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"Le aziende, le persone, ed i social media. Non è semplice, ma si può” di Michele Luconi
 

"Le aziende, le persone, ed i social media. Non è semplice, ma si può” di Michele Luconi

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    "Le aziende, le persone, ed i social media. Non è semplice, ma si può” di Michele Luconi "Le aziende, le persone, ed i social media. Non è semplice, ma si può” di Michele Luconi Presentation Transcript

    • le aziende, le persone, ed i social media. non è semplice, ma si può. 11 febbraio 2011 Luiss Business School - Romamichele luconi - m.luconi@e-xtrategy.net | e-xtrategy srl - www.e-xtrategy.net
    • partiamo dagli obiettivi di questa giornata Spiegare le strategie più efficaci di utilizzo dei socialnetwork Illustrare costi, benefici e possibili pericoli deisocial network Mostrare casi aziendali di eccellenza che hannosfruttato queste nuove leve di marketing aziendale
    • domande, risposte e piccole (grandi) illusioni le (mie personalissime) FAQ sullargomento, ovvero: cosa chiedono le aziende quando vogliono utilizzare larete per comunicare e per fare business?
    • domanda n. 1 ho bisogno di un corporateblog che pubblichi il feed dei post su facebook e twitter,integrato in un e-commerce per vendere in australia. mi fa un preventivo?
    • risposta n. 1NO.
    • domanda n. 2 i social network sono gratis,quindi un progetto che utilizza i social media costa (poco) niente, vero?
    • risposta n. 2FALSO.
    • domanda n. 3conosco già gli strumenti, posso partire?
    • risposta n. 3NO.
    • risposta n. 3
    • risposta n. 3 gli strumenti sono solo unacomponente (e neanche la più importante). prima occorre concentrarsi su altro.
    • domanda n. 4ho capito, e allora da dove partiamo?
    • risposta n. 4 fareCULTURAin azienda.
    • risposta n. 4 investire sulla formazione far crescere tutte le personedellazienda sperimentare far diventare lazienda 2.0
    • risposta n. 4azienda 2.0 utilizza la rete per coinvolgere gli utenti fa monitoring continuo su ciò che accade in rete partecipa alla “vita” della reteopera in un mercato 2.0 di nicchia lungo (offerta infinita per domanda infinitamentedifferenziata) glocal (globale come somma di mercati locali)
    • domanda n. 5ora so tutto (o quasi) su internet, e adesso?
    • domanda n. 5ora possiamo iniziare a parlare di STRATEGIA.
    • risposta n. 5 tutto parte dalla strategia,che tiene conto delle esigenzedellazienda e delle dinamiche di internet.
    • domanda n. 6veniamo al sodo. cosa posso fare, praticamente?
    • risposta n. 6 1 cercare e ascoltare 2 partecipare e condividere3 collaborare e coinvolgere
    • domanda n. 7perchè è importante ascoltare?
    • risposta n. 7
    • risposta n. 7se non impari ad ascoltare,non capirai mai la rete (e le persone).
    • domanda n. 8 ho sentito parlare di webreputation, è così importante?
    • risposta n. 8immagine di tommaso sorchiotti
    • risposta n. 8 la notorietà del marchio eduna buona reputazione sono i principali criteri che influenzano le decisioni d’acquisto on line.
    • domanda n. 9come faccio a partecipare? con quali contenuti?
    • risposta n. 9 contenuti rilevanti per gli utenti (non per lazienda) fanno la differenza inqualsiasi progetto internet.
    • risposta n. 9
    • domanda n. 10devo proprio coinvolgere gli utenti? non è troppo?
    • risposta n. 10se vuoi tanto, devi dare tanto. gli utenti oggi vogliono “farparte” dellazienda ed essere non solo ascoltati, ma anche coinvolti.
    • domanda n. 11ma il brand è mio e gli faccio dire quello che voglio!
    • risposta n. 11 SBAGLIATO.il vostro brand è quello che dicono i vostri clienti.le marche appartengono ai clienti, non alle aziende.
    • domanda n. 12ho una piccola attività, i social media vanno bene anche per me?
    • risposta n. 12SI.
    • risposta n. 12Albions Ovenil panificiolondinese che usatwitter perinformare i clientiquando vienesfornato il pane.
    • domanda n. 13posso avere un piccolo riassunto che mi sonodistratto giusto lultima mezzora?
    • risposta n. 13 1) fate diventare la vostraAZIENDA 2.0 (e non parlo di etichette).
    • risposta n. 13lazienda 2.0 è “veloce” (notizie fresche, mentre accadono) è attiva (contenuti, contenuti, contenuti) parla attraverso le persone (dellazienda e non) sa che gli eventi continuano online sa che le relazioni e la reputazione si costruisconoanche online sa che il network va coltivato, giorno per giorno fa monitoring per valutare, cambiare rotta senecessario e ripartire
    • risposta n. 13 2) partite sempredalla STRATEGIA.
    • risposta n. 131 Strategia Contenuti 23 Network 4 Monitoring
    • risposta n. 13 3) SPERIMENTARE prima dilanciarsi in progetti complessi ed articolati.
    • risposta n. 13 1 cercare e ascoltare 2 partecipare e condividere3 collaborare e coinvolgere
    • domanda n. 14 e per concludere, qualche parola chiave (in ordinesparso) per i vostri progetti.
    • risposta n. 14mobile.
    • risposta n. 14geolocalizzazione.
    • risposta n. 14storytelling.
    • risposta n. 14aggregazione di contenuti.
    • risposta n. 14nativi digitali.
    • dietro ciò che vedi cè un mondo che neanche immagini grazie, ci vediamo online. michele luconi m.luconi@e-xtrategy.net twitter: micheleluconi web site: http://www.e-xtrategy.net corporate blog: http://blog.e-xtrategy.net life streaming: http://live.e-xtrategy.netmichele luconi - m.luconi@e-xtrategy.net | e-xtrategy srl - www.e-xtrategy.net