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22_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - MORGANTI - Parte 2
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22_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - MORGANTI - Parte 2

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  • 1. Gorizia – 22 novembre 2011Cooperare per la salute:sfide, idee, strumenti per la cooperazione internazionale Dr Patrizia Morganti McA - CUAMM
  • 2. Delitto e castigoLev Tolstoj Diritto e privilegio Moni Ovadia
  • 3. ….quanti di noirealizzano chenella maggior Nascere è ilparte del mondo viaggio piùdare alla luce un eccitante ebambino è il killer rischioso dimaggiore di una tutta la vitadonna in etàfertile?Liye Kibede. 2005
  • 4. Una mamma ed un bambino …Siena 20/10/2011 … vivi!
  • 5. Quante donne … vanno incontro ad una gravidanza: 200.000.000 quante donne partoriscono: 136.000.000 muoiono ogni anno: 392.400 quante interrompono la gravidanza: 70.000.000 muoiono per aborto: 68.000 soffrono per malattia/disabilità legate alla gravidanza: 12.000.000
  • 6. Attenzione ai numeriSe guardiamo statistiche elaborate da fontidiverse vediamo soventenumeri diversi, legati alle diverse definizioni. Importanti sono le proporzioni: raccoglieredati è la cosa più difficile.
  • 7. L’orologio della salute materna Ogni due minuti  760 donne rimangono gravide  266 donne devono affrontare una gravidanza non desiderata  44 donne avranno difficoltà collegate alla gravidanza.  1 donna muore
  • 8. Un po’ di definizioniMM Ratio = morti materne/100.000 nati viviMM Rate = morti materne/100.000 donnedai 15 ai 49 anniMM lifetime risk = probabilità di morireper cause legate alla gravidanza durante lavita riproduttiva di una donna 0,01% nei paesi ricchi 5,9% in Africa WHO,2005
  • 9. A che punto siamo?
  • 10. Storie di donne: Rosi Gravida adolescente Travaglio a domicilio, tre giorni di contrazioni Morte in utero Embriotomia Fistola vescico vaginale
  • 11. Numero morti materne/annoChe delitto hanno commesso per un tal castigo? Dati World Health Report 2005
  • 12. Cause dimortematernanelmondo
  • 13. Cause dimortematerna perareegeografiche(Ronsmans, Lancet 2006)
  • 14. eclampsia 12% Perché le donneemorragie 20% aborto 13% muoiono Morte (e soffrono) infezioni 10% danni d’organo parto ostruito 8% anemia sterilità Morbilità Sono le vere fistole, incontinenza prolasso cause?
  • 15. Quando muoiono le donne Lancet 2005
  • 16. Dove muoiono le donne 40% prima di entrare in contatto con l’ ospedale 8 % sulla strada dell’ospedale15% subito dopo il ricovero Il resto in ospedale (37%)
  • 17. Fattori che influenzano la mortalità maternaFattori socio economici (le suocere, il denaro) Eccesso di fertilità (la pluriparità) Strutture sanitarie carenti, personale scarso Scarsa incisività dei presidi sanitari periferici: hanno pochi strumenti e farmaci Difficoltà di trasporto: Ostetriche mezzi scarsi e lenti tradizionali Problemi di accesso alle strutture sanitarie: poche, lontane, costose
  • 18. Diritto o previlegio? Spesa sanitaria pubblica
  • 19. Morti materne per regione e reddito(WHO/WB, 2005)
  • 20. Morti materne per quintile di reddito(Ronsmans, Lancet 2006)
  • 21. Adolescenti e gravidanza
  • 22. Eccesso di fertilità
  • 23. Family planningSignifica progettazione e pianificazione della famiglia:rendere sicuro l’essere madre sia da un punto da vistafisico che economico Dare alla donna la possibilità di scegliere se, quando e quanti figli fare.
  • 24. Valore medio di prevalenza dell’uso degli anticoncezionali Ethiopia 15% Mozambique 17% Ciad 3% Cina 87%Angola 6% Sudan 7%Uganda 24% Tanzania 26% WHO Countdown to 2015
  • 25. Allora perché no? Fattori culturali (consapevolezza, disapprovazione sociale, rilevanza sociale della maternità, condizione sociale della donna) Conoscenze confuse sui metodi e sugli effetti del FP sulla salute Lontananza dal servizio Costi economici Mancanza di farmaci e materiali idonei Personale non sufficientemente formato
  • 26. SEPSIPARTO OSTRUITO MORBILITA’ MORTALITA’EMORRAGIE ECLAMPSIA UNSAFE ABORTION
  • 27. Tentativi fatti per incidere sul problema Training delle TBA Fallita!Screening delle gravidanze a rischio Fallita! Esperienza del Sud Est Asiatico Il futuro?
  • 28. Esperienza del Sud Est AsiaticoTBAs replaced by skilled attendantsSkilled attendance from 70% to 90%Shift to births in hospital
  • 29. Mortalità materna e neonatale e parto nonassistito da personale qualificato (WHO, 2005)
  • 30. Parti assistitida personalequalificato (%)(ONU, MDGReport 2008)
  • 31. IMPACGestione integrata della gravidanza e del parto Integrated management pregnancy and chilbirth
  • 32. IMPAC assistenza integrata alla gravidanza e alla nascitaassistenza ai bisogni di salute dell’unità madre-bambino con continuità (prima, durante e dopo la gravidanza) il più possibile vicino alle donne, con la massima professionalità utile, in collaborazione con tutte le componenti sociali
  • 33. Cosadobbiamogarantire
  • 34. Servizi fondamentali irrinunciabili- Educazione sanitaria e pianificazione familiare- Controlli pre-natali (4 visite): storia ostetrica, visita, vaccinazione antitetanica- Terapie semplici: verminosi, malaria, anemia- Assistenza al parto: uso del partogramma e possibilità di riferimento all’ospedale- Trattamento urgenze- Assistenza post-natale: controlli per donne e bambini- Possibilità di trasferimento- Taglio cesareo- Trasfusioni
  • 35. Nei villaggi Operatore di Salute Comunitaria (CHW: Comunity Health Worker)Ha conoscenze di base per riconoscere situazioni di rischioHa farmaci di base per problemi sempliciSa come muoversiSegue e rinforza l’educazione alla saluteOrganizza eventuali cliniche mobili nel villaggioSi occupa di igiene ambientale
  • 36. Strutture sanitarie periferiche Personale formato - educazione sanitaria, - pianificazione familiare, - counselling Hiv, - che segua una gravidanza con l’identificazione dei fattori di rischio - che faccia vaccinazioni e terapie semplici : verminosi, malaria, anemia- che sappia assistere il parto .- che abbia la capacità e la possibilità ditrasferire all’ospedale- che sia in grado di trattare le urgenze
  • 37. il partograma aiuta a comprendere quandoè tempo di intervenire e pone dei limiti. Nel partogramma ci sono due linee: Linea di allerta: dice il tempo massimo per un parto normale Linea di azione: dice il tempo massimo per fare qualcosa per correggere l’ andamento del parto. Il tempo tra le due é il tempo per capire ed agire in modo adeguato
  • 38. A livello ospedaliero Tutto quello che fornisce la sala parto periferica + Sala operatoria (taglio cesareo) Banca del sangue (trasfusione)
  • 39. A livello di comunità Community healtheducazione alla salute, informazione, supportoA livello periferico:Sala parto periferica BasicPersonale formato EmOCPossibilità di trasportoA livello ospedaliero:Sala operatoria ComprehensiveBanca del sangue EmOCAnestesia
  • 40. ostetriche
  • 41. Il ruolo dell’ostetrica nella prevenzione della mortalità materna  Usa strumenti sterili e antibiotici (no sepsi)  Trasferisce le APH (no emorragia)  Riconosce, tratta e trasferisce le EPH (no eclampsia)  Trasferisce le malpresentazioni (no CPD, no sepsi)  Sa usare il partogramma (no parti ostruiti,prolungati)  Somministra ossitocici (no emorragie)  E’ capace di fare il secondamento manuale (no emorragie)  Sa utilizzare il forcipe o la ventosa  Sa fare una revisione uterina  Sutura o tampona le lacerazioni (no emorragie)  Dà consigli sul family planning (no aborti prov.)  Sa prestare le prime cure al neonato in difficoltà  Tiene i registri dell’attività (conoscenza della situazione)
  • 42. Quali sono gli ostacoli? Ostacoli di carattere generale:  Guerre, povertà, HIV, etc Ostacoli specifici del settore sanitario:  Esclusione (mancato accesso ai servizi)  Copertura (servizi accessibili, ma non usati)  Problemi di offerta dei servizi  Problemi di domanda dei servizi  Qualità (servizi usati, ma non efficaci)  Interventi inefficaci  Interventi efficaci, ma operatori inadeguati  Interventi efficaci, ma gestione inadeguata
  • 43. Di quanto si potrebbero ridurre le morti materne se tutte le donne avessero accesso a servizi ed interventi di provata efficacia Antibiotici per la PROM Antibiotici per le vaginosi Supplementi di calcio in gravidanza Solfato di magnesio per la pre-eclampsia Gestione attiva del 3° stadio del parto Trattamento antimalarico Ferro per la carenza Tossoide tetanico Cure ostetriche essenziali Aborto sicuro 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 40% Emorragia Infezione puerperale Eclampsia Distocia Aborto Malaria Anemia TetanoWagstaff e Claeson, 2003
  • 44. Parole d’ordine Integrare (o per lo meno combinare). Prendersi cura della persona (non della malattia)  Aspetti psicologici e sociali  Buona comunicazione  Pensare agli sviluppi futuri Delegare (anche ai rappresentanti della comunità) Portare le cure il più vicino possibile a donne e bambini Migliorare la gestione e l’organizzazione  Nella struttura sanitaria  Tra strutture sanitarie (livelli, referral) Investire in formazione (pre- e post-diploma) e personale (salari, carriera, benefits) Finanziare il sistema, non le singole attività Non restare chiusi nel settore salute
  • 45. Bambini e donnestanno morendoperché coloroche hanno ilpotere diprevenire quellemorti hannoscelto di nonagire.R.Horton
  • 46. Noi che, nel nostro piccolo e con le nostre limitatepossibilità, vogliamo dedicarci alla cooperazione,dobbiamo ricordarci sempre di: lavorare “con” perchè lavorare “per” = lavorare “contro”
  • 47. Grazie e …buon lavoroPatrizia
  • 48. Per chi vuole approfondire…www.engenderhealth.orgwww.WHO.org : search:- Managing complication in pregnancy and childbirth. -Managing newborn problem. - Pregnancy, childbirth, postpartum newborn care. - The partograph (parte II e III) - Handbook for family planningThe partograph a saving life tool for african midwifes.Trop.Doct.2007 Jul;3(3):191-2Obstetrics in remote settings.Pratical guide for non specialized H.C.professional.MSFMaking pregnancy safer in least developed countries.UN Chronicle N°4.2007 www.un.org