di esprimere parere sospensivo motivato dalle criticità di seguito riportate. Il documento sul profilo rischio/beneficio del prodotto Bevacizumab, redatto dal dottor De Marinis, non risulta molto aggiornato e riporta, dati eterogenei sulla sicurezza provenienti dagli studi disponibili alla stesura: nello studio ECOG 4599 l’analisi dei dati sul gruppo di pazienti anziani (111), infatti, ha evidenziato una aumentata tossicità legata a bevacizumab in associazione a carboplatino e taxolo (87% di pazienti con tossicità di grado 3-5 vs 61% con sola chemioterapia), mentre questa rilevante tossicità non trova, invece, conferma nello studio MO19390, a singolo braccio, che comprende oltre 300 pazienti con età > 65 anni. Viene peraltro ribadito nel protocollo che il trattamento oggi raccomandato per pazienti anziani con NSCLC è una monochemioterapia e lo sperimentatore conferma che solo nei casi di buone condizioni generali e senza comorbilità è ragionevole proporre una terapia di associazione. Secondo quanto riportato a pagina 2 del foglio informativo “… Questo protocollo è stato disegnato per valutare la sicurezza e la tollerabilità di una nuova terapia biologica; bevacizumab, in associazione ad una monoterapia con gemcitabina (braccio A) o ad una chemioterapia standard (cisplatino e gemcitabina-Braccio B)…” il trattamento è assegnato mediante randomizzazione. Va però rilevato che lo studio è rivolto a pazienti in buone condizioni generali (PS 0 -1 e senza comorbilità) ai quali, fuori dallo studio, verrebbe probabilmente proposta una terapia di associazione, certamente più efficace della associazione in monochemioterapia. La critica che di fatto si tratta di due studi in uno con popolazioni tra loro assai differenti viene formulata in modo netto dal presente comitato e dovrebbe quindi essere maggiormente spiegata nel razionale dello studio in quanto, a nostro avviso, pazienti candidabili ad una monochemioterapia mal si candiderebbero a una terapia di associazione con bevacizumab. E’ stato inoltre sottolineato l’aumentato rischio trombotico e cardiovascolare legato al farmaco biologico e perciò la necessità di individuare un programma di monitoraggio intensificato che preveda, ad esempio, il controllo della frazione di eiezione cardiaca insieme al dosaggio del D- dimero. Ci si chiede se questo possa essere legato al protocollo non perfettamente aggiornato. In riferimento al Foglio Informativo e consenso informato che per pazienti così anziani pare un po’ troppo tecnico, si chiede di: - specificare che si tratta di uno studio in fase II, spiegando in che cosa uno studio di tale tipo consista - p. 1 rigo 4 correggere “e il Suo medico” - refuso barccio B pagina 2
  26. 26. 26 - pagina 3 sottolineare l'informazione sull'aspirina - evidenziare a pagina 6 l'informazione in merito alla radioterapia - esplicitare i trattamenti alternativi - elencare i farmaci per i quali non vige la copertura assicurativa. Nel modulo del consenso, a pag. 10, non è prevista l’opzione rispetto all'informare o meno il MMG. Tale parere verrà inviato al Promotore, alla CRO, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Oncologia Medica, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A. Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro a quanto sopra. 03) Studio clinico: “Randomized prospective phase II study of Temsirolimus with or without low- dose Interferon Alpha in metastatic non-clear renal cell carcinoma – Prot. GOIRC 02/08 - TWIST” – Codice EUDRACT: 2008-000928-71 proposto dalla Ditta “Clinicon S.r.l.”, per conto del GOIRC (Gruppo Oncologico Italiano di Ricerca Clinica), presso la S.C. di Oncologia Medica. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE dell’Az. Sanitarie dell’Umbria di Perugia). A causa dell’ora tarda, lo studio, assieme a quelli posti all’OdG sub 04), sub 05) e sub 08), viene rinviato alla prossima seduta. 04) Studio clinico: “Studio prospettico non randomizzato di RadioImmunoTerapia con 131I- L19SIP (RIT) in combinazione a radioterapia panencefalica (WBRT), in pazienti con metastasi cerebrali multiple da tumori solidi – Prot. PH-L19SIPI131-01/09” – Codice EUDRACT: 2009-013002-13 proposto dalla Ditta “Philogen S.p.A.” presso la S.C. di Medicina Nucleare. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE dell’IRCCS Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori – Fondazione G. Pascale di Napoli). Lo studio viene rinviato per la motivazione indicata per lo studio sub 03). 05) Studio clinico: “Confronto tra 6 mesi e 12 mesi di doppia terapia antiaggregante dopo impianto di stent medicato di “seconda generazione” – Prot. SECURITY” – Codice EUDRACT: 2008-007526-19 proposto dalla Ditta “Mediolanum Cardio Research”, per conto di “Fondazione Evidence per Attività e Ricerche Cardiovascolari Onlus”, presso la S.C. di Cardiologia Interventistica. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE dell’IRCCS Fondazione S. Raffaele del Monte Tabor di Milano). Lo studio viene rinviato per la motivazione indicata per lo studio sub 03).
  27. 27. 27 06) Studio osservazionale approvato nell’ambito della Ricerca Finalizzata Anno 2006: “Analisi dei fattori di rischio e potenziali elementi predittivi di danno neurodegenerativo nelle sindromi parkinsoniane” proposto dal Dipartimento di Scienze Neurologiche dell’Università di Bologna presso il Laboratorio di Neuropsicologia Clinica – Centro Disturbi Cognitivi della S.C. di Neurologia. E’ uno studio osservazionale, retrospettivo/prospettico, no-profit, approvato nell’ambito della Ricerca Finalizzata Anno 2006 che ha l’obiettivo di individuare profili cognitivi MCI-Parkinson differenti a seconda della successiva evoluzione clinica verso la demenza o verso la malattia di Parkinson o verso altre patologie neurodegenerative. Lo studio si prefigge di ottenere una più precisa caratterizzazione dei quadri neurologici e cognitivi per una serie di malattie extrapiramidali e neurodegenerative atipiche (malattia dei corpi di Lewy, paralisi sopranucleare progressiva, atrofia multisistemica, degenerazione cortico-basale, demenza frontotemporale con parkinsonismo, etc.) e di poter offrire una migliore caratterizzazione diagnostica dei pazienti con malattie neurodegenerative, che presentino associazione di disturbi cognitivi e disordini extrapiramidali. Questi pazienti, con quadro clinico spesso atipico e mal definito, pongono infatti al momento problemi clinici ed assistenziali complessi a causa dell’estrema variabilità. L’individuazione di pattern clinici con significato prognostico diverso può dunque avere ricadute su aspetti assistenziali e di programmazione di risorse a livello familiare e sociale. Lo studio è suddiviso in: 1. parte retrospettiva che prevede una revisione della casistica storica degli ultimi 5 anni per individuare i profili cognitivi di pazienti già diagnosticati, la stesura del protocollo di valutazione e la pianificazione di aspetti organizzativi delle attività diagnostiche di supporto nonché, la selezione di strumenti di valutazione cognitiva da includere nel protocollo di valutazione diagnostico. 2. parte prospettica: applicazione sistematica del protocollo di valutazione scelto a pazienti selezionati. I pazienti saranno sottoposti ad un percorso diagnostico standardizzato:  accurata valutazione neurologica mediante somministrazione di scale riguardanti: la valutazione dell’aspetto motorio, della qualità di vita, degli aspetti emotivo-comportamentali e dei disturbi del sonno associati alla presenza di sindrome parkinsoniana  valutazione neuropsicologica approfondita, mediante una batteria comprendente almeno due test per ciascuna delle funzioni cognitive in grado di definire dei pattern distinti di MCI
  28. 28. 28  Esami strumentali come specificato nel protocollo diagnostico dello studio e comprendenti Rm encefalo,TC encefalo, EEG, Spect-IBZM, DAT-SCAN, Spect con Neurolite  Esami ematici (emocromo , funzionalità tiroidea, dosaggio B12, folati , omocisteina, ceruloplasminemia, cupremia, sideremia.)  Esame del Liquor (dosaggio Peptide Beta -amiloide(1-42) su liquor e sul plasma, dosaggio proteina Tau e p-Tau) Gli stessi pazienti saranno rivalutati a distanza di 12-16 mesi al fine di provvedere ad una riclassificazione clinica in correlazione coi dati di base. Va comunque precisato che il percorso diagnostico terapeutico intrapreso non si discosta da quello comunemente applicato ai pazienti affetti da parkinsonismo. Lo studio ha una durata complessiva di 24 mesi e prevede l’arruolamento di 50 – 100 pazienti. Non è stata ritenuta necessaria la presenza dello sperimentatore e il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione (ad eccezione del Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente, per le motivazioni sotto riportate) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione, con le seguenti osservazioni e richieste. In riferimento al Foglio Informativo e consenso informato si richiede di modificarlo, in quanto manca una spiegazione un minimo dettagliata relativa al percorso diagnostico a cui il paziente si sottoporrà. Inoltre, si ritiene opportuno un linguaggio un po’ più semplice vista la tipologia di pazienti a cui ci si riferisce. Si chiede altresì di riportare nell’Informativa la seguente frase presente nel Consenso: “Si precisa che lo studio non prevede l’impiego di farmaci o il ricorso a procedure diagnostiche diverse da quelle comunemente applicate ai pazienti affetti da parkinsonismo”. Si fa presente che non serve il consenso per le procedure diagnostiche. Si richiede una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, il cui fac-simile potrà essere richiesto a questa segreteria. Si fa inoltre presente che per la parte retrospettiva del progetto occorrerebbe richiedere ai pazienti il consenso sottoponendo loro la Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, a meno che lo sperimentatore dichiari che tali pazienti non sono raggiungibili. Si chiede infine di rendere maggiormente chiara la lettera al Medico Curante. Tale parere verrà inviato al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Neurologia, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A. L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.
  29. 29. 29 Si rimane, pertanto, in attesa del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente modificato come richiesto e della Nota Informativa per il trattamento dei dati personali e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione degli stessi e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Neurologia Medica, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A. 07) Studio indipendente monocentrico: “La centralità della malattia nei pazienti diabetici in età pediatrica e le sue ricadute sull’aderenza alla terapia e sull’umore” proposto dalla S.C. di Pediatria. E’ uno studio osservazionale no profit, monocentrico, con l’obiettivo principale di ottenere un quadro generale sull’andamento nel tempo degli aspetti emotivi legati alla insorgenza di diabete di tipo 1, sia nei pazienti che nei loro genitori:  coinvolgendo pazienti in diverse fasce d’età, in particolare sia bambini in età scolare (età compresa tra 6-11), sia pre-adolescenti (età compresa tra 12-14) sia adolescenti (età > 15), in modo da avere un quadro evolutivo della problematica, mettendola in relazione all’età in cui è insorto il diabete, al tempo trascorso dall’esordio e all’età al momento della valutazione;  coinvolgendo entrambi i genitori nella valutazione, partendo dal presupposto che esiste un’influenza bi-direzionale tra le variabili individuali, quelle famigliari e il processo della malattia;  mettendo in relazione l’aderenza terapeutica e il controllo metabolico con aspetti qualitativi del vissuto del paziente e della sua famiglia (cioè la rappresentazione e la centralità della malattia, il suo significato e aspetti come ansia e depressione sia nei pazienti che nei suoi genitori). I risultati dello studio contribuiranno ad identificare una variabile, la centralità della malattia, che potrebbe essere cruciale per l’aderenza della terapia nel diabete infantile e per il benessere psicologico del bambino e dell’adolescente. I risultati inoltre contribuiranno a chiarire quale sia l’andamento fisiologico della centralità della malattia e dei risvolti emotivi ad essa associati (con il passare del tempo, l’età in cui insorge la malattia, ecc) che ci si può aspettare nei pazienti diabetici e loro genitori. Le famiglie saranno contattate telefonicamente, previa lettera di presentazione dello studio, per ottenere il consenso alla partecipazione. Una volta ottenuto tale consenso verrà fissato un appuntamento in ambulatorio con entrambi i genitori ed il paziente, durante il quale verrà richiesta la firma del consenso informato e verranno sottoposti gli strumenti selezionati per lo studio. Verranno arruolati 67 pazienti e lo studio avrà una durata di 6 mesi.
  30. 30. 30 Il segretario consegna ai presenti la lettera di presentazione dello studio che verrà sottoposta ai genitori, in quanto non era presente tra la documentazione a corredo dello studio stesso. Dopo illustrazione dello studio da parte della Dr.ssa Lo Scocco, il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione (ad eccezione del Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente, per le motivazioni sotto riportate) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione, con le seguenti richieste. Lo studio ha suscitato interesse per lo strumento di valutazione oggetto della verifica (PRISM) ed il contesto indagato. E’ stato, però, sottolineato il significato puramente conoscitivo–speculativo della ricerca, di nessuna utilità per il paziente oggetto dello studio che dovrebbe essere maggiormente esplicitato ai partecipanti o ai familiari. Si chiede, pertanto, che dalla nota informativa per i genitori venga escluso l’obiettivo dichiarato “rendere più completi ed efficaci i servizi offerti dall’equipe diabetologica “ perché lontano dall’essere dimostrato. In altre parole, si deve evitare che alcune affermazioni facciano pensare a un ruolo terapeutico dello studio proposto, mentre si tratta di uno studio di correlazione tra vissuto e compenso glicemico. Relativamente alla procedura si osserva che sarebbe meglio chiedere la partecipazione allo studio mediante un appuntamento, piuttosto che farlo per telefono. Si chiede di descrivere meglio lo studio nel Foglio Informativo per i genitori e di correggere il riferimento normativo della legge sulla privacy, sostituendo Legge 645/1996 con D.Lgs n. 196/2003. Poiché il foglio informativo per i bambini è identico a quello previsto per i genitori e sicuramente di difficile comprensione, si propone di adottare solo quello per i genitori, prevedendo nel modulo di consenso anche la firma del minore per assenso, se applicabile. Sempre nel modulo di consenso occorre prevedere che il consenso si dà sia per la propria partecipazione allo studio, sia in qualità di genitori e quindi quali legali rappresentanti del minore. Infine, anche nel modulo di consenso della Nota Informativa per il trattamento dei dati personali va prevista la medesima suddetta modifica. Tale parere verrà inviato al Promotore/ sperimentatore, al Direttore della S.C. di Pediatria, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A. L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale.
  31. 31. 31 Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso per i genitori/ paziente e della Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, modificati come richiesto e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione degli stessi e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore/sperimentatore, al Direttore della S.C. di Pediatria, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A. 08) Studio osservazionale retrospettivo: “Registro multicentrico sull’impiego di una protesi in PTFE trattato con eparina nel distretto femoro-distale in pazienti affetti da arteriopatia obliterante periferica” proposto dall’U.F. di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’A.O.U. “Careggi” di Firenze presso la S.C. di Chirurgia Vascolare. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Careggi” di Firenze). Lo studio viene rinviato per la motivazione indicata per lo studio sub 03). 09) Studio: “Studio osservazionale retrospettivo per la valutazione dell’incidenza di tossicità gonadica in donne in età fertile affette da Linfoma di Hodgkin. Studio GISL-FertHD” proposto dal GISL (Gruppo Italiano Linfomi) presso la S.S. Day Hospital Ematologico della S.C. di Ematologia. Non è presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE Provinciale di Modena). Si tratta di uno studio osservazionale no profit, retrospettivo, multicentrico, con l’obiettivo di rilevare retrospettivamente l’incidenza di tossicità gonadica, intesa come amenorrea irreversibile e infertilità, in donne in età fertile con linfoma di Hodgkin, che abbiano ricevuto chemioterapia con o senza farmaci alchilanti. Verranno inserite nello studio tutte le pazienti, tra i 18 e i 40 anni, precedentemente trattate per il linfoma di Hodgkin con regimi di chemioterapia senza farmaci alchilanti (es. ABVD) oppure con farmaci alchilanti (es. COPPEBVCAD, BEACOPP), e che siano in completa remissione per la malattia, che siano state seguite precedentemente da centri GISL. Inoltre lo studio si prefigge di valutare l’efficacia degli anticoncezionali orali e degli analoghi del GnRH nella prevenzione del danno ovarico. La raccolta dei dati avverrà durante una visita di follow up, presso lo stesso centro in cui la paziente ha effettuato la chemioterapia, tramite la sottomissione di una intervista specifica sulla tossicità gonadica e la fertilità.
  32. 32. 32 Alle pazienti verranno richieste informazioni riguardanti il ciclo mestruale, sia prima che dopo il trattamento del Linfoma di Hodgkin, eventuali gravidanze prima e/o dopo del Linfoma di Hodgkin, sottoforma di intervista, completata dal medico al momento della visita di follow-up. Se le pazienti riferiscono amenorrea irreversibile o menopausa precoce, quando possibile e a discrezione dello Sperimentatore, sarà prelevato un campione di sangue per analisi sui livelli ormonali e le pazienti saranno sottoposte ad una visita ginecologica ed ecografia delle ovaie, per confermare la perdita della funzione ovarica. Lo studio non prevede alcun trattamento, né alcuna prestazione aggiuntiva rispetto a quanto previsto dalla pratica clinica corrente. Saranno arruolate complessivamente 150 pazienti. Dopo illustrazione dello studio da parte della Dott.ssa Alvarez, il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione (ad eccezione del Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente, per le motivazioni sotto riportate) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione, con le seguenti richieste. In riferimento al Foglio Informativo si chiede di correggere il riferimento normativo della legge sulla privacy, sostituendo Legge 645/1996 con D.Lgs n. 196/2003; inoltre, a pag. 2 in luogo di "se ha desiderato" sarebbe preferibile scrivere "se ha desiderato o cercato". Si fa presente che manca il modulo di consenso, che si richiede, pertanto, di produrre. Inoltre, la Nota Informativa al trattamento dati personali non è corretta in quanto occorre adattarla allo studio (sono presenti termini come “casa farmaceutica, sperimentazione clinica, ecc; inoltre, si deve sostituire il nominativo presente del Dott. Gugliotta con quello del Dott. Avanzini). Tale parere verrà inviato al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Ematologia, al responsabile della S.S. Day-Hospital Ematologico, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A. L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale. Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente e della Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, modificati come richiesto e il CE provinciale delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione degli stessi e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Ematologia, al Responsabile della S.S. Day-hospital ematologico, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A.
  33. 33. 33 10) Studio clinico indipendente: “Studio multicentrico di fase II con Rituximab, Ciclofosfamide, Doxorubicina Liposomiale (Myocet®), Vincristina, Prednisone, (R-COMP) nei linfomi Non- Hodgkin diffusi a grandi cellule B del paziente cardiopatico – Prot. HEART01” - Codice EUDRACT: 2009-012143-42, proposto dalla Fondazione Intergruppo Italiano Linfomi- ONLUS, presso la S.S. Day Hospital Ematologico della S.C. di Ematologia. E’ presente il parere unico del CE del centro coordinatore (CE Indipendente dell’IRCCS Centro di Riferimento Oncologico di Aviano - PN). Si tratta di uno studio clinico multicentrico, di fase II con Rituximab, Ciclofosfamide, Doxorubicina Liposomiale (Myocet), Vincristina, Prednisone, (R-COMP) nei linfomi Non-Hodgkin diffusi a grandi cellule B del paziente cardiopatico. Lo studio si popone di dimostrare la validità dell’impiego della Doxorubicina liposomiale Myocet al posto dell’Antraciclina classica nel regime chemioterapico gold standard per il Linfoma Non Hodgkin Diffuso a grandi Cellule B R-CHOP nel paziente cardiopatico. Ad oggi, il regime chemioterapico considerato il “gold standard” nella terapia dei linfomi non Hodgkin diffusi a grandi cellule B è il regime R-CHOP, indipendentemente dall’età, che associa Rituximab ed una polichemioterapia denominata che comprende la ciclofosfamide, l’adriamicina, la vincristina ed il prednisone. Una delle complicanze note dell’uso delle antracicline è rappresentato dalla cardiotossicità in genere dose dipendente che porta nei casi più gravi a severi quadri di scompenso cardiaco. Uno studio retrospettivo ha dimostrato che l’uso sistematico di adriamicina comporta, come effetto più rilevante post chemioterapia, una precoce cardiotossicità in pazienti lungo sopravviventi. In tale ambito le problematiche cardiologiche rappresentano il motivo più frequente per cui i pazienti spesso anziani, ma anche i giovani, con pregresse problematiche cardiovascolari non rientrano negli studi clinici controllati. Ciò comporta l’impossibilità di trattare in modo adeguato (vale a dire con l’utilizzo dell’antraciclina) una malattia potenzialmente guaribile. Pertanto viene associata la doxorubicina liposomiale (MYOCET) che per le sue caratteristiche farmacologiche si è dimostrata parimente efficace rispetto alla adriamicina ma meno cardiotossica. Lo schema posologico prevede la somministrazione di 3 cicli dello schema R-COMP seguiti da una rivalutazione clinica e strumentale e, in presenza almeno di una risposta minima, di altri 3 cicli della stessa combinazione che prevede: Rituximab 375 mg/mq g 1* ev Ciclofosfamide 750 mg/mq g1 o 2 ev; Myocet 50 mg/mq g1 o 2 ev; Vincristina 1,4 mg/mq g1 o 2 ev; Prednisone 60 mg/mq gg 1-5 os I cicli saranno ripetuti ogni 21 giorni. I pazienti arruolati saranno suddivisi in funzione dell’età e trattatati con il medesimo schema posologico. I pazienti di età < 70 anni riceveranno R-COMP:
  34. 34. 34 I pazienti di età > 70 anni verranno arruolati dopo valutazione con VGM se rispettano i seguenti criteri: 1. ADL = 6 2. IADL = > 4 3. Presenza fino a 2 comorbidità extracardiologiche di grado 2 e assenza di comorbidità extracardiologica di grado 3 4. Assenza di sindromi geriatriche La valutazione della malattia e della tossicità cardiologica sarà effettuata periodicamente fino al 3° anno dall’arruolamento con una serie di esami specifici. Saranno complessivamente arruolati 50 pazienti e lo studio avrà un durata di 3 anni. Il farmaco Myocet viene fornito gratuitamente dalla Ditta produttrice. Dopo illustrazione dello studio da parte della Dott.ssa Alvarez, il Comitato decide di esprimere parere sospensivo. Dalla presentazione dello sperimentatore è emersa, infatti, una sostanziale fiducia sulla maggiore tollerabilità della doxorubicina liposomiale nei soggetti anziani. Al Comitato resta da verificare, ai sensi del D.M. 17.12.2004, in quanto sua precisa responsabilità, l’indipendenza dello studio rispetto alla Ditta Caephalon che fornisce Myocet. Si chiede perciò di visionare l’accordo tra il promotore e la suddetta ditta. Inoltre, poiché sul mercato è disponibile anche un’altra formulazione (Caelyx), che risulta ugualmente attiva e forse più maneggevole come allestimento, si chiede di poter verificare e certificare che il promotore abbia contattato entrambe le aziende per il sostegno allo studio, ma che solo la ditta Caephalon ha aderito. Infine, si sottolinea che il protocollo non prevede la presentazione di un programma di monitoraggio e di controllo della qualità dei dati, importante in un progetto di fase II incentrato sulla ipotesi di maggiore tollerabilità dello schema in pazienti particolarmente fragili. In riferimento al Foglio Informativo/Modulo di Consenso si chiede quanto segue: - riportare nella sezione “Trattamenti alternativi” quanto indicato all’inizio - spiegare cosa vuol dire partecipare a uno studio di fase due - p. 1 in una certa percentuale di casi... chiarire quale - p. 2 che non comporta gli effetti tossici della... e per i cui effetti rimando alle pagine... - alla sezione "Quali sono i trattamenti dello studio" togliere al primo rigo l'aggettivo "accurata" - p. 3 ove si menziona l'esame del sangue, controllare la prima frase che sembra priva di senso. Forse "che" è un refuso?
  35. 35. 35 - p. 4 spiegare quali esami saranno ripetuti - alla sezione quali sono le mie responsabilità togliere per ciascun punto: Lei dovrà... - Scrivere semplicemente presentarsi regolarmente... seguire... riferire... - evidenziare in grassetto le informazioni sulla gravidanza - a p. 6: rigo 2 dopo "predire" aggiungere " se e quanto" rigo 4 in luogo di "che pensiamo" "che ci auspichiamo sia" - alla sezione "Quali sono i trattamenti alternativi": in luogo di "ma sarà libero" " e sarà libero" Nel modulo di consenso informato togliere “ho capito e condivido tutto quello che esso comporta". Si chiede di produrre una separata Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, ai sensi della Deliberazione n. 52 del 24 Luglio 2008 del Garante Privacy. Tale parere verrà inviato al Promotore, allo sperimentatore, al Direttore della S.C. di Ematologia, al Responsabile della S.S. day-hospital ematologico, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A. Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro a quanto sopra. 11) Studio: “Efficacia dei tutori dinamico-funzionali per l’arto superiore in associazione a terapia con tossina botulinica nel bambino emiplegico” proposto dalla S.C. di Unità di Riabilitazione delle gravi disabilità infantili dell’età evolutiva. E’ uno studio sperimentale no profit con dispositivi medici, monocentrico, con l’obiettivo di valutare l’efficacia di nuovi tutori con uso dinamico-funzionale (ortesi flessibili Erhoflex) in soggetti di età compresa tra 2-14 anni, con diagnosi certa di emiplegia da PCI di tipo spastico, in associazione a trattamento con tossina botulinica (farmaco per la inibizione focale della spasticità già approvato dal Ministero della Sanità per il trattamento della paralisi cerebrale infantile). La prognosi funzionale a distanza dei bambini con emiplegia, e quindi il grado di autonomia raggiungibile nelle attività della vita quotidiana, dipendono soprattutto dalla abilità nell’uso dell’arto superiore. La letteratura attualmente disponibile documenta l’efficacia dei tutori per l’arto superiore in associazione alla terapia con tossina botulinica o con gessi inibitori, solo in funzione statica. In pratica si dimostra come i tutori possano contribuire a modificare favorevolmente i rapporti articolari (es. estensione del gomito e del polso, apertura della mano, abduzione del pollice, etc.) a tale scopo ne viene consigliato l’uso notturno o diurno, ma al di fuori delle attività prassiche . Il problema critico è da sempre l’uso del tutore con scopo funzionale, cioè durante l’attività manipolatoria per migliorarne in via diretta e non solo indiretta la qualità.
  36. 36. 36 Si prevede un campione iniziale di 10 soggetti. Il piccolo numero è giustificato dalla difficoltà di reperire soggetti che rispondano a tutti i criteri. I pazienti saranno arruolati sulla base dei seguenti criteri di inclusione: - diagnosi certa di emiplegia (clinica e neuroradiologica) - arto superiore con motricità spontanea parzialmente conservata (mano di tipo 2-3-4 secondo la classificazione di Ferrari A. e coll. 2004) - indicazione clinica al trattamento combinato con tossina boltulinica e ortesi - buona compliance della famiglia Ci si attende che le ortesi per la mano costruite con Erhoflex possano essere utilizzate dal bambino anche in modo dinamico funzionale, avvantaggiandolo nelle attività della vita quotidiana. La possibilità è data dalle caratteristiche del materiale e di costruzione dell’ortesi su misura. Ci si aspetta quindi un miglioramento medio delle abilità manipolatorie con l’uso del tutore 20% (il basso valore percentuale è giustificato dalla modificazione di soli alcuni aspetti della manipolazione, peraltro essenziali, come la presa). Lo studio avrà una durata di 1 anno. Dopo presentazione dello studio da parte della Dott.ssa Muzzini, il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione (ad eccezione del Foglio Informativo/Modulo di Consenso per il Paziente, per le motivazioni sotto riportate) prodotta dal promotore dello studio, esprime parere favorevole alla effettuazione dello studio stesso, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione, con le seguenti richieste. Lo studio viene particolarmente apprezzato poiché ben esprime la vicinanza tra ricerca e clinica propria di una “buona ricerca indipendente”. In riferimento al Foglio Informativo si rileva che vengono utilizzate abbreviazioni poco comprensibili e non viene spiegato al familiare il percorso cui verrà sottoposto il bambino: si chiede pertanto di esplicitare meglio tali passaggi e di illustrare anche i possibili trattamenti alternativi. Relativamente alla Nota Informativa al trattamento dati personali si chiede di togliere alla 3° riga il refuso “..e per gli ambiti di propria competenza…” Tale parere verrà inviato al Promotore/sperimentatore, al Direttore della S.C. di Unità di Riabilitazione delle gravi disabilità infantili dell’età evolutiva, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente di questa A.O.) e, per conoscenza, all’A.I.F.A. L’elenco della documentazione esaminata sarà contenuta nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale. Si rimane, pertanto, in attesa di riscontro del suddetto Foglio Informativo/Modulo di Consenso e la Nota Informativa per il trattamento dei dati personali, modificati come richiesto e il CE provinciale
  37. 37. 37 delega fin da ora la segreteria ad esaminare la nuova versione degli stessi e a comunicare l’eventuale approvazione al Promotore/sperimentatore, al Direttore della S.C. di Unità di Riabilitazione delle gravi disabilità infantili dell’età evolutiva, all’Autorità competente (Direttore Medico di Presidio) dell’A.O. A.S.M.N. e, per conoscenza, all’A.I.F.A. 12) Programma di accesso allargato di Thalidomide, fornito gratuitamente dalla Ditta Celgene, ai sensi del D.M. 8 Maggio 2003 nelle fasi di induzione, mantenimento, salvataggio e continuità terapeutica in pazienti affetti da mieloma multiplo, proposto presso la S.C. di Ematologia. E’ un Programma di accesso allargato, ai sensi del D.M. 8 maggio 2003, per rendere disponibile il farmaco Thalidomide in alcune indicazioni del Mieloma Multiplo non coperte dalla Autorizzazione alla Immissione in Commercio (AIC), che prevede l’utilizzo in associazione a melfalan e prednisone, per il trattamento di prima linea di pazienti con Mieloma Multiplo non trattato, di età > di 65 anni o non idonei a chemioterapia a dosi elevate. Tale indicazione non contempla l’utilizzo del farmaco in alcuni casi di mieloma multiplo: - come induzioni e trapianto di midollo prima di ASCT - come consolidamento/mantenimento del trapianto di midollo dopo ASCT - come terapia di salvataggio, da sola o in combinazione con altri principi attivi, in pazienti che presentano recidiva di malattia o divenuti refrattari, quando non esista una alternativa terapeutica, i.e. dopo che siano stati utilizzati i farmaci autorizzati in questa indicazione e cioè Velcade in monoterapia o con desametasone ( come previsto dalla GU del 22.6.09 ) e Revlimid in combinazione con desametasone, o quando entrambi i farmaci siano controindicati in modo documentabile per lo specifico paziente - continuità terapeutica per coloro già in trattamento prima della disponibilità in Italia di Talidomide e per cui il Medico ritenga che abbia dato risultati positivi. in cui non esistono alternative terapeutiche valide. Per le seguenti casistiche, i trattamenti comprendenti talidomide, hanno disponibili dati almeno di fase 2 e risultati clinici favorevoli nelle tre condizioni cliniche sopradette. Alla luce di quanto precedentemente descritto, l’obiettivo principale del programma è di consentire l’utilizzo di Thalidomide Celgene nelle seguenti fasi del trattamento del mieloma multiplo. Il farmaco viene prescritto e dispensato in conformità alla applicazione del programma di gestione del Rischio (con particolare attenzione relativa al rischio in gravidanza) concordato con EMEA/AIFA, vincolante per la consegna del farmaco al paziente.
  38. 38. 38 Tale programma di accesso allargato sostituirà, per quanto riguarda le condizioni cliniche previste, l’attuale procedure che prevede la richiesta di approvazione ad AIFA per ogni singolo paziente, che non sarà più attiva. Il Programma avrà complessivamente la durata di un anno. La data effettiva di inizio del programma sarà considerata il primo giorno di trattamento del primo paziente che avrà accesso a Programma stesso. Al termine del Programma AIFA valuterà l’inserimento nella lista prevista dalla Legge 648 di alcuni o di tutti i setting di pazienti. Sono previsti n. 14 pazienti e il farmaco viene fornito gratuitamente dalla ditta Celgene. Il Comitato, esaminata ed approvata l’intera documentazione prodotta ai sensi del Decreto 8 maggio 2003 (comprensiva della nota di assunzione di responsabilità del trattamento secondo il protocollo da parte del medico richiedente, del protocollo di impiego contenente tutti i requisiti previsti dall’art. 4, comma 1 del citato Decreto, con allegati, dei riferimenti bibliografici, del Foglio Informativo/Modulo di Consenso Informato e della Nota Informativa per il trattamento dei dati, ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 nelle versioni prodotte con nota agli atti prot. n. 28137 del 30.09.2009, ritenendo che le modalità del consenso informato sono corrette ed adeguate allo scopo), decide di autorizzare la suddetta richiesta di utilizzo del farmaco Talidomide secondo il protocollo Expanded Access Program della Ditta Celgene in pazienti affetti dalla patologia indicata, in quanto soddisfa i criteri etici e scientifici che ne giustificano l’esecuzione. Tale parere verrà inviato al medico richiedente, al Direttore della S.C. di Ematologia, al Direttore Medico di Presidio (Autorità competente) e, per conoscenza, all’A.I.F.A. L’elenco della documentazione esaminata verrà elencata nella separata nota di comunicazione di approvazione dello studio da parte del CE provinciale. 13) Ratifica della richiesta del Dott. Ermanno Rondini, Dirigente Medico della S.C. di Oncologia Medica, di autorizzazione all’utilizzo, ad uso compassionevole e nominale, ai sensi del D.M. 8 Maggio 2003, del farmaco Herceptin in n. 1 paziente (A.B., nata il 12.10.1960) affetto da carcinoma gastrico metastatico. Viene ratificata la seguente autorizzazione rilasciata con nota prot. n. 27283 del 21.09.2009 secondo procedura d’urgenza ai sensi dell’art. 4, comma 2, lett. a) del D.M. 8 maggio 2003, previa raccolta da parte della segreteria, dei pareri favorevoli espressi dai componenti del Comitato cui era stata inviata in precedenza la richiesta stessa, agli atti prot. n. 27272 del 21.09.2009 del Dott. Ermanno Rondini, dirigente medico della S.C. di Oncologia Medica, di autorizzazione ad utilizzare, ai sensi del D.M. 8 maggio 2003, il farmaco Herceptin in n. 1 paziente (A.B., nata il 12.10.1960) affetto da carcinoma gastrico metastatico.

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