Il Canzoniere di Petrarca

Loading...

Flash Player 9 (or above) is needed to view presentations.
We have detected that you do not have it on your computer. To install it, go here.

0 comments

Post a comment

    Post a comment
    Embed Video
    Edit your comment Cancel

    Favorites, Groups & Events

    Il Canzoniere di Petrarca - Presentation Transcript

    1. Il Canzoniere di Francesco Petrarca Il diario intimo di un amore
    2. LA STRUTTURA DELL’OPERA
      • È il capolavoro di Francesco Petrarca
      • E’ un’autobiografia ideale
      • Il titolo dato al poeta al Canzoniere in realtà è Rerum vulgarium fragmenta
      • Consta di 366 componimenti lirici in volgare, scritti in momenti diversi, nell’arco di un lungo periodo (1330-1365), secondo una struttura di tipo diaristico
      • I componimenti sono ordinati dall’autore secondo un criterio determinato
      • L’opera è divisa in due parti: “In vita di Madonna Laura” e “In morte di Madonna Laura”
    3. LE FONTI
      • AUTORI CLASSICI
      • Ovidio (tema metamorfosi Laura- Dafne, immagine di Amore che colpisce gli occhi dell’amante con le sue frecce)
      • Orazio (tema del tempo che fugge)
      • Virgilio (lamento per la malattia dell’amata)
      • Cicerone (amante che si rifugia nella solitudine)
      • SCUOLA SICILIANA E TOSCANA
      • LIRICA PROVENZALE
      • DANTE E LE RIME PETROSE
      • DOLCE STILNOVO
      • SACRE SCRITTURE
      • PADRI DELLA CHIESA
    4. L’AMORE
      • Nelle liriche del Canzoniere l’amore nasce spesso dalla gioia che sorge nel poeta nell’atto della pura contemplazione della bellezza della donna amata
      • E’ un amore, tuttavia, che non può esaurirsi in un’esperienza esclusivamente spirituale: il poeta infatti riconosce la sua natura di passione terrena
      • E’ qualcosa di complesso e destabilizzante
      • E’ connesso con la caducità della vita ed è destinato a perire, così come la bellezza della donna
      • Allontana da Dio e pertanto è un desiderio peccaminoso
    5. LAURA
      • E’ la donna amata dal poeta, attorno alla quale ruota tutta la poesia volgare di Petrarca
      • La prima volta che il poeta la incontra è il Venerdì santo, giorno della Passione di Cristo, il 6 aprile 1327 nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone
      • A differenza delle figure stilnovistiche non porta a Dio, ma fa deviare moralmente il poeta
      • E’nodo di congiunzione tra sacro e profano
      • E’motivo del conflitto interiore del poeta tra la tentazione sensuale dell’amore e l’aspirazione a una religiosità ascetica
      • L’amore per questa donna è un sentimento complesso, che dà al poeta gioia e dolore, ma che risulta fin dal primo momento destinato a non realizzarsi mai
    6. ALTRI TEMI DEL CANZONIERE
      • Tema religioso
      • In Dio solo si può realizzare quel desiderio di stabilità che l’amore di Laura, amore del tutto terreno, non riesce a realizzare
      • Tema politico
      • Petrarca attacca la curia avignonese, si augura il ritorno della sede papale a Roma, esalta l’Italia come culla della classicità e della romanità
      • Tema encomiastico
      • Tema della gloria poetica
    7. LINGUA E STILE DEL CANZONIERE
      • Caratterizzato da un rigoroso monostilismo
      • Il poeta punta ad una lingua rarefatta, capace di universalizzare la sua esperienza soggettiva
      • Il poeta elimina ogni elemento eccessivamente quotidiano, basso, concreto
      • Rifiuto della tradizione realistica
      • E’una poesia severamente controllata e selezionata
      • Ogni singolo elemento fonico, ritmico, sintattico, lessicale e retorico concorre alla costruzione di una perfetta armonia
      • Tra le forme metriche il poeta predilige sonetto e canzone, ma ama anche ballata e madrigale
      • Tra le figure retoriche molto frequenti sono: endiadi, enjambement, asindeti, polisindeti, parallellismi, chiasmi, incisi, interrogazioni, esclamative
    8. UN CONFRONTO CON DANTE
      • DANTE
      • Partecipa attivamente alla vita politica di Firenze
      • E’ apertamente schierato a favore di una delle parti in conflitto
      • Vive il suo esilio come un’umiliazione, perché comporta l’esclusione dall’azione politica
      • PETRARCA
      • Non partecipa attivamente alle vicende politiche del suo tempo
      • Esprime una posizione super partes , richiamandosi a princìpi morali universali
      • Vive la sua marginalità come privilegio, perché gli consente di analizzare i problemi da una posizione di superiore distacco

    + veryvery, 2 years ago

    custom

    3645 views, 0 favs, 1 embeds more stats

    More info about this document

    © All Rights Reserved

    Go to text version

    • Total Views 3645
      • 3607 on SlideShare
      • 38 from embeds
    • Comments 0
    • Favorites 0
    • Downloads 10
    Most viewed embeds
    • 38 views on http://phobos.xtec.cat

    more

    All embeds
    • 38 views on http://phobos.xtec.cat

    less

    Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
    Flag as inappropriate

    Select your reason for flagging this presentation as inappropriate. If needed, use the feedback form to let us know more details.

    Cancel
    File a copyright complaint
    Having problems? Go to our helpdesk?

    Categories