Your SlideShare is downloading. ×
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

10_11_2011 COOPERARE PER LA SALUTE - Attori e politiche della cooperazione internazionale

379

Published on

Published in: Health & Medicine
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
379
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. 1
  • 2. Un gioco rompighiacciom 100 2
  • 3. La divisione del campo 200 m 100 m200 m 100 m 100 m 3
  • 4. 4
  • 5. Anche nella cooperazione (sanitaria) non sempre è facile trovare soluzioni semplici o farecose efficaci che possano servire e durare nel tempo 5
  • 6. 6
  • 7. 7
  • 8. 8
  • 9. 10
  • 10. 11
  • 11. Indice degli argomenti• Gli attori della cooperazione (sanitaria) internazionale: ONG, cooperazione decentrata, coop. bilaterale, multilaterale, UN, MAAEE, JPO….;• Le politiche dell‟aiuto allo sviluppo e della cooperazione sanitaria internazionale (in breve)• Le regole / raccomandazioni per una buona cooperazione (sanitaria)• La carenza di personale sanitario nei PVS, la necessità di inviare personale sanitario espatriato;• Oppurtunità di lavorare in cooperazione (sanitaria) internazionale, siti web, contatti, candidature, ecc. 12
  • 12. GLI ATTORI DELLACOOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE 13
  • 13. Moltiplicazione degli attori nel nordATTORI TRADIZIONALI• Circa 15 Agenzie delle Nazioni Unite (es. WHO, UNICEF, UNDP e altre)• FMI, BM, istituite nel 1944• L‟Unione Europea (il più grande donatore dell‟Africa Sub-sahariana)• Più di 40 agenzie bilaterali governative (Cooperazione Italiana, DFID, GTZ, SIDA, DANIDA, ecc.)• ONG (150 quelle riconosciute idonee dal MAE)• Chiese e movimenti religiosiNUOVI ATTORI• Almeno 20 Fondi Globali (GFATM, GAVI, ecc.)• Un numero crescente di Fondazioni private (Melinda e Bill Gate, Clinton, Carter, Rockfeller, Ford,• ONG attive in interventi d’emergenza: ecc.) Fondazioni bancarie (Unicredito, Banca Intesa, MPS ecc.)• Cooperazione decentrata (Regioni, Province, Enti Locali, USL, Scuole, ecc.)• da 938 nel 1972 a 26.881 Testimonials (uomini e donne di cultura, spettacolo e sport)SOCIETÀ CIVILE NELLE SUE DIVERSE ESPRESSIONI• ONG: registrate o non registrate• Categorie professionali (Ordine dei medici, Patologi senza Frontiere, Agronomi SF, ecc.)• Imprese: responsabilità sociale di impresa• Movimenti per la globalizzazione alternativa (es. WSF Porto Alegre, Rio, Nairobi)• Lavoratori immigrati (importanza crescente delle rimesse)• Aumento dei flussi del turismo solidale• ………………….. 14
  • 14. La “Babele” degli aiuti 15
  • 15. Medico Direttore di un Distretto dell’Africa Occidentale:“Abbiamo un problema qui: troppi gruppi diversi che parlano linguediverse e vogliono cose diverse …… c’è il Ministero della Salute, la cooperazione francese, USAID, MSF,l’UNICEF, l’OMS, i Tedeschi, i Canadesi, i Missionari, il Comune diFirenze ed anche altri …” 16
  • 16. Il mondo della cooperazione allo sviluppoe degli aiuti umanitari ha una dimensioneed una complessità che sono difficilmente apprezzabili dai non addetti ai lavori 17
  • 17. Gli attori: “Finanziatori / Implementatori” • ONG (nazionali – internazionali) • Opportunità di lavorare in cooperazione durante le scuole di specializzazione • Coop. decentrata (Comuni, Regioni, Provincie, ecc.) • Il movimento della Croce Rossa Internazionale • Agenzie/Fondi ONU (UNDP, OMS, UNICEF, UNHCR…) • Unione Europea • Agenzie di cooperazione governativa – il MAAEE italiano 18
  • 18. ONG / NGOChe cosa sono? Cosa fanno? 19
  • 19. Le organizzazioni non governative, in sigla ONG, in Italia sono delle particolariONLUS che concentrano la loro attività nella cooperazione allo sviluppo e che sonoriconosciute dal Ministero degli esteri ed inserite in una specifica lista.Più in generale, sono organizzazioni indipendenti dai governi e dalle loro politiche egeneralmente, anche se non sempre, si tratta di organizzazioni non aventi fini di lucro(non profit) che ottengono almeno una parte significativa dei loro introiti da fontiprivate, per lo più donazioni.Le ONG di cooperazione allo sviluppo sono libere associazioni, create da privaticittadini che, per motivazioni di carattere ideale o religioso, intendono impegnarsi atitolo privato e diretto, per dare un contributo alla soluzione dei problemi delsottosviluppo, principalmente quelli del sud del mondo.Queste, non avendo fonti di finanziamento istituzionali, ed essendo per statuto senzafinalità di lucro, in ragione della filosofia umanitaria e sociale che le anima, realizzanole loro attività grazie a finanziamenti esterni; si basano comunque anche sullapportodi lavoro volontario, gratuito o semigratuito, offerto da membri e simpatizzanti.I due caratteri essenziali per definire unorganizzazione non governativa dicooperazione allo sviluppo, sono quindi costituiti dal carattere privato, nongovernativo dellassociazione, e da quello dellassenza di profitto nellattività.Caratteristica di queste organizzazioni è una forte spinta ideale, finalizzataallobiettivo di contribuire allo sviluppo globale dei paesi socialmente edeconomicamente più arretrati. 20
  • 20. 21
  • 21. 22
  • 22. 23
  • 23. http://www.ongitaliane.org/ 24
  • 24. 25
  • 25. L’idoneità MAEREQUISITI• Personalità giuridica• Cooperazione tra i fini istituzionali• No fini di lucro• Strutture e personale qualificato per realizzare le attività per cui chiede l’idoneità• Esperienza operativa di almeno 3 anni nei PVSIdoneità per• progetti di cooperazione nei PVS• Informazione in Italia 26
  • 26. Confederazioni di ONG• FOCSIV (Federazione degli Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario): riunisce ONG di ispirazione cattolica• COCIS (Coordinamento delle Organizzazioni Non Governative per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo): raggruppa ONG di matrice laica• CIPSI (Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale): riunisce ONG di ispirazione cristiana e realizza progetti senza l’invio di volontari espatriati 27
  • 27. FINANZIAMENTO DEI PROGETTI DELLE ONGFinanziamenti Finanziamentipubblici (MAE, privati (fondazioni,UE, Agenzie e imprese e privatiFondi cittadini …)Internazionali,Enti locali) Il problema dei finanziamenti e dell’indipendenza delle ONG 28
  • 28. Personale, collaboratori, volontari e cooperanti Retribuzione e salari? 29
  • 29. 30
  • 30. 31
  • 31. Le ONG italianeLe ONG InternazionaliQuali vi vengono in mente? 32
  • 32. www.cuamm.org 33
  • 33. www.emergency.it 35
  • 34. www.msf.org 36
  • 35. 37
  • 36. 38
  • 37. 39
  • 38. 41
  • 39. Brainstorming Le ONG: punti di forza e debolezza ?Pro e contro nel lavorare con le ONG ? 42
  • 40. LE ONG: punti di debolezza • Dubbia neutralità politica • Poco rispetto delle linee di Programmazione locale • Scarso adeguamento agli standards locali • Sottrazione del personale • Competizione esasperata • Scarsa propensione alla valutazione e alla verifica dei risultatiThe role of Northern NGOs (Non-Governmental Organisations) in rehabilitating the health sector in post-conflict settings: a need for a critical analysis. 43 World Hosp Health Serv. 1997;33(2):17-21
  • 41. Ci sono delle opportunità per lavorare nei PVS da specializzandi? 44
  • 42. JUNIOR PROJECT OFFICERPER SPECIALIZZANDI IN MEDICINA OBIETTIVO:Offrire un’opportunità formativa in Africa od inaltri PVS, dove gli specializzandi possonoapprofondire, nell’ambito di un progetto dicooperazione sanitaria internazionale, lecompetenze e le abilità teorico-pratiche legate allaspecializzazione 45
  • 43. ASPETTI PRATICIA carico della Scuola di specializzazione• mantenimento della borsaA carico di Medici con l‟Africa Cuamm:• copertura assicurativa• alloggio dello specializzandoA carico dello specializzando:• vitto• visti e permessi• spese di viaggio 47
  • 44. Per informazioni e candidature 49
  • 45. Una delle ultime strategieLA COOPERAZIONE DECENTRATA • Cooperazione allo sviluppo svolta dagli Enti locali italiani (Regioni, Provincie, Comuni …) coinvolgendo le risorse della società civile organizzata presente sul territorio: Università, sindacati, ASL, piccole e medie imprese, imprese sociali, ONG. • Partnership con un ente omologo dei PVS e partecipazione delle diverse componenti rappresentative della società civile dei paesi partner nel processo decisionale. 50
  • 46. 51
  • 47. BrainstormingLa Cooperazione Decentrata: punti di forza e debolezza ?Pro e contro nel lavorare con la Cooperazione Decentrata? 52
  • 48. Il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa IFRC Società Nazionali (179) I sette principi fondamentali: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, servizio volontario, unità ed universalità 53
  • 49. • Visite ai prigionieri di guerra ed ai detenuti civili.• Ricerca di persone scomparse.• Riunificazione delle famiglie separate dalla guerra.• Trasmissione di messaggi tra membri della stessa famiglia attraverso la linea del fronte.• Distribuzione di cibo, acqua e fornitura di assistenza sanitaria alle popolazioni che ne sono private.• Disseminazione delle norme del Diritto Internazionale Umanitario, particolarmente tra le forze armate.• Controllo dell‟applicazione delle Convenzioni di Ginevra.• Segnalazione delle violazioni e contributo all‟ulteriore sviluppo del Diritto Internazionale Umanitario. 54
  • 50. A livello internazionale, la Federazione ha il mandato di coordinare le attività delMovimento nei soccorsi in caso di calamità naturali o disastri tecnologici, nelleemergenze sanitarie e nei programmi di assistenza ai rifugiati.Nei grandi movimenti di popolazione, la Federazione viene in aiuto alla SocietàNazionale del Paese dove le persone si sono rifugiate, assistendo tipicamentenella fornitura di acqua potabile alle strutture sanitarie di base, nell‟assistenzasanitaria di emergenza, nel creare strutture di accoglienza e nella distribuzione diaiuti alimentari ed altri generi di prima necessità. 55
  • 51. IL SISTEMA DELLE NAZIONI UNITE L’ Aia N.Y. N.Y. N.Y. N.Y.International Security General Economic and Trusteeship Court of Secretariat Council Assembly Social Council Council Justice Programmes and Funds Functional Commissions Specialized Agencies (UNDP, UNICEF, UNFPA, (Social Dev., Human WFP, UNHCR, …) Rights, Population, …) WHO Other UN Entities Regional Commissions FAO ILO Research and Training Inst. UNESCO … Related Organisations World Bank Group Agenzie (WTO - trade, …) IMF Specializzate Programmi e fondi speciali 56
  • 52. 57
  • 53. 58
  • 54. MILLENNIUM SUMMIT Settembre 2000: 189 Stati delle Nazioni Unite valutano la situazione di squilibrio mondiale e si impegnano a eliminare la povertà e a sostenere lo sviluppo.Nella Millennium Declaration sono delineati8 obiettivi per lo sviluppo (Millennium DevelopmentGoals), da raggiungere entro il 2015 59
  • 55. www.mdgs.un.org 62
  • 56. 63
  • 57. Altre Agenzie Specializzate, fondi delle NU 64
  • 58. www.who.int 65
  • 59. 66
  • 60. PRIMARY HEALTH CARE • Documenti di riferimento • Principi di base • Linee guida operative • Attività sul campo 67
  • 61. 68
  • 62. 69
  • 63. 70
  • 64. 71
  • 65. 72
  • 66. 73
  • 67. • LUNICEF è la principale organizzazione mondiale per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dellinfanzia e delladolescenza.• Mission: mobilitare in tutto il mondo risorse, consenso e impegno al fine di contribuire al soddisfacimento dei bisogni di base e delle opportunità di vita di ogni bambino, ragazzo e adolescente.• (l’UNICEF è finanziato in larga parte con contributi privati raccolti dalle organizzazioni nazionali) 74
  • 68. 75
  • 69. The Office of the United Nations HighCommissioner for Refugees was established onDecember 14, 1950, by the United NationsGeneral Assembly. The agency is mandated tolead and co-ordinate international action toprotect refugees and resolve refugeeproblems worldwide.Its primary purpose is to safeguard the rightsand well-being of refugees. 76
  • 70. BANCA MONDIALE (1945)Nasce come Banca Internazionale per la Ricostruzionee lo Sviluppo OBIETTIVI • Assistere la ricostruzione e lo sviluppo dei territori dei paesi membri • Facilitare investimenti di capitali per attività produttive • Promuovere la crescita equilibrata del commercio internazionale • Contribuire all’aumento della produttività e delle condizioni di vita e di lavoro • Ridurre la povertà e migliorare le condizioni di vita mediante la promozione di una crescita sostenibile ed investendo nella persona umana STRUMENTI • Prestiti a lungo termine e assistenza tecnica 77
  • 71. AGGIUSTAMENTI STRUTTURALI (PAS) degli anni ‟80. Vi ricordate? Tagli drastici alla spesa pubblica (compresi i servizi sociali come sanità e istruzione) Privatizzazioni in tutti i settori, e privato come modello Assicurazioni sanitarie, nazionali e private Programmi verticali per controllo di singole malattie Enfasi sull‟efficienza a scapito dell‟equità User fees, compartecipazione alla spesa sanitaria 78
  • 72. Altre Agenzie e Fondi UN FAO WFPILO FMI 79
  • 73. Brainstorming Le Agenzie Specializzate delle NU: punti di forza e debolezza ?Pro e contro nel lavorare con le Agenzie Specializzate delle NU? 82
  • 74. UNIONE EUROPEAFondi per la cooperazione: provengono dal bilancio UE edal Fondo europeo di sviluppo (finanziato dagli stati membri)E’ la Commissione Europea ad occuparsi di cooperazioneINTERVENTI• Co-finanziamento di azioni di sviluppo• Budget support• Aiuto alimentare, aiuto umanitario, attività a favore diprofughi e rifugiati 83
  • 75. EUROPEAID Mission: attuare gli strumenti di assistenza esterna della Commissione europea in ambito di sviluppo, mediante il cofinanziamento di progetti in vari settoriPRINCIPALI AMBITI DI INTERVENTO• Accesso all’acqua potabile• Sviluppo rurale e sicurezza alimentare• Salute• Educazione• Economia e commercio• Diritti umani• Sicurezza e giustizia 84
  • 76. 85
  • 77. ECHO (European Commission Humanitarian Aid Office)Mission: portare assistenza e soccorso urgente allevittime delle catastrofi naturali o dei conflitti, opera incontesti di emergenzaModalità: mobilizza rapidamente aiuti (beni di primanecessità, materiale sanitario e farmaci, carburante) oservizi (equipes sanitarie, supporto logistico) 86
  • 78. 87
  • 79. NOTE SULLA COOPERAZIONE ITALIANA 88
  • 80. La Cooperazione Italiana• Anni ‟60-‟70• Il Governo interviene in maniera molto indiretta. Legge n. 75, 10 Luglio, 1960, con integrazione decreto presidente della Repubblica n. 237. Dispensa militare.• Legge n. 1222 del 1971.• Anni „70-‟80• Legge n. 38 del 1979 “Cooperazione con i paesi in via di sviluppo” come componente delle relazioni economiche internazionali• Istituita la DGCS e riconosciute le ONG idonee. Al via la cooperazione ed i programmi di cooperazione sanitaria bilaterale.• Legge n. 73 del FAI. Fondo Aiuti Italia. 1900 Miliardi• Legge n. 49, 1987 “Nuova disciplina della cooperazione italiana con I PVS” parte integrante della politica estera italiana.• Anni ‟90• Nel 1991 L’Italia è tra I primi donatori al mondo con quasi 5.000 Miliardi di finanziamenti. Poi gli scandali, gli arresti e il declino. Nel 1998 gli aiuti pubblici allo sviluppo raggiungono lo 0,13% del PIL.• Anni 2000• La crisi continua. E’ crisi politica: cooperazione internazionale come funzione residuale, compassionevole della politica estera; grave mancanza di strategia e severa inefficienza (Peer Review Italia, OCSE, 2004)• Dibattitto sulla nuova legge e sull’istituzione dell’Agenzia allo Sviluppo 89
  • 81. 90
  • 82. COOPERAZIONE ITALIANALEGGE N. 49 DEL 1987 “Nuova disciplina dellacooperazione italiana con i PVS”.“La cooperazione allo sviluppo è parte integrantedella politica estera dell’Italia e persegue obiettivi disolidarietà tra i popoli e di piena realizzazione dei dirittifondamentali dell’uomo ispirandosi ai principi sancitidalle Nazioni Unite e dalle convenzioni CEE-ACP”(art. 1) 91
  • 83. COOPERAZIONE ITALIANA Principi ispiratori della Cooperazione sanitaria (1989) • equità • enfasi sulla prevenzione • partecipazione della comunità • tecnologia appropriata • intersettorialità • promozione dell’autosufficienza 92
  • 84. 93
  • 85. I finanziamenti dell’Italia(aiuto pubblico allo sviluppo come percentuale del PIL) 94
  • 86. 95
  • 87. Fondi insufficienti, maldistribuiti tra paesi e settori. La salutedi base riceve meno del 5% contro il 15% previsti. 96
  • 88. Solo il 28% dell’assistenza allo sviluppo è gestito in Italia dalla Direzione Generale per laCooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Affari Esteri, mentre più del 70%dei contributi pubblici è stanziato direttamente a istituzioni internazionali e a iniziativemultilaterali dal Ministero dell’Economia e Finanza.La Legge di stabilità del 2011 ha ridotto di un ulteriore 45% il contributo per lacooperazione allo sviluppo, che per l’anno entrante raggiunge il record negativo di 179milioni di euro: meno di 1/10 delle risorse di cui dispone la sola organizzazione MediciSenza Frontiere a livello globale[3].“Non possiamo realizzare nessun nuovo progetto, ad eccezione delle iniziativemultilaterali, che comunque saranno rinnovate con finanziamenti sostanzialmente ridotti,e dei progetti già approvati per cui le risorse sono state allocate in precedenza. Nonpotremo avviare niente di nuovo fino alla fine del 2011”.L’Italia pertanto perderà dal 2011 il seggio unico al Consiglio d’Amministrazione delFondo Globale, seggio che ha detenuto fin dal 2001.la decisione di ridurre le risorse destinate alla Cooperazione Internazionale allo Sviluppoè chiaramente una scelta politica, e non una necessità giustificabile solo con la crisi[5].Ci sono infatti esempi di altri paesi ancor più colpiti dalla crisi finanziaria rispetto all’Italiache non solo hanno mantenuto i propri impegni rispetto agli aiuti allo sviluppo, ma lihanno addirittura aumentati. 97
  • 89. GLOBAL FUND• Nazioni Unite, giugno 2001: Kofi Annan lancia l’idea di un fondo globale per la lotta all’AIDS esterno alle UN• G8 2001 (Genova): unico fondo globale per la lotta all’AIDS, la tubercolosi e la malaria• Il GF comincia a operare nel gennaio 2002• Finora sono stati impegnati 14,9 miliardi di $ in 140 paesi per supportare programmi di prevenzione e trattamento contro le 3 patologie 98
  • 90. Global Public Private Partnerships 99
  • 91. ObiettiviAttrarre, gestire ed erogare risorse aggiuntiveattraverso una nuova partnership pubblico-privato che darà un contributo sostenibile esignificativo alla riduzione di infezione, malattia emortalità da HIV/AIDS, tubercolosi e malaria,mitigandone l’impatto nei Paesi bisognosi econtribuendo alla riduzione della povertà comeparte degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio 100
  • 92. PROGRAMMI VERTICALI: COME Approccio verticale SILOS 101
  • 93. 102
  • 94. 103
  • 95. 104
  • 96. Lettura consigliata: 105
  • 97. Per saperne di più sugli aiuti internazionali 106
  • 98. Grazie ed arrivederciDr. Luca Scali - e mail: l.scali@usl7.toscana.it 107

×