Valutazione competenze 2012
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Valutazione competenze 2012

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le slides della prof.ssa Del Grande

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    Valutazione competenze 2012 Valutazione competenze 2012 Presentation Transcript

    • Progettare e Valutare per competenze: A che punto siamo? A cura di : Prof.ssa Maria del Grande
    • Il nostro Istituto è stato protagonista, nel passato anno scolastico, del Progetto “TEAMin rete “, i cui esiti sono riportatianche sul sito web della scuola.
    • Tale progetto , prendendo le mosse dal Territorio e dall’Ambiente circostante, si proponeva di sviluppare negli studenti dellascuola media e del biennio alcune competenze culturali e di cittadinanza, a partire da una rubrica di traguardi di competenze, appositamente costruita per consentire una valutazione condivisa.
    • In proposito,un comunicato inviato in data 20 giugno 2011da parte del Coordinatore del servizio IspettivoDr. Elvira Nota, firmato dal Direttore Generale M. M. Novelli così cita:
    • “L’importanza dei progetti (‘cultura dellavalutazione’ e ‘cultura dell’orientamento’)si misura dalla capacità , da parte delleIstituzioni scolastiche che ne sono statepartecipi, di renderli sistema,traducendone gli elementi costitutivi incurricolarità quotidiana.
    • “Le due iniziative progettuali hanno intesopromuovere tra i docenti delle istituzioni di 1° e 2° ciclo, un rapporto sistematico di collaborazione per l’individuazione di comuni obiettivi.”
    • I due progetti sono strettamente attinenti allalogica del riordino dell’istruzione secondariadi 2° grado: il taglio didattico implicitamentesottolineato come necessario nei dd. PP.RR. N. 87, 88, 89 del 15 marzo 2010 vede,infatti, la sua condizione essenziale dieffettuazione proprio in un investimentoformativo sulla curricolarità verticale,sull’orientamento, considerato comedimensione organica dell’insegnamento, esulla valutazione degli apprendimenti.
    • Il D.M. n. 9 del 27 gennaio 2010,concernente la certificazione dellecompetenze relative all’assolvimentodell’obbligo nell’istruzione secondaria di2°, impone peraltro, una specificaattenzione al momento della valutazionecome frutto di una ben ponderataprogrammazione.
    • Come rendere effettiva questa curricolarità? Abbiamo preso come riferimento le indicazioni dell’Ispettore Maurizio TiriticcoCollegandola con la sperimentazione attuata nell’ambito dell’autonomia scolastica dal nostro Istituto
    • Nella scuola di ieri, fortemente selettiva, non si avvertiva nessuna necessità di adottare didattichefinalizzate a promuovere veramente gli alunni sia sotto il profilo culturale che sotto quello civile: il sistema del promuovere/bocciare era la regola, tranne qualche rara eccezione in atto nei primissimi anni della scuola elementare. Inoltre gli insegnamenti erano finalizzati ad apprendere determinati contenuti, di cui ai programmi ministeriali, e solo la conoscenza di quei contenuti costituiva il lasciapassare per la vita attiva.
    • Solo nel secondo dopoguerra e dopo il boom economico degli anni Cinquanta del secolo scorso si avvertì la necessità di un cambiamento: il tenore di vita siandava rapidamente innalzando, il mondo del lavoro richiedeva conoscenze mirate grazie ai nuovi processi lavorativi; di qui la necessità non solo di innalzarel’obbligo di istruzione (1962), ma anche di renderlo effettivo (l’insegnamento di DonMilani e la ricerca pedagogica) adottando didattiche avanzate e centrate su uninsegnamento/apprendimento curricolare che trovò poi la sua concretezza nellastrategia della programmazione educativa e didattica.
    • Era importate per uno studente non solo e non tanto conoscere determinati contenuti, quantoacquisire anche concrete abilità da spendere nellavita reale: questa la scelta che nel ’77 adottammoper la scuola dell’obbligo. Si trattò di una svolta di estrema importanza che permise alla nostra popolazione di effettuare un poderoso balzo in avanti, di liquidare il secolare analfabetismo e di allineare il nostro Paese tra quelli di più alto sviluppo.
    • Oggi le cose sono ancora profondamente cambiate: lo sviluppo sempre più impetuoso delle tecnologie e i processi di globalizzazione impongono scelte ulteriori a tutti i sistemi diistruzione e formazione. Quel percorso della vitaumana a tre tappe, prima la scuola, poi il lavoro, poi la pensione, che ha sempre contrassegnato ogni sistema socioeconomico, oggi è saltato.
    • Quelle competenze che in genere venivanoacquisite o nel concreto mondo del lavoro o inpercorsi postscolastici, oggi, invece, vannoperseguite e acquisite anche all’interno dei percorsiformativi. E va anche considerato che le stessecompetenze sono soggette a continuesollecitazioni, cambiamenti, arricchimenti.Apprendere per tutta la vita non è uno slogan, mauna realtà della vita contemporanea: chi nonassume atteggiamenti e comportamenti di questotipo è condannato all’emarginazione, culturale elavorativa.
    • Insomma, a fronte di una società che si fa sempre più complessa edifficile, alla scuola vengono richiesti e attribuiti compiti del tutto nuovi: sitratta di una sfida assolutamente non da poco! Ecco perché oggi bisogna insegnare per le competenze, e non solo per le conoscenze e per le abilità.
    • Quali sono le “Tendenze anni 2000”?• Diminuzione tempo scuola per dubbia efficacia ampliamenti temporali• Assoluta priorità delle competenze strumentali di base per il possesso di alfabeti(literacy e numeracy)• Valorizzazione e sviluppo delle abilità trasversali strategiche• La “cultura” è affidata al Life Long Learning
    • Tendenze sulle discipline •Sfrondare (nuclei essenziali) •Strutturare(modularità)•Ricondurre a finalità formative(Unità di Apprendimento) •Dichiarare gli esiti sul soggetto(Certificare)
    • Crisi della formazione per discipline a tutti i livelli •Ai livelli alti è spreco di potenzialità dieccellenza I saperi vengono assimilati, ma meno del passato e delle possibilità, per mancanza di motivazione (a causa del moltiplicarsi delle opportunità). •Ai livelli bassi sono assimilati sempre meno perché entrano in formazione gli strati più problematici, perché le materiesono troppe e diventano sempre più ampie e complicate
    • Vediamo ora che cosa si intende perconoscenza, per abilità e per competenza,avvalendoci anche delle indicazioni che civengono dalle ricerche e dalla copiosadocumentazione che ci è offerta dall’Unioneeuropea.
    • Per conoscenza si intende l’insieme di dati e diinformazioni che dalla nascita in poi ciascuno di noiacquisisce al fine di conoscere, riconoscere oggetti (la pappa), persone (la mamma), eventi (l’ora dellapappa), principi (il mangiare è fondamentale), teorie(dal crudo al cotto), tecniche (accendere il fuoco per cuocere il cibo), regole e norme anche di comportamento sociale (obbedire agli ordini, difendersi dal nemico).
    • Si tratta di fattori cognitivi e operativi cheapprendiamo, comprendiamo, organizziamoed archiviamo nella nostra memoria al finedi poterli utilizzare sia nella vita quotidianache in attività di più ampio respiro. Si trattadi operazioni per le quali a volte ènecessario adottare semplici procedurestandardizzate (rientro in casa, prendo lechiavi, apro la porta e così via), ma ancheaffrontare situazioni in cui la proceduraabituale è carente o si è rotta (rientro incasa, ma mi accorgo di avere perduto lechiavi: che fare?) per cui si deve affrontare erisolvere un problema.
    • Sono le conoscenze che aprono la porta al saperfare, quindi alle semplici abilità e alle più complesse competenze. Quando apro la porta di casa(riconosco la serratura e la chiave, so come si apre, apro), faccio una semplice operazione, do luogo ad una abilità manuale, supportata da una buona vista (però, se è notte e le luci delle scale sono spente, l’abilità visuale viene meno).
    • E’ un’abilità manuale anche quella di formare unnumero telefonico o di usare una posata;ovviamente, per noi usare le bacchette cinesi permangiare gli spaghetti è un’abilità da acquisire.Anche l’uso della biro per prendere appunti o perscrivere un saggio è un’abilità manuale, ma in talicasi intervengono altri fattori. Prendere appuntirichiede non solo una abilità uditiva, ma anche lascelta di cosa scrivere e cosa omettere: se poi ilprendere appunti è finalizzato alla redazione di unverbale, si va oltre l’abilità delloscrivere… ed è qui che si effettuail passaggio alla competenza.
    • Il chirurgo apre la porta di casa come la apre ciascuno di noima, quando la sua mano opera, l’abilità manuale si esprime in quanto competenza. Quante e quali conoscenze gli sono necessarie per effettuare l’intervento chirurgico? E in qualemisura deve sapere interagire con l’équipe che lo assiste e loaiuta? Analogo discorso vale per un pianista, per cui l’abilità manuale è specifica, ben diversa da chi il piano non sa suonarlo. Ed anche per un calciatore, per cui le abilitàmotorie, visive, uditive sono ben diverse e superiori rispetto a quelle cosiddette normali. Molti sanno tirare un calcio al pallone, ma solo il cucchiaio di Totti è micidiale!
    • Una competenza richiede un usoparticolare di date conoscenze eabilità, in quanto si opera in unambiente di “lavoro” assolutamentespecifico ed originale. Il che vale peril cuoco, come per l’avvocato, per ilsarto come per l’architetto. Le abilitàsono quindi atti concreti, necessarial fine della manifestazione di unacompetenza, atti concreti singoli chepotremmo anche definire comesegmenti che, coniugatiintelligentemente insieme, dannoluogo ad una competenza.
    • Per definire puntualmente una competenza, è bene rifarci a quanto indicato dalla Raccomandazione europea del 23 aprile 2008, che così si esprime: la competenza è “la capacità dimostrata da un soggetto di utilizzare le conoscenze, le abilità e le attitudini personali, sociali e/o metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale. Le competenze sonodescritte (o meglio, vanno considerate) in termini di autonomia e di responsabilità”.
    • E’ fondamentale considerare due aspetti: a) lacompetenza non è affatto una operazionestandardizzata, come alcuni pensano, cioè una seriedi operazioni ripetitive e tutte eguali come, adesempio, il far funzionare una macchina utensile; b)la competenza è valorizzata dall’apporto individualedel soggetto che opera, quindi dalla concorrenzadelle sue attese, dei suoi atteggiamenti, delle suemotivazioni, del suo modo stesso di interpretare lacompetenza: basti l’esempio dei famosi tre tenoriCarreras, Domingo e Pavarotti impegnanti in“Nessun dorma”: a ciascuno la sua voce e la suainterpretazione!
    • Una felice riscrittura e una puntualizzazione delconcetto di competenza sono state operate nei Pianidi Studio della Provincia Autonoma di Trento, doveleggiamo: “Una competenza si manifesta quando unsoggetto riesce ad attivare e coordinare conoscenze,abilità e disposizioni interne (come atteggiamenti, valori,motivazioni, ecc.) per affrontare, valorizzando senecessario anche opportune risorse esterne, unatipologia di compiti o problemi da inquadrare e risolvere”.Quindi una competenza non è mai ripetitiva perché, aseconda della situazione in cui opero e con chiopero, sono necessarie tutte le curvature e gliaggiustamenti del caso.
    • Di qui il fatto che la competenza implicasempre la ricaduta verso altri o il concorsocon altri. Di qui i due concetti di autonomiae di responsabilità: il soggetto competentesa quello che fa, conosce i campi e i limitidella sua competenza (autonomia) e saquali ricadute la sua azione competente hanei confronti degli altri con cui opera overso cui opera (responsabilità).
    • CONOSCENZA – ABILITA’: dà conto del rapporto bilaterale tra teoria e pratica, per cui «ogni acquisizione teorica contiene e stimola implicazioni pratiche e ogni abilità pratica presume e sollecita implicazioni teoriche»; ABILITA’ – COMPRENSIONE: è alla base della capacità di astrazione simbolica, che consente il passaggio dalla pratica a un modello astratto; COMPRENSIONE – CONOSCENZA: definisce un sapere non effimero, ben assimilato, stabile nel tempo. Per cui, COMPETENZA: «repertorio di elementi simbolici profondamente assimilati, che assumono valore regolativo di ulteriori comportamenti» (Vertecchi); «capacità di capire e chiarire (comprensione) come la conoscenza operi insituazioni concrete (abilità), sostenga percorsi di azione e favorisca processi di decisione» (Meghnagi).
    • Per quanto riguarda le competenze che i nostristudenti sono tenuti a conseguire al terminedel percorso scolastico obbligatoriodecennale, il Miur ha emanato due documenti,uno con l’indicazione delle competenze dicittadinanza e delle competenze culturalipluridisciplinari aggregate in quattro assi (dm139 del 22 agosto 2007), l’altro contenente ilmodello di certificazione che i consigli delleclassi seconde degli istituti di secondo gradosono tenuti a compilare negli scrutini di giugno(dm 9 del 27 gennaio 2010).
    • Vediamo di seguito la parteesplicativa del documento appena citato IL DIRIGENTE SCOLASTICO (***) Visto il regolamento emanato dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca (ex Ministro della Pubblica Istruzione) con decreto 22 agosto 2007, n.139; Visti gli atti di ufficio; certifica(1) che l... studente/ssa cognome ............................................... nome ...................................... nato/a il ..../..../......, a ........................................... Stato ....................... iscritto/a presso questo Istituto nella classe ....... sez ....... (****) indirizzo di studio (*****).............................................................. nell’anno scolastico ..................... nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione, della durata di 10 anni, ha acquisito le competenze di base di seguito indicate.
    • A livello nazionale, non tutti i consigli di classesi sono preoccupati di progettare, fin dal mese di settembre 2007, percorsi curricolari che tenessero conto delle competenze da certificare al termine del biennio 2007/09. Lo stesso può dirsi per la progettazione dei successivi bienni, 2008/10 e 2009/11. Ciò significa che le prossime certificazioni digiugno saranno effettuate in larga misura sulla base di esiti non programmati.
    • In effetti, l’operazione certificazione delle competenze dell’obbligo entrerà a regime secondo le consuete procedure di programmazione solo a partire dalla certificazione del giugno 2013.
    • Per quanto riguarda la certificazioneOccorre distinguere che:a) un conto è valutare unostudente ai fini dellapromozione al terzo annodell’istituzione in cui è iscrittoe nella quale intendeproseguire il percorso di studida lui scelto;b) altro conto è certificare se ilmedesimo studente haconseguito quelle competenzeciviche e culturali essenzialiche sono necessarie ai fini delsuo accesso nel sociale.
    • In effetti dovremmo distinguere lo studente dal cittadino: potremmo avere uno studente con alcune lacune in datematerie, importanti e determinanti ai fini del proseguimento degli studiintrapresi, ma non determinanti ai fini di quelle competenze essenziali che gli consentano di accedere nell’attuale società e di potervi partecipare in quanto cittadino
    • Ad esempio, il nostro studente potràraggiungere voti bassissimi in latino e greco,ma potrebbe avere raggiunto un buon livelloper le competenze relative all’asse deilinguaggi: lingua italiana e lingua straniera.Al limite, potrebbe avere conseguito undebito in matematica per quello specificocorso di studi, ma avere conseguito lecompetenze previste per l’asse matematico.
    • Per ciascun raggruppamento dellecompetenze raggiunte va indicato uno deitre livelli, di base, intermedio e avanzato.E’ anche previsto che il livello di base perspecifiche competenze non sia statoraggiunto.
    • INDICATORI Competenze di cittadinanza LIVELLO RAGGIUNTO □Avanzato affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando □Intermedio ipotesi □Base □Base non raggiunto □AvanzatoRisolvere proporre soluzioni individuando fonti e risorse adeguate □Intermedioproblemi utilizzare contenuti e metodi delle diverse discipline □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio utilizzare contenuti e metodi delle diverse discipline □Base □Base non raggiunto individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni □Avanzato □Intermedio coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e □Base concetti diversi □Base non raggiuntoIndividuare □Avanzato individuare collegamenti tra fenomeni appartenenti a diversi □Intermediocollegamenti □Base ambiti disciplinarie relazioni □Base non raggiunto □Avanzato individuare analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, □Intermedio cause ed effetti e la loro natura probabilistica □Base □Base non raggiunto □Avanzato acquisire linformazione ricevuta nei diversi ambiti ed □Intermedio attraverso diversi strumenti comunicativi □Base □Base non raggiuntoAcquisire ed □Avanzatointerpretare □Intermedio interpretare criticamente linformazione □Basel’informazione □Base non raggiunto □Avanzato valutare lattendibilità e lutilità dell’informazione □Intermedio distinguendo fatti e opinioni □Base □Base non raggiunto
    • UNITA’DI ASSI COMPETENZE LIVELLO RAGGIUNTO PROCESSO □Avanzato Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per □Intermedio 1 gestire l’interazione verbale nei vari contesti. □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio 2 Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo □Base □Base non raggiunto □Avanzato DEI □Intermedio 3 Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativiLINGUAGGI □Base □Base non raggiunto □Avanzato Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del □Intermedio 4 patrimonio artistico e letterario □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio 5 Utilizzare e produrre testi multimediali □Base □Base non raggiunto
    • Comprendere il presente, cogliendo il cambiamento e la diversità dei □Avanzato tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra □Intermedio 1 epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree □Base geografiche e culturali □Base non raggiunto □Avanzato STORICO - Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole e valori □Intermedio SOCIALE 2 fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla □Base Costituzione a tutela delle persone, della collettività e dell’ambiente □Base non raggiunto □Avanzato Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico □Intermedio 3 per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio 1 Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. □Base □Base non raggiuntoMATEMATICO Analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti □Avanzato sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando □Intermedio 2 consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da □Base applicazioni specifiche di tipo informatico. □Base non raggiunto
    • □Avanzato Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà □Intermedio 1 naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di □Base sistema e complessità. □Base non raggiunto □Avanzato Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle □Intermedio 2 trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. □Base □Base non raggiuntoSCIENTIFICO –TECNOLOGICO □Avanzato Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel □Intermedio 3 contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. □Base □Base non raggiunto □Avanzato Orientarsi verso scelte consapevoli nel mantenimento della salute del □Intermedio 4 singolo e della collettività. □Base □Base non raggiunto
    • INDICATORI Competenze di cittadinanza LIVELLO RAGGIUNTO □Avanzato □Intermedio affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi □Base □Base non raggiunto □AvanzatoRISOLVERE proporre soluzioni individuando fonti e risorse adeguate □IntermedioPROBLEMI utilizzare contenuti e metodi delle diverse discipline □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio utilizzare contenuti e metodi delle diverse discipline □Base □Base non raggiunto □Avanzato individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, □Intermedio collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi □Base □Base non raggiunto □AvanzatoINDIVIDUARE individuare collegamenti tra fenomeni appartenenti a diversi ambiti □IntermedioCOLLEGAMENTI E disciplinari □BaseRELAZIONI □Base non raggiunto □Avanzato individuare analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed □Intermedio effetti e la loro natura probabilistica □Base □Base non raggiunto □Avanzato acquisire linformazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso □Intermedio diversi strumenti comunicativi □Base □Base non raggiunto □AvanzatoACQUISIRE ED □IntermedioINTERPRETARE interpretare criticamente linformazione □BaseL’INFORMAZIONE □Base non raggiunto □Avanzato valutare lattendibilità e lutilità dell’informazione distinguendo fatti e □Intermedio opinioni □Base □Base non raggiunto
    • INDICATORI LIVELLO RAGGIUNTO □Avanzato Riconoscere le opportunità di apprendimento e definire un piano □Intermedio personale di studio □Base □Base non raggiunto □Avanzato Organizzare il proprio apprendimento in riferimento ad un chiaro ed appropriato metodo □IntermedioIMPARARE A di studio □Base IMPARARE □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio Avere consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza nell’attività di apprendimento □Base □Base non raggiunto □Avanzato Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) □Intermedio trasmessi con linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico) e supporti □Base diversi (cartaceo,informatico e multimediale) □Base non raggiunto □Avanzato Produrre messaggi selezionando i linguaggi più opportuni, riutilizzando le conoscenze □IntermedioCOMUNICARE disciplinari e scegliendo i supporti più idonei □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio Gestire un evento comunicativo rivolto ad un pubblico □Base □Base non raggiunto □Avanzato Evidenziare un’esigenza, un bisogno o, messo in situazione problematica, individuare □Intermedio un obiettivo da raggiungere □Base □Base non raggiunto □Avanzato Tradurre le idee in azioni pianificate (tempi, risorse da utilizzare, strategie, rapporto □IntermedioPROGETTARE azioni – obiettivi, modalità di monitoraggio in itinere, modalità di verifica ed efficacia) □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio Verificare i risultati raggiunti e valutare l’efficacia delle azioni da progettare □Base □Base non raggiunto
    • □Avanzato □Intermedio Collaborare con i compagni in maniera attiva □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio Porta a termine i compiti assegnati con serietà e consapevolezza □Base □Base non raggiuntoCOLLABORARE E PARTECIPARE □Avanzato □Intermedio Portare a termine il lavoro nei tempi stabiliti □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio Partecipare alla organizzazione del lavoro e confrontarsi con gli altri □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio Rapportarsi con i coetanei □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio Rapportarsi con gli adulti □Base □Base non raggiunto □AvanzatoAGIRE CON □IntermedioRESPONSABILITA’ Dimostrare autonomia di comportamento □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio Prestare attenzione durante le lezioni □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio Impegnarsi nello studio □Base □Base non raggiunto □Avanzato □Intermedio Partecipare all’attività scolastica □Base □Base non raggiunto
    • Va tenuto conto di queste considerazioni perchél’indicazione ministeriale, secondo cui “le schederiportano l’attribuzione dei livelli raggiunti, daindividuare in coerenza con la valutazione finaledegli apprendimenti espressa in decimi, secondoquanto previsto dal Dpr 122/2009, artt. 4, 5 e 8”, vaassunta con molta ponderazione.Non è detto che debba esserci una direttaequivalenza o continuità tra i risultati raggiunti dalnostro alunno in quanto studente (i voti relativi allesingole discipline) e in quanto cittadino (lecompetenze relative agli assi). Pertanto, spetta alconsiglio di classe agire di conseguenza e,ovviamente, verbalizzare con estrema cura leragioni delle scelte effettuate.
    • Per quanto riguarda la programmazione è importante tener conto delle indicazioni di cui al dm 139/07e di quelle delle Indicazioni nazionali edelle Linee guida, sia che si operinegli istituti tecnici che nei Licei .
    • Mentre nelle Linee guida lecompetenze terminali dei bienni, di cui al dm 139/07, sono puntualmente riportate e curvate alle esigenze culturali e didattiche dei singoli percorsi biennali, nelle Indicazioni nazionali il richiamo alle competenzedi fine obbligo è sempre molto sfumato
    • Le indicazioni circa i risultati diapprendimento terminali, comuni a tuttipercorsi dei Licei e degli Istituti tecnici, di cui all’allegato A del Regolamento (dpr 89 e 88/10) insistono su alcuni obiettivi descritti e distinti secondocinque aree: 1) metodologica; 2) logico- argomentativa; 3) linguistica ecomunicativa; 4) storico-umanistica; 5) scientifica, matematica e tecnologica.
    • I dipartimenti danno indicazioni ai singoli consigli di classe su come operare in modo da tracciare percorsilargamente pluridisciplinari nei quali si individuino obiettivi terminali di quinquennio all’interno dei qualirecuperare le competenze terminali del biennio obbligatorio.
    • LA PROPOSTA Per agevolare il compito degli insegnanti e rendere oggettiva la valutazione intesa come processo di insegnamento-apprendimento sipropone compilare per le classi prime e seconde un percorso verticale disciplinare con il quale esplicitare: le modalità operative per il conseguimento degli obiettivi i criteri di valutazione gli strumenti di valutazione utilizzando una modulistica condivisa per la valutazione di processo (traguardi di competenza) e per la valutazione sommativa.L’unità di apprendimento dovrebbe essere condivisa dagli insegnanti diciascun dipartimento e collegata trasversalmente all’interno del consiglio di classe coinvolgendo il maggior numero di materie.
    • Attenzione! La novità dell’Unità di apprendimento rispetto all’Unità didattica è centrata sulla metodologia e non sul contenuto che pure deve essere individuato dai dipartimenti tra quelli utili per perseguire gli obiettivi delle Indicazioni nazionali:successivamente potranno essere stabiliti collegamenti trasversaliall’interno dei consigli di classe in relazione agli esiti formativi da raggiungere
    • Riformulata la progettazione didipartimento, che deve riprendere laprogettazione disciplinare per UdA,resta da concordare un modello perquella di classe che rimandi alle UdA prescelte. Nelle UdA saranno descritte le competenze concordate.
    • Torniamo all’osservazione del la voro svoltonell’ambito del progetto TEAM in rete, in particolarein relazione all’Asse Scientifico – Tecnologico e in modo specifico dal percorso di S cienze.
    • MODULO 1: la climatologia ‐Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue FINALIZZATO AL RAGGIUNGIMENTO varie forme i concetti di sistema e di complessità; D1* DELLE COMPETENZE ‐Leggere,comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo; A2* ‐Utilizzare e produrre testi multimediali.A5 *UNITA’ DI APPRENDIMENTO 1Atmosfera e fenomeni meteorologiciCompetenze generali che si concorre a formare:- acquisire alcune fondamentali nozioni sulla meteorologia e sulla strumentazione utilizzata;- acquisire le nozioni necessarie alla lettura ed alla decodifica di dati e statistiche;- interpretare i dati ottenuti in base a semplici modelli.Competenze di cittadinanza:- agire in modo autonomo e responsabile- collaborare e partecipareAbilità da conseguire/descrittori:- comprende i fattori che determinano il tempo meteorologico ed il clima;- raccoglie ed organizza dati relativi a differenti variabili attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali,la consultazione di testi e manuali, l’uso di tabellestatistiche;- interpreta i dati raccolti individuando un modello di riferimento. Prerequisiti conoscere i principali fattori atmosferici ed i relativi strumenti di misura. la composizione e la struttura dell’atmosfera; le caratteristiche della troposfera; Contenuti il tempo meteorologico; le previsioni del tempo. ricerca tramite Internet di dati meteorologici relativi al territorio di Pomezia; conoscenza sul campo della strumentazione meteorologica presso il Centro nazionale di meteorologia dell’Aeronautica Militare Metodologia presente sul territorio; analisi ed elaborazione dei dati statistici ottenuti tramite il Centro Nazionale di Meteorologia dell’Aeronautica Militare presente sul territorio. cooperative learning; ricerca tramite Internet; visita didattica presso il Centro Nazionale di Meteorologia dell’Aeronautica Militare di Modalità Pratica di mare; uso di tabelle climatologiche. Tempi 30 ore laboratorio di Scienze; Sussidi/spazi laboratorio di Informatica per ricerche su Internet; stazione meteorologica e aerologica dell’Aereoporto Militare. test a risposta multipla; Verifica produzione di testi multimediali. Valutazione delle competenze did cittadinanza e degli assi culturali
    • ASSE SCIENTIFICO – TECNOLOGICO SUSSIDI TIPOLOGIA COMPETENZE CONTENUTI ABILITA’ METODOLOGIA TEMPI SPAZI VERIFICHE -Conoscere i fattori che influiscono -Cooperative Laboratorio di Test a sulla temperatura dell’atmosfera. learning: Scienze risposta -Conoscere cos’è e come si misura la - Ricerca tramite Laboratorio di multipla. pressione atmosferica. Internet - Visita Informatica Analisi dei Atmosfera e fenomeni -Conoscere cos’è e come si misura didattica presso il per ricerche grafici meteorologici: l’umidità atmosferica. centro di su Internet. realizzati. la climatologia -Descrivere i processi che danno meteorologia di Stazione•Osservare, la composizione e la origine alle precipitazioni. Pratica di mare. meteorologica 30descrivere ed struttura dell’atmosfera; -Illustrare i meccanismi che - Uso di tabelle e aerologica oreanalizzare fenomeni le caratteristiche della determinano le condizioni del tempo. climatologiche dell’aereoportappartenenti alla troposfera; -Raccogliere dati attraverso o militare direaltà naturale e il tempo meteorologico; l’osservazione diretta dei fenomeni Pratica diartificiale e le previsioni del tempo naturali o degli oggetti artificiali o la mare.riconoscere nelle sue consultazione di testi e manuali.varie forme i concetti - Organizzare e rappresentare i datidi sistema e raccolti.complessità. - Presentare i risultati dell’analisi.•Analizzare Il colore e lo spettro - Conoscere l’origine della luce. -Cooperative Laboratorio di Test aqualitativamente e elettromagnetico nelle - Conoscere lo spettro learning: Scienze rispostaquantitativamente lunghezze d’onda del elettromagnetico. - Ricerca tramite Laboratorio di multipla.fenomeni legati alle SCIENZE visibile - Conoscere la composizione e la Internet Informaticatrasformazioni di -Origine della luce; scomposizione della luce visibile. per ricerche 10energia a partire -Spettro su Internet. oredall’esperienza. elettromagnetico;•Essere consapevole -Composizione e ladelle potenzialità e dei scomposizione dellalimiti delle tecnologie luce visibile.nel contesto culturalee sociale in cui Inquinamento ed - Conoscere le principali cause -Cooperative Laboratorio di Test avengono applicate. impatto dell’uomo sulla dell’inquinamento prodotto dalle learning: Scienze risposta•Orientarsi verso biosfera attività umane sulle componenti del - Ricerca tramite Laboratorio di multipla.scelte consapevoli nel - Le principali cause sistema Terra. Internet Informaticamantenimento della dell’inquinamento - Descrivere l’inquinamento dell’aria per ricerchesalute del singolo e prodotto dalle attività ed i prodotti della combustione. su Internet.della collettività. umane sulle - Descrivere l’inquinamento delle 20 componenti del sistema acque e l’eutrofizzazione. ore Terra. - Essere consapevoli del ruolo che i - L’inquinamento processi tecnologici giocano nella dell’aria ed i prodotti modifica dell’ambiente che ci circonda della combustione. considerato come sistema. - L’inquinamento delle acque,l’eutrofizzazione.
    • VERIFICA DI SCIENZEAtmosfera e fenomeni meteorologici 1) Un fronte è:a) una zona di alta pressioneb) una parte estesa di atmosfera in cui il tempo è perturbatoc) la superficie di contatto tra masse d’aria con caratteristiche molto diversed) una particolare nube temporalesca 2) Un’area ciclonica:a) è un’area in cui la pressione atmosferica diminuisce verso il centrob) è un’area in cui la pressione atmosferica aumenta verso il centroc) è un’area in cui prevale il brutto tempod) è un’area in cui prevale il bel tempoL’effetto serra normalmente determina: 3) condizioni termiche confortevoli sul nostro pianetaa) un raffreddamento del nostro pianetab) un inquinamento del nostro pianetac) tutte le risposte precedenti. 4) Le linee che,sulle carte meteorologiche,uniscono i punti che presentano il medesimo valore di pressione atmosferica sono dette:a) isobareb) isoipsec) isobate 5) In un fronte freddo l’aria fredda:a) si incunea al di sotto dell’aria calda rimane fermab) si sposta al di sopra dell’aria caldac) sposta l’aria calda abbassandola 6) La pressione atmosferica diminuisce con l’altezza perché: a) le molecole di gas diventano sempre più numerose b) si riduce lo spessore della colonna d’aria sovrastante c) l’aria diventa sempre più secca d) l’aria diventa sempre più fredda 7) Le differenze di pressione atmosferica determinano la formazione dia) ventib) fronti d’ariache vannoa) dalle aree cicloniche a quelle anticiclonicheb) dalle aree anticicloniche a quelle cicloniche 8) Collega ciascuna struttura indicata a sinistra con la corrispondente definizione indicata a destra.a) ozono 1) ultimo strato dell’atmosferab) esosfera 2) masse d’aria in circolazionec) venti 3) differenza tra la temperatura massima e la minimad) escursione termica 4) formato da tre atomi di ossigeno 9) L’ozonosfera è una parte della:a) troposferab) stratosferac) ionosfera 10) La nostra atmosfera è costituita da:a) 78% di anidride carbonica,21% di ossigeno e 1% di altri gasb)78% di azoto,21% di ossigeno e 1% di altri gasc)78 % di ossigeno,21% di anidride carbonica e 1% di altri gas
    • RUBRICA DELLE COMPETENZE SPECIFICHE Atmosfera e fenomeni meteorologici Livelli di padronanza Indicatori/evidenze Avanzato Intermedio Base Base non raggiunto illustra i conosce le variabili descrive in maniera non conosce le meccanismi che meteorologiche e ne superficiale le variabili determinano le descrive la variabili meteorologiche condizioni del strumentazione meteorologiche temperatura,acquisire alcune fondamentali tempo e relativa temperatura, pressione,umiditànozioni sulla meteorologia e comprende i fattori pressione,sulla strumentazione utilizzata che influiscono sul umidità tempo meteorologico mette facilmente in mette in relazione le decodifica con non decodifica alcun correlazione dati conoscenze acquisite difficoltà semplici tipo di dati statistici relativi a con i dati statistici dati statisticiacquisire le nozioni necessarie differenti variabilialla lettura ed alla decodifica didati e statistiche interpreta i dati correla i dati ricavati interpreta i dati ma interpreta i dati solo autonomamente e ai modelli di non è autonomo se aiutato interpretare i dati ottenuti in li correla ai riferimento nelle correlazioni base a semplici modelli modelli di riferimento
    • GRIGLIA DI VALUTAZIONE MODULO 1: atmosfera e fenomeni meteorologici specifiche competenze trasversali ALUNNI fenomeni atmosferici agire in modo autonomo e responsabile collaborare e partecipare TOT A B C D E F G H I L M N O1234567891011121314151617181920
    • Oltre al raggiungimento delle competenze specifiche dell’asse culturale, si è voluto valutare il livello di competenza raggiunto nel “agire in modo autonomo e responsabile” e “collaborare e partecipare” A acquisire alcune fondamentali nozioni sulla meteorologia e sulla strumentazione utilizzata fenomeni atmosferici B acquisire le nozioni necessarie alla lettura ed alla decodifica di dati e statistiche C interpretare i dati ottenuti in base a semplici modelli D rapportarsi con i coetanei E rapportarsi con gli adulti F dimostrare autonomia di comportamento agire conresponsabilità G prestare attenzione durante le lezioni H impegnarsi nello studio I partecipare all’attività scolastica L collaborare con i compagni M portare a termine i compiti assegnaticollaborare e partecipare N portare a termine il lavoro nei tempi stabiliti O partecipare all’ organizzazione del lavoro e confrontarsi con gli altri
    • Viene qui di seguito esposto come è stato trattato lo stesso argomento dall’insegnante di Matematica. Iniziamo dalla programmazione.
    • ASSE MATEMATICO SUSSIDI TIPOLOGIA COMPETENZE CONTENUTI ABILITA’ METODOLOGIA TEMPI SPAZI VERIFICHE LA STATISTICA: -selezionare e - cooperative learning - campione analisi del•Individuare le strategie Le attività produttive rappresentare i - problem solving delle realta’ prodottoappropriate per la territoriali dati di una produttive del finalesoluzione di problemi. Climatologia indagine territorio•Analizzare dati ed -fenomeni collettivi statistica - laboratoriointerpretarli sviluppando -il carattere del -usare in modo d’informaticadeduzioni e fenomeno collettivo consapevole gliragionamenti sugli -le unita’ statistiche strumenti distessi anche con -le modalita’ del calcolo del foglio carattere elettronico 20 orel’ausilio dirappresentazioni -variabile statisticagrafiche, usando -valori sintetici di unaconsapevolmente gli distribuzione distrumenti di calcolo e le frequenze.potenzialità offerte daapplicazioni specifichedi tipo informatico.
    • RUBRICA DELLE COMPETENZE SPECIFICHE La statistica Livelli di padronanza Indicatori/ evidenze Base non Avanzato Intermedio Base raggiunto individua l’obiettivo analizza il testo, deve essere non riesce ad da raggiungere individua guidato per interpretare ciò scegliendo la l’obiettivo ma interpretare il che gli vienesaper analizzare un problema strategia e la non sempre problema e usare richiesto anchee cogliere gli aspetti più strumentazione utilizza le le tecniche di se guidatoimportanti per raggiungere necessaria strategie più calcolo più idoneel’obiettivo richiesto opportune costruisce in modo seleziona i dati se guidato è in anche se guidato autonomo e raccolti e grado di non sempre è in appropriato tabelle costruisce selezionare i dati grado di portare statistiche e realizza tabelle. più significativi e avanti il lavoro grafici di più Non sempre tradurli in tabelle assegnatoselezionare e rappresentare i immediata lettura realizza graficidati di una indagine statistica attraverso strumenti adeguaticon strumenti informatici informatici
    • MODULO 1: la statisticaUNITA’ DI APPRENDIMENTO 2: LA CLIMATOLOGIACompetenze specifiche che si concorre a formare:- raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali o degli oggetti artificiali o la consultazione di testi e manuali- organizzare e rappresentare i dati raccolti e presentare i risultati dell’analisiCompetenze di cittadinanza:‐ agire in modo autonomo e responsabile‐ collaborare e partecipareAbilità da conseguire/descrittori:‐ selezionare e rappresentare i dati di una indagine statistica‐ usare in modo consapevole gli strumenti di calcolo del foglio elettronico Prerequisiti conoscenze del foglio elettronico i fenomeni collettivi il carattere del fenomeno che si intende ricercare l’unità statistica Contenuti la modalità del carattere variabile statistica i valori di sintesi di una distribuzione di frequenze le forme di rappresentazione dei dati raccolti Metodologia cooperative learning, problem solving Modalità analisi dei dati forniti dal CENTRO METEOROLOGICO DI PRATICA DI MARE Tempi Ore10 Sussidi/spazi laboratorio di Informatica Verifica analisi del lavoro prodotto Valutazione griglie per competenze di cittadinanza e per gli assi culturali
    • PROVA STRUTTURATA (UNITA’ N°2)1. Spiega il significato dei seguenti termini• Carattere…………………………………………………………………………………………• Modalità…………………………………………………………………………………………• Popolazione………………………………………………………………………………………• Campione…………………………………………………………………………………………• Unità statistica……………………………………………………………………………………• Campionamento…………………………………………………………………………………2. Una distribuzione di frequenze è• La corrispondenza fra il carattere oggetto dell’indagine e le sue modalità• La corrispondenza che ad ogni carattere studiato associa il numero di individui della popolazione che possiedono quel carattere• Una funzione che ad ogni modalità del carattere associa la frequenza3. In una tabella di frequenze,le frequenze relative delle tre modalità del carattere rappresentato sono nell’ordine f1/T, f2/T,f3/T , si può dire che:• T è il numero totale delle osservazioni V F• f1 è la frequenza assoluta della prima modalità V F• f1+f2+f3=1 V F• f1/T+f2/T+f3/T=1 V F4. Considera la seguente distribuzione di frequenze che riguarda la temperatura di un gruppo di città italiane: TEMPERATURA 25 °C 20 °C 19 °C 27 °C 23 °C 21 °C 29 °C FREQUENZA 3 6 15 7 25 8 16Da essa si deduce che che :L’indagine è stata condotta su una popolazionenon nota di 100 città di 80 cittàLa frequenza relativa alla temperatura di °C 200,075 6 13,33La frequenza relativa di 23 °C rispetto a quella di 21 °CUguale maggiore minore
    • GRIGLIA DI VALUTAZIONE MODULO 1: 2a unità di apprendimento Rappresentazione grafica dei fenomeni meteorologici specifiche competenze trasversali TO ALUNNI statistica agire in modo autonomo e responsabile collaborare e partecipare T A B C D E F G H I L M N1234567891011121314151617181920
    • raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali o degli oggetti artificiali o la A consultazione di testi e manuali statistica B organizzare e rappresentare i dati raccolti e presentare i risultati dell’analisi C rapportarsi con i coetanei D rapportarsi con gli adulti E dimostrare autonomia di comportamento agire conresponsabilità F prestare attenzione durante le lezioni G impegnarsi nello studio H partecipare all’attività scolastica I collaborare con i compagni L portare a termine i compiti assegnaticollaborare e partecipare M portare a termine il lavoro nei tempi stabiliti N partecipare all’ organizzazione del lavoro e confrontarsi con gli altri
    • Osserviamo ora possibilicollegamenti tra discipline, in relazione ai contenuti che possono essere trattati trasversalmente
    • In relazione alla progettazione didipartimento l’utilizzo di un modello uguale per tutti può facilitare il riferimento alla metodologia e la consultazione da parte di tutti i docenti
    • SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE 2011-12 TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Classe II proff. - PREMESSA Al termine del quinquennio del settore tecnologico lo studente deve essere in grado di: utilizzare gli strumenti e le reti informatiche nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; padroneggiare l’uso di strumentitecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio; utilizzare in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza; utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi conatteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoifenomeni e ai suoi problemi, anche ai fini dellapprendimento permanente; collocare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche in una dimensione storico -- culturale ed etica, nella consapevolezza della storicità dei saperi.
    • OBIETTIVI: Metodi di rappresentazione con strumenti tradizionali e con l’uso del computer;CONOSCENZE: regole e convenzioni del disegno tecnico. Misurazione e controllo; antinfortunistica; caratteristiche e lavorazione dei materiali.COMPETENZE: Capacità di osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. Consapevolezza delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Capacità operative e capacità di linguaggio, necessarie per la comprensione del processo tecnologico. Capacità di comprendere il Disegno e la Tecnologia come un unico insieme, finalizzato alla strutturazione dei processi produttivi. Padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente eABILITA’: del territorio. Saper formalizzare graficamente, secondo convenzioni date, la rappresentazione sul piano di oggetti spaziali e, viceversa, la capacità di figurarsi la visione spaziale degli oggetti a partire dalle loro rappresentazioni simboliche piane. Saper comprendere, analizzare e sintetizzare le strutture concettuali e sintattiche del sapere tecnologico.CONTENUTI MINIMIMetodi di rappresentazione: proiezioni ortogonali di punti, rette, piani e solidi; assonometriaisometrica e cavaliera di semplici pezzi meccanici.Norme di rappresentazione dei pezzi meccanici: sezione di pezzi meccanici in proiezione edassonometria; quotatura di pezzi meccanici in proiezione ed assonometria.Misurazione e controllo: fondamenti di metrologia; strumenti di misura.Antinfortunistica: fattori di rischio legati alle attività scolastiche e lavorative; principali norme relativealla sicurezza sul lavoro.Caratteristiche e lavorazione dei materiali: proprietà fisiche, meccaniche e tecnologiche; produzioneindustriale.Grafica computerizzata CAD: rappresentazione grafica con l’uso del supporto informatico di pezzimeccanici.APPROFONDIMENTODopo lo svolgimento di ciascuna Unità Didattica verranno organizzate attività di recupero eapprofondimento.Nelle classi seconde:consolidamento delle abilità operative attraverso esercitazioni di costruzioni geometriche complessecon strumenti tradizionali e con l’uso del computer.
    • METODOLOGIELezione frontale, compresenza, interventi guidati e sollecitati, insegnamento individualizzato, didatticalaboratoriale, esercitazioni in classe, esercitazioni con l’uso del computer.Il recupero sarà effettuato in itinere attraverso le numerose esercitazioni svolte e relative correzionidegli elaborati. Gli allievi avranno la possibilità, in tutto il corso dell’anno, di rifare e di riconsegnaretavole ed esercitazioni.Nell’arco dell’anno verranno proposti momenti d’interruzione dell’ attività didattica per garantire ilrecupero di esercitazioni, necessarie all’acquisizione degli argomenti svolti, e di particolari difficoltà. VERIFICHETenendo conto della specificità della materia, in parte grafica, in parte teorica ed inparte tecnico-pratica, l’apprendimento dei contenuti sarà verificato attraverso leattività di laboratorio, disegni, questionari, interrogazioni. Saranno effettuatealmeno due valutazioni per trimestre e pentamestre.VALUTAZIONEFORMATIVA: con griglie di correzione atte a valutare:comprensione dell’argomento trattato, impegno, rispetto di un adeguato linguaggioorale e grafico, puntualità. SOMMATIVA: al termine di ogni unità di apprendimento. Il voto scaturisce da: votidei compiti in classe, giudizio complessivo delle esercitazioni, risultati raggiuntirispetto ai livelli di partenza.
    • Soprattutto appare molto utile ai fini dell’autovalutazione di istitutodefinire i tempi e le verifiche iniziali, intermedie e finali di dipartimento. Il confronto consente di usciredall’autoreferenzialità e garantisce un maggiore successo formativo
    • SUSSIDI TIPOLOGIA COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA’ METODOLOGIA SPAZI VERIFICHE Metodi di • Saper leggere ed • Lezioni frontali, Libro di Prova rappresentazione: interpretare esercitazioni testo, grafica • proiezioni ortogonali di correttamente le grafiche. modelli di viste ausiliarie, rappresentazioni di solidi. ribaltamenti, sezioni e modelli o oggetti. compenetrazioni di solidi geometrici; • assonometria isometrica Aula. e cavaliera di solidi. Norme di rappresentazione • Saper applicare i metodi • Lezioni frontali, • Libro di • Prova dei pezzi meccanici: di rappresentazione nel esercitazioni testo. grafica;Osservare, descrivere • sezione di pezzi rispetto della normativa. grafiche Aula. • Questionarioed analizzare meccanici in proiezione tradizionali e .fenomeni ed assonometria; con il supportoappartenenti alla • quotatura di pezzi del C.A.D.realtà naturale ed meccanici in proiezioneartificiale e ed assonometria.riconoscere nelle sue Grafica computerizzata • Saper utilizzare il • Lezione frontale, • Laboratori • Provavarie forme i concetti CAD: programma Autocad per esercitazioni o di pratica.di sistema e di • rappresentazione grafica rappresentare gli oggetti all’elaboratore. Autocadcomplessità. con l’uso del supporto in 2D. informatico di pezzi meccanici, impianti, strutture edili. Collegamenti: • Saper dimensionare • Lezione frontale, • Laboratori • Prova pratica • rappresentazione semplici elementi esercitazioni o di convenzionale di meccanici con l’uso di all’elaboratore. Autocad. filettature, viti, bulloni. tabelle normalizzate. MODULO TRASVERSALE • Federico II: artefice dello VEDI SCHEDA ALLEGATA stato moderno.
    • COMPETENZA: Comprendere e rielaborare Livelli di padronanza Indicatori/evidenze Avanzato Intermedio Base Base non raggiunto utilizza in modo utilizza in modo utilizza in utilizza in modo parziale e non completo e adeguato gli modo sempre adeguato gli strumenti per pertinente gli strumenti per essenziale e fissare i concetti con superficialità esviluppare un approccio strumenti per fissare fissare i concetti semplice gli incompletezzametodologico didattico nello studio i concetti del del fenomeno strumenti perdi un fenomeno storico culturale fenomeno con con ordine e fissare i logicità e precisione completezza concetti del fenomeno con diligenza e attenzione comprende i vari comprende i comprende i comprende messaggi semplici messaggi trasmessi contenuti dei contenuti trasmessi con linguaggi e supportidimostrare capacità di con qualsiasi tipo di messaggi di essenziali dei familiaricomprensione, di osservazione e di linguaggio e genere diverso messaggianalisi di messaggi di genere diverso supporto trasmessi con trasmessitrasmessi in linguaggi diversi e selezionandoli e supporti diversi con supportisupporti diversi qualificandoli, riconoscendo diversi memorizzandoli e senza difficoltà i riconoscendo interiorizzandoli vari linguaggi diversi linguaggi organizza i organizza i organizza i organizza i contenuti in modo non contenuti in maniera contenuti in contenuti in completo e non corretto efficace e corretta modo chiaro e modo formalmente utilizzando solo isviluppare capacità di formalmente esaustivo in semplice ma linguaggi familiaricomunicazione orale e scritta utilizzando in forma corretta adeguati sulcurandone le abilità tecniche maniera appropriata utilizzando i piano logico e personale i diversi diversi linguaggi e formale linguaggi e supporti e supporti in scegliendo i secondo i modelli maniera supporti più appresi appropriata idonei in secondo i modelli maniera appresi autonoma
    • In relazione a quanto progettatoa livello di Dipartimento sarebbe auspicabile l’utilizzo di un modello unico anche per la progettazione individuale deldocente, in cui tenere conto della situazione particolare della classe cui è rivolta.
    • Un conto è operare nei confronti di uno studente, per cui è previsto un quinquennio di attività di insegnamento/apprendimento finalizzate ad un diploma checonsente in primo luogo l’accesso a studi ulteriori;altro conto è operare nei confronti di un cittadino che al termine del biennio è tenuto a conseguire competenze di cittadinanza e competenze culturali essenziali ad accedere e ad operare nell’attuale contesto sociale.
    • E’ augurabile che perciascun alunno/persona lo studente e il cittadinocostituiscano pur sempre un’identità inscindibile.
    • La certificazione finale di biennio non è l’esito di una prova (nonesiste una situazione di esame!), ma di prove continue sollecitate, osservate e valutate nel corso dell’intero biennio grazie ad unaserie di indicatori e descrittori che i docenti avranno adottato all’inizio del biennio stesso, anche in ordineagli esiti documentati da parte della scuola media e delle rilevazioni effettuate in sede di valutazione iniziale.