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4b legno

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  • 1. Bioarchitettura del legno Progetti realizzati
  • 2. Considerazioni preliminari
    • L’impiego del legno nella pratica edilizia contemporanea e soprattutto nella bioarchitettura, pur prevedendo la riproposizione, l’evoluzione e l’innovazione delle tecnologie tradizionali, introduce nuovi linguaggi e quindi una nuova qualità anche nell’aspetto delle opere costruite e degli scenari urbani ed extraurbani.
    • Rispetto al passato i componenti costruttivi lignei, si inseriscono molto meno in manufatti interamente realizzati in legno, ma si integrano ad altri materiali e tecnologie proprie del nostro tempo (vetro, acciaio, materiali tessili, ecc.).
    • L’integrazione di elementi costruttivi di natura diversa (soprattutto in termini materici) consente di ottimizzare le capacità bio-climatiche ed energetiche dei singoli materiali che compongono gli edifici “sani”….
  • 3. Accademia dell’Emscher Park,Ruhr G. Perraudin & F.Jourda
    • Le caratteristiche principali dell’opera
    • Il rapporto con il paesaggio
    • Uso di criteri per il risparmio energetico e lo sfruttamento delle energie rinnovabili
    • Uso di tecnologie appropriate prive di effetti nocivi sugli abitanti e sull’ambiente
    • Uso di materiali reperibili in loco
    • Uso di materiali riciclabili a basso impatto ambientale
    • Uso di elementi vegetali
  • 4. Accademia dell’Emscher Park,Ruhr G. Perraudin & F.Jourda Gli edifici nell’edificio!
  • 5. Accademia dell’Emscher Park, Ruhr G. Perraudin & F.Jourda
    • Il sistema costruttivo
    • Struttura portante in legno. Elementi reticolari, orizzontali e verticali, e pilastri a sezione circolare
    • Stabilizzazioni e assemblaggi. Tiranti e giunti in acciaio.
    • Chiusura orizzontale di copertura in legno.
    • Chiusure perimetrali verticali. Volume vetrato (75 per 175 m. e 15 m. di altezza).
    • Materiali: legno (derivante dai boschi vicini), vetro, acciaio, ciottoli di pietra naturale (pavimentazione esterna).
  • 6. Accademia dell’Emscher Park, Ruhr G. Perraudin & F.Jourda Impianto distributivo e dettagli
  • 7. Accademia dell’Emscher Park, Ruhr G. Perraudin & F.Jourda
    • Soluzioni bioclimatiche ed ecosostenibili
    • Uso di pannelli fotovoltaici posti in copertura e sulla facciata ovest, orientati secondo l’altitudine del sole (da 570 a 1246 MWh)
    • Per produrre ulteriore energia elettrica (in inverno) viene sfruttato il gas emesso dagli antichi pozzi della vicina miniera di Cenis (Ruhr)
    • Raffrescamento naturale e regolazione del grado di umidità: ventilazione naturale tramite aperture poste in copertura e sulle pareti laterali, vaporizzatori collegati a bacini d’acqua, vegetazione, tende ombreggianti
    • Riciclo dell’acqua piovana
  • 8. Accademia dell’Emscher Park, Ruhr G. Perraudin & F.Jourda Schema di funzionamento invernale Schema di funzionamento estivo
  • 9. Accademia dell’Emscher Park, Ruhr G. Perraudin & F.Jourda Dettagli dell’edificio
  • 10. Mediateca a Kusnacht, Svizzera M.C. Betrix & E. Consolascio
    • Le caratteristiche principali dell’opera
    • Estrema separazione tra interno ed esterno (struttura portante perimetrale riempita di legno… e di libri)
    • Adozione dei principi della sostenibilità della costruzione
    • Uso di materiali provenienti da risorse rinnovabili
    • Elevati standard di isolamento termico
  • 11. Mediateca a Kusnacht, Svizzera M.C. Betrix & E. Consolascio
    • Tecnologia costruttiva e materiali
    • Struttura in legno (abete come per tutte le altre parti lignee della costruzione) composta di elementi scatolari prefabbricati
    • Chiusure esterne verticali (est e ovest) in doppio vetro (contenente protezione anti UV, anti abbagliamento e anti riflesso)
    • Chiusure esterne verticali (nord e sud): elementi lignei (pannelli strutturali multi strato, finlandesi - Kerto-Q - usati sia come pannelli portanti a 3 strati sia come rivestimento interno a 1 strato) a cassone, ad alto potere isolante, riempiti di fiocchi di cellulosa. Il rivestimento esterno è costituito da assi di legno.
    • Aperture: valvole a ribalta
    • Copertura e solai: elementi lignei (pannelli strutturali multi strato, finlandesi - Kerto-Q - usati sia come pannelli portanti a 3 strati) a cassone, ad alto potere isolante, riempiti di fiocchi di cellulosa.
    • Partizioni verticali interne: pareti leggere in pannelli di truciolato e MDF
    • Pareti divisorie: strutture lignee tamponate dalle scaffalature dei libri
  • 12. Mediateca a Kusnacht, Svizzera M.C. Betrix & E. Consolascio Impianto distributivo e logica strutturale
  • 13. Mediateca a Kusnacht, Svizzera M.C. Betrix & E. Consolascio Particolare della struttura
  • 14. Mediateca a Kusnacht, Svizzera M.C. Betrix & E. Consolascio
    • Aspetti energetici e microclimatici
    • Per il riscaldamento invernale, l’edificio consuma pochissima energia (impianto a pavimento) grazie all’alto potere isolante
    • In estate, l’edificio consuma pochissima energia grazie ad un sistema di ricircolo per il raffrescamento naturale dell’aria
    • Ventilazione naturale
    • Controllo del rumore (assenza quasi totale di impianti)
  • 15. Architetture passive R. Rainer
    • Attività edilzia “passiva”
    • Un approccio progettuale energeticamente consapevole.
    • Una serie di architetture (case, e complessi abitativi) solari passive, a basso consumo energetico, con particolare attenzione agli scambi termici, ai flussi naturali d’aria, al recupero del calore solare e al controllo del microclima interno.
    • I fattori caratterizzanti queste opere attengono:
    • Processi costruttivi e materiali che derivano dalle tradizioni dei luoghi e si relazionano con il paesaggio (a basso impatto ambientale)
    • Processi costruttivi economici, semplici e sostenibili
    • Il legno è uno dei materiali principali usati in queste realizzazioni soprattutto per ragioni di carattere climatico, di impatto ambientale, e di legami con le tradizioni costruttive del luogo.
  • 16. Architetture passive: casa Haselwanter, Tirolo R. Rainer
    • Sistema costruttivo e materiali
    • Fondazioni: calcestruzzo
    • Pareti perimetrali verticali: portanti in pannelli lignei (calcestruzzo al piano interrato)
    • Pareti di partizione verticale: struttura lignea e pannelli in cartongesso
    • Solai: in legno
    • Isolamento: lana minerale e lana di pecora
    • Rivestimento esterno tavole in larice grezzo
    • Soluzioni bioclimatiche ed energetiche
    • Elementi costruttivi ventilati per il ricircolo naturale dell’aria attraverso tutta l’abitazione
    • Impianto solare integrato in facciata per il riscaldamento e l’acqua calda
  • 17. Architetture passive: case a schiera a Innsbruck, Austria R. Rainer Attività ediliza “passiva
    • Sistema costruttivo e materiali
    • Pareti perimetrali verticali: portanti in blocchi lignei spessi 25 cm
    • Pareti di partizione verticale: struttura lignea prefabbricata e pannelli in cartongesso
    • Solai: in legno
    • Rivestimento esterno: tavole in larice grezzo
    • Soluzioni bioclimatiche ed energetiche
    • Buon isolamento termico dell’involucro/pareti-massa
    • Pannelli solari e muri di accumulo per la captazione solare per il riscaldamento e l’acqua calda
  • 18. Casa per vacanze, Campo Vallemaggia, Svizzera R. Briccola
    • Sistema costruttivo e materiali
    • Fondazioni: pilastri in c.a.
    • Struttura portante: travature in abete
    • Chiusure e partizioni: pannelli in multistrato (di abete a 3 strati) e OBS
    • Rivestimento esterno: tavole di larice
    • Aspetti ambientali ed ecologici
    • Impatto ambientale nullo
    • Impiego di pannelli in derivati (compensato, OBS); ecologici perché completano il ciclo di sfruttamento del legno (scarti, ritagli e farine)
  • 19. Casa per vacanze, Campo Vallemaggia, Svizzera R. Briccola Dettagli costruttivi
  • 20. Abitazione, Nagano, Giappone H. Miyakawa
    • Sistema costruttivo e materiali
    • Fondazioni: plateau in c.a.
    • Struttura portante in legno
    • Chiusure perimetrali verticali: Pacchetti d’ambito (lastre di cartongesso, intercapedine isolata e listoni in legno)
    • Partizioni verticali: struttura lignea e lastre di cartongesso
    • Solai: in legno (con lamiera preverniciata per la copertura)
    • Rivestimento esterno: tavole lignee con pigmentante protettivo grigio chiaro
  • 21. Abitazione, Nagano, Giappone H. Miyakawa
    • Aspetti ambientali, ecologici e climatici
    • Impatto ambientale nullo
    • Impiego di materiali ecologici
    • Sfruttamento e controllo del fattore solare
    • Sfruttamento dell’illuminazione naturale (posizioni variabili delle aperture)
    • Ventilazione naturale (dimensioni e posizioni variabili delle aperture)
  • 22. Casa unifamiliare, Samedan, Cantone dei Grigioni U. Husler
    • Sistema costruttivo e materiali
    • Pareti perimetrali verticali: portanti in blocchi lignei
    • Pareti di partizione verticale: struttura lignea e pannelli in cartongesso
    • Solai: in legno (e tegole in laterizio per la copertura)
    • Rivestimento esterno doghe di larice naturale
  • 23. Casa unifamiliare, Samedan, Cantone dei Grigioni U. Husler Attività ediliza “passiva
    • Soluzioni bioclimatiche ed energetiche
    • I caratteri tipo-morfologici dipendono dai criteri bioclimatici ed energetici
    • Sfruttamento massimo della radiazione solare (serra a guadagno diretto) e ottimizzazione del regime termico
    • Ridotti il consumo di combustibile e le emissioni inquinanti
    • Buon isolamento termico dell’involucro/pareti-massa (30 cm. Isolante)
    • Pannelli solari e muri di accumulo per la captazione solare per il riscaldamento e l’acqua calda
    • Infissi con bassissima dispersione termica
  • 24. Recupero e adeguamento funzionale reversibile di una casa a Montrouge, Parigi F. Couvert e G. Terver
    • Sistema costruttivo e materiali della preesistenza
    • Struttura: muratura di pietra listata in mattoni
    • Chiusure verticali: pietra a faccia vista
    • Copertura: Lignea a falde inclinate e tegole di rivestimento
  • 25. Recupero e adeguamento funzionale reversibile di una casa a Montrouge, Parigi F. Couvert e G. Terver
    • Sistema costruttivo e materiali della nuova costruzione
    • Pareti perimetrali verticali: pannelli intelaiati in legno di abete idrofugo
    • Pareti di partizione vericale: struttura lignea e pannelli lignei verniciati di bianco
    • Solai: in legno (e rivestimento in lamiera di zinco per la copertura)
    • Rivestimento esterno in mogano verniciato
    • L’integrazione (leggera e flessibile) sembra quasi un allestimento temporaneo della preesistenza (pesante)
  • 26. Recupero e adeguamento funzionale reversibile di una casa a Montrouge, Parigi F. Couvert e G. Terver
    • Aspetti ambientali, ecologici e climatici
    • Impatto ambientale basso
    • Sfruttamento della radiazione solare (vetrata totalmente oscurabile) e ottimizzazione del regime termico
    • Buon isolamento termico dell’involucro
    • Infissi con bassissima dispersione termica
  • 27. Casa unifamiliare, Nyon, Svizzera V. Mangeat
    • Sistema costruttivo e materiali
    • Fondazioni: basamento in c.a.
    • Struttura di elevazione in legno lamellare
    • Pareti perimetrali verticali: pannelli sandwich con intercapedine isolata
    • Pareti di partizione verticale: struttura lignea e pannelli in cartongesso
    • Solai: in legno (e lamiera per la copertura)
    • Rivestimenti in legno trattato con idropittura bianca
  • 28. Casa unifamiliare, Nyon, Svizzera V. Mangeat
    • Aspetti ambientali, ecologici e bioclimatici
    • Rapporto con il paesaggio e basso impatto ambientale
    • Sfruttamento ottimizzato della radiazione solare per il calore e la luce (vetrate oscurabili con pannelli orientabili e lame in alluminio -brise soleil)
    • Buon isolamento termico dell’involucro
    • Infissi con bassissima dispersione termica
  • 29. Cantina, Laboratori e uffici dei vigneti Perez Cruz Paine, Santiago del Cile J.C. Ovalle, H. e A. Paz Turell Caratteristiche architettoniche Una soluzione architettonica che dal paragone con il vino trae ispirazione creativa e modello costruttivo. Il complesso è concepito come uno spazio a contatto diretto con l’esterno: evocando le case di campagna cilene, nelle quali tra il portico e il patio esiste una relazione di continuità. Quest’area di transizione fra interno ed esterno è fondamentale come zona ombreggiata dove vengono svolte molte delle attività agricole.
  • 30. Cantina, Laboratori e uffici dei vigneti Perez Cruz Paine, Santiago del Cile J.C. Ovalle, H. e A. Paz Turell Caratteristiche bioclimatiche Gli involucri lignei degli spazi risultano particolarmente efficaci nel controllo della temperatura e dell’umidità. La forma stessa della struttura regola il soleggiamento e le ombreggiature
  • 31. Cantina, Laboratori e uffici dei vigneti Perez Cruz Paine, Santiago del Cile J.C. Ovalle, H. e A. Paz Turell
    • Tecnologie e materiali
    • L’intero edificio, di 6000 metri quadrati, ha :
    • Struttura portante: legno lamellare e giunzioni metalliche
    • Chiusure e partizioni orizzontali e verticali: legno e giunzioni metalliche
    • Fondazioni: ciottoli di pietra naturale, reti metalliche, cemento armato
  • 32. Edicola religiosa provvisoria a Pompaples-Svizzera Localarchitecture e Danilo Mondada
  • 33. Edicola religiosa mobile a Lustenau-Austria Hugo Dworzak
  • 34.  
  • 35. Villa Eila, Guinea, 1955 (M. Heikkinen & M. Komonen)
  • 36. Great Bamboo Wall, Pechino, 2003 (K. Kuma)
  • 37. Shigheru Bahn
  • 38. Virgilius Mountain Resort, Merano, 2003 (M. Thun)
  • 39.  
  • 40.  
  • 41.  
  • 42.  
  • 43.  
  • 44.  
  • 45.  
  • 46.  
  • 47.  
  • 48.