Seriate - Information literacy e risorse digitali

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Slide corso sistema bibliotecario Seriate laghi (BG), 14 e 21 settembre 2009

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Seriate - Information literacy e risorse digitali

  1. 1. Information literacy e risorse digitali Seriate, 14 e 21 settembre 2009 Virginia Gentilini [email_address] http:// nonbibliofili.splinder.com /
  2. 2. Di cosa parliamo <ul><li>Caratteristiche attuali della rete e del mondo dell’editoria </li></ul><ul><li>Reference ed information literacy </li></ul><ul><li>Strumenti per le biblioteche pubbliche </li></ul><ul><li>La relazione col pubblico </li></ul><ul><li>Corsi di information literacy </li></ul><ul><li>Reference digitale </li></ul><ul><li>Marketing e comunicazione </li></ul><ul><li>Aggiornamento professionale </li></ul><ul><li>Slide e bibliografia: http://www.slideshare.net/virna </li></ul>
  3. 3. La rete e il mondo dell’editoria 1/18 <ul><li>Rivoluzione digitale </li></ul><ul><li>Web 2.0 </li></ul><ul><li>Insieme di tecnologie e di pratiche </li></ul><ul><li>Tecnologie </li></ul><ul><li>Wiki http://it.wikipedia.org </li></ul><ul><li>Blog http://nonbibliofili.splinder.com/ </li></ul><ul><li>RSS http://www.bibliotecasalaborsa.it > xml-rss </li></ul><ul><li>Mashup: “applicazione che usa contenuto da più sorgenti per creare un servizio completamente nuovo” </li></ul>
  4. 4. La rete e il mondo dell’editoria 2/18
  5. 5. La rete e il mondo dell’editoria 3/18 <ul><li>Web 2.0 </li></ul><ul><li>Pratiche: Social tagging </li></ul>
  6. 6. La rete e il mondo dell’editoria 4/18 <ul><li>Web 2.0 </li></ul><ul><li>Pratiche: </li></ul><ul><li>Social bookmarking </li></ul><ul><li>Connotea http://www.connotea.org/ </li></ul><ul><li>Delicious http://delicious.com </li></ul><ul><li>Social networking </li></ul><ul><li>Facebook http:// www.facebook.com </li></ul><ul><li>Myspace http://www.myspace.com/ </li></ul><ul><li>Twitter http://twitter.com/ </li></ul>
  7. 7. La rete e il mondo dell’editoria 5/18 <ul><li>Facebook in Italia </li></ul><ul><li>Fonte: Vincenzo Cosenza http://www.vincos.it/osservatorio-facebook/ </li></ul>
  8. 8. La rete e il mondo dell’editoria 6/18 <ul><li>Facebook in Italia </li></ul><ul><li>Fonte: Vincenzo Cosenza http://www.vincos.it/ osservatorio-facebook / </li></ul>
  9. 9. La rete e il mondo dell’editoria 7/18 <ul><li>Web 2.0 </li></ul><ul><li>Pratiche: </li></ul><ul><li>Reti di condivisione di foto e video </li></ul><ul><li>Flickr http://www.flickr.com/ </li></ul><ul><li>YouTube http://it.youtube.com/ </li></ul><ul><li>Reti di condivisione di testi </li></ul><ul><li>Scribd http://www.scribd.com/ </li></ul><ul><li>http://www.scribd.com/barackobama </li></ul>
  10. 10. La rete e il mondo dell’editoria 8/18 <ul><li>Library 2.0 </li></ul><ul><li>Applicazione del Web 2.0 alle biblioteche </li></ul><ul><li>David Lankes (et al.) </li></ul><ul><li>Participatory networks , tradotto in italiano su http://www.aib.it/ aib / cg /gbdigd07.htm3 </li></ul><ul><li>Web 2.0 </li></ul><ul><li>+ </li></ul><ul><li>teoria della conversazione </li></ul>
  11. 11. La rete e il mondo dell’editoria 9/18 <ul><li>Il digitale ha mutato l'intero panorama dell'editoria: </li></ul><ul><li>Distribuzione </li></ul><ul><li>Produzione di contenuti </li></ul><ul><li>Alcune conseguenze: </li></ul><ul><li>Gli editori perdono il loro monopolio </li></ul><ul><li>Proprietà intellettuale </li></ul><ul><li>Cultura partecipativa </li></ul><ul><li>Coda lunga </li></ul><ul><li>Progetti di digitalizzazione </li></ul><ul><li>Disintermediazione </li></ul><ul><li>Information overload </li></ul>
  12. 12. La rete e il mondo dell’editoria 10/18 <ul><li>Gli editori tradizionali perdono il loro monopolio </li></ul><ul><li>Editore = tutta la catena della produzione-distribuzione di qualsiasi tipo di prodotto culturale </li></ul><ul><li>Editori librari </li></ul><ul><li>Industria cinematografica </li></ul><ul><li>Industria musicale </li></ul><ul><li>Industria dei videogiochi </li></ul><ul><li>… </li></ul>
  13. 13. La rete e il mondo dell’editoria 11/18 <ul><li>Proprietà intellettuale </li></ul><ul><li>Informazione (opera dell’ingegno) = bene economico immateriale, non escludibile, non rivale. </li></ul><ul><li>Costi di produzione alti, costi di riproduzione e di distribuzione bassi. </li></ul><ul><li>Senza una regolazione artificiale, il mercato dell'informazione non reggerebbe. La proprietà intellettuale garantisce artificialmente all'autore un diritto di monopolio. L'autore può scegliere di gestire i suoi diritti in vario modo, attraverso vari tipi di licenze. </li></ul><ul><li>Copyright (ambito anglosassone), diritto d'autore (Italia). </li></ul><ul><li>L'informazione è però anche un bene cumulativo e incrementale, quindi i diritti riconosciuti all'autore devono avere dei limiti. Es: brevetto per invenzione > 20 anni, diritto d'autore > vita dell'autore + 70 anni. </li></ul>
  14. 14. La rete e il mondo dell’editoria 12/18 <ul><li>Proprietà intellettuale </li></ul><ul><li>Cambiamenti dovuti al digitale: </li></ul><ul><li>Il concetto di copia (legato al mondo della stampa) è superato. </li></ul><ul><li>I costi di distribuzione calano ancora di più. </li></ul><ul><li>Attraverso mezzi tecnici, l'informazione può essere totalmente “chiusa” (es: tenendo segreto il codice sorgente di un software, criptando un file audio) oppure totalmente “aperta” (formati aperti). </li></ul><ul><li>Il diritto deve fronteggiare un contesto internazionale. </li></ul>
  15. 15. La rete e il mondo dell’editoria 13/18 <ul><li>Proprietà intellettuale </li></ul><ul><li>2 modelli di distribuzione dell'informazione: </li></ul>Copyleft: GNU GPL Creative Commons Open Access Wikipedia Open source: Linux Open Office P2P: eMule BitTorrent Jamendo Modello aperto Copyright Diritto d’autore Banche dati ad accesso riservato Proprietario: Sebina Microsoft Office DRM iTunes Modello chiuso Licenza Accesso alla conoscenza Software Gestione dati
  16. 16. La rete e il mondo dell’editoria 14/18 <ul><li>Creative Commons http://www.creativecommons.it/ </li></ul><ul><li>Un esempio: Jamendo http://www.jamendo.com/it/creativecommons </li></ul>
  17. 17. La rete e il mondo dell’editoria 15/18 <ul><li>Cultura partecipativa </li></ul><ul><li>Prosumer (producer/professional + consumer) </li></ul><ul><li>Ruolo attivo dell’utente </li></ul><ul><li>UGC, User Generated Content </li></ul><ul><li>Opera, documento, contenuto. Riuso e modifica di opere preesistenti. </li></ul><ul><li>Es: Radiohead > Harry Patch (In memory of) > fan > YouTube </li></ul><ul><li>Information literacy come alfabetismo mediale </li></ul><ul><li>Henry jenkins, Cultura partecipativa </li></ul><ul><li>“ Proprio come non abbiamo mai considerato 'alfabeta' qualcuno che sappia leggere ma non scrivere, allo stesso modo non possiamo concepire che qualcuno sia, per così dire, medialfabeta se può solo consumare ma non ha alcuna possibilità di espressione.” (p. 180) </li></ul>
  18. 18. La rete e il mondo dell’editoria 16/18 <ul><li>Coda lunga </li></ul><ul><li>Chris Anderson, La coda lunga: da un mercato di massa a una massa di mercati </li></ul><ul><li>Picco dei bestseller </li></ul><ul><li>Coda lunga dei prodotti meno venduti, ma complessivamente molto richiesti </li></ul>
  19. 19. La rete e il mondo dell’editoria 17/18 <ul><li>Progetti di digitalizzazione (mass digitization) </li></ul><ul><li>Google Books http://books.google.it/ </li></ul><ul><li>Materiale con copyright ma fuori commercio (“opere orfane”) 70% </li></ul><ul><li>Materiale con diritti scaduti e divenuto “di pubblico dominio” 20% </li></ul><ul><li>Materiale con copyright e in commercio 10% </li></ul><ul><li>Open Content Alliance (OCA) http://www.archive.org </li></ul><ul><li>The European Library http://search.theeuropeanlibrary.org </li></ul><ul><li>Biblioteca Italiana, La Sapienza http://www.bibliotecaitaliana.it </li></ul><ul><li>Liber Liber http://www.liberliber.it </li></ul><ul><li>Internet culturale http://www.internetculturale.it/ </li></ul>
  20. 20. La rete e il mondo dell’editoria 18/18 <ul><li>Disintermediazione </li></ul><ul><li>Perdono (relativamente) il loro ruolo l'editoria tradizionale, l'industria cinematografica e musicale, l'istruzione formale, le biblioteche (in quanto depositarie in esclusiva di contenuti) </li></ul><ul><li>Information overload, sovraccarico informativo </li></ul><ul><li>Rimedi: </li></ul><ul><li>Motori di ricerca (che riprendono il ruolo di intermediazione che sembrava andato perso, ma creando problemi nuovi in tema di mancanza di trasparenza e possibili implicazioni sulla privacy) </li></ul><ul><li>Reference </li></ul><ul><li>Information literacy </li></ul>
  21. 21. Reference e information literacy 1/18 <ul><li>Aumento della quantità di informazione e documentazione </li></ul><ul><li>Aumento dei canali di trasmissione dell’informazione </li></ul><ul><li>Settore terziario e formazione continua </li></ul><ul><li>Diversi concetti di cultura </li></ul><ul><li>Analfabetismo tradizionale e digitale </li></ul><ul><li>Il cittadino contemporaneo (Anna Galluzzi, Biblioteche per la città ): </li></ul><ul><li>Stile di vita metropolitano </li></ul><ul><li>Mobilità </li></ul><ul><li>Omologazione / ibridazione delle culture </li></ul><ul><li>Individualismo / comunitarismo </li></ul><ul><li>Utilizzo più intenso del tempo libero </li></ul><ul><li>Uso del tempo in cui gestione della vita quotidiana, intrattenimento e consumo culturale sono mescolati </li></ul>
  22. 22. Reference e information literacy 2/18 <ul><li>Consumi culturali </li></ul><ul><li>Censis - UCSI, Evoluzione delle diete mediatiche giovanili in Italia e in Europa: settimo rapporto sulla comunicazione , 2008 </li></ul><ul><li>Dieta mediatica: combinazione di media utilizzati </li></ul><ul><li>Tv </li></ul><ul><li>Radio </li></ul><ul><li>Internet </li></ul><ul><li>Cellulare </li></ul><ul><li>Quotidiani </li></ul><ul><li>Settimanali </li></ul><ul><li>Mensili </li></ul><ul><li>Libri </li></ul>
  23. 23. Reference e information literacy 3/18 <ul><li>“ Nel contesto di un generale ampliamento delle competenze multimediali, il mezzo che stenta di più a radicarsi nelle consuetudini d'impiego della popolazione italiana è proprio internet, che consolida la sua diffusione tra quanti avevano già confidenza con esso (il consumo generale del 2006 era al 37,6%, quanto quello abituale del 2007, attestato al 38,3%), ma non diventa media generale, anche perché è ancora uno strumento sentito come proprio dai giovani, dagli uomini e dai più istruiti.” (p. 91) </li></ul>
  24. 24. Reference e information literacy 4/18
  25. 25. Reference e information literacy 5/18 <ul><li>Giovani </li></ul><ul><li>“ ... considerati dal punto di vista della gratificazione personale che si ricava dal contatto con i media, questi dati ci suggeriscono che si sta passando da una situazione in cui si collocavano in alto nella scala dei valori i media orientati verso la passività audiovisiva (tv e radio) ad una realtà in cui si preferiscono i media di tipo alfabetico interattivo (internet e libri).” (p. 22) </li></ul>
  26. 26. Reference e information literacy 6/18 <ul><li>Rapporto Censis –UCSI </li></ul><ul><li>“ ... considerando l'uso italiano degli smartphone, è possibile dire che si presentano già due modelli di accesso al mondo digitale, una via italiana in cui è il telefonino a trainare internet e una via nordica in cui è internet a trovarsi direttamente al centro della cultura digitale giovanile.” (p. 77) </li></ul><ul><li>Mobilità </li></ul><ul><li>Comunicazione mobile </li></ul><ul><li>Smart phone (cellulare + capacità computazionale di un computer) </li></ul><ul><li>Modello voce-centrico > modello data-centrico </li></ul><ul><li>Obsolescenza del concetto stesso di telefonia? </li></ul>
  27. 27. Reference e information literacy 7/18 <ul><li>Previsioni del Pew Internet & American Life Project (dic. 2008): </li></ul><ul><li>Cellulare come unica connessione alla rete per la maggioranza delle persone nel mondo? </li></ul><ul><li>Evoluzioni: acquisto tramite scanning, strumento di pagamento, sistema di identificazione, sistema GPS, traduttore testo/voce, videoconferenza. </li></ul><ul><li>Necessari: copertura wireless e satellitare, disponibilità di fonti energetiche, prezzi minori, schermi più grandi e maneggevoli (ibrido fra cellulare e laptop?), superamento dei monopoli delle telecomunicazioni, protocolli e standard universali. </li></ul><ul><li>Rischi: il cellulare diventa uno strumento di controllo. </li></ul><ul><li>Previsioni alternative: il cellulare non assumerà questa importanza perché saranno molti oggetti d'uso quotidiano ad essere collegati ad una rete ubiquitaria. Oppure: più la tecnologia diventerà avanzata, più aumenterà il digital divide. </li></ul>
  28. 28. Reference e information literacy 8/18
  29. 29. Reference e information literacy 9/18 <ul><li>Applicazioni mobili per le biblioteche </li></ul><ul><li>Versioni mobile dei siti delle biblioteche </li></ul><ul><li>Ricerche su opac MOPAC, Mobile Opac. Es: WorldCat Mobile </li></ul><ul><li>Collezioni digitali e database </li></ul><ul><li>Tutorial sull'uso della biblioteca </li></ul><ul><li>Audiotour della biblioteca </li></ul><ul><li>Avvisi via SMS </li></ul><ul><li>Servizi per la circolazione del materiale </li></ul><ul><li>SMS reference </li></ul><ul><li>Ebook e audiobook </li></ul>
  30. 30. Reference e information literacy 10/18 <ul><li>E-book come mobile device </li></ul><ul><li>By Affiliate , CC </li></ul><ul><li>Convergenza. Es: fumetti (Wired), http://www.wired.it/promo/disney </li></ul><ul><li>Blog http:// mobile-libraries.blogspot.com / </li></ul>
  31. 31. Reference e information literacy 11/18 <ul><li>2 concetti: </li></ul><ul><li>Digital divide </li></ul><ul><li>Information divide </li></ul><ul><li>Digital divide: divario tra chi può accedere alle nuove tecnologie e chi no, per motivi infrastrutturali, economici, culturali </li></ul><ul><li>Information divide: divario tra chi, potendo accedere alle nuove tecnologie, è in grado di utilizzarle pienamente e chi non è in grado di farlo, per motivi di educazione (alfabetizzazione tradizionale e informatica) > nuovo analfabetismo (digitale) </li></ul>
  32. 32. Reference e information literacy 12/18
  33. 33. Reference e information literacy 13/18 <ul><li>Il reference è la somma di: </li></ul><ul><li>risorse documentarie + strumenti di intermediazione + attività + persone </li></ul><ul><li>Modelli del servizio di reference: </li></ul><ul><li>Educativo: il bibliotecario insegna all’utente come reperire l’informazione cercata (user education) </li></ul><ul><li>Sostitutivo: il bibliotecario cerca direttamente l’informazione e la fornisce all’utente </li></ul><ul><li>Medio (equilibrato): si sceglie il modello sostenibile a seconda delle specificità e della mission della singola biblioteca </li></ul>
  34. 34. Reference e information literacy 14/18 <ul><li>Modello della tradizione italiana: </li></ul><ul><li>“ Sala di Consultazione” </li></ul><ul><li>Nettamente separata dalle altre sale </li></ul><ul><li>Opere di consultazione in senso stretto (enciclopedie, dizionari, repertori) </li></ul><ul><li>Tendenzialmente riservata ai ricercatori </li></ul><ul><li>Personale dedicato, talvolta disponibile solo in alcuni orari </li></ul>
  35. 35. Reference e information literacy 15/18 <ul><li>Focus sulle funzioni e sulle nuove tipologie di pubblico: </li></ul><ul><li>1. Sala di consultazione tradizionale ma con uso non tradizionale degli spazi e delle risorse (mescolanza delle funzioni) </li></ul><ul><li>2. Sdoppiamento in area di accoglienza ( browsing area ) + servizio di reference approfondito collocato altrove </li></ul><ul><li>3. Spazio unificato, in cui tutti i bibliotecari svolgono funzioni indifferenziate, anche di reference </li></ul><ul><li>4. Bibliotecari tendenzialmente senza sede fissa, che offrono servizi di reference a più livelli direttamente agli utenti là dove si trovano (postazioni di catalogo distribuite, pc palmari, rete telefonica wireless, ecc.) </li></ul>
  36. 36. Reference e information literacy 16/18 <ul><li>Information literacy = insieme di abilità necessarie per riconoscere quando si ha bisogno di un'informazione, per localizzarla, valutarla ed utilizzarla efficacemente (ACRL, Association of College & Research Libraries) </li></ul><ul><li>“ In definitiva, gli information literate sono persone che hanno imparato come imparare. Sanno come imparare perché sanno come è organizzata la conoscenza, come trovare l'informazione e come usarla in modo tale che gli altri possano imparare da loro.” (ACRL, tradotto da Fabio Metitieri, Il grande inganno del Web 2.0 , p. 141) </li></ul>
  37. 37. Reference e information literacy 17/18 <ul><li>Legge del minimo sforzo </li></ul>Consapevolezza (Awareness) 80% Esplorazione (Browsing) 5% Forma indiretta Monitoraggio (Monitoring) 14% Ricerca (Searching) 1% Forma diretta Grado di consapevolezza Forma passiva Forma attiva Grado di volontarietà Strategie di ricerca degli utenti Marcia Bates, Toward an integrated model of information seeking and searching
  38. 38. Reference e information literacy 18/18 <ul><li>Standard American Library Association, 2000 </li></ul><ul><li>Information Literacy Competency Standards for Higher Education </li></ul><ul><li>Determinare la natura e l’ampiezza del bisogno informativo. </li></ul><ul><li>Accedere all’informazione di cui si ha bisogno in modo efficace ed efficiente. </li></ul><ul><li>Valutare criticamente l’informazione e le sue fonti e incorporare le informazioni selezionate nelle proprie conoscenze e nel proprio sistema di valori. </li></ul><ul><li>Usare l’informazione efficacemente per raggiungere uno scopo specifico, individualmente o come membri di un gruppo. </li></ul><ul><li>Comprendere i principali aspetti economici, legali e sociali che circondano l’uso dell’informazione, e accedere e utilizzarla in modo etico e legale. </li></ul>
  39. 39. Strumenti e risorse 1/19 <ul><li>I bisogni informativi degli utenti sono spesso confusi e/o composti da strati differenti. </li></ul><ul><li>Intervista di reference (mediazione del bisogno informativo dell'utente) </li></ul><ul><li>Per chiarezza si possono però distinguere in categorie: </li></ul><ul><li>a) Ricerche bibliografiche </li></ul><ul><li>b) Ricerche fattuali </li></ul><ul><li>c) Ricerche giuridiche </li></ul><ul><li>d) Informazione di comunità </li></ul>
  40. 40. Strumenti e risorse 2/19 <ul><li>Risorse bibliografiche </li></ul><ul><li>Sistema Bibliotecario della Provincia di Bergamo, B-Evolution </li></ul><ul><li>Opac SBN Bergamo </li></ul><ul><li>SBN, Internet culturale </li></ul><ul><li>Bibliografia > opac </li></ul><ul><li>Opac come strumento per: </li></ul><ul><li>l'individuazione dei documenti di interesse </li></ul><ul><li>la localizzazione dei documenti </li></ul><ul><li>Grandi opac come SBN (o Library of Congress, British Library, ecc.) assumono il ruolo di bibliografie “universali” </li></ul>
  41. 41. Strumenti e risorse 3/19 <ul><li>2 novità: </li></ul><ul><li>Rapporto opac / social tagging </li></ul><ul><li>Indicizzazione tradizionale e sociale non sono pratiche necessariamente in contrasto. </li></ul><ul><li>Gli opac hanno perso il monopolio sull'informazione bibliografica. Agli opac si affiancano infatti: </li></ul><ul><li>Banche dati bibliografiche di tipo tradizionale </li></ul><ul><li>Cataloghi commerciali </li></ul><ul><li>Progetti di digitalizzazione </li></ul><ul><li>Siti pubblici di condivisione </li></ul><ul><li>Opac / Banche dati bibliografiche di tipo tradizionale </li></ul><ul><li>Es: spogli di periodici come Analecta, AIDA, ESSPER , Banca dati del Centro studi Gruppo Abele , Ulissenet, Bibl e Rivi di INDIRE </li></ul>
  42. 42. Strumenti e risorse 4/19 <ul><li>Opac / Cataloghi commerciali </li></ul><ul><li>Es: IBS , Amazon </li></ul><ul><li>Libri, riviste, risorse digitali </li></ul><ul><li>Monografia </li></ul><ul><li>LO11237970 </li></ul><ul><li>Descrizione </li></ul><ul><li>*Uno per uno, tutti per tutti : il potere di organizzare senza organizzazione / Clay Shirky ; traduzione di Federico Fasce. - Torino : Codice, [2009!. - 248 p. ; 22 cm. </li></ul><ul><li>ISBN 9788875781248 </li></ul><ul><li>Primo Autore Shirky, Clay </li></ul><ul><li>Autore secondario Fasce, Federico </li></ul><ul><li>Soggetti F INNOVAZIONE TECNOLOGICA - Aspetti sociali </li></ul><ul><li>F SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE </li></ul><ul><li>Classificazioni Dewey D 303.483 CAUSE DEL CAMBIAMENTO SOCIALE. SVILUPPO DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA </li></ul><ul><li>Altri titoli </li></ul><ul><li>Titolo Raggr. Non Controllato Here comes everybody </li></ul>
  43. 43. Strumenti e risorse 5/19
  44. 44. Strumenti e risorse 6/19
  45. 45. Strumenti e risorse 7/19 <ul><li>Opac / progetti di digitalizzazione. Es: Google Books </li></ul>
  46. 46. Strumenti e risorse 8/19
  47. 47. Strumenti e risorse 9/19 <ul><li>Opac / siti pubblici di condivisione. Es: Librarything , aNobii </li></ul>
  48. 48. Strumenti e risorse 10/19
  49. 49. Strumenti e risorse 11/19 <ul><li>Risorse per ricerche fattuali </li></ul><ul><li>Sapere enciclopedico </li></ul><ul><li>Stampa: autorevolezza garantita dall'editore e dalle firme di noti studiosi. Peer review. </li></ul><ul><li>Problemi nell'aggiornamento delle voci e nella capacità di copertura. </li></ul><ul><li>Online: autorevolezza non sempre garantita in modo tradizionale. Facilità di aggiornamento e possibilità di coprire più campi del sapere, specie sulla cultura contemporanea. </li></ul><ul><li>> Integrazione. In prospettiva, il sapere enciclopedico slitterà interamente sull'online </li></ul>
  50. 50. Strumenti e risorse 12/19 <ul><li>Wikipedia / Enciclopedia Britannica, Treccani </li></ul>
  51. 51. Strumenti e risorse 13/19
  52. 52. Strumenti e risorse 14/19
  53. 53. Strumenti e risorse 15/19 <ul><li>Risorse per ricerche di tipo fattuale nella biblioteca pubblica: </li></ul><ul><li>Enciclopedie monovolume (Garzantine, Compact De Agostini, ecc.) </li></ul><ul><li>Dizionari enciclopedici tematici, in italiano </li></ul><ul><li>Banche dati singole </li></ul><ul><li>Repertorio: Banda http://biblioteche.provincia.vicenza.it/banda/diag.htm </li></ul><ul><li>Elenco sul web banche dati di Salaborsa (prossimo aggiornamento) </li></ul><ul><li>Grandi enciclopedie generali o tematiche con attenzione all'aggiornamento </li></ul><ul><li>Wikipedia </li></ul><ul><li>Google (e altri motori di ricerca) </li></ul>
  54. 54. Strumenti e risorse 16/19 <ul><li>Ricerche in rete </li></ul><ul><li>Segnaweb http://www.segnaweb.it/ </li></ul><ul><li>Valutazione risorse Internet: </li></ul><ul><li>Autorevolezza </li></ul><ul><li>Copertura del soggetto </li></ul><ul><li>Obiettività </li></ul><ul><li>Aggiornamento </li></ul><ul><li>Rete dei riferimenti in uscita </li></ul><ul><li>Rete dei riferimenti in entrata </li></ul><ul><li>Accessibilità </li></ul><ul><li>Usabilità </li></ul><ul><li>Fonte: Evaluating Web Pages : Techniques to Apply & Questions to Ask / UC Berkeley - Teaching Library Internet Workshops </li></ul>
  55. 55. Strumenti e risorse 17/19 <ul><li>Valutazione delle risorse in rete > contestualizzazione </li></ul><ul><li>Contestualizzazione = riconoscere il ciclo produttivo di un'informazione (Fabio Metitieri) </li></ul><ul><li>“ Decidere a che cosa credere è ora nostro compito. Lo è sempre stato, ma nel mondo dell'ordine cartaceo in cui la pubblicazione era così dispendiosa da rendere necessarie persone che fungessero da filtri, era più facile pensare la nostra passività come una parte inevitabile dell'apprendimento; credevamo che la conoscenza funzionasse proprio così.” (David Weinberger, Everything is miscellaneous ) </li></ul><ul><li>Motori di ricerca specifici </li></ul><ul><li>Blog: </li></ul><ul><li>Technorati (internazionale) http:// technorati.com / </li></ul><ul><li>Liquida (italiano) http://www.liquida.it/ </li></ul><ul><li>Notizie di attualità: Google News http:// news.google.it / </li></ul><ul><li>Letteratura accademica: Google Scholar http://scholar.google.it </li></ul>
  56. 56. Strumenti e risorse 18/19 <ul><li>Risorse giuridiche </li></ul><ul><li>Gazzetta Ufficiale http://www.gazzettaufficiale.it/ </li></ul><ul><li>Codici </li></ul><ul><li>Dizionari giuridici </li></ul><ul><li>Banche dati online free </li></ul><ul><li>> Guida alla ricerca Salaborsa http://www.bibliotecasalaborsa.it/documenti/8725 </li></ul><ul><li>Normeinrete http://www.normeinrete.it/ </li></ul><ul><li>Banche dato online a pagamento: De Jure Giuffré, Le leggi De Agostini, ecc. Versione vigente. </li></ul><ul><li>DFP, Documentazione di Fonte Pubblica </li></ul><ul><li>http:// dfp.aib.it / SPT--BrowseResources.php </li></ul>
  57. 57. Strumenti e risorse 19/19 <ul><li>Informazioni di comunità </li></ul><ul><li>“ aiutare i cittadini a orientarsi tra le varie agenzie informative che forniscono informazioni utili a risolvere i problemi della vita quotidiana presenti sul territorio” (Chiara Papalia) </li></ul><ul><li>URP, Informagiovani, Reti civiche </li></ul><ul><li>Servizi strutturati: </li></ul><ul><li>Collaborazione con le reti civiche almeno a livello di presenza sui rispettivi siti </li></ul><ul><li>Portale dei servizi online rete civica Iperbole > Biblioteche online </li></ul><ul><li>Link utili sul sito della biblioteca </li></ul><ul><li>Scandicci sul web </li></ul><ul><li>Campagna delle Douglas County Libraries a favore del voto </li></ul><ul><li>Collaborazione con enti del territorio </li></ul><ul><li>Douglas County Libraries, BizInfo </li></ul>
  58. 58. Relazione col pubblico 1/10 <ul><li>2 concetti </li></ul><ul><li>Transazione informativa: momento dello scambio di informazioni tra l’utente e il bibliotecario. Reference tradizionale / digitale. </li></ul><ul><li>Intervista di reference: insieme di tecniche in base a cui condurre il dialogo tra bibliotecario e utente. </li></ul><ul><li>Livello 1. Competenze professionali </li></ul><ul><li>Livello 2. Competenze relative al comportamento e alla gestione degli spazi </li></ul><ul><li>Livello 3. Competenze comunicative </li></ul><ul><li>ALA RUSA, Le competenze professionali dei bibliotecari addetti al reference e ai servizi al pubblico http://www.aib.it/ aib / cen / ifla /rusa0804a.htm </li></ul><ul><li>ALA RUSA, Linee guida delle performance di comportamento per i professionisti dei servizi informativi e di reference http://www.aib.it/ aib / cen / ifla /rusa0804b.htm </li></ul>
  59. 59. Relazione col pubblico 2/10 <ul><li>Livello 1. Competenze professionali </li></ul><ul><li>Conoscenza delle necessità informative dei propri utenti di riferimento </li></ul><ul><li>Indagini di comunità: analisi statistiche e sociologiche a livello micro-locale e nazionale (Istat, Rapporto annuale sulla situazione del paese. Censis, Rapporto sulla situazione sociale del Paese ). </li></ul><ul><li>Valutazione dei servizi. </li></ul><ul><li>Conoscenza dei comportamenti informativi degli utenti. Es: Censis-UCSI, Rapporto sulla comunicazione . </li></ul><ul><li>Conoscenza delle novità in campo tecnologico: </li></ul><ul><li>Wired http://www.wired.it/ </li></ul><ul><li>Technology review http://www.technologyreview.it/ </li></ul><ul><li>Punto Informatico http://punto-informatico.it/ </li></ul><ul><li>Google News Scienze e tecnologie http://news.google.it </li></ul><ul><li>Blog di colleghi come Bonaria Biancu http://bonariabiancu.wordpress.com/ </li></ul>
  60. 60. Relazione col pubblico 3/10 <ul><li>Abilità nell’uso degli strumenti tecnologici </li></ul><ul><li>Conoscenza degli studi professionali nel campo </li></ul><ul><li>Conoscenza di almeno 1 lingua straniera (inglese) </li></ul><ul><li>Conoscenza della situazione delle biblioteche a livello locale e nazionale (Associazione italiana biblioteche, Rapporto sulle biblioteche italiane ) </li></ul><ul><li>Conoscenza delle risorse documentarie per il reference presenti presso la propria biblioteca </li></ul><ul><li>Pensiero critico e capacità di analisi </li></ul><ul><li>Disseminazione della conoscenza </li></ul><ul><li>Proattività </li></ul>
  61. 61. Relazione col pubblico 4/10 <ul><li>Livello 2. Competenze su comportamento e gestione degli spazi </li></ul><ul><li>Collocare le postazioni di reference nei punti più visibili e trafficati dagli utenti. Utilizzare una buona segnaletica </li></ul><ul><li>Essere riconoscibili come bibliotecari </li></ul><ul><li>Concentrazione sulla sala, non sul pc </li></ul><ul><li>Essere attenti nei confronti degli utenti che non chiedono aiuto, ma sembra che ne abbiano bisogno. Viceversa: non essere invadenti, rispettare i tempi o i silenzi dell’utente </li></ul><ul><li>Girare per la biblioteca </li></ul><ul><li>Stare allo stesso livello dell'utente </li></ul><ul><li>Persone in attesa: sguardi di benvenuto </li></ul><ul><li>Se si sta parlando coi colleghi, interrompersi appena arriva un utente. </li></ul><ul><li>Accompagnare l'utente agli scaffali, non dare indicazioni a parole di luoghi lontani </li></ul>
  62. 62. Relazione col pubblico 5/10 <ul><li>Livello 3. Competenze comunicative </li></ul><ul><li>Tecnica dell’intervista di reference: </li></ul><ul><li>Comunicare in maniera cordiale e incoraggiante </li></ul><ul><li>Ricettività </li></ul><ul><li>Uso di un linguaggio non accondiscendente o didascalico, né giudicante </li></ul><ul><li>Uso di un linguaggio non tecnico/gergale e adatto all’utente </li></ul><ul><li>Gestualità </li></ul><ul><li>Permettere che l’utente esprima compiutamente la sua richiesta </li></ul><ul><li>Domande a risposta aperta (ampliamento della ricerca) </li></ul><ul><li>Domande a risposta chiusa e/o di chiarificazione. </li></ul><ul><li>Sintesi </li></ul><ul><li>Rapidità </li></ul><ul><li>Mediazione </li></ul>
  63. 63. Relazione col pubblico 6/10 <ul><li>Tecnica della ricerca: </li></ul><ul><li>Costruzione di una strategia di ricerca competente e completa: </li></ul><ul><li>Selezionare i termini di ricerca appropriati </li></ul><ul><li>Verificare la forma di nomi (spelling) e possibili errori fattuali </li></ul><ul><li>Coinvolgere l’utente in tutte le fasi della ricerca </li></ul><ul><li>Offrire suggerimenti, percorsi di ricerca dettagliati, nomi delle risorse adoperate, per mettere in grado l'utente di replicare ricerche simili in futuro in modo autonomo (user education) </li></ul><ul><li>Se opportuno indirizzare l'utente ad altre biblioteche, agenzie informative o istituzioni (informazione di comunità) </li></ul><ul><li>Feed-back: richiesta di conferma da rivolgere all’utente a 2 livelli: </li></ul><ul><li>E’ d’accordo con la riformulazione della sua domanda (sintesi + mediazione)? </li></ul><ul><li>Dopo che l’utente è stato accompagnato a scaffale, ha proseguito la ricerca ecc., ha trovato risposta oppure no? Desidera ancora aiuto? Possiamo dargli altri suggerimenti? </li></ul>
  64. 64. Relazione col pubblico 7/10 <ul><li>Situazioni difficili nelle biblioteche pubbliche </li></ul><ul><li>“ No facility in the nation hosts a more diverse collection of people on a daily basis. We have entrepreneurs, preschoolers, college students, senior citizens, attorneys, and homeless people: all races, ages, and social standings. The reasons people flocks to libraries are equally varied. They come to learn to read, finish a doctoral dissertation, write a business plan, find out what kind of puppy they should get, check out audiovisual items, attend programs, use the computers, and more. There are also nonlibrary reasons - to get out of the weather, meet friends after school, break up a lonely afternoon, enjoy free day care, and even act out criminal motivations, such as finding a purse to steal or more possibilities we don’t even want to think about.” (Mark R. Willis, Dealing with difficult people , p. 1) </li></ul>
  65. 65. Relazione col pubblico 8/10 <ul><li>Mantenere il controllo della situazione attraverso: a) controllo di noi stessi, b) controllo sul luogo </li></ul><ul><li>Distinguere i casi fastidiosi dai casi potenzialmente pericolosi </li></ul><ul><li>Non prendere i conflitti con gli utenti come qualcosa di personale </li></ul><ul><li>Sviluppare le proprie capacità comunicative e applicarle costantemente, ad es. esprimere comprensione verso i sentimenti dell’utente, cercare attivamente una soluzione, riconoscere eventuali errori della biblioteca, non pretendere di sapere tutto, chiedere conferme ad altri operatori </li></ul><ul><li>Focalizzarsi sul tema “bibliotecario” specifico posto dall’utente </li></ul><ul><li>Ricordare che la rabbia è sempre espressione di qualcos’altro, ad es. frustrazione o ansia. Focalizzarsi sulla probabile origine “bibliotecaria” del problema </li></ul><ul><li>Ricordare che anche la persona più confusa o che si comporta in modo bizzarro può avere una legittima questione da trattare in biblioteca </li></ul>
  66. 66. Relazione col pubblico 9/10 <ul><li>Nella sezione ragazzi, vigilare su adulti che ripetutamente si presentino da soli e che non richiedano informazioni sulla biblioteca </li></ul><ul><li>In caso di potenziale pericolo o difficoltà grave fare in modo di non essere da soli o in luoghi appartati della biblioteca </li></ul><ul><li>Stabilire segnali convenuti fra gli operatori per chiamare aiuto </li></ul><ul><li>Rivolgersi alla polizia o ad altre organizzazioni (assistenza sociale) sia per la gestione delle emergenze, sia per avere consigli e formazione </li></ul><ul><li>Non colpire delle categorie di persone, ma dei comportamenti </li></ul><ul><li>Definire le politiche di comportamento non ammesse in biblioteca in modo formale e scritto </li></ul><ul><li>Definire la mission della biblioteca e quale sia la politica delle collezioni in modo formale e scritto. </li></ul><ul><li>Esibire i documenti ufficiali (regolamenti, politiche di sviluppo della collezione) durante una discussione con gli utenti </li></ul>
  67. 67. Relazione col pubblico 10/10 <ul><li>Regola del rapporto simmetrico: </li></ul><ul><li>Rispetto all’utente il bibliotecario è un professionista, ha un valore specifico da offrire </li></ul><ul><li>La transazione è uno scambio personale, ma non intimo </li></ul><ul><li>Dare il giusto peso a ciascun utente (ad es. in termini di tempo dedicato) </li></ul><ul><li>Nella gestione degli scontri essere cortesi, assertivi e spiegare i motivi di eventuali rifiuti o politiche di gestione della biblioteca </li></ul><ul><li>Principio dell’equilibrio: essere molto aperti nei confronti degli utenti intimoriti, più formali nei confronti degli utenti prepotenti </li></ul>
  68. 68. Corsi di information literacy 1/1 <ul><li>Guide alla ricerca </li></ul><ul><li>Salaborsa, Ricerca online del materiale presente nelle biblioteche di Bologna http://www.bibliotecasalaborsa.it/documenti/8730 </li></ul><ul><li>Biblioteca del Senato, Guida alla ricerca </li></ul><ul><li>http://www.senato.it/relazioni/21616/62411/62412/genpaginalista.htm </li></ul><ul><li>Corsi tradizionali </li></ul><ul><li>Università di Firenze, corsi di orientamento del sistema bibliotecario </li></ul><ul><li>http://www.sba.unifi.it/CMpro-v-p-63.html </li></ul><ul><li>Piattaforme di e-learning </li></ul><ul><li>Università di Bologna, CIL - Corso di Information Literacy </li></ul><ul><li>http://www.biblioteche.unibo.it/portale/formazione/corso-di-information-literacy </li></ul>
  69. 69. Reference digitale 1/5 <ul><li>Reference digitale, elettronico, online, virtuale, a distanza </li></ul><ul><li>Integrazione del reference tradizionale </li></ul><ul><li>Digital divide / information divide (information literacy) </li></ul><ul><li>Accuratezza, personalizzazione e tempestività </li></ul><ul><li>Tecnologie: </li></ul><ul><li>Telefono </li></ul><ul><li>Email </li></ul><ul><li>Modulo web /email </li></ul><ul><li>Chat e Instant messaging </li></ul><ul><li>VOIP (es: Skype) </li></ul><ul><li>Videoconferenza </li></ul><ul><li>Co-browsing (navigazione assistita) </li></ul><ul><li>SMS </li></ul>
  70. 70. Reference digitale 2/5 <ul><li>Modelli sostenibili : </li></ul><ul><li>Servizio di informazioni telefoniche strutturato </li></ul><ul><li>E-mail sulla pagina web della b. </li></ul><ul><li>Modulo di reference digitale sul web </li></ul><ul><li>Skype </li></ul><ul><li>Tendenze straniere: </li></ul><ul><li>Cooperazione </li></ul><ul><li>Internazionalizzazione (es: Question Point ) </li></ul><ul><li>Chat </li></ul><ul><li>Concorrenza di servizi commerciali (es: Answers.com , ChaCha ) </li></ul>
  71. 71. Reference digitale 3/5 <ul><li>Enquire http://www.peoplesnetwork.gov.uk/ </li></ul><ul><li>Chat + email + archivi personali </li></ul>
  72. 72. Reference digitale 4/5 <ul><li>In Italia </li></ul><ul><li>Repertorio Segnaweb http://www.segnaweb.it/disciplines/00-chiedi-lla-tua-biblioteca.html </li></ul><ul><li>Chiedilo al bibliotecario, Bologna http://www.cassero.it/doc/ </li></ul><ul><li>Chiedi in biblioteca, Regione Toscana http://www.cultura.toscana.it/biblioteche/servizi_web/chiedi_biblioteca/index.shtml </li></ul><ul><li>Chiedilo a noi, Cologno Monzese </li></ul><ul><li>http://www.biblioteca.colognomonzese.mi.it/index2.php?consez=chiedilo&titolosez=Tu%20chiedi...%A0%20la%20biblioteca%20risponde#Modulo </li></ul><ul><li>Chiedi all’esperto, vialattea.net http://www.vialattea.net/esperti/ </li></ul><ul><li>Chiedi a Ulisse, SISSA http:// ulisse.sissa.it / chiediAUlisse </li></ul>
  73. 73. Reference digitale 5/5 <ul><li>Specificità della situazione italiana: </li></ul><ul><li>Assenza di una vera tradizione di reference nelle biblioteche </li></ul><ul><li>Scarsità di risorse online approfondite ed accreditate. </li></ul><ul><li>Ma cosa cambia dopo Wikipedia? </li></ul><ul><li>Rapporto biblioteche universitarie / pubbliche </li></ul><ul><li>Primi servizi di tipo commerciale, ad es. Yahoo Answers http:// it.answers.yahoo.com / (ibridi fra servizi di reference e reti sociali) </li></ul>
  74. 74. Marketing e comunicazione 1/4 <ul><li>Una mancata promozione vanifica l’intero sforzo di chi lavora in biblioteca. </li></ul><ul><li>Cosa cambia con Internet? </li></ul><ul><li>offerta continua di nuove soluzioni tecnologiche, anche di facile utilizzo e basso costo </li></ul><ul><li>la promozione si sposta almeno in parte sul sito web della biblioteca. Ma è sufficiente? </li></ul><ul><li>marketing e comunicazione si mescolano </li></ul><ul><li>YouTube, Super-Librarian </li></ul><ul><li>“ Knowledge is sexy” : servizio di reference digitale cooperativo QandANJ.org su MTV </li></ul>
  75. 75. Marketing e comunicazione 2/4 <ul><li>Utenti reali / utenti potenziali </li></ul><ul><li>Indice di impatto </li></ul><ul><li>Biblioteche del Wyoming http://www.wyominglibraries.org/campaign.html </li></ul>
  76. 76. Marketing e comunicazione 3/4 <ul><li>Campagna Ask, University of Vermont http://flickr.com/photos/7880974@N06/ </li></ul><ul><li>Orange County Library System </li></ul><ul><li>http://www.youtube.com/watch?v=hEvmzkT2qek&fmt=22 </li></ul><ul><li>Slam the Boards! I bibliotecari americani “invadono”i servizi di reference commerciale come Yahoo Answers, Askville, Wikipedia Reference Desk. </li></ul><ul><li>“ The bigger question might not be whether they prefer Yahoo Answers, but whether they even know of an alternative!” (Bill Pardue) </li></ul><ul><li>Predatory Reference </li></ul><ul><li>Cleveland Public Library, Ingenuity Festival 2007 http:// it.youtube.com / watch ?v=TdSv4bXi2J8 </li></ul>
  77. 77. Marketing e comunicazione 4/4 <ul><li>2.0, social network e marketing delle biblioteche </li></ul><ul><li>Sperimentare </li></ul><ul><li>Mutare rapidamente </li></ul><ul><li>Rispettare le regole! </li></ul><ul><li>Facebook: </li></ul><ul><li>Salaborsa e Fiorenzuola d’Arda </li></ul><ul><li>Newberry Library (Chicago) e Green Library (Stanford University) </li></ul><ul><li>Applicazioni sul libro e la lettura, es: weRead (Books iRead) </li></ul><ul><li>Blog </li></ul><ul><li>Twitter. Es: Twiperbole http://twitter.com/Twiperbole </li></ul>
  78. 78. Aggiornamento professionale 1/6 <ul><li>AIB-CUR http://www.aib.it/aib/aibcur/aibcur.htm3 </li></ul><ul><li>Website AIB http:// www.aib.it </li></ul><ul><li>Bollettino AIB http://www.aib.it/ aib / boll / boll.htm </li></ul><ul><li>AIB Notizie http://www.aib.it/ aib /editoria/ aibnotizie.htm </li></ul><ul><li>Biblioteche oggi http://www.bibliotecheoggi.it/ </li></ul><ul><li>Digitalia: rivista del digitale nei beni culturali http:// digitalia.sbn.it </li></ul><ul><li>Economia della cultura http://www.mulino.it/edizioni/riviste/scheda_rivista.php?issn=1122-7885 </li></ul><ul><li>Bibliotime http:// didattica.spbo.unibo.it / bibliotime / </li></ul><ul><li>Bibelot: notizie dalle biblioteche toscane http://www.aib.it/ aib /sezioni/toscana/ bibelot.htm </li></ul><ul><li>BIB, Bibliografia Italiana delle Biblioteche http://www.aib.it/ aib / bib / bib.htm (1992-2001). Su cd rom l’edizione 1971-2004 </li></ul>
  79. 79. Aggiornamento professionale 2/6 <ul><li>LISA: Library and Information Science Abstracts </li></ul><ul><li>LISTA: Library, Information science and tecnology abstract, free online http://www2.sba.unibo.it/ cgi-bin / bdati / banchedati.pl ?type=sch&cod=1178812300 </li></ul><ul><li>E-LIS, The open archive for Library and Information Science </li></ul><ul><li>http:// eprints.rclis.org / </li></ul><ul><li>Tutto qui? </li></ul><ul><li>Rispetto al passato, molto materiale è ad accesso libero online, c’è una proliferazione di fonti e studi, facilità di recuperare materiali provenienti da tutto il mondo, facilità di contatto fra professionisti di diversi paesi. </li></ul>
  80. 80. Aggiornamento professionale 3/6 <ul><li>Liste di discussione: </li></ul><ul><li>DIG_REF, Digital Reference Services http:// www.webjunction.org/do/DisplayContent?id =11740 </li></ul><ul><li>PUBLIB http:// lists.webjunction.org / publib / (con archivi ad accesso pubblico) </li></ul><ul><li>Periodici sulle nuove tecnologie: </li></ul><ul><li>Nòva, allegato del giovedì del Sole 24 Ore http://nova.ilsole24ore.com/ </li></ul><ul><li>Technology review http:// www.technologyreview.it / </li></ul><ul><li>Wired Italia http:// www.wired.it / </li></ul><ul><li>Siti web e blog “generalisti”: </li></ul><ul><li>Website AIDA, Associazione per la Documentazione Avanzata http://www.aidaweb.it </li></ul><ul><li>AIDAlampi http://www.aidalampi.it </li></ul>
  81. 81. Aggiornamento professionale 4/6 <ul><li>Biblioteche pubbliche: </li></ul><ul><li>Bibliotecari non bibliofili! http:// nonbibliofili.splinder.com / </li></ul><ul><li>BiblioRagazzi http:// biblioragazzi.wordpress.com / </li></ul><ul><li>Carlo Paravano http:// carlopar.wordpress.com / </li></ul><ul><li>Tecnologie: </li></ul><ul><li>The Geek Librarian, Bonaria Biancu http:// bonariabiancu.wordpress.com / </li></ul><ul><li>Punto informatico http://punto-informatico .it / </li></ul><ul><li>Biblioteche digitali: </li></ul><ul><li>Servizi Bibliografici Digitali http:// unitosbd.wordpress.com / </li></ul><ul><li>Library 2.0: </li></ul><ul><li>David Lankes http:// quartz.syr.edu/rdlankes / </li></ul><ul><li>Library 2.0: biblioteche e bibliotecari italiani per il 2.0 http://biblioteca20.ning.com/ </li></ul><ul><li>Resoconto di Bonaria Biancu sui blogger italiani http:// infobib.de / blog /2007/12/24/ libworld-italy / </li></ul>
  82. 82. Aggiornamento professionale 5/6 <ul><li>Blog sul mondo dell’informazione (non bibliotecari): </li></ul><ul><li>Luca Rosati http:// lucarosati.it / </li></ul><ul><li>Tecnoetica http:// www.tecnoetica.it / </li></ul><ul><li>Performing Media http:// www.performingmedia.org / </li></ul><ul><li>Pandemia http:// www.pandemia.info / </li></ul><ul><li>Vincos Blog http:// www.vincos.it / </li></ul><ul><li>Moto browniano (La verità, vi prego, sul Web 2.0) http:// motobrowniano.wordpress.com / </li></ul><ul><li>Media-Mondo http:// mediamondo.wordpress.com / </li></ul><ul><li>Next Media and Society http://www.nextmediaandsociety.org/ </li></ul><ul><li>Risorse di tipo sociologico: </li></ul><ul><li>Cfr. ad es. i rapporti annuali presenti su Come si vive in Italia? http://www.bibliotecasalaborsa.it/bibliografie/1495 > cultura e comunicazione </li></ul>
  83. 83. Aggiornamento professionale 6/6 <ul><li>RSS: uno strumento indispensabile </li></ul>
  84. 84. “ Io, in quanto tecnico, so che la tecnologia non trasforma un bel niente. E' la società a cambiare la tecnologia, e non il contrario. La tecnologia pone solo i limiti di ciò che possiamo fare e di quanto ci costa farlo” Linus Torvalds Rivoluzionario per caso: come ho creato Linux (solo per divertirmi)

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