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Roveda Life Gate

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Strategie di posizionamento green per le aziende e benefici ambientali dell'advertising on-line

Strategie di posizionamento green per le aziende e benefici ambientali dell'advertising on-line

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  • 1. Marco Roveda Presidente LifeGate Strategie di posizionamento green per le aziende e benefici ambientali dell'advertising on-line
  • 2. Climate Change: scenario
  • 3. Eco-trend: alcuni macro fenomeni Cresce il numero di imprese Cresce il numero di che promuovono iniziative a manifestazioni a favore favore della comunità o a dell’ambiente, volte a favore dell’ambiente sensibilizzare il pubblico e a diffondere cultura ecologica (es. “Live Earth”) Cresce enormemente la sensibilità dei consumatori al consumo sostenibile Premio Nobel per la Pace 2007 al Comitato Onu per i Cambiamenti Climatici e ad Al L’ offerta di prodotti “greenquot; è Gore quot;per i loro sforzi per sempre più ampia e costruire e diffondere una competitiva con il resto dei conoscenza maggiore sui prodotti cambiamenti climatici” L’attenzione di aziende e consumatori su temi sociali e ambientali è sensibilmente aumentata
  • 4. Nuovi stili di vita Si sta affermando un nuovo stile di vita che sostiene i valori della “civiltà dei consumi consapevoli” in contrapposizione alla società basata sul consumismo compulsivo. Civiltà dei consumi compulsivi Civiltà dei consumi consapevoli Avere Essere Vivere alle spalle della natura Essere parte armonica nell’ecosistema Agricoltura con OGM e pesticidi Agricoltura biologica Scegliere il lavoro in base “all’avere” Scegliere il lavoro in base “all’essere” Sopravvalere sul prossimo Considerare gli altri Vivere superficialmente Dare senso alla propria vita Business is business Life is life Interessi personali Interessi della comunità Conoscenze di interesse Amicizie vere Sfruttamento Rispetto Condizionamento Libertà Consumi sconsiderati Consumi etici Essere spettatore Essere protagonista Formalismo e seriosità Serietà Soldi Amore
  • 5. I consumatori contro la crisi climatica I consumatori richiedono alle aziende di assumersi la responsabilità della riduzione dell’impatto sui cambiamenti climatici di fronte all’inefficacia delle iniziative governative.
  • 6. Il consumatore green in Italia (1/2) Fonte: Rapporto della Camera del Commercio di Milano – Maggio 2005 Oggi esistono nuovi consumatori per nuove aziende
  • 7. Il consumatore green in Italia (2/2) “Cosa tieni in maggior considerazione nei processi d’acquisto?” Protecting the environment 92% Enabling everyone to live a healthy life 90% Reducing poverty 89% Equal opportunity to education 89% % Who care Fighting HIV/AIDS 83% Building understanding/ respect for other 82% cultures Helping to raise people's self esteem 77% Supporting the creative arts 69% Fonte: Global consumer study di Good Purpose, Edelman – ottobre 2007
  • 8. Le aziende: green wave_why? • Sottovalutare la questione ambientale può: – ridurre il valore dell’azienda rapidamente – danneggiare la reputazione del marchio • E’ possibile, invece, integrare nella strategia un approccio “green” al business stimolando innovazione sostenibile e costruendo un vantaggio competitivo e distintivo nel lungo periodo “La cosa giusta da fare”
  • 9. Investitori in eco-business • Sony • Intel • Coca-Cola • Alcan • Apple • McDonald’s • Europassistance • Henkel • BP • Arval • AXA • Siemens • Nike • Timberland • Wall Mart • Novo Nordisk • Tetrapak • Philips • Tiffany • Holcim • Lafarge • Herman Miller • Konica Minolta • Procter & Gamble • 3M • IBM • Unilever • Stora Enso • GE • Hewlett Packard • BASF • Baxter • IKEA • Goldman Sachs • ABB • Xerox • Toyota • Daikin • Bayer • Kodak • Dell • Lexmark • STMicroelectronics • Intel • DuPont • Shell • Electrolux • Patagonia
  • 10. Worldwide eco-trend: comunicazione (1/3) Settore IT e servizi Trend consolidato di azioni su prodotti/servizi per eco-posizionamento delle aziende
  • 11. Worldwide eco-trend: comunicazione (2/3) Settore automotive Trend consolidato anche in settori poco eco-oriented
  • 12. Worldwide eco-trend: comunicazione (3/3) Settore media Comunicazione e media in prima linea
  • 13. YouImpact: esempi di nuovi strumenti SOCIAL NETWORK + AMBIENTE = YOUIMPACT Piattaforma di sharing di contenuti digitali legati a temi ambientali per diffondere la cultura dell’eco-sostenibilità e incentivare all’adozione di eco-comportamenti.
  • 14. Strategia di eco-posizionamento Una strategia di eco-posizionamento di successo deve prevedere: azioni concrete sul core business strutturazione di un eco-percorso coerenza contenuti-comunicazione partner credibili
  • 15. Impatto Zero®: il progetto Impatto Zero® è un progetto di LifeGate. L’obiettivo è: • Quantificare, attraverso uno studio e un’analisi approfondita, quanta anidride carbonica (CO2) viene immessa nell’atmosfera in conseguenza di attività produttive, di servizi, eventi e stili di vita. • Ridurre l’impatto ambientale attraverso uno sviluppo di strategie mirate. • Compensare tali emissioni con la creazione di nuove foreste in aree geografiche selezionate. Il progetto prevede la riqualificazione, la conservazione e la tutela a lungo termine di queste aree, con il controllo di enti certificati al fine di garantire che l’intero processo venga applicato in modo corretto.
  • 16. Impatto Zero®: struttura del progetto
  • 17. Più di 500 aziende, 200 milioni prodotti
  • 18. IAB con LifeGate per l’ambiente IAB utilizza energia rinnovabile e aderisce al Company progetto Impatto Zero® IAB Forum è un evento a Impatto Zero® Compensate le emissioni di CO2 con la creazione e tutela Event di oltre 27.000 mq in Costa Rica. «La sostenibilità ambientale è oggi un valore imprescindibile per lo sviluppo del mercato, che intendiamo promuovere al pari degli obiettivi che ogni azienda rappresentata dalla nostra associazione si prefigge» «La collaborazione con LifeGate testimonia e rafforza il nostro impegno per rendere Internet uno strumento di business “green” a tutti gli effetti». Layla Pavone, Presidente IAB Italia
  • 19. Impatto ambientale dei media: obiettivo Obiettivo: valutare l’impatto ambientale dei diversi media in relazione all’utilizzo e l’efficacia TV Radio Media con infrastruttura Internet Quotidiani Periodici Media di distribuzione Affissioni
  • 20. Life Cycle Assessment Raw materials extraction, Energy supply energy production ENVIRONMENT La LCA è una tecnica per valutare gli aspetti ambientali Materials Production Goods & services e i potenziali impatti production ambientali associati ad un Transformation Components processo/prodotto, mediante la compilazione di un inventario di ciò che di Equipments Packaging rilevante entra ed esce da un sistema di prodotto, la valutazione dei potenziali Transports impatti ambientali associati a Distribution ciò che entra e a ciò che esce, l’interpretazione dei risultati riguardanti le fasi di analisi Use Goods to dell’inventario e di stima degli consumer impatti in relazione agli obiettivi dello studio. Waste End of life management management
  • 21. Fasi del processo e relativi impatti Produzione/ Trasmissione/ Utilizzo/ Infrastruttura Distribuzione Fruizione TV Contenuti, creazione e funzionamento Consumi Radio rete apparecchi elettrici Internet Quotidiani Contenuti e Periodici struttura Stampa, trasporto e fine vita organizzativa Affissioni Legenda: Impatto fisso Impatto variabile
  • 22. Media con infrastruttura: confronto fase di trasmissione Kg CO2/U.F. * Con una struttura di trasmissione 300 più “snella” data una copertura utenti omogenea, Internet rappresenta il media a minor impatto ambientale in termini di capacità di diffusione dell’informazione. 3 0,01 TV- Radio Internet Alcune note: •L’impatto della creazione delle infrastrutture è trascurabile poiché ”ammortizzato” per l’intera durata di utilizzo dei macchinari •Non vengono considerati i media cartacei il cui impatto ambientale dipende dal numero degli utenti (fattore variabile) e, per semplicità verrà considerato nella fase successiva * U.F. - Unità funzionale : 30 sec.
  • 23. Incidenza emissioni fisse vs variabili ESEMPIO INCIDENZA IMPATTO FISSO VS VARIABILE 20000 18000 Radio 16000 14000 TV lcd 12000 tv cat 10000 8000 WEB 6000 Quotidiano 4000 2000 Magazine 0 0 0 00 00 0 00 00 00 .0 .0 0. 1. 0. 00 10 00 10 .0 1. 10 UTENTI All’incremento del numero degli utenti, la componente fissa legata all’infrastruttura e alla trasmissione risulta molto limitata mentre l’impatto della componente variabile (fruizione e, per i media cartacei, anche distribuzione) è preponderante. 23
  • 24. Media: confronto fase utilizzo/fruizione gr CO2/U.F. * Scenario attuale Scenario energia rinnovabile 0 0,3 1,5 1,7 + 0 + TV (televisore) Radio (radio) -90% Internet (computer) Quotidiani Periodici -10% Affissioni In via preliminare, minor impatto dei media con infrastruttura. Da valutare la qualità del contatto e la tipologia di fruizione. NB L’utilizzo di energia rinnovabile comporterebbe una drastica riduzione * U.F. - Unità funzionale : 30 sec. dell’impatto dei media elettrici.
  • 25. Sintesi studio preliminare 1) Internet, rispetto agli altri media, risulta essere maggiormente eco-compatibile grazie alla capacità di raggiungere un elevato numero di utenti con un'infrastruttura snella (limitando il perimetro dell'analisi alle sole fasi di creazione dell’infrastruttura e trasmissione/diffusione della rete). 2) Includendo nel perimetro di analisi anche la fase di fruizione del segnale, all’incremento del numero degli utenti diventa minimale l'impatto ambientale dell'infrastruttura e della trasmissione (emissioni fisse) rispetto alla fase di utilizzo del mezzo (emissioni variabili) legate ai consumi energetici dell'apparecchio o ai quantitativi/tiratura per i media cartacei. 3) Con questo approccio, i media elettrici risulterebbero meno impattanti dei media cartacei. Inoltre, l’eventuale utilizzo di energia rinnovabile nella fase di fruizione comporterebbe una drastica riduzione dell’impatto dei media elettrici aumentandone ulteriormente il divario rispetto ai cartacei. 4) Lo studio definitivo considererà nell’analisi anche gli aspetti legati alla numerosità dell’utenza e all’efficacia del mezzo