La nouvelle tag: turismo 3.0 e il Rinascimento del retailing

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Image Lab, Centro di Ricerca sui Linguaggi visivi e sulla Moda dell'Università di Urbino, ci racconta i "touchpoint", i punti di contatto tra brand e utenti nel settore retail.

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La nouvelle tag: turismo 3.0 e il Rinascimento del retailing

  1. 1. NOUVELLE TAG:turismo 3.0 e il rinascimento del retailing
  2. 2. Economia ● dal MEDIUM al TOUCHPOINTdelle esperienze: “Il touchpoint è un momento di interazione e un punto di connessione tra due soggetti: marca e consumatore (più genericamente impresa e stakeholders) finalizzato a veicolare un messaggio o a stabilire un dialogo attraverso il prodotto o il servizio prima, dopo o durante il processo dacquisto” (L.Minestroni)
  3. 3. BRAND TOUCHPOINT WHEELFonte:www.branddriveninnovation.com
  4. 4. Fonte:www.sandracecet.com
  5. 5. BRAND TOUCHPOINTS● Devono essere strategici e “orchestrati” in una visione di insieme.● Possono interessare consumatore finale, stakeholders, dipendenti (employer branding) ed essere quindi distribuiti lungo tutta la catena del valore.● Retail= mega-touchpoint
  6. 6. ALCUNI DATI RILEVANTIFonte: Nielsen, 5 Settembre 2011 in www.multicanalita.it
  7. 7. ● Sempre maggior autonomia delIl mercato del turismo consumatore nella ricerca ee, più in generale, nellacquisto (infolust);quello dei viaggi sono ● Revisione del rapporto con lestati tra i primi a figure di mediazione;doversi ripensare ● Gestione della reputation;nellottica dei brand ● Dal turismo ai turismi: esigenza di nuove proposte di prodotto etouchpoints di servizio
  8. 8. La relazione con il consumatore va curata prima, durante e dopo il viaggio● PRIMA: ricerca di informazioni, ricognizione, consultazione di blog e community, accesso a servizi interattivi, ecc INTERCETTARE● DURANTE > utilizzo di servizi customizzati, produzione e generazione contenuti (UGC), ecc CONVINCERE● DOPO > diario di viaggio, archiviazione, condivisione opinioni/immagini, social networking, ecc FIDELIZZARE
  9. 9. Intentionbased model
  10. 10. TWINSUMER: sei proprio comeme! (… e allora mi piaci)
  11. 11. TRIP INTOTHE YOUNIVERSE
  12. 12. CANTFORGETIT(ALY)
  13. 13. REAL-TIME
  14. 14. Destinationbranding touchpoints:nuove opportunitàdi business
  15. 15. App.puntidi contatto
  16. 16. Retail Renaissance (cfr.trendwatching.com)1. Lutente vive unesperienza di shopping in-site e insight2. Il negozio, il luogo preposto allo shopping, gioca ancora unruolo fondamentale perché la gratificazione che offre non èripetibile online3. Il tempo del consumo é: multi-funzionale, emotivo,socializzante4. Il consumo è una realtà urbana, basato sulla culturaurbana del dettaglio: il punto vendita territoriale diventa unacity zone
  17. 17. Gli online symbols diventano oggetti di consumoDivano di pixel di Zuzunaga Il cucciolo che prende vita online Anelli maschio/femmina di Brevick
  18. 18. lonline è completamente accessibile anche quando sei offline Il flagship store di Singtel: tutto touchLo storebox di JC Penney
  19. 19. Store virtuale di Luisa Via Roma
  20. 20. Trust and share: Key factor:alcune realtà nateonline creano 1. Prossimità e contatto:ancoraggi offline (es. Meetup, Triplife, Feeder business) 2. Socialità: (es. Treadless; Etsy; Wikipedia in versione Enciclopedia cartacea)
  21. 21. Occorre ricordare che:1. Il consumatore è diventato un utente multicanale.2. Un consumatore su tre in Italia usa lo smartphone mentreacquista in negozio per confrontare i prezzi.3. Il passaggio che deriva dalla logicain-site insightserve a spostarsi dal concetto diqualità/prezzo a quello di valore/prezzo
  22. 22. Quick&Deep: Il consumatore sfrutta “tutto” il tempo a sua disposizione Home plus di Tesco
  23. 23. Il dettaglio è urbano, tutto ciò che è urbano è dettaglio: tutto il mondo è un negozio TAD CONCEPTSTORE - RomaIl negozio semi-virtuale di Shiseido aTokio
  24. 24. Tryvertising: provare per credere! Dal multicanale al multiesperienza: lo store è unpunto di contatto tra Brand-prodotto e consumatore MyBestFit nei centri commerciali
  25. 25. I consumatori non vogliono solo acquistare ma vogliono fare Cook & Café di DeLonghi
  26. 26. Crucial & Sustainable 1. Lutente è portato allinterazione se è alto il valore di intrattenimento dellazione in cui è coinvolto (es. vetrina di Garrad)2. Lutente è portato allinterazione se è alta la percezione delvalore etico dellazione in cui è coinvolto (eco store: esempio di In.gredients e The Peoples Supermarket) 3. Se dal fare ottiene una esperienza didattica (Simply Cooking di Miele)
  27. 27. I passi da fare per essere un retailer Inline:1. Pensare al brand online anche se non tecnicamente in linea.2. Usare linguaggi e simboli online da sfruttare offline.3. Pensare a partner che hanno unimpronta social o possono fornire unvalore di intrattenimento alto a eventi o iniziative (es. fornitori di tecnologia, Dj,Pr, Blogger, etc.).4. Progettare momenti di Feeder business basati sul contatto off.5. Fiducia + integrazione technologica: includere nella progettazione strumentipersonalizzati per linterazione online (app, games, etc.).6. Abbinare il prodotto ad altri prodotti (o proposte) in linea con gusti etendenze7. Monitorare gli opinion leader online per tenere docchio le tendenze.8. CREDERCI E INVESTIRE: DARE PER RICEVERE!!!

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