Bassano Dg Innevata 2009

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  • 1. 21/12/2009 vt Anche a Bassano sono arrivati la neve ed il freddo polare
  • 2. forse non proprio così freddo
  • 3. Ma per noi essere fra -6 e -10 per diversi giorni, è proprio tanto freddo....
  • 4. Prato Santa Caterina , area verde che prende nome dal vicino monastero di fondazione trecentesca. Era utilizzato nel passato come campo per le esercitazioni, fiere che chiamavano gente da tutti i dintorni e durante i periodi di epidemie raccoglieva le salme dei morti. Qui nel 1631, fu eretta la Chiesetta di San Rocco, uno tra i santi protettori più invocati contro la peste.
  • 5. Salita da Prato Santa Caterina
  • 6. Viale dei martiri Il 26 settembre 1944, per rappresaglia contro gli attacchi partigiani,l'esercito nazi-fascista fece un rastrellamento sul Grappa durante il quale morirono circa 400 persone e 500 vennero deportate ; in più , 31 partigiani vennero impiccati appesi agli alberi dei viali cittadini. Da ciò il nome .........
  • 7. Il Ponte Vecchio costruito nel 1209, rifatto su progetto del Palladio nel 1569, e fra piene , guerre e incendi distrutto e ricostruito 5 volte, l'ultima volta nel 1966
  • 8. Il ponte vecchio da Piazza Terraglio, la piu antica piazza della città
  • 9.  
  • 10. Vicolo Terraglio da Piazza Terraglio a Via Gamba
  • 11. La famosissima distilleria Nardini, all'ingresso del Ponte Vecchio. E' dal 1779 che l'Acquavite Nardini viene prodotta e imbottigliata a Bassano del Grappa. A quel tempo Bassano era sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia,Prima di allora la grappa, nome popolare per definire l'acquavite di vinaccia, era prodotta quasi esclusivamente nelle case dei contadini delle valli venete e soprattutto trentine dove si distillavano in modo avventuroso i residui della vinificazione, graspi e vinacce (bucce dell'uva) in primo luogo. La nascita della Nardini determinò una vera e propria rivoluzione e segnò l'inizio della distilleria moderna in Italia. Si potrebbe insomma definire l'Acquavite Nardini come la "madre di tutte le grappe".
  • 12. Il corso del brenta a nord,dal ponte vecchio , e sullo sfondo il massiccio del Grappa. Il Monte Grappa è' una montagna delle PreAlpi Venete, alta 1775 m s.l.m. e segna il confine tra le province di Vicenza, Treviso e Belluno. L'origine del nome non è ben definita, si sa che si chiamava Alpe Madre .Teatro di scontri decisivi nel corso della Prima guerra mondiale e alcuni avvenimenti della seconda, è conosciuto anche per il Sacrario Militare che contiene resti di militari italiani e austroungarici assieme ad un museo della Prima guerra..
  • 13. Il Castello degli Ezzelini (in alto a sinistra) domina Bassano del Grappa ed emerge dal profilo della città grazie alla Torre di Ser Ivano , alta ben 30 metri. Il castello, risalente al XII secolo, conobbe il suo periodo di massimo splendore con la dominazione degli Ezzelini, per poi declinare fino all’abbandono nei primi decenni del 1500. L’opera di restauro dopo il crollo del 1928 è durata fino a pochi anni fa e ha restituito il Castello all’imponenza originaria.
  • 14. Dettaglio delle mura del castello verso il Brenta
  • 15. Ultima visuale del castello
  • 16. Intorno al ponte ci sono ancora testimonianze di scontri tra francesi e austriaci nel 1809
  • 17. Il Brenta è un importante fiume italiano. Lungo 174 km , nasce dai laghi di Levico e Caldonazzo, scorre in Trentino ed in Veneto lungo la Valsugana, raggiungendo la pianura veneta a Bassano. Assieme al Piave , è uno dei due fiumi che hanno creato la Laguna Veneziana
  • 18. borgo Margnan , forse il nucleo primitivo della Bassano altomedievale, in cui si trova il tardoquattrocentesco convento dei Cappuccini con la chiesa di San Sebastiano .
  • 19. Le mura originali del convento Le case adiacenti il convento
  • 20. Pista ciclo-pedonale lungo destra brenta
  • 21. Pista pedonale lungo sinistra brenta , parte da Bassano ed arriva fino a Solagna ; circa 7-8 km di full immersion nel verde e nella tranquillità fra piante e fiume
  • 22. Infine, strada torreselle innevata ''by night''
  • 23. Saluti a tutti SOLO PER CHI HA ANCORA VOGLIA DI CONOSCERE L'antico nome di Bassano doveva essere Fundus Bassianus , che indicava la proprietà agricola di un certo Bassio . Sono poche le informazioni circa il successivo dominio longobardo (568 -774) e franco (774-888), mentre fonti scritte confermano l'esistenza di un primo nucleo della città già nel 998, con la pieve di Santa Maria , e nel 1150, con il castello . Nota dal secolo X come possedimento dei vescovi di Vicenza, fu poi sotto gli Ezzelini, gli Scaligeri e i Carraresi. Dominio veneto dal 1404 alla caduta della Repubblica di San Marco , dopo essere stata campo di battaglia dell'esercito napoleonico (8 settembre 1796), passò sotto la dominazione austriaca (1798), restandovi fino al 1805. Il 7 aprile 1815 Bassano entrò nel Regno Lombardo-Veneto, e tra il 25/III e il 5/VI/1848 sperimentò una breve esperienza rivoluzionaria, ma la rioccupazione austriaca mise fine al governo provvisorio. Bassano diviene definitivamente italiana nel 1866, con la sconfitta degli austriaci nella III guerra d'indipendenza