What's new in ASP.NET 4.0

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Il Microsoft .NET Framework è in continua evoluzione ed ha raggiunto la versione 4.0 accompagnato da moltissime novità. In questa sessione andremo in dettaglio per ciò che riguarda l'ultima versione di ASP.NET 4.0, ponendo il focus sulle nuove funzionalità e sui cambiamenti più importanti. Con esempi pratici vedremo come questa nuova versione agevolerà lo sviluppatore nel realizzare le proprie applicazioni. Maggiore controllo del codice prodotto, SEO, nuovi template project, Script Loader, Client Data Access e migliorie ai controlli esistenti, sono solo alcuni degli argomenti che verranno trattati.

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What's new in ASP.NET 4.0

  1. 1. What's new in ASP.NET 4.0<br />Andrea DottorMicrosoft MVP ASP.NET<br />
  2. 2. Agenda<br />ASP.NET 4.0 core services (Visual Studio 2010, IIS7)<br />SEO Features<br />Maggiore controllo del HTML<br />Routing<br />ASP.NET AJAX<br />
  3. 3. Project Template Changes<br />Empty Web Application Template<br />Contiene solamente il file Web.Config<br />Web Application and Web Site Project Templates<br />Crea un'applicazione web con alcune pagine, e con già le funzionalità di membership, roles e profiles che fanno uso di SQL Express<br />Le pagine presenti fanno uso di master-page<br />Hanno una grafica di base<br />
  4. 4. Web.config File Minification<br />Nel Framework .NET 4.0 la maggior parte della configurazione è stata spostata nel machine.config<br />Il file Web.config eredita le configurazioni dal machine.config<br />Il file Web.config conterrà le configurazioni personalizzate, o modifiche a quelle di default<br />
  5. 5. Web.config Transformation<br />Possibilità di applicare delle trasformazioni al web.config in fase di pubblicazione<br />XML Document Transform (XDT)<br />Trasformazione applicata solo in fase di pubblicazione<br />E’ possibile specificare un XDT per ogni configurazione di compilazione<br />Web.debug.config<br />Web.release.config<br />
  6. 6. Web.config Transformations<br />
  7. 7. Auto-Start Web Applications<br />Possibilità di “avviare” l’applicazione in modo automatico<br />Vengono eseguite delle chiamate che causano l’avvio dell’applicazione e mantengono il processo sempre attivo e pronto<br />Evita il problema che il primo client deve attendere l’avvio dell’applicazione<br />Valido per le applicazioni che eseguono parecchie elaborazioni all’avvio, come per esempio nel metodo Application_Start<br />
  8. 8. Auto-Start Web Applications<br />Con ASP.NET 4 hostato in IIS 7.5 <br />Richiede la modifica del file applicationHost.config che si trova in C:WindowsSystem32inetsrvconfigapplicationHost.config<br />Nell’applicationPools: startMode=“AlwaysRunning”<br />Nel site dove si vuole abilitare:serviceAutoStartEnabled="true"<br />
  9. 9. “warming up” Web Applications<br />E’ possibile specificare una classe che esegua tutte le operazione da svolgere al primo caricamentoserviceAutoStartProvider=“PreWarmMyCache“<br />IIS non accetterà richieste fino a quando il precaricamento non sarà concluso<br />La classe da creare dovrà implementareIProcessHostPreloadClient<br />public void Preload(string[] parameters)<br />
  10. 10. Auto-Start Web Applications<br />
  11. 11. Auto-Start Web Applications<br />Il team di IIS ha rilasciato ‘Application Warm-Up Module’ per esegure il warmup delle applicazioni<br />Non richiede la modifica manuale dei file di configurazione<br />Si configura tramite tool grafico<br />Si ha la possibilità di specificarele chiamate da eseguire per avviare l’applicazione<br />
  12. 12. SEO Features - Meta Tags<br />Nella Page sono state aggiunte le proprietà per impostare MetaKeywords e MetaDescription<br />Page.MetaKeywords<br />Page.MetaDescription<br />E’ possibile valorizzarle direttamente nel markup della pagina (nella direttiva di pagina)<br />
  13. 13. SEO Features - RedirectPermanent<br />Esecuzione di un redirect permanente verso un url specifico<br />HTTP Status Code of 301 – Moved Permanently<br />NOTA: Il classico redirect (Response.Redirect) vieneeseguito con codice 302 (temporary redirect)<br />
  14. 14. SEO Features - RedirectPermanent<br />Possibilità di eseguire il redirect applicando le regole del routing<br />RedirectToRoute -> 302<br />RedirectToRoutePermanent -> 301<br />
  15. 15. Enabling View State for Individual Controls<br />Possibilità di gestire il comportamento del ViewState per ogni singolo controllo<br />ViewStateMode:<br />Enabled: ViewState abilitato per questo controllo e per I controlli figli che hannoViewStateModevalorizzato a Inherit (o non specificato)<br />Disabled: ViewState disabilitato<br />Inherit: Indica al controllodiutilizzareilvalorediViewStateMode del controllo padre<br />Di default ilViewState è abilitato<br />
  16. 16. Setting Client IDs<br />Con l’uso della proprietà ClientIDMode sarà possibile gestire la valorizzazione del ClientID.<br />Permette di ridurre la lunghezza degli IDctl00_ContentPlaceHolder1_ParentPanel_NamingPanel1_TextBox1<br />Agevola l’utilizzo degli ID negli script client<br />È più immediato scrivere $get(“TextBox1”) invece di$get(“ctl00_ContentPlaceHolder1_ParentPanel_NamingPanel1_TextBox1”)<br />
  17. 17. Setting Client IDs<br />La proprietà ClientIDMode può valere:<br />AutoID: Comportamento come l’attuale<br />Static: La proprietàClientIDverràvalorizzata come specificata in ID<br />Predictable: Concatenal’ID del controllo a quello del parent.<br />Puòessereutilizzatoassieme a ClientIDRowSuffix per concatenareproprietàdioggetti in binding.<br />Inherit: Indicadiutilizzare lo stessovalore che è impostato nelcontrollo padre.<br />
  18. 18. Routing in ASP.NET 4<br />Introdotto già in ASP.NET 3.5 SP1<br />Migliorato in ASP.NET 4.0, introdotte nuove classe che facilitano l’utilizzo:<br />PageRouteHandler<br />HttpRequest.RequestContext, Page.RouteData<br />RouteUrlExpressionBuilder, RouteValueExpressionBuilder<br />RouteParameter<br />
  19. 19. Andrea Dottor<br />Blog: http://blog.dottor.net<br />Email: andrea@dottor.net<br />Site: http://www.dottor.net<br />Twitter: http://twitter.com/dottor<br />Gamertag: andreadottor<br />
  20. 20. © 2010 Microsoft Corporation. All rights reserved. Microsoft, Visual Studio, the Visual Studio logo, and [list other trademarks referenced] are trademarks of the Microsoft group of companies. <br /> <br />The information herein is for informational purposes only and represents the current view of Microsoft Corporation as of the date of this presentation.  Because Microsoft must respond to changing market conditions, it should not be interpreted to be a commitment on the part of Microsoft, and Microsoft cannot guarantee the accuracy of any information provided after the date of this presentation.  MICROSOFT MAKES NO WARRANTIES, EXPRESS, IMPLIED, OR STATUTORY, AS TO THE INFORMATION IN THIS PRESENTATION.<br />
  21. 21. Prossimi Meeting<br />7/5/2010 - Client & Code Tools Track<br />Davide Senatore - WPF Dashboards with Prism <br />Davide Vernole - Test Driven Development & Continuous Integration, codice di qualità con Visual Studio 2010 <br />4/6/2010 - Visual Studio & Tools Track<br />Andrea Boschin - Application prototyping con SketchFlow <br />Davide Vernole - MSF Agile 5, la proposta Microsoft per la metodologia Scrum<br />
  22. 22. Microsoft Ajax Library – CDN<br />Permette di scaricare gli script Microsoft AJAX Library e JQuery<br />I contenuti della Microsoft Ajax CDN sono mantenuti in cache da server sparsi in giro per il mondo<br />Si ha una maggiore velocità di download in quanto verranno recuperati dal server più vicino<br />Supporta htts<br /><script <br /> src="http://ajax.microsoft.com/ajax/beta/0911/Start.js" type="text/javascript" /><br />
  23. 23. Microsoft Ajax Library – Script Loader<br />Permette di scaricare in un secondo momento gli script necessari<br />Permette di caricare solamente gli script necessari<br />Recupera gli script anche dalla CDN Microsoft Ajax Content Delivery Network<br />Caricamento+veloce<br />Solo script necessari<br />Referenziare soloStart.js<br />
  24. 24. Microsoft Ajax Library –DataView<br />Possibilità di eseguire il bindig di oggetti/dati direttamente lato client<br />
  25. 25. Microsoft Ajax Library –DataContext<br />Viene usato per eseguire il bindig degli oggetti lato client<br />Supporta anche gli ADO.NET Data Services<br />E’ bidirezionale (lettura+scrittura)<br />

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