L'Antica Innovazione - Le Arti Marziali per il miglioramento delle performance

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Presentazione a cura di Vincenzo Mariano, Pietro Martoccia e Massimiliano Sinisgalli, studenti della Facoltà di Economia all'Università della Basilicata. La presentazione è stata portata come project work al corso di Gestione dei Progetti tenuto dal professor Giovanni Schiuma. Il lavoro ipotizza un possibile scenario applicativo per le Arti Marziali come strumento per il miglioramento delle performance in Azienda.

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L'Antica Innovazione - Le Arti Marziali per il miglioramento delle performance

  1. 1. ARTI MARZIALI PER MIGLIORARE LE PERFORMANCEDI:Mariano Vincenzo (matr. n° 33983)Martoccia Pietro (matr. n° 33851)Sinisgalli Massimiliano (matr. n° 34071) © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  2. 2. Perché questo progetto?Obiettivi del progetto? © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  3. 3. Ambiti di possibile applicazione: Visione Laterale Negoziazione Riunione © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  4. 4. LE ARTI MARZIALI IN UNA RIUNIONE ACRONIMO PCDPREDISPOSIZIONE: stato mentale adeguato al combattimento fruttodi anni di allenamentoCONCENTRAZIONE: focalizzare l’obiettivo e non pensare ad altro, lamente deve essere calma, rilassata, ma allo stesso tempo prontaall’azione. In questa fase è importante la respirazione addominale el’allenamento nelle tecniche di concentrazione.DETERMINAZIONE: volontà di realizzazione dell’obiettivo, che inquesta fase deve essere chiara, non sono ammesse indecisioni oripensamenti perché potrebbero essere fatali. © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  5. 5. UTILIZZO PCD IN UNA RIUNIONEPREPARAZIONE: punto di partenza fondamentale per partecipare attivamentealla riunione, aumenta le possibilità di affermare la propria opinione avendouna buona conoscenza dell’argomentoCONCENTRAZIONE: influisce sulla possibilità di replicare efficacemente alleobiezioni. L’obiettivo finale della riunione non deve essere il nostro pensieroprioritario, ma l’unico pensiero nella nostra mente.DETERMINAZIONE: nel raggiungere l’obiettivo senza distrazioni e senzadiscostarsi dall’idea iniziale. Giova ricordare che determinati non significaessere aggressivi, ma piuttosto è inteso come sinonimo di assertivi. Bisognaportare avanti le nostre convinzioni con fermezza, ma senza ostinazione; con lagiusta flessibilità e la giusta apertura mentale, tale da non porci agli altri cometestardi e inflessibili, ma semplicemente come persone determinate. © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  6. 6. Visione lateraleNella arti marziali pervisione laterale si intende lapossibilità di sfruttare laforza del nostro avversarioper avvantaggiarci (es:schivare un colpo con unospostamento lateralepiuttosto che pararlo) © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  7. 7. VISIONE LATERALERisoluzione Dei Problemi nella vita quotidiana, perchénon sempre è possibile affrontare i problemifrontalmente, ma molte volte è utile analizzarli sottodiverse prospettive al fine di raggiungere soluzioni piùefficientiEsecutore di mansioni Problem Solver © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  8. 8. Le arti marziali metafora della NegoziazioneStrumento per: allenare la nostra capacità di negoziazione; affinare le nostre abilità di negoziatori (considerando che la negoziazione è spesso parte di un conflitto).Temi affrontati: L’importanza dell’equilibrio, della rilassatezza e della centratura nel rapporto dialettico: lo sviluppo della sensibilità attraverso l’ascolto del movimento dell’altra persona e l’attenzione all’ambiente circostante. Cambiamento, conflitto e comunicazione assertiva: l’ascoltare e reagire senza voler anticipare l’avversario, ma ascoltando a fondo le sue intenzioni, utilizzando la sua forza contro di lui. © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  9. 9. Esempio dimostrativoL’applicazione si ottieneattraverso il contattofisico, lavorando acontatto con l’altrapersona. Il tramite sonouna serie di esercizi,mutuati da differenti arti,propedeutici alleapplicazioni più reali. © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  10. 10. Durante i briefing emerge come questi esercizi aiutano laricerca del proprio limite e l’empowerment.I benefici teoricamente sono evidenti, in particolare si nota ilmiglioramento di: la consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti; La capacità di relazionarsi con gli altri; l’ambiente produttivo e di conseguenza le perfomance.I “forse” non sono accettabili. Esitare equivale a mancarel’obiettivo o, peggio ancora, essere colpiti. © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  11. 11. ART- VALUE MATRIX “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco“ - Confucio Le arti marziali possono influenzare in maniera rilevante il comportamento degli individui all’interno dell’organizzazione, incrementando: • Intuizione; • Disponibilità al lavoro di gruppo; • Motivazione e concentrazione; • Riflessione; • Autostima.Nel contempo, non provocano nessun cambiamento significativo alla strutturaorganizzativa, per cui può essere implementato con successo in quellestrutture che già pongono i lavoratori nelle condizioni di esprimersi al meglio. © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  12. 12. 4 VALUE ZONEL’intentodell’implementazione delleartie marziali in azienda èquello di coinvolgere lepersone, cercando disuscitare un coinvolgimentoemotivo che sia diispirazione al cambiamentoche permetta di vedere larealtà in maniera differente. © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  13. 13. UNA NOSTRA PROPOSTA Sviluppare il progetto in un aziendaFase 1: Predeterminazione degli obiettivi che si vogliono raggiungereFase 2: Individuazione e misurazione degli indicatori di performance adeguati, prima del progettoFase 3: Attuare il progettoFase 4: Nuova misurazione degli indicatori di performanceFase 5: Report e analisi dei risultati con successiva analisi degli scostamenti (Gap Analysis) © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  14. 14. ESEMPIO DI APPLICAZIONEFase 1: Migliorare l’efficacia e l’efficienza delle riunioni di managerFase 2: Misurazione di indicatori come: N° delibere/Tipo di delibere/Modalità di approvazione/Tempo e frequenza di riunioneFase 3: Il gruppo seguirà per 6 mesi lezioni di arti marziali, tutti insieme e per 1/2 volte a settimana ne durante l’orario di lavoroFase 4: Nuova misurazione degli stessi indicatori individuati prima del progettoFase 5: Verificare gli eventuali miglioramenti avvenuti e se necessario effettuare azioni correttive © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  15. 15. CONCLUSIONI Sempre nuove teorie e tecniche innovative sono introdotte all’interno del mondo aziendale, per migliorare l’ambiente lavorativo.Il principale ostacolo da superare, affinché queste teoriee tecniche innovative siano accettate e utilizzate in larga scala, è innanzitutto la diffidenza delle imprese dovutaalla mancanza di indicatori delle performance, che siano ritenuti veritieri e largamente accettati. © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano
  16. 16. Bibliografiahttp://formazionemarziale.wordpress.com;http://www.psicolab.net;E’ stato inoltre contattato il Dott. Allievi Formatore inmaterie comportamentali (collaborazione nei gruppidi lavoro, sviluppo personale, team building) egestione progettuale nonché esperto di Arti Marziali;G. Schiuma, Arts & Business, Mapping Arts-basedInitiatives. © Mariano Vincenzo Martoccia Pietro Sinisgalli Massimiliano

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