Social libraries trentino_2012
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Social libraries trentino_2012

on

  • 1,121 views

Social libraries: gli strumenti del web sociale per le biblioteche. Corso AIB Trentino, 22 maggio 2012

Social libraries: gli strumenti del web sociale per le biblioteche. Corso AIB Trentino, 22 maggio 2012

Statistics

Views

Total Views
1,121
Views on SlideShare
844
Embed Views
277

Actions

Likes
2
Downloads
45
Comments
0

1 Embed 277

http://www.scoop.it 277

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

CC Attribution-NonCommercial-ShareAlike LicenseCC Attribution-NonCommercial-ShareAlike LicenseCC Attribution-NonCommercial-ShareAlike License

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Social libraries trentino_2012 Social libraries trentino_2012 Presentation Transcript

    • Social librariesgli strumenti del web sociale per le bibliotecheAssociazione Italiana BibliotecheSezione Trentino, 22 maggio 2012Virginia Gentilinivirginia.gentilini@gmail.comhttp://nonbibliofili.wordpress.com
    • Web 2.0 e cultura della partecipazioneWeb 1.0Strumento di pubblicazione (website, database…)Strumento di comunicazione (BBS, newsgroup, e-mail…)Web 2.0Insieme di tecnologie e pratiche caratterizzate da: interattività produzione condivisione fusione degli strumenti di pubblicazione e comunicazione
    • ‘I media sono il modo in cui sapete quando e dove si tiene lafesta di compleanno del vostro amico. I media sono il modo incui sapete cosa succede a Teheran, chi è il sindaco diTegucigalpa o il prezzo del tè in Cina. I media sono il modocon cui sapete che nome ha dato la vostra collega a sua figlia,e sono il modo in cui sapete perché Kierkegaard fosse indisaccordo con Hegel o dove si terrà la vostra prossimariunione. I media vi permettono di informarvi su tutto quelloche è a più di venti chilometri di distanza. Tutte queste coseun tempo erano divise tra media pubblici (come lecomunicazioni visive o grafiche fatte da piccoli gruppi diprofessionisti) e media personali (come le lettere o letelefonate fatte da cittadini qualsiasi). Oggi queste duemodalità si sono fuse.’Clay Shirky, Surplus cognitivo, Codice, 2010
    • ICT, Information & Communication TechnologyInformazione > conoscenza codificataComunicazione > distribuzione della conoscenzaRapporto sulla comunicazione Censis - UCSIDieta mediatica: insieme dei consumi di libri, giornali, tv, radio, cellulare, internet
    • Distribuzione + Produzione =Rivoluzione digitale
    • UGC: User Generated ContentFacilità nella produzione e diffusione di contenuti propriMancanza di un processo di validazione tradizionale (ricerca istituzionale, editoria professionale, peer review):-)AttivismoDemocratizzazione del sapereModello della ‘credibilità’:-(SuperficialitàSapere ‘amatoriale’Modello dellautorità riconosciuta
    • Life, 10.09.1971 (Google Libri)
    • Cultura Read Only, cultura Read/WriteLawrence Lessig, Remix: il futuro del copyright (e delle nuove generazioni),ETAS, 2009‘Proprio come non abbiamo mai considerato “alfabeta”qualcuno che sappia leggere ma non scrivere, allo stessomodo non possiamo concepire che qualcuno sia, per così dire,medialfabeta se può solo consumare ma non ha alcunapossibilità di espressione.’Henry Jenkins, Cultura convergente, Apogeo, 2007, p. 180‘The mission of librarians is to improve society throughfacilitating knowledge creation in their communities’David R. Lankes, The Atlas of the New Librarianship, MIT Press, 2011
    • Marketing‘Il marketing è una delle aree di attività meno conosciute epiù trascurate dal personale della pubblica amministrazione.In veste di pubblico funzionario, come definireste ilmarketing? Qualcuno direbbe che si tratta essenzialmente di“pubblicità”. E vero, gli enti pubblici fanno un po dipubblicità: si pensi, per esempio, alle campagne per ilreclutamento nelle forze armate. Qualcun altro potrebbe direche il marketing è sinonimo di “vendita” o addirittura di“manipolazione”. Come scoprirete leggendo questo libro,questa diventa lultima risorsa a cui si ricorre quando i principie le tecniche del marketing non sono stati usati persviluppare, prezzare, distribuire e comunicare efficacemente ilvero valore della propria offerta.’Philip Kotler, Nancy Lee, Marketing del settore pubblico: strategie e metodiper migliorare la qualità dei servizi della pubblica amministrazione, PearsonEducation, 2007, p. 13
    • Il marketing applicato alle biblioteche:Prodotti > ServiziPrezzo (pricing) > Contrattazione coi fornitori, gestionecondizioni di accesso ai serviziPunto vendita (distribuzione) > Biblioteca come spazio fisicoPromozione > ComunicazioneProsumer = producer (o professional) + consumerEs. Open source, AmazonUso dei social media > dalla transazione alla relazione
    • Collocare la biblioteca in rete per: usare mezzi nuovi per fare ‘pubblicità’ conoscere i bisogni degli utenti avviando una conversazione con loro potenziare i servizi online: collezioni e servizi si spostano dallo spazio fisico a quello digitale
    • ‘Oggi gli utenti sono sempre meno propensi a cercare leinformazioni navigando nei siti istituzionali delle aziende comedelle PA. Porsi di fronte a essi ignorando tutto ciò econtinuando a concentrare i propri sforzi esclusivamente inpresìdi tradizionali (siti web e portali verticali) equivale asperare di raggiungere la propria utenza arringandola da unpulpito collocato in una piazza vuota, mentre essa è altrove.’Vademecum Pubblica Amministrazione e social mediaFormez PA, dicembre 2011
    • ‘I siti di social networking sono l’ultima generazione di “spazi pubblici mediati”, ossia ambienti nei quali si può entrare inrelazione, cosi come avviene in un centro commerciale o una piazza, ma per mezzo della tecnologia.’ Vincenzo Cosenza, Social media ROI, Apogeo, 2012
    • Facebook21 milioni di utenti attivi in Italia a novembre 201113 milioni si connettono ogni giorno7 milioni e mezzo accedono da dispositivo mobile ogni meseMaschi 53%, femmine 46%Osservatorio Facebook, Vincenzo CosenzaTwitter2 milioni di visitatori unici mensili a novembre 2011Blog1,7 milioni di gestori di blog in Italia a novembre 20105,6 milioni di lettori assidui di blogMaschi, non giovani, livello di istruzione elevatoIl ruolo dei blog nell’informazione di attualità, Human Highway per Liquida
    • 5 princìpiper l’avvio di un piano di marketing via social media‘Usare i social media non solo consente ai bibliotecari digitalidi promuovere e incoraggiare l’uso delle loro collezioni, ma lipone nuovamente al centro come negoziatori principali dellacreazione di conoscenza e dell’istruzione che hanno luogocome risultato delle interazioni fra utente ed utente e frautente e biblioteca.’Robert A. Schrier, Digital Librarianship & Social Media: the Digital Library asConversation Facilitator, D-Lib Magazine, July/August 2011
    • Principio 1. AscoltareDove si trovano realmente i nostri utenti?Di che cosa parlano?Chi sono le persone più attive nelle conversazioni in atto?Strumenti: Google Alerts Twitter, Delicious, Technorati, Liquida Capire il linguaggio e le norme culturali dei social media
    • Principio 2. Partecipare ‘Un importante beneficio che il social networking fornisce ai bibliotecari digitali risiede nel fatto che consente loro di dareun volto umano alle loro collezioni. Molti bibliotecari pensanoche usare i social media sia un buon modo per pubblicizzare il nome della loro biblioteca. Ma questi cosiddetti brand- evangelist non ottengono molto a parte il mostrare ai loro clienti quanto siano egocentrici e interessanti soltanto a promuovere ciò che la biblioteca ritiene valga la pena promuovere.’ Robert A. Schrier
    • Strumenti: Postare commenti su blog rilevanti Seguire persone interessanti su Twitter e ritwittare i contenuti di valore Usare Facebook e Twitter per postare informazioni pertinenti solo quando risulti chiaro dall’ascolto delle conversazioni in atto che sarà utile Scrivere un blog Permettere alle persone di porre domande e rispondere prontamente Diffondere la conoscenza delle proprie risorse anche offline
    • Principio 3. TrasparenzaAffrontare in pubblico le criticitàPrincipio 4. PolicyLinee guida sull’uso dei social network da parte degli operatoriPrincipio 5. PianificazionePersonale dedicato, monte orario, risorse
    • Linee guida per la comunicazione via social media:Rinunciare al controllo del messaggioTenere presente la comunità reale delle persone a cui si parlaOffrire qualcosa di utileAscoltare (e rispondere)Stimolare la partecipazioneRaccontare una storiaResistere alla tentazione di vendere a tutti i costiCreare un rapporto con gli utenti> Autenticità, trasparenza
    • Costo dei social media PiùLavoro umano: programmazione, ascolto Meno Ignoranza dei social media
    • Cooperazione di sistemaPromozione per singole biblioteche: è efficace? E’ sostenibile?Comunicazione di sistemaEvitare di agire in base a categorie istituzionali o a categorie biblioteconomiche tradizionaliLavorare sulla segmentazione dei mercati, cioè sulle varie tipologie di pubblicoIpotesi di avvio: Pagina Facebook di sistema, con redazione definita e distribuita Pagine Facebook, blog o account Twitter per segmenti di mercato particolari, curati da piccole redazioni distribuite ed esperte del settore o del tema Scelta dello strumento in relazione agli scopi specifici e al tipo di comunicazione desiderata
    • Sito web http://www.nypl.org/Blog http://www.nypl.org/blog/allTwitter http://twitter.com/nyplFoursquare https://it.foursquare.com/nyplYouTube http://www.youtube.com/user/NewYorkPublicLibraryTumblr http://nypl.tumblr.com/Flickr http://www.flickr.com/photos/nypl/Facebook https://www.facebook.com/newyorkpubliclibraryGoogle + https://plus.google.com/109540108294407047300/postsiTunes http://itunes.apple.com/institution/the-new-york-public-library/i
    • Diritto d’autoreInformazione (opera dell’ingegno): bene economico immateriale, non escludibile, non rivaleCosti di produzione alti, costi di riproduzione e distribuzione bassiRegolazione artificiale: la proprietà intellettuale garantisce allautore un diritto di monopolio e l’autore può scegliere di gestire i suoi diritti in vario modo, attraverso vari tipi di licenzeL’informazione è però anche un bene cumulativo e incrementale, quindi i diritti riconosciuti allautore devono avere dei limiti: Brevetto per invenzione > 20 anni Diritto dautore > vita dellautore + 70 anniCopyright (ambito anglosassone), diritto dautore (Italia)
    • Cambiamenti dovuti al digitale:Il concetto di copia è superatoI costi di distribuzione calanoAttraverso mezzi tecnici, linformazione può essere totalmente‘chiusa’ (es. tenendo segreto il codice sorgente di un software,criptando un file audio) oppure totalmente ‘aperta’ (formatiaperti)Il diritto deve fronteggiare un contesto internazionale
    • Modello chiuso Modello apertoSoftware proprietario Software open sourceEs. SO Windows, Microsoft Office Es. SO Linux, Open OfficeDRM Social DRM No DRM Open Access Wikipedia P2P
    • Modello chiuso Modello apertoCopyright CopyleftLicenze tradizionali Licenze alternative alla gestione classica del copyright Es. GNU, Creative Commons
    • CopyrightL’autore cede all’editore (produttore, ecc.) una parte o tutti isuoi diritti sull’operaCopyleftMovimento culturale: open access, open source, open data,fruizione liberaIn senso legale: modello di gestione dei diritti dautore basatosu licenze con cui lautore indica ai fruitori che la sua operapuò essere utilizzata, nel rispetto di alcune condizioniGNU GPL General Public LicenseGNU LGPL Lesser General Public LicenseGNU FDL Free Documentation License > WikipediaLicenze nate per il softwareNecessità di un sistema di licenze facile da usare e da capire
    • Creative CommonsSet di licenze alternative al copyrightSistema internazionale: versioni ported / unported
    • Il diritto d’autore e la biblioteca onlineCaso 1. Contenuti il cui autore è la bibliotecaSe non indicato diversamente, tutto quello che è pubblicatoonline è protetto dal copyright tradizionale. Se vogliamo chenon sia così, bisogna dichiararloEs. sito Salaborsa CC-BY-SACaso 2. Immagini o testo riportato da altre fontiChiedere l’autorizzazione al detentore dei dirittiScegliere contenuti coperti da licenze aperteEs. riutilizzo di immagini, Salaborsa
    • Come cercare risorse CC:Creative Commons, SearchGoogle, Ricerca avanzataMotori di ricerca di singole risorse, es. Flickr, Ricerca avanzataCasi particolari:Copertine dei libriMateriali legati ad eventi in bibliotecaFacebook Legal Terms
    • BlogWeb Log: diario online, strumento di pubblicazione rapidaStrumento di espressione personaleForma di pubblicazione agile: strumento di citizen journalism, sito della piccola bibliotecaStrumento di comunicazione uno-a-molti: comunicazione politica, blog aziendali, blog istituzionali > modello broadcasting del consumo passivoStrumento di comunicazione uno-a-pochi: blog per comunità professionali ristrette, di nicchia, ecc.
    • Il blog è una forma di pubblicazione: può ospitare testiarticolati e medio-lunghiSupporta oggetti multimedialiPermette di conservare nel tempo i contenutiE’ ricercabili da parte dei motori di ricercaSupporta la conversazione (commenti)Comporta più lavoro umano rispetto alla presenza sui socialnetworkMezzo di comunicazione asimmetrico‘Il blog rimane ancora oggi il miglior strumento che haun’azienda per raccontare la propria storia e provare a(ri)connettersi con i propri pubblici di riferimento. Di controrichiede tempo, passione, trasparenza, onestà e pazienza,anche di attendere dei risultati.’Vincenzo Cosenza
    • Piattaforme:Blogger (Google)WordPressModello Freemium: Free + PremiumTecnicamente, le piattaforme forniscono: Servizio di web hosting > si utilizza lo spazio web offerto dal servizio, non occorre comperarne uno o avere server da utilizzare allo scopo CMS, Content Management System > software di gestione dei contenuti
    • Il blog (come ogni sito web) è uno spazio organizzato archivio post 1 post post 2 foto 1 archivio struttura fissa multimedia foto 2 (da riempire video 1 di contenuti) archivio tag tag 1 layout web ecc.
    • Ogni pagina online è un codiceOgni codice è un testoOgni testo è scrivibile layout web interfaccia di gestione (CMS) codice HTML
    • WordPressSoftware open source, scaricabile gratuitamente da http:// it.wordpress.org/ e utilizzabile su un proprio spazio webRequisiti necessari: Server che supporti il linguaggio PHP Server MySQLCaratteristiche: Editor WYSIWYG Facilità di installazione e configurazione Disponibilità di temi grafici Disponibilità di plugin che permettono di estenderne le funzionalità Ampia diffusione nel mondo > forum, ecc.In alternativa:Servizio di blog hosting gratuito ed uso del CMS
    • Post: articolo, unità di misura della pubblicazionePagina: contenuto staticoPermalink: URL specifico del postCommento: contenuto generato dagli utentiEtichetta: tagEditor di testo WYSIWYG: What You See Is What You GetHTML, CSSEmbed: contenuto importato da altra fonte webLayout: organizzazione spaziale della paginaModello: graficaWidget: porzione di codice che può essere installata ed eseguita in ogni pagina web basata su HTML da parte dellutente finale, senza richiedere un lavoro addizionale di compilazioneImport/Export: backup dell’intero archivio del blog
    • RSS, Really Simple Syndication, formato per la distribuzione di contenuti webDefinisce una struttura di dati (es. autore, titolo, testo) che viene aggiornata ad ogni nuova pubblicazione di contenutiAppositi software sono in grado di interpretare i documenti RSS e di scaricarli in contesti diversi da quelli originaliTipicamente, la fruizione di feed (flussi) RSS sono due: 1. Dal web ad una diversa pagina web: widget dinamici 2. Dal web ad un aggregatore che, in forma sintetica, fornisce delle liste di aggiornamenti, coi link alle risorse vere e proprieEs. Google Reader
    • ?Esistono molte piattaformeBloggerMolto amichevole, consente di gestire quasi tutto con interfacce graficheRisultati immediati e con un aspetto grafico curatoWordPressPiù professionale ed estensibile, specie se è possibile utilizzare la modalità piena come software autonomoAnche in caso di utilizzo della versione totalmente free, facilita un eventuale futuro spostamento sulla versione a pagamentoOpen source
    • Comunicazione e scrittura per la reteObiettivi della comunicazione pubblica in rete: essere semplici usare un linguaggio non burocratico rispettare la correttezza formale e fattuale fornire informazioni
    • Leggere sul web significa esplorare velocemente e solo inseguito, se lattenzione è stata catturata, leggereintegralmenteTitoli e sottotitoli attirano lattenzione più delle immaginiScrivere in modo sempliceUsare molti punto e a capoBlocchi separati di testo per individuare le aree di contenutoScegliere carattere e corpo adeguati. Es:Verdana (Sans Serif o senza grazie)Georgia (Serif o con le grazie)Evitare testi lunghi in corsivo, maiuscolo e sottolineatoAllineamento a sinistra, composizione ‘a bandiera’
    • Facebook‘Il blog è come una bottega artigiana dove si espongono leproprie opere e si scambiano le opinioni con gli interessati,mentre Facebook è più simile a un grande centro commercialeche offre gratuitamente uno spazio dal quale transita un grannumero di avventori interessati anche a tante altre cose.’Vincenzo CosenzaLivelli duso da parte delle biblioteche:Standard, layout preimpostato GratisApplicazioni preimpostate, es. WorldCat GratisApplicazioni personalizzate, es. iframe GratisApplicazioni integrate, es. NLB mylibrary A pagamento
    • Tipi di ‘presenze’ su Facebook: Profilo personale > diario Pagina (di istituzione, prodotto, iniziativa, ecc.), vedi Centro assistenza Facebook, Pagine Gruppo, es. Leggere digitale Luogo di interesse, es. Salaborsa
    • Non utilizzare un profilo personale intestato alla biblioteca!E scorretto rispetto alle condizioni di utilizzo della piattaformaIl profilo è uno spazio semi-privatoHa implicazioni negative dal punto di vista pratico: le richieste di amicizia vanno gestite una per una esiste un limite al numero degli amici non permette di utilizzare le app per le pagine non rileva dati statisticiFunzione di migrazione profilo > paginaAlessandra FarabegoliProfilo personale > amministratore della pagina, preferibilmente più duno
    • TimelineImmagine di copertinaBarra di navigazione orizzontale: info, mi piace, mappa, app, note, eventi…Archivio dei contenuti ricercabileLayout su 2 colonne (attenzione alla resa delle immagini!)TraguardoNotizie in evidenzaMessaggi
    • Applicazioni personalizzateSeguire le evoluzioni della piattaforma: grafica, funzioni, nuove applicazioni, condizioni d’uso, ecc.Es. da FBML ad iframe
    • Iframe (inline frame), tag HTML che permette di creare un frame (riquadro con contenuti di testo, link, immagini ecc.) allinterno di un altro documento Sviluppatore professionista Uso autonomo di applicazioni create da terze parti, freemium Es. iwipa > interfaccia grafica di tipo drag & drop per creare un iframe nella pagina Facebook Canale YouTube iwipaMigrazione delle app iwipa alla timeline:Tutorial ufficialiPost Facebook: timeline, pagine e applicazioni
    • Utilizzare una pagina di provaAttivare il Vanity urlhttp://www.facebook.com/pages/nome_biblioteca/123456789http://www.facebook.com/nome_bibliotecaCurare la condivisione da altri siti (home page e pagine interne) verso Facebook
    • Contenuti:avere un piano editoriale
    • QuandoUso alto da lunedì a venerdì (mattina), con picco massimo sul martedìQuantoStima della half life media dei link: tempo in cui un link riesce a ottenere la metà di tutti i clic che riceverà complessivamente nel suo ciclo di vitaTwitter > 2,8 oreFacebook > 3,2 oreVia fonte diretta (e-mail o instant messenger) > 3,4 oreYouTube > 7,4 ore1-2 aggiornamenti al giornoStrumenti: calendario condiviso
    • CosaSegnalazione di risorse, eventi, novità, risorse esterne, ‘rubriche’ fisse (coerentemente con profilo istituzionale e comunità di riferimento)Come fornire uninformazione precisa usare un tono informale scrivere correttamente non essere ammiccanti o autocelebrativi
    • TwitterReal time web: microblogging, chat, SMSSocial network asimmetrico, non cè reciprocità fra chi segue e chi è seguitoNatura broadcastStruttura che non facilita la conversazioneIncentrato sul testoSintesi, 140 caratteri per tweet
    • ‘La presenza su Twitter può essere solo un modo per rilanciarecontenuti prodotti altrove e quindi veicolare traffico su altrihub dell’azienda o può diventare un progetto strutturato ingrado di far leva sulle specificità della piattaforma. Lelimitazioni della stessa, soprattutto in considerazione delnumero di caratteri utilizzabili per esprimersi, possonodiventare un punto di forza quando immaginate incongiunzione con l’immediatezza. Ecco che Twitter divieneessenziale per annunciare novità di prodotti e offerte di brevetermine oppure per dare risposte tempestive…’Vincenzo Cosenza
    • Consigli per gli account aziendali/istituzionali:Curare il profilo con informazioni biografiche e un’immagine ben riconoscibileIncrementare il numero di follower, ma anche di followingNon essere autoreferenzialiConversareEssere positivi, dare visibilità ai tweet più interessanti dei propri follower e partecipare ai rituali sociali, es. #FollowFriday #FFCreare una voce riconoscibile, es. @einaudieditoreMantenere un ritmo costante nel tempo
    • Natura testuale > sintassi specifica:TweetRitweet# Hashtag: rende ricercabile la parola che segue@ Menzione: richiama un nome utente
    • Combinare le 2 modalità di base, l’obiettivo broadcast e quelloorientato alla conversazione, per creare una comunità dipersone veramente interessateTipi di contenuti:Tweet con link > segnalazioneTweet tradizionale > che cosa sto facendoTweet di opinione > che cosa sto pensandoTweet ‘missione compiuta’ > ciò che ho appena fattoTweet di intrattenimentoTweet interrogativoTweet multimediale
    • Applicazioni TwitterProgrammazione di tweet in assenza e misurazione:Tweetdeck, applicazione desktopHootsuite, applicazione browserMisurazione:Tweetstats
    • Piattaforme di condivisioneMedia sharing Slide (e testi) SlideshareVideoYouTube Social bookmarkingVimeo Deliciousblip.tv Social readingFoto (e video) aNobiiFlickr Es. MEMO, Mediateca Montanari di FanoEs. Library of Congress GoodReadsTesti MixScribd Tumblr Pinterest
    • Controlli accessi e conversazioniGoogle AlertMonitorare la conversazione in rete sulla bibliotecaGoogle AnalyticsStatistiche accessi e uso dei sitiVideo guida
    • Codice di monitoraggio:Partire da http://www.google.com/intl/it/analytics /discover_analytics.htmlEs. di codice:<script type="text/javascript">var _gaq = _gaq || [];_gaq.push([_setAccount, UA-XXXXX-X]);_gaq.push([_trackPageview]);(function() {var ga = document.createElement(script); ga.type = text/javascript; ga.async = true;ga.src = (https: == document.location.protocol ? https://ssl : http://www) + .google- analytics.com/ga.js;var s = document.getElementsByTagName(script)[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);})();</script>
    • Come leggere i dati:Conoscere lo strumento che si adoperaInterpretare i dati con cautelaComparareContestualizzareConsiderare tempi adeguati
    • Grazie!http://www.slideshare.net/virnaDove non altrimenti specificato e dove non siano presenti link alla fonte, leimmagini sono elaborazioni di Vincenzo Cosenza, tratte da Social Media ROI,Apogeo, 2012, sotto licenza CC BY NC