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  • 1. ANNO XVIII NUMERO 11 - 12 NOVEMBRE/DICEMBRE 2012 D I S T R I B U Z I O N E G R AT U I TA / C O P I A O M A G G I O Scuola calcio Direzione: via Camillo Guerra, 42 - 80131 Napoli - www.cosmoggi.tv - Tel. 081 3796539 Via Ulderigo Masoni, 180 80141 Napoli Redazione: Tel. 081 5875216 / Fax 081 5875276 / e-mail: cosmoggi@yahoo.it cosmoggi sgherzi Tel. 081.2311179 www.marianokeller.it Genova scommette sull’ export Nonostante la crisi oltre novecento espositori al Salone NauticoL a congiuntura economica non è delle migliori. La le presentazioni del salone fatte in anteprima a Dubai e della vela, ritorna la subacquea e si apre anche alla crisi morde ed anche la nautica italiana ne risente. in Cina. Un mercato, quello internazionale, ricettivo e, in componentistica. Come afferma Sara Armella, la giovane Un settore il cui fatturato si aggira sui 3,37 miliardi taluni casi, consolidato da tempo. Valga come esempio il presidente dell’Ente Fiera, si tratta di un salone nuovo,e che al momento indica una crescita dello 0,42%. Calano caso della Svezia. Un paese di forte tradizione marinara orientato al business e ai giovani. Pronto ad allargare lai numeri del leasing: lo stipulato nautico 2011 è di 613 dove la nautica da diporto ha una percentuale di partecipazione come nel caso di Techtrade, nel padiglionemilioni con meno 33% in numero di contratti, meno 25 praticanti elevatissima. Circa 2,5 milioni di svedesi su una B2B, nel tentativo di sottrarre clienti al salone di Carrara pervalore. Nel primo trimestre 2012 meno 73% in numero popolazione di circa 9,5 milioni di abitanti si sono dedicati la componentistica e gli accessori. La vela è stata spostatacontratti e meno 64 valore. In controtendenza l’export che agli sport nautici almeno una volta nel 2011. Nonostante in Marina 1 per dargli maggiore visibilità. Da segnalare,si attesta all’80%. Ed è proprio sul mercato straniero che la i tempi di crisi sono 900 gli espositori garantiti dagli inoltre, l’ingresso gratuito fino a 14 anni, le sfilate e52esima edizione del Salone Nautico di Genova guarda organizzatori con circa 2000 barche tra grandi e piccole. “GenovainBlu” per il programma di eventi fuori salone.con particolare attenzione. Significative, a tal proposito, Quattro padiglioni e due marine. Scongiurata la defezione Giuseppe Orso Via Piave, 41 Napoli Tel. 081. 640330 Speciale Roma pag. 12, Milano pag. 13, Salerno pag. 24
  • 2. 2 ESTERI a cura di Giovanna Potere Gli Amish nell’era della globalizzazione Rifiuto della tecnologia e della modernitàN ella società del cambiamento continuo, del non possono mai essere tagliati per le donne. I rapporti consumismo sfrenato, del melting pot culturale, sociali sono stretti e la comunità è molto chiusa e questo dell’abbattimento delle frontiere spaziali, fa sì che spesso ci si sposa fra consanguinei con l’altotemporali e sociali, ci sono uomini, donne e bambini rischio per i neonati di contrarre malattie genetiche.che resistono agli effetti della modernità. Sembra che Particolare e singolare è la cerimonia del matrimonio: siil tempo si sia fermato nella comunità Amish, nata in sposano solo in novembre e dicembre perché in questiSvizzera nel Cinquecento e stabilitasi negli Stati Uniti mesi si ferma il lavoro nei campi e non viene sprecatod’America nel Settecento, fondata dal loro leader Jakob tempo utile da dedicare al lavoro e i matrimoni nonAmmann, un vescovo svizzero, che crea una scissione vengono celebrati di sabato e domenica, considerati giorninella chiesa Mennonita. Dal 1727, data simbolica nella sacri. Il rituale è semplice e non prevede lo scambio dellestoria per la comunità che segna l’arrivo a Philadelphia, fedi nuziali; la sposa confeziona personalmente l’abito,in Pennsylvania, di una nave con numerose famiglie, che deve essere blu o violetto, e lo indosserà tutte legli Amish mantengono gli usi e costumi tradizionali. domenica della sua vita e il giorno della sua morte. LeRifiutano le innovazioni tecnologiche e le conquiste della torte nuziali sono due, una per lo sposo nella forma chemodernità, preferendo vivere ancora seguendo i precetti richiama la sua professione e una per la sposa, decoratastabiliti al momento della fondazione, in semplicità e della fondazione e la loro vita quotidiana suscita non con nastri legati a 10 oggetti che le amiche tireranno pera stretto contattato con la terra. L’elettricità è ammessa poca curiosità e interesse. L’abbigliamento resta lo farli scoprire. Un micromondo nel mondo, un’antitesisolo se può contribuire ad evitare un eccessivo spreco di stesso: cappello, vesti scure e pantaloni dal fondo largo alla modernità, uno spaccato di vita che rappresentaenergia naturale, in quanto non considerano la tecnologia per gli uomini che possono portare la barba solo dopo una possibilità diversa nell’era della globalizzazione.dannosa in sé ma condannano l’uso smodato e acritico il matrimonio, e abiti semplici, lunghi e monocolore,degli uomini. Nulla sembra essere cambiato dall’epoca grembiuli e cuffiette che trattengono i lunghi capelli che Giovanna Potere Se la “dea bendata” Anche la Germa- coglie giusto nia sottomessa alla Un pensionato tedesco trova per finanza a danno caso un rarissimo francobollo della cultura Il CAM di Casoria in soccorso Q degli artisti berlinesi uando la fortuna ha deciso di baciarti le vie sono come quelle del Signore: infinite. E’ accaduto ad un pensionato di Dresda, I costretto a vivere nella opulenta Germania con nvece di sottolineare ancora una volta i tagli della crisi e la conse- una pensione di 600 euro mensili. E anche se nella guente precarietà corrotta di un Paese che va a rotoli, proviamo, nazione della Merkel vigono ancora misure valide per una volta, a pensare fiduciosi, a prevedere un termine a tut- di welfare, barcamenarsi con quella pensione to questo e semmai ad immaginare pure un rovescio positivo della non deve esser stato facile. Ma ecco che la dea medaglia. Forse, come già è stato opportunamente sottolineato da bendata ha prescelto “Herr” Reinhold Hoffmann, qualcuno, il tempo buio che stiamo vivendo è solo la fine di un’epoca. un pensionato settantenne che, appassionato di Gli ultimi scampoli di un secolo breve e intensissimo, buio e pieno filatelia, si è visto regalare dalla moglie due chili di luce, colmo di stragi brutali e menti geniali, di guerre atroci e be- di buste affrancate comprate al mercato delle nessere miracoloso. Un secolo pieno di costruzioni, ideologiche, po- pulci per 20 euro. E quando il marito ha iniziato litiche, sociali, culturali che a ispezionare le buste sul tavolo della cucina, si è non prevedevamo finisse e accorto dell’acquisto eccezionale. «Mi è mancato il che, invece, ci è sfuggito di respiro quando ho visto il francobollo», ha narrato mano e si è rotto. L’uomo, che è al centro di tutto, ne è SOMMARIETTO il collezionista dilettante al quotidiano popolare Bild, spiegando che il minuscolo francobollo, diventato carnefice e vittima, appena 1,1 per 1,4 centimetri, del valore di un con i suoi slanci in avanti che lo rispediscono, il più centesimo di dollaro è stato emesso nel 1861 delle volte, indietro come in onore di Benjamin Franklin, uno dei padri un boomerang. Ebbene, perPag. 2 Gli Amish nell’era della globalizzazione degli Stati Uniti d’America. Da quel momento interrompere questo circolo il pensionato ha narrato di aver «cominciato aPag. 3 Usura, un cancro vizioso, è sempre più chia- studiare la letteratura filatelica e a consultare ra la necessità di un mondoPag. 4 I fiori del Guatemala cataloghi», e poi di essersi «rivolto agli esperti». nuovo. Un altro tempo, chePag. 5 Le auto elettriche Ed è stato Klaus Finthe, uno dei luminari della restituisca dignità all’uomo e ai suoi valori, per costruire insieme unaPag. 6 La regina del pesce azzurro filatelia tedesca, a confermare che «il francobollo nuova idea di società comune, in cui sia la cooperazione e non la com-Pag. 7 è autentico al 99%», e che «probabilmente vale petizione tra gli uomini ad essere la regola, insistendo sulla cultura Menù del cuorePag. 8 anche più del Mauritius blu (uno dei pezzi da come bene collettivo. Su questa strada fa notizia la scelta di AntonioPag. 9 “La sfida” dell’arte collezione più famosi del globo)». Secondo alcune Manfredi di fronte alla drammatica situazione degli spazi culturali, Nike per il teatro fonti di Internet, si tratterebbe del francobollo in Italia e nel mondo. L’agguerrito direttore del CAM, riconquistatoPag. 10 “Santo Graal”, sul quale è disegnato il profilo lo spazio espositivo del suo museo, ha risposto all’appello degli ar-Pag. 11 La letteratura restituisce la verità di Benjamin Franklin. Il valore del francobollo – tisti della “Tacheles Kunsthaus” di Berlino, sostenendoli e offrendoPag. 12 Complicità terapeutica circa 2,5 milioni di euro - è dovuto a un piccolo loro accoglienza nei propri spazi espositivi. In seguito alla sua pla-Pag. 13 Sulla via della seta errore di stampa, ma anche al fatto che in teale richiesta di asilo politico-culturale recapitata ad Angela MerkelPag. 14 circolazione ne esistono solo due altri esemplari, nel 2011, il CAM offre a sua volta ospitalità per le opere dello storico Body worlds uno custodito nel Museo della Posta di New York spazio berlinese, inaugurando How long is now. La Tacheles, il centroPag. 15 Cybersesso: le nuove frontiere ed un altro acquisito nel 2005 dal miliardario d’arte internazionale gestito da artisti nel cuore della capitale tede-Pag. 16 sca fin dal 1990 all’indomani della caduta del muro di Berlino, che Addio a Pierre Mondy californiano Bill Gross. Il pensionato HoffmannPag. 17 ha intenzione di mettere all’asta il francobollo, ma aveva ospitato la controversa mostra Maybe del CAM, è stata infatti Il mercatinoPag. 18 dovrà attendere che la “Philatelic Foundation” costretta a chiudere definitivamente nel settembre scorso, cancellan-Pag. 19 “Noi”, il nuovo disco di Eros di New York confermi la sua autenticità. do decenni di storia e vivacità culturale per far spazio ad un centro Il mistero di Rapa Nui commerciale. Un’ulteriore provocazione, una strategia mediatica diPag. 20 visibilità che consente di dare una mano attraverso l’arte. Uno spuntoPag. 21 Nuove storie, vecchi miti di riflessione, al di là dei poteri economici, per provare a immaginare Mario AzanPag. 22 Once upon a time un futuro europeo, con un’umanità che si realizzi più degnamente.Pag. 23 Allarme in formula uno Ivana PorciniPag. 24 Storia della Polizia a Napoli
  • 3. ECONOMIA a cura di Ernesto Caldarelli 3Fondi comunitari per le energie rinnovabili Tra gli obiettivi della UE agevolazioni fiscali nel settore dell’energia rinnovabile Pale eolicheL ’estate appena terminata ha portato consistente nella fornitura di servizi di sforzo – politico ed economico – ancora delle Università italiane) offrono 20 premi i bandi sulle energie rinnovabili assistenza tecnica nella predisposizione maggiore. La ricerca tecnologica ha fatto di ricerca di 15mila euro ciascuno per inquadrati nel Settimo Programma della relazione del 2014 sui progressi tanto per migliorare i livelli di efficienza premiare altrettanti giovani che abbianoQuadro di Ricerca e di Sviluppo compiuti nel comparto delle energie delle energie rinnovabili, ma per giungere realizzato progetti e studi nel campoTecnologico (7PQ), organizzato dalla rinnovabili, nella sostenibilità dei a una completa integrazione con il quadro delle fonti rinnovabili, dell’impattoDirezione Generale della Ricerca della biocarburanti e nella generazione di energetico internazionale, e a una vera economico della produzione energeticaCommissione Europea, e del Programma modelli eco-energetici. Bandi che si competitività con le fonti non rinnovabili, e della responsabilità sociale d’impresa.Energia Intelligente Europa (EIE), incluso pongono sulla strada tracciata dall’Unione il percorso non sembra esser tanto breve. Possono partecipare i laureati al corso dinel Programma di competitività e di Europea per arrivare a conseguire Inoltre, occorre altresì considerare come laurea specialistica/magistrale o i dottoriinnovazione (Cip), supervisionato dalla l’ambizioso obiettivo rappresentato dalla il costo delle energie rinnovabili non sia di ricerca presso le facoltà di ingegneria,Direzione Generale Imprese della stessa quota del 20% di energie rinnovabili sul unicamente legato all’onere derivante dallo architettura, chimica industriale, scienzeistituzione comunitaria. Dal 10 luglio totale delle fonti (e del 10 per cento nel sfruttamento delle risorse fotovoltaiche o ambientali, medicina, economia, statistica,scorso, e fino al 24 gennaio 2013, è così solo settore dei trasporti) entro il 2020. eoliche, quanto anche ai costi di progetto giurisprudenza, scienze politiche e dellapossibile presentare domanda di accesso Un obiettivo definito “ambizioso”, e amministrativi, e ai costi del capitale: comunicazione entro i 29 anni (se laureati)alle agevolazioni per progetti nel settore che tuttavia non sembra essere affatto ne deriva la richiesta, da più parti, di o i 36 anni (se dottori di ricerca). È possibiledelle energie rinnovabili, in partenariato utopistico, considerando anche i più snellire i processi di autorizzazione, candidarsi fino al 31 dicembre 2012. Percon istituti di ricerca o universitari. recenti sviluppi tecnologici in materia e di implementare sportelli unici, di dettagli e modalità di partecipazioneContemporaneamente – ma fino al 29 la possibilità di potersi avvantaggiare di introdurre procedure di registrazione più consultare il bando sul sito dell’Enel.ottobre 2012 - si potrà partecipare ad un misure di sostegno piuttosto significative. rapide, di accorciare i tempi dei percorsialtro bando, finalizzato a individuare L’impressione è che, ad ogni modo, alle di pianificazione. ENEL Foundation e Maria Francesca Cibelliimprese che si aggiudicheranno l’appalto istituzioni governative sarà richiesto uno Fondazione CRUI (Conferenza dei rettori Usura, un cancro difficile da estirpare La sottile strategia della criminalità per sottrarre beni agli imprenditoriL ’usura è uno dei mali più antichi e più subdoli ritenuto usuraio quando supera del 50 % quello medio che non solo non smaltivano i prodotti nel mercato in cri- della società, che attecchisce ovunque si riscontri- nazionale. Una catena di suicidi e di violenze, rimbalzata si, ma erano gravate anche dagli stessi interessi economici no difficoltà economiche e situazioni di bisogno. alle cronache degli ultimi anni, ha evidenziato la neces- richiesti dagli strozzini. Così migliaia di persone hannoSi può parlare di usura quando gli interessi superano il sità di una legislazione più attenta e particolareggiata, visto sfumare i frutti di un’intera vita di lavoro, la casa, obiettivo non ancora raggiunto pienamente. La gravissi- l’azienda, senza peraltro riuscire a liberarsi dal debito e ma crisi economica che ha colpito l’Italia e l’intero conte- dalle pressioni degli usurai. Le pressioni, che venivano sto europeo ha determinato proprio quelle condizioni in poste in essere da organizzazioni criminali, sfociavano in cui era facile cadere nella rete dei cosiddetti “cravattari”. minacce e spesso in vie di fatto, con violenze e danneg- Molti piccoli industriali, commercianti, artigiani, trovando giamenti alle strutture. Così la criminalità, che già aveva sbarrate le porte delle banche che non hanno più conces- determinato la crisi delle aziende opprimendole con estor- so crediti e mutui, si sono rivolti agli usurai fidando nella sioni, minacce ed esose richieste di pizzo, aggredisce i ripresa economica per superare il momento di difficoltà. piccoli imprenditori per togliere loro anche quel poco che Le banche infatti, perseguendo come unico fine il profit- era rimasto. In tutto questo molte responsabilità sono da to, non volendo correre rischi senza prospettive di ripresa addebitare alla classe politica che con la sua latitanza nel- economica hanno smesso di erogare prestiti. Al modesto la vicenda, pur conosciuta, e con comportamenti similari imprenditore non è restato altro, per salvare l’azienda, che nel succhiare sangue a chi guadagna da viversi col pro- ricorrere agli usurai fidando nel superamento della crisi. prio lavoro, ha consentito e consente questo stato di cose. Ma, essendo la crisi dell’economia italiana strutturata etasso ufficiale corrente che, lasciato fino a poco tempo fa profonda, anche l’immissione momentanea di liquiditàalla discrezionalità del giudice, nella recente legge viene nelle casse spesso non è riuscita a risollevare le aziende Fausto MarsegliaD XV Borsa al 15 al 18 novembre 2012 il Centro Espositivo nell’ambito della quale le Università presenteranno i Corsi Ariston di Paestum ospiterà la Borsa Mediterranea di Laurea e i Master in Archeologia, Beni Culturali e del Turismo Archeologico, manifestazione giunta Turismo Culturale, mentre agli esperti del settore verrà Mediterraneaalla sua quindicesima edizione. Unico Salone espositivo affidata la presentazione delle figure professionali eal mondo del patrimonio archeologico e prima mostra delle competenze emergenti; ArcheoVirtual la mostra,internazionale di tecnologie virtuali, l’evento si propone focalizzata sulle più recenti sperimentazioni di realtà del Turismocome occasione di incontro per il business professionale e virtuale e computer grafica applicate all’archeologia a curaun rilevante momento di dibattito sulle tematiche proprie dell’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturalidel patrimonio culturale quali la tutela, la fruizione, la del CNR; i Laboratori di Archeologia Sperimentale Archeologicovalorizzazione, il dialogo interculturale e la cooperazione attraverso i quali viene ricostruita la cultura antropologicamediterranea sulle quali si confrontano Organizzazioni e materiale dell’antichità; il Premio Paestum Archeologia,Governative Internazionali e di categoria, istituzioni, assegnato a quanti contribuiscono con il loro impegno nellaassociazioni professionali con operatori turistici, promozione del patrimonio culturale e alla cooperazionesoprintendenti, archeologi, direttori di musei, docentiuniversitari, giornalisti. I beni culturali rappresentano Unico salone al mondo mediterranea. Strategico per la promozione del prodotto turistico culturale sarà il Workshop che vede l’incontro traun importante fattore di dialogo interculturale,d’integrazione sociale e di sviluppo economico, per dedicato al settore domanda e offerta con la partecipazione di 80 buyers esteri. La borsa inoltre riserverà a relatori, giornalisti, visitatoriquesto motivo la Borsa promuove la cooperazione tra i un programma di visite guidate gratuite ai seguenti siti:popoli attraverso la partecipazione e la collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, il   ParcoPaesi del Mediterraneo e del Medio Oriente, che si traduce Cambogia, Turchia sarà la volta dell’Armenia. Tra le sezioni Archeologico di Paestum ed il  Parco Archeologico di Veliacon la presenza annuale di 30 Paesi Esteri di cui uno speciali che arricchiranno il programma: ArcheoFilm,Ospite Ufficiale. Nel 2012, dopo Egitto, Marocco, Tunisia, dedicata alla proiezione di filmati e documentari, volti a Ivana PorciniSiria, Francia, Algeria, Grecia, Libia, Perù, Portogallo e svelare i misteri dell’antichità e le sue storie; ArcheoLavoro
  • 4. 4 CRONACA a cura di Maria Francesca Cibelli I fiori del Guatemala Il massacro di Villa Canales ha il volto triste di due bambiniN el testo di una canzone del 1986, i R.E.M scrivevano che in Guatemala i fiori e del loro stesso sangue. La sorte che sbocciano di notte, avvolti dalle tenebre dell’ignoranza, della corruzione e della ora li attende è l’orfanotrofio, dove la miseria. In Guatemala, i fiori ricoprono ogni cosa. Persino le tombe di coloro Procura di Città del Guatemala sperache vengono uccisi per continuare a tenere in vita un sistema corrotto ed atavico. di proteggerli. Infatti, il racconto delE del resto, se un fotografo dell’agenzia Epa non l’avesse fissata in una serie di drammatici piccolo Carlos ha già permesso di risalirescatti, i fiori avrebbero coperto, come sempre, il sangue dell’ennesima mattanza e la storia al presunto mandante del massacro.dei Gonzales sarebbe scivolata via nell’ indifferenza generale. Questa anonima famiglia E mentre l’immagine straziante deldi Villa Canales è stata trucidata nel sonno da un commando di 30 uomini, che hanno bambino abbracciato alla sorella sotto losparato vilmente e senza distinzioni a uomini, donne, anziani e bambini. La vittima più sguardo impotente dei poliziotti continuapiccola aveva solo 8 mesi. La causa della strage sarebbe la disputa per un pezzo di terra a fare il giro del mondo, i giornali localiminimo, troppo stretto per alimentare correttamente l’ormai estinta famiglia Gonzales riferiscono che la giustizia ha apertoe troppo piccolo, probabilmente, perché la sua aggiunta o sottrazione rappresenti una un’inchiesta. Un’indagine dolorosamente inutile perché in Guatemala – uno dei Paesi differenza visibile nel latifondo più violenti al mondo, al centro del narcotraffico che scuote tutta l’America Centrale – il di chi può disporre della vita 95% dei delitti resta impunito. Il massacro di Villa Canales è avvenuta nella  tragica e della morte altrui. Unici quotidianità di un paese in cui ogni giorno muore almeno il doppio delle persone per sopravvissuti due bambini: fatti di criminalità comune rispetto alla media internazionale. Xoaticol, chiamano ancora Carlos Daniel e la sorella Jimena oggi gli indigeni questo pezzetto di terra ostile, maledetto, secondo un’antica leggenda, Isabel,di 6 e 4 anni. Eredi di a causa del sangue innocente versato durante la brutale colonizzazione spagnola ad una terra ribelle che ha già opera dei fratelli Alvarado. Xoaticol, “la terra sotto il sangue”. Alimentato da questa maledetto il loro destino, sono secolare irrigazione, il fiore nero della miseria continua a sbocciare florido in Guatemala.... oggi costretti a fare i conti con la condanna inappellabile della Eleonora Belfiore miseria, dell’infanzia violata E ora gli uomini sfilano sui tacchi a spillo“Walk a mile in her shoes” è la maratona USA contro la violenza sulle donneÈ accaduto negli Stati Uniti d’America, lo scorso 27 fare nella propria vita per aiutare le mogli, è già un gran settembre. Migliaia di uomini hanno sfilato per le risultato”. Il problema della violenza sulle donne è sempre strade indossando un paio di tacchi a spillo. Tra le più crescente. Dati Istat dimostrano infatti che in Italia, adfila si potevano notare manager, avvocati e operai. L’ini- esempio, una donna su tre, tra i sedici e i settanta anni neziativa è partita dall’associazione “Nastro Bianco” che è vittima. E ogni anno almeno cento donne vengono uc-negli Stati Uniti è promotrice delle marce a sostegno dei cise dal marito o dal compagno. Tra le violenze fisiche ècentri anti violenza e contro gli abusi sessuali. Marce che più frequente l’essere spinta, strattonata, afferrata, l’averesono davvero stravaganti. Gli uomini camminano per le avuto storto un braccio o i capelli tirati. Segue l’uso o lastrade di varie città statunitensi per un miglio, indossan- minaccia di usare pistola o coltelli o il tentativo di stran-do tacchi alti. Così l’iniziativa assume una carica ironica golamento o soffocamento e ustione. Tra tutte le formeche ne intensifica l’impatto.Curiosando nel sito, www. di violenza prevale quella di tipo sessuale, ovvero l’esse-walkamileinhershoes.org, si legge che la mission di questa re stata toccata sessualmente contro la propria volontà.associazione no profit è proprio far capire che gli “uomini Manifestanti per le strade di New Yorkpossono essere parte della soluzione” . Per porre fine alla tacchi a spillo non risolve i problemi delle donne, certo” haviolenza sulle donne e per farlo è importante mettersi nei Maria Balsamo dichiarato Todd Minerson, uno dei promotori della marcialoro panni o meglio nelle “loro scarpe”.“Un paio di ore sui “ma se questo evento spinge alcuni uomini a capire cosa «O ccorre diffidare dei prodotti Alimentari, alimentari venduti a prezzi eccessivamente bassi dietro i quali si potrebbe nascondere il mancato rispetto dei requisiti igienico-sanitari minimi che mettono a rischio la salute attenzione ai ma anche lo sfruttamento dei lavoratori o dell’ambiente». È quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’operazione dei Carabinieri del Nas che ha portato prodotti “low cost” al sequestro nel settore delle conserve alimentari di quasi 4000 tonnellate di prodotti irregolari anche di origine incerta. «La frode alimentare - sottolinea Coldiretti - è un crimine particolarmente odioso perché si fonda soprattutto sull’inganno nei confronti di quanti, per la ridotta capacità di spesa, sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti. Oltre un certo limite non è possibile farlo se non si vuole mettere a rischio la salute». «Gli ottimi risultati dell’attività di contrasto messa in atto dalla Magistratura e da La Coldiretti avverte i tutte le forze dell’ordine impegnate confermano - continua la Coldiretti - la necessità di tenere alta la guardia e di stringere le maglie troppo consumatori sui rischi nel larghe della legislazione a partire dall’obbligo di indicare in etichetta la provenienza della materia prima impiegata, voluto con una legge nazionale all’inizio dell’anno approvata all’unanimità dal “risparmiare” sul cibo parlamento italiano ma non ancora applicato per le resistenze comunitarie». Maria Francesca Cibelli
  • 5. AUTO E MOTO a cura di Vincenzo Adinolfi 5 Le auto elettriche Silenziose e senza gas di scarico, agli albori dell’automobilismo furono preferite alle vetture con motore a scoppioF orse non tutti sanno che l’auto elettrica è nata prima del motore a scoppio e subito dopo il vapore. Agli albori dell’automobilismo, in- fatti, la trazione elettrica era preferita al motore a scoppio sporco,rumoroso e difficile da far funzionare. Le auto elettriche, invece, erano si-lenziose, senza vibrazioni, non emettevano sgradevoli odori e non necessi-tavano del cambio. Le auto a vapore invece furono presto abbandonate, pe- La RAV4-EVnalizzate dai lunghi tempi di avviamento (fino a 45 minuti). La prima autoelettrica fu realizzata nel lontano 1828 dall’ungherese Jedlik. Alla fine del della Toyota1800 l’ingegnere francese Kriéger realizzò un’auto con un motore elettricoin ognuna delle ruote anteriori (primo esempio di trazione sull’avantreno) del 2003con funzioni anche di “freno motore” (oltre ai freni sulle ruote posteriori).Anche l’auto ibrida elettrica/benzina nacque nel lontano 1899 sviluppatada Ferdinand Porsche con la “Lohner-Porsche”. Nel 1903 l’idea dell’autoibrida fu ripresa anche da Kriéger. Alla fine dell’Ottocento in Francia eGran Bretagna vi era una diffusione significativa di veicoli elettrici. Nel1897 negli Stati Uniti il 40% delle automobili erano a vapore, il 38% elet-triche (ben 33.842) ed il 22% a benzina. L’intera flotta di più di cento taxidi New York era spinta da motori elettrici e, per ovviare all’autonomia diappena 25 km, usufruivano di un servizio di cambio rapido delle batterie.Nonostante la velocità massima di appena 32 km/h, il Conte Chasseloup- Taxi elettrico dellaLaubat sulla sua “Jeantaud”, ottenne nel 1898 vicino a Parigi, il migliorrisultato sia sul chilometro da fermo che su quello lanciato, affermandosi London Electricalsulle Benz, le Peugeot e le De Dion-Bouton a benzina. I’anno dopo il belgaCamille Jenatzy sulla sua “Jamais Contente” a forma di razzo, raggiunse Cab Companyla velocità di 105,88 km/h. Per i quattro anni successivi il record di velocitàfu saldamente tenuto da auto elettriche. Insomma, all’epoca nessuno ave-va dubbi sul futuro dell’auto elettrica che continuarono a essere vendutefino al 1914 allorquando la produzione si fermò di colpo con la scopertadi grandi giacimenti di petrolio. Nel 1920, superati gli atavici problemi diregolarità di funzionamento dei motori a scoppio, il declino delle auto-mobili elettriche fu rapido ed inesorabile non essendo in grado di com-petere con le prestazioni e, soprattutto, con la sensazione d’indipendenzadei veicoli a scoppio la cui autonomia soddisfaceva la crescente necessitàdi percorrere lunghe distanze. Inoltre le auto a benzina diventarono più La Lohner-pratiche grazie all’invenzione del motorino di avviamento e alla riduzionedel rumore con l’adozione della marmitta. L’introduzione della catena di Porsche del 1899montaggio da parte di Henry Ford permise inoltre una riduzione dei costidi produzione rendendo le auto accessibili ai più. In tempo di guerra e dimancanza di benzina ricomparve il nome della Kriéger con la produzionede “La Licorne” sulla cui meccanica vennero allestiti furgoni e autocarrileggeri. Durante l’occupazione tedesca (1940-1944), pochi privilegiati tra-sformarono la loro auto in elettrica: le prestazioni erano modeste, ma pursempre meglio che andare a piedi. La fine del 1950, Henney Coachworkse la National Union Electric Company produssero la “Kilowatt Henney”,una vettura in grado di raggiungere i 96 chilometri all’ora per quasi un’oracon una singola carica. Ma il costo rispetto alle auto a benzina rimane-va alto e la produzione terminò nel 1961. Passarono gli anni e le auto a La Kri+®scoppio, oltre ad avvelenare l’aria delle città, cominciarono a modificareirreversibilmente anche il clima del pianeta. Nel 1970 i francesi incenti-varono le auto elettriche col progetto VEL (Véhicule Electrique) partorito ger-Brasier deldall’ “Electricité de France” (compagnia elettrica nazionale) e la Renault.Analogamente gli Stati Uniti vararono il “Federal Clean Car Incentive 1903Program” per far fronte al vertiginoso aumento del prezzo del petroliodovuto all’embargo dei paesi dell’OPEC e alla guerra dello Yom Kippurponendosi l’obiettivo di avere entro il 2000 la gran parte delle auto in cir-colazione a emissioni zero. Il 31 luglio 1971 fu utilizzato il Moon Rover perlo sbarco sulla luna, un veicolo elettrico sviluppato dalla Boeing e dallaDelco Electronics che utilizzava un motore elettrico in ogni ruota alimen-tato da batterie non ricaricabili. Altri due veicoli, Mars Rover, sbarcaronosu Marte operando ben 7 anni senza guasti. Nel 1996 la General Motorsconcepì la EV1 (Electric Vehicle 1), la prima auto elettrica prodotta in serie La Hyperminiche poteva essere ricaricata con l’energia di casa ed in grado di passareda 0 a 100 km/h in meno di 9 secondi. Dopo 10 anni furono tutte ritirate e della Nissan delrottamate perché non potevano essere comprate, ma solo noleggiate ed icontratti di noleggio non vennero rinnovati nonostante l’opposizione deisoddisfatti utenti. Nel 1997 la Nissan presentò l’Hypermini adottata dal 1997Municipio di Pasadena (California) come veicolo professionale per i suoidipendenti per la facilità di manovra ed il parcheggio in città. Terminatoil contratto di noleggio, il Municipio tentò di comprarle, ma la Nissan nonlo permise e furono tutte ritirate e rottamate. Nel 2003 la Toyota produssela RAV4-EV (EV=Veicolo Elettrico) una raffinata 4x4. Dopo 2 anni, scadutii contratti di noleggio, anche la Toyota recuperò tutte le auto per rottamar-le. Alcuni cittadini, organizzatisi in associazione, riuscirono a comprarle.Tuttavia, la linea di produzione fu chiusa e con essa i ricambi. Inoltre laChevron - Texaco compró il brevetto della batteria e smantellò la fabbrica La EV1 della Ge-così che le batterie non vennero più prodotte. L’idea torna periodicamen-te in auge ogni volta che si parla di inquinamento ed esaurimento delle neral Motor del 1996scorte di petrolio continuando ad essere vincente dove non interessanoautonomia e velocità, ma silenziosità ed assenza di gas di scarico comeper i carrelli elevatori, per il trasporto del carbone nelle miniere, le piccoleauto nelle stazioni ferroviarie e nei campi da golf per finire con gli storicicarri per trasporto latte in Inghilterra, dove la quiete dei cittadini è sacra. Federica Adinolfi
  • 6. 6 TURISMO ENOGASTRONOMICO a cura di Valterino ZivielloLe piccole librerie di quartiere, identità delle città italianeDevono essere considerate  dei luoghi sacri, e difesi per la loro funzione di scambio culturaleA rrivi a Napoli, fai un giro per librerie, e non le trovi più o si sono ristrette per gli zio culturale dedicato alle parole, alla discussione costruttiva, alle manifestazioni e alla onerosi fitti da pagare. Sali al quartiere borghese, il Vomero, e vedi che di librerie socializzazione. Un luogo dove chi sogna, riesce ancora a credere nella forza delle idee e non ce ne sono più: chiusa la storica Guida Merliani, sta chiudendo pure la Fnac; in piena epoca di digitalizzazione fanno ancora battere il nostro cuore di lettori old style.mentre la Treves ha sbarrato l’antica sede di via Roma per riaprirne un’altra, molto più L’aspetto triste di questa vicenda è che la crisi non ha risparmiato neanche il mondo dellepiccola. Molte piccole librerie sono in grande difficoltà. La crisi addenta i piccoli, anche piccole librerie e di conseguenza ne ha frenato la crescita culturale. Come in tutti i mestieriin questo cruciale settore. Perché non sono a rischio soltanto posti di lavoro e volumi che si tramandano di padre in figlio, può accadere che il talento passi attraverso le gene-d’affari; sono pezzi di città che svaniscono, luoghi di aggregazione che vanno perduti, un razioni. La libreria/edicola Sansone in via Manzoni al civico 19 di Peppino ed Enza San-patrimonio di cultura e di storia che si impoverisce. Va trovata un’altra soluzione. Che sone è il luogo dove le culture si fondono, dove le pagine profumano e dove non lasciarsinon può consistere nell’andare contro la modernità. L’e-commerce si ricaverà spazi cre- coinvolgere diventa impossibile. Un luogo magico, cordiale, che offre incontri settimanaliscenti, proprio come gli e-book. L’unico modo per uscire dall’attuale crisi del libro, e per su vari temi e dove potrete rilassarvi nell’intimità che a volte solo una libreria può offrire.prevenire le crisi prossime, è lavorare sia sul fronte del cliente che su quello del commer- Peppino ed Enza con l’estrema gentilezza, signorilità e cortesia che li contraddistinguonociante e sia sul lettore sia sul libraio. Non c’è dubbio che la cultura della parola scritta - e dispongono di tutte le novità librarie del momento. Dicevamo di padre in figlio, è vero lastampata - stia vacillando, proprio mentre si diffondono l’interesse per la vita pubblica libreria Sansone è nata oltre mezzo secolo fa da Francesco Sansone, don Ciccio per tuttie per il mondo globale, insieme con la consapevolezza che l’informazione e i legami di gli abitanti del quartiere via Manzoni/Caravaggio. Infine chiediamo un piccolo consigliointerdipendenza tra i vari Paesi e i vari mercati condizioneranno sempre di più le nostre a Peppino Sansone: Cosa deve fare una libreria oggi? “Non deve chiudersi alle novità. Civite. Occorre diffondere l’abitudine al libro e il piacere della lettura fin dalla scuola. Non sarà comunque una nicchia di lettori tradizionali che rimarrà per ancora una generazione.sarebbe male che la televisione dedicasse più spazio ai libri. Ma occorre anche formare Nelle piccole librerie di quartiere, infatti, c’è ancora un rapporto diretto tra il libraio emeglio i librai. Diceva Francis Bacon, “la lettura fa l’uomo completo; il discorrere lo rende il lettore, nelle librerie di dimensioni maggiori di oggi, spesso manca. La sfida è quellapreparato e lo scrivere esatto”, l’unico luogo dove l’uomo può sentirsi tale è la Libreria. di creare una relazione con i lettori. Un libraio che sa consigliare un libro a un lettore, èPer comprendere però l’essenza di questo luogo, non bisogna fermarsi all’osservazione, l’editore di domani.” Salvare le piccole librerie storiche, e i loro librai, è nell’interesse dima bisogna essere vivi e partecipi. Questo è il leitmotiv delle cosiddette librerie indipen- tutti: di chi i libri li scrive, di chi li pubblica, di chi li compra. Gli italiani devono esseredenti, che oggi sono a mio avviso le più belle, in quanto creano con il lettore un legame consapevoli che una libreria fa parte del paesaggio di una città – quartiere strada etc., con-particolare, che non è solo intellettuale ma anche affettivo. Queste librerie devono essere corre a definirne l’identità, ne custodisce un frammento di anima che non deve volare via.considerate  dei luoghi sacri e difesi per la loro funzione di scambio culturale. La libreria,quindi, in questo caso non è intesa come luogo “commerciale”, ma bensì come uno spa- Valterino Ziviello La regina del pesce azzurro «’U ’ngegno» e la «gramola» Versatilità in cucina e tradizione marinara per Scopriamo gli strumenti utilizzati per la lavorazio- le alici al ristorante “La Brace” di Praiano ne della pasta nei secoli scorsiS S i dice alice e si indica tutto un gustoso della tradizione marinara. Una versatilità mondo che arriva dal mare. Fresca, che gli ha regalato lo scettro di regina del ul finire del Cinquecento il procedimento della lavorazione della pasta, fino allora salata, sott’olio, cruda, passata, pesce azzurro. Fresca di giornata si presta fatta con la sola forza delle mani, venne rivoluzionato dall’invenzione del «torchio»marinata e la sua colatura sono le mille a zuppe o primi, a marinature e piatti di o meglio, come lo chiamarono subito a Napoli, di «’U ’ngegno» (congegno) e di quel-vesti che la presentano al nostro palato. Un crudo dal sapore unico. Salata diventa la della «gramola». Il loro funzionamento è ben descritto già nella grande Enciclopediasolo nome per definire mille bontà. L’alice prezioso ingrediente di caponate estive francese del 1767 e più recentemente anche da Angelo Abenante nel suo bel libro su Mac-o acciuga è uno dei pesci più popolari come di invernali insalate di rinforzo o caronari, Napoli 2002. Il primo torchio era costituito da un cilindro di legno di rovere oe conosciti della cucina mediterranea. ancora elemento decisivo di farciture. Da di quercia, rivestito all’interno da una lastra di rame, e da un pistone a vite a pressione, che era azionato da una leva collegata ad un verricello verticale che uno o più addettiAbita nell’oceano Atlantico, nel mar sola, fritta o alla brace esalta tutto il suo manovravano, spingendola anche con la testa, tanto che i pastai erano riconoscibili da unNero, nel Mediterraneo e per la scienza particolare sapore di mare. Nella nostra callo che si procuravano sulla fronte per il duro lavoro. La forma dei maccheroni era datail suo nome è “Engraulis encrasicolus”. regione ha legato il suo nome alla fortuna dalla ruota bucata che stava alla base del cilindro, la loro lunghezza dipendeva, invece,Vive lontano dalle coste dove si avvicina di due antichi borghi marinari: Pisciotta, dal taglio dell’operaio addetto. L’essiccazione veniva fatta all’aperto, dove i maccheroniin questo periodo per riprodursi. Corpo nel Cilento e Cetara in costiera amalfitana. venivano appesi su lunghe canne. Per la pasta corta era utilizzato un tornio orizzontaleaffusolato, arriva ad un massimo di A Cetara è famosa la sua colatura, tratta azionato da una grossa ruota, messa in movimento da ragazzi con la sola forza di mani dalla lavorazione della sua salatura e e piedi. Così, mentre per la molitura si erano fatti grandi progressi con l’introduzione di usata per arricchire vari piatti. A Pisciotta, mulini ad acqua o a trazione animale, per la pasta, ancora per molto tempo, tutto dipen- invece, da secoli si pratica una particolare derà dalla forza umana. Anche l’impasto, nelle fabbriche, veniva fatto ancora utilizzando pesca di alici, dette “alici di menaica” la forza di gambe e piedi di una o più persone che, tenendosi aggrappate ad una corda per il tipo di rete che si usa per pescarle. per non perdere l’equilibrio, pestavano la pasta e la farina in una grossa madia comune- La manaica è una rete, già utilizzata dagli mente di legno. L’impasto era coperto da un panno di lino, ma l’igiene era spesso carente antichi greci, che grazie alle caratteristiche perché gli impastatori erano comunemente «uomini cenciosi nel modo più ributtante, e maglie larghe permette di tirare su senza veruna cura e politezza». Per battere e rendere soda la pasta in grosse quantità, solo le alici più grandi, che perdendo sempre sul finire del Cinquecento, al torchio fu associata la «gramola», che era costituita più velocemente il sangue diventano da un tavolato ruotante, con sopra una stanga ed un asse di legno molleggiato, a sezione bianche e delicate. Uno dei piatti della triangolare col vertice rivolto verso il basso. L’impasto veniva lavorato mediante il sal-20centimetri e mascella inferiore più tradizione marinara che la sposa con i più tellamento di un addetto che, seduto sulla stanga, la faceva «molleggiare con appositocorta di quella superiore sono le sue rappresentativi ingredienti della cucina e sincronizzato moto di alzata e seduta. La gramolatura durava due o più ore, ogni ope-principali caratteristiche fisiche Il suo mediterranea (pasta, pomodoro e olio raio seduto sulla stanga, muoveva la gamba sinistra, batteva con forza il piede per terracolore, argenteo con sfumature azzurre d’oliva) arriva proprio dalla divina costa, per elevarsi con la stanga, agitava la mano sinistra in aria, e seguiva con la testa tuttisul dorso, rendono uno spettacolo da Praiano, dove Giovanni Irace, patron i movimenti che faceva in cadenza, accompagnandosi con una nenia che comandava ilcromatico unico la vista di un branco in del ristorante “La Brace” da circa 40anni ritmo... Era un lavoro massacrante, dall’impasto alla torchiatura» (A. Abenante). Torchi e gramole di quel tipo erano ancora in funzione in Italia fin verso la fine dell’Ottocen-movimento. Un piccolo esemplare della propone i suoi “Vermicelli con alici”. to, tanto che il loro uso fu ben documentato dalle fotografie dei celebri fratelli Alinari.grande famiglia del pesce azzurro che si è Un’antica ricetta di famiglia (vedi boxguadagnato la giusta fama grazie al valore sopra) che descrive tutta la prelibatezza ????nutrizionale ed alla personale versatilità di questo figlio del mare nostrum.che lo rendono ingrediente di tante ricette Ciro De Tommaso Rotolo di Natale Ingredienti per 4 persone: 700 g di polpa di manzo in una sola fetta; 110 g diparmigiano grattugiato; 165 g di pancetta a fette; 60 g di sca- morza affumicata a fette; ½ l di vino bianco secco; 4 carciofi; 2 uova medie; 2 spicchi d’aglio; maggiorana; prezzemolo; olio di oliva; sale Preparate un battuto con l’aglio, il prezzemolo e la maggiorana e mettetelo in una padella con un filo d’olio. Unite i carciofi puliti e tagliati a fette sottili, salate e fate rosolare il tutto. Aggiungete un po’ d’acqua e terminate la cottura. Una volta freddi tritateli grosso- lanamente e mescolateli con il parmigiano e le uova intere. Appiat- tite la carne e sistematela su un piano da lavoro. Salatela e spalma- tevi il composto di carciofi, poi sistematevi le fette di scamorza eRistorante e Pizzeria via Sementini 28/32 Napoli di pancetta. Arrotolatela su se stessa, poi cucitela ai lati e legate il Uscita Metro “Rione Alto” rotolo con lo spago. Adagiatelo in una teglia oliata e fatelo rosolare da una parte e dall’altra. Salate la carne, versate il vino e passate nel www.sasapiazzamia.it - info@sasapizzamia.it ica Domen forno caldo a 200° C per circa 1 ora, irrorando la carne di tanto in www.tavernadibacco.com Aperto la tanto con il liquido di cottura. Tagliate il rotolo tiepido e servitelo. Tel. +39 081 5466119 Telefax. +39 081 0209646 La puoi gustare alla Taverna di Bacco
  • 7. ATTUALITA’ a cura di Sabrina Ciani 7 Crisi del commercio: chiude È vietato il Van MooS parcheggio Il Vomero perde l’angolo di dolcezza in via Solimena nel vialetto condominiale «I n punta di piedi, senza che >. <Purtroppo non c’è giorno che al trebbero essere tantissimi i negozi a Una sentenza della la cosa abbia avuto una Vomero non chiuda qualche eserci- rischio di chiusura. Occorrerebbero qualche risonanza, al Vo- zio commerciale – afferma sconso- al riguardo iniziative concrete per mero ha chiuso un altro esercizio lato Capodanno-. La crisi economi- supportare economicamente le atti- commerciale, un altro punto di riferimento per gli abitanti della ca e la contemporanea lievitazione vità in difficoltà. Invece tutto tace. Anche la proposta di legge regio- Cassazione dirime de- collina, specialmente per i più go- losi – afferma Gennaro Capodanno, nale per la salvaguardia delle bot- teghe storiche, annunciata nei mesi finitivamente la que- stione presidente del Comitato Valori col- scorsi, è rimasta al palo. In essa linari -. Mi riferisco alla fabbrica di erano previsti interventi economici cioccolato Van MooS, che operava sia per dare contributi ai Comuni A in via Solimena, quasi all’incrocio della Regione per la rivalutazione ncora una volta, la Corte di Cassazione è con via Luca Giordano, a pochi dei locali storici, sia per il censi- chiamata ad intervenire in materia di condo- passi da FNAC, un altro esercizio mento di questi ultimi >. <Peraltro minio: con la sentenza n. 14633/2012, i Giu- commerciale per il quale si vocife- – sottolinea Capodanno - al ritmo dici della seconda Sezione civile hanno stabilito che ra insistentemente di una possibile di chiusure di esercizi commerciali i condomini non possono parcheggiare nel vialetto chiusura. Un luogo di delizie per i che si sono registrati solo nei primi di proprietà comune se, con la loro autovettura, im- palati più fini – ricorda Capodanno nove mesi dell’anno in corso, credo pediscono materialmente agli altri l’accesso ai gara- - A Pasqua di quest’anno la bottega che saranno davvero poche le bot- ge e ciò indipendentemente dalla circostanza che il artigiana del cioccolato aveva an- teghe storiche che potranno usu- regolamento dello stabile non prevede nulla in me- che lanciato l’ultima novità, l’uovo fruire a Napoli delle provvidenze rito: tale divieto – ricordano in proposito – discende millesimato, realizzato con fave di previste, se e quando la proposta direttamente dalla legge essendoci nel codice civile cacao e zucchero di canna e con di legge, una volta approvata, en- l’art. 1102 che regola l’utilizzo dei beni comuni e varie tipologie di degustazione, trasse in vigore. Laddove invece in che, in dettaglio, stabilisce che ciascun partecipan- una vera e propria prelibatezza, altre Regioni italiane, come il Pie- te può servirsi della res communis, purché non ne che andava ad affiancare altre uova dei costi di gestione stanno metten- monte, la Lombardia ed il Lazio, la alteri la destinazione e non impedisca agli altri «di artigianali, come l’uovo bricolage, do in ginocchio il terziario commer- normativa che istituisce le botteghe l’uovo telefono, le uova ricamate, ciale che rappresenta la principale storiche, con relative provvidenze le uova azteche, per ricordare al- attività produttiva del quartiere economiche, è già in vigore da lu- cuni prodotti caratteristici proprio collinare con circa duemila esercizi, stri, contribuendo a salvare tante del periodo pasquale. Un negozio alcuni dei quali della grande di- attività commerciali ed artigianali che, per il costante impegno teso a stribuzione, presenti sul territorio che altrimenti avrebbero rischia- soddisfare le esigenze della clien- >. <Se si va avanti di questo passo, to di chiudere definitivamente». tela, era entrato nel cuore di tanti senza alcun intervento da parte del- vomeresi. Adesso i locali che lo la Regione Campania e del Comu- Giulia Sgherzi ospitavano sono sfitti e sulle saraci- ne di Napoli – continua Capodanno nesche compare il classico “ si loca” -, nei prossimi mesi al Vomero po- Menù del cuore farne parimenti uso» secondo il proprio diritto. Teatro della vicenda sulla quale è stato sollecitato l’intervento dei giudici di legittimità un condominio sito in provincia di Parma, dove alcuni proprietari Un terzo degli italiani ritrova in cucina la felicità coniugale avevano portato innanzi al Giudice di Pace i vicini, lamentando l’impiego non proprio adeguato delC viale di ingresso-garage, utilizzato non solo per il oppia in crisi? Gli ingredienti per la felicità si ritrovano in cucina, dove un terzo degli italiani risolve i problemi d’amore. transito ma anche (e soprattutto) per la sosta dell’au- Rimedio, questo, ritenuto più efficace di un week-end fuori, di una giornata in una spa e anche dei classici fiori. A de- to. Questo modus operandi aveva creato non pochi cretarlo uno studio dell’associazione “Donne e Qualità della Vita”. Secondo il 27% degli intervistati, a tavola si dialoga, problemi agli altri in fase di manovra ed accesso aiestraniandosi da tutto il resto. Da non trascurare anche l’aspetto della seduzione, insito nella preparazione e nel consumo box. Assolti in primo grado, i convenuti venivano delle pietanze, e quello della perdita di inibizioni dovuto spesso all’alcol condannati in appello, sulla base della considerazio- che accompagna gli alimenti. Il classico invito a cena fuori viene scelto ne che il viale condominiale doveva essere utilizza- dal 34% degli intervistati, a vantaggio, delle mura casalinghe, scelte dal to soltanto per il transito dei veicoli (in entrata e in 59% perché capaci di compendiare risparmio e romanticismo. Ma qual è uscita) e non per la sosta. La decisione è stata con- l’allestimento gastronomico preferito in casa per far capitolare il partner? fermata anche in sede di legittimità: ritenendo del Resiste la classica cenetta romantica a lume di candela, che raccoglie il tutto corretto il richiamo all’art. 1102 c.c. dei giudici 38% delle preferenze, ma, a sorpresa, il buffet (17%) riscuote più consensi del merito, gli ermellini hanno, infatti, precisato che della colazione in camera. Il 26% lo preferisce perché lascia libertà di la condotta dei comproprietari che parcheggiavano movimento alla coppia, mentre per il 22% il buffet non appesantisce. Ecco le proprie autovetture sul vialetto comune per quan- il menù salva coppia proposto dallo chef: antipasto di ostriche insapori- to legittima, impediva materialmente l’analogo uso te da vodka, millefoglie di ravioli di porro e capesante al pepe rosa. Per agli altri proprietari, costretti, loro malgrado, a ma- secondo baccalà con composta di cipolle dolci piccanti e invidia croccan- novre impegnative. Hanno, altresì, chiarito che «la te. Come dessert, una bavarese al cocco su salsa di spinaci freschi e di mancanza di un divieto espresso nel regolamentozucca. Per chi non vuole osare tanto, una bistecca e vino rosso sono la ricetta scelta da lui, mentre lei va pazza per fragole condominiale non permette di per sé qualsiasi uti-e champagne. Secondo l’associazione, la vista, in cucina, come in amore, va sorpresa: sbizzarrirsi con la fantasia. L’udito: i lizzo dei beni comuni, dovendosi sempre fare riferi-rumori discreti e l’atmosfera ovattata predispongono all’intimità. Gusto e olfatto: l’odore ci anticipa e ci fa sognare, ricordandoci mento, per la disciplina del caso concreto, al criteriosensazioni già vissute.. Tatto: nella tavola tutto partecipa al piacere, proprio come il vestito e la biancheria nel corpo dell’amante. legale», quello, cioè, previsto ex art. 1102 c.c.. Assunta Imperatore Adelaide Caravaglios Maison Chic FERRAMENTA Articoli da regalo Cristallerie MATERIALI EDILI Porcellane di Paola Capuozzo Liste di Nozze Via Orsolone al Guantai, 174 NAPOLI Via IV Novembre, 5 Marano di Napoli tel 081.587-4088 Tel. 081-7420968
  • 8. 8 ARTE a cura di Maria Balsamo L’Esasperatismo dell’Essere Dal 24 novembre al 6 dicembre al Centro d’Arte e Cultura “Il Bidone”, la mostra personale del Maestro Rosario MazzellaÈ un percorso di vita espresso attraverso un’articolata sequenza di simbologie La nuova vita si evolve celermente, il bambino prende coscienza della sua presenza cromatiche quello rappresentato nella mostra personale del Maestro Rosario nella comunità, ed anche il colore per rappresentare questa fase più avanzata del suo Mazzella, “Esasperatismo dell’Essere” che sarà esposta dal 24 novembre al 6 sviluppo assume maggiore intensità e s’identifica nell’arancione. Il soggetto giungedicembre presso il Centro d’Arte e Cultura “Il Bidone” di via Salvator Rosa, 159, a dunque alla maturità, l’apogeo dell’umana parabola, forte della sua esperienza che ha Napoli. Nella collezione in ormai forgiato la sua personalità di uomo ora simboleggiata dal rosso. Trascorsa l’età del oggetto, l’immagine si vaporizza, massimo vigore psicofisico, non tardano a comparire le prime tracce di un ineluttabile e a proiettarsi sulla tela sono le declino raffigurato dalle tonalità delle terre. Il ciclo si chiude, è nell’ordine naturale emozioni, rendendo la figura del delle cose, la vita ha un’origine e una fine e questa, come l’ignoto che ci attende dopo tutto superflua perché è sufficiente la nostra esperienza terrena, è rappresentata dal colore nero. Cosa accadrà in seguito il colore, con i molteplici significati non ci è dato sapere, ma almeno auspicare, come si evince dall’opera Esasperatismo ad esso collegati e i segni che in dell’Essere, che completa la mostra e che presenta il bidone, simbolo del Movimento esso s’incidono, per raccontare Culturale fondato dal Professor Adolfo Giuliani, nella sua metafora umana. Il Maestro un sentiero di vita, dall’origine Rosario Mazzella, che è tra i più autorevoli artisti aderenti, interpretando il pensiero alla fine. Questo suggestivo più profondo dell’Esasperatismo coglie integralmente quell’idea di speranza che percorso dell’esistenza umana, anima le opere realizzate per il Movimento, nel momento in cui associa all’immagine che ci propone il Maestro della fine anche quella della rinascita. All’apice della scultura troviamo una clessidra. Mazzella, comincia dal bianco, a Essa è per metà bianca e per metà nera, la simbologia cromatica della vita e della rappresentare la nascita, l’animo morte si ripresenta, ma la particolarità di quest’antico segnatempo è l’essere girevole.Un’ opera del Maestro Rosario Mazzella candido nel quale andranno adimprimersi tutte le esperienze della vita, che in principio si presentano sotto forma di Domenico Raiosemplici emozioni, espresse dal giallo, il colore della purezza propria dell’infanzia. Mostra “L’Arte è Opere dell’Esasperatismo esposte al Teatro Mediterraneo Preghiera” I n occasione del Concerto della Fanfara dei Carabinieri, svoltosi presso il Teatro Mediterraneo, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, nell’antisala del Teatro sono state esposte opere a cura del Movimento “Esasperatismo – Logos & Bidone”. In mostra i dipinti: “Uomini che È approdata in costiera con sperano”, di Giovanni Ariano; “Senza uscita”, di Stelvio Gambardella; “Tutto sofisticato”, di Carmine Meraviglia; “Natura violentata”, di Paolo Napoletano; “Rottamazione” di Alfredo Sansone. Nelle loro varianti stilistiche e contenutistiche, le opere hanno interpretato l’esposizione di opere di ben alcuni dei principi fondamentali del Movimento Culturale fondato a Napoli nel 2000. Giada Pistacchio dodici artisti Premio A C l Duomo di Amalfi, nel Museo Diocesano, è approdata la rasse- on l’opera “Madonna con bambino”, gna ”L’arte è Preghiera”che è alla sua VIII edizione.Il tema è “LA Ena Villani ha vinto il Primo Premio PACE”. “Artisti Insieme”sono dodici i protagonisti che hanno la- vorato con impegno, grazie alle loro tecniche pittoriche; passione di vita. Immenso è stato l’impegno dell’ideatrice ed organizzatrice, l’artista Rita all’artista Ena della prima edizione del Concorso di pittura al femminile “Passione in Rosa” promosso dall’Associazione Culturale “Le Ragni, che espone le sue tante opere che arricchiscono la mostra. La I Ras- segna nasce con i dipinti sui Misteri del Rosario; tutti e cinque,compreso “della Luce”, che aveva introdotto l’Amato Beato Giovanni Paolo II . La Villani Mille Facce dell’Arte” presso la sede di via A. Sacchini, 27, a Napoli. Al secondo posto si è classificata Elena Tabarro con “Castigo”; Concorso di al terzo, Nikka (Domenica Concilio) con rassegna è itinerante, ed è stata portata in svariate località, tutte di notevole pittura al il dipinto “Nei miei pensieri”. La mostra prestigio. Nella precedenti rassegne, si è lavorato su S.Francesco; sulle Li- tanie Lauretane; su S.Paolo e sulle Acclamazioni; ancora, su S.Benedetto e femminile a tema ha offerto, nel suo insieme, una su S.Anselmo. L’attuale rassegna è stata accolta a Vico Equense, presso il “Passione in particolareggiata rappresentazione della Convento di S. Francesco; successivamente, presso la Chiesa del Rosariello, Rosa” promosso donna nel mondo, nei suoi molteplici aspetti, a Napoli, ed ancora a Piazza Plebiscito, nella Basilica Pontificale di S. Fran- ruoli e condizioni, con interessanti riferimenti dall’Associazione storico-culturali che hanno offerto ai visitatori ampi cesco di Paola. Ed infine, nello splendido scenario del Museo Diocesano, ac- Culturale “Le spunti di riflessione confermando l’elevata qualità canto alla bellissima Basilica di Amalfi, hanno esposto i seguenti artisti: Lel- lo Bavenni,Emilia Primicile Carafa, Vincenzo D’Antico, Sebastiano Iardino, Mille Facce della proposta artistica e la felice scelta tematica. Giovanni Manganaro, Marianna Matacena, Valentina Marrandino, Costan- Madonna con bambino dell’Arte” Emanuele Boccia zo Narciso, Rita Ragni, Agata Senatore, Regina Senatore e con la partecipa- zione straordinaria di due opere di Lydia Cattone. All’inaugurazione della mostra presenziato S.E. Mons. Orazio Soricelli,Vescovo di Cava dei Tirreni ed Amalfi, e poi Maria Pina Cirillo, Italo Sgherzi, Andrea Jelardi, Rita Ragni. Targa d’Argento per l’artista Paola Grattagagliano Giovanni Ariano “La Sfida” dell’arte L a Giuria di premiazione della XXXIX“L a Sfida” è stato il titolo di una mostra collettiva di pittura promossa da Stelvio Edizione della Rassegna Internazionale di Gambardella e Massimo Pacilio presso il Centro d’Arte e Cultura Gamen di Arte Contemporanea, presieduta dal Prof. via Pontenuovo 26, a Napoli. La particolarità dell’esposizione è stata l’insolita Vittorio Sgarbi, ha assegnato a Giovanni Ariano la misura delle opere, 20 x 80 cm, che ha rappresentato per gli artisti partecipanti una Targa d’Argento del Circolo d’Arte e Cultura “Il prova considerevole sul piano della tecnica e dei contenuti. La mostra si è distinta per la QUADRIVIO” di Sulmona (AQ) per l’opera “Struttura qualità e per la modernità della proposta attraverso la quale la ricerca artistica si è estesa introspettiva”, realizzata in plastica combusta. D’impronta anche alle dimensioni del supporto suscitando ottimi consensi di critica e di pubblico. In concettuale, la creazione dell’artista napoletano si caratterizza esposizione opere degli artisti: M. Albora, A. Baiano, N. Basso, M. Basile (Maxtin), B. Bruno, per la duttilità e il dinamismo del disegno ottenuto grazie F. Bulzis, A. Carleo, A. Caccavale, Gladys Cantelmi, R. Chastenay, D. Concilio (Nikka), R. ad un sapiente intreccio di linee filiformi che proiettano la D’Ambrosio, A. De Chiara, C. De Dominicis, P. Dell’Aversana, P. De Meglio, M. De Riggi, base verso l’apice della scultura, mentre la leggerezza della C. D’Isanto, E. Di Teodoro (Edit), L. M. Feriozzi, G. Fruncillo, F. Filippelli, A. Gallo, S. materia utilizzata la rende particolarmente agile e moderna. Gambardella, A. Iuliano, O. Luongo, I. Maltempo, B. Manzo, L. Marchitto, R. Marych, N. Marsilio, M. Morandi (Mawr), M. Pacilio, E. Panetta, F. Ramaglia, S. Rea, S. Rea, A. Santucci, Domenico Raio A. Sansone, N. Saccone, F. Sellone, M. Selloni, A. Sepe, R. Scattino, N. Solazzo, A. Turro. Struttura introspettiva Agata Senatore
  • 9. TEATRO a cura di Stefano Vosa 9 Sancarluccio, il Teatro che resiste Presentata la nuova stagione 2012/2013I l Sancarluccio riparte per una nuova avventura e questa tà, contro un presente che tella, viaggio nella Roma di Pierpaolo Pasolini” e “Questo è di per sé una notizia. Negli ultimi mesi infatti voci sembra sempre più disu- matrimonio non s’ha da fare, i Promessi Sposi raccontato insistenti ipotizzavano la chiusura e per questo storico manizzato. Il Sancarluccio dai Bravi”. Nelle vacanze natalizie spazio ad un duo cheluogo di arte e cultura, e allora si sono susseguiti appelli, risponde a suo modo, con contiene la storia del teatro napoletano; Pina Cipriani edonazioni. Tutto fino a poche settimane fa quando final- un cartellone ricco di qua- Tommaso Bianco si alterneranno nell’interpretazionemente la riserva è stata sciolta; il piccolo teatro del quartie- lità e giovani interessanti di monologhi e poesie musicate del grande Eduardo.re Chiaia vivrà ancora almeno per una stagione, in attesa che fonde come sempre in- Ma l’arma in più di questa stagione è sicuramente quelladi segnali positivi dalle autorità e soprattutto dalla società novazione e tradizione. Tra dei seminari / laboratori teatrali. Un’ opportunità di con-civile. E’ infatti paradossalmente proprio questo il più gra- i personaggi di spicco c’è il fronto e dialogo con artisti del panorama nazionale, unve problema che il teatro di Via San Pasquale si porta die- ritorno di Daniele Timpa- modo per imparare, carpire i segreti del mestiere e apriretro, l’ essere situato in un contesto sostanzialmente arido no, autore/monologhista i propri orizzonti a nuovi modi di concepire il teatro. Loe abulico culturalmente. Centri di aggregazione e cultura, eclettico e irriverente che spettacolo di chiusura della stagione poi è frutto di unacircoli, teatri sono fioriti negli anni in aree difficili come ci regala altre pagine di scelta precisa ed emblematica. I ragazzi del Vodisca Teatroreazione spontanea a un disagio della cittadinanza che si è storia italiana tra denun- (Voci di Scampia) rievocheranno il personaggio di Madda-fatta attiva, ha lottato resistendo e costruendo luoghi dove cia e umorismo nero con lena Cerasuolo, partigiana medaglia d’oro della Resistenzamigliorare e migliorarsi. Un quartiere “bene”, con un titoli che sono già tutto un durante le Quattro Giornate di Napoli. Il Teatro di Chiaia sitessuto sociale per una buona parte di facoltosi e apatici programma “Storia cadaverica d’Italia” e “Aldo Morto”. apre a giovani artisti di un quartiere disagiato e lo fa pro-benpensanti o parvenu difficilmente può raccogliere la sfi- Altro gradito ritorno è quello di Peppe Lanzetta, stavolta prio nel nome della “ Resistenza”, una parola che accom-da di un Teatro fuori dagli schemi . Il richiamo alla società nei panni di regista e scrittore di “Barbarella ed altre lon- pagna i proprietari del Sancarluccio da quasi mezzo secolo.civile è l’incessante battaglia di sensibilizzazione, di civil- tananze” con Beatrice Baino. Da segnalare ancora “Garba- Stefano VosaUna notte con Giulio Cesare Nike per il Teatro A Benevento sette ore di spettacolo da mezzanotte all’alba Quest’anno il Premio haI focalizzato l’attenzione sugli l più grande drammaturgo di tutti i tempi Ogni meccanismo di autodifesa si affievolisce, so- rivive in una trasposizione suggestiva e co- gno scenico e verità si confondono e le sensazio- raggiosa. Dialoghi serrati che riportano allaluce uno degli episodi chiave dell’età classica. La ni che provengono dall’esterno sembrano essere percepite come ovattate. Diviso in tre parti, così spettacoli di produzione campanatragedia scritta da Shakespeare rivive in una not- come nella struttura originale della tragedia scrit-te e la attraversa con pensieri, paure, angosce dei ta da Shakespeare, lo spettacolo, senza dimentica-suoi protagonisti: Giulio Cesare, Cassio, Bruto, re di voler dar corpo ad una azione teatrale prima SAntonio. Il pubblico che assiste alla rappresenta- ancora che storica/politica (e i costumi clowneschi erata d’onore alla sala Pan di Napoli per la presentazionezione è però l’elemento fondamentale . Chiamato dei protagonisti tutti, nella prima e ultima fase, lo della XIV edizione del Premio Nike per il Teatro, organizzataa svolgere un ruolo più partecipe e impegnativo segnalano), inizia con i tratti della festa per poi dall’omonima associazione e da Hermes Comunicazione concludersi con l’assassinio di Cesare all’interno (Gianmarco Cesario ed Antonio Mocciola). Il premio da quest’anno del Senato. Ma il meccanismo di immedesima- ha focalizzato l’attenzione sugli spettacoli di produzione zione si spinge oltre fino a fondersi in un comune campana con particolare riguardo alle produzioni indipendenti. sentire, in uno sforzo che lega spettatore e inter- Hanno partecipato tutti gli spettacoli prodotti da compagnie prete. Messi a nudo, spogliati delle barriere di- napoletane che siano andate in scena nelle sale cittadine con fensive rappresentate dalla distanza palco-platea, massimo 200 posti. Francesca Scognamiglio ha condotto la serata, dalla durata limitata nel tempo di una replica, a cui hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore alla cultura del gli attori spingono all’interno della storia chi li comune di Napoli, Antonella Di Nocera, cui è stata conferita una ascolta e osserva, senza temere di essere scoperti nel proprio lato più vulnerabile. L’opera prende menzione speciale per il progetto “La grande magia”; Giuliana pieghe diverse mai scontate, in base alla tipolo- gia di pubblico che ha davanti, alla sua parteci- pazione, all’energia che ne scaturisce. Il dramma di Shakespeare si dipana nell’arco di una notte, tempo sospeso tra veglia e sonno, tempo della riflessione e dell’incantamento. Un’ esperienzarispetto a quanto accade di solito in un normale irrimediabilmente forte la cui durata non facil-teatro. L’orario di inizio è previsto per le ore 24 mente sostenibile è il prezzo da pagare per unapresso il Mulino Pacifico di Benevento adibito a immersione piena e totale nell’opera teatrale.palco per l’occasione. Lo spettatore sarà invitatoa condividere la rievocazione storica in un mo-mento della propria giornata inusuale e intimo. Vincenzo Chiummo “La zia di Carlo” al Teatro Il Primo Palazzo delle arti Napoli Gargiulo, vincitrice del premio “Mario Stefanile” per la carriera giornalistica; Mariano Rigillo, premiato per la sua straordinaria Dal 20 dicembre al 20 gennaio Rosario Ferro e lunga carriera con un premio da quest’anno intitolato a Franco De Ciuceis, cui è stato dedicato un commosso ricordo da parte del interpreterà uno dei testi più rappresentati al mondo collega Giulio Baffi, presidente della giuria. Numerosissimi gli intervenuti, tra addetti ai lavori e giornalisti, per un premio che, D al 20 dicembre al 20 gennaio la Compagnia Bianca Sollazzo presenterà, al Teatro Il Primo anno dopo anno, si è ritagliato un posto importante nel panorama di Napoli, “La zia di Carlo” di Brandon Thomas, con Rosario Ferro, autore del progetto e cittadino e non solo. In dettaglio l’elenco dei premi: miglior della regia. Rappresentato per la prima volta a Londra nel 1892 e scritto come favore per spettacolo; “Chiove”; miglior regia: Arnolfo Petri (“Lo Specchio un noto attore dell’epoca, “La zia di Carlo” è un caso unico nella storia del teatro, uno dei testi di Adriano”); miglior attore protagonista: Giovanni Ludeno più rappresentati al mondo. Una ricca zia emigrata sta per arrivare a Napoli per riabbracciare il (“Caro Vecchio Neon”); miglior attrice protagnista: Gea Martire suo unico nipote e conoscere la sua fidanzata. Un telegramma annuncia, però, che ella tarderà. Il (“Della Storia di G.G.”); miglior attore/attrice non protagonista; pudore femminile, si sa, impone alla ragazza di evitare appuntamenti con uomini soli. A Carlo, per Pietro Pignatelli (“Il Primo Processo di Oscar Wilde”); miglior vedere l’amata, non resta che convincere il suo maestro di musica ad indossare abiti femminili e drammaturgo; Carmine Borrino (“Intercity Plus”); menzione fingersi sua zia... Interpretato nel 2006 al fianco dell’indimenticata Bianca Sollazzo, Rosario Ferro speciale a Libera Scena Ensamble per il progetto “Museum”. torna a rivestire i panni del Maestro Barbella in una delle sue interpretazioni comiche più riuscite. Rosario Sannino Maria Bellucci
  • 10. 10 CULTURA a cura di Fausto Marseglia Enzo Costantino ed il tenore GiuseppeL’iniziativa pro- Scognamiglio hanno cantato “Passione”. Il poeta Armando Fusaro ha declamato lamossa da Enzo poesia “A vita mia”. Ci sono poi stati altri momenti aulici con la recitazione di poesie da parte di Maria Vitiello e Giorgio Filip-Costantino e piello. Ed ancora Franco Scollo con la reci- tazione della poesia “Nun gghi’ ‘e presso”,Franco Scollo cantata poi dalla brava Maria Bellarossa. Italo Fierro ha cantato in memoria del rimpianto fratello Aurelio, “Torna piccina mia”. Non è mancato il momento delle imitazioni con il noto Pino Celli. Ancora un’esibizione della soprano Manila. EdI ancora il tandem Scollo-Costantino con l tenore Enzo Costantino ed il poeta “A pagina cchiù bella”, prima recitata e Franco Scollo hanno organizzato e re- poi cantata. Si è esibito anche il cantante alizzato un salotto culturale al Circolo Pasquale Chiariello con “Rundinella”. DiSottufficiali della Marina Militare di Na- nuovo il tenore Lucio Cecchini con “Tu capoli di notevole spessore artistico riscuo- nun chiagne”. Ed è tornato in scena Fran-tendo plausi e consensi davvero sentiti. I co Scollo con la recitazione de “L’ammoredue artisti, non nuovi ad esperienze del a scadenza”, successivamente eseguita ingenere, hanno scelto per l’occasione una canto da Maria Bellarossa. C’è stata quin-location suggestiva ed hanno invitato ospi- di l’esibizione della soprano Emerenzianati d’eccezione. Dopo il pranzo gli ospiti si Serra con “Io te vuria vasa’. Ed ancorasono intrattenuti nel salone del Circolo do- Franco Scollo con la poesia “A badante”. Sitato di impianto di amplificazione e di un Salotto culturale al è poi esibito il tenore Vincenzo Forte conpianoforte a coda. Ha presentato gli artisti “Torna a Surriento”. Fausto Marseglia hal’impeccabile Ralph Stringile. Al piano il declamato “A canaria”. Franco Barbieri hamaestro Franco Matricano. Alla strumen- recitato “Chi nasce quadro”. Di nuovo iltazione lo stesso Enzo Costantino. L’incon- cantante Italo Fierro con “Signorinella” e Circolo Sottufficialitro si è aperto con la celebre “Tarantella” di “A sunnambula”. Iole Scognamiglio ha re-Rossini suonata al piano dal maestro Ma- citato “A dummeneca”. Ed anche Rosy, mo-tricano. Il tenore Costantino ha poi intona- glie di Enzo Costantino, ha recitato “Curato “O marenariello” col coro di altri tenori antistress”. I tenori Costantino, Scognami-e soprani presenti. Ralph Stringile ha pre- Marina Militare glio e Forte hanno dato vita ad un finalesentato i vari ospiti curando tempi e avvi- travolgente con un pourpurì di canzonicendando sapientemente poeti e cantanti. classiche napoletane e il salotto si conclu-Franco Scollo ha declamato la poesia “ ‘A deva tra scroscianti applausi del pubblicoluggetella mia” prima che venisse cantata presente sull’eco di “Funiculì funiculà”.da Enzo Costantino. Si è poi esibito il teno-re Lucio Cecchini con “Core ngrato”. Fran- Italo Sgherzico Matricano ha suonato il famoso brano“Chaplin” e, a seguire, la soprano Manila, Istituto occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Napoli, in piazza Nicola Amore 6, denotano i principi ispiratori di un ente formativo che, La letteratura restituisce la veritàUniversitario nato ad Afragola, ha conosciuto negli ultimi anni una crescita costante, concretizzatasi nell’apertura di una sede anche a Roma, prima In un libro la storia dell’amore asimmetrico della ancora di estendere la sua presenza al capoluogo campano. Presso l’IUM si potrà conseguire la tra il filosofo Anders e Hannah Arendt Laurea Triennale in Mediazione Linguistica Mediazione: per Interpreti e Traduttori. Il Corso di Laurea si articola in 20 esami corrispondenti a 180 crediti F formativi universitari e fornisce una solida u il più penoso ménage filosofico del ’900 quello tra il filosofo tedescouna sede anche formazione nelle Lingue e Culture Straniere. Günther Anders e Hannah Arendt. Un amore sfortunato e asimmetri- Le lingue studiate sono attualmente: Inglese, co, perché schiacciato dall’ombra dell’altro grande amore della donna Francese, Spagnolo, Romeno, Cinese, Tedesco e per Martin Heidegger. Dell’amore tra Hannah e a Napoli Russo. La dimensione agile dell’Istituto, situato Martin, da anni si scrive e si pubblicano carteggi. in una zona centralissima di Napoli, consente Eppure Anders fu colui che Hannah Arendt spo- di ottimizzare il rapporto tra docente e discente sò “giusto per sposarsi” per cercare di superare in un continuo interscambio che giustifica la la relazione proibita con Heidegger. Questa sto- conservazione della denominazione Academy ria, raccontata con tenerezza, è raccontata dallo All’IUM Academy School, riconducibile al periodo in cui la struttura era unicamente una scuola di lingue. stesso Anders in un libricino appena edito: La battaglia delle ciliegie. La mia storia d’amore con School il Corso di Laurea Presso l’IUM sono dunque attivi anche Corsi di Hannah Arendt. Nel 1975, la notizia della morte Lingue con insegnanti madrelingua, esami in della Arendt getta inizialmente Günther in uno Triennale in Mediazione sede e certificazioni riconosciute dai principali stato di disperazione. Afflitto dalla nostalgia eLinguistica per Interpreti e istituti linguistici. L’IUM Academy School è, tra l’altro, Ente di Ricerca Accreditato dal dai ricordi, riprende in mano gli appunti di dia- loghi avuti con la Arendt e decide di pubblicarli Traduttori Ministero dell’Università, Ente Accreditato dal in questo libro che prende la sua forma definiti- va soltanto nel 1985. È il suo prezioso omaggio Ministero della Giustizia per Corsi di Mediatore Civile, Ente Accreditato Regione Campania. Hannah Arendt ad una grande donna, nel tentativo forse tradito“I L’Istituto Universitario della Mediazione, che di esorcizzare la paura di un uomo rimasto solo nvestire nella formazione ha un promuove anche Master e Corsi Specialistici, e soggiogato dal ricordo idealizzato della prima moglie. Dopo un’attenta significato etico, perché si tratta si propone di ospitare ben presto eventi lettura viene da chiedersi quanto abbia potuto pesare sul pensiero di An- di un’attività utile alla società.” Le ders quell’amore unilaterale e ferito. O anche quanto abbia pesato l’ama-parole pronunciate dal direttore dell’Istituto culturali, quali presentazioni di libri, rezza di quell’esperienza nella sua concezione dell’irrilevanza dell’uomo:Universitario della Mediazione Academy mostre d’arte, cineforum in lingua straniera. una riflessione certamente non da poco per la storia del pensiero filosofico.School, Prof. Eduardo Maria Piccirilli, in Domenico Raio Ivana Porcini
  • 11. SALUTE a cura di Gennaro Musella 11 Complicità terapeuticaLa terapia manuale è fondamentale, è una forma di comunicazione non verbaleI flusso di comunicazione emozionale tanto importante per l dolore è un’esperienza che accomuna tutti gli esseri raggiungere l’obiettivo della guarigione. Sono decisamente umani, e la sofferenza è un segnale di allarme del contraria a quella scuola di pensiero che ritiene che il corpo che lo avverte che lo stato d’equilibrio in cui medico debba mostrarsi emotivamente neutrale, cioèsi trovava è stato turbato. Ciascuno di noi è in grado freddo alle emozioni, e poi c’è da dire che nel mio lavoro,solo approssimativamente di descrivere l’entità del è fondamentale il contatto fisico; la comunicazione chedolore; perché accanto all’intensità ‘fisica’ dello stesso, già di per sé è un sistema di comunicazione privilegiato,si associano l’esperienza sensoriale ed emotiva. Accade e l’uso delle mani come portatrici di benessere e ditroppo spesso che il lavoro dell’operatore sanitario sia energia catalizzatrice per l’autoguarigione, rientrano perconsiderato come qualcosa di tecnico, di strumentale, di l’appunto in questo nuovo approccio medico. La medicinameccanico. In realtà, e soprattutto per quanto riguarda è giunta a straordinari traguardi di sviluppo tecnologico,alcune figure sanitarie come gli infermieri e i fisioterapisti, ma sembra perdere la sua efficacia proprio nel rapportoc’è un contatto con il paziente che include una relazione con il paziente, e di conseguenza nell’individuazione enon solo tecnica ,ma anche e soprattutto psicologica. gestione di quegli stati di sofferenza e disagio psicomotoriMalattie neurologiche, circolatorie, reumatologiche, che non sono ancora patologia. La fisioterapia e la psiche.degenerative, richiedono tempi di cura piuttosto lunghi e Quando il corpo somatizza. Molti dolori sono correlatinon possono limitarsi alla sola prescrizione dei farmaci, con l’emotività. Ci spiega perché? Anche se si pensa alma c’è bisogno che si instauri una relazione umana. Più fisioterapista come ad un operatore sanitario alle preseprecisamente, empatia, fiducia, sintonia, complicità: con arti, muscoli e tendini doloranti, in realtà, nella miaqueste sono le parole che vengono in mente quando pratica professionale, ho avuto spesso a che fare consi pensa alla relazione tra paziente e fisioterapista. La patologie o affezioni di origine psicosomatica. L’emicraniacapacità di stabilire un’interazione comunicativa con è un esempio lampante, così come tante patologieil paziente chiara e diretta, guadagnando così la sua Lorenza Zotti, fisioterapista dermatologiche. E’ bene tener presente che, una particolarefiducia, è un sistema veramente efficace per ottenere da patologia/affezione, ha un preciso significato in ciascunlui la disponibilità e l’attenzione necessarie a garantire individuo in funzione del suo vissuto, della sua storia, della collaborazione al trattamento. Il fisioterapista pur non ad una malattia, un trauma o un qualunque tipo di suo sviluppo psicologico. Ad es, se l’espressione motoriaavendo il compito di identificare una malattia come fa il patologia. Ma io ritengo che sia importantissimo per (verbale dell’aggressività o dell’angoscia) è ostacolata,medico, deve formulare una diagnosi sulle funzionalità promuovere l’autonomia e l’indipendenza del paziente, bloccata, le scariche del sistema nervoso centrale verrannodel paziente, mettendo in risalto le sue menomazioni e le ristabilire uno stato di salute, attraverso reazioni naturali orientate verso il sistema vegetativo e muscolo scheletrico,sue disabilità. L’atteggiamento empatico è alla base della e fisiologiche dell’organismo (come la formazione del provocando disturbi patologici nella funzionalità deglirelazione sulla quale costruire il processo riabilitativo, muscolo o lo stimolo del metabolismo), attivando le forze organi. Ritengo che la malattia sia una funzione dida intendersi infatti non unicamente come recupero e di auto guarigione del paziente. Si tratta di un approccio parecchie variabili: ereditarietà, esperienze primordialirieducazione della funzione lesa, ma come riattivazione olistico che integra le metodiche che vanno utilizzate dell’infanzia, educazione, traumi affettivi, clima familiare,globale. <<Un lavoro questo, che richiede molta pazienza, come primo approccio terapeutico, con tecniche derivate postura, ecc. In altri termini, ogni stato emotivo ha laindispensabile per interagire con il paziente>>, afferma dalla psicologia e naturopatia, al fine di portare alla sua sindrome fisiologica propria e viceversa, in questola dottoressa Lorenza Zotti, fisioterapista. Gli obiettivi normalità e nel proprio contesto la persona portatrice di modo, la medicina psicosomatica è in grado di descriveredi un programma di riabilitazione sono innumerevoli: disabilità, se soffre sia di una semplice difficoltà o di un particolarità psicologiche dell’asmatico, del colitico,eliminazione dei sintomi, della sofferenza, limitare impedimento a svolgere le normali attività che di un grave dell’anoressico, dell’ulceroso, del bulimico e altro ancora.l’insorgenza dei danni secondari e soprattutto gestire gli impainement ( deterioramento, danneggiamento). Lei Ed io in qualità di professionista, credo fermamenteaspetti psicologici. Come si pone di fronte a tutto questo? ritiene che il contatto empatico sia indispensabile per la in questo binomio imprescindibile soma e psiche.Sotto un profilo prettamente tecnico, la riabilitazione guarigione del paziente? Cosa trasmette con le sue mani?fisioterapica ha in effetti come scopo primario, il recupero Io, personalmente, ho improntato tutta la mia professionedell’anatomia personale perduta o menomata in seguito proprio sull’empatia tra me e il paziente, così da favorire il Sabrina Ciani Vaccinazioni , il dibattito continuaDalla Rete, si riaccende la polemica sulle vaccinazioni infantili e sull’opportunità di farle o menoV accino mio figlio oppure no? E’ questo il quesito malattie, come il vaiolo, che sono praticamente scomparse percentuale dei bambini affetti da autismo. Associazioni che, sempre più spesso si chiedono i genitori, in dalla faccia della Terra, tanto che non si procede più alla di genitori che hanno vissuto disgrazie cliniche dopo Italia e non solo. Allo stato attuale l’obbligo di legge vaccinazione. Nonostante ciò,si fa sempre più acceso una vaccinazione, il Comilva ad esempio, continuanoper i neonati riguarda difterite, tetano, poliomelite, epatite il dibattito sui pro ed i contro sulle vaccinazioni. Perché a pubblicare in Rete studi sconosciuti a quasi tutta l’b. In Italia, salvo in alcune Regioni ove esse sono divenute spesso nei vaccini si annidano pericoli apparentemente opinione pubblica. Tuttavia, secondo il nostro Ministerofacoltative (ad esempio il Veneto), e a differenza di quanto invisibili: i metalli pesanti. Il decreto ministeriale del della Salute e l’istituto Superiore di Sanità, la situazioneaccade negli altri paesi europei, sono obbligatorie, per 27 giugno 2003 aveva messo al bando il mercurio: a è sotto controllo e non c’è nessun pericolo per i bambini. tutti i nuovi nati, distanza di 9 anni è ancora presente nella composizione Quello che davvero serve è cercare di ridurre al minimo le vaccinazioni: come hanno certificato recenti analisi scientifiche e le i rischi legati alle vaccinazioni, soprattutto in bambini antipoliomielitica disposizioni stabilite dall’Ente europeo per i farmaci. Non geneticamente predisposti ad avere difese immunitarie (Legge 4 febbraio è tutto: negli adiuvanti compare anche l’alluminio in dosi immature, che abbiano avuto una storia di gestazione e 1966 n° 51), ingenti. L’alluminio è una comprovata neurotossina ed è nascita difficoltosa o che abbiano alla nascita ricevuto antitetanica l’adiuvante più comunemente utilizzato nei vaccini. In diagnosi con implicazioni neurologiche, bambini nati (Legge 20 marzo particolare, sotto forma di adiuvante, l’alluminio comporta sottopeso, con sofferenza, con la presenza in famiglia, 1968 n° 419), un rischio di reazioni autoimmunitarie, infiammazioni di dislessie, disprassie, autismo. La vaccinazione deve antidifterica cerebrali a lungo termine associate a complicazioni essere una scelta, da valutare caso per caso, considerando (Legge 6 giugno neurologiche .Negli States, ad esempio il Centers for esclusivamente il rapporto rischio-beneficio dopo aver 1939 n° 891 - L. Disease Control and Prevention [CDC] ha denunciato un ricevuto un’informazione corretta dalle autorità sanitarie. 27 aprile 1981 n° aumento del 78% nell’ultimo decennio di casi di autismo166), antiepatite virale B (Legge 27 maggio 1991 n° 165) . Secondo questi dati, come è aumentato il numero dei Emilio CirilloChe le vaccinazioni siano utili lo dicono i numeri. Esistono vaccini somministrati ai nostri figli, così  è aumentata  la Copy Sprint di Avolio Ambulatorio Veterinario Geom. Emmanuel Perfetti Giovanni& C. consulenza tecnico legale Dott. Di Maio Ernesto perizie, catasto, condono, urbanistica compravendite immoblliare Via Casalanno 36/D Via Sedile di Porto 70 Marano (NA) Studio: Via Foria, 26 Tel/Fax 081 - 456730 Napoli Tel. 081 - 5864515 Cell. 333 - 7670241 Tel. 081- 5517643 E-mail: emmanuelperfetti@virgilio.it
  • 12. P iù di duemila anni fa, mercanti, pellegrini e soldati affrontarono le ripide montagne e i pericolosi a cura di Alessandro Falfari e Paolo Veccia Sulla via della Seta ROMA italiane - soprattutto Venezia e Genova - con l’estremo Oriente negli ultimi secoli del Medioevo. Obiettivo di questa sezionedeserti dell’Asia centrale per scambiare è quello di mettere a fuoco il rapporto tra labeni di lusso, reperire testi sacri, conoscere Via della seta e l’Italia all’epoca dell’imperoe dominare popoli lontani: fu così chea poco a poco si creò quella rete di La riscoperta degli antichi sentieri mongolo (XIII-XIV secolo), quando un gruppo di mercanti italiani si stabilì nellapercorsi conosciuta sotto il suggestivo Cina dominata da Kubilai Khan e dai tra Oriente e Occidentetermine di “Via della seta”. Oggi, una suoi successori (1272-1368), missionaribella mostra a Palazzo Delle Esposizioni, europei giunsero in Estremo Oriente e ambasciate mongole arrivarono fino alla sede del Papa. Le miniature documentano l’immaginario esotico nato attorno alle organizzata in collaborazione con le carovane proseguivano verso il Golfo notizie che provenivano dall’Oriente, l’American Museum of Natural History Persico, mentre a nordovest, attraverso la mentre un manoscritto mercantile del XIV di New York, ripercorre il l mitico viaggio Siria, giungevano al Mar Mediterraneo. secolo offre consigli pratici per il viaggio, da Oriente verso Occidente nel periodo Cambiamenti politici e progressi inclusi itinerari, tempi di percorrenza, tra il VII e il XIV secolo, rappresentando tecnologici fecero però incrementare dazi, popoli e città. Una selezione dei la moltitudine di culture che animavano la il commercio via mare, più veloce e prodotti importati dall’Oriente documenta Via della Seta attraverso la ricostruzione più sicuro. Così, tra il IX e il X secolo, il come il commercio dell’epoca non fosse di quattro città simbolo: Xi’an, la capitale trasporto marittimo crebbe e le merci unilaterale né limitato alla seta, bensì cosmopolita della dinastia cinese dei Tang; iniziarono a partire dalle coste meridionali imperniato sullo scambio reciproco Turfan, città-oasi del deserto del Gobi; della Cina. Particolarmente interessante di svariati articoli di lusso. La Mostra Samarcanda, grande centro mercantile e la sezione, realizzata in esclusiva per sarà visitabile fino al 10 marzo 2013. culturale; e infine Baghdad, capitale del l’esposizione italiana, a cura di Luca Molà, mondo islamico e sede del califfato.  Da Alexandra Wetzel e Ludovica Rosati, che Baghdad le strade si dividevano: a sud approfondisce il rapporto di alcune città Vittoria Pesaro “La Traviata” D opo lo straordinario successo della rappresentazione de “La Traviata” di Giu- seppe Verdi al Teatro Salone Margherita nella scorsa stagione, I Virtuosi dell’o- pera di Roma tornano in scena in questo splendido teatro liberty, nel cuore di Roma. Il M° Adriano Melchiorre, sotto la regia di Barbara Painvain, dirige una ver- conquista Roma sione emozionante e coinvolgente della celebre opera di Giuseppe Verdi, tratta dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas, «La signora delle camelie». Fra i passaggi più in- tensi sono da segnalare l’invocazione di Violetta “Amami, Alfredo”, il famoso brindisi “Libiamo ne’ lieti calici” ed il duetto “Parigi, o cara”. Particolarmente suggestiva, la location: entrando negli ampi spazi contornati da specchi del Salone Margherita, si ha, infatti, quasi l’impressioni di trovarsi al tempo dello sfortunato amore della bella Vio- Al salone Margherita tutto esaurito letta e di Alfredo. Ancora oggi, “La Traviata” viene considerata l’opera più significa- tiva e romantica di Verdi e fa parte della “trilogia popolare” assieme a Il trovatore e a per “La Traviata” diretta dal Maestro Rigoletto. Nel tempo, l’opera non ha mai smesso d’appassionare, entrando a far parte del cosiddetto “repertorio”. Uno spettacolo unico, da vedere con attenzione e stupore. Adriano Melchiorre Paolo Veccia Nuovi scenari all’ombra di antiche suggestioni Una collettiva romana, organizzata intorno a una potente suggestione letteraria, traccia una nuova mappa della storia dell’arte italianaE’ stata organizzata presso l’affascinante spazio dell’ex Elettrofonica, la collet- in una dimensione di accogliente nostalgia. Alessandro Cannistrà, Ilaria Loquen- tiva Le intermittenze del cuore Si tratta di una bella collettiva e rappresenta zi, Emiliano Maggi, Stefano Minzi, Luana Perilli, Moira Ricci, Alessandro Rosa e un’interessante occasione per studiare una serie di percorsi di giovani artisti Beatrice Scaccia - con l’aggiunta di due “ospiti” irlandesi, Brian Kennedy e Peter italiani, usando come mappa un noto paragrafo proustiano. Questa scelta appa- Richards impiegano mezzi espressivi diversi, per quanto tutti sostanzialmente ri- re felice ed innovativa , sia per quanto riguarda gli artisti coinvolti che per l’idea di conducibili a una dimensione cartacea, con risultati sempre coinvolgenti. Un’occasio- fondo del progetto: l’idea dell’arte come mezzo privilegiato per recuperare o ricrea- ne irripetibile per assistere ad una ventata di novità nel panorama artistico italiano. re le suggestioni letterarie. Questo taglio permette alle opere esposte di assestarsi Alessandro Falfari Via Tiburtina Antica,46a 00185 Roma Tel. 06.44.60.402 - 329.56.73.867 Chiuso il Martedi
  • 13. Un festival per le nuove sfide editoriali a cura di Rosaria La Greca MILANO Body Si chiama MICRO, ma nasce per fare grande Worlds, il l’editoria indipendente corpo uma- no in mostraT re giornate fitte di incontri con gli espositori e con ospiti la partecipazione sono gli italiani 0-100, Aalphabet, BOLO Pa- esterni, in una mostra di fanzines, musica live, e mini- per, Celeste, Cesuralab, Emidio Bernardone, Lök, Print about workshop. Un’occasione imperdibile per toccare con me,  Stranedizioni,  Talkinass,  Topipittori,  Troglodita Tribe, imano pubblicazioni di grande qualità provenienti sia dall’Italiache dall’estero. Tutto questo è “MICRO – festival di editoria in- tedeschi  AKV Berlin Board,  Artzines,  Eric Winkler,  TBooks Cologne,  Zweizehn, i francesi  Mekanik Copulaire  e  Solo, ma Un’esposizionedipendente”, rassegna dedicata agli ambiti della grafica, dellafotografia e dell’illustrazione in programma a Milano, presso non troppo, lo svizzero Spheres. In un momento storico in cui la logica del maker si sostituisce a quella dello user, le perso- per svelare i segreti ne si auto-creano le opportunità spinte dai propri interessi e dalla passione, in questo specifico caso, l’editoria. L’Italia, nell’ultimo periodo ,ha visto un’esplosione di interesse verso dell’anatomia il self-publishing: sempre più creativi decidono di esprimer- si attraverso la carta stampata e sempre più manifestazioni U vengono organizzate per far sì che questa vera e propria co- munità s’incontri e dialoghi. Purtroppo quello che soffriamo na mostra controversa suscita scalpore qui in Italia è un panorama visivo non esattamente allineato in Italia. Dopo la tappa romana e quella con il resto dell’Europa. Per questo motivo non sempre i pro- partenopea, dal 3 ottobre e fino al 17 getti che il nostro Paese sforna sono considerabili di qualità.. febbraio 2013, è possibile visitare la mostra Per ottenere i risultati ambiti bisogna davvero fare un grande Body Worlds – Il vero mondo del corpo uma- sforzo di volontà e resistenza, essere determinati, scendere a no, negli spazi della Fabbrica del Vapore, pro- compromessi, rischiare e imparare a trasformare con creativi- dotta da Arts & Sciences Italy, con il patrocino tà i limiti in opportunità. Tirature limitate, dove ogni singola della Regione Lombardia e del Comune di Mi- copia acquista un vero e proprio valore oggettuale. Da queste lano e curata da Angelina Whalley e Fabio Di considerazioni, nasce , dunque, questo festival il cui obiettivo Gioia. Il corpo è indagato per svelare i segreti fondamentale è divulgare le produzioni di alcuni tra i migliori dell’anatomia e del suo funzionamento, per publisher che lavorano nel campo della grafica, dell’illustra- mostrare al pubblico informazioni altrimentiil prestigioso spazio Superground. Organizzato da “La Caffet- zione e della fotografia provenienti dall’Italia e dall’estero. rilegate unicamente all’ambito scientifico e fartiera”, contenitore creativo fondato da Marco Nicotra di Bolo riflettere su temi legati alla salute, al benesserePaper e Giuliana Tammaro di Branchie, il festival è prodotto e alla corretta nutrizione. Stili di vita errati han-in collaborazione con Art Kitchen. Gli editori selezionati per no, infatti, effetti deleteri sul nostro organismo, Rosaria La Greca minano la salute e compromettono il corretto funzionamento del cuore, il “motore” della “Champagne for Gypsies”: il ritorno di vita e degli altri apparati. L’autore è il dottore Gunthen Von Hagens, anatomopatologo tede- sco inventore della plastinazione, un procedi- Goran Bregovic mento che permette la conservazione dei corpi umani tramite la sostituzione dei liquidi con dei polimeri di silicone, in grado di rendere gli Il poliedrico musicista presenta il suo nuovo elementi organici rigidi e inodori e mantenen- do inalterati i colori. Nell’esposizione, a tratti inquietante e già visitata da oltre trentacinque album alla Mondadori milioni di persone nel mondo, sono protagoni-G sti plastici umani veri, donati da persone che, oran  Bregovic, il compositore bosniaco che da anni dei  Balcani  con il  tango  e ancora in vita, hanno scelto di permettere l’u- incanta pubblico e critica, ha presentato il suo nuovo le bande di  ottoni. Con il tilizzare del proprio corpo, dopo la morte, per intenso   album  presso la libreria Mondadori,  nel cuore nei Balcani e la mente scopi scientifici e divulgativi. L’indignazionesuggestivo scenario di  piazza Duomo. Un’occasione unica per proiettata nel XXI secolo, il sale in molta opinione pubblica perché lo stu-tutti i fan (e le tante fan) di incontrare gratuitamente il musicista, musicista ama mescolare le dioso, soprannominato Dott. Morte, stravolgeche in  Italia  ha raggiunto la massima popolarità dopo la sua sonorità tradizionali della le consuetudini e rompe la normalità alla qualepartecipazione all’ultimo  Festival  di  Sanremo e, in seguito, sua terra al rock, dando in molti siamo abituati, ma è pur vero che haalla Notte della Taranta nella veste di Maestro Concertatore. Goran Bregovic vita a una musica istintiva e un forte impatto educativo capace di creare“Champagne for Gypsies” è il titolo del nuovo, bellissimo irresistibile. Il disco include un’immediata riflessione sulla necessità dialbum dell’artista, un affresco musicale multiculturale come collaborazioni illustri, come quelle con i Gipsy Kings e con preservare il nostro corpo da fattori inquinantisolo lui è in grado di creare. Il suono della musica balcanica è l’immancabile Wedding And Funeral Band. Il poliedrico artista e patogeni che abbassano la qualità della vitacoinvolgente ed entusiasmante, il ritmo prende il sopravvento ha anche composto numerose colonne sonore per diversi film, e possono condurci a una morte prematura.su tutto e “costringe” muoversi e a ballare. La musica di Bregović tra cui “Il tempo dei gitani”  ed “  I giorni dell’abbandono”.deriva da temi zigani e slavi meridionali ed è proprio il risultato Mattia Di Passio Giovanna Poteredella fusione della tradizionale musica  polifonica  popolare Via Pirandello, 2 Milano Cell. 392 57.62.139 E-mail: info@elevenstudio.it
  • 14. 14 SOCIETA’ E FATTI a cura di Emanuele Boccia Cybersesso: Le nuove frontiere del piacere virtuale Amplesso virtuale via internetO rmai con la tecnologia si può arrivare dovunque e fare ciò che, prima, era impensa- fisico tra i due soggetti, i quali possono anche trovarsi in un luogo diverso, essendo uni- bile: dopo la ginnastica virtuale, sarebbe, infatti, la volta di un nuovo programma camente richiesta la possibilità per gli stessi di interagire». Come si vede, in questi casi, che permette di giocare da soli o in coppia e simulare – una volta collegatisi a l’atteggiamento dei giudici è più severo. Ancora: nell’ipotesi di esibizione di prestazionidue aggeggi e telecomando in mano – un rapporto sessuale vero e proprio. I movimenti sessuali in videoconferenza, quando dall’altra parte dello schermo ci sarebbero clienti chesarebbero, quindi, inviati su Internet e riprodotti da un vibratore sul proprio strumen- pagano per interagire con il/la protagonista del video cosa succede? In una sentenza dito, in modo da consentire all’eventuale partner di poter partecipare, anche se a distanza, qualche anno fa, la n. 37188/2010, la Suprema Corte ha chiarito che «le prestazioni sessualiall’amplesso. Si tratterebbe – come definite da qualcuno – di ‘nuove’ frontiere del piacere eseguite in videoconferenza in modo da consentire al fruitore delle stesse di interagireche, purtroppo, stanno prendendo sempre più piede: un fenomeno a dir poco inquietante, in via diretta ed immediata con chi esegue la prestazione, con la possibilità di richiede-soprattutto se si pensa che tutto ciò si verifica non solo tra adulti ma anche tra ragazzini re il compimento di atti sessuali determinati assumono valore di atto di prostituzione ee ragazzine. Fa discutere, per esempio, la notizia di giovani donne, ancora acerbe (in età configurano il reato di sfruttamento della prostituzione a carico di coloro che abbianoscolastica), che “vendono” proprie foto maliziose, inviandole sui telefonini dei ragazzi reclutato gli esecutori delle prestazioni o ne abbiano consentito lo svolgimento creandoper potersi permettere qualche lusso in più, i necessari collegamenti via Internet o ne Art. 600bis c.p.come una borsa, un paio di scarpe nuove, abbiano tratto guadagno». Tra l’altro – spie-persino una ricarica telefonica. E che dire Prostituzione minorile – Chiunque induce alla prostituzione una persona di età gano i giudici di legittimità – «è irrilevantedi quelle signore che si prostituiscono pur inferiore agli anni 18 ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la il fatto che chi si prostituisce ed il fruitoredi giocare al Bingo? I dati, che si possono reclusione da sei a dodici anni e con la multa da € 15.493 a € 154.937. Salvo che il della prestazione si trovino in due luoghiconfrontare sui vari siti, sono preoccupanti: fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di diversi in quanto il collegamento in video-al di là delle percentuali, però, che ci mo- età compresa tra i 14 ed i 18 anni, in cambio di denaro o altra utilità economica, è conferenza consente all’utente di interagirestrano un panorama piuttosto desolante, punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non superiore a € 5.164. con chi si prostituisce in modo tale da po-cerchiamo di capire come si atteggia la giu- Nel caso in cui il fatto di cui al secondo comma sia commesso nei confronti di per- ter richiedere a questi il compimento di attirisprudenza in alcuni di questi casi. Non è sona che non abbia compiuto gli anni 16, si applica la pena della reclusione da 2 a sessuali che vengono immediatamente per-sempre detto, infatti, che si possa parlare di 5 anni. Se l’autore del fatto di cui al secondo comma è persona minore degli anni cepiti da chi ordina la prestazione sessualereato vero e proprio: nella recente sentenza a pagamento». Nell’ipotesi in cui venissero 18 si applica la pena della reclusione o della multa, ridotta da un terzo a due terzi.n. 333546/2012 (pubblicata sullo scorso nu- coinvolti minori, la tutela penale viene ad-mero di Cosmoggi), per esempio, le telefo- dirittura anticipata: è stato ritenuto, infat-nate erotiche sembrerebbero non configurare attività di prostituzione. Secondo la Terza ti, possibile configurare il tentativo di induzione alla prostituzione quando, dopo averSezione penale «le prestazioni vocali effettuate, sia pure al fine di eccitare sessualmente intrattenuto telematicamente conversazioni con soggetti minorenni, aventi ad oggettol’interlocutore, non possono equivalere a prestazioni sessuali, non impegnando zone cor- prestazioni sessuali dietro corrispettivo in danaro, vengono pianificati successivi incon-porali erogene». E questo perchè «il mero fatto di denudarsi dietro corrispettivo onde ec- tri de visu, anche se, poi, in realtà, tali incontri possono non aver luogo. Come si vede,citare l’istinto sessuale salvo che, significativamente, a tal fatto non si accompagnino anche ancora una volta, l’atteggiamento dei giudici è improntato alla severità: questa diver-contatti corporei (ad es. ‘lap dance’ con accarezzamento dei fianchi da parte dei clienti)» sità di trattamento tra la prostituzione degli adulti e quella dei minori è legata al fattoesulerebbe dall’area della prestazione prostitutiva vera e propria, non integrando, quindi, che il delitto di cui all’art. 600bis c.p., introdotto dall’art. 2 della L. 3 agosto 1998, n. 269,il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. In questa ipotesi, dunque, in adesione ai principi contenuti nella Convenzione sui diritti del fanciullo, è diretto asembrerebbe necessaria la presenza «dell’atto sessuale» in carne ed ossa, quale l’elemen- proteggere l’integrità e la libertà fisica e psichica del minore; le analoghe fattispecie into caratterizzante la prostituzione. Non può dirsi lo stesso per l’ipotesi di prostituzione materia di prostituzione di soggetti adulti, invece, sono contemplate nella L. 20 febbra-minorile (art. 600bis c.p.): nella sentenza n. 7368/2012, infatti, ancora la Terza Sezione pe- io 1958, n. 75, la quale mira a tutelare soltanto il buon costume e la pubblica moralità.nale della Cassazione ha statuito che «rientra nella nozione di prostituzione qualsivogliaattività sessuale posta in essere dietro corrispettivo in denaro, anche se priva del contatto Adelaide Caravaglios L’arte in vari aspetti in Le vie di Troisi sono infinite Il libro edito da Edizioni Scientifiche Italiane intende tracciare un bilancio storico-critico della produzione dell’attore napoletano I l 2013, si annuncia ricco di rassegne, re- sono intervenuti il sindaco di San Giorgio a Cremano Domenico Giorgiano, l’assessore trospettive, libri a lui dedicati e ispirati. alla Pubblica Istruzione Felice Giugliano, Luigi Troisi, fratello di Massimo, e gli allievi e Ma, e questo è già un evento di per sé, docenti degli istituti “Pantaleo” di Torre del Greco e “Scotellaro e Urbani” di San Gior- questa volta l’Università è arrivata prima. gio a Cremano, e il Consigliere Comunale Pietro De Martino che tanto si presta per dar Con un seminario e un libro, “Le vie di sempre vita al Premio Troisi e a eventi che riguardano la figura di Massimo. Il Premio è Troisi sono infinite”, nel quale per la prima diventato per lui un evento che anno per anno va perfezionato con accurata meticolosità volta i testi di Troisi vengono esaminati con e con il massimo della dedizione. Dichiara il Consigliere: “Da gennaio si inizia a lavorare gli strumenti dell’analisi testuale. È stato instancabilmente per il Premio, settimana per settimana, per far sì che il nome di Mas- presentato al teatro Giancarlo Siani di San simo Troisi se ne giovi, a livello nazionale, sotto l’aspetto socio-culturale … >> Insomma, Giorgio a Cremano, il volume che intende le idee del Consigliere Comunale Pietro De Martino sono tante sulla figura dell’attore tracciare un primo bilancio storico-critico partenopeo, il resto è solo disponibilità degli “addetti ai lavori”. A passarle in rassegna della produzione di Massimo Troisi nei è Pasquale Sabbatino che ne traccia una interessante galleria critica. Raffaele La Capria suoi molteplici aspetti: teatro, cinema, scrit- coniuga l’insicurezza esistenziale “dei napoletani che si adattano all’italiano” all’impos- tura, lingua e gestualità. È questa la prima sibilità di parlare, di Massimo Troisi. Del carattere innovativo del Troisi cineasta, parla in- tappa di un percorso che il Comune di San vece Valerio Caprara, soffermandosi sul ribaltamento degli stereotipi della napoletanità in Giorgio a Cremano, il “Premio Troisi” e “Ricomincio da tre” e “Scusate il ritardo”, i primi film che il critico cinematografico mostra l’Università degli Studi di Napoli Federico di apprezzare molto di più di “Non ci resta che piangere” che ne celebrò l’affermazione II intendono proseguire. L’evento è stato definitiva nel mondo del grande cinema. Col lavoro di Giuseppina Scognamiglio si ragio- professionalmente condotto dallo show- na sul ritmo drammaturgico della scrittura negli atti unici de la “Smorfia”, il gruppo che, man Enzo Calabrese ed ha visto la parte- insieme a quello di Massimo, fece da incubatore anche ai talenti artistici di Enzo De Caro cipazione dei curatori della pubblicazione, e Lello Arena. Il risultato è un testo in cui si punta sulla carica espressiva della recitazione. i professori di letteratura italiana dell’Uni- versità di Napoli Federico II. All’incontro Vincenzo Vinciguerra OTTICA CONTE OPTOMETRISTA CONTATTOLOGIA FOTOGRAFIA VIA NAPOLI, 251/D - MUGNANO (NA) TEL. 081 5864886 VIA NAPOLI, 1 - MUGNANO (NA) TEL.081 7453200
  • 15. CINEMA a cura di Vincenzo Vinciguerra 15 Il Festival Internazionale del Film di Roma riparte da MüllerIl nuovo direttore della kermesse ha presentato all’Auditorium Parco della Musica la settima edizioneM eno star, più cinema d’autore. Una manifestazione che nel concorso è mag- selezionato tra tutto il cinema italiano dei prossimi mesi. Per quel che riguarda gli in- giormente improntata sul cinema emergente. La rassegna internazionale contri con i grandi autori, Müller ha accennato ad una masterclass di Paul Verhoeven di Roma assume in questa settima edizione le sembianze di un vero e proprio ed un incontro con il regista di culto Walter Hill, autore de “I guerrieri della notte”,” 48festival . E’ apparso visibilmente teso e di poche parole Marco Müller sul palco della ore” e” Strade di fuoco” nonché produttore di Alien di Ridley Scott e dei due successiviSala Sinopoli dell›Auditorium e le sue risposte sempre sfuggenti quando si sono toccati sequel, che riceverà dal Festival di Roma anche il nuovo premio  Maverick Directorargomenti spinosi come la situazione politica attuale in Regione o il dettaglio delle star che Award attribuito a partire da quest›anno per celebrare i maestri che hanno contribuito acalpesteranno il red carpet e dei film che saranno proiettati in concorso. <<In soli quattro inventare un cinema lontano dagli schemi. Due curiosità a chiudere il ricco programmamesi e mezzo siamo riusciti a dar vita ad un festival di questo calibro e lo abbiamo fatto della settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma che riguardano il websenza voler ragionare su grossi cambiamenti strutturali ma apportando modifiche sostan- e la fotografia. Al festival di Roma arriva anche YouTube! che attraverso il canale dedica-ziali che ne hanno cambiato il volto >>. Nove film fuori concorso tra i quali annoveriamo to Festival Tube contribuirà con una diretta 24 ore su 24 ed un vero e proprio palinsestosia il film d’apertura che quello di chiusura. Sarà la prima mondiale del film “Aspettan- dedicato e interattivo a disposizione degli utenti che vorranno saziare la loro curiosità.do il mare”, del regista russo Khudojnazarov, ad aprire le danze regalando al pubblico Nel foyer dell’Auditorium sarà allestita nei giorni del festival una mostra fotografica cu-quello che viene annunciato come uno spettacolare kolossal costato sei lunghissimi anni rata da Matthew Modine, che permetterà al pubblico di visionare in tutta la loro bellezzadi produzione, a mettere l’ultimo tassello della manifestazione sarà invece “Una pistola e unicità più di 80 fotografie da lui stesso scattate sul set di “Full Metal Jacket” tra cui deien cada mano”, dello spagnolo Cesc Gay. Tre i film italiani in concorso:”E la chiamano” preziosissimi e rarissimi scatti dedicati a Stanley Kubrick. Dunque ci siamo, il 9 novem-estate di Paolo Franchi con Isabella Ferrari, Filippo Nigro e Luca Argentero, “Alì ha gli bre si parte, che l’anno zero di Marco Müller abbia inizio e ci porti tanto buon cinema.occhi azzurri” di Claudio Giovannesi e “Il volto di un’altra” di Pappi Corsicato con LauraChiatti e Alessandro Preziosi. Il resto del cinema nostrano presente a Roma affollerà lasezione Prospettive Italia, che consisterà in un repertorio di sole opere prime e seconde Edy Ferraiuolo Marilyn Monroe, la diva Addio a Pierre Mondy, destinata all’eternità inventò il “Vizietto” Primo protagonista di “La Cage aux Norma Jeane continua a soffiare folles”, era “Cordier” su la 7 sulla sua ultima candelina. E ad appartenere a tutti tranne E ra uno dei più amati e popolari attori francesi. Volto d’attore consumato, che a se stessa simpatia contagiosa e voce arrochita dal fumo. Più di mezzo secolo in scena tra cinema, tv ma soprattutto teatro. La passione di una vita, quella che eser- citava ancora all’età di 87 anni, pochi mesi prima di morire. Una passione che lo C portò al successo internazionale nel 1973 quando interpretò (partecipando anche ome Marylin nessuna mai.Solo lei, tra tutte, ci ossessiona così. Bellissima, alla scrittura e alla regia) “La cage aux sofisticata, irraggiungibile, ma estremamente fragile. A cinquant’anni dalla folles” pièce che con garbo ed ironia sua scomparsa è viva come nessuna altra icona nel nostro immaginario. Le trattava il tema scottante dell’omoses- vengono dedicati film, mostre, libri, omaggi, rievocazioni. Perché ha incarnato sualità. Una delle più belle storie del perfettamente le ansie del nostro tempo. E le sue contraddizioni. La vita dell’attrice, Teatro francese, satira feroce del per- nata a Los Angeles il 1° giugno 1926, sembra essere uscita da un romanzo di Dickens. benismo della società borghese, più di Un’infanzia difficile trascorsa tra diverse case-famiglia, passando da un abuso 1800 repliche per un totale di sette al’altro, fino a quando cominciò a lavorare stagioni consecutive. La sua carriera come modella e a firmare il suo primo prosegue ininterrotta e camaleontica; contratto cinematografico nel 1946. E con alterna con intelligenza ruoli eminen- esso, avviene la trasformazione: Norma temente comici (in “La 7a compagnia” L’attore francese Pierre Mondy diventa Marylin, si schiarisce i capelli e è un imbranato sergente alle prese inizia a prendere lezioni di dizione e di con le missioni più esilaranti) ad altri da cinema impegnato come nel “Conte di portamento, elementi che le conferiranno Montecristo” o in “Austerlitz” del regista Abel Gance. Il palcoscenico, con il suo alcune di quelle caratteristiche che l’hanno contatto diretto e immediato con il pubblico, era la sua dimensione naturale, un resa un’autentica leggenda della cultura approdo vitale necessario al quale ritornare sempre e comunque. Decine di com- pop. Dopo alcune parti minori in film medie mandate in scena negli ultimi anni delle quali fu protagonista regista e tal- come  Giungla d’asfalto ed Eva contro volta autore, una comicità posata, sorniona, quasi sussurrata. I colleghi parlano di Eva, arriva la consacrazione grazie al suo un regista dall’amore viscerale per i giovani, predisposto a mettersi in gioco e a la- inedito ruolo da cattiva in  Niagara di vorare con i nuovi talenti. Nel 1992 arriva poi la Tv con il “Commissario Cordier” Henry Hathaway (1953). Andy Warhol si ed è subito successo. Quindici anni di telefilm sur TF1 (la prima rete francese) ispirò a questo film per la realizzazione milioni di spettatori ogni anno e l’esportazione della fiction in tutti i paesi europei delle serigrafie raffiguranti l’attrice. tra cui l’Italia. Ed è così, infatti, che molti italiani si ricordano di lui, nei panni del simpatico e burbero commissario parigino sposato a una donna italiana ((l’attrice Ma quell’infanzia di soprusi e violenze Antonella Lualdi). Gli episodi sono tuttora in programmazione su La 7 e costitui- riemerse sempre, lasciandole dentro un scono una delle poche “prima serata” che la rete non dedica all’approfondimento La diva Marilyn vuoto che mai riuscì a colmare. Dagli giornalistico. Nel nostro paese ha recitato inoltre nella serie di culto “La piovra”. scandali legati ai Kennedy, che hanno gettato ombre sulla sua fine, ai suoi amori burrascosi, tutto in lei ci ha appassionato ed appassiona ancora oggi. Una storia intensa, vissuta tra alti e bassi, luci ed ombre, Stefano Vosa successi ed eccessi fino a quel misterioso 5 agosto 1962, quando il corpo dell’allora 36enne attrice, fu trovato senza vita nella stanza da letto della sua casa di Brentwood, a Los Angeles  senza vestiti e con una mano sulla cornetta del telefono. Probabile La redazione di Cosmoggi suicidio si disse, alla fine. Non andiamo oltre.Ai funerali partecipò soltanto Joe augura Buone Feste di Maggio, l’ex marito da molti definito l’unico grande amore di Marilyn, che continuò ad amarla e a proteggerla anche dopo il divorzio, in vita, in difficoltà e in a tutti i suoi lettori morte Ancora oggi, generazioni vecchie e nuove riconoscono in lei un mito senza tempo, la leggenda di una giovane donna vissuta come una  “candela al vento” . Liana Capuozzo Auguri
  • 16. 16 MERCATINO a cura di Lello Minervino Lo puoi trovare Kermesse poetica N· C.D.C.O Via Doss Trento, 30 – Trento ella sala studi della Madonna dell’Arco, si è svolto un incontro· C.D.C.O Viale Miramare, 29 – Trieste tra poeti promosso dalla dott.ssa Elisabetta Busiello, presidente· C.D.C.O Via S. Donato, 51 – Torino dell’ associazione AIPH (Associazione Italiana Protezione· C.D.C.O Corso Tazzoli, 13 - Torino Handicappati). La signora, fine poetessa ed instancabile organizzatrice· C.D.C.O Via delle Ginestre, 15 – Genova culturale, da molti anni opera nell’ ambito culturale campano e non· C.D.C.O Via De Castro, 99 Cabras (Oristano) solo. Le sta a cuore il mondo dei disabili su cui incessantemente è la sua sensibile attenzione.· C.D.C.O Via IV Novembre, 2 – Cento (Ferrara) Molti poeti si sono· C.D.C.O Via Erardo Marciano, 6 (Rimini) riuniti per questa· P.I. Artisti alla ribalta, Via Parini 34, Sesto Fiorentino (Firenze) occasione in un· C.D.C.O Via delle Pinete, 48 – Marina di Massa (Massa Carrara) clima di amicizia e· Creazioni di Luna, Via Ascanio Sombrero 18, (zona Marconi), Roma solidarietà ed hanno· C.D.C.O Via Federico Paolini, 29 - Ostia lido (Roma) declamato i loro versi. A ciascuno la· C.D.C.O Via Santa Croce, 3 Alvito (Frosinone) dottoressa ha dato· C.D.C.O Via Maresca, 89 Gaeta (Latina) un riconoscimento.· C.D.C.O Via Torre Liquerizia, 8 – Città Santangelo (Pescara) Io ho avuto l’ultimo· Associazione “Nuove Proposte” – Via Bellini, 91 – Matinafranca (Taranto) libro pubblicato· C.D.C.O Via Togliatti, Sasso di Castalda (Potenza) dalla Busiello,”Papà,· C.D.C.O Via San Vito, 301 Tito (Potenza) dove sei?” un bel testo ricco di liriche· Edicola “Di Mauro” – Viale Spineli, 194 -San Giorgio del Sannio (Benevento) e fotografie ricordo· C.D.C.O Via Tagliamento, 125 – Avellino del recente passato· Pianeta Barn – di Guardillo Gennaro – Via Naz. Delle Puglie, 8 Sirignano (Avellino) in cui sembra si sia chiuso un ciclo espressivo assai vivo e presente.· C.D.C.O Via M. Vernieri, 119 Salerno Alla cara Elisabetta noi auguriamo che mai si spenga l’impegno e· C.E.S.A.P Via Recalone Casagiove (Caserta) l’entusiasmo con cui si è prodigata finora e che possa raggiungere altri· Edicola Eureka, Via Roma, 101 Alife (Caserta) traguardi importanti nel suo percorso di grande incisività poetica e· Stazione di Ser vizio Tamoil – ss 158 Alife (Caserta) sociale. Tra i partecipanti: Nando Scafuto, Maria Rosaria Aiello, Giovanni Rapicano, Bruno De Cristofaro, Luisa Lombardo, Enrico Fontanarosa,· Clinica Maria Rosaria, Via San Bartolomeo 50, Pompei (Napoli) Anna Rita Mercogliano, con la sua ridente famiglia e tanti altri.· Biblioteca Villa Bruno S.Giorgio a Cremano (Napoli)· Centro Ippico – Via Filaro, 2 Ercolano (Napoli) Rita Ragni· Farmacia “Del Cassano” di Vallefuoco, Viale Michelangelo 6/8 – Casavatore (Napoli)· Andrea e Giovanni Pasticceria, Via Roma, 15 Vico Equense (Napoli)· Bar De Simone – Piazza Seiano, 6 Vico Equense (Napoli)· Relais Oasi corso Filangieri Vico Equense (Napoli)· C.D.C.O Via Cera, 38 Anacapri (Napoli)· Libreria Gagliardi Andrea, Corso Italia, 38/A – Marano di Napoli (Napoli)· Edicola Siniscalco – Via San Rocco, 114 – Marano di Napoli (Napoli)· Centro Maranese Cattolico – Via Catalano, 6 – Marano di Napoli (Napoli)· Stzione di sevizio Q8 Corso Italia Mugnano (Napoli)· C.D.C.O Via Monterusso, 69/b Pozzuoli (Napoli)· Beauty Queen bar, Via Giotto, 55/58 Arenella Napoli· Edicola Di Marzano Capodimonte Napoli· Caffè S. Giorgio, C.so Duca D’Aosta, 73 Pianura Napoli Bilancione· Stazione di ser vizio Total, Via Provinciale 67, Pianura Napoli· Stazione di ser vizio Total, Via Camillo Guerra, 36 Camaldoli Napoli Bar-pasticceria-gelateria· La Taverna di Bacco, Via Antonio e Luigi Sementini, 28/32 Rione Alto Napoli· Supermercato Carrefour, Via Antonio Selario, spalle piazza Medaglie d’Oro Napoli Via Camillo Guerra 26 B· Tabaccheria D’Angelo, Via Consalvo 107 Fuorigrotta Napoli· Supermercati Sunrise, Via Lepanto 55 Fuorigrotta Napoli Tel. 081-5870275· Stazione di ser vizio Agip di Raffaele Rusciano – Via S.Maria a Cubito Chiaiano Napoli Napoli· Fin-Company, Via Fiumicello, 7 (zona porto) – Napoli· Edicola Gravante Elpidio, Corso Secondigliano – Napoli· Bar Letterario, Corso Secondigliano - Napoli· Smoo Caffè, Via Miranda, 33 (Rione Alto) Napoli· Edicola di Giuseppe Ferrigno, Via Onofrio Fragnito – (Rione Alto) Napoli· Terminal partenze Aeroporto di (Capodichino) Napoli· Sali e Tabacchi fratelli Fenza, Largo Cappella Cangiani – (Arenella) Napoli· Associazione Megaris, Vico Strettole a (Chiaia) – Napoli· Edicola, Piazza Carolina, (Chiaia) – Napoli· Napoli Nobilissima, Piazza Vittoria, (Chiaia) – Napoli· Edicola Gargiulo, Via Nevio – Petrarca, (Posillipo) – Napoli· ACI Napoli, Piazzale Tecchio – Napoli· Ass. “Nino Petricciuolo” Via Ner va, 25 (Soccavo) Napoli· Caffetteria Macario, Via Cer vantes, 88/90 (lato Piazza Municipio) Napoli· Caffetteria Chianese, Via Duca degli Abruzzi 8/12 Napoli Legenda: C.D.C.O = Centro Diffusione Copie Omaggio Farmacia - Erboristeria “Pietro Caretti” Via M. 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  • 17. MERCATINO 17 COMPRO E VENDO AUTO Caffetteria MacarioVendo Peugeot 307 1.6 90cv hdi auto ottime condizioni full optional climbizona stereo cd comandi al volante braccioli cassetto refrigerato cerchiin lega ecc contatti telefonici al 3319964348 prezzo - € 4.000 – trattabile. Via Cervantes 88/90 Napoli Tel. 081.5510671Vendo Bravo 2 serie del 09/2007 con soli 81000 km originali, sempretagliandata in Fiat puntualmente, ottime condizioni, installato anchesensori di parcheggio con segnalatore sia acustico che visivo, revisioneche scade a fine 2013 e tagliando appena effettuato, vendo esclusiva-mente per passaggio ad auto di cilindrata inferiore... il prezzo è pocotrattabile... valuto anche scambio con auto di mio gradimento anche divalore poco superiore sempre diesel e di cilindrata inferiore (preferibil-mente 1.6). € 5.500. Tel. 3930876250 CENTRO CARNI COMPRO E VENDO MOTOCausa scarso utilizzo sempre in garage vendo Yamaha Majesty 400 anno POLVERINO2007 con circa 12.000 km tagliandato e perfetto - no perditempo - solointeressati, € 3000, tel. 3398659192 VIA MARANO PIANURA, 234 NAPOLI TEL. 081.5872392Vendo a 2200 euro assolutamente intrattabili la moto è in perfette condi-zioni astenersi curiosi e perditempo . Te. 3479928741Offerta imperdibile,quasi un regalo vendo Sh 125 semi nuovo, sport(nero satinato), doppio freno a disco, garantisco le ottime e soddisfacenticondizioni del motorino. Prezzo € 999 intrattabile. Chiamare 3313861122 C.so Duca d’ Aosta 73 COMPRO E VENDO CASA (Pianura) NapoliLibero C.Direzionale-via Giovanni Porzio -in ottimo stabile con ascen- Hotel Irpinia Caseificio Dal Sorrentinosore 3 camere cucina servizio mq.90 ottimo stato affaccio sul centro Albergo - Ristorante - Pizzeria - Bardirezionale €€ 250000. Tel. 0815780593 di Cioffi Mario e Co Snc Con ampi Saloni perNola - zona s/centrale - a poca distanza dalla villa comunale e dalla Sponsali e Cerimonie Via camillo Guerra n. 60-Astazione ferroviaria in zona ben collegata con Saviano, Piazzolla e San Ospedaletto d’Alpino (Avellino) NapoliPaolo Belsito soluzione s/indipendente libera sui 4 lati con altro im- Tel. 0825.69.10.29 Tel. 081.587.13.76mobile soprastante ma entrambi con accesso del tutto indipendente, alpiano rialzato con una metratura interna utile calpestabile di c.a. 70mq s tep, e volu t ion pump, corpo libe-composta da: cucina abitabile, salone, 2 camere da letto e bagno con ro, body-builing , e volu t ion combat,vasca. Con cantina e vano deposito alloggiato nel sottoscala. All’interno g.a.g , pilate s, fit jump, balli di gruppo,della soluzione si sviluppa una luminosa e comoda veranda dal quale si salsa cubana, te am walkingaccede direttamente al giardino antistante di c.a. 300mq molto arioso e Via L. Bianchi, 16soleggiato. Via Quagliariello, 31 (Parco Angiola Scala C) Napoli www.fitnessanddance.net PRIMA LEZIONE GRATUITA!!! VARIEAcquisto il mensile del turismo anni 80-90 il catalogo caffè del professore Caffetteria Chianesefumetti e libri su feste patronali e sagre paesane di Napoli e provincia.Raffaele Santaniello Tel. 333.4785008 Piazza Duca degli Abruzzi 8/12Cerco in regalo cellulare UMTS con internet. Tel. 338.9369074 Tel.081-5534485 NapoliRagazzo cerca amiche/i per scambio idee sperimentazioni su yoga parap-sicologia e altre tematiche dell’occulto.Tel. 334.1391671
  • 18. 18 MUSICA E SPETTACOLO a cura di Zorama Grande successo alla Fortezza “Noi”, il nuovo Firmafede di Sarzana nell’ambito disco di Eros del Festival della Mente Ramazzotti Tra musica e teatro l’incanto di Enzo Moscato in Toledo Suite La copertina dell’album rivelata dallo stesso L a scena è scarna, essenziale, nuda. Il velino nero su cui vengono proiettate le suggestive immagini stilizzate di Mimmo Palladino costituisce una membrana “invisibile” carica di poetiche suggestioni. Il leggio, ornato con una cascata di pomodori, rimanda ad una certa iconografia napoletana dal sapore cantautore romano antico. Lo spettacolo ha come ambito di rappresentazione un luogo reale della città di Napoli: Toledo. Una strada che deve il suo nome alla dominazione del vicereame spagnolo di don Pedro de Toledo. Ricorrendo E alla forma di teatro-canzone, Enzo Moscato rievoca una Napoli travolta dalle macerie della Seconda guerra ros Ramazzotti ha annunciato sulla pagina Google mondiale. Un contesto in cui i soldati americani, liberatori, approfittano delle grazie delle “senorine” costrette a + la copertina del suo nuovo album. L’immagine vendere il proprio corpo per ragioni di sopravvivenza. La narrazione si snoda tra bordelli, crudeltà e malaffare. è quella della scritta “Noi” davanti ad uno scatto Folli e sognatori. Rimandi e sovrapposizioni. Ambientata in quei del cantante, per una cover semplice. Il cantautore ha “bassi” dove non ci sono differenze sociali, ma un comune e tragico rilasciato anche sulla sua pagina Facebook il titolo del destino. Il ventre della città non bagnato dal sole. Un gioco di specchi fatto di presenza-asssenza con un unico filo conduttore: Napoli e i Quartieri spagnoli come luogo della memoria e fonte d’ispirazione. Un’ opera in cui, sebbene Enzo Moscato sia il rappresentante della nuova drammaturgia napoletana, il teatro si ritrae a vantaggio della canzone e della musica. Un recitarcantando in cui alcune delle più celebri liriche del canzoniere napoletano classico come “Palomma”, “Anema e core”, “Scalinatella” e “Na voce na chitarra e ‘o poco ‘e luna” e brani originali quali “Tempo”, ‘A musica e Tuledo”, si alternano e si combinano con canzoni di Brecht, Marguerite Duras (India song), Weill, Raffaele Viviani e Lou Reed (Cremation). Moscato canta in napoletano, inglese, tedesco, francese e finanche in giapponese nel brano “Youkali”. Grazie ai preziosi arrangiamenti di Pasquale Scialò, la musica è l’elemento portante dello Suite. Supportato da un trio di musicisti da camera alla chitarra (classica e portoghese), mandolino, violino, contrabbasso, fisarmonica e percussioni, l’attore-chansonnier si rende protagonista di una drammaturgia sonora colta e popolare, raffinatissima ed originale che spazia dalla Rumba, al Fado, al Bolero. Restituendo, nuovo album: “Noi”, in uscita il 13 novembre 2012. È così, nuova linfa a tracce che hanno fatto la storia della canzone napoletana. Tra amore e morte, dolore e arrivato così il giorno ufficiale della pubblicazione ribellione, esilio e riscatto, un ’emozionante esperienza all’insegna d’una grazia dolorosa. L’artista si congeda dell’ultimo lavoro di Eros. All’interno troviamo tracce da un pubblico rapito e partecipe con un omaggio al grande Nino Taranto di cui interpreta “Lusingame”. inedite e anche collaborazioni importanti, come quella con il gruppo “Il Volo” e la superstar internazionale Jen- nifer Lopez. Sappiamo che il ragazzo “nato ai bordi di Giuseppe Orso periferia” ama duettare con le grandi star della musica internazionale. Ricordiamo appunto le collaborazioni “Tutta n’ata storia”: con Tina Turner e Anastacia. Sono passati quattro anni dall’ultimo album intitolato “Ali e Radici”, risalente al 2009. Dopo il duetto con  Giorgia “Inevitabile” che ha venduto più di 30.000 copie, Eros torna con un nuovo lavoro per la collaborazione della casa discografica Uni- torna Pino Daniele live versal. E intanto impazza già nelle radio il primo singo- lo estratto dal nuovo album, “Un angelo disteso al sole”. Singolo che è subito diventato primo in classifica su I Tunes e di cui troviamo due versioni videoclip sul cana- le Youtube chiamato Vevo (una italiana e l’altra spagno- la). Eros torna a cantare dell’amore e dei segreti dell’ani- ma con la stessa sensibilità di sempre. Grazie alla nuova A dicembre concerto evento al Palapartenope con compagna Marica Pellegrini e alla bambina che gli ha regalato, il cantautore romano ha potuto assaporare le gioie di un nuovo cammino nella sua vita, raggiungen- grandi ospiti musicali do così quella serenità che cercava da tempo. Serenità ch aveva purtroppo perso dopo la fine del matrimonio con la showgirl Michelle Hunziker. Saranno entusiasti i fanE cco a quattro anni di distanza dallo storico concerto di che seguono la sua carriera musicale da oltre vent’anni, Piazza del Plebiscito, un nuovo grande appuntamento anche perché è stato già annunciato l’atteso tour 2013 che come sempre porterà Eros in giro per il mondo. per la città di Napoli con lo stimato cantautore PinoDaniele. Pino, infatti, celebrò in piazza, insieme all’amatopubblico, i suoi trenta anni di carriera. E oggi torna a suonare Maria Balsamocon i grandi artisti partenopei che hanno condiviso la primaparte della sua storia musicale con l’evento “Tutta n’ata storia– live in Napoli”, tre grandi concerti in calendario il 28, 29 e 30dicembre 2012 al Teatro Palapartenope. Durante le tre seratePino suonerà insieme a Enzo Avitabile, Enzo Gragnaniello ela storica band di “Vai Mò”, Tony Esposito, Tullio De Piscopo, MinopoliJames Senese, Joe Amoruso e Rino Zurzolo Ad accompagnar-lo sul palco ci sarà anche la sua nuova band, composta da Mi-chael Baker (batteria), Gianluca Podio (piano), Elisabetta Serio Centro produzioni infissi e porte(tastiere) e lo stesso Rino Zurzolo (basso e contrabbasso). Unapromozione per i fan! Chi acquisterà il biglietto su ticketo-ne riceverà una Card a edizione limitata, che varrà come titolodi accesso per lo show. Ai titolari della Card saranno riservatiinoltre sconti e l’esclusivo privilegio di partecipare al soundcheck pre-show. “Tutta ‘nata storia- live in Napoli” sarà un Tel. 081.766.1901evento imperdibile per tutti gli amanti del rock-blues dal sapo-re mediterraneo, un “marchio di fabbrica” che Pino Daniele ha E-mail: minopolialluminio@libero.itsaputo esportare in tutto il mondo e a far apprezzare da grandi Sito Web: www.minopolisrl.itartisti internazionali, come Eric Clapton, Wayne Shorter, PatMetheny e tanti altri. Pino farà richiamo alle calde atmosfere Via Epomeo, 2 trav. 5 (NA)sonore per salutare questo 2012 insieme alla città di Napoli. Via G.Aldino, 19 Laconegro (PZ) Rosaria Fiorillo Posillipo
  • 19. SCIENZA E TECNICA a cura di Ennio Salvia 19 Continua il mistero di Rapa Nui L’isola dalle “teste di pietra” pone ancora domande senza risposteL’ isola di Pasqua – in lingua nativa Rapa Nui, ovverossia “grande roccia” – è un’isola ad una catastrofe mondiale, è sopraggiunto un imbarbarimento repentino dei pochi dell’Oceano Pacifico meridionale appartenente al Cile. Situata a 3601 km a ovest superstiti. Questa teoria spiegherebbe un certo patrimonio culturale e mitologico comune delle coste del Cile e 2075 km a est delle isole Pitcairn, è una delle isole abitate in tutto il mondo antico. E spiegherebbe le conoscenze e le abilità tecniche degli abitantipiù isolate del mondo. Pasqua è una isola vulcanica formata sostanzialmente da 3 vulcani di Rapa Nui nella costruzione dei Moai. Alcuni studiosi ritengono che gli isolani siano ilspenti, il Terevaka, che costituisce la parte centrale dell’isola, e due vulcani più piccoli risultato di una mescolanza di civiltà nordiche, peruviane e polinesiane che approdaronoil Poike nella parte orientale dell’isola e il Rano Kau nella parte meridionale. Il primo a sull’isola con delle zattere e decisero di colonizzarla. Ritrovamenti archeologici e testsbarcare invece sull’isola fu l’olandese Jakob Roggeveen, che scese su di essa la domenica genetici condotti negli anni novanta hanno dimostrato che la popolazione dell’isola era didi Pasqua 1722, motivo per il quale l’isola fu battezzata Isola di Pasqua. e meridionale . I origine polinesiana e avrebbe colonizzato Rapa Nui tra l’800 e il 1100 d.c.. I Moai sono li egrandi busti che si trovano sull’isola vengono chiamati moai. Sull’isola esistono solamente in quella posizione per comunicare qualcosa. Religione, gerarchia, potenza. E’ ancora un638 moai secondo le ricerche condotte da Sebastian Englert. Nonostante gli studi fatti negli mistero. Ma per la loro costruzione occorreva una struttura sociale organizzata, in gradoultimi anni il loro scopo non è tuttora noto con certezza. Secondo ipotesi più recenti le di far lavorare molte persone, e una buona perizia tecnica. Tagliare la pietra nella cava, statue rappresenterebbero scolpirla secondo un preciso progetto, trasportarla nel luogo di posa, issarla e orientarla capi tribù indigeni morti, e nella posizione voluta non era certo semplice. Secondo un articolo apparso sul Denver Post secondo la credenza popolare il segreto della costruzione dei Moai è stato l’uso degli elefanti. Qualcuno aveva ritenuto avrebbero permesso ai vivi di che, dal momento che la pietra con cui sono fatti i Moai non era reperibile sull’isola, prendere contatto con il mondo doveva essere stata portata da extraterrestri. In realtà si è scoperto che i Moai sono costruiti dei morti. Ma a tenere banco con il tufo estratto dalle cave del vulcano Rano Kao. Ancora oggi sono visitabili Moai in questi ultimi tempi è la incompiuti presso le cave, circondati dagli utensili necessari alla loro realizzazione. L’isola scoperta fatfa da due archeologi fu disboscata proprio per la costruzione dei Moai, che richiedevano un complesso sistema britannici. Colin Richards e Sue di trasporto, e per il sostentamento della popolazione. Questo unito alla rapida riduzione Hamilton, dell’Università di della popolazione e alle malattie portò ad una sorta di eco-disastro, alla desertificazione e Manchester e dello University alla decadenza culturale degli abitanti. I ratti che raggiunsero l’isola con i polinesiani prima College di Londra, che hanno e con gli europei dopo, in assenza di predatori naturali, si moltiplicarono a dismisura. svelato il mistero degli enormi Nella loro dieta alimentare rientravano anche i semi di palma. Furono loro a contribuire copricapi che alcuni degli oltre all’estinzione degli alberi dell’isola. Ipotesi, teorie, leggende, certezze. L’isola di Pasqua è 600 Moai, portano sulla testa. lì. Con il suo vulcano e le sue bellezze ormai accessibili a tutti i turisti. Con i suoi misteri Sono misteriosi. Incutono e i suoi Moai. I loro occhi guardano verso l’interno dell’isola. Come per proteggerne gli timore ma anche rispetto. Sono abitanti. Come per difendere una storia che tutto il mondo da secoli prova a conoscere.alti fino a 10 metri e sono uno dei misteri che la società moderna non riesce a spiegarsi. IMoai dell’Isola di Pasqua, sono di roccia tufacea del peso anche di 80 tonnellate e la cui Ennio Salviacostruzione, ancora oggi, dopo oltre 1000 anni, rimane unenigma.  In questi giorni i due studiosi britannici seguendo Un defunto da portare al ditotre indizi – un’ascia votiva rinvenuta intatta accanto aicappelli, un antico vulcano e una strada formata da ceneridi lava – hanno scoperto che i polinesiani hanno fattorotolare i cappelli, che pesano diverse tonnellate, giù dalvulcano. Gli studi vanno avanti nel tentativo di scoprire ilmotivo della presenza di questi copricapi. Ma forse moltisapranno che questo non è l’unico mistero dell’Isola diPasqua. L’ombelico del mondo. Così l’avevano definita i Dal processo di incenerimento di unsuoi abitanti. Unica terra emersa sopravvissuta al diluviouniversale. Le Orecchie lunghe e le Orecchie corte erano morto si ricavano diamanti E’i due gruppi che vivevano l’isola. I secondi subordinatiai primi fino a quando, come nelle migliori tradizioni, noto che, specialmente nei grossi agglomerati 3.500 euro iva esclusa per un diamante di un quarto diin una data situabile tra il 1680 e il 1774, le Orecchie urbani, il problema della sepoltura dei defunti è carato a 13 mila euro per un diamante di un carato, cheCorte si ribellarono, massacrarono le Orecchie Lunghe e piuttosto grave. I cimiteri, ormai, sono delle cit- richiede una lavorazione più lunga. Spese talvolta similiabbatterono gran parte dei Moai. Queste sono le notizie tadelle nella città, con palazzi anche di quattro, cinque a quelle di sepoltura”. Il processo, spiega l’azienda, alacquisite dai pochi sopravvissuti. In realtà dell’isola si sa piani zeppi di loculi per ospitare i “cari estinti”. Per que- momento può avvenire “solo in Svizzera, in Italia nonpoco o nulla. La struttura sociale all’epoca della scoperta sta carenza di spazio ormai anche in Italia spesso si ri- è previsto. L’unico atto burocratico richiesto ai cittadiniera completamente disgregata. Le origini della lingua corre all’incenerimento della salma e al “contenimento” italiani che desiderano procedere è il passaporto mor-dimenticate. E poi gli europei, la sifilide, l’influenza. dei resti in una semplice quanto piccola urna che, ov- tuario emesso dal comune di residenza che consente diLa scomparsa della popolazione. Nel 1877 Rapa Nui viamente, occupa molto meno spazio della classica trasferire l’urna all’estero ai fini della sepoltura”. Macontava 111 abitanti. Il mito ha origine da qui. Dalle tante bara. Ma c’è chi è andato oltre. In Svizzera, già da in Italia esiste ancora una certa ritrosia verso questadomande poste da studiosi e ricercatori e dalle mille alcuni anni, il processo dell’incenerimento ter- pratica, proprio per “questioni culturali” erisposte fornite. Molte delle quali diventano leggende. mina addirittura con una sorpresa. Alla fine “le onoranze funebri - spiegano dall’azien-Quali sono le origini dell’isola? Da dove è giunta la sua i parenti del defunto trovano non le ceneri da - hanno il timore di proporla ai parentipopolazione e come ha fatto a raggiungere un’isola spersa ma una pietra preziosa che “in base alla dei defunti. La maggior parte di richiestenell’oceano pacifico senza mezzi di trasporto idonei? quantità di boro presente, può assumere arriva comunque dal centro-nord, in par-Perché è improvvisamente scomparsa? Quale è l’origine varie tinte di blu”. Si  superano  così le ticolare da Lazio, Lombardia, Piemonte, Li-dei Moai? E perché una terra che avrebbe dovuto essere barriere della tradizione, permettendo a guria e Toscana. Chi si rivolge ad Algordanzaverde e rigogliosa fu trovata arida e desolata? L’isola di chi “rimane” di tenere sempre vicino a sé il non è particolarmente ricco, né eccentrico, ha solo unPasqua è una parte emersa del continente Mu, collegato caro estinto. “Il primo piccolo boom di richieste in Ita- importante rapporto col defunto che desidera mantene-all’Asia e alle Americhe da grandi gallerie. Quando Mu si lia si è avuto nel 2010”, spiegano da Algordanza Italia, re in qualche modo. Talvolta dalle ceneri - quelle dei de-inabissa nelle profonde acque del Pacifico solo Rapa Nui azienda con sede legale a Roma che dal 2008 si occupa funti italiani, per legge, devono essere utilizzate in toto -rimane in superficie, isolando per sempre i suoi abitanti. del trasporto delle ceneri dei defunti nei laboratori sviz- si ricava “anche più di un diamante: è successo che dalleLa scrittura rongo-rongo, che nessun abitante moderno zeri, dove la trasformazione della cenere in diamanti è ceneri di un uomo si siano ricavati due diamanti per mo-dell’isola è in grado di decifrare,  sarebbe la stessa usata considerata una forma di sepoltura. Una volta estratto il glie e figlia”. Nei laboratori svizzeri nascono ogni annonella valle dell’Indo. I Moai rappresenterebbero esseri carbonio dalle ceneri- spiega Algordanza - nei laboratori circa 1.000 “diamanti della memoria” e “le maggioridi un altro mondo. Extraterrestri che portarono la civiltà vengono ricreate le medesime condizioni di tempera- richieste si hanno dal Giappone e, per quanto riguardaal continente perduto prima del diluvio universale. Una tura e pressione che in natura portano alla formazione l’Europa, da Germania, Austria, Svizzera e Spagna”.teoria ipotizza che nell’evoluzione dell’uomo ci sia stato un dei diamanti. Ciò che si ottiene sono veri diamanti conmomento di apice scientifico e tecnologico a cui, in seguito le medesime caratteristiche ottiche, fisiche e chimiche Alessandro Caforio dei diamanti naturali. Il costo dell’operazione varia dai BLU BAR Di Musella Margherita Dal Madonnaro Articoli religiosi-vasi-statue-colonne Via Casalanno n° 36/E Rotonda Auchan Marano Di Napoli (NA) Giugliano in Campania Tel. 081. 195 79 166 Tel. Tel. 081. 19579166 Cell. 389 11 44 109
  • 20. 20 LIBRI a cura di Eleonora Belfiore Guida agli spettri Una retrospettiva da urlo della città Da Profondo Rosso Edizioni, un volume che analizza l’opera prima di Dario Argento D “Fantasmi a Napoli”, di Annamaria opo l’ apprezzato saggio dedicato al film  Sette Note in Nero, ritorna nelle librerie  Giovanni Modica che dedica la nuova fatica letteraria ad un altro classico della Ghedina, è anche una raccolta di storie cinematografia:  L’uccello dalle piume di cristallo  di Dario Argento. Con la consueta testimonianze e misteri abilità e completezza, Modica ripercorre la genesi del primo film del regista romano, il più emblematico e sicuramente quello che più di altri lo lanciò nel mondo del cinema, facendolo diventare in pochi anni un punto di riferimento per il pubblico. DarioQ uando si sentono tintinnii di catene, portoni che cigolano, soffi di vento che ci Argento e L’uccello dalle piume di cristallo  è un testo esauriente e accarezzano d’improvviso o lampadine che si spengono e si accendono, in una completo, che ha l’ulteriore pregio di allargare l’orizzonte anche su casa disabitata, allora si comincia a pensare a ... presenze invisibili. Verità o altri film del regista romano. In quasi trecento pagine, lo scrittorefantasia, suggestione o realtà? Il libro di Annamaria Ghedina, giornalista e scrittrice, già ci racconta, passo dopo passo, la nascita del film ed il ruolo di Darioautrice di noti volumi quali “Il fantasma dell’impiccata della Vicaria” e “Il dizionario Argento nell’ambito della cinematografia italiana ed internazionale.dei fantasmi”, scorre all’insegna dell’espressione eduardiana “Non è vero, ma ci credo. All’interno del libro, L’uccello dalle piume di cristallo vieneIl testo c’introduce prima nell’antica Napoli, quella dei vicoli e vicarielli, quella oscura, letteralmente sezionato, quasi fosse un corpo sottoposto ad autopsia,piena di misteri e intrigante, alla scoperta di luoghi esoterici testimoni di avvenimenti ispezionandone perfino i luoghi in cui fu girato. Non poteva mancare,strani, del passato, ma anche risalenti a tempi più recenti, poi ci conduce dei dintorni naturalmente, un ricco contributo iconografico, a dimostrazione didella città e persino in provincia ed oltre, dove pure si registrano diverse misteriose quanto in quegli anni il successo di un film dipendesse anche dallaentità. Il lettore è accompagnato in un suggestivo itinerario che non mancherà realizzazione di locandine accattivanti; ma, ancora più interessante, èdi stupirlo nella conoscenza di vicende e personaggi davvero inimmaginabili. In la sezione curata da Luigi Cozzi (amico e collaboratore di Argento),appendice anche una serie di testimonianze con un esplicito invito ai “convinti” a in cui l’editore-regista ha raccolto una serie di interviste rilasciate da Dario Argento, grazieraccontare la loro storia per un eventuale inserimento delle loro personali esperienze alle quali si potrà approfondire maggiormente la sua vita dietro la macchina da presa.in un’edizione futura del volume. Manca la figura di “Crispino”, il fantasma della Eleonora BelfioreScuola Militare Nunziatella. Nel finale, un “vocabolarietto” per saperne di più sualcuni noti spiriti, specie partenopei, quali la Bella ’Mbriana, apportatore di fortuna, Profondo Rosso - Giovanni Modica, Dario Argento e l’uccello dalle piume di cristallo,’o Munaciello, spiritello della casa, e ’o Mammone, spauracchio per i bimbi cattivi. Edizioni, 285pp., € 27,00  Nuove storie, Sara BelfioreAnnamaria Ghedina, “Fantasmi a Napoli”, Adriano Gallina Editore, pagg. 163, € 13,00 La casa stregata sulla vecchi miti riva del fiume “The passage”, il bestseller sui vampiri che ha Dall’autore de “L’esorcista”, un horror classico inchiodato l’America con un vibrante tocco di umorismo nero S arà presto pubblicato anche in Italia “The passage”, il nuovo capolavoro della letteraturaN horror made in Usa. Figlia di un commesso viaggiatore e di una cameriera, Amy trascorre ew York, anni Novanta. Joan Freeboard è un’ambiziosa agente immobiliare i primi anni della sua vita tra camion e motel. Poi, però, succede qualcosa: la ragazza che ha fra le mani un grande affare: la vendita di Elsewhere, una villa costruita viene implicata in un esperimento militare segreto - nome in codice  Project Noha  - che negli anni Trenta su una boscosa isola del fiume Hudson, ormai disabitata porterà morte, sangue e vampiri in tutto il mondo. Inizia così “The Passage”, bestseller di 776da anni. Ma quella che sembra un’occasione d’oro nasconde un impedimento non da pagine, primo volume di una trilogia, firmato da Justin Cronin. Oggetto di una mastodonticapoco: si dice che la proprietà, già scena di diversi omicidi, sia infestata da fantasmi campagna pubblicitaria negli States, dal volume verrà presto realizzato anche un film. Lo che uccidono chiunque vi soggiorni. Joan arruola allora scrittore ha messo in scena insieme l’horror classico e la fantascienza, il tecno-thriller ed il un esperto di paranormale, una sensitiva e uno scrittore e terrore apocalittico. Tra i fan di Cronin, c’è anche il maestro del brivido, Stephen King che insieme a loro si trasferisce nella villa per una settimana, di lui ha scritto: “Leggete quindici pagine e vi sentirete in trappola, leggetene trenta e vi per sfatare questa terribile nomea.  Ma le cose andranno sentirete prigionieri, costretti a leggere anche di notte. Cos’altro posso dire? Questo: leggete diversamente: isolati da tutto in seguito a una tempesta, i il libro, e il mondo ordinario scomparirà”. Che “The Passage” piaccia al re dell’horror, non quattro sperimenteranno l’oscura forza delle presenze occulte stupisce: molti critici hanno infatti notato diverse affinità tra l’opera dello scrittore ed uno dei che si aggirano nella casa, in un crescendo di terrore che li maggiori successi di King, “The Stand” (in Italia “L’ombra dello scorpione”), che si apriva porterà a una imprevedibile e spaventosa rivelazione finale. con la morte di milioni di americani uccisi da un virus letale e continuava raccontando William P. Blatty è conosciuto in tutto il mondo in relazione al le vicissitudini dei pochi sopravvissuti. La storia del novello milionario Justin Cronin, in suo primo romanzo “Esorcismo” (ripubblicato sempre dalla ultima analisi, ci dice molto sulla narrativa contemporanea, che sembra aver riscoperto Fazi Editore nel 2009). Opera che nel campo della narrativa ed attualizzato temi antichi. L’uomo, del resto, si confronta con l’apocalisse dai tempi delle horror ha segnato veramente un’epoca e da cui fu tratto il antiche profezie, così come la lotta tra il bene e il male è alla base delle più grandi letterature dicelebre film “L’esorcista”. Ne “Il traghettatore” l’autore riprende un tema classico: tutti i tempi. E anche il vampiro, a ben vedere, è molto più di una moda passeggera. L’autore,quello delle case possedute e, tuttavia, lo sviluppa in maniera innovativa ed ironica che giura di non aver letto “Twilight”, spiega come questa figura fantastica abbia a che farerendendo la storia più avvincente ed interessante. Questo romanzo in origine era un con una domanda fondamentale: qual è il rapporto dell’essere umano con la mortalità? Delracconto lungo inserito nell’antologia  999  a cura di Al Sarrantonio. In Italia questa resto, le storie di vampiri centrano (è proprio il casi di dirlo) il cuore della questione, e ciinteressante raccolta è stata pubblicata dallaSperling & Kupfer divisa in due volumi con rassicurano sul fatto che, nonostante tutto, è meglio essere umani. Umani e lettori appassionati.i titoli 999 e 666 e il racconto di Blatty con il titolo Altrove si trova nella seconda parte. Vittoria Pesaro Anna Aita Justin Cronin, The Passage - Ed. Mondadori, pag. 883 € 22.00William Blatty, Il traghettatore,  Fazi Editore, 200 pp., € 9,90 Colpo d’autore: i libri da leggere ad Halloweenper il numero di novembre abbiamo partecipato a un seduta  libritica, perché amiamo Halloween e perché ci piace parlare con i fantasmi contenuti nei libri. Volete sapere quali autori e qualipersonaggi hanno battuto un colpo per noi ? Leggete, senza timore, la seguente lista: 1. Edgar Allan Poe, La rovina della casa degli Usher In questo spaventoso e magistrale racconto di Poe, forzeocculte e misteriose si aggirano in una cadente casa di famiglia. Alla lettura di un libro, entra in scena il fantasma di lady Madeleine Usher. Per ch non avesse mai letto il racconto, non sveliamoil finale. Vi diciamo solo che fa tanta ma tanta paura..... 2. Stephen King, Shining Benvenuti all’ Overlook Hotel, “confortevole” albergo del Colorado che sembra aver assorbito forze maligne chevanno al di là di ogni comprensione umana. Jack Torrance, uno scrittore fallito, accetta di trasferirsi come guardiano all’Overlook durante la sua chiusura invernale. Ed è a questo punto che le forzedel male si scatenano e si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell’albergo maledetto.... 3. William Shakespeare, Amleto Il fantasma più famoso della storia delle letteratura è forseil defunto re di Danimarca, che ogni sera compare sulle mura del castello di Elsinore al cambio della guardia di mezzanotte per cercare giustizia. Come sappiamo chiederà al principe Amleto,suo figlio, di essere vendicato. E da qui, l’inizio della nefasta vicenda.... 4.  Oscar Wilde,  Il fantasma di Canterville Umorismo deliziosamente britannico ed un simpatico fantasma depresso,in questa novella scritta da Oscar Wilde: anche qui c’è un castello, è stato commesso un delitto ed al maniero nessuno osa avvicinarsi perché vi abita un fantasma. Fino a quando non arrivadall’America il ministro Hiram B. Otis con moglie e figli: il fantasma si industria per terrorizzare i nuovi inquilini, ma nulla sembra spaventare la famigliola di mortali. ... 5. Henry James, Raccontidi fantasmi I fantasmi di James si distinguono dai loro colleghi del romanzo gotico, perchè non amano trascinare catene per le scale né scoperchiare tombe nei cimiteri: ben altri trucchi narrativi,assai più  moderni, vengono usati dal grande romanziere americano per metterci i brividi. Ancora oggi, L’inquilino fantasma,  Il giro di vite,  L’altare dei morti,  Gli amici degli amici  e gli altriracconti di James sono quanto di più terrificante si possa leggere. 6. Susan Hill, La donna in nero XIX secolo: la signora in nero del titolo abita in una casa isolata dal resto del mondo, infestatada strane presenze. Da leggere in solitaria, di notte, meglio se davanti a un caminetto acceso. 7.  Washington Irving,  La leggenda di Sleepy Hollow Questo fantasma è un cavaliere senza testa:si aggira per la valle di  Sleepy Hollow, decapitando a sua volta tutti i viandanti che incontra sul cammino. Romanzo tornato in voga con la truculenta rilettura cinematografica di Tim Burtonnel ’99. 8. Charles Dickens, Ballata di Natale A volte i fantasmi portano bene: è il caso del famoso canto natalizio di Dickens, in cui il rude e avaro Ebenezer Scrooge cambierà totalmente il suomodo di essere e di rapportarsi agli altri dopo aver ricevuto al visita degli spiriti del Natale e di un amico defunto. 9 . Jerome K. Jerome, Storie di fantasmi per il dopocena Un gruppo di amicisi ritrova a cena e dopo aver mangiato si dedica alle storie di fantasmi. Ma sono storie velate dall’umorismo britannico dell’autore di Tre uomini in barca: la nostra preferita è Il fantasma dellacamera azzurra.  10.  Carlo Fruttero (e Lucentini),  Ti trovo un po’ pallida La commedia del fantasma che non sa di esserlo, secondo le penne Fruttero & Lucentini. Un libro veloce ma davverodivertente. Per questo numero è tutto. Che lo spirito di Halloween possa seguirvi per tutti i mesi che verranno, cari lettori. Al prossimo colpo ed un macabro saluto dalla vostra oscura signora!
  • 21. VARIE a cura di Antonio Starace 21La legge di stabilità colpisce indiscriminatamente Vibrate proteste da parte dei professori contro l’aumento delle ore di lavoroC on la Legge di stabilità il Governo, affamato vampiro quando la scuola è chiusa. Anche in Internet sono partite pe- non solo del danaro faticosamente guadagnato dagli ita- tizioni online, promosse da siti, sindacati e organizzazioni di liani onesti ma anche del loro tempo e di qualsiasi altra categoria. Corrono sulle pagine della rete prestampati istan-loro risorsa, ha voluto “catturare” anche i ritagli di tempo della tanei per ricorsi, class action o per impugnare tutto davantiprofessione docente, ritenendo con molta superficialità che le al Tar. Molte scuole hanno annunciato “scioperi bianchi”. Unloro prestazioni si esaurissero alla sola didattica spesa con gli precario di Ferrara ha addirittura stampato una maglietta conallievi. Con un colpo di mano, infatti, hanno inteso gravare di la frase “Pubblica (d)istruzione”. La rivolta è stata condivisaulteriori sei ore settimanale il tempo frontale dei docenti da dall’intera classe docente, non solo precari, dagli alunni e daidistribuire nelle aule. Naturalmente la faccenda ha scatena- genitori. I sindacati hanno annunciato uno sciopero generaleto le ire degli interessati e dei sindacati, non solo per il fatto per il 24 novembre e disapprovazioni sono state manifestateche si volesse con un colpo di spugna cancellare le conquiste dai vari partiti politici. Ora qualche voce informale del Mini-della categoria raggiunte attraverso anni di lotta e di trattative stero parla di un possibile dietro front. Al di là della vicen-coi precedenti governi, ma anche perché non si teneva conto da, che si commenta da sola, è il caso di riflettere sul “modusdel fatto che il lavoro degli insegnanti non si limita a quello operandi” del Governo Monti che, in continuità coi precedentidella “lezione”, ma si estende alla preparazione della stessa, Governi, consente notevoli stanziamenti alla Scuola privataall’aggiornamento ed alla correzione dei compiti, alla parteci- sottraendoli alla suola pubblica. E sta massacrando il popolopazione ai Collegi Docenti, alle Assemblee, alla partecipazio- italiano con un livello di tassazione vertiginoso, tagliando ri-ne agli Organi Collegiali ed altro che, di fatto, comportano un sorse, servizi, tempo, disincrementando (mi si lasci passare illavoro a tempo pieno. E tutto ciò senza nemmeno tener conto termine) ogni possibilità di crescita e di sviluppo futuro, senzache i docenti italiani sono già sottopagati rispetto ai loro col- però toccare i privilegi acquisiti dei politici, delle banche e deileghi europei. La rivolta dei prof è partita da Roma ove, con potentati che hanno rovinato l’Italia coi loro intrallazzi, conun flash mob davanti al Ministero, alcune centinaia di inse- la corruzione e con l’indebitamente del Paese senza freno e…gnanti hanno corretto i compiti dei loro allievi per strada a continuano a lucrare sulle disgrazie degli incolpevoli italiani.dimostrazione del tempo che occorre per questa operazione.Poi altre iniziative sono proliferate in tutta Italia per contestarela proposta del Governo di dilatare l’orario di lavoro dei do-centi di sei ore settimanali lasciando invariato lo stipendio,ma con una ipocrita gratifica di 15 giorni di ferie a fine luglio, Un manifesti di protesta Fausto Marseglia Once upon a time : per sempre felici e contenti? I personaggi delle fiabe più cari della tradizione popolare e di Walt Disney raccontate in chiave inedita E vissero per sempre felici e contenti. Fine del libro. L’ultima pagina ci lasciava con occhi sognanti a pensare a mondi incantati e principesse felicemente maritate con tanto di prole. Per anni abbiamo creduto nell’happy end. E se la fine non fosse, in- vece, così nota e gaia? Se le cose avessero presa un’altra piega dopo quell’ultima pagina? E’ da queste premesse che parte il il telefilm che ha letteralmente stregato gli Stati Uniti ed ora finalmente anche in Italia, Once Upon a Time. I personaggi delle fiabe sono stati intrappolati, a causa di un sortilegio, nel nostro mondo e catapultati a Storybrooke, riden- te paesino nel Maine. Qui vivono vite assolutamente normali e sembrano non ricordare nulla della loro vera identità. L’unico ad essere a conoscenza di tutto è Harry, il figlio adottivo del sindaco, il quale cerca di risvegliare i ricordi degli abitanti. Per riuscire nel suo intento, trova la madre biologica Emma Swan, l’unica che può spezzare l’incantesimo gettato sulla cittadina dalla Regina Cattiva ( che altri non è che il sindaco di Storybrooke). Emma accetta di rimanere a Storybrooke poiché vede che quella non è la vita che avrebbe voluto dare ad Henry. La madre adottiva però, Regina, fa di tutto per ostacolare la sua permanenza in città e cerca in tutti i modi di costringerla a ripartire, soprattutto perché ha paura di perdere la custodia del bambino. Attraverso i flashback ambientati nel mondo delle fiabe, si potrà capire il vero perché del rancore del bel sindaco Mills nei confronti di Biancaneve ed apprenderemo anche che non tutto è davvero come sembra.. Scopriremo così che la bella Biancaneve è una fuorilegge innamorata di un Principe Azzurro costretto con l’inganno a dover sposare la figlia di Re Mida per il bene del regno e del popolo, che il Grillo Parlante non è sempre stato un grillo e che il perfido Tremotino, in realtà, agisce così solo per riscattare un amore che gli è stato negato. Grazie ad un’abile sceneggiatura, i piani narrativi si intersecano mescolando il passato senza data delle fiabe e il presente “senza tempo” del mondo in cui sono stati gettati i protagonisti del mondo incantato. Dai creatori di Lost, Edward Kitsis e Adam Horowitz, ci si prospetta uno show ricco di sorpre- se che appassionerà grandi e piccoli. Siamo solo alle prime battute, e chissà che il canta fiabe non ci riservi qualche altro colpo da maestro mescolando ancora un po’ le carte…  Francesco Spada Cartoleria ARMICART Ditta Chiariello Pasquale di Armano Martuclli Materiale Elettrico - Ferramenta - Idraulica Detersivi - Giocattoli Via G. D’Oria, 121 - Napoli Tel. 081.5561280 Nuova Sede III Trav. Ippolito, 18 - Napoli armicart@fastwebnet.it Tel. 329.1861080
  • 22. 22 SPORT a cura di Carlo Perna Allarme in Formula Uno C’è il sospetto che Grosjean abbia problemi di vista E’ vero, spesso gli indizi non fanno prova ma quando questi cominciano ad esser numerosi e a battere sullo stesso tasto, allora il tarlo del sospetto si insinua e comincia a rodere. Romain Grosjean, 26enne pilota franco-svizzero di Formula Uno da tre anni nel Circus, è stato nove volte al centro di incidenti nel corso dei quat- tordici Gran Premi disputati quest’anno, modificando le sorti di molte gare e i destini di diversi piloti, tanto da meritarsi il soprannome de “Il pazzo del primo giro” affibbiatogli da Mark Webber, proprio perché è subito dopo il semaforo verde che Grosjean ha cau- sato la maggior parte degli incidenti. E allora un sospetto si è fatto strada proprio nel deus ex machina della Formula Uno Bernie Eccleston: ma che avesse problemi di vista? “La Lotus dovrebbe fargli tutte le prove del caso. E’ un pilota molto veloce ma sospet- to che abbia qualche problema a vedere quello che gli sta intorno. Molti suoi incidenti sono avvenuti perché non è stato in grado di reagire agli eventi che gli sono accaduti nella sua visuale periferica - il parere di Ecclestone, intervistato dal Times - Questo po- trebbe essere il problema, se dipendesse da me, non lo farei correre per un Gran Pre- mio e mi accerterei che la sua vista sia ok. E’ più semplice di quanto si possa pensare”. Antonio CacceseRomain Grosjean Quel pasticciaccio Quando il “pesce” del Napoli Basket abbocca all’amo Ricorso per l’esclusione dalla Lega- Non hanno fatto bella figura idue ma il NapoliBasket non si arren- media che hanno dato per verede e spera nella riammissione a fron- notizie inventate te di una sanzione economica R icordate le famose “teste scolpite” di Modigliani ritrovate a Livorno e che perfino Giulio Carlo Argan verificò come originali? Quando gli autori dello scherzo vennero allo scoperto in molti stentarono a credere che quel ritrovamento nel “Fosso Reale” livornese fosse una burla. Dovettero dimostrare in pubblico ed in tv di essere stati loro rifacendo sotto i riflettori le loro “opere”. Ebbene, in tema di “bufale”, anche quella messa in atto dall’anonimo diciottenne inglese (?) non è da meno, e non sarebbe stata scoperta se egli stesso non avesse confessato il “misfatto”. E pure lui ha “colpito” gente illustre. “Vi scrivo per dirvi che io non sono un agente di calcio. Sono un ragazzo di 18 anni e negli ultimi due mesi sono riuscito ad ingannare tutti voi, idioti e creduloni, con le mie storie false”. Così inizia la lettera con la quale un ragazzo confessa come è riuscito ad ingannare i giornalisti sportivi delle più importanti testate giornalistiche d’Europa. Il tutto è nato nel modo più semplice e banale possibile. Un account Twitter: @ FootballAgent49. Una sera, annoiato, il 18enne ha cominciato a pensare e a ideare La formazione del Napoli prima dell’inizio del campionato di Legadue un piano tanto semplice quanto geniale per prendere in giro i media: da lì la creazione di un account Twitter in cui si spacciava come un agente di calcio che, per dovere di cronaca e per evitare false notizie di calciomercato, aveva deciso di dare S embra una maledizione, anzi è una maledizione ma Napoli è destinata a in anteprime le notizie che riguardavano i suoi assistiti. Nel giro di pochi giorni è non avere una squadra di basket. Eppure la città ha sempre mostrato en- arrivato ad avere 40mila followers, tra cui Sky Sport, la BBC e il Daily Mail. Tante tusiasmo e grande interesse nei confronti di questo sport fin dai tempi in le storie inventate che hanno fatto il giro di mezzo mondo, ma la più clamorosa cui l’unica palestra era quella dei “Cavalli di bronzo” e lo sport era la “palla- riguarda senza dubbio il trasferimento di Falcao al Chelsea. “Tutto quello che canestro”. Tempi eroici della Partenope di Amedeo Salerno e degli aficionados scrivevo era spazzatura - ammette il finto agente -, ma è stato divertente vedere come stretti sulle atipiche panche degli spalti. Poi, gli sponsor e i tempi felici della il mio profilo sia stato utilizzato come fonte attendibile di notizie. La mia preferita Fides negli anni ‘70 – una Coppa delle coppe vinta e uno scudetto sfiorato – riguarda proprio Falcao: nel giro di poche ore tv e giornali di Spagna e Inghilterra con il “Mario Argento” (palazzetto degno di tale nome) affollato negli oltre hanno riportato la mia bufala”.Dopo la pubblicazione della lettera, il ragazzo ha novemila posti di cui era capace. Il Napoli basket di Nicola De Piano (anni chiuso il suo account Twitter, senza alcun rimpianto né rimorso (“avrebbero dovuto ’80 – ’90) è stata l’ultima società capace di portare al palasport flegreo un pub- capire che il mio profilo era un fake”). Lui si è divertito, qualcuno un po’ meno: “Mi blico degno di questo nome. La “caduta” di De Piano trascinò con sè anche dispiace solo per il tifoso che ha scritto “Falcao 20” sulla sua maglietta del Chelsea”. la società sportiva e il “Mario Argento”, ora ridotto ad un rudere, simbolo di un’epoca che fu. Da allora solo tentativi di riportare il basket a Napoli, tutti Carlo Perna sistematicamente falliti dopo pochissimo tempo, quasi che gli imprenditori in- teressati volessero subito l’uovo invece della gallina. Anche questa volta, dopo Radamel Falcao, la fusione con il Sant’Antimo e il trasferimento del titolo a Napoli, dopo i pri- attaccante di 26 mi fuochi di paglia si è consumato il solito “teatrino”. Trentatremila euro di anni, attualmen- tasse non pagati alla Federazione e la solita, quanto sollecita, mannaia dell’e- sclusione dal campionato di A2 appena iniziato. Entusiasmi nuovi, guai vecchi te all’ Atletico ma sempre la stessa superficialità e, oseremmo dire irresponsabilità, di chi ha Madrid ha illuso e poi disilluso per l’ennesima volta tanti appassionati. Ora si riaccende conquistato la speranza di riammissione perché l’imprenditore napoletano Maurizio Bal- bi ha pagato il debito e si spera che la federazione riveda le sue posizioni su due trofei di una più equa ammenda. Intanto, chi ha potuto ha fatto subito le valige e così Europa League Maurizio Bartocci ha colto al volo l’occasione prospettatagli da Scafati ed ha consecutive nel lasciato la guida tecnica; qualche giocatore farà altrettanto. Insomma, un’altra Porto nel 2011 brutta figura e l’immagine dello sport napoletano macchiato indelebilmente. e con l’Atletico Ivana Porcini Madrid nel 2012
  • 23. ULTIMISSIME a cura di Antonio Caccese 23 Storia della Polizia a Napoli Il libro del professore Vincenzo Cuomo è un autentico saggio storicoC i sono tanti modi per collegare il concetto di sicurezza del Regno d’Italia. La città di Napoli cessava, pertanto, di essere partecipata, ognuno secondo il proprio ruolo. Uno di la capitale del Regno delle Due Sicilie diventando una delle città questi modi è la cultura della memoria, intesa come più rappresentative del nuovo Stato. Nei primi anni conseguentivalore delle proprie origini. La storia della Polizia è quel- all’unificazione, la Polizia fu duramente impegnata in una lottala del nostro Paese ed, anzi, può affermarsi senza esitazione alla criminalità organizzata, la camorra, che purtroppo, nonostan-che ha anticipato la stessa Unità d’Italia divenendone requi- te significative e continue operazioni di servizio con l’arresto disito preziosissimo. E’ stato lo stesso Questore Santi Giuffré a esponenti ed affiliati, continua incessante anche ai giorni nostri.promuovere la stesura di questo libro << E’ bastato un solo Oggi la Polizia di Stato operante a Napoli resta un solido punto diincontro con il professore Cuomo per far accendere in me la riferimento per tutti quei cittadini che richiedono tutela dell’ordinevoglia di promuovere la stesura di un testo che, senza pretese, e della sicurezza pubblica. Il Capo della Polizia Manganelli dichia-raccontasse ai posteri la storia di una Istituzione importante, ra << L’idea del Questore di Napoli di voler affidare alla pennache a Napoli forse assume ancora più importanza che altro- appassionata e professionale del professore Cuomo la redazioneve, e che, in quanto tale, profondamente amata dal popolo di un libro sulla vita degli uffici di via Medina, poteva sembrarepartenopeo >> . Il libro va a colmare una lacuna. Mancava , ai più , abbastanza ardita - continua il massimo dirigente - Neiun testo dedicato alla storia di questa Istituzione nella città fatti, invece, credo che l’opera sia accattivante ed arguta, consen-di Napoli. “Storia della Polizia a Napoli” è un’opera che si tendo di acquisire informazioni generalmente inedite sulla storiapresta a diversi livelli di lettura: quella degli appassionati, della Polizia a Napoli e sulla città stessa >>.E infine, ma non dache troverà immagini e documenti inediti di notevole inte- ultimo, questo libro è anche un’occasione per ricordare tutti quegliresse storico; quella dei ”dipendenti”, che potranno ripercor- eroi in divisa che sono caduti per la battaglia della legalità, cherere la storia recente dell’Istituzione di cui fanno parte, e la la Questura di Napoli è orgogliosamente chiamata a continuare.gente comune, che potrà ritrovare eventi e luoghi altrimentidimenticati.  Nel 1861 il Parlamento proclamava la nascita Vincenzo Vinciguerra L’Italia, Napoli e gli ossimori Periodico di attualita’, informazione, di questi tempi cultura, cronaca, politica e sport ANNO XVIII NUMERO 11 - 12 N OV E M B R E / D I C E M B R E 2 0 1 2 L’iniziativa dei “Martedì dell’Arte”, presso il Autorizzazione Trib.Napoli n. 4740 del 19/03/1996 Direttore responsabile Teatrino di Corte di Palazzo Reale Italo SgherziD Condirettore entro un Paese corrotto e disonesto da far dell’arte. L’Italia, Napoli e gli ossimori di questi tem- Ferdinando D’amore Emilio Cirillo venire voglia di scappare, in una città con- pi: solo uno spunto di riflessione, che ci pare neces- (per i servizi sanitari) traddittoria e feroce dove il fare camorristico sario in un momento come questo. L’iniziativa deiha messo radici tanto profonde da far dimenticare “Martedì dell’Arte”, presso il Teatrino di Corte di Vicedirettorel’onore di sentirsi chiamati “signori”, può accadere Palazzo Reale, organizzata dalla Fondazione Napoli Ennio Salviaqualsiasi cosa. Che la cultura -per esempio- venga 99 e dal Prof. Tomaso Montanari che ne è il curatore, Caporedattoreingiuriata e ferita oltre misura. Così può succede- ha dato il via martedì 9 ottobre alla rassegna “L’altra Adelaide Caravagliosre che il Pan e il Madre, i due musei contemporanei lingua degli italiani: l’arte figurativa, il paesaggio e Caporedattoreancora nuovi di zecca, dopo aver scialacquato senza l’identità nazionale”. I prossimi appuntamenti sono: (per i supplmenti ed i servizi speciali)attenzione si avvicendino già mortiferi in programmi martedì 30 ottobre con VITTORIO GREGOTTI,squadernati, o anche che una biblioteca straordinaria «Linguaggio e società civile nell’architettura italia- Domenico Raio na dell’ultimo mezzo secolo»; martedì 6 novembre Vicecaporedattore con CHIARA FRUGONI, «La prima rappresentazio- Francesco Cecere ne del Buon Governo, e la fondazione dell’identità Segretaria di redazione artistica e spirituale italiana»; martedì 13 novembre Giulia Sgherzi con FLAVIO FERGONZI, «L’alterna funzione civile di un simbolo: il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza Pubbliche relazioni Martina Di Giorgio, Ciro De Tommaso, da Volpedo»; martedì 20 novembre con MICHELE Luigi Guarino, Franco Patalano, Alber-come quella dei Girolamini diventi oggetto indistur- MARIOTTI «La funzione civile della musica e dei to La Greca, Teresa Nastri, Rita Ragni,bato di rocambolesche ruberie da parte di un pusilla- suoi luoghi, la Traviata»; martedì 27 novembre con Mattia Di Passio, Luigi Pignatelli, Vitonime millantatore, o ancora che reiterati e inascoltati TOMASO MONTANARI , «La gloria e la fama italia- Di Maro, Pino Celli.crolli minaccino di seppellire per sempre come non è na. Arte figurativa e identità nazionale». L’ingresso Officer telematicoriuscito a fare neppure il temutissimo “sterminator è gratuito, fino ad esaurimento posti. Per informa- Piero CristilliVesevo”. Ma accade anche che in un giorno laborioso zioni www.palazzorealenapoli.beniculturali.itd’inizio settimana, a metà pomeriggio, lunghe file Direzione - Redazione Via Camillo Guerra, 42 - 80131 - Napolidi napoletani di tutte le età aspettino quieti, in fila,il proprio turno per ascoltare una lezione di storia Ivana Porcini Tel. 081.5875216 - Fax 0815875276 e-mail: cosmoggi@yahoo.itRiceviamo e pubblichiamo Redazione di Roma Via Lorenzo il Magnifico, 8 tel.329.0726942Premio a Padre Aldino Amato, missionario domenicano in Pakistan Redazione di Milano Via Longanesi, 26 A Madonna dell’Arco, presso la stazione della Circumvesuviana “Cortile dei Gentili”, per il “Gruppo In- e-mail: rosaria.lagreca@libero.it terdiocesano del Sabato Sera”, Padre Aldino Amato, nato a Molfetta (BA) nel 1931, domenicano in Pakistan Redazione di Salerno e, dal 13 ottobre 2012 già detentore del Premio detto “Nobel Missionario”, ha ricevuto anche il Premio e-mail: stanzioneserena@yahoo.it “La vita, uno sguardo alle vite che non nasceranno”. Aldino Amato, infatti, è stato, nel Pakistan dei diritti Progettista Grafico negati, il battezzatore di Shahbaz Batti, ex ministro pakistano e martire cristiano assassinato il 2 marzo Marco Vinciguerra 2011. Inoltre P. Amato, da 50 anni e con iniziative varie a favore di bambini orfani di strada, diversamente e-mail: m.vincix@gmail.com abili e lebbrosi, scuole di alfabetizzazione, ospedali, chiese ecc., è stato assertore del dialogo attraverso le Stampa opere; assertore cioè del diritto agli aventi diritti, alla cultura, alla salute, alla casa, al lavoro, alla libertà Rotostampa Lioni (AV) di coscienza, alla pace nella giustizia, alla vita. Vecchio amico della Famiglia Shahbaz, fu padre Aldino Tel. 0827.607019 Amato a battezzare il figlio Batti, il futuro ministro delle minoranze (5%) in Pakistan e il martire (purtroppo non da solo) di grossi pregiudizi nei confronti dei cristiani (3%). Di Batti, padre Amato ha in particolare Tiratura: 50.000 copie ricordato la sua fanciullezza di bambino già innamorato di Cristo, il crocifisso che dona la vita per sal- La collaborazione è libera a tutti e completamente gra- tuita, compresa quelladella Direzione e Redazione. Le vare tutti, senza discriminazioni. A Madonna dell’Arco, Padre Amato ha incontrato i Novizi Domenicani foto e i manoscritti non si restituiscono. I lavori pub- con il Maestro padre Marco, ha concelebrato l’Eucaristia all’altare della Madonna, ha visitato le opere del blicati riflettono il pensiero dei singoli autori i quali as- sumono la responsabilità di fronte alla legge. Attività santuario e, alla stazione della Circumvesuviana “Cortile dei Gentili” per il “Gruppo Interdiocesano del editoriale di natura non commerciale nei sensi previsti Sabato Sera”, ha comunicato esperienze e ricordi missionari in Pakistan, nazione ricca di tradizioni e di dall’art. 4 del DPR 26/10/!972 n. 633 e successive modifi- che. Tutti gli avvisi pubblicati ospitati sono un omaggio possibilità significative che fanno sperare per un futuro migliore unito e rispettoso nelle legittime diversità. della Direzione a Ditte ed Enti che offrono un contribu- to benemerito per il sostentamento del periodico. Per eventuali controversie è competente il Foro di Napo- Padre Giacinto Cataldo e Fabio Fiorito li. Il pubblico si riceve il giovedì dalle 16:00 alle 20:30
  • 24. ANNO XVIII MARZO 2012 ANNO XVIII NUMERO 11 - 12 NOVEMBRE/DICEMBRE 2012 DISTRIBUZIONE GRATUITA/COPIA OMAGGIO D I S T R I B U Z I O N E G R AT U I TA / C O P I A O M A G G I O TABACCHERIA RICEVITORIA D’ANGELO LOTTO SUPERENALOTTO CORNER IPPICO TOTOCALCIO VIA CONSALVO, 107 FUORIGROTTA Direzione: via Camillo Guerra, 42 - 80131 Napoli - www.cosmoggi.tv - Tel. 081 3796539 NAPOLI TEL. 081.2398238 Redazione: Tel. 081 5875216 / Fax 081 5875276 / e-mail: cosmoggi@yahoo.it cosmoggi sgherziDagli USA arriva lo Swap Party, il baratto di lusso A Salerno esordirà “Chic Zone”, il portale della moda e luogo di incontro T empo di crisi economica? Lo hanno portato al raggiungimento di notevoli risultati. A febbraio, Angela, dà vita a shopping è diventato una minaccia “Chic Zone”, il portale della moda e luogo di incontro tra giovani stilisti, designer e per le tasche degli italiani? Non social blog per discutere e creare stili attraverso una community alla quale può iscriversi allarmatevi, arriva dagli Stati Uniti lo gratuitamente chiunque e accedere a seconda del servizio che interessa. L’Albarano, “Swap Party”! Un vero e proprio “baratto dopo il successo riscosso dagli eventi “Chic Zone” organizzati a Cava de’ Tirreni e modaiolo”, niente denaro, niente carte Salerno, ha deciso di portare l’evento di ottobre a Pontecagnano, in collaborazione con di credito, solo scambio. Un luogo il Comune Picentino, allestendo un vero e proprio village nell’ex Tabacchificio Centola di incontro dove si barattano capi di che ha ospitato più di trenta corner. Oltre 800 i visitatori provenienti da tutta la provincia abbigliamento, accessori, scarpe e non di Salerno che hanno partecipato all’iniziativa che ha proposto moda, sfilate, scambio solo così da poter rifarsi il guardaroba di abiti e accessori, prove trucco, parrucco, massaggi, manicure, personal shopper, senza metter mani al portafogli. Lo consigli su tagli e colori, nuove collezioni di designer e stilisti, mostre fotografiche e “Swap party” allo stesso tempo lancia di pittura, performance di tango e action painting. Due i momenti clou presso lo Chic un messaggio eco-sostenibile, in quanto Village, allestito con materiale ecosostenibile da Maria Concetta Dragonetto green riduce gli sprechi di uno stile di vita manager del progetto Chic Zone: lo swap party e la sfilata di abiti a cura degli stilisti, “usa e getta”, è un modo intelligente per Rita Mazzeo (salernitana d’origine che per Chic Zone seleziona i brand più interessanti salvaguardare l’ambiente. A portare l’idea da promuovere) e Alessandra Cappiello di Morfosis, il marchio Moodìa, laboratorio di statunitense a Salerno è stata Angela idee e sperimentazione e Santo Costanzo e Alessandra Torella di Bragia (questi ultimi Albarano che dal 2010, con una serie premiati da una giuria formata da giornaliste, blogger e swapper).“Il successo ottenuto di eventi “swap”, è riuscita step by step – spiega Angela Albarano – è la testimonianza che se messi nelle condizioni giuste i ad avvicinare le persone a questa nuova giovani possono nel loro territorio realizzare progetti e proporre idee nuove ed originali”. tendenza e tanto le sue idee innovative quanto le sue capacità organizzative Serena Stanzione Un connubio a ritmo di musica L’associazione SalernoinKult avvia il progetto UnibeatS ono i giovani a rappresentare il futuro ed i nuovi La II edizione, con un’assoluta novità, un seminario curato un supporto anche da parte delle istituzioni locali”. In protagonisti di Salerno che nel giro di poco più dal professore Alfonso Amendola, “Passages: Dallo Spazio poco tempo grazie alla forte passione ed alla coesione di un anno hanno realizzato una serie di eventi, Dell’Onirico Al Luogo Del Presente”, che ha trattato dei membri associativi, SalernoInKult si è guadagnatanell’ambito musicale e culturale, sono proprio un argomenti quali, le arti digitali ed il mondo della musica la stima del territorio attraverso la qualità della sceltagruppo di giovani salernitani, che hanno dato vita elettronica. Per quanto concerne i protagonisti della artistica e la professionalità nell’organizzazione.all’Associazione SalernoinKult. Associazione che si pone rassegna, i Brandt Brauer Frick trio berlinese ed il solistal’obiettivo di stimolare il confronto e l’aggregazione Francesco Tristano l’enfant prodige italo-lussemburghese Francesca Russodei giovani del territorio, creando eventi ad ingresso che ha deliziato le membrane timpaniche con un livegratuito al fine di consentire la massima partecipazione. che ha fondato il pianoforte acustico all’elettronica piùIl 9 e 10 maggio dà il via al progetto “Unibeat”, prima visionaria. Produrre eventi del genere comporta unrassegna musicale elettronica nata in collaborazione con l’ ingente investimento economico, abbiamo chiesto ad unUniversità degli Studi di Salerno. La rassegna, intitolata, membro dell’associazione, Orlando Longobardi, quali“Release your beat”, ha visto la partecipazione di più di sono le risorse che finanziano i loro progetti. “Il progetto5000 persone e per la prima volta nella suggestiva cornice Unibeat è totalmente autofinanziato dall’associazionedel campus universitario di Fisciano si sono esibiti artisti SalernoInKult che si adopera in ogni edizione nella ricercainternazionali come gli Space Dimension Controller e i We di rapporti di partnership sponsor con privati: ed inLove. Con lo stesso spirito d’iniziativa ha realizzato, il 17 questo momento storico è davvero molto difficile trovaree 18 ottobre, la II edizione di Unibeat, intitolata “Follow interlocutori in tal senso. Ringraziamo la fondazioneyour beat”, che ha visto la partecipazione di altrettante Università degli studi di Salerno che ci permette dicinquemila persone nel campus dell’Università di Salerno. fruire degli spazi a titolo gratuito, sperando presto in futuro telev isione del Il direttore: Italo Sgherzi E’ nata la Vicedirettore: Valentina Capuano Lo staff redazionale: Che è visibile sul Web all’indirizzo www.cosmoggi.tv Enrico Teperino, Anna Santoro, Liana Capuozzo, Adelaide Caravaglios Carmela Di Caprio, Paola Grattagliano, Anna Schettino, Angelo Moscati e Vittoria Panarese. Sono partecipi di questo evento. La direzione è sita in Napoli in via Camillo Guerra, 42 - Tel.081.5875216 chi desiderasse collaborare, non a fini di lucro, può inviare i propri filmati che saranno trasmessi via web Speciale Salerno

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