Opuscolo sicurezza immigrati
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Opuscolo sicurezza immigrati Opuscolo sicurezza immigrati Document Transcript

  • C O N S I G L I E S U G G E R I M E N T I P E R L AV O R A R E I N S I C U R E Z Z A SICUREZZA ! ro a l lavo Cofinanziato da: UNIONE DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO EUROPEA E DELLA DIFESA CIVILE F o n d o E u r o p e o p e r l ’ I n t e g r a z i o n e d i C i t t a d i n i d i P a e s i Te r z i
  • SICUREZZA o! or al lavIntroduzioneEdilizia ........................................................................................... 5Agricoltura ..................................................................................... 21Lavori domestici ............................................................................. 37Rischio Chimico ............................................................................. 49Dispositivi di protezione individuale e segnaletica di sicurezza .... 53Infortunio e malattia professionale: cosa fare ................................ 60Glossario ......................................................................................... 62Normativa di riferimento ................................................................ 63
  • IntroduzioneIl decreto legislativo 626/94, modificato dal decreto legislativo n. 81/08, cheriordina in un testo unico ed organico tutte le norme e le disposizioni concernentila sicurezza e la salute dei lavoratori, ha inteso fornire le linee guida per ladefinizione di un “sistema prevenzionale” nei luoghi di lavoro.Tale sistema, per funzionare efficacemente, necessita innanzitutto della concretapresa di coscienza del problema sicurezza a tutti i livelli, in modo che l’attivitàdi prevenzione e protezione dei rischi non sia estranea e lontana dalle realtàlavorative di ogni giorno ma, al contrario, sia parte integrante dei processi dinormale organizzazione del lavoro.Nel settore della sicurezza sui luoghi di lavoro è necessario sensibilizzare il datoredi lavoro affinchè percepisca la sicurezza “come un investimento e non come unaspesa” (gli infortuni sul lavoro comportano costi socio-economici altissimi). Illavoratore, d’altro canto, non deve essere più considerato come figura passiva cheesegue le disposizioni impartite, ma vero soggetto attivo, le cui capacità e conoscenzesono indispensabili per la realizzazione di un valido sistema finalizzato allasalute e alla sicurezza sul lavoro.Considerato poi che la “sicurezza sul lavoro” deve essere appannaggio di tutti e chel’analisi statistica congiunta ISTAT-INAIL, relativa all’anno 2010, ha evidenziatoche dei 4 milioni di stranieri presenti in Italia (circa il 6,5% dei cittadini residenti)più di 3 milioni sono lavoratori assicurati INAIL e rilevato che il 16,4% degliinfortuni ha interessato un immigrato, si è ritenuto fondamentale un interventodi diffusione, soprattutto tra i lavoratori extracomunitari, dei principi, anche i piùelementari, della sicurezza nei luoghi di lavoro per accrescere le capacità di ognunodi autotutela e di solidarietà sociale.
  • EDILIZIAIl settore delle costruzioni sembra non conoscere crisi perquanto riguarda la tragica contabilità di morti sul lavoro: 196 imorti denunciati nel 2009, il 3% in più rispetto al 2008.A rimanere vittima degli infortuni nella quasi totalità dei casisono gli uomini di età compresa tra 35 e 49 anni. Circa il 21%del complesso degli infortuni e un caso mortale su sei riguardai lavoratori stranieri del settore.In edilizia, la causa più frequente di infortunio risulta la perditadi controllo parziale o totale del mezzo e/o dell’attrezzatura dimovimentazione (29%), seguita dalla caduta o scivolamentodell’infortunato (25%), che in particolare vede le cadutedall’alto comportare il 9% degli infortuni. A confermadell’elevato rischio legato alle cadute dall’alto, oltre lanumerosità, la gravità delle conseguenze ad esse associate.Non sono da sottovalutare, infine, tutte quelle attività “fai date” che un privato pensa di poter eseguire. Una manutenzioneordinaria, all’apparenza di facile esercizio, può nascondereinsidie anche mortali. 5
  • EDILIZIA Durante l’uso dei trabattelli, ATTENZIONE le ruote del ponte devono essere bloccate con l’apposito cuneo. Evitare di spostare i ponti quando sono sovraccarichi e quando sopra di essi si trovano lavoratori. Ogni ponteggio deve essere accompagnato da un librettoCADUTE E SCIVOLAMENTI Usare in modo corretto le che ne riporta la descrizione, scale a mano ed evitare l’uso le istruzioni, gli schemi per di quelle difettose o con parti il montaggio e le condizioni deteriorate. Contro il pericolo di d’uso. Il libretto deve essere scivolamento, accertarsi che le sempre presente in cantiere. estremità inferiori dei montantiA gli uomini impiegati nei cantieri edili, capita giornalmente di Il ponteggio va mantenuto siano provviste di dispositivi lavorare “in quota”. Per garantire la sicurezza, per impedire la in efficienza e deve essere antisdrucciolo e quelle superiori caduta dall’alto non solo dei lavoratori, ma anche dei materiali sottoposto a verifica ordinaria abbiano ganci di trattenuta oche potrebbero ferire o danneggiare persone o cose nell’area e straordinaria, specie dopo appoggi antisdrucciolo.del cantiere, si utilizzano dispositivi di protezione sia collettivi che intemperie. Le operazioniindividuali. I dispositivi collettivi utilizzati quando si lavora in quota sono di montaggio, smontaggiole “opere provvisionali”, realizzate secondo precise caratteristiche di e trasformazione di unlegge e che comprendono strutture quali ponteggi o parapetti. ponteggio devono essere compiute solo da personale Quando si lavora in quota, è indispensabile utilizzare correttamente specializzato e sottoi Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) previsti. E’ necessario l’attenta sorveglianza di unutilizzare la cintura o l’imbracatura di sicurezza e adeguati e sicuri responsabile nominato a talepunti di ancoraggio. Per l’uso di tali attrezzature è obbligatorio seguire scopo.corsi di formazione e addestramento. Se si lavora su un tetto è obbligatorio disporre su di esso tavole dautilizzare come piano di calpestio; è opportuno, inoltre, predisporre, aldi sotto del tetto, un ponte o una rete di sicurezza. Se si utilizzano i ponteggi servirsi sempre di scale per salire. Evitaredi arrampicarsi. Nei cantieri edili, per limitare il rischio dovuto alla caduta di materialidall’alto è necessario impedire l’accesso agli estranei delimitandol’area di lavoro. Per i ponteggi, è opportuno istallare le mantovaneparasassi o reti anticaduta. I lavoratori edili, per operare al suolo o all’interno degli edifici, La falta de atención en el lugar de trabajoutilizzano i trabattelli o ponti su cavalletti. Per diminuire i rischi di puede acarrear conse-caduta, accertarsi che l’impalcatura o i ponti su cavalletti poggino cuencias graves, inclu-su un supporto solido e stabile tramite apposita basetta. so mortales.6 7
  • EDILIZIA I conduttori dei mezzi di ATTENZIONE lavoro mobili devono Indossare un adeguato abbigliamento da lavoro. In genere, sono consigliabili una tuta, che consenta una totale libertà nei L’adozione di tutte le misure movimenti, e scarpe leggere di sicurezza e precauzioniATTREZZATURE con suola di gomma. riportate dal costruttore E’ opportuno, nel caso di nel manuale d’uso delleDI LAVORO MOBILI impiego di piattaforme aeree, attrezzature, riduce il rischio riporre gli attrezzi da lavoro e di incidenti e di infortuni. qualsiasi altro utensile, in modo tale che non cadano e nonS uperficialità, incuria e mancato rispetto delle più elementari provochino incidenti. regole di sicurezza sono la causa principale di incidenti, con conseguenze più o meno gravi, che coinvolgono i lavoratoriaddetti all’utilizzo di attrezzature di lavoro mobili o semoventi. Quando si utilizzano questo tipo attrezzature in un cantiere edile,occorre rispettare le regole di circolazione, che devono essere stabilitedal responsabile della sicurezza. Se si utilizzano attrezzature mobili per il trasporto o l’impiego deilavoratori, quali piattaforme di lavoro elevabili, accertarsi che l’usoavvenga esclusivamente in luoghi sicuri e che la velocità delleattrezzature sia adeguata. È necessario controllare che i lavoratori non si trovino nella zonaoperativa delle attrezzature di lavoro semoventi o, se la loro presenzaè necessaria, non subiscano danni dal movimento dei mezzi. I lavoratori devono utilizzare le attrezzature secondo l’informazione e l’addestramento ricevuti, non devono apportarvi modifiche di alcun tipo e devono riferire immediatamente al superiore preposto qualsiasi anomalia o problema che dovessero rilevare.8 9
  • EDILIZIA prima di ogni altra operazione. Evitare manovre che possano causare collisioni tra i carichi o gli ATTENZIONE elementi delle attrezzature. Nell’uso di attrezzature, fare attenzione a non movimentare Nell’uso di imbracature con carichi sulle aree di lavoro o sulle funi metalliche, utilizzare correttamente i DPI previstiSOLLEVAMENTO CARICHI vie di transito. I lavoratori in atte- sa, devono prestare attenzione a (guanti protettivi, scarpe non sostare sotto i carichi sospesi antinfortunistiche ed elmetto). e devono poter agganciare o Inoltre, se si utilizzano sganciare manualmente un ca- accessori di sollevamento, rico in assoluta sicurezza. prestare attenzione a che laI n un cantiere edile o in una zona portuale sono continuamente mo- marcatura CE sia sempre vimentati e sollevati i materiali più diversi. La movimentazione e il sol- La movimentazione manuale visibile e il nome del levamento dei carichi possono avvenire con attrezzature dedicate dei carichi (mmc) fabbricante e l’indicazioneoppure manualmente. Con questo termine si inten- di carico massimo siano dono tutte quelle operazioni che leggibili. La frequenza e Nell’uso di attrezzature per il sollevamento di carichi è opportuno la durata del movimento;effettuare un’indagine preliminare della zona in cui si andrà ad opera- uno o più lavoratori compiono per sollevare, trasportare, spo- le condizioni; l’altezza dare, verificare che il terreno garantisca stabilità al mezzo e che si rispetti- terra dei pesi da sollevare ono sempre le distanze minime di sicurezza dalle linee elettriche aeree. stare, spingere, tirare o deporre un carico. Risulta subito chiaro l’altezza d’arrivo del carico; Per ridurre i rischi è opportuno controllare che gli accessori di solle- come nella mmc l’assunzione la rotazione del tronco o lovamento siano efficienti e non abbiano subito danni, controllare lo sta- di posture adeguate e una cor- spostamento verticale delto di usura di funi, ganci o catene; verificare periodicamente i sistemi di retta stima del peso sollevabile carico: sono tutti fattori chesollevamento ed escludere quelli anomali. assumano un’importanza fonda- incidono o concorrono nella mentale. casualità degli infortuni Scegliere gli ac- dovuti a mmc.cessori di sollevamen- Per sollevare i carichi in ma-to in funzione del ca- niera corretta, evitando di solleci-rico da movimentare. tare in modo eccessivo la colon-Accertarsi sempre che na vertebrale, occorre ricordarsii carichi siano ben im- di flettere le gambe tenendo labracati ed equilibrati schiena dritta e mantenere i pie- di ben piantati a terra. Il peso da sollevare, inoltre, dovrebbe esse- re il più vicino possibile al corpo. La mancata osservazione di semplici regole nel movimentare carichi anche leggeri, può comportare gravi patologie a carico del sistema muscolo-scheletrico.10 11
  • EDILIZIA Nell’uso di attrezzature come ATTENZIONE le macchine piegaferro occorre prestare attenzione a non avvi- cinare le mani alle parti in mo- vimento della macchina, così Ogni macchina ha un come occorre attendere l’arre- proprio libretto d’uso e sto completo della macchina manutenzione che fornisceL’USO DELLE MACCHINE per provvedere a regolazioni o tutte le informazioni utili pulizia. riguardo il corretto utilizzo, Attrezzature che presentano i rischi connessi, le misure molteplici rischi nel loro uso sono di prevenzione da adottare le seghe circolari. Ricordarsi di e i DPI che è obbligatorio tenere le mani lontano dallaS indossare. Seguire le ono molteplici le macchine in uso in un cantiere edile; così anche lama e di non abbandonare mai indicazioni fornite dal libretto il rischio di subire infortuni da una di queste appare moltiplicato. la postazione con la macchina anche per tutte le operazioni Ogni macchina presenta rischi specifici (rischio elettrico, in funzione per diminuire il rischio di manutenzione e consultarlorumore, contatto con parti della macchina, rischio di amputazione o di tagli o amputazioni. Prima di in caso di dubbi sul correttostritolazione degli arti, ecc...). E’ importante, quindi, conoscerle bene effettuare un taglio, verificare uso della macchina.per adottare comportamenti adeguati di prevenzione. che il sistema di protezione Utilizzare la macchina esclusivamente per le attività per le della lama sia inserito. Usare unquali è stata progettata. Non rimuovere le protezioni e segnalare mezzo sostitutivo per portare itempestivamente eventuali anomalie di funzionamento o situazioni pezzi piccoli al taglio.pericolose. È un’ottima abitudine verificare il perfetto funzionamentodell’interruttore di manovra o del pulsante d’emergenza, l’integritàdei cavi di alimentazione e l’efficienza dei meccanismi di sicurezza. Lavorare nei pressi di una macchina operatrice presuppone laconoscenza di regole che aiutano ad operare in sicurezza. Ognilavoratore deve avere la consapevolezza che questa conoscenzasalvaguarda la propria incolumità e quella dei suoi colleghi. Nell’uso di una betoniera, per esempio, fare attenzione, durantele operazioni di carico, a non introdurre le mani, la pala o altri utensiliall’interno del bicchiere. Utilizzare una tuta da lavoro adeguata Lavorare nei pressi diche non presenti legacci, tasche o altro che possa impigliarsi una macchina operatricenegli ingranaggi della macchina e accertarsi che la macchina sia presuppone la conoscenzacompletamente ferma, prima di procedere con le operazioni di di regole che aiutano apulizia. operare in sicurezza. Ogni lavoratore deve avere la consapevolezza che questa conoscenza salvaguarda la propria incolumità e quella dei suoi colleghi.12 13
  • EDILIZIA contatto diretto e contatto indiretto. Il contatto diretto si ha quando, per esempio, si toccano due fili scoperti. La protezione contro i con- tatti diretti si ha con isolamento, involucri e barriere. Il contatto indiretto avviene quando si toccano parti di un ap- parecchio le quali, a causa di un guasto interno che ne ha compro- messo l’isolamento, sono sottoposte a tensione. Le protezioni contro i contatti indiretti sono i cosiddetti interruttori “salvavita”.IL RISCHIO ELETTRICO I quadri ASC In tutti i cantieri – da quelli piccolissimi che eseguono semplici la- vori di manutenzione o modeste ristrutturazioni, fino a quelli medi o grandi – devono essere sempre presenti i quadri “Assiemati di Serie per Cantiere” (ASC). Sono gli ASC che distribuiscono la corrente elet-I n un cantiere l’energia elettrica trova impiego pressoché totale. trica per le diverse esigenze del cantiere. Questo uso così massiccio espone il lavoratore a una grande serie I quadri ASC sono uno dei componenti fondamentali della sicurez- di pericoli. In Italia, fin dagli anni Novanta, si è avviato un percorso za; essi non sono oggetto del lavoro di elettricisti ordinari, ma vengo-normativo che ha portato fino al decreto n. 37 del 22 gennaio 2008 no acquistati già montati, collaudati e certificati dal costruttore.- riguardante le norme di sicurezza degli impianti - in cui si ribadivacome le installazioni degli impianti e le apparecchiature presenti sul Le prese, viste le particolari condizioni di lavoro in un cantiere edi-luogo di lavoro devono rispondere a precise norme di legge ed esse- le, devono essere impiegate secondo precise e ristrette norme previ-re installate solo da personale qualificato e certificato. ste per legge. In particolare, devono essere protette contro i sovrac- carichi tramite appositi interruttori di sicurezza. Consapevolezza e conoscenza alzano la soglia di attenzionequando ci si trova sul posto di lavoro e aiutano l’operatore a preveni-re i possibili rischi connessi all’elettricità. ATTENZIONE In genere, i pericoli legati alla corrente elettrica sono dovuti a La causa di infortunio più ricorrente nei cantieri edili dipende da guasti alle attrezzature elettriche. È necessario, quindi, che le attrezzature siano utilizzate nel modo corretto, seguendo scrupolosamente le indicazioni previste dal costruttore. Inoltre, è opportuno segnalare immediatamente ogni malfunzionamento o difetto che si dovesse riscontrare. Gli impianti elettrici presenti sul luogo di lavoro devono essere installati da ditte che rilasciano un certificato di impianto a “regola d’arte” in conformità al decreto n.37 del 2008.14 15
  • EDILIZIA portare a danni irreversibili per ATTENZIONE l’udito (abbassamento della soglia uditiva fino alla sordità completa) o danni di natura psicofisica. Abbassare il livello del rumore a valori accettabili direttamente Il Decreto Legislativo alla sorgente è la prima cosa da 81/08 stabilisce cosa sia da intendere per rischioVIBRAZIONI E RUMORE fare per cercare di ridurre i rischi. Azioni utili sono, ad esempio, derivante da vibrazione, sia una corretta manutenzione per il corpo intero sia per o un isolamento adeguato il sistema mano-braccio; il dell’apparecchiatura. limite orario di esposizione giornaliera per lavoro; qualiI A sostegno delle azioni siano i valori di azione e l progressivo sviluppo dell’industria meccanica, l’aumentata volte ad abbassare l’intensità di esposizione a rumori/ potenza delle macchine, l’impiego crescente e sempre più diffuso del rumore vi sono, inoltre, DPI vibrazioni oltre i quali di attrezzature vibranti espone il lavoratore, con conseguenze più specifici, definiti otoprotettori, scattano gli obblighi previstio meno dannose per la sua salute, a rumori e vibrazioni in maniera quali tappi (o inserti) e cuffie. per legge.sempre più frequente.VIBRAZIONI Si distinguono due tipi di vibrazioni: quelle che coinvolgono tutto ilcorpo e quelle che interessano soltanto alcune parti di esso. Per ridurre il livello di vibrazioni da macchine e da attrezzature, èutile dotarsi di modelli avanzati provvisti di sistemi che assorbono levibrazioni e tenerli sempre in buono stato di manutenzione. Anchel’utilizzo di DPI contribuisce alla riduzione degli effetti delle vibrazionisulle parti del corpo interessate. Le conseguenze per il sistema mano-braccio, dovute a vibrazionisubite senza le dovute precauzioni, sono pallore e dolore delle ditadella mano, formicolii, dolori delle articolazioni della mano, del polso, I rischi derivanti da vibra-del gomito o delle spalle. Quelle causate da esposizione a vibrazioni zioni e rumore sono, gene-trasmesse al corpo intero senza le dovute precauzioni possono ralmente, sottovalutati. Alcomportare dolori alla schiena e alla cervicale. fine di prevenire l’insor- genza di danni anche graviRUMORE nell’organismo del lavora- tore, utilizzare sempre i DPI Il rumore può essere definito, con buona approssimazione, come un suono previsti e rispettare i limitiche influenza negativamente il benessere fisico e psichico del lavoratore. Il di esposizione come disci-rumore, anche se non ha effetti visibili o immediatamente riscontrabili, può plinato dalla normativa.16 17
  • EDILIZIA Assicurarsi di avere a disposi- zione tutti i dispositivi di protezio- ne collettiva (DPC) idonei alla si- ATTENZIONE tuazione in essere; utilizzare sem- pre e comunque i dispositivi di protezione individuale (DPI) an- L’AMIANTO: ticaduta e di protezione; preve- un caso particolareDEMOLIZIONI dere l’uso di attrezzature mobili. L’amianto è un minerale molto diffuso in natura cheE RISTRUTTRAZIONI ha trovato largo impiego in edilizia grazie alle sue caratteristiche: resiste alle alte temperature ed è unU ottimo isolante termico e n’attività importante dei cantieri edili è dedicata alle demoli- zioni. È immediatamente chiaro, anche ai non addetti ai lavori, acustico. Di contro, le fibre come un’attenta e accurata analisi dell’area o del fabbrica- di amianto, disperse nell’ariato interessato da opere di demolizione e l’adozione di idonee misure e inalate dall’uomo, sonopreventive, aiuti ad abbassare notevolmente i rischi connessi a tale cancerogene.attività. Dopo aver verificato lo stato di conservazione e stabilità del com- Attualmente, l’impiego diplesso da demolire, muoversi con prudenza, procedendo dall’alto amianto nelle costruzioni èverso il basso, prestando attenzione a non compromettere le strutture vietato dalla legge e impiantiportanti. e strutture edilizie in cui sia presente tale materiale, Delimitare chiaramente l’intera area interessata, con appropriate devono essere sottoposti asegnalazioni di pericolo, e proibire tutti gli accessi al personale non interventi di manutenzione oqualificato con gli appositi sbarramenti. bonifica. Evitare di gettare materiale dall’alto, ma utilizzare gli appositi ca-nali. Se occorre frantumare murature o altri materiali di risulta, avere Tutti gli interventi chel’accortezza di bagnarli prima con acqua. interessano strutture in cui sia presente l’amianto o suoi derivati, devono essere realizzati solo ed esclusivamente da soggetti iscritti a un albo di imprese che effettuano questo tipo di intervento. Nessun lavoro di bonifica o di demolizione o di rimozione di materiali contenenti amianto può essere affidato a lavoratori generici dell’azienda, ma ci si deve rivolgere, sempre, a imprese specializzate.18 19
  • AGRICOLTURA L’entità del fenomeno infortunistico in agricoltura ha indotto la Commissione Europea a dichiararla “settore ad alto rischio” sia dal punto di vista della frequenza che della gravità degli infortuni. Gli infortuni che coinvolgono gli operatori agricoli sono spesso determinati da un insieme di fattori concomitanti quali l’am- biente di lavoro (pendenza del terreno, ingombri e ostacoli nei percorsi ecc.), l’operatore agricolo (mancanza di qualifica- zione professionale e di esperienza, affaticamento fisico e psi- cofisico, sottovalutazione del rischio) e la macchina agricola (invecchiamento e deterioramento, mancata manutenzione e/o sostituzione delle protezioni rotte). Nella tipologia “infortunio agricolo” risultano di particolare rilevanza le “malattie professionali” (nel 2009 +16% rispetto al 2008) legate sia all’ambiente di lavoro che ai materiali e agli strumenti di uso comune. Nelle pagine che seguono saranno presi in considerazioni alcuni tra gli incidenti più frequenti e saranno forniti consigli su come evitare l’esposizione al pericolo per ridurre le probabilità che il danno si verifichi.20 21
  • AGRICOLTURA Su strade in discesa, soprat- ATTENZIONE tutto con il mezzo a pieno cari- co, utilizzare marce basse e non azionare la frizione. Impiegare sempre pneuma- tici ad alto profilo, a battistrada Per un buon funzionamento largo, a bassa pressione e, per del trattore sono necessarie, nel tempo, operazioni diIL TRATTORE lavorazioni su terreni collinari o su terreni bagnati, preferire trat- manutenzione e di controllo tori cingolati. che devono essere effettuate con la necessaria periodicità e regolarità.I l trattore o trattrice è un autoveicolo che può essere utilizzato come forza di trazione (o di spinta), come coppia a un albero ruotante (quindi destinato a funzionare accoppiato con gli attrezzi e le mac-chine agricole), come fonte di energia idraulica per il comando e ilsupporto delle macchine operatrici. Dall’esame dei dati statistici è facilmente desumibile che nel lavo-ro agricolo gli infortuni più frequenti e spesso mortali sono legati all’usodel trattore: la conoscenza dei pericoli connessi all’uso della mac-china e l’utilizzo di adeguati mezzi di protezione individuale possonoaiutare gli operatori agricoli a ridurre l’esposizione al rischio.Rovesciamento del mezzo Uno degli incidenti più frequenti è il rovesciamento (ribaltamentolaterale) del mezzo che può essere causato da manovre brusche incondizioni difficoltose, da sovraccarico della trattrice, dallo sbilancia-mento del carico o delle attrezzature portate. Per ridurre i rischi di ribaltamento durante la guida del trattore è ne- cessario fare molta attenzione nelle fasi di sterzata anche e soprat- tutto in correlazione alla stabilità dei terreni.22 23
  • AGRICOLTURA E’ inoltre indispensabile veri- ATTENZIONE ficare e rispettare le pendenze prescritte nel “libretto d’uso e di manutenzione” della mac- china, controllare che il carico non superi il traino consentito e Utilizzare solo trattori che i materiali siano distribuiti in provvisti di cabina di protezione del posto di guidaIL TRATTORE/2 modo uniforme per mantenere la stabilità del trattore. Utilizzare o di telaio di protezione (in sempre rimorchi muniti di siste- caso di trattori immatricolati ma frenante. prima del 1974). Perchè la gabbia di protezione del pilota abbia laE sistono in commercio diversi tipi e modelli di trattore, a seconda sua efficacia, il sedile deve delle condizioni di lavoro e della potenza richiesta. Esistono mo- essere munito di cinture di delli gommati, cioè con ruote di gomma o cingolati (trattore a sicurezza omologate.cingoli). La scelta dipende dalle condizioni del terreno e dal tipo dilavorazione richiesta. Anche se la progettazione e la costruzione del trattore sono stu-diate per l’uso al di fuori delle normali strade, è necessario valutarele modalità di guida in relazione alla viabilità della campagna. Infattiun’eccessiva pendenza del terreno, la presenza di dislivelli, di franosi-tà, di fossi, oltre che il rimorchio di carichi eccessivi possono determi-nare l’impennamento del mezzo (ribaltamento posteriore). Per evitare tale tipologia di incidente è fondamentale che i con-trappesi anteriori siano quelli previsti dalla casa costruttrice. La velocità di esercizio deve essere tale da mantenere la necessa-ria sicurezza in relazione alla conformazione del terreno su cui si lavora. Non utilizzare trattrici per il trasporto se non espressamente omologate allo scopo.24 25
  • AGRICOLTURA provocare proiezione di materiali che potrebbero causare lesioni molto gravi. Per evitare partenze “false”: • avviare il motore solo se seduti nel posto di guida (mai da ter- ra!), dopo aver azionato il freno di stazionamento; • in caso di mezzo a riposo oltre ad azionare il freno di staziona-DANNI E LESIONI mento disinserire sempre le chiavi per evitare un azionamento accidentale dei comandi da parte di soggetti non abilitati alla guida. Infine poiché dall’esposizione al pericolo non sono esenti coloro che lavorano nei pressi di un trattore, sia esso fermo o in movimento,N durante le manovre verificare sempre che non ci siano persone nelle elle operazioni di salita e discesa dal mezzo va prestata la mas- immediate vicinanze della macchina e comunque utilizzare l’avvisa- sima attenzione: pedane sporche di fango potrebbero deter- tore acustico. minare scivolamenti e cadute. Si consiglia di tenersi saldamen-te alle maniglie durante le fasi di salita e discesa, di mantenere le pe-dane sempre pulite dal fango e di usare sempre calzature antiscivolo. Tra le lesioni più gravi troviamo inoltre quelle procurate dall’alberocardanico e/o dalla presa di forza. Per questo motivo è importante:• verificare che la presa di forza ed il cardano siano protetti con idoneo carter;• indossare abiti da lavoro privi di cinte e simili che possono aggan- ciarsi ad organi in movimento;• evitare interventi vicini alla presa di forza quando la stessa è in mo- vimento e soprattutto ricordare che la rottura del cardano può Pur essendo un mezzo dal- le molte funzioni il trattore non è idoneo al trasporto passeggeri: trasportare un solo passeggero e solo in presenza di apposito sedile specificatamente adibito a tale scopo. ATTENZIONE PERICOLO D’INCENDIO versamento di gasolio Rifornire la macchina sempre in luogo sicuro, lontano26 da fonti di calore e a motore spento, non fumare. 27
  • AGRICOLTURA • evitare che la lama tocchi ATTENZIONE chiodi o pietre, potrebbe rompersi la catena e fare rimbalzare la motosega; • indossare le previste prote- zioni individuali per proteg- Nell’utilizzo della motosega gersi dal rumore, dalle vi- è estremamente importante che l’operatore si attengaMOTOSEGA brazioni, dall’inalazione e/o contatto diretto con polveri scrupolosamente alle di natura legnosa; indicazioni del manuale di • impiegare segnaletica di si- istruzioni e si trovi nelle curezza se necessario; migliori condizioni fisiche e di prontezza di riflessi.L • operare sempre in posizioni a motosega, sia per le condizioni di precaria stabilità in cui può stabili. essere usata sia per la vicinanza tra l’operatore e la catena di ta- glio, può essere causa di gravi infortuni. La motosega deve esseredotata di acceleratore con ritorno automatico che in caso di rilascioarresti la catena e lo scarico deve essere protetto da griglie metalli-che che impediscono le scottature.In fase di avvio della motosega:• usare sempre guanti di protezione;• ricordare che la posizione di avvio corretta è a terra con freno catena azionato;• tenere saldamente la motosega con entrambe le mani.Durante l’utilizzo:• usare la motosega al di sotto delle spalle;• lavorare sempre con la parte della lama prossima al motore, mai di punta per evitare violenti contraccolpi; Scegliere con cura la posizione e il luogo di utilizzo della motosega per evitare conseguenze, anche gravi.28 29
  • AGRICOLTURA Spandivoltafieno Nell’uso di questa macchina agricola è necessario proteggersi ATTENZIONE contro i contatti accidentali con gli organi lavoranti. Quando la macchina è in posizione di Verificare che l’uscita dei lavoro, gli utensili devono essere gas di scarico sia posizionataMACCHINE AGRICOLE protetti sia nella zona frontale in modo da dirigere le nel senso di avanzamento della emissioni gassose lontane macchina sia da entrambe le dall’operatore nella posizione parti laterali. di lavoro e che la marmitta sia dotata di carter di Un dispositivo di protezione protezione termoisolato.I appropriato è la barra distan- n agricoltura sono diverse le macchine utilizzate. Fra queste citiamo ziatrice che deve garantire una la motozappatrice e la spandivoltafieno fra quelle che più spesso distanza orizzontale di sicurezza causano infortuni fra i lavoratori. minima di 150 mm dalle parti in movimento.Motozappatrice Al termine del lavoro la mac- Piccola trattrice monoasse condotta a piedi dall’operatore me- china deve essere scollegatadiante la stegola (manubrio). Gli organi lavoratori sono costituiti da dalla trattrice (secondo le istru-zappette rotative. zioni del costruttore contenute nel manuale d’uso e manuten- Gli infortuni causati dalla motozappa causano lesioni sempre zione) e posizionata in sicurezzamolto gravi e, in particolare l’amputazione degli arti inferiori. È per con i rotatori esterni sollevati. Iquesto che l’operatore che conduce la macchina deve sempre rotatori possono es-proteggersi da ogni contatto con la stessa. sere orientati verso Usare solo motozappe dotate di carter di protezione della l’interno della mac-fresa (MAI RIMUOVERLO!) e di dispositivo di arresto automatico china mediante ribal-all’abbandono delle stegole e verificare che l’utensile sia fornito tamento degli stessi;di dispositivo che impedisce il funzionamento della fresa quando è protetti lateralmenteinnestata la retromarcia. mediante una barra distanziatrice; protet- ti da barriere poste a filo delle punte più esterne lateralmente. La motozappa deve essere utilizzata solo da persone responsabili, preventivamente istruite sull’uso della stessa ed autorizzate ad operare con la macchina. E’ vietato l’uso della macchina ai ragazzi di età inferiore ai 16 anni.30 31
  • AGRICOLTURA Raccolta frutti Durante le operazioni di raccol- ta della frutta viene di solito uti- ATTENZIONE lizzata una scala da appoggio; • controllare sempre le scale Tutte le macchine con peso prima di utilizzarle; a vuoto superiore a 7,5 Kg e tutti decespugliatori conPOTATURA • usare sempre calzature anti- scivolo; lama a sega devono essere provvisti di un’imbracatura aE RACCOLTA FRUTTI • appoggiare la scala salda- cinghie su entrambe le spalle. mente al ramo e se possibile ri- Le imbracature a cinghie su correre all’aiuto di un operato- entrambe le spalle devonoU re che la trattenga dal basso; essere equipaggiate di un no degli strumenti utilizzato per la potatura è il decespugliatore, utensile a motore che, grazie alla regolazione della sua potenza • evitare di lavorare in posizio- meccanismo di sganciamento e ai diversi accessori, può essere usato per tagliare l’erba, pulire ni di equilibrio precario. rapido ed essere munite diil sottobosco, eliminare le sterpaglie, tagliare tronchi più sottili e giova- un’imbottitura a livello delleni. È importante tener presente che all’uso del decespugliatore, sono anche.collegati diversi possibili pericoli, dagli incidenti da taglio alle ustionie/o lesioni per contatto con detriti e/o materiali proiettati.Potatura• Usare sempre adeguati mezzi di protezione individuale per gli oc- chi, la testa e le gambe;• verificare che la marmitta sia dotata di carter di protezione termo isolato e che la macchina sia dotata di dispositivo di arresto au- tomatico;• orientare il tubo di emissione dei gas di scarico in modo da non dirigere le emissioni verso l’operatore;• verificare sempre la perfetta condizione del serbatoio per evitare fuoriuscite di carburante durante l’uso dell’utensile. Sono obbligatori, per l’uso del decespugliatore, i DPI previsti dal costruttore, soprattutto per gli occhi. È opportuno anche un abbigliamento adeguato e l’uso di stivali in gomma.32 33
  • AGRICOLTURA che possono avere effetti chi- ATTENZIONE micamente aggressivi (disinfet- tanti, acidi, deiezioni animali…). Inoltre: • Verificare che i cavi elettri- LE STALLE ci non interferiscano con il passaggio o lo staziona- La stalla, ambiente adibitoIL RISCHIO ELETTRICO mento degli animali; al ricovero di animali domestici, soprattutto boviniNELL’AZIENDA AGRICOLA • usare prolunghe con cavi di ed equini è di norma un tipo flessibile, in gomma neo- locale con pavimentazione prenica; sdrucciolevole: il pericolo costante è pertanto loL • evitare l’accumulo di polve- ’uso dell’energia elettrica può esporre a pericoli persone, anima- ri combustibili vicino a qua- scivolamento con conseguenti li, cose. Nell’azienda agricola le condizioni proprie dell’ambiente dri elettrici; lesioni. possono aumentare i rischi, cioè l’esposizione al pericolo. Dotare i pavimenti di • evitare sempre il “fai da te” superficie con costolature; Particolari attenzioni devono essere dedicate agli impianti elettrici sulle parti elettriche in tensio- utilizzare scarpe antiscivolo;degli edifici destinati all’allevamento animale (stalle con sale mungi- ne. tenere i pavimenti puliti.tura, porcili, ovili ecc.) e agli edifici adibiti a depositi di foraggi e man-gimi, dove sono più alti i pericoli di innesco di incendio e/o esplosione Le opere di riparazione e/oe di folgorazione per la presenza di liquidi e fluidi, anche in pressione, manutenzione devono essere effettuate sempre da personale specializzato e qualificato. L’impianto elettrico deve essere provvisto di dispositivo di “messa a terra” e di dispositivo “salva vita”.34 35
  • LAVORI DOMESTICI Ognuno di noi associa più facilmente il rischio d’incidente a un’at- tività lavorativa specifica o al doversi muovere con un mezzo di trasporto. Nella maggioranza dei casi, l’ambiente domestico ap- pare come un luogo sicuro. In realtà anche la casa “nasconde” pericoli e gli incidenti domestici possono avere conseguenze an- che serie per la salute. L’incidenza del rischio, infatti, è diretta- mente correlata al tempo trascorso tra le mura domestiche e al tipo di attività svolta. In base a un’indagine condotta dal Censis nel 2009, si rileva come il 44,3% dei lavoratori domestici dichiara di avere avuto al- meno un incidente sul lavoro nell’ultimo anno; di questi, l’11,2% ha avuto più di un’occasione di infortunio. Con riferimento all’ul- timo triennio la percentuale sale al 61,2%, mentre se si considera l’intero arco di vita professionale la percentuale arriva al 70,5%. La causa più comune è dovuta ad azioni non solo sbagliate, ma a “rischio”. Se la casualità, la stanchezza o il malessere fisico re- stano un fattore importante nella casistica, azioni svolte quotidia- namente e considerate innocue portano spesso a sottovalutare tutte le fonti di rischio presenti in casa. È necessaria, quindi, un’attenzione costante al comportamento da tenere nelle varie situazioni.36 37
  • LAVORI DOMESTICI Per proteggersi dagli urti: • fare attenzione a non la- sciare oggetti sparsi in terra; ATTENZIONE • porre attenzione ai movi- menti quando si lavora in Nonostante l’incidente prossimità di porte a vetri, di più frequente sia quello di colonne isolate o di spigolo cadere o scivolare, ben pochiCADUTE E URTI a muro; • richiudere i cassetti dei mo- collaboratori dichiarano di prendere precauzioni in tal bili dopo aver preso gli og- senso (solo il 25,8% utilizza getti necessari. scarpe antiscivolo e solo il 34,1% si accerta che inL e caratteristiche strutturali dell’abitazione (scale, pavimenti, arre- casa sia presente qualcuno damenti, ecc.) possono essere all’origine di cadute e urti. Inoltre, quando sale sulle scale o il lavorare in un ambiente che rimane sostanzialmente estraneo compie lavori pericolosi); se(gran parte dei lavoratori domestici lavorano per poche ore e in am- la disattenzione costituisce ilbienti costantemente diversi e magari svolgendo mansioni diverse), principale fattore di rischio,tende a diminuire la tranquillità e l’attenzione, elementi necessari per in pochi (32,1%) evitanola sicurezza del lavoratore. di svolgere alcuni lavori se si sentono molto stanchi (Indagine Censis 2009).Per proteggersi dalle cadute:• usare supporti stabili per le attività che necessitano di raggiunge- re altezze elevate (pulizia dei vetri, riordino degli armadi, ecc.);• evitare di lasciare in prossimità di finestre sedie o mobili che i bam- bini potrebbero utilizzare per arrampicarsi;• evitare di dare troppa cera sul pavimento e prevedere di usare un tipo di cera antiscivolo;• porre attenzione a non inciampare sugli zerbini di casa e sui tap- peti, soprattutto se non sono muniti di una rete antiscivolo. Un’attenzione costante permette di non sottovalutare le fonti di rischio presenti in casa, anche quando si compiono azioni considerate innocue.38 39
  • LAVORI DOMESTICI dai quali potrebbe cadere. ATTENZIONE Durante l’uso, la punta del coltello deve essere rivolta verso l’esterno e mai verso il corpo o verso le braccia e le mani; Non inserire mai le mani in • fare attenzione quando si la- frullatori, tritacarne, robot da cucina o affettatrici senzaUSTIONI E TAGLI vano a mano i coltelli: l’ac- qua saponata, potrebbe averli prima staccati dalla nasconderli alla vista favo- rete elettrica ed aver aspettato rendo tagli per urti acciden- che le parti taglienti abbiano tali. Riporre i coltelli lama in esaurito il movimento. basso nell’apposito ceppo In caso di dubbio sul correttoA lcuni comportamenti, come l’uso improprio di apparecchiatu- o spazio del cassetto; uso dell’elettrodomestico, re e utensili, possono provocare ustioni e tagli. Basti pensare rifarsi sempre al suo libretto che le attività legate alla cucina sono la seconda causa degli • usare con attenzione tutti i d’istruzioni. piccoli elettrodomestici conincidenti domestici e che l’utilizzo dei coltelli provoca la percentuale lame (forbici, frullatori, apri-più alta di lesioni tra gli incidenti di questo tipo. scatole, ecc.).Per proteggersi dalle ustioni:• posizionare le pentole sui fornelli con il manico rivolto verso l’interno;• prestare particolare attenzione al forno se è collocato a livello del pavimento quando è in funzione e, soprattutto, quando il suo sportello è aperto;• mantenere la calma e coprire con un coperchio l’intera padella se l’olio prende fuoco. Non provare mai a estinguere l’incendio dell’olio con acqua, perché ci si può ustionare e propagare l’in- cendio all’ambiente circostante;• verificare periodicamente il buon funzionamento della valvola di sicurezza delle pentole a pressione; è buona norma rispettare il segnale di quantità massima riportato e non usarle con un fuoco Non utilizzare mai l’acqua per troppo alto, perché la pentola a pressione può esplodere, con spegnere olio incendiato dato sollevamento violento del coperchio e fuoriuscita del liquido bol- che si otterrebbe l’effetto con- lente. trario con rischio di ustione e propagazione dell’incendioPer proteggersi dai tagli: agli oggetti vicini.• accertarsi che il manico del coltello sia asciutto e pulito prima di utilizzarlo, per evitare che possa sfuggire di mano. Dopo l’uso non lasciare il coltello vicino al piano di lavoro o su altri ripiani40 41
  • LAVORI DOMESTICI bagnate, perché in caso di deterioramento delle parti • collocare lampade e ap- parecchiature elettriche isolanti (ad es. del cordone al riparo da qualsiasi fon- del ferro da stiro), le mani te di emissione d’acqua. bagnate e i piedi nudi facili- Non bisogna comunque terebbero il passaggio della far uso di questi o altri ap- corrente elettrica attraverso parecchi elettrici (piastre,RISCHIO ELETTRICO il corpo; rasoi, asciugacapelli, frul- latori ecc.) in prossimità • indossare calzature possi- dell’acqua. bilmente con suola isolante (gomma) e avere le mani asciutte quando si usa il phon o altri piccoli elettro-I l corpo umano è un buon conduttore che si lascia attraversare fa- ATTENZIONE domestici; cilmente dalla corrente elettrica. Quando il corpo umano viene a • controllare periodicamente contatto con un qualsiasi elemento in tensione, è attraversato da che il cavo di alimentazioneuna corrente elettrica che si scarica in terra passando attraverso i pie- degli elettrodomestici (ferrodi. Quando c’è umidità la resistenza offerta dal corpo umano diventa Segnalare al datore di da stiro, aspirapolvere, lu-più bassa e quindi aumenta il rischio di scossa elettrica. lavoro qualsiasi problema cidatrice, ecc.) sia in buo-• Quando si usa il ferro da stiro fare attenzione a non riempire la cal- ne condizioni. Inoltre, dopo concernente l’impianto daia del modello a vapore con la spina inserita e l’apparecchio in l’uso, spegnere l’apparec- elettrico. Tutti gli impianti tensione, anche se a interruttore spento, perché l’acqua potreb- chio e straccare la spina elettrici, oltre a essere be bagnare un filo non isolato o deteriorato, provocando una evitando di tirare il cavo di installati da ditte autorizzate dispersione di alimentazione; che certificano l’impianto corrente. Mai a “regola d’arte”con la • evitare di lasciare compo- dichiarazione di conformità, stirare con i nenti elettrici in tensione alla devono essere tenute in piedi nudi o portata dei bambini; efficienza da imprese con le mani • fare attenzione che cavi abilitate. Anche il semplice elettrici in tensione non toc- guasto deve essere sempre chino terra su pavimenti affidato a personale umidi o bagnati; qualificato. Il 24,7% dei collaboratori dichiara di usare regolarmente gli elettrodomestici con mani o piedi bagnati; il 44,4% compie piccole riparazioni elettriche senza curarsi di staccare la corrente; il 38,3% utilizza nuovi elettrodomestici senza leggere le istruzioni, il 10% spegne apparecchi elettrici tirando il filo d’alimentazione e il 7,6% dimentica il ferro da stiro acceso (Indagine Censis 2009).42 43
  • LAVORI DOMESTICI • avere l’accortezza di riporre ATTENZIONE prodotti analoghi insieme (ad esempio: infiammabili con infiammabili) in modo da ridurre eventuali errori nel prelievo e nel successi- L’etichetta e la scheda dei vo utilizzo. Inoltre, è neces- dati di sicurezza che troviamo sui contenitori ci aiutanoSOSTANZE PERICOLOSE sario conservarli nella loro confezione originale, senza a conoscere le sostanze travasare le sostanze in altri utilizzate e il pericolo legato contenitori; ad un loro uso improprio. Su • anche i farmaci apparten- ogni etichetta o direttamente gono alla categoria delle sull’imballaggio, sonoI prodotti chimici che introduciamo quotidianamente nelle nostre sostanze pericolose e devo- indicati infatti, tramite case (prodotti per le pulizie, medicinali, ecc.) richiedono cautela no essere trattati con le stes- apposita simbologia, i e attenzione nel modo di utilizzarli e conservarli. L’etichetta e la se cautele. pericoli specifici del prodottoscheda dei dati di sicurezza che troviamo sui contenitori ci aiutano a utilizzato, ad esempio se èconoscere le sostanze utilizzate e, tramite apposita simbologia il con- corrosivo, oppure tossico oseguente pericolo dovuto al loro impiego. Pertanto è bene: infiammabile, ecc.• evitare di lasciare fuori posto o incustoditi i prodotti e riporli sem- pre negli spazi adibiti alla loro conservazione, soprattutto se in casa sono presenti bambini;• attenersi scrupolosamente alle istruzioni fornite dalla casa produt- trice per quanto attiene alle dosi e alle modalità di impiego ed evitare di mescolare prodotti diversi, in modo da non innescare indesiderate reazioni chimiche pericolose per l’organismo; Porre adeguata attenzione allo smaltimento dei prodotti chimici e non get- tarli nella spazzatura ordinaria. Per i farmaci, controllare sempre le date di scadenza delle medicine e buttarle, se scadute, negli appositi contenitori presenti, ad esempio, nelle farmacie.44 45
  • LAVORI DOMESTICI tubi vanno sostituiti almeno ogni 4 anni da installatori • chiudere, se possibile, il ru- binetto del gas, del conta- abilitati e sui tubi con il mar- tore o della bombola; chio IMQ-UNI CIG è riportato • rientrare in casa o nel luo- l’anno limite del loro impiego go dove si è verificata la ( “da sostituire entro il…”). perdita solo quando non si avverte più odore di gas.GAS INFIAMMABILI Se si avverte odore di gas: • è importante non accen- dere assolutamente nes- sun tipo di fiamma e non azionare nessun oggettoI gas combustibili di uso domestico sono il metano e il GPL. Questi che possa provocare delle gas sono potenzialmente un pericolo e molto dipende da come si scintille (interruttori elettrici, usano. campanello, telefono ecc.); • aprire subito porte e finestre per aerare il locale dove si è ATTENZIONEPer accendere i fornelli con i fiammiferi usare la giusta sequenza di azioni: avvertita la presenza del gas;• accendere il fiammifero, accostare il fiammifero al bruciatore, aprire il rubinetto del gas;• in assenza dei moderni sistemi di sicurezza che bloccano l’ero- Segnalare al datore di gazione del gas in caso di spegnimento della fiamma, control- lavoro qualsiasi problema lare sempre, durante l’utilizzo del piano di cottura, che questa rilevato all’impianto non si spenga; del gas. Per le nuove• controllare periodicamente che il tubo di gomma che collega la realizzazioni o rifacimenti bombola di GPL sia lontano da fonti di calore, non formi curve trop- degli impianti e per qualsiasi po strette o strozzature e sia ben serrato alle estremità. Controllare intervento su impianti e periodicamente il tubo metallico che collega il metano con l’utiliz- apparecchi alimentati da gas zatore, perché con il tempo tende a rompersi. In ogni caso questi infiammabile è necessario rivolgersi a installatori abilitati. Il metano è inodore, incolore e insapore. Prima di essere distribuito nelle reti domestiche, quin- di, viene messo a contatto con un composto chimico che gli dona il caratteristico “odore di gas”, in modo da rendere avvertibile la sua presenza nell’ambiente e diminuirne la pericolosità.46 47
  • RISCHIO CHIMICO Nel settore della Chimica, secondo la classificazione ISTAT, rientra un’ampia gamma di prodotti: farmaci, elementi per la fabbricazione di fibre sintetiche, detersivi, esplosivi, vernici, ecc. Il forte impegno nella ricerca e nell’innovazione si riflette nel calo del numero di denunce per infortuni che, ormai da diversi anni, si registra nel settore. Il rischio può derivare dall’esposizione a sostanze chimiche allo stato solido, liquido, gassoso o di aerosol. Queste possono provo- care effetti nocivi sull’organismo umano quando sono inalate, ingerite o assorbite per contatto. Alcuni danni appaiono subito visibili, altri possono manifestarsi anche a distanza di molti anni.48 49
  • RISCHIO CHIMICO Nei lavori in spazi confinati è ATTENZIONE di fondamentale importanza in- dossare i DPI (maschere, guanti, occhiali, tute, scarpe ecc.) ap- propriati e specifici; ad esempio, per proteggersi dai gas irritanti È opportuno ricordare che, non è sufficiente indossare una ai fini della tutela della salute dei lavoratori cheINCIDENTI IN maschera qualsiasi bensì occor- re utilizzare quella specifica con- operano in tali ambienti, tro quell’agente. la legge impone che sianoAMBIENTI CONFINATI Chi lavora in ambienti di la- voro confinati deve essere ad- individuati dei valori limite di esposizione alle sostanze destrato all’utilizzo dei DPI, a chimiche. Per una correttaP er ambiente confinato s’intende uno spazio circoscritto, carat- procedure di soccorso e di in- valutazione delle condizioni terizzato da limitate aperture di accesso con una ventilazione tervento rapido per il salvatag- igienico-ambientali, inoltre, naturale sfavorevole. Si tratta quindi di silos, siti di stoccaggio, gio dei colleghi. è prassi comune riferirsifogne o fosse biologiche, camere o recipienti con aperture in alto, ai valori limite di sogliavasche o depuratori, in cui può verificarsi un evento incidentale im- (Treshold Limit Values -portante dovuto ad agenti chimici pericolosi. TLV), anche se questi sono solo concentrazioni massime I pericoli legati a questo tipo di ambiente di lavoro sono essenzialmente: accettabili e quindi devono• asfissia: per permanenza prolungata con scarso ricambio d’aria o essere considerate solo come per reazioni chimiche che portino al consumo di ossigeno; raccomandazioni.• avvelenamento: per inalazione o per contatto epidermico di so- stanze tossiche;• incendio o esplosione: per la presenza di agenti chimici capaci di innescare una reazione esplosiva. È opportuno, prima di intraprendere qualsiasi azione, valutaretutte le misure che permettano di operare senza entrare negli spaziconfinati. Se è necessario entrare, adottare tutti i DPC (dispositivi diprotezione collettiva) per svolgere il lavoro in sicurezza.L’utilizzo dei DPI previsti e il rispetto delle norme procedurali aiuta a prevenire i possibili fattori di ri-schio legati alla presenza di sostanze nocive in ambienti chiusi e poco areati.50 51
  • DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE E SEGNALETICA DI SICUREZZA La segnaletica di sicurezza fornisce un’indicazione o una disposizione riguardante la sicurezza sul luogo di lavoro e può utilizzare un cartello, un colore, un segnale luminoso o acustico, una comunicazione verbale o una segnalazione gestuale. Tutta la segnaletica deve essere conforme al D.Lgs. 81/08.52 53
  • DISPOSITIVI DI PROTEZIONE che preservano dalle cadu- te dall’alto o che possano ATTENZIONEINDIVIDUALE (DPI) essere utilizzati come isolan- ti per alte tensioni elettriche. I DPI appartenenti a questa categoria richiedono, per Ogni DPI deve possedere essere utilizzati, la parteci- un proprio libretto d’uso e pazione a corsi di addestra- manutenzione in cui sonoI l Decreto Legislativo 81/08 definisce come dispositivo di protezione mento all’uso. descritti il suo uso corretto, individuale (DPI) «qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indos- in relazione alla tipologia sata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno di rischio per il quale èo più rischi suscettibili di minacciare la sicurezza o la salute durante Per essere immessi sul mercato i impiegato, e le procedure diil lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale DPI devono rispondere a speci- manutenzione da effettuarescopo». fici requisiti di sicurezza in modo per mantenerne alto il grado In base al rischio abbiamo DPI per: la protezione del capo; la pro- da possedere una “dichiarazio- di protezione e di validità.tezione delle vie respiratorie; la protezione degli occhi; la protezione ne di conformità”, senza la qua- È importante che il lavoratoredell’udito; la protezione degli arti superiori e degli arti inferiori; la pro- le non possono essere né com- conservi correttamente itezione del corpo; prevenire le cadute. mercializzati, né utilizzati. DPI e segnali al proprio referente qualsiasi difetto o In base all’attività svolta da vari soggetti, i DPI si dividono in: inconveniente rilevato nel• DPI di prima categoria: sono di semplice progettazione e aiuta- singolo dispositivo. no a salvaguardare il lavoratore dal rischio di danni fisici di lieve entità. Per esempio, sono DPI di prima categoria quelli che pro- teggono il lavoratore da ordinari fenomeni atmosferici nel corso dell’attività professionale o dall’azione lesiva dei raggi solari;• DPI di seconda categoria: sono dispositivi che proteggono da un rischio significativo, progettati per la protezione specialmente di occhi, braccia, mani e viso. Devono essere certificati da un orga- nismo di controllo autorizzato;• DPI di terza categoria: sono quelli di progettazione complessa e proteggono il lavoratore dai rischi di morte o di lesioni gravi e per- manenti. Appartengono a questa categoria, per esempio, i DPI Vista l’alta frequenza d’uso e per evitare l’insorgere di problemi per il lavoratore, è opportuno che il datore di lavoro provveda a sostituire i DPI non appena questi mostrino i primi segni di usura.54 55
  • FORME, COLORE CARTELLI DI DIVIETOE SIGNIFICATO DEI SEGNALII segnali di avvertimento vengono distinti per colore, disegno, forma e Vietato Fumare Vietato usare Acqua Vietato ai carrellidimensione. A ognuno di essi viene associata una determinata classe fiamme libere non potabile di movimentazionedi avvertimenti e la distanza dal luogo della segnalazione in cui de-vono essere allocati, in conformità all’allegato 1 del D.Lgs 493/96. Diseguito vengono proposti alcuni dei segnali più utilizzati suoi luoghi dilavoro e non solo. Vietato Divieto di Non toccare Divieto di accesso ai pedoni spegnere con alle persone non Cartelli di divieto: forma rotonda; pittogramma nero su fondo bianco; acqua autorizzate banda rossa verso il basso da sinistra a destra lungo il simbolo con una inclinazione di 45°, rossi (il rosso deve coprire almeno il 35% del cartello) CARTELLI DI PRESCRIZIONE Cartelli di prescrizione: forma rotonda; pittogramma bianco su fondo azzurro (l’azzurro deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello) Cartelli di avvertimento: forma triangolare: pittogramma nero su fondo giallo, bordo nero (il giallo deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello) Protezione Casco di Protezione Protezione Protezione Obbligatoria protezione obbligatoria obbligatoria vie individuale occhi obbligatorio dell’udito respiratorie obbligatoria contro le cadute Cartelli di salvataggio: forma quadrata o rettangolare; pittogramma bianco su fondo verde (il verde deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello) Cartelli antincendio: forma quadrata o rettangolare; pittogramma Calzature Guanti di Protezione Protezione Passaggio bianco su fondo rosso (il rosso deve coprire almeno il 50% della di sicurezza protezione obbligatoria per obbligatoria per obbligatorio per superficie del cartello) obbligatorie obbligatori il corpo il viso i pedoni56 57
  • CARTELLI DI AVVERTIMENTO CARTELLI DI SALVATAGGIO Materiale Materiale Sostanze Sostanze Bassainfiammabile esplosivo velenose corrosive temperatura Direzione da seguire - Percorso - Uscite di emergenza Carichi Carrelli di Tensione Pericolo Sostanze sospesi movimentazione elettrica generico nocive o irritanti Pronto Telefono per Barella Doccia Lavaggio pericolosa Soccorso salvataggio e di sicurezza degli occhi pronto soccorso Materiali Raggi laser Materiale Radiazioni Rischio CARTELLI ANTINCENDIO radioattivi comburente non ionizzanti biologico Campo Pericolo Cadutamagnetico di inciampo con dislivello Telefono Lancia Scala Estintore Direzione intenso per interventi antincendio da seguire antincedio58 59
  • INFORTUNIO E MALATTIA PROFESSIONALE: COSA FARE? Cosa deve fare il lavoratore in caso di infortunio sul lavoro: Nel Testo Unico e nel Decreto legislativo n.38/2000 sono speci- ficati i soggetti che devono essere assicurati e gli infortuni e le • informare immediatamente il datore di lavoro; malattie per i quali viene riconosciuta la causa lavorativa. • in caso di malattia professionale: informare il datore di lavoro entro 15 giorni. L’INAIL tutela anche i lavoratori che si infortunano durante il viag- gio di andata e ritorno dal luogo di lavoro (infortunio in itinere). Cosa deve fare il datore di lavoro: Sono assicurati contro gli infortuni sul lavoro e le malattie profes- • avuta notizia dell’evento, inviare all’INAIL, sionali (qualunque sia il settore lavorativo in cui operano) coloro entro 2 giorni in caso di infortunio e 5 in caso di che lavorano alle dipendenze di persone fisiche o giuridiche, pri- malattia professionale, la denuncia di infortunio vati o enti pubblici. o di malattia professionale, compilando gli appo- siti moduli forniti dall’INAIL; Salute e sicurezza sul lavoro sono un diritto fondamentale: datori • se si tratta di infortunio mortale o per il quale vi di lavoro e lavoratori sono corresponsabili della salute e della si- sia pericolo di morte, la denuncia deve essere curezza nei luoghi di lavoro. fatta per telegramma entro 24 ore dall’evento. L’assicurazione INAIL è regolata dalle norme contenute nel Testo Unico delle disposizioni sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali (T.U. n. 1124/65), nel Decreto legislativo n. 38/2000 e da disposizioni speciali (lavoratori dome- stici, casalinghe, medici radiologi, ecc.).60 61
  • GLOSSARIO PERICOLO E’ la proprietà di un determinato fattore o agente di causare danni. PREVENZIONE Il complesso delle disposizioni o delle disposizioni necessarie per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell’integrità dell’am- biente esternoAGENTE CHIMICO Qualsiasi elemento o composto chimico, da solo o in miscugli con altri,presente in natura oppure ottenuto artificialmente. RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) È un lavoratore di- pendente dell’azienda, eletto o designato per rappresentare i lavoratori per tutto quanto concerneCARTELLO Segnale di diversa forma geometrica, colore o simbolo che fornisce una precisa gli la salute e la sicurezza durante il lavoro.indicazione la cui visibilità è sufficientemente garantita.COMUNICAZIONE VERBALE E GESTUALE La comunicazione verbale è qualsiasi mes- RISCHIO È la probabilità del raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizionisaggio con impiego di voce umana. La segnalazione gestuale è l’insieme dei movimenti delle d’impiego o di esposizione a un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione.braccia e della mani, secondo forme convenzionali, per guidare i lavoratori che effettuano mano-vre rischiose o pericolose. SEGNALE ACUSTICO E LUMINOSO Il segnale acustico e un segnale sonoro emesso da apposito dispositivo senza impiego di voce umana. Il segnale luminoso è quello emesso da unDANNO Qualunque alterazione, transitoria o permanente, dell’organismo umano, di sue parti o funzioni. dispositivo di materiale trasparente illuminato dall’interno o dal retro, in modo da apparire esso stesso come luminoso.DATORE DI LAVORO È il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore. In genera-le, si identifica come colui che ha la responsabilità dell’organizzazione in cui il lavoratore presta SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (SPP) È l’insieme delle persone, dei si-la sua opera o come colui che detiene i poteri decisionali e di spesa dell’organizzazione stessa. stemi e dei mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati alla prevenzione e protezione dei rischi professionali all’interno dell’azienda.DISPOSTIVO DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) Qualsiasi attrezzatura destinata a es-sere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili VALORE LIMITE DI SOGLIA (Treshold Limit Values – TLV) È la concentrazione di una so-di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro. stanza nell’aria al di sotto della quale si ritiene che la maggior parte dei lavoratori possa rimanere esposta ripetutamente, giorno per giorno, senza effetti negativi per la salute. I TLV possono essereINCIDENTE DOMESTICO Secondo la definizione data dall’Istituto nazionale di statistica espressi in ppm (parti per milione) o in mg/mc.nelle indagini multiscopo, l’infortunio di tipo domestico è un incidente che presenta determinatecaratteristiche: comporta la compromissione temporanea o definitiva delle condizioni di salute di VALUTAZIONE DEI RISCHI È la valutazione globale e documentata di tutti i possibili rischiuna persona a causa di lesioni di vario tipo; si verifica indipendentemente dalla volontà umana; per il lavoratore sul luogo di lavoro. È finalizzata a elaborare misure adeguate per il miglioramen-si verifica in un’abitazione e nelle sue eventuali estensioni esterne (balconi, giardino, garage, to delle condizioni di salute e sicurezza del lavoratore.cantina, scala ecc).LAVORATORE Persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attivitàlavorativa, con un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche solo perapprendere un mestiere, un’arte o una professione.LUOGO DI LAVORO Qualsiasi luogo destinato a ospitare posti di lavoro, posto all’internodell’azienda o dell’unità produttiva, o qualsiasi altro luogo di pertinenza dell’azienda accessibile NORMATIVA DI RIFERIMENTOal lavoratore nell’ambito del proprio lavoro. D.Lgs. 81/08; Decreto 37 del 22/01/2008; D. Lgs. 626/1994; D.Lgs. 21/2008; L. 247/2007;MEDICO COMPETENTE È un medico con specializzazione in medicina del lavoro che col- D.Lgs 257/2006; D.lgs. 66/2000: Attuazione direttiva 97/42/CE e 1999/38/CE in materia di prote-labora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione per una corretta orga- zione di lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro;nizzazione dell’azienda. D.Ivo 25/2002: attuazione direttiva 98/24/CE sulla protezione della salute dei lavoratori contro iOPERE PROVVISIONALI Con opera provvisionale, si intende in edilizia una struttura o un rischi derivati da agenti chimici durante il lavoro;manufatto, dalla durata temporanea, che non farà parte della struttura dell’opera compiuta. Sono D.M. 26 febbraio 2004: definizione di una lista di valori limite indicativi di esposizione profes-opere provvisionali quelle destinate alla sicurezza collettiva dei lavoratori sui cantieri edili. sionale ad agenti chimici. 62 63
  • A cura delDipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa CivileUfficio I Gabinetto del Capo Dipartimento - Comunicazione EsternaStampato a Roma da Rodorigo Editore - Maggio 2012
  • Cofinanziato da: UNIONE DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO EUROPEA E DELLA DIFESA CIVILEF o n d o E u r o p e o p e r l ’ I n t e g r a z i o n e d i C i t t a d i n i d i P a e s i Te r z i Una piccola guida per aiutare i lavoratori a svolgere i propri compiti in maggior sicurezza. SICUREZZA ! o al lavor