Web social marketing intervento di Marco Pini (per WSM Firenze) 13 dicembre 2012

684 views
606 views

Published on

Intervento di Marco Pini per Web Social Marketing Firenze, presso l'aula magna della facoltà di economia e commericao di Firenze, nell'ambito del convegno: "sviluppo della professione del commercialista: associanzionsimo ed esperienze di marketing". Firenze, 13 dicembre 2012.

Intervento su web 2.0 e strumenti di web marketing e social media marketing

Published in: Business
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
684
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
6
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Web social marketing intervento di Marco Pini (per WSM Firenze) 13 dicembre 2012

  1. 1. Strumenti di Web Social Marketing Firenze, 13 dicembre 2012 Intervento di Marco Pini per WSM Firenzewww.websocialmarketing.it – contatti@websocialmarketing.it
  2. 2. Web Social Marketing Firenze www.websocialmarketing.it www.facebook.com/websocialmarketingfirenze www.twitter.com/webmarketingfihttp://it.linkedin.com/in/websocialmarketing contatti@websocialmarketing.it
  3. 3. Cosa si intende per web marketing?Il web marketing è la branca delle attività di marketing dell’azienda che sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali (promozione/pubblicità, distribuzione, vendita, assistenza alla clientela, etc.) tramite il Web.Fonte: wikipedia
  4. 4. Le leve del web marketing.. Visite dai motori di ricerca per parole chiavi inerenti la propria attività. Posizionamento organico. Visite dai motori di ricerca tramite i collegamenti sponsorizzati. Adwords. Social media marketing. DEM (direct email marketing). Viral marketing (youtube marketing). Chiave per il successo di una campagna? INTEGRAZIONE es. Tra sito web e i profili sociali
  5. 5. I numeri di internet Fonte: wikipedia
  6. 6. Risultati organici e collegamenti Adwords
  7. 7. Alcuni numeri dei social network
  8. 8. Alcuni numeri di Youtube
  9. 9. Che cos’è il Web 2.0? Si indica come Web 2.0 linsieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra il sito web e lutente come i blog, e le piattaforme di condivisione di media come Flickr, Youtube,Vimeo, i social Network come Facebook, Twitter, Google+, Linkedin, Fou rsquare, ecc. In “contrapposizione” con la “staticità” del cd web 1.0.
  10. 10. Dal web 1.0 al web 2.0: Timeline 1971 1979 1988 1995 1998 - 2004 2005 - OggiE-mail Usenet IRC Geocities + Blog + podcast + wiki Web 2.0, siti web personali applicazioni web based contenuti generati dall’utente Web 1.0 Web 2.0 Informazioni statiche Interazione diretta utente • Enciclopedia britannica online • Wikipedia • Lettura di pagine web • Scrittura di pagine web Siti web personali Social Network + Blog • Basati sul “publishing” • Basati sulla partecipazione Azienda  Utenti Azienda   Utenti • Marketing verticale, parte dall’alto, si • Marketing Orizzontale, più fluido, si controlla tutto, si comprano e si veicola viralmente il prodotto da occupano gli spazi pubblicitari per persona a persona, creare campagne di advertising tradizionale, “engagment” con il cliente che l’utente è passivo diventa “sponsor”
  11. 11. Interazione sito utente nel web 1.0 e 2.0
  12. 12. Chiavi per il successo INTEGRAZIONE tra sito web “istituzionale”, area news (blog), social network. ASCOLTO AGGIORNAMENTO COSTANTE CONDIVISIONE DISSEMINAZIONE
  13. 13. Il web 2.0 consente alti livelli di interazionee condivisione dei contenuti
  14. 14. Un esempio? Il blog aziendale Per blog aziendale (corporate blog) si intende l’utilizzo del blog come strumento di propaganda e promozione degli obiettivi di un’azienda avendo la: Possibilità di inserire contenuti Possibilità di farli “girare” sulla rete internet Possibilità di interagire con l’utenza Possibilità di “condivisione” Per ottenere cosa??
  15. 15. Risutati…. Aumento della reputazione Aumento traffico internet Attenzione verso il clitente/utente Canale diretto con l’utenza Aumento interazioni sui canali socialiTutto questo può tradursi in… Nuovi clienti… Fiedelizzazione utenza e clienti acquisiti..
  16. 16. Blog aziendale quando è utile?Un blog è uno strumento inutile perle aziende se lo consideriamo:• Uno strumento veloce e troppo informale• Un diario• Uno strumento personale e amatorialeUn blog è uno strumento utile per leaziende se lo consideriamo: • Risultato di un’azione strategica • Un sistema orizzontale di comunicazione con l’utente • Un valore aggiunto per l’azienda
  17. 17. Cosa posso fare con un Blog? Impostare una comunicazione in tempo reale con gli utenti/clienti Creare una serie di interlocutori “chiave” Stimolare da parte di questi interlocutori una serie di feedback Migliorare il posizionamento organico sui motori di ricerca Creare una piattaforma interna aggiornata dai dipendenti dell’azienda che possa capitalizzare in tempo reale informazioni, aggiornamenti del catalogo, nuovi prodotti sotto forma di “contenuti” condivisibili (testo, video, foto) Far interagire questi contenuti con i principali social network per potenziarne la visibilità Considerarlo parte integrante di un progetto modulare, che partendo dal sito aziendale possa includere il blog e tutti i social network collegati, per la condivisione esponenziale di contenuti inerenti l’azienda, in un processo di comunicazione orizzontale con l’utente.
  18. 18. I Social Network… Facebook “educa” ed ha educato gli utentiall’utilizzo degli strumenti con filosofia web 2.0
  19. 19. Facebook èWikiWiki è uno spazio collaborativo che puòessere modificato da tutti i partecipanti.Facebook lo replica con la costruzione deiGRUPPI, dove i partecipanti possonocontribuire con foto, discussioni, testo….
  20. 20. Facebook èBlogFacebook include l’architettura dei Blogsia nella scrittura e nella lettura cronologicadelle note, sia nella nuova organizzazione informa Timeline, che integra in modo semplicele funzioni di un blog.
  21. 21. Facebook èContenuti generati dall’utenteNon solo testo, ma anche immagini,video e clip audio che possono essereprodotti e caricati istantaneamentesoprattutto con le possibilità di condivisioneofferte dalle recenti applicazioni mobile cheinteragiscono con facebook.
  22. 22. Facebook èWidgetI Widget sono per i blog come le applicazioniper i Telefonini, aggiungono potenzialitàal mezzo principale e gli consentono dievidenziare l’esperienza connettiva.Facebook implementa numerose applicazioni.
  23. 23. Consigli per l’utilizzo di FacebookCrea una pagina e non un semplice profilo personale per il tuo studio“La pagina Facebook è uno strumento/vetrina in cui è possibile mostrare al vostro pubblico quello che proponete, le vostre idee, le peculiarità che vi caratterizzano e le novità inerenti il vostro ambito lavorativo”.
  24. 24. Alcuni consigli per l’utilizzo di FacebookAggiorna la tua pagina frequentemente con contenuti utili per lutente e non solo promozionali per la tua attività.
  25. 25. Alcuni consigli per l’utilizzo di FacebookPerché aggiornarla frequentemente? da un segnale di vitalità e attenzione nei confronti dellutenza; crea curiosità; può avere effetti virali attirando altra utenza sensibile; è un metodo per creare fiducia e trasmettere professionalità.
  26. 26. Alcuni consigli per l’utilizzo di FacebookCome aggiornarla? Inserendo contenuti promozionali; Pubblicando informazioni utili e professionali; Scrivendo opinioni attinenti temi dattualità; Inserendo contenuti video ed immagini; Promuovendo sondaggi specifici in modo da coinvolgere lutenza. Fare domande all’utenza.
  27. 27. Alcuni consigli per l’utilizzo di FacebookAscolta il "tuo pubblico" e intervieni come professionista per dare consigli!!
  28. 28. Alcuni consigli per l’utilizzo di FacebookOgni volta che qualcuno commenta un post, scrive qualcosa nella tua bacheca, invia un messaggio privato RISPONDI  USA: cortesia, competenza, professionalità  TRASMETTERAI: fiducia, simpatia, spirito di collaborazione  BENEFICI: feeedback positivi, passaparola ovvero aumento dell’utenza
  29. 29. 10 consigli per l’utilizzo di FacebookSe hai un sito web o un blog, "linkalo" sui tuoi profili sociali così da aiutare la tua visibilità  Perché fornisci contenuti utili  Crei curiosità  Dai un segnale di vitalità  Aumenti la tua popolarità sulla rete  Puoi traghettare utenza sul tuo sito web
  30. 30. Consigli per l’utilizzo di FacebookLe fasce orarie migliori per postare sui social network:Facebook: il pomeriggio dalle 14 alle 16 i primi tre giorni della settimana la mattina attorno alle 11 in tarda notte (in modo che si vedano il giorno dopo)
  31. 31. Alcuni consigli per l’utilizzo di FacebookLe fasce orarie migliori per postare sui social network:Twitter: il pomeriggio dalle 14 alle 16 i primi tre giorni della settimana
  32. 32. Alcuni consigli per l’utilizzo di FacebookLe fasce orarie migliori per postare sui social network:LinkedIn: in ogni caso in orario dufficio il pomeriggio dalle 14 alle 16 i primi tre giorni della settimana
  33. 33. Perché youtube?La maggiore attenzione dedicata ai profili Facebook o Twitter a volte trascura altri canali di comunicazione in grado di veicolare immagini in modo dinamico e veloce, come i video
  34. 34. Perché youtube?I video sono la PRIMA forma di comunicazione social frequentata dagli utenti web 2.0, e sono anche la PRIMA ad essere ri-pubblicata sui social network principali.
  35. 35. Youtube alcune caratteristiche… Youtube ha un pubblico in costante crescita, più di 20 milioni di visitatori unici al giorno Ha un’altissima “brand awareness” ovvero riconoscibilità di marchio Ha un’utenza sempre più disposta a condividere i contenuti, quindi a innescare quel processo di comunicazione orizzontale alla base del web 2.0 Offre possibilità di pubblicare video anche se non si è dei professionisti del settore Offre strumenti integrati web 2.0 di modifica degli stessi video Offre strumenti statistici integrati per capire la provenienza delle visite dei video
  36. 36. Youtube alcune caratteristiche… Molte aziende web 2.0 oriented hanno usato Youtube sfruttandone l’alta interattività e per ricevere feedback su un determinato prodotto Si integra con altri strumenti del web 2.0 quali blog e social network Gli utenti preferiscono i video semplici, dove è possibile vedere e capire un prodotto o un servizio Gli studi neurali dicono chiaramente che ricordano il 50 % di ciò che vedono e sentono e solo il 10 % di quello che leggono
  37. 37. Youtube alcune caratteristiche… Produrre video “dal basso” o a “basso costo” non significa produrre immagini amatoriali ma tradurre “in immagini” il concetto di marketing orizzontale: si consente all’utente di avvicinarsi alla conoscenza del prodotto, dell’azienda e della sua filosofia e a condividerne i contenuti I contenuti video sono facilmente condivisibili e viralizzabili in modo veloce e senza sforzo
  38. 38. La rete ha riconfigurato il concetto di “documentario aziendale” avvicinando i videoad un linguaggio più veloce, dinamico e condivisibile. Con youtube si può arrivaread un maggior numero di utenti rispetto al classico DVD aziendale da donare ai propriclienti; non hanno più senso “documentari” aziendali di 20 minuti, tutto si puòraccontare in meno di un minuto, con un messaggio veloce, chiaro,facilmente comprensibile
  39. 39. L’utilizzo delle motion graphics consente di realizzare video di forte impatto graficoutilizzando fotografie statiche e testo, e facendo interagire il tutto in un contestotridimensionale. Le Motion graphics sono uno degli strumenti più utilizzati dalleaziende per la loro capacità di veicolare un messaggio breve, chiaro e completo nell’arcodi pochi secondi.
  40. 40. Web Social Marketing Firenze www.websocialmarketing.it www.facebook.com/websocialmarketingfirenze www.twitter.com/webmarketingfihttp://it.linkedin.com/in/websocialmarketing contatti@websocialmarketing.it

×