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  • 1. I DIRITTI SUL SOFTWARE PROPRIETARIO LA TUTELA DELLO SVILUPPATORE Sara Giustini mercoledì 10 luglio 13
  • 2. Cosa cerchiamo di capire stasera 1. come è definito il software nell’ordinamento giuridico 2. quali diritti ha l’autore del software e come possono essere regolati 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti mercoledì 10 luglio 13
  • 3. 1. come è definito il software nell’ordinamento giuridico NORMATIVA INTERNAZIONALE E COMUNITARIA OMPI (Organisation Mondiale de la Propriété Intellectuelle) (1978) Programma per elaboratore : l’insieme di istruzioni che può, una volta trasferito su un supporto leggibile dalla macchina, far svolgere una funzione, realizzare un compito o ottenere un risultato particolare per mezzo di una macchina per l’elaborazione delle informazioni Computer Software Copyright Act (12 dicembre 1980 - U.S.A) A computer program is a set of statements or instructions to be used directly or indirectly in a computer in order to bring about a certain result La normativa comunitaria (Direttiva 250/91/CEE) e la legge di attuazione italiana (D.lgs. 29 dicembre 1992 n° 518) non contengono definizioni di programma per elaboratore mercoledì 10 luglio 13
  • 4. 1. come è definito il software nell’ordinamento giuridico NORMATIVA NAZIONALE . Codice civile art.2575 - 2583; La legge n° 633/1941. Articolo 1 “Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. Sono altresì protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie ai sensi della Convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399, nonché le banche di dati che per la scelta o la disposizione del materiale costituiscono una creazione intellettuale dell'autore” Articolo 2 “In particolare sono comprese nella protezione: [...] 8) i programmi per elaboratore, in qualsiasi forma espressi purché originali quale risultato di creazione intellettuale dell'autore. Restano esclusi dalla tutela accordata dalla presente legge le idee e i principi che stanno alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli alla base delle sue interfacce. Il termine programma comprende anche il materiale preparatorio per la progettazione del programma stesso. “ mercoledì 10 luglio 13
  • 5. PER ESSERE PROTETTO COME OPERA DELL’INGEGNO IL PROGRAMMA PER ELABORATORE DEVE ESSERE UNA ESPRESSIONE NUOVA, COMPIUTA ED ORIGINALE Quando un software è originale? (Tribunale di Milano): “Ai fini della verifica positiva dei presupposti della tutelabilità del sofware e’ rilevante il fatto che esso non rappresenta una mera soluzione standard conosciuta nel settore, non e’ articolato su scelte necessitate e si configura come risultato di un apporto originale del suo autore. La legge sul diritto d’autore contempla un requisito di accesso alla protezione del software situato ad un livello di minor rigore rispetto a quanto previsto per il riconoscimento della novità intrinseca del brevetto per invenzione industriale. Verificata una larga area di coincidenza fra il software originale e quello imitato, deve essere ravvisata l’illiceità dell'imitazione stante l'irrilevanza delle modificazioni apportate” 1. come è definito il software nell’ordinamento giuridico mercoledì 10 luglio 13
  • 6. 2. quali diritti ha l’autore del software e come possono essere regolati CHI E’ L’AUTORE di un programma per elaboratore ? Art. 6 Il titolo originario dell'acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell'opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale. Art.7 E’ considerato autore dell’opera collettiva chi organizza e dirige la creazione dell’opera stessa. Art.10 Se l’opera è stata creata cn il contributo indistinguibile ed inscindibile di più persone, il diritto d’autore appartiene in comune ai suoi titolari. (opera composta) mercoledì 10 luglio 13
  • 7. 2. quali diritti ha l’autore del software e come possono essere regolati ✴ Lavoratore subordinato Articolo 12bis: Salvo patto contrario, il datore di lavoro è titolare del diritto esclusivo di utilizzazione economica del programma per elaboratore o della banca di dati creati dal lavoratore dipendente nell'esecuzione delle sue mansioni o su istruzioni impartite dallo stesso datore di lavoro. ✴ Collaboratore a progetto Il lavoratore a progetto ha diritto di essere riconosciuto autore dell’invenzione realizzata nello svolgimento del rapporto (art. 65, co. 1, D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, e successive modifiche ed integrazioni). ✴ Appaltatore? CASI PARTICOLARI mercoledì 10 luglio 13
  • 8. Appaltatori? “Nel caso di opera creata in esecuzione di un contratto di prestazione d'opera, non resta esclusa l'applicazione della legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla tutela del diritto d'autore - sempre che ne ricorrano i presupposti (da verificare in relazione all'invocata tutela del diritto morale e del diritto patrimoniale d'autore), atteso che lo specificato contratto, oltre a non incidere sulla paternità dell'opera - poiché è la creazione ad investire l'autore della qualità di creatore, e il diritto del committente non può essere che un diritto derivato, trasmessogli con la consegna dell'opera - implica il trasferimento al committente stesso dei diritti di utilizzazione dell'opera, solo nei limiti dell'oggetto e delle finalità del contratto. In conseguenza, unicamente dopo che, attraverso l'interpretazione della volontà contrattuale delle parti, si sia accertato quali dei diversi ed indipendenti diritti di utilizzazione sia stato trasferito al committente, assume rilevanza la prova dell'esistenza di patti limitativi delle possibili utilizzazioni consentite dall'oggetto e dalla finalità del contratto nonché incidenza l'accertamento dell'assolvimento del relativo onere da parte dell'autore.” (Cass.Sez. I, sent. n. 3439 del 07-06-1982.) “Con riguardo ad opera dell'ingegno, tutelata a norma della legge 22 aprile 1941 n. 633, la circostanza che la stessa sia stata realizzata in esecuzione di un contratto d'opera non interferisce sul diritto di paternità, il quale spetta esclusivamente all'autore ed è insuscettibile di trasferimento ad altri, e non comporta una sostituzione del committente nella titolarità originaria dei diritti di utilizzazione economica, né una loro cessione globale e complessiva, ma determina soltanto il trasferimento a detto committente dei diritti patrimoniali rientranti nell'oggetto e nelle finalità del contratto d'opera, con esclusione, pertanto, di ogni altro diritto patrimoniale esorbitante da tali limiti (quale quello inerente ad elaborazioni o trasformazioni dell'opera non contemplate dal contratto).(Cass. Sez. I, sent. n. 7109 del 23-12-1982). mercoledì 10 luglio 13
  • 9. 2. quali diritti ha l’autore del software e come possono essere regolati DIRITTI DI UTILIZZAZIONE ECONOMICA. Articolo 12 “L'autore ha il diritto esclusivo di pubblicare l'opera. Ha altresì il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l'opera in ogni forma e modo originale, o derivato, nei limiti fissati da questa legge, ed in particolare con l'esercizio dei diritti esclusivi indicati negli articoli seguenti. ” [ diritto di riprodurre, trascrivere, eseguire, comunicare al pubblico, distribuire, noleggiare] Articolo 19 I diritti esclusivi previsti dagli articoli precedenti sono fra loro indipendenti. L'esercizio di uno di essi non esclude l'esercizio esclusivo di ciascuno degli altri diritti. Essi hanno per oggetto l'opera nel suo insieme ed in ciascuna delle sue parti. DIRITTI MORALI Articolo 20 “Indipendentemente dai diritti esclusivi di utilizzazione economica dell'opera, previsti nelle disposizioni della sezione precedente, ed anche dopo la cessione dei diritti stessi, l'autore conserva il diritto di rivendicare la paternità dell'opera e di opporsi a qualsiasi deformazione, mutilazione od altra modificazione, ed a ogni atto a danno dell'opera stessa, che possano essere di pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione .” Art. 22 I diritti indicati nei precedenti articoli sono inalienabili. Tuttavia l'autore che abbia conosciute ed accettate le modificazioni della propria opera non è più ammesso ad agire per impedirne l'esecuzione o per chiederne la soppressione. mercoledì 10 luglio 13
  • 10. Art. 64-bis Fatte salve le disposizioni dei successivi articoli 64-ter e 64-quater, i diritti esclusivi conferiti dalla presente legge sui programmi per elaboratore comprendono il diritto di effettuare o autorizzare: a) la riproduzione, permanente o temporanea, totale o parziale, del programma per elaboratore con qualsiasi mezzo o in qualsiasi forma. Nella misura in cui operazioni quali il caricamento, la visualizzazione, l'esecuzione, la trasmissione o la memorizzazione del programma per elaboratore richiedano una riproduzione, anche tali operazioni sono soggette all'autorizzazione del titolare dei diritti; b) la traduzione, l'adattamento, la trasformazione e ogni altra modificazione del programma per elaboratore, nonché la riproduzione dell'opera che ne risulti, senza pregiudizio dei diritti di chi modifica il programma; c) qualsiasi forma di distribuzione al pubblico, compresa la locazione, del programma per elaboratore originale o di copie dello stesso. La prima vendita di una copia del programma nella comunità economica europea da parte del titolare dei diritti, o con il suo consenso, esaurisce il diritto di distribuzione di detta copia all'interno della comunità, ad eccezione del diritto di controllare l'ulteriore locazione del programma o di una copia dello stesso. 2. quali diritti ha l’autore del software e come possono essere regolati mercoledì 10 luglio 13
  • 11. Articolo 64 ter : Salvo patto contrario, non sono soggette all'autorizzazione del titolare dei diritti le attività indicate nell'art. 64-bis, lettere a) e b), allorché tali attività sono necessarie per l'uso del programma per elaboratore conformemente alla sua destinazione da parte del legittimo acquirente, inclusa la correzione degli errori. Non può essere impedito per contratto, a chi ha il diritto di usare una copia del programma per elaboratore di effettuare una copia di riserva del programma, qualora tale copia sia necessaria per l'uso. Chi ha il diritto di usare una copia del programma per elaboratore può, senza l'autorizzazione del titolare dei diritti, osservare, studiare o sottoporre a prova il funzionamento del programma, allo scopo di determinare le idee ed i princìpi su cui è basato ogni elemento del programma stesso, qualora egli compia tali atti durante operazioni di caricamento, visualizzazione, esecuzione, trasmissione o memorizzazione del programma che egli ha il diritto di eseguire. Le clausole contrattuali pattuite in violazione del presente comma e del c.2 sono nulle . 2. quali diritti ha l’autore del software e come possono essere regolati mercoledì 10 luglio 13
  • 12. Articolo 64 quater (la decompilazione): 1. L'autorizzazione del titolare dei diritti non è richiesta qualora la riproduzione del codice del programma di elaboratore e la traduzione della sua forma ai sensi dell'art. 64-bis, lettere a) e b), compiute al fine di modificare la forma del codice, siano indispensabili per ottenere le informazioni necessarie per conseguire l'interoperabilità, con altri programmi, di un programma per elaboratore creato autonomamente purché siano soddisfatte le seguenti condizioni: a) le predette attività siano eseguite dal licenziatario o da altri che abbia il diritto di usare una copia del programma oppure, per loro conto, da chi è autorizzato a tal fine; b) le informazioni necessarie per conseguire l'interoperabilità non siano già facilmente e rapidamente accessibili ai soggetti indicati alla lettera a); c) le predette attività siano limitate alle parti del programma originale necessarie per conseguire l'interoperabilità. 2. quali diritti ha l’autore del software e come possono essere regolati mercoledì 10 luglio 13
  • 13. 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti ✴IL CONTRATTO ✴REGISTRAZIONE SIAE ✴BREVETTO SOFTWARE ✴AZIONI LEGALI mercoledì 10 luglio 13
  • 14. - Appalto di servizi o contratto d’opera? Dipende dalla natura del soggetto incaricato dello sviluppo del programma: se imprenditore, si realizzerà un contratto di appalto di servizi (art. 1655 c.c.); se professionista, verrà concluso un contratto d’opera (art. 2222 c.c.). - Che differenza c’è? Nel caso di appalto, l’imprenditore, che conta sulla personale organizzazione dei mezzi necessari e su una totale autonomia nello svolgimento del servizio, assume un obbligo di risultato e deve assicurare la rispondenza del software realizzato alle specifiche esigenze tecniche e funzionali che il committente dovrà aver precisato nel contratto, con applicazione della garanzia per vizi e difformità ex artt. 1667-1668 c.c. Nel caso di contratto di opera, il professionista si impegna a svolgere personalmente (“con lavoro prevalentemente proprio”) il servizio richiesto, ma l’obbligazione sarà di mezzi e la responsabilità del fornitore sarà limitata. 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti ✴IL CONTRATTO: qualificazione mercoledì 10 luglio 13
  • 15. ✴IL CONTRATTO:clausole 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti -Individuazione delle funzionalità richieste e variazioni in corso d’opera -Durata e fasi del contratto (milestones e collaudi) -Risoluzione e recesso -Corrispettivi e modalità di pagamento -Aggiornamenti, sviluppo successivo (manutenzione evolutiva) -Garanzie (manutenzione correttiva) e responsabilità -Controversie -Riservatezza, divieti di duplicazione, modifiche e decompilazione; -clausole penali per ritardo o inadempimento -Disciplina dei diritti di proprietà intellettuale mercoledì 10 luglio 13
  • 16. ✴IL CONTRATTO: proprietà e cessione del codice 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti 1. secondo alcuni: contratto d’Appalto = diritti di sfruttamento vengono trasferiti automaticamente al committente in quanto ha commissionato e pagato la realizzazione di un’opera che intende mantenere per sè; contratto d’opera intellettuale = diritti di sfruttamento appartengono al professionista finché questi non ne trasferisce la titolarità. Ed il trasferimento va provato per iscritto. mercoledì 10 luglio 13
  • 17. 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti ✴IL CONTRATTO: proprietà e cessione del codice 2. Possibili alternative: - proprietà esclusiva al committente con consegna codice eseguibile e sorgente. - comproprietà del diritto di utilizzo del sw con consegna del codice eseguibile. - dir. di utilizzazione non esclusivo del sw con consegna del codice eseguibile. - deposito codice presso terzi con source code escrow mercoledì 10 luglio 13
  • 18. 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti ✴IL CONTRATTO: proprietà e cessione del codice 3. In ogni caso, è necessario/opportuno individuare chiaramente i diritti ceduti: - In caso di licenza: indicare quali facoltà di sfruttamento sono concesse a fini commerciali - In caso di cessione: indicare quali componenti del software è stato sviluppato per il committente(definizione precisa) ma resta fermo il diritto della SW house di continuare ad utilizzare altre componenti non customizzate (e il diritto di farne opere derivate) mercoledì 10 luglio 13
  • 19. 4. Ceduti o meno i codici sorgente si può ricreare lo stesso software? (art. 2, n. 8, l.d.a.) “Restano esclusi dalla tutela accordata dalla presente legge le idee e i principi che stanno alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli alla base delle sue interfacce”. 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti ✴IL CONTRATTO: proprietà e cessione del codice mercoledì 10 luglio 13
  • 20. ✴REGISTRAZIONE SIAE 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti Articolo 103: È istituito presso il Ministero per i beni e le attività culturali un registro pubblico generale delle opere protette ai sensi di questa legge. Alla Società italiana degli autori ed editori è affidata, altresì, la tenuta di un registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore. In tale registro viene registrato il nome del titolare dei diritti esclusivi di utilizzazione economica e la data di pubblicazione del programma, intendendosi per pubblicazione il primo atto di esercizio dei diritti esclusivi. La registrazione fa fede, sino a prova contraria, della esistenza dell'opera e del fatto della sua pubblicazione. Gli autori e i produttori indicati nel registro sono reputati, sino a prova contraria, autori o produttori delle opere che sono loro attribuite. Articolo 105: Per i programmi per elaboratore la registrazione è facoltativa ed onerosa. mercoledì 10 luglio 13
  • 21. 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti ✴BREVETTO SOFTWARE - CODICE CIVILE ART.2584-2594 E CODICE DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE (D.LG. N.30/2005, modificato nel 2010) l’Art. 45 Oggetto del brevetto. 1. Possono costituire oggetto di brevetto per invenzione le invenzioni, di ogni settore della tecnica, che sono nuove e che implicano un'attività inventiva e sono atte ad avere un'applicazione industriale. 2. Non sono considerate come invenzioni ai sensi del comma 1 in particolare: a) le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici; b) i piani, i princìpi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciale ed i programmi di elaboratore; c) le presentazioni di informazioni. 3. Le disposizioni del comma 2 escludono la brevettabilità di ciò che in esse è nominato solo nella misura in cui la domanda di brevetto o il brevetto concerne scoperte, teorie, piani, princìpi, metodi, programmi e presentazioni di informazioni considerati in quanto tali mercoledì 10 luglio 13
  • 22. - COSA E’ UN BREVETTO? - è un diritto esclusivo di sfruttamento di un’invenzione suscettibile di applicazione industriale, nella quale si palesa una attività inventiva, in un territorio e per un periodo determinato. - è un diritto patrimoniale, che può essere ceduto o dato in licenza, gratuitamente o, più spesso, dietro compenso. - consente di impedire ad altri di produrre, vendere o utilizzare l’invenzione senza autorizzazione. - ha un durata determinata nel tempo (20 anni dal deposito di domanda) e non può essere rinnovato. 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti mercoledì 10 luglio 13
  • 23. - IL SOFTWARE E’ BREVETTABILE? - il software non è brevettabile di per sè ma solo se contiene uno o più algoritmi innovativi dal punto di vista tecnico: si brevettano quindi le invenzioni relative ai programmi per elaboratore che forniscano un “contributo tecnico”, come “contributo allo stato dell’arte, in un settore tecnico, giudicato non ovvio da una persona competente nella materia” (art. 2b Proposta di Direttiva, presentata dalla Commissione Europea). Tale contributo tecnico “è valutato considerando la differenza tra l’oggetto della rivendicazione di brevetto nel suo insieme, i cui elementi possono comprendere caratteristiche tecniche e non tecniche, e lo stato dell’arte” (art. 4 comma 3). - occorre descrivere dettagliatamente gli algoritmi innovativi e la loro interazione con il software. 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti mercoledì 10 luglio 13
  • 24. DIFFERENZA CON TUTELA DEL DIRITTO D’AUTORE? “il brevetto permette lo sfruttamento della creazione con riguardo al suo contenuto; il diritto d’autore, invece, protegge la forma dell’espressione creativa, a prescindere dal contenuto in essa racchiuso”. Stallman, nel libro “Codice libero” spiega così: “La differenza tra la tutela di un programma sotto copyright e quella di uno coperto da brevetto è sottile ma significativa. Nel primo caso, chi ha creato il software può vietare la duplicazione del codice ma non quella dell’idea o della funzionalità cui si riferisce quel codice. In altri termini, se uno sviluppatore sceglie di non usare un programma tutelato dai termini imposti dall’autore originale, gli resta comunque la libertà di operare il cosiddetto reverse-engineering, ovvero riprodurne le funzionalità scrivendo nuovamente il codice partendo da zero. […] Contrariamente al copyright, un brevetto offre a chi lo detiene la possibilità di impedire lo sviluppo indipendente di un programma dotato di funzionalità identiche o analoghe”. 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti mercoledì 10 luglio 13
  • 25. 3. come l’autore del software può tutelare i suoi diritti ✴AZIONI LEGALI - TULEA DEL DIRITTO D’AUTORE ipotesi di illecita riproduzione ovvero illecita elaborazione o trasposizione in diversa forma del programma senza l'autorizzazione del titolare: ◦ all'accertamento del diritto violato ed all'inibizione dell'attività illegittima (articolo 156 l.d.a.); ◦ alla rimozione o alla distruzione degli esemplari frutto di tale ultima attività (articolo 158 l.d.a.); ◦ alla condanna al risarcimento del danno (articolo 158 l.d.a.); ◦ alla pubblicazione della decisione in una o più giornali a spese della parte soccombente.(articolo 166 l.d.a.). Altra forma di violazione del diritto d'autore sui programmi è infine il PLAGIO, inteso quale violazione del diritto morale di paternità dell'opera. - TUTELA BREVETTO . azione di contraffazione (in sede civile e in sede penale) (al titolare del brevetto) . azione di molestia (al licenziatario) . provvedimenti cautelari (descrizione e sequestro) - TUTELA CONTRATTUALE: . azione di adempimento o di risoluzione per inadempimento; . applicazione delle penali se previste mercoledì 10 luglio 13
  • 26. LA MIGLIORE TUTELA? conoscere i propri diritti, stipulare contratti chiari, ...e farsi consigliare da un buon avvocato :-) mercoledì 10 luglio 13
  • 27. ..grazie per l’attenzione e la pazienza... ..domande? giustini.sara@gmail.com mercoledì 10 luglio 13

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