Camillo Gardini, Agri2000 Bologna
TAVOLA ROTONDA CAMPUS:
DOVE VA L’AGRICOLTURA?
SCENARI AGRICOLI
GIOVANI E
FILIERA TRASPARENTE
SCENARI AGRICOLI
I GIOVANI
Se i giovani sono uno dei principali
indicatori dell’attrattività di un settore
economico, qual è la situazione dei
giovani nel nostro sistema agricolo e in
quello degli altri paesi europei?
L’ATTRATTIVITÀ DEL SISTEMA
AGRICOLO ITALIANO
Remunerazione a
molto inferiore agli altri comparti economici
lungo termine del
capitale investito
molto elevate, per alti valori fondiari ed eccessiva
Barriere
all’ingresso/sviluppo attenzione sul fondiario anziché sull’impresa
Struttura dei settori molto concentrata, scarso potere contrattuale
a valle
sovvenzionato, poco innovativo, lavoro manuale
Immagine del settore
Meno punti di riferimento Non c’è più la famiglia coltivatrice, il giovane è solo
rispetto al passato
ad affrontare un processo sempre più complesso
I GIOVANI
IL PRINCIPALE INDICATORE DELL’ATTRATTIVITÀ DI
UN SISTEMA AGRICOLO
2,9% DI IMPRESE AGRICOLE CONDOTTE DA UNDER 35
7,5% DI IMPRESE AGRICOLE CONDOTTE DA UNDER 35
7,6% DI IMPRESE AGRICOLE CONDOTTE DA UNDER 35
2008 stime AGRI 2000 su dati Eurostat
I GIOVANI
IL PRINCIPALE INDICATORE DELL’ATTRATTIVITÀ DI
UN SISTEMA AGRICOLO
1 UNDER 35
12,5 OVER 65
1 UNDER 35 1,5 OVER 65
1 UNDER 35
0,8 OVER 65
LA SCELTA PROFESSIONALE DELLE NUOVE
GENERAZIONI: SITUAZIONE E TENDENZE
NUOVI IMMATRICOLATI NELLE FACOLTÀ DI
4.649
SCIENZE AGRARIE – ANNO 2007
NUOVI IMMATRICOLATI ANNO 1994 8.116
- 43%
VARIAZIONE 2007/1994
PROIEZIONE TENDENZA IMMATRICOLATI
2.650
AL 2018
PROIEZIONE DEI LAUREATI AL 2018
1.300
(50% CIRCA DEGLI IMMATRICOLATI)
LA SITUAZIONE DELLE IMPRESE AGRICOLE
IN ITALIA
ITALIA
AZIENDE AGRICOLE TOTALI
901.059
(CCIAA DICEMBRE 2008)
818.435 (91%)
AZIENDE INDIVIDUALI
50.000 (5,5%)
Società semplici padre-figlio
Dati INFOCAMERE 2008 E STIME AGRI 2000
LA SITUAZIONE COMPETITIVA
≈ 540.000 (60%)
AZIENDE MARGINALI
AZIENDE VITALI ≈ 250.000 (28%)
AZIENDE COMPETITIVE ≈ 110.000 (12%)
≈ 300.000
Con lo sviluppo di Imprese Agricole imprese agricole
Aggregate nei prossimi 20 anni: competitive
STIME AGRI 2000 - 2008
LA SITUAZIONE FRANCESE
Il 50% dei
Forma giuridica Numero di aziende
giovani
2008
agricoltori
francesi è
192.000 (59%)
Aziende individuali
socio di
GAEC.
41.000 (12,5%)
GAEC
41% delle
70.000 (21,5%)
EARL
aziende
circa il 70%
della PLV
Altre società 23.000 (7%)
francese
326.000
TOTALE AZIENDE PROFESSIONALI
Elaborazioni Agri 2000 su dati SCEES – Ministère de l’agriculture et de la pêche - 2008
SCENARI AGRICOLI
FILIERA TRASPARENTE
È dalla gestione efficiente della fase
commerciale che dipenderà molto
del futuro dell’agricoltura.
Cos’è la filiera trasparente?
DINAMICA REALE DEI CONSUMI ALIMENTARI
A PREZZI COSTANTI 2000
(variazione quantitativa dei consumi)
200.000
Alimentari Bevande Ristorazione
180.000
160.000
MILIONI DI EURO
140.000
120.000
100.000
80.000
60.000
40.000
20.000
0
70
72
74
76
78
80
82
84
86
88
90
92
94
96
98
00
02
04
06
08
19
19
19
19
19
19
19
19
19
19
19
19
19
19
19
20
20
20
20
20
elaborazioni Agri2000 su dati ISTAT
DINAMICA INDICE DEI PREZZI NELLE DIVERSE
FASI DELLA FILIERA AGROALIMENTARE
Origine prodotti agricoli Prodotti agroindustria Consumo alimentare
130
120
110
100
90
1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007
elaborazioni Agri 2000 su dati ISTAT
COSA STA ACCADENDO?
Nei sistemi agroalimentari sviluppati è in atto una
generale tendenza all’aumento dei margini totali di
mercato (differenza fra il prezzo pagato dal
consumatore e quello ricevuto dal produttore
agricolo), come conseguenza del diverso potere
contrattuale e del maggiore contenuto di servizi
richiesti dal consumatore (IV°-V° gamma, piatti
pronti, surgelati, ecc..).
LA CATENA DEL VALORE AGROALIMENTARE SI STA
SPOSTANDO VERSO LA DISTRIBUZIONE
2000-2008
(Elaborazioni e stime Agri 2000 su dati Istat)
8% 19% 12% 15% 46%
2008
10% 18% 13% 14% 45%
2000
0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100%
PRODOTTI AGRICOLI IMPORT
FATTORI PROD. INDUSTRIALE INDUSTRIA ALIMENTARE
MARGINI DISTRIBUZIONE
COSA MANCA PER UNA
FILIERA TRASPARENTE
L’analisi della catena del valore individua una
tendenza connessa ai cambiamenti dei modelli di
consumo, ma non mette in evidenza due aspetti
fondamentali.
COSA MANCA PER UNA
FILIERA TRASPARENTE
i costi connessi alle diverse fasi:
qual è il costo di ogni fase per il valore
apportato al consumatore?
e soprattutto,
il livello di efficienza di ciascuna fase della filiera:
ci sono inefficienze che pesano sul prezzo finale
sostenuto dal consumatore?
COSA CARATTERIZZA UNA
FILIERA TRASPARENTE
1. COSTI TRASPARENTI NELLE DIVERSE FASI.
2. BENCHMARKING CONTINUO NELLE DIVERSE FASI.
partner nella realizzazione di
progetti innovativi per lo sviluppo
del sistema agroalimentare
La giornata inaugurale di Campussi è aperta con la more
La giornata inaugurale di Campussi è aperta con la tavola rotonda Dove va l’agricoltura?, che ha visto gli interventi dei maggiori esponenti del mondo agricolo italiano less
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