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Marketing e promozione delle biblioteche cremonesi attraverso i social network e gli strumenti del web 2.0
 

Marketing e promozione delle biblioteche cremonesi attraverso i social network e gli strumenti del web 2.0

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Provincia di Cremona, 10 ottobre 2011

Provincia di Cremona, 10 ottobre 2011

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    Marketing e promozione delle biblioteche cremonesi attraverso i social network e gli strumenti del web 2.0 Marketing e promozione delle biblioteche cremonesi attraverso i social network e gli strumenti del web 2.0 Presentation Transcript

    • Marketing e promozione della rete sistemica delle biblioteche cremonesi attraverso i social network e gli strumenti del web 2.0 Provincia di Cremona 10 ottobre 2011 Virginia Gentilini [email_address] http://nonbibliofili.wordpress.com/ http://www.slideshare.net/ virna
      • ?
      • Web 2.0: una cultura della partecipazione
      • Marketing via social network
      • Comunicazione e scrittura per la rete
      • Blog
      • Facebook
      • Altre piattaforme di condivisione: Flickr, aNobii
      • Strumenti di controllo degli accessi e delle conversazioni in rete: Google Analytics, Google Alerts
    • Web 1.0 e 2.0
      • Web 1.0
      • Strumento di pubblicazione (website, database …)
      • Strumento di comunicazione (BBS, newsgroup, e-mail …)
      • Web 2.0
      • Insieme di tecnologie e pratiche caratterizzate da:
      • interattività
      • produzione
      • condivisione
      • fusione degli strumenti di pubblicazione e comunicazione
      • “ I media sono il modo in cui sapete quando e dove si tiene la festa di compleanno del vostro amico. I media sono il modo in cui sapete cosa succede a Teheran, chi è il sindaco di Tegucigalpa o il prezzo del tè in Cina. I media sono il modo con cui sapete che nome ha dato la vostra collega a sua figlia, e sono il modo in cui sapete perché Kierkegaard fosse in disaccordo con Hegel o dove si terrà la vostra prossima riunione. I media vi permettono di informarvi su tutto quello che è a più di venti chilometri di distanza. Tutte queste cose un tempo erano divise tra media pubblici (come le comunicazioni visive o grafiche fatte da piccoli gruppi di professionisti) e media personali (come le lettere o le telefonate fatte da cittadini qualsiasi). Oggi queste due modalità si sono fuse.”
      • Clay Shirky, Surplus cognitivo , Codice, 2010
      • Web 2.0: una cultura della partecipazione
      • ICT, Information & Communication Technology
      • Informazione > conoscenza codificata
      • Comunicazione > distribuzione della conoscenza
      • Rapporto sulla comunicazione Censis - UCSI
      • Dieta mediatica: insieme dei consumi di libri, giornali, tv, radio, cellulare, internet
      • Rivoluzione digitale: distribuzione + produzione
      • UGC: User Generated Content
      • Facilità nella produzione e diffusione di contenuti propri
      • Mancanza di un processo di validazione tradizionale (ricerca istituzionale, editoria professionale, peer review)
      • Attivismo
      • Democratizzazione del sapere
      • Modello della “credibilità”
      • Superficialità
      • Sapere “amatoriale”
      • Modello dell'autorità riconosciuta
      • Life, 10.09.1971, Google Libri
      • Cultura RO (Read Only) / RW (Read/Write)
      • Lawrence Lessig, Remix: il futuro del copyright (e delle nuove generazioni) , ETAS, 2009
      • “ Proprio come non abbiamo mai considerato 'alfabeta' qualcuno che sappia leggere ma non scrivere, allo stesso modo non possiamo concepire che qualcuno sia, per così dire, medialfabeta se può solo consumare ma non ha alcuna possibilità di espressione.”
      • Henry Jenkins, Cultura convergente , Apogeo, 2007, p. 180
      • “ The mission of librarians is to improve society through facilitating knowledge creation in their communities”
      • David R. Lankes, The Atlas of the New Librarianship , MIT Press, 2011
    • Marketing via social network
      • “ Il marketing è una delle aree di attività meno conosciute e più trascurate dal personale della pubblica amministrazione. In veste di pubblico funzionario, come definireste il marketing? Qualcuno direbbe che si tratta essenzialmente di 'pubblicità'. E' vero, gli enti pubblici fanno un po' di pubblicità: si pensi, per esempio, alle campagne per il reclutamento nelle forze armate. Qualcun altro potrebbe dire che il marketing è sinonimo di 'vendita' o addirittura di 'manipolazione'. Come scoprirete leggendo questo libro, questa diventa l'ultima risorsa a cui si ricorre quando i principi e le tecniche del marketing non sono stati usati per sviluppare, prezzare, distribuire e comunicare efficacemente il vero valore della propria offerta.”
      • Philip Kotler, Nancy Lee, Marketing del settore pubblico: strategie e metodi per migliorare la qualità dei servizi della pubblica amministrazione , Pearson Education, 2007, p. 13
      • Marketing
      • Prodotto + pricing + distribuzione + promozione
      • Focalizzazione sui clienti anziché sulla fase della produzione
      • Promozione > comunicazione / comunicazione pubblica
      • Focalizzazione sull'utente > conversazione, che cosa vogliono davvero i nostri utenti?
      • Prosumer
      • Producer + Consumer
      • es. Open Source, Amazon
      • Collocare la biblioteca in rete per:
      • usare mezzi nuovi per fare “pubblicità”
      • conoscere i bisogni degli utenti avviando una conversazione con loro
      • potenziare i servizi online: collezioni e servizi si spostano dallo spazio fisico a quello digitale
    •  
    •  
      • “ Usare i social media non solo consente ai bibliotecari digitali di promuovere e incoraggiare l’uso delle loro collezioni, ma li pone nuovamente al centro come negoziatori principali della creazione di conoscenza e dell’istruzione che hanno luogo come risultato delle interazioni fra utente ed utente e fra utente e biblioteca.”
      • Robert A. Schrier, Digital Librarianship & Social Media: the Digital Library as Conversation Facilitator , D-Lib Magazine, July /August 2011
      • 5 princìpi per l’avvio di un piano di marketing via social media
      • Principio 1. Ascoltare
      • Dove si trovano realmente i nostri utenti?
      • Di che cosa parlano?
      • Chi sono le persone più attive nelle conversazioni in atto?
      • Strumenti:
      • Google Alerts
      • Twitter , Delicious , Technorati , Liquida
      • Capire il linguaggio e le norme culturali dei social media
      • Principio 2. Partecipare
      • “ Un importante beneficio che il social networking fornisce ai bibliotecari digitali risiede nel fatto che consente loro di dare un volto umano alle loro collezioni. Molti bibliotecari pensano che usare i social media sia un buon modo per pubblicizzare il nome della loro biblioteca. Ma questi cosiddetti brand-evangelist non ottengono molto a parte il mostrare ai loro clienti quanto siano egocentrici e interessanti soltanto a promuovere ciò che la biblioteca ritiene valga la pena promuovere.”
      • Robert A. Schrier
      • Strumenti:
      • postare commenti su blog rilevanti
      • seguire persone interessanti su Twitter e ritwittare i contenuti di valore
      • usare Facebook e Twitter per postare informazioni pertinenti solo quando risulti chiaro dall’ascolto delle conversazioni in atto che sarà utile
      • scrivere un blog
      • permettere alle persone di porre domande e rispondere prontamente
      • diffondere la conoscenza delle proprie risorse anche offline
      • Principio 3. Trasparenza
      • Affrontare in pubblico le criticità
      • Principio 4. Policy
      • Linee guida sull’uso dei social network da parte degli operatori
      • Principio 5. Pianificazione
      • Personale dedicato, monte orario, risorse
      • Linee guida per la comunicazione esterna:
      • Rinunciare al controllo del messaggio
      • Tenere presente la comunità reale delle persone a cui si parla
      • Offrire qualcosa di utile
      • Ascoltare (e rispondere)
      • Stimolare la partecipazione
      • Raccontare una storia
      • Resistere alla tentazione di vendere a tutti i costi
      • Creare un rapporto con gli utenti
      • > autenticità, trasparenza
    • Cooperazione di sistema
      • Promozione per singole biblioteche: è efficace? è sostenibile?
      • Comunicazione di sistema
      • Evitare di agire in base a categorie istituzionali o a categorie biblioteconomiche tradizionali
      • Lavorare sulla segmentazione dei mercati, cioè sulle varie tipologie di pubblico
      • Ipotesi di avvio:
      • Pagina Facebook di sistema
      • Pagine Facebook o blog per segmenti di mercato particolari
      • Scelta fra blog e pagine Facebook da fare tenendo in considerazione scopi specifici e tipo di comunicazione che si desidera mettere in atto
      • Sito web http://www.nypl.org/
      • Blog http://www.nypl.org/blog/all
      • Twitter http://twitter.com/#!/nypl
      • Foursquare https://it.foursquare.com/nypl
      • YouTube http://www.youtube.com/user/NewYorkPublicLibrary
      • Tumblr http:// nypl.tumblr.com /
      • Flickr http://www.flickr.com/photos/nypl/
      • Facebook https ://www.facebook.com/ newyorkpubliclibrary
    • Comunicazione e scrittura per la rete
      • “ 1. Non usare mai metafore, similitudini o altre figure retoriche che sei abituato a vedere sui libri.
      • 2. Non usare mai una parola lunga se ce n’è una più corta.
      • 3. Se puoi tagliare una parola, tagliala sempre.
      • 4. Non usare mai la forma passiva quando puoi usare quella attiva.
      • 5. Non usare mai una parola straniera, un termine scientifico o un’espressione gergale quando c’è un’equivalente nella lingua quotidiana.
      • 6. Rompi immediatamente queste regole prima di dire qualcosa di tremendo.”
      • George Orwell, Politics and the English Language , 1946
      • Il testo deve essere:
      • Intelligibile, compreso in modo chiaro e inequivocabile
      • Qualitativo, non solo nel contenuto ma nell'impatto visivo e nella correttezza formale
      • Organizzato, chiaramente composto in parti
      • > Semplicità e linguaggio non burocratico
      • Verifica del testo:
      • Non dare niente per scontato, rileggere sempre tutto con accuratezza prima di pubblicare
      • Tenere sempre sotto mano un manuale di redazione
      • Correttezza formale e fattuale
      • Movimento dell’occhio umano sullo schermo:
      • esplorazione, non lettura lineare
      • Variabili:
      • struttura del sito
      • scopo della navigazione
      • abitudini di navigazione pregresse
      • Titoli e sottotitoli: brevi ma esplicativi
      • Inizio testo: informazioni rilevanti
      • Scrittura semplice
      • Punto e a capo
      • Blocchi di testo
      • Ogni sito ha un’organizzazione ad albero:
      • Interfaccia: semplice / intuitiva
      • > Usabilità
      home page ecc. pagina 2 pagina 1 link esterno sottopagina y sottopagina x
      • Carattere
      • Serif o con le grazie (trattino in fondo alle lettere) > stampa
      • es. Times New Roman
      • Sans Serif o senza grazie (bastoni senza trattini) > web, oggetti multimediali
      • es. Verdana
      • Font, versione digitale dei caratteri da stampa
      • Speciali: si acquistano o si scaricano da siti specializzati
      • Di sistema: forniti con un sistema operativo
      • Scelta di un font per il web:
      • Il numero di famiglie utilizzabili è limitato
      • Il font scelto deve essere compatibile per diversi sistemi operativi
      • Non tutti i caratteri mantengono la stessa leggibilità nei vari corpi
      • Arial, Arial Black : pulito e semplice, da usare con corpo superiore a 10 punti
      • Comic Sans MS : informale, di difficile lettura, non si presta a siti professionali
      • Courier New : riprende il carattere della macchina da scrivere
      • Georgia : graziato ma adatto al video, corpo superiore ai 10 punti
      • Impact : difficile lettura a video, usare solo per titoli brevi
      • Times New Roman : font tradizionale, adatto alla stampa
      • Trebuchet MS : semplice e moderno, corpo abbastanza grande
      • Verdana : semplice, professionale, ottima leggibilità anche con corpi piccoli
      • Consigliati per il web: Georgia , Verdana
      • Corpo: 10-14, aumentato di 2 per i titoli (in grassetto)
      • Corsivo : faticoso a video, adatto solo a testi brevi
      • Sottolineato : si confonde coi link
      • MAIUSCOLO: non per testi integrali, seguire le regole della lingua
      • Allineamento: a sinistra, a bandiera (senza sillabazioni)
      • Spazi bianchi: ripartiscono i blocchi di informazione
      • Immagini: non troppo pesanti, attenzione agli sfondi
      • Colore del testo: nero su bianco, colori diversi per evidenziare
      • Righe di testo: non troppo lunghe, colonne
      • Animazioni ed effetti: evitare
      • Link: graficamente riconoscibili, nomi significativi
    •  
    • Blog
      • Web Log: diario online, strumento di pubblicazione rapida
      • Strumento di espressione personale (blog personali)
      • Forma di pubblicazione agile (strumento di citizen journalism, sito della piccola biblioteca)
      • Strumento di comunicazione uno-a-molti (comunicazione politica, blog aziendali, blog istituzionali) > modello broadcasting del consumo passivo
      • Strumento di comunicazione uno-a-pochi (blog per comunità professionali ristrette)
      • Piattaforme:
      • Wordpress http:// it.wordpress.com /
      • Blogger (Google) https ://www.blogger.com
      • Splinder http://www.splinder.com/
      • Modello Freemium: Free + Premium
      • Tecnicamente, le piattaforme forniscono:
      • Servizio di web hosting > si utilizza lo spazio web offerto dal servizio, non occorre comperarne uno o avere server da utilizzare allo scopo
      • CMS, web content management system > software di gestione dei contenuti
      • Splinder, es. http:// virnaknurd.splinder.com /
      • Lato utente:
      • Il blog (come ogni sito web) è uno spazio organizzato
      layout web struttura fissa (da riempire di contenuti) archivio post archivio multimedia archivio tag ecc. post 1 post 2 foto 1 foto 2 video 1 tag 1
      • Ogni pagina online è un codice
      • Ogni codice è un testo
      • Ogni testo è scrivibile
      codice HTML interfaccia di gestione (CMS) layout web
      • Splinder, lato gestore:
      • Template, modello della struttura fissa da riempire di contenuti
      • HTML + CSS
      • Widget
      • Web Gadget (gadget, badge, modulo, snippet …), porzione portabile di codice che può essere installata ed eseguita in ogni pagina web basata su HTML da parte dell'utente finale, senza un lavoro addizionale di compilazione
      • es.
      • Widget CC (contenuto fisso), copia/incolla da http://creativecommons.org/choose/
      • Widget Liquida (contenuto dinamico), copia/incolla da http://www.liquida.it/widget.liquida/
      • RSS (Really Simple Syndication): formato per la distribuzione di contenuti su web
      • 2 tipi di fruizione dei feed RSS:
      • Dal web ad una diversa pagina web widget dinamici, es. Liquida > blog
      • Dal web ad un aggregatore (feed reader) Google Reader
      • WordPress
      • Software open source, scaricabile gratuitamente da http:// it.wordpress.org / e utilizzabile su un proprio spazio web
      • Requisiti necessari: Server che supporti il linguaggio PHP
      • Server MySQL
      • Caratteristiche: Editor WYSIWYG
      • Facilità di installazione e configurazione
      • Disponibilità di temi grafici
      • Disponibilità di plugin che permettono di estenderne le funzionalità
      • Ampia diffusione nel mondo > forum, ecc.
      • In alternativa:
      • Servizio di blog hosting gratuito ed uso del CMS
    •  
      • ?
      • Splinder
      • Meno interfacce grafiche (ma questo costringe ad imparare di più!) Difetto importante: non consente l'esportazione automatica dei dati su altre piattaforme
      • WordPress
      • Più professionale ed estensibile, specie se è possibile utilizzare la modalità piena come software autonomo
    • Versioni mobili
    • Facebook
      • Biblioteche, vari livelli d’uso:
      • Standard Pagina di default offerta dalla piattaforma
      • Applicazioni preimpostate Scelta fra applicazioni disponibili, es. WorldCat, JSTOR
      • Applicazioni personalizzate Scrittura autonoma (FBML, iframe)
      • Applicazioni integrate Integrazione della pagina con i servizi tradizionali (OPAC, prestito, condivisione “social” di risorse ecc.), es. NLB myLibrary, National Library Board di Singapore Kevin Lim, post e video
      • Tipi di “presenze” su Facebook:
      • Profilo personale
      • Pagina (di istituzione, prodotto, iniziativa, ecc.), es. Salaborsa
      • Gruppo, es. Leggere digitale
      • Luogo di interesse, es. Salaborsa
      • Profilo personale > amministratore della pagina (preferibilmente più d'uno)
      • Pagina > “Pages are special profiles that may only be used to promote a business or other commercial, political, or charitable organization or endeavor (including non-profit organizations, political campaigns, bands, and celebrities)” ( Facebook Pages Terms )
      • Non utilizzare un profilo personale intestato alla biblioteca!
      • E' scorretto rispetto alle condizioni di utilizzo della piattaforma
      • Il profilo è uno spazio semi-privato
      • Ha implicazioni negative dal punto di vista pratico: le richieste di amicizia vanno gestite una per una, esiste un limite al numero degli amici, non permette di utilizzare le app per le pagine
    •  
      • Impostazioni di default della pagina (1. livello d’uso)
      • es. Archiginnasio
      • Informazioni: posizione geografica, info di base, link al sito web
      • Bacheca (Wall): aggiornamenti di status
      • Condividi: stato/post, foto, link, video
      • Max 420 caratteri:
      • scrittura sintetica
      • ampio uso di url esterni
      • accorciamento degli url, es. tinyurl
      • Immagini: importate da url esterni o caricate dentro FB (copyright)
      • Eventi: sconsigliati
      • Note: spazio per testi più lunghi (post)
      • Applicazioni preimpostate (2. livello)
    • Applicazioni personalizzate (3. livello) Es. Salaborsa FBML
      • Attenzione all’evoluzione delle piattaforme!
      • FBML > iframe
      • Es. applicazione iwipa
      • Tutorial + Canale YouTube
      • Pagina di prova
      • Vanity url http://www.facebook.com/username/
      • es.
      • http://www.facebook.com/pages/Biblioteca-comunale-Archiginnasio/52112749691
      • http://www.facebook.com/bibliotecasalaborsa
      • Condivisione altri siti > Facebook
    • Quando, cosa, come scrivere
      • Quando: uso alto da lunedì a venerdì (mattina), con picco massimo sul martedì
      • Quanto: 1-2 aggiornamenti al giorno
      • Cosa: segnalazione di risorse, eventi, novità, risorse esterne, “rubriche” fisse
      • Come:
      • fornire un'informazione precisa
      • usare un tono informale
      • scrivere correttamente
      • non essere ammiccanti o autocelebrativi
      • E quello che pubblicano gli utenti sulla nostra bacheca?
      • Statistiche
    • Diritto d’autore
      • Immagini o testo riportato da altre fonti:
      • chiedere l’autorizzazione al detentore dei diritti
      • scegliere contenuti coperti da licenze aperte
      • es. Proposte della biblioteca, Salaborsa http://www.bibliotecasalaborsa.it/bibliografie/21094
      • Come cercare risorse Creative Commons:
      • Ricerca avanzata Google http://www.google.it/ advanced_search ? hl=it
      • Cerca e pubblica su http://www.creativecommons.it/
      • Motori di ricerca di singole risorse come Flickr http://www.flickr.com/ (Ricerca avanzata)
      • Facebook: Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità http://www.facebook.com/?sk=lf#!/ terms.php
    • Piattaforme di condivisione
      • Media sharing
      • Video
      • YouTube http://www.youtube.com
      • blip.tv http://blip.tv/
      • Vimeo http:// www.vimeo.com /
      • Foto (e video)
      • Flickr http:// www.flickr.com /
      • es. Library of Congress su Flickr http:// www.flickr.com/photos/library_of_congress /
      • Gestione dei diritti
      • Testi
      • Scribd http://www.scribd.com/
      • Slide (e testi)
      • Slideshare http://www.slideshare.net/
      • Social bookmarking
      • Delicious http://delicious.com
      • Social reading
      • aNobii http://www.anobii.com
      • es. MEMO, Mediateca Montanari di Fano http://www.anobii.com/ mediatecamemo / books
      • GoodReads http://www.goodreads.com/
    • Controlli accessi e conversazioni
      • Google Alert http://www.google.it/ alerts ?hl=it&gl=it
      • > monitorare la conversazione in rete sulla biblioteca
      • Google Analytics http://www.google.com/ intl / it / analytics /
      • > statistiche accessi e uso dei siti
      • Video guida http://www.google.com/intl/it/analytics/tour.html
      • Codice di monitoraggio
      • http://www.google.com/analytics/discover_analytics.html
      • <script type=&quot;text/javascript&quot;> var gaJsHost = ((&quot;https:&quot; == document.location.protocol) ? &quot;https://ssl.&quot; : &quot;http://www.&quot;); document.write(unescape(&quot;%3Cscript src='&quot; + gaJsHost + &quot;google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E&quot;)); </script> <script type=&quot;text/javascript&quot;> try{ var pageTracker = _gat._getTracker(&quot;UA- xxxxxx-x &quot;); pageTracker._trackPageview(); } catch(err) {} </script>
      • &quot; xxxx-x &quot; = numero account personale
      • Guida Google Analytics
      • http://www.google.com/support/analytics/bin/topic.py?hl=it&topic=10977
      • Come leggere i dati:
      • conoscere lo strumento che si adopera
      • interpretare i dati con cautela
      • comparare
      • contestualizzare
      • considerare tempi adeguati
      • grazie!
      • http://www.slideshare.net/virna
      • un grazie particolare a Mattia Lanzoni, Luca Rossi, Wikipedia