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Presto a Casa:Modelli innovativi di domicili temporanei dedicatia utenti con disabilità fisiche sub-acute
PARTNER COMUNE DI TRIESTE (capofila) CONSORZIO per l’AREA DI RICERCA scientifica e tecnologica di Trieste ATER TRIESTEc...
Risultati attesi sviluppare un progetto di sostegno e aiuto alle persone nella realizzazionedel loro percorso di vita gra...
Il progetto e la tecnologiaLa progettazione delle abitazioni “palestra” è stata orientata in modo tale da creareun ambient...
Il progetto e il contesto di riferimento Un passo in più per rispondere ai nuovi bisogni, alle nuove richiesteed esigenze...
L’INDIVIDUAZIONE DEGLI UTENTI
DISABILITA E DOMOTICACasa domotica o smart home è una promettente econveniente via per incrementare lassistenzadomiciliare...
GLI APPARTAMENTI:                          PIAZZA UNITA   ’localizzazione nella città                                     ...
LOCALIZZAZIONEAPPARTAMENTI  TRIESTE VIA CAPITOLINA 3/2 E 3/3Gli alloggi sono siti al 2°piano.L’accesso avviene da duedisti...
INGRESSO E PARCHEGGIO RISERVATO ALL’UTENZA
STATO DI FATTOAppartamentovia Capitolina 3/3 Superficie utile netta   75,45mq Superficie utile lorda   86,40mq Superficie ...
ImmaginiPRIMA DEI LAVORI                                     CAMERA SINGOLA                            CUCINA             ...
COMPARAZIONEALLOGGIOINSERIMENTO PORTA SCORREVOLEDEMOLIZIONE TRAMEZZE                               TAMPONAMENTO VANO PORTA
CUCINA
CUCINA - SOGGIORNO   Lavello con facilità di accostamento   Miscelatore con limitatore di temperatura   Piano elettrico...
ALCUNI AUSILI UTILI IN CUCINA
CAMERA UTENTE Gli interventi principali sono a livello di impiantistica e nella scelta degli arredi                       ...
ALTRI AUSILI
BAGNO UTENTE Opere       edili  (demolizioni,  predisposizioni    scarichi, rifacimento intonaci, rivestimenti ) Posa pa...
ALCUNI AUSILI PER L’IGIENE PERSONALE
Le caratteristiche del sistema domotico di Presto a CasaIl sistema domotico è stato progettato e implementato per essere:...
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Le funzionalità del sistema implementate (1) Apertura/chiusura automatica dellaporta d’ingresso e dello scrocco della ser...
Le funzionalità del sistema implementate (2) Rilevamento di movimento per l’accensione automatica delle lucie per l’apert...
Le funzionalità del sistema implementate (3) Acquisizione immagini tramite videocameraper controllo di chi ha suonato all...
Lo schema dell’impianto
ImmaginiDOPO I LAVORI                                   CUCINACUCINA   CAMERA SINGOLA   BAGNO FINESTRATO                  ...
La sperimentazione degli alloggi:il parere degli utenti:indicazioni, suggerimenti, potenzialità disoluzioni, arredi …
Per maggiori informazioni:http://www.retecivica.trieste.it/prestoacasa/Per contatti:prestoacasa@comune.trieste.it
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WORKSHOP 9 DIC 2011 - Progetto presto a casa

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  1. 1. Presto a Casa:Modelli innovativi di domicili temporanei dedicatia utenti con disabilità fisiche sub-acute
  2. 2. PARTNER COMUNE DI TRIESTE (capofila) CONSORZIO per l’AREA DI RICERCA scientifica e tecnologica di Trieste ATER TRIESTEcon la stretta collaborazione di Provincia di Trieste, Area Riabilitazione OspedaliRiuniti di Trieste Progetto finanziato dalla Regione FVG, legge26/2005, art.22L’obiettivoRistrutturare 2 appartamenti con tecnologie domotiche, arredi tecnici eparticolari soluzioni progettuali e costruttive in grado di rendere fruibili gli spazie facilitare le attività domestiche a chi deve fare i conti con un’autonomiaimprovvisamente limitata, in misura più o meno grave.
  3. 3. Risultati attesi sviluppare un progetto di sostegno e aiuto alle persone nella realizzazionedel loro percorso di vita grazie all’impiego e all’utilizzo delle tecnologie (irisultati della ricerca) al servizio della persona (del grande pubblico) linee guida nell’ambito della progettazione residenziale che individuanocaratteristiche spaziali ed impiantistiche applicabili sino dalla faseprogettuale, sia per le nuove costruzioni che per le ristrutturazioni la collaborazione e la messa in rete di professionalità diverse che operanocon uno scopo comune e che sostengono un processo di sensibilizzazione dellacittadinanza su queste tematiche
  4. 4. Il progetto e la tecnologiaLa progettazione delle abitazioni “palestra” è stata orientata in modo tale da creareun ambiente domestico reale in cui le persone che stanno seguendo un percorsodi riabilitazione fisica possono sperimentare personalmente per un periodoadeguato, le tecnologie domotiche, gli ausili ICT e gli arredi tecnici per ilrecupero di un buon livello di autonomia.Gli appartamenti sono stati allestiti in maniera il più possibile coerente con le realinecessità dell’utente: le soluzioni tecnologiche individuate sono focalizzate sugli aspetti diaccessibilità e usabilità richiesti i criteri di scelta delle soluzioni tecnologiche e degli allestimenti infrastrutturalisono l’economicità e la ripetibilità in abitazioni di tipologie non lussuose
  5. 5. Il progetto e il contesto di riferimento Un passo in più per rispondere ai nuovi bisogni, alle nuove richiesteed esigenze dei cittadini disabili che si stanno via via diversificando e ampliandoper “abitare in autonomia ” L’utilizzo degli alloggi come “palestra” per il reinserimento domiciliare dellapersona disabile, sia in regime di ricovero presso la S.C. Medicina Riabilitativa, sianei week-end prossimi alla dimissione per il paziente e il care-giver principale, peruna simulazione concreta di ciò che avverrà dopo la dimissione.
  6. 6. L’INDIVIDUAZIONE DEGLI UTENTI
  7. 7. DISABILITA E DOMOTICACasa domotica o smart home è una promettente econveniente via per incrementare lassistenzadomiciliare per le persone anziane ed i disabilicon una modalità non intrusiva, permettendo unagrande indipendenza, mantenendo un buon gradodi salute e prevenendo lisolamento sociale.Chan, 2009 AUTONOMIA E’ la capacità di progettare la propria vita, di entrare in relazione con gli altri e, sempre con gli altri, di partecipare alla costruzione della società. Andrich, 1990
  8. 8. GLI APPARTAMENTI: PIAZZA UNITA ’localizzazione nella città CASTELLO DI S. GIUSTO ’TRIESTE VIA CAPITOLINA 3/2 E 3/3La scelta degli immobili:• posizione centrale• facilità accesso con auto e pulmini• Vicinanza attrezzature pubbliche• immobile di recente costruzione• assenza barriere architettoniche• alloggi di dimensioni medie CASTELLO DI S. GIUSTO ’
  9. 9. LOCALIZZAZIONEAPPARTAMENTI TRIESTE VIA CAPITOLINA 3/2 E 3/3Gli alloggi sono siti al 2°piano.L’accesso avviene da duedistinti vani scala, ciascunodotato di ascensore.Ogni alloggio è dotato diparcheggio di pertinenza
  10. 10. INGRESSO E PARCHEGGIO RISERVATO ALL’UTENZA
  11. 11. STATO DI FATTOAppartamentovia Capitolina 3/3 Superficie utile netta 75,45mq Superficie utile lorda 86,40mq Superficie poggiolo 10,65mq  ALLOGGIO DI DIMENSIONI MEDIE PER 3 PERSONE  PORTE CON LUCE NETTA DI 80 CM  FINITURE IN BUONO STATO MANUTENTIVO
  12. 12. ImmaginiPRIMA DEI LAVORI CAMERA SINGOLA CUCINA BAGNO FINESTRATO CUCINA CAMERA MATRIMONIALE POGGIOLO BAGNO CIECO SOGGIORNO INGRESSO
  13. 13. COMPARAZIONEALLOGGIOINSERIMENTO PORTA SCORREVOLEDEMOLIZIONE TRAMEZZE TAMPONAMENTO VANO PORTA
  14. 14. CUCINA
  15. 15. CUCINA - SOGGIORNO Lavello con facilità di accostamento Miscelatore con limitatore di temperatura Piano elettrico Forno ad incasso con accesso ergonomico Lavastoviglie a cassetto Lavasciuga Cappa con telecomando Pensile movimentato
  16. 16. ALCUNI AUSILI UTILI IN CUCINA
  17. 17. CAMERA UTENTE Gli interventi principali sono a livello di impiantistica e nella scelta degli arredi CAMERA UTENTE CON LETTO ATTREZZATO SINGOLO ARMADIO CON PORTE SCORREVOLI O A BATTENTE DOTATO DI SOLLEVATORE COMODINO ATTREZZATOCAMERA SINGOLALETTO AD UNA PIAZZA E MEZZAARMADIO GUARDAROBACASSETTIERA
  18. 18. ALTRI AUSILI
  19. 19. BAGNO UTENTE Opere edili (demolizioni, predisposizioni scarichi, rifacimento intonaci, rivestimenti ) Posa pavimentazione antisdrucciolo Sanitari sospesi Maniglioni a 85 cm da terra Specchio reclinabile Doccia a pavimento, miscelatore termostatato e doccetta estraibile e regolabile Seggiolino a parete, maniglioni e schienale regolabili
  20. 20. ALCUNI AUSILI PER L’IGIENE PERSONALE
  21. 21. Le caratteristiche del sistema domotico di Presto a CasaIl sistema domotico è stato progettato e implementato per essere: Versatile: controllabile da PC, da telecomando radio, da pulsanti amuro, manualmente, con invio sms, programmabile con funzionamento automatico Aperto all’utilizzo di comandi vocali o di altre interfacce utente adeguate allenecessità specifiche dei diversi utenti che si avvicenderanno Aperto all’integrazione di ulteriori funzionalità senza la necessità di ulteriorimodifiche strutturali ed impiantistiche di rilievo Affidabile in quanto realizzato con componenti di mercato, segmentato indiverse linee di impianto indipendenti e dotato di un gruppo di continuità per lelinee prioritarie dell’impianto Connesso con l’esterno: per fornire un’assistenza remota all’utente, per l’invio dimessaggi di allarme ai servizi di competenza e per la tele manutenzione del sistema
  22. 22. L’architettura del sistema Interfacce hw di comando e supervisione costituite da PC e telecomando radio, oltre che da pulsanti a muro e via SMS. Emulatori di mouse, comand i vocali, tablet Interfaccia sw pc touch screen,…
  23. 23. L’architettura del sistema Climatizzazione MotorizzazioniRadiocomando Illuminazione Videosorveglianza Comandi e sensori PC di supervisione
  24. 24. Le funzionalità del sistema implementate (1) Apertura/chiusura automatica dellaporta d’ingresso e dello scrocco della serratura Apertura/chiusura motorizzata diporte interne, finestre, tapparelle e tende Rilevamento condizioni meteo (vento e pioggia)per chiusura automatica di finestre e tapparelle
  25. 25. Le funzionalità del sistema implementate (2) Rilevamento di movimento per l’accensione automatica delle lucie per l’apertura automatica di porte Controllo di prese e degli apparecchi ad esse collegate Rilevamento di perdite di gas metano dalla caldaia per la chiusura del gas e la segnalazione e invio di allarmi Rilevamento della presenza di monossido di carbonio per apertura automatica finestre e per segnalazione e invio allarmi Rilevamento di fuoriuscita d’acqua dal lavandino o dal piatto docciaper evitare possibili allagamenti e segnalare l’emergenza
  26. 26. Le funzionalità del sistema implementate (3) Acquisizione immagini tramite videocameraper controllo di chi ha suonato alla porta di casao per controllo della situazione nella zona giorno Segnalazione e richiesta di soccorso Controllo di carichi elettrici (forno, lavasciuga, climatizzatore) per evitare sovraccarichi e la necessità di uscire di casa per il ripristino della corrente Accensione/chiusura anche da remoto del riscaldamento o del condizionamento Utilizzo di scenari per la realizzazione diuna combinazione di comandi (es spegnere tutte le luci della casa,…)
  27. 27. Lo schema dell’impianto
  28. 28. ImmaginiDOPO I LAVORI CUCINACUCINA CAMERA SINGOLA BAGNO FINESTRATO CUCINA POGGIOLO CAMERA MATRIMONIALE SOGGIORNO INGRESSO
  29. 29. La sperimentazione degli alloggi:il parere degli utenti:indicazioni, suggerimenti, potenzialità disoluzioni, arredi …
  30. 30. Per maggiori informazioni:http://www.retecivica.trieste.it/prestoacasa/Per contatti:prestoacasa@comune.trieste.it
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