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Il clima dei walser
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Il clima dei walser

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Gli ultimi 25 anni appaiono i più caldi dei 5 millenni precedenti....

Gli ultimi 25 anni appaiono i più caldi dei 5 millenni precedenti.

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  • 1. Il clima dei walser Luca Mercalli, Società Meteorologica Italiana, www.nimbus.it
  • 2. Umberto Mònterin, 1936 – Il clima sulle Alpi ha mutato in epoca storica? Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comitato Nazionale per la Geografia
    • Metà 1800: grossi ceppi di pino cembro del diametro di oltre 50 cm emersi nella piana dell’alpe Bett, nell’Oberteil dell’alta valle di Gressoney a 2200 m, al di sopra del limite naturale del bosco. [non c’era all’epoca datazione C14, potrebbero essere di optimum olocenico].
    • Pochi anni prima del 1936, Alpe Gabiet, 2350 m, ceppo di pino cembro di 60 cm.
    • Altro ceppo trovato nell’invaso del lago Gabiet, forse trascinato da valanga dal Seehorn, a 2500 m.
    • Grossi tronchi di conifere emersi durante costruzione diga di Cignana, 2110 m.
    • Accumulo secolari tronchi di larice trovati alla soglia del lago Fiorenza (valle Po), durante scavi di Valbusa.
    • Settembre 1935: rinvenimento di tronco di conifera (abete) di 5 m e diametro 16 cm nella morena di fondo ai margini della fronte del Gh. Grande di Verra, 2250 m, dell’età di 270 anni.
    • Ceppi di viti rinvenuti durante costruzione della strada carrozzabile a S. Valentino di Brusson, 1300 m, mentre l’attuale limite è a 800 m;
    • Coltivazione dell’olivo in valle d’Aosta (P. Peola, Catania, 1911); [oggi si coltiva]
    • Presenza fitta rete di canali d’irrigazione in alta montagna valdostana, costruiti tra XIII e XV secolo, poi abbandonati, indice di clima caldo-asciutto e ghiacciai più ridotti; [ma anche oggi l’irrigazione è necessaria]
    • Passaggi in tempi antichi attraverso valichi alpini deglaciati ;
  • 3.
    • “ Se un pino cembro ha potuto allignare ad un’altitudine così elevata bisogna ammettere che il clima sia stato sensibilmente più mite nei secoli che precedettero il grandi sviluppi glaciali del XVII secolo e della prima metà del XIX. […] l’antico limite del bosco rado doveva essere non meno di 200 [300] metri più elevato di quello attuale ”.
    • “… mi sembra fuor di luogo il mettere in dubbio la reale esistenza d’un periodo a clima più mite nei secoli che precedettero il grande sviluppo delle masse glaciali iniziatosi verso la metà del XVI secolo.”
    • Il problema non è se sia esistito un periodo con clima più mite antecedente la Piccola Età Glaciale, esso è esistito , ma se sia stato più caldo dell’attuale fase di riscaldamento.
  • 4. Ricostruzioni paleoclimatiche: Dendroclimatologia
  • 5.  
  • 6. Palinologia
  • 7. Torbiere alpine, archivi climatici
  • 8. Grotta Cosquer - Marsiglia
  • 9.
    • Livello Mare LGM: -120 m
  • 10. Documenti storici e anche opere d’arte aiutano a capire il clima degli ultimi secoli, soprattutto la Piccola Età Glaciale 1350-1850.
  • 11.  
  • 12. Gran Paradiso Monviso e Alpi Marittime (estinzione vicina) Ecrins (Glacier Blanc) Glacial area Alps : ~ 4500 km 2 in 1850 ~ 2900 km 2 in 1970 2272 km 2 in 2000 (CH 983) M. Bianco Oberland (Aletsch, lingua di 23 km) M. Rosa Adamello Dolomiti Grossglockner Ortles-Cevedale Bernina Vanoise
  • 13. Ghiacciaio dell’Agnello (Valle di Susa) 1920 2003 1920
  • 14. Rocciamelone (1920 e 2000)
  • 15. Ghiacciaio occidentale del Carro (Gran Paradiso) 1987 2010
  • 16. Ghiacciaio Muir (Alaska) In 63 anni Lunghezza: -12 km (-30 km dal 1880 circa) Spessore: -800 m 1941 2004 Fonte: NSIDC
  • 17. Bilancio di massa (su pochi ghiacciai). Prelievo e pesatura campioni di neve a fine stagione di accumulo (fine maggio – inizio giugno)
  • 18. Colle Ciardoney, 4 giugno 2009 Spessore neve 540 cm
  • 19.  
  • 20.  
  • 21. Ghiacciaio Lys, più lunga serie dati glaciologici Alpi meridionali (Giotto Dainelli, Umberto e Willy Monterin)
  • 22. Epica - DOME C European Project Ice Core Antartica Past climate reconstruction: methods Antartica and Greenland ice sheets are natural archives for paleoclimate.
  • 23. Dagli Anni 1960, perforazioni glaciali profonde (progetti NEEM, EPICA…). Risposte sul clima antico, fino a un milione di anni fa.
  • 24. Analisi chimica delle bolle d’aria «fossile» intrappolate nel ghiaccio CO 2 max. concentrazione 300 ppmv
  • 25. Per studiare il clima bisogna misurare il tempo che fa… Locarno – Monti (MeteoSvizzera)
  • 26. Un pianeta sempre più caldo… (+0.74 °C in 1 secolo)
  • 27. Torino 2009: sesto anno più caldo dal 1753
  • 28.  
  • 29. Ricostruzioni delle temperature (emisfero Nord) degli ultimi 1200 anni. Davvero il Medioevo fu così caldo?
  • 30.  
  • 31. Otzi: ghiacciai alpini mai così ridotti da 5300 anni
  • 32.  
  • 33.  
  • 34. Anche i reperti archeologici possono fornire informazioni importanti per ricostruire il clima passato. Il ritrovamento (1991) in alta Val Senales della mummia Oetzi, risalente a 5400 anni fa, suggerisce che negli Anni 1990 i ghiacciai si trovavano nella posizione più arretrata degli ultimi 5 millenni. Se in passato la mummia fosse emersa dal ghiaccio anche per una sola stagione, si sarebbe infatti decomposta.
  • 35.  
  • 36.  
  • 37. Schnidejoch pass, Suisse (46 22 N / 7 23 W / 2756 m)
  • 38.  
  • 39. Arco e faretra
  • 40. Schnidejoch pass, Suisse (46 22 N / 7 23 W / 2756 m)
    • The critical point in the context of this paper is that leather requires permanent embedding in ice in order to stay preserved and, as it is observed today, deteriorates very quickly if exposed at the surface. In consequence, the finds at Schnidejoch suggest permanent ice cover at that site for the last 5000 years, more specifically from ca. 3000 BC until AD 2003.
    • Schnidejoch shows that the state of the Alpine glaciers of today (year AD 2003) is very unusual and unprecedented in the light of at least the last 5000 years.
  • 41. Transumanza sui ghiacciai tra la Val Senales e la Oetztal (f. M. Gambicorti)
  • 42. Il problema non è se sia esistito un periodo con clima più mite antecedente la Piccola Età Glaciale, esso è esistito , ma se sia stato più caldo dell’attuale fase di riscaldamento.
    • Un Periodo Caldo Medievale è esistito se lo si confronta con la Piccola Età Glaciale che lo seguì, ma è ormai stato superato dall’attuale riscaldamento (dopo il 1985).
    • Gli ultimi 25 anni appaiono i più caldi dei 5 millenni precedenti.
  • 43. 2009-10: un inverno freddo ma non eccezionale!
  • 44. Inverno 2009-10: lievemente più mite della norma a scala nazionale (+0.2 °C)
  • 45. Gennaio 2010: 4° più caldo a scala mondiale Gelo persistente su Europa e Sud-Est USA (zone molto popolate, il freddo ha fatto più notizia delle anomalie artiche…)
  • 46.  
  • 47. Marzo 2010: il più caldo a scala mondiale!
  • 48. 2010 nel mondo: anno più caldo dal 1880, pari merito con il 2005 (anomalia +0.62 °C)
  • 49. 2010 nel mondo: primo anno più caldo dal 1850 pari merito con il 2005
  • 50. The average Northern Hemisphere snow cover extent during May 2010 was 4.3 million km2 below average, resulting in the smallest May snow cover extent on record. Snow cover extent during March–May 2010 was 2.1 million km2 below the 1967-2010 average and the fourth smallest Northern Hemisphere spring snow cover extent on record.
  • 51. 2009, seconda estate più calda da 250 anni
  • 52. AUGUST 2003 EUROPEAN HEATWAVE anomaly relative to late 19 th century 2003 Hadley Centre
  • 53. Il clima, un sistema complesso
  • 54. Fusione ghiacciai + dilatazione termica acqua = aumento livelli marini Circa +17 cm nel XX sec. Previsione: + 18-59 cm entro 2100 Ma incertezze su evoluzione calotte Antartide e Groenlandia Salinizzazione di suoli e falde Invasione di coste ed entroterra  migrazioni umane  tensioni geopolitiche
  • 55. Banchisa intorno alle isole Svalbard (f. G. Badino)
  • 56. Dai supercalcolatori le previsioni per il futuro
  • 57. Il 4° Rapporto IPCC La temperatura globale nel 2100: tra 1.8 e 4 °C in più Le previsioni sul clima futuro sono basate su differenti scenari di emissione di gas serra (che tengono conto dello sviluppo tecnologico e socio-economico della popolazione). I modelli non sono infallibili, rimangono incertezze su alcuni elementi (aerosol, fenomeni di feedback), ma sono l’unico mezzo che abbiamo per ragionare sul futuro Alta emissione di gas serra = riscaldamento maggiore Riduzione emissioni = riscaldamento minore Emissioni nulle = riscaldamento residuo (gas serra già emessi)
  • 58. Temperature (°C) Uno “zoom” sull’Europa (fonte: Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici) Precipitazioni (mm/giorno) INV EST INV EST
  • 59. Alpi, entro il 2060: -75% superficie glaciale svizzera con T + 2.1 °C
  • 60. Emissioni pro capite: pochi kg/anno in Africa, 25 t/anno in USA, Canada, Australia
  • 61.  
  • 62. Solar power for domestic uses: hot water and electricity (this is my roof!)
  • 63.  
  • 64. La civiltà walser: adattamento raffinato a un ambiente severo (rapporto con il territorio montano, efficienza energetica edifici). Sintesi di agricoltura, allevamento, commercio dei beni non presenti nel territorio locale.
  • 65. Coibentare gli edifici: uno dei primi passi per abbattere le emissioni
  • 66.  
  • 67. 27
  • 68. Dalle Alpi una lezione di resilienza?
  • 69.