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La polizza di responsabilità civile professionale

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Una sintesi esplicativa delle principali garanzie presenti nelle polizze di Responsabilità Civile Professionale

Una sintesi esplicativa delle principali garanzie presenti nelle polizze di Responsabilità Civile Professionale

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  • 1.   Novembre   12  La  polizza  di  Responsabilità  Civile  Professionale  Donato  Vinci  Una  sintesi  esplicativa  delle  principali  garanzie  presenti  nelle  polizze  di  Reponsabilità  Civile  Professionale  D o n a t o   V i n c i   –   C o n s u l e n z a   A s s i c u r a t i v a   F a s a n o   ( B R )   –   w w w . d o n a t o v i n c i . i t  
  • 2. I professionisti rappresentano una categoria molto esposta allerichieste di risarcimento danni. A volte, infatti, può capitare di causaredanni di natura patrimoniale o fisica ai clienti, la cui rivalsa puòcomportare dalla semplice restituzione dellonorario fino allerosionetotale del patrimonio. Come ci si può tutelare da queste evenienze?Una copertura assicurativa per i rischi della responsabilità civileprofessionale e/o contrattuale risolve i problemi di natura patrimonialeche possono scaturire da esperienze come quella appena citata.IL MERCATOIl mercato assicurativo offre molti prodotti adatti allo scopo, eccoperché in questi casi un buon consulente assicurativo può esseredaiuto. Tra i metodi più diffusi per stipulare le polizze RCprofessionali cè quello di fare riferimento alle convenzioni stipulatecon gli albi. E bene sottolineare, però, che i prodotti destinati adaccontentare una larga fascia di utenti spesso sono pocopersonalizzabili e questa loro caratteristica non li rende adatti a tutti.LE CARATTERISTICHEUn altro aspetto di fondamentale importanza è legato allacomprensione di alcuni meccanismi, come il regime claims made,utilizzato dalla maggior parte delle compagnie di assicurazione.Il claims made presuppone che un sinistro possa essere gestito soloquando concorrono due situazioni. La prima impone al contraente (ilprofessionista) di essere al corrente con il pagamento dei premi (deveavere, cioè, la polizza attiva) nel momento in cui riceve la richiesta dirisarcimento. La seconda invece fa riferimento alla temporalità delsinistro - cioè al momento in cui è avvenuto - e impone che anche inquesto frangente la polizza debba essere attiva. Diversamente non sipotrà dare seguito alla gestione del sinistro. Dove nasce il problema?Molte professioni esauriscono la loro prestazione anche nel corso dipiù anni, vedi ad esempio gli avvocati o i medici. Di conseguenzapotrebbero incorrere nella difficoltà di non vedersi riconosciuta laprestazione assicurativa perché magari hanno stipulato una polizzaqualche anno dopo linizio dellattività e hanno ricevuto una richiestadi risarcimento per un sinistro avvenuto durante il periodo in cui nonavevano copertura assicurativa, pur essendo attualmente al corrente
  • 3. con il pagamento dei premi. In questo caso se è vero che la denuncia èstata presentata durante il periodo di decorrenza della polizza, non loè altrettanto per la data in cui il sinistro è cominciato, e cioè prima cheil professionista si assicurasse. Per trovare una soluzione a questaproblematica, le compagnie a volte prevedono una garanzia opzionale,gratuita o a pagamento, che definiscono come retroattività.Concedono, cioè, una copertura aggiuntiva per un periodo precedentealla data di stipula della polizza, che può variare dai due anni fino a unperiodo illimitato. E bene quindi, quando si stipulano questi contratti,verificare sempre leventuale retroattività presente. Lo stesso problemavale per chi potrebbe sospendere per svariati motivi lattivitàprofessionale e di conseguenza anche la polizza. In questo caso èpossibile richiedere una garanzia opzionale chiamata ultrattività opostuma.Un altro fattore da prendere in considerazione quando si stipula unaRC professionale è il massimale, cioè la cifra massima che lacompagnia di assicurazioni simpegna a risarcire in caso di sinistro. Ilprofessionista ha a disposizione due elementi per stabilire qual è ilmassimale migliore da scegliere: uno è il suo patrimonio (più è alto piùpotrebbe essere a rischio), un altro è il danno ipotetico massimo chepotrebbe arrecare a un suo cliente. Anche in questo caso esistonoprofessioni, come i medici, che potendo mettere a repentaglio la vitadi una persona hanno sicuramente necessità di massimali più elevati.Una volta scelti massimale e retroattività è importante stabilire ladurata della garanzia, che può variare da uno a dieci anni. Una duratapoliennale, così come previsto dalla cosiddetta legge Bersani,alias 40-2007 e 99-2009, obbliga la compagnia a concedere uno sconto evincola entrambi gli attori (contraente e assicuratore) a mantenere lecondizioni pattuite, compreso il premio da pagare, per tutta la duratadel contratto. Esistono però due eccezioni: la prima a favore dellacompagnia, che in caso di sinistro ha possibilità di ridiscutere ilcontratto fino a una eventuale rescissione dello stesso, la seconda afavore del contraente, che dopo cinque anni può comunque rescinderedal contratto alla scadenza annuale con un preavviso di 60gg.Bene, adesso la nostra polizza è praticamente pronta. Esiste lapossibilità di personalizzarla ulteriormente mediante linserimento digaranzie accessorie, che analizzeremo qui di seguito:
  • 4. Una volta ricevuto il fascicolo informativo (che lassicuratore è tenuto aconsegnare prima della stipula della polizza) è importante verificare seil prodotto proposto sia specifico per la categoria a cui ilprofessionista appartiene. E ormai prassi infatti che le compagnie, unavolta definite le condizioni standard, sviluppino dei normativi specificia seconda della categoria dappartenenza del professionista. Ladiscriminante utilizzata, quasi sempre, è liscrizione allalbo.Così recita lart. 1 di una polizza standard: "La Società si obbliga atenere indenne lAssicurato, entro il limite del massimale indicato nelfrontespizio di polizza alla voce Responsabilità Civile, di quanto questisia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile, di perditepatrimoniali involontariamente e direttamente cagionate a terzi,compresi i clienti, nellesercizio dellattività professionale descritta inpolizza, svolta nei termini previsti dalle leggi che disciplinano laprofessione stessa". Dopo aver verificato la pertinenza della categoriadescritta in polizza, è fondamentale spostare lattenzione alla parterelativa a esclusioni e rischi compresi nel contratto. In basso unelenco:RISCHI COMPRESI • Fatto doloso e colposo di propri dipendenti e collaboratori limitatamente allattività svolta in nome e per conto dellassicurato • Interruzione o mancato avvio di attività, sempre che conseguente a un sinistro risarcibile a termini di polizza. • Proprietà e uso di elaboratori elettronici impiegati esclusivamente per lo svolgimento delle attività professionali per le quali è prestata lassicurazione • Perdita, distruzione o deterioramento di documenti • Responsabilità civile nei confronti dei prestatori dopera (dipendenti), come previsto dal DPR 1124 del 1965 in riferimento ad azioni di rivalsa degli stessi o dellINPS in seguito a infortunio (in realtà la materia è estremamente più complessa e sarà trattata a parte)
  • 5. • Sanzioni, multe e ammende • Tutela della privacy • conduzione dello studioRISCHI ESCLUSIrichieste di risarcimento determinate da comportamenti sanzionati atitolo di appropriazione indebitaperdite conseguenti a smarrimento, distruzione o deterioramento didenaro, preziosi o titoli al portatore, comprese quelle derivanti dafurto, rapina o incendioresponsabilità civile derivante allAssicurato da difetti e/o errori delsoftware utilizzato per lelaborazione dati dallAssicurato, se realizzatoo adattato dallo stessosanzioni, multe o ammende inflitte allAssicuratoinadempimenti di obbligazioni di risultato non derivanti dalla leggedanni verificatisi in occasione di atti afferenti situazioni di guerra oterrorismodanni allambiente o legati a inquinamentoresponsabilità civile derivante allassicurato da malattie professionalidanni da incendiorischi legati allamianto e allenergia nucleareAltri aspetti da tenere in considerazione e gestiti in modo differentedalle varie compagnie, sono i seguenti:VINCOLO DI SOLIDARIETA’La possibilità, cioè, che la compagnia escluda i rischi derivanti, in viasolidale, dal rapporto con altri professionistiREGOLAZIONE DEL PREMIOQuando il premio è convenuto in tutto o in parte in base ad elementidi rischio variabili (come il fatturato o il monte retribuzioni) il metodoutilizzato per il calcolo dello stesso può essere fuorviante e il rischio disottoassicurazione è piuttosto elevato
  • 6. GESTIONE DELLE VERTENZE DI DANNOSpesso le compagnie vincolano il cliente a gestire in nome e per suoconto la gestione delle vertenze, tanto in sede giudiziale chestragiudiziale. Se questo aspetto libera il cliente dagli oneriorganizzativi ed economici legati alla tutela legale, è anche vero che lovincola a dover accettare passivamente le istanze elaborate dallacompagniaESTENSIONE TERRITORIALEPuò capitare che le Compagnie escludano i rischi occorsi in territoriparticolarmente rischiosi. E quindi bene accertarsi di eventualilimitazioni o esclusioni, quando si lavora al di fuori dei confininazionaliLIMITI DI RISARCIMENTOLimiti, scoperti e franchigie possono annidarsi tra le clausolecontrattuali. Sebbene questi strumenti siano indispensabili per rendereaccessibili i premi di polizza, se non comunicati in modo chiaropossono generare scontento e incomprensioni nel clientePERSONE NON CONSIDERATE TERZISebbene questo articolo non faccia altro che specificare quanto giàpresente nel codice civile, è bene soffermarsi a leggerlo con attenzionesoprattutto nel caso in cui il contraente sia una società ounassociazione  

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