• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Social media e ong in italia
 

Social media e ong in italia

on

  • 1,630 views

I risultati della ricerca sull'uso dei social media

I risultati della ricerca sull'uso dei social media

Statistics

Views

Total Views
1,630
Views on SlideShare
755
Embed Views
875

Actions

Likes
3
Downloads
0
Comments
1

7 Embeds 875

http://www.pandemia.info 320
http://faiunsalto.wordpress.com 248
http://storify.com 170
http://andreawierer.com 129
http://www.linkedin.com 4
http://urli.st 3
https://faiunsalto.wordpress.com 1
More...

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel

11 of 1 previous next

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Social media e ong in italia Social media e ong in italia Presentation Transcript

    • 26 febbraio 2013 Ong e social media in Italia Risultati dellinchiesta
    • 76 ong italiane• 65,3% ong registrate secondo la legge 49/87• 28% onlus Dimensioni dellong• 28% associazioni di (personale a contratto) volontariato • 38,7% = 1-5 • 8% altro • 30,7% = 6-15 • 8% = 16-30 • 22,7% = più di 30
    • Sito internet ecoinvolgimento degli utenti Ong 2.0 = organizzazionicon una struttura semplice e trasparente. Coinvolgono i sostenitori nel definire e condividere progetti per promuovere laconsapevolezza attorno ad alcuni temi sociali.
    • 1. Sito internet e coinvolgimento degli utenti • 81,3% bottone "dona ora"• 28,1% permette i commenti• 24,7% ha un blog• 16,4% ha uno o più blog• 16% bottone per condivisione articoli• 9,4% spazio forum
    • 2. Frequenza di aggiornamento del blog38,5% una volta alla settimana 10,3% due volte al mese17,9 % una volta al giorno 12,8% una volta al mese
    • 2.1 Chi si dedica allaggiornamento del blog? • 70% Lufficio comunicazione e promozione • 26,5% Un team di blogger dedicati • 20% Cooperanti espatriati • 11% Volontari in servizio civileSolo 1 delle organizzazioni rispondenti fa partecipare i beneficiari dei progettinella scrittura del blog, 3 ong chiedono invece agli stagisti di occuparsene
    • 3. SOCIAL MEDIA
    • 3.1 Profili delle ong 92,6% ha almeno un profilo attivosui social media• Facebook > 92,5%• Youtube > 76,4%• Twitter > 69,8%• Linkedin > 32,5%• Google Plus > 27, 9%• Pinterest > 8,6%• Foursquare > 2,8%
    • 3.2 Perché le ong hannoattivato profili sui SM?• Velocità, semplicità e immediatezza del mezzo (9)• per raggiungere target diversi di persone allo stesso tempo (7) • per il loro effetto moltiplicatore (4)• per aumentare la propria visibilità/per promozione (16)• per informare (3)• facilitare la comunicazione con gli stakeholders (2)• per raggiungere i giovani in particolar modo (2) • perché ritenuto indispensabile/fondamentale (3) • per l’interazione e il networking (informare e ricevere nuovi input) (9)• per il contatto diretto con i volontari/simpatizzanti (7) • trasparenza (1)
    • Social media = old Old media = broadcasting media?
    • Social media is "social" Nuovi media = media conversazionali! FIRST
    • 3.3 Che tipo di informazioni condividono le ong suisocial media?• Comunicazione ed eventi in Italia (57,1%)• Notizie sul mondo della cooperazione internazionale (47,2%)• Contest e domande per coinvolgere i fan e sostenitori (3,7%)• Raccolta fondi (28,1%)• Aggiornamento in caso di emergenze o crisi (14,5%)• Storie dal field (18,2%)• Aggiornamento sullandamento dei progetti (21,8%)• Vacancy (10,6%)
    • 3.4 Chi gestisce ilprofilo dellong sui SM
    • 3.4 Chi gestisce ilprofilo dellong sui SM La responsabilità non dovrebbe essere data al membro più giovane dello staff
    • 3.4 Chi gestisce ilprofilo dellong sui SM• 73,2% ufficio comunicazione• 21,4% tutti i lavoratori dellong• 10% social media manager dedicato• 10% i volontari dellassociazione
    • 3.5 La percezione dei SM nel lavoro degli operatoridel non profit e nel fundraising
    • 3.5 La percezione dei SM nel lavoro degli operatoridel non profit e nel fundraising• "la presenza di un profilo è fondamentale per raggiungere i sostenitori della propria organizzazione" (57,4%)• "la gestione dei social network va affidata solamente a personale specializzato" (35,2%)• "il personale non facente parte dell’ufficio stampa non dovrebbe essere autorizzato a usare i social network per divulgare informazioni sull’attività dell ong" (15,21%)
    • 3.5 La percezione dei SM nel lavoro degli operatoridel non profit e nel fundraising• "la dirigenza della propria ong non riconosce il valore del tempo e delle risorse impiegate nella gestione dei social" (25,8%)• "ogni cooperante espatriato dovrebbe gestire un blog o un account personale per eliminare le distanze tra gli operatori umanitari e i sostenitori delle ong" (41,1%)• "la trasparenza sulla gestione dei fondi potrebbe migliorare se ogni progetto venisse condiviso con i sostenitori delle ong attraverso i social network" (34,4%)
    • 4. Fundraising online
    • 4.1 Fundraising /Crowdfunding• 92% non ha mai usato piattaforme di crowdfunding• 28,6% crede che il crowdfunding sia "il fundraising del futuro"
    • 5. Newsletter ebollettini • 50% pubblica e manda ai sostenitori un bollettino cartaceo (75% digitale - Pdf)• 72% invia newsletter periodiche
    • Come si diventa ONG 2.0?
    • ONG 2.0:• Condividono i loro successi ma anche i loro fallimenti• Tutto lo staff è "allineato" sullobiettivo della campagna in corso. E tutti sanno come usare i social media per coinvolgere la comunità dei sostenitori.
    • ONG 2.0:• La comunicazione è vista come core capacity: il settore comunicazione non deve lottare per avere risorse• Le ong 2.0 sono vicine ai sostenitori, si confrontano continuamente con loro e a volte seguono i suggerimenti che arrivano dal basso
    • Le ONG 2.0 non lavorano di più o più duramente delle altre. Lavorano in modo differente.
    • Le ONG 2.0 non lavorano di più o più duramente delle altre. Lavorano in modo differente. Donata Columbro Ong 2.0 - Volontari per lo Sviluppo Grazie!